Profilo professionale
| Sustainability consultant | |
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| Funzioni | • Analizzare l'integrazione delle diverse declinazioni del concetto di sostenibilità ((ambientale, socio-culturale, sanitario ed economico); • integrare le attività della filiera agroalimentare in una logica di rispetto e valorizzazione dei sistemi agroalimentari; • interagire con le Istituzioni nazionali e internazionali che promuovono una “healthy and sustainable diet”. |
| Competenze | • Organizzare attività di pertinenza agli aspetti enogastronomici, comunicativi e della sostenibilità, applicando le normative attinenti; • attivare sinergie tra la filiera agroalimentare, il mondo della comunicazione e le Istituzioni operanti nel settore della sostenibilità; - conoscere le politiche alimentari in diversi contesti sociali e politico-economici; - conoscere la governance dei sistemi agroalimentari; • analizzare l'appropriatezza dei sistemi agroalimentari relativamente ai contesti socio-culturali, economici, ambientali e nutrizionali nei quali si collocano; • comprendere le linee strategiche di sviluppo con particolare attenzione; all'appropriatezza e alla sostenibilità socio-culturale, economica, nutrizionale e ambientale. |
| Sbocchi lavorativi | - Agenzie finalizzate alla promozione dei territori; - istituzioni nazionali e internazionali che operano in ambito nutrizionale (FAO, EFSA, WHO, ecc..); - organizzazioni non governative; - enti pubblici e privati che svolgono analisi, controllo e certificazioni in ambito agroalimentare. |
| Esperto in scienze gastronomiche (sommelier del cibo) | |
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| Funzioni | • Agire nel sistema di qualità relativo alla filiera produttiva di interesse; • applicare le normative vigenti, nazionali e internazionali, in fatto di sicurezza, trasparenza e tracciabilità dei prodotti; • attuare strategie di pianificazione, compensazione, monitoraggio per ottimizzare la produzione di beni e servizi in relazione al contesto; • controllare e utilizzare gli alimenti e le bevande sotto il profilo organolettico, merceologico, chimico-fisico, nutrizionale e gastronomico. |
| Competenze | • Reperire ed elaborare dati relativi agli aspetti enogastronomici, comunicativi e della sostenibilità con il ricorso a strumenti informatici e a programmi applicativi; • utilizzare le tecniche per l'analisi e gestione dei servizi enogastronomici e l'organizzazione della filiera agroalimentare (dalla produzione, alla distribuzione, al consumo); • conoscere le caratteristiche organolettiche e sensoriali delle preparazioni gastronomiche, delle caratteristiche fisico-chimiche degli alimenti, della loro sostenibilità e del loro ruolo nutrizionale; • conoscere le soluzioni tecnologiche e le possibilità di modificazione delle procedure di trasformazione e conservazione per ottenere una migliore qualità nutrizionale; • analizzare la qualità e dell'appropriatezza dei prodotti alimentari e delle preparazioni gastronomiche rispetto a specifici contesti di consumo lungo tutto il percorso di produzione-conservazione-trasformazione-distribuzione-consumo. |
| Sbocchi lavorativi | - Aziende agro-alimentari (produzione, trasformazione, conservazione, distribuzione); - aziende della piccola e grande distribuzione alimentare (compreso l'e-commerce); - aziende della ristorazione collettiva e catering, dell'agriturismo e del turismo eno-gastronomico. - aziende del mondo della gastronomia (ristoranti, botteghe, enoteche, ecc…); - commercio di prodotti alimentari per la salute. |
| Esperto in comunicazione e valorizzazione della qualità agroalimentare (mediatore gastronomico) | |
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| Funzioni | • Utilizzare tecniche di analisi scientifica e strumenti gestionali nella produzione di servizi e prodotti enogastronomici; • adeguare e organizzare la produzione e la vendita in relazione alla domanda dei mercati, valorizzando i prodotti tipici; • integrare le competenze professionali, utilizzando le tecniche di comunicazione e relazione per interagire con Istituzioni, operatori/aziende del settore agroalimentare, consumatori; • valorizzare e promuovere le tradizioni locali, nazionali e internazionali individuando le nuove tendenze di filiera; • promuovere e gestire i servizi turistico-alberghiero anche attraverso la progettazione dei servizi turistici per valorizzare le risorse ambientali, storico-artistiche, culturali ed enogastronomiche del territorio. |
| Competenze | • Utilizzare le tecniche di comunicazione ai rapporti con i diversi attori della filiera agroalimentare, con le Istituzioni e con i consumatori; • raccontare il cibo nelle sue sfaccettature in termini "lirici" (linguaggio poetico) oltre che strettamente specialistici (linguaggio tecnico) ponendosi come esperto di comunicazione in campo alimentare; • valorizzare i prodotti/preparazioni tipici e tradizionali (compresi i prodotti a marchio DOP, IGP, DOCG, DOC, IGT, …) e i territori da dove questi derivano; • analizzare i sistemi alimentari anche alla luce dei cambiamenti socioculturali; • comunicare e promuovere modelli alimentari virtuosi, il patrimonio agroalimentare e gastronomico. |
| Sbocchi lavorativi | - Giornalismo e social media; - comunicazione e pubblicità. |