Organizzazione e contatti
Presidente del Corso di studio - Presidente del Consiglio di area didattica
Docenti di riferimento
| MARIA CHIARA GALLOTTA |
| CRISTINA LIMATOLA |
| FRANCESCO ROMANELLI |
| BERNADETTE BASILICO |
Tutor del corso
| CRISTINA LIMATOLA |
| MARIA CHIARA GALLOTTA |
| LUIGI FATTORINI |
Regolamenti
Regolamento del corso
FACOLTÀ DI FARMACIA E MEDICINA
CORSO DI LAUREA MAGISTRALE INTERATENEO SCIENZE E TECNICHE DELLE ATTIVITÀ MOTORIE A CURVATURA BIOMEDICA
Sapienza Università di Roma, Facoltà di Farmacia e Medicina, Dipartimento di Fisiologia e Farmacologia “Vittorio Erspamer” – Università degli Studi di Roma “Foro Italico”, Dipartimento di Scienze Motorie, Umane e della Salute
Regolamento del corso
Il Corso di Laurea in Scienze e Tecniche delle Attività Motorie a curvatura biomedica (Classe delle lauree magistrali LM-67, Scienze e Tecniche delle Attività Motorie Preventive e Adattate), di seguito indicato come CdLM, è strutturato in base al D.M. 270/2004 e al D.M. 1649/2023. Il Corso è di durata biennale.
1. Organi e funzionamento del CdL:
Il Corso di Laurea Magistrale in Scienze e Tecniche delle Attività Motorie a curvatura biomedica si avvale per il suo funzionamento del Consiglio del Corso di Studio e della Commissione di assicurazione qualità (AQ) del Corso di Studio.
Il Consiglio del Corso di Studio è composto da:
- Il Presidente
- Tutti i Professori di ruolo ed i Ricercatori con un incarico di insegnamento, inclusi i professori a contratto
- I rappresentanti degli Studenti, eletti dagli studenti in numero pari al 15 % del numero dei Docenti del Consiglio, inclusi i professori a contratto.
La Commissione di Assicurazione Qualità del Corso di Studio, vede la partecipazione del Presidente del Corso di Studio, di almeno un docente del Corso di Studio, di almeno un rappresentante degli studenti ed una unità di personale tecnico amministrativo di supporto alla didattica. Vede inoltre, annualmente, la partecipazione delle parti interessate.
Tale Commissione opera sulle indicazioni fornite dal Team Qualità sulla base di Linee guida per l’autovalutazione dei corsi, allineate alla normativa di riferimento, agli indirizzi strategici dell’Ateneo e alle indicazioni nazionali ed europee.
La Commissione si coordina con il Comitato di Monitoraggio e con la Commissione Paritetica Docenti – Studenti della Facoltà di Farmacia e Medicina.
È responsabilità della Commissione la programmazione ed il monitoraggio di azioni volte al miglioramento della qualità del Corso, così come la verifica dell’attuazione delle azioni previste, attraverso il corretto impiego delle risorse disponibili nei tempi previsti. A tal fine, la Commissione prende in esame le informazioni fornite dall’Ateneo, dall’Anagrafe Nazionale Studenti, dal Consorzio Universitario AlmaLaurea, accanto a dati interni raccolti da docenti, studenti e segreterie. Le informazioni così raccolte forniscono la base per l’autovalutazione del Corso di Studio, che confluisce nei Rapporti di Riesame e nelle Schede di Monitoraggio.
2. Obiettivi formativi specifici del corso e descrizione del percorso formativo
Il CdLM in Scienze e Tecniche delle Attività Motorie a curvatura biomedica ha l’obiettivo di formare esperti con competenze scientifiche e professionali nelle diverse aree afferenti alle Scienze Motorie e Sportive, mediante una formazione scientifica multidisciplinare, in grado di coniugare conoscenze teoriche e capacità operative. Il CdLM ha l’obiettivo di formare esperti che siano in grado, con ampi poteri decisionali e autonomia, di padroneggiare avanzati strumenti culturali, metodologici e tecnico-pratici necessari per: progettare e attuare programmi di attività motorie finalizzati al raggiungimento, al recupero e al mantenimento delle migliori condizioni di benessere psicofisico per soggetti in varie fasce d'età e in diverse condizioni fisiche, con attenzione alle specificità di genere; organizzare e pianificare attività motoria e sportiva adattata per la prevenzione delle patologie, con particolare riguardo a quelle cronico-degenerative e il miglioramento della salute e della qualità della vita; prevenire i vizi posturali e favorire il recupero funzionale post-riabilitazione; programmare, coordinare, somministrare attività motoria e sportiva adattata in persone diversamente abili e in condizioni di salute clinicamente controllate e stabilizzate e valutarne gli effetti; organizzare e pianificare attività motoria adattata con finalità di promozione del corretto accrescimento, del benessere e della salute in tutto l’arco della vita; organizzare e pianificare di attività ludico-motorie in contesti di disagio personale e sociale e a finalità inclusiva; comunicare la cultura dell’esercizio fisico e sportivo adattato quale strumento per migliorare lo stato di benessere e salute.
Nel primo anno di corso, lo studente approfondisce concetti ed argomenti propri delle scienze della vita; le applicazioni professionalizzanti nelle diverse situazioni operative.
Nel secondo anno di corso lo studente approfondisce concetti ed argomenti che integrano la pratica clinica e le problematiche cliniche con le scienze motorie.
Nel secondo anno di corso, lo studente ha la possibilità di scegliere un insegnamento nell’ambito del gruppo opzionale.
Il percorso formativo è organizzato in semestri. Gli insegnamenti sono strutturati come corsi integrati e prevedono sia attività di didattica frontale che esercitazioni pratiche e di laboratorio, e tirocini professionalizzanti.
3. Sbocchi professionali
Il laureato in Scienze e Tecniche delle Attività Motorie a curvatura biomedica possiede le competenze necessarie per svolgere attività professionale legata alla progettazione e al coordinamento tecnico di programmi motori e sportivi di tipo educativo, rieducativo e ricreativo presso Enti, Strutture pubbliche e private, Associazioni, in qualità di:
• Specialista nell’educazione motoria preventiva e adattata alle diverse fasce d’età.
• Specialista nell’educazione motoria finalizzata alla prevenzione ed al trattamento delle diverse patologie.
• Istruttore specialista nell’esercizio fisico finalizzato alla promozione della salute.
• Chinesiologo, educatore al wellness ed alla salute in diversi contesti connessi con le attività motorie e sportive.
• Specialista nella formazione di soggetti diversamente abili attraverso lo sport e nell’educazione per l’inclusione sociale ed interculturale.
• Esperto nella relazione d’aiuto a mediazione corporea.
• Istruttore avanzato di fitness/wellness/personal trainer.
4. Requisiti di ammissione e modalità di verifica
L’ammissione al CdLM in Scienze e Tecniche delle Attività Motorie a curvatura biomedica è a numero programmato in relazione all’effettiva disponibilità di strutture e attrezzature didattiche e scientifiche.
L’ammissione è subordinata al possesso di requisiti curriculari predeterminati e alla verifica della preparazione personale.
4.a Requisiti curriculari:
Avere conseguito la Laurea o il diploma universitario di durata triennale o di altro titolo costituito all’estero riconosciuto equiparabile alle lauree della classe L22/L33/diploma ISEF equiparato ai sensi della Legge 13 giugno 2002, n. 136/laurea quadriennale in Scienze Motorie o Area Scienze dello Sport (ante D.M.509/99); Laurea (quadriennale) ottenuta ai sensi del D.M. 15 gennaio 1999, art. 5, comma 6 (c.d. Corsi di Completamento o Finalizzati).
4.b Preparazione personale:
È prevista una verifica della personale preparazione riguardo la padronanza delle conoscenze di base acquisite nel corso della laurea di primo ciclo.
Le conoscenze richieste per l’accesso saranno valutate attraverso un colloquio per verificare la conoscenza dei principali processi biologici della struttura e delle funzioni dell’organismo umano, la comprensione del loro funzionamento a vari livelli di organizzazione e del loro adattamento a seguito dell’esercizio fisico; le conoscenze di base medico-cliniche, igienico-sanitarie e nutrizionali legate all’esercizio fisico e alle attività motorie e sportive; le conoscenze di base nei campi della psicologia e della pedagogia; le conoscenze di base delle principali tecniche motorie e delle metodologie didattiche necessarie alla conduzione e alla gestione dell’attività motoria e sportiva; le conoscenze linguistiche della lingua inglese ad un livello B1; le conoscenze di base dell’uso del calcolatore e dei principali applicativi per la gestione testi, foglio elettronico e presentazione. Inoltre agli studenti italiani e stranieri è richiesta la conoscenza della lingua italiana (livello B1).
Tale verifica viene svolta da una commissione di docenti. Per superare la prova è necessario rispondere correttamente ad almeno il 50% delle domande.
I candidati in possesso di certificazione del livello B1 di lingua inglese, possono presentarlo alla commissione il giorno stesso della verifica. La commissione può comunque riservarsi di sottoporre gli stessi candidati ad un colloquio di verifica.
Le date e gli orari dei colloqui sono indicati nel bando e sulla pagina web del CdLM in Scienze e Tecniche delle Attività Motorie a curvatura biomedica.
Ciascun candidato riceve convocazione per la prova di verifica tramite email, all’indirizzo inserito su Infostud al momento della registrazione.
La prova è obbligatoria anche per i candidati con titolo conseguito all’estero.
Possono sostenere la prova anche gli studenti ancora laureandi. In caso di superamento della stessa, questi ultimi vengono ammessi con riserva, fino alla presentazione del certificato di laurea (il titolo va comunque conseguito entro i termini previsti dall'art. 8 del Regolamento studenti).
I corsi del I anno hanno inizio nel mese di novembre. È richiesta una frequenza di non meno del 67% delle ore di lezione per poter sostenere gli esami.
Le lezioni sono pubbliche e pertanto è possibile anche per coloro che ancora debbano
formalizzare l’immatricolazione assistere in aula.
5. Organizzazione della didattica
Il CdLM in Scienze e Tecniche delle Attività Motorie a curvatura biomedica, della durata di due anni, è articolato in periodi didattici semestrali e prevede lo svolgimento di attività teoriche e pratiche di laboratorio e di tirocinio professionalizzante. I corsi sono integrati, per cui alla Commissione d’esame fanno parte tutti i Docenti del corso.
Le lezioni del I anno, I semestre, hanno inizio nel mese di novembre e terminano a gennaio.
Le lezioni del I anno, II semestre, hanno inizio nel mese di marzo e terminano a maggio.
Le lezioni del II anno, I semestre, hanno inizio nel mese di ottobre e terminano a dicembre.
Le lezioni del II anno, II semestre, hanno inizio nel mese di marzo e terminano a maggio.
La frequenza ai corsi è obbligatoria ed è verificata secondo modalità stabilite dai singoli docenti.
Per poter essere ammesso all’esame, lo studente deve aver frequentato non meno del 67% delle ore di lezione.
Le propedeuticità tra i corsi sono le seguenti:
1) Per sostenere l’esami di “Malattie dell’apparato respiratorio e cardiovascolare” è necessario aver superato l’esame di “Anatomia e Fisiologia dell’esercizio fisico”.
2) Per sostenere l’esame di: “Valutazione funzionale (clinica e strumentale) delle attività motorie e sportive adattate” è necessario aver superato l’esame di “Tecniche per la valutazione e la rieducazione motoria”
Le sessioni ordinarie di esame sono: gennaio e febbraio; giugno e luglio; settembre.
È possibile prevedere, su richiesta degli studenti, degli appelli straordinari nei periodi di sospensione dell’attività didattica.
L’unità di misura del lavoro richiesto allo studente per l’espletamento dell’attività formativa prescritta dall’ordinamento didattico, ai fini del conseguimento del titolo di studio, è il Credito Formativo Universitario (CFU). L’intero corso biennale prevede 120 CFU complessivi.
Ad ogni CFU corrispondono 25 ore di lavoro dello Studente, comprensive:
• delle ore di lezione;
• delle ore di esercitazione;
• delle ore di attività tutoriale svolta nei laboratori;
• delle ore di seminario;
• delle ore impiegate dallo Studente nelle altre attività formative previste dall’Ordinamento didattico;
• delle ore di studio autonomo necessarie a completare la formazione dello Studente.
I crediti formativi corrispondenti a ciascun Corso di insegnamento vengono acquisiti dallo Studente con il superamento del relativo esame. Sono infine attribuiti 15 CFU per la preparazione della Tesi.
6. Riconoscimento di esami o di parti di esami sostenuti nell’ambito di altri Corsi di Laurea Magistrale
Per trasferimenti e passaggi a e da altri corsi di studio si applicano le norme previste dal Regolamento di Ateneo.
La convalida di esami o di parti di esami già sostenuti nell’ambito di altri corsi universitari è subordinata all’approvazione del Consiglio di Corso di Laurea, previa consultazione del singolo docente responsabile dell’insegnamento o del modulo interessato. La richiesta di convalida può essere presentata dallo studente unicamente al momento dell’iscrizione al I anno, tramite apposita “richiesta di abbreviazione corso” alla Segreteria studenti dell’area medica (Città Universitaria - Ex Edificio di medicina legale CU023 - entrata edificio lato viale Regina Elena - 3 piano).
7. Tutorato didattico
È a disposizione degli studenti un servizio di tutorato didattico, svolto da Tutor designati dal Consiglio del Corso di Laurea e finalizzato a supportare gli studenti con un’attività di orientamento per la scelta delle attività formative a scelta dello studente.
8. Attività a scelta dello studente
Gli 8 CFU per attività a scelta dello studente possono essere conseguiti seguendo, previa approvazione da parte del Presidente del Corso di Laurea, uno o più corsi erogati dall’Ateneo e superando il relativo esame.
9. Tirocinio formativo
Il percorso formativo del Corso si Studio prevede l’acquisizione di 8 CFU per tirocinio formativo e di orientamento nel I anno e di 6 CFU per tirocinio formativo e di orientamento nel II anno.
È possibile svolgere il tirocinio formativo presso il centro sportivo SapienzaSport, presso strutture dell’Ateneo adeguate e presso strutture esterne convenzionate.
Gli studenti che svolgono un tirocinio presso un ente esterno, per poter beneficiare della copertura assicurativa prevista per gli studenti di “Sapienza”, devono attivare il tirocinio attraverso la piattaforma Jobsoul, secondo le modalità descritte sulla pagina web del Corso di Studio (sezione “Tirocini formativi”).
10. Caratteristiche e modalità di svolgimento della prova finale
La prova finale consiste nella discussione, di fronte a una commissione di docenti, di una tesi elaborata sotto forma di dissertazione scritta, in modo originale, dallo studente sotto la guida di un relatore. La tesi sviluppa, descrive e discute i risultati raggiunti durante lo svolgimento di un’attività su tematiche teoriche o applicativo sperimentali di una delle materie del corso di studi. Il periodo da dedicare alla preparazione della prova finale è di almeno 6 mesi e prevede l’attribuzione di 15 CFU. Nell’elaborato di tesi e nella discussione finale, lo studente deve dimostrare padronanza degli argomenti trattati, autonomia operativa e buone capacità di esposizione. La preparazione della tesi potrà svolgersi presso Enti esterni, previa approvazione di un docente del corso di studi che avrà il ruolo di relatore interno.
Per essere ammesso a sostenere l’Esame di Laurea, lo Studente deve:
• aver seguito tutti i Corsi ed avere superato i relativi esami;
• aver ottenuto, complessivamente, 105 CFU articolati in 2 anni di corso;
• aver espletato la procedura di domanda di laurea secondo le modalità ed entro le scadenze fissate dagli uffici di segreteria preposti.
Il lavoro di tesi svolto viene presentato dallo studente alla Commissione di Laurea, composta da 7 Commissari tra i docenti del Corso di studi, con l’ausilio di diapositive. Il tempo di presentazione a disposizione dello studente è di circa 15 minuti e la proclamazione dei candidati avviene nello stesso giorno, al termine di tutte le discussioni.
Oltre alla figura del relatore, può essere prevista quella di un docente correlatore.
A determinare il voto di laurea, espresso in centodecimi, contribuiscono in modo indicativo i seguenti parametri:
a) la media pesata-MP- (con i crediti) conseguita sulla base degli esami sostenuti, espressa in centodecimi;
b) i punti attribuiti dalla Commissione di Laurea in sede di discussione della tesi, fino ad un massimo di 8 punti, tenendo conto dei seguenti criteri:
- originalità e/o innovatività dello studio condotto;
- qualità della presentazione;
- padronanza dell’argomento;
- abilità nella discussione;
c) un punteggio attribuito in relazione al tempo di conseguimento della laurea. Se la laurea è conseguita in corso (entro il secondo anno) = 2 Altrimenti = 0
La lode può essere attribuita al laureando che raggiunge un punteggio complessivo a+b+c almeno pari a 113 su 110, con parere unanime della Commissione.