Organizzazione e contatti

Presidente del Corso di studio - Presidente del Consiglio di area didattica

Paola Bozzao

Docenti di riferimento

ELENA BELLAVIA
ROBERTA IANNONE
GAVINA LAVAGNA
LAURA MARIOTTINI
GIANLUCA SENATORE
FABIO GIGLIONI
NOEMI ROSSI
DONATELLO ARAMINI
VELIA BARTOLI

Tutor del corso

VALERIA FERRARI
CRISTINA CARICATO
PAOLA BOZZAO
GAVINA LAVAGNA

Regolamenti

Regolamento del corso

PREMESSA
La complessità delle relazioni sociali e istituzionali, accresciuta negli anni più recenti anche per effetto delle trasformazioni tecnologiche e della centralità del ruolo assunto dalla finanza, ha prodotto implicazioni molto forti sulle funzioni e sulle organizzazioni di governo. Da una parte, le strutture e le funzioni sono sempre meno concentrate al livello nazionale e sono state articolate sia in una dimensione sub-nazionale, sia in una sopranazionale, dall'altra le responsabilità di governo sono sempre più condivise con le organizzazioni della società civile e prospettano gradi di relazioni sconosciuti in passato tra soggetti pubblici e soggetti privati. Questo accresce il livello di interdipendenza tra istituzioni e tra istituzioni e soggetti privati.
Il corso di laurea in Scienze dell'amministrazione e dell'organizzazione intende offrire agli studenti gli strumenti interdisciplinari di analisi e le conoscenze necessarie per comprendere le cause, la natura e gli sviluppi di questo fenomeno complesso in trasformazione. In tutto l'Ateneo della Sapienza questo è l'unico corso che consente di accedere a un titolo di laurea in Classe L-16, che ha la stessa denominazione del corso proposto.
OBIETTIVI FORMATIVI
Il corso fornisce conoscenze professionali e di metodo accompagnate da ampi contenuti culturali in grado di mettere il laureato in condizione di operare presso le istituzioni pubbliche, le organizzazioni di servizi e di concorrere alla gestione delle risorse umane e delle relazioni sindacali. La formazione si articola nei tre anni di corso focalizzandosi nel primo anno sull’acquisizione di nozioni di base storiche, giuridiche, statistico-economiche e sociologiche, nel secondo anno sull’approfondimento delle conoscenze nell’ambito del diritto comparato ed europeo, della dimensione storica e di quella economica, ed, infine, nel terzo anno sullo studio specifico in ambito storico, giuridico ed economico. In tal modo lo studente, al termine del percorso, avrà acquisito non solo le competenze teoriche e pratiche necessarie per la valutazione e l’ottimizzazione delle organizzazioni complesse, ma anche una attitudine dinamica che gli consentirà di adeguarsi alle trasformazioni e di operare innovazione organizzativa tenendo conto di tutti i problemi sociali che rilevano nell’ambito lavorativo. Il corso fornisce allo studente, altresì, tutte quelle competenze di base e caratterizzanti che gli permettono di accedere alla laurea specialistica LM-63 al fine di specializzarsi e perfezionare la sua preparazione in modo da accedere ad una più alta professionalità.
CAPACITÀ PROFESSIONALI
Il corso conduce ad acquisire le metodologie fondamentali di analisi delle società e delle istituzioni necessarie per operare presso le istituzioni pubbliche, le organizzazioni private di impresa e di servizi e quelle del terzo settore e per concorrere alla gestione delle risorse umane e delle relazioni sindacali. In particolare, il corso garantisce:
- un’adeguata conoscenza di base delle discipline storiche, sociologiche, giuridiche ed economiche;
- la conoscenza approfondita di una lingua straniera;
- la gestione della comunicazione necessaria a saper trasmettere le informazioni e gli obiettivi progettuali.
SBOCCHI PROFESSIONALI
Il laureato in Scienze dell’amministrazione e dell’organizzazione può accedere a un ampio spettro di sbocchi occupazionali: amministrazioni pubbliche centrali e locali, amministrazioni degli organi costituzionali e della Unione europea, amministrazioni degli enti pubblici e privati nazionali ed internazionali, uffici amministrativi delle imprese private e del terzo settore, agenzie per la formazione del personale e per la consulenza d’impresa e del lavoro.

QUADRO GENERALE DELL’OFFERTA FORMATIVA
L’offerta formativa del corso in Scienze dell’amministrazione e dell’organizzazione è articolata in 180 CFU e comprende un indirizzo unico strutturato in 17 prove di esame.
Il corso prevede attività formative di base relative alla storia (contemporanea e delle istituzioni), alle dottrine politiche, alla sociologia, alla statistica e alla scienza dell’amministrazione, all’economia politica e alla scienza delle finanze, al diritto (pubblico, privato, comparato, amministrativo, europeo e del lavoro).
L’accesso al corso di laurea in Scienze dell’amministrazione e dell’organizzazione (classe L-16) prevede la partecipazione a una prova di valutazione, obbligatoria ma non vincolante negli esiti, che sarà regolata da appositi bandi in conformità a quanto stabilito dall’ateneo; lo studente che non risultasse idoneo alla valutazione potrà comunque immatricolarsi al corso di laurea; saranno indicati, in questo caso, specifici obblighi formativi aggiuntivi da soddisfare entro il primo anno di corso. Nel caso in cui lo studente non dovesse assolverli non si potrà iscrivere al secondo anno.
Il corso di laurea offre, inoltre, la possibilità di ulteriori momenti di approfondimento tematico, attraverso seminari, conferenze e incontri che possono erogare crediti che lo studente può scomputare a scelta tra le "Attività a scelta" o tra le "attività di tirocinio o stage"; prevede l’accesso ad attività esterne, come stages e tirocini formativi presso amministrazioni pubbliche, organizzazioni non governative, enti privati, compresi quelli di ricerca.
Inoltre, il corso prevede l’acquisizione della conoscenza di una lingua straniera.
Il titolo di laurea si consegue dopo il superamento della prova finale che consiste nella presentazione di un elaborato scritto oggetto di discussione.

Regole del Manifesto per lo studente:
Lo studente iscritto ad un anno del corso di studio non può sostenere esami previsti per gli anni successivi e neppure per il proprio anno di corso, prima che i relativi insegnamenti siano ultimati (ad esempio, a gennaio, uno studente iscritto al secondo anno può sostenere tutti gli esami del primo e quelli del secondo i cui insegnamenti sono stati tenuti nel primo semestre).

“Attività a scelta dello studente”:
lo studente è obbligato ad adempiere ai 15 cfu relativi alle “Attività a scelta dello studente” attraverso esami di profitto (in trentesimi, sono esclusi esami che prevedano idoneità) scegliendo fra corsi triennali o magistrali. Tale scelta potrà essere effettuata, ad esempio, o con un unico insegnamento erogato da 12 cfu, e l’inserimento di un seminario da 3 cfu, oppure con un insegnamento erogato da 9 cfu e un altro da 6 cfu, oppure con due esami da 6 cfu ciascuno ed un seminario da 3 cfu.
La scelta degli esami potrà avvenire fra tutti quelli dell’Ateneo e dovrà essere comunicata al corso di laurea tramite la formulazione del “Percorso formativo” presente nella pagina personale di Infostud dello studente.
La scelta potrà ricadere solo su insegnamenti di primo livello.
Saranno comunicate nel sito della Facoltà le date entro le quali suddetto percorso dovrà essere compilato dallo studente.
Lo studente potrà acquisire i 15 cfu a partire dal secondo anno d’iscrizione.

“Attività, tirocini, stage”:
lo studente è obbligato ad adempiere a 6 cfu attraverso uno stage o un tirocinio di almeno 150 ore. Il formale riconoscimento avverrà al momento della consegna della dichiarazione di fine stage o di fine tirocinio presso la segreteria studenti nel periodo fra settembre e dicembre di ogni anno.

Regolamento studenti Corsi di Laurea in Scienze dell’Amministrazione e dell’Organizzazione
classe L-16

Accesso corso di Laurea in Scienze dell’Organizzazione e dell’Amministrazione classe L-16.
Al corso di Laurea in Scienze dell’amministrazione e dell’organizzazione classe L-16 potranno accedere tutti gli studenti che si saranno sottoposti alla Prova di verifica delle conoscenze secondo le modalità indicate in appositi bandi da parte dell’Ateneo per ogni anno accademico e secondo quanto stabilito dal Manifesto Generale degli Studi pubblicato sempre dall’Ateneo, approvato dal Senato Accademico, per ciascun anno accademico.
Non è previsto il numero programmato di accesso.

Prova di verifica delle conoscenze
Il dettaglio della prova e gli eventuali recuperi rispetto a insufficienze sono indicate nel dettaglio negli appositi bandi pubblicati da parte dell’Ateneo.

Accesso corso di Laurea con richiesta di Abbreviazione.
Lo studente già laureato, sia in vecchio ordinamento, nuovo ordinamento o nuovissimo ordinamento, ha diritto di chiedere il riconoscimento eventuale delle attività svolte compatibili con quelle presenti nel corso in Scienze dell’amministrazione e dell’organizzazione. Tale valutazione viene effettuata secondo criteri oggettivi di seguito riportati:
Stesso Settore Scientifico Disciplinare;
Quantità di CFU pari o non superiore ai 3 CFU di differenza (nel caso in cui il gap fosse superiore ai 3 CFU lo studente dovrà effettuare l’integrazione pattuendo il programma con il docente titolare dell’insegnamento il quale valuterà integrazione sulla base del programma che è stato già effettuato);
Stessa denominazione dell’insegnamento (qualora la denominazione fosse diversa sarà compito del docente titolare della materia da convalidare che, sempre sulla base del programma, stabilire l’eventuale riconoscimento totale o parziale dello stesso).
Tali criteri verranno applicati, sia preventivamente che attraverso il sistema Infostud ufficialmente, dal tutor per la didattica con l’apposita funzione di “Valutatore”.
Il Tutor didattico dovrà sempre contattare il Presidente dell’area didattica qualora ci fossero dubbi sull’applicazione dei suddetti criteri e solo lui potrà autorizzare eventuali eccezioni.
Gli studenti in possesso di un titolo di studio non dovranno sottoporsi alla prova di verifica delle conoscenze prevista per l’accesso al corso di Laurea.
Gli studenti a cui verranno riconosciuti fino a 39 CFU a seguito della richiesta di abbreviazione di corso verranno iscritti ad un primo anno di corso.
Gli studenti a cui verranno riconosciuti da 40 a 99 CFU a seguito della richiesta di abbreviazione di corso verranno iscritti ad un secondo anno di corso.
Gli studenti a cui verranno riconosciuti da 101 a 180 CFU a seguito della richiesta di abbreviazione di corso verranno iscritti ad un terzo anno di corso.
Deroghe a tali forchette potranno essere valutate a seguito di formale istanza da parte dello studente richiedente l’abbreviazione di corso al tutor didattico. Il tutor informerà il Presidente che prenderà una decisione valutando l’opportunità o meno della richiesta sulla base delle motivazioni dello studente.

Accesso corso di Laurea con richiesta di Passaggio/Trasferimento.
I criteri per l’accesso al corso di Laurea in Scienze dell’amministrazione e dell’organizzazione classe L-16 derivanti da passaggi interni fra corsi di laurea diversi o attraverso trasferimenti derivanti tra atenei diversi sono gli stessi relativi a quelli di richiesta di Abbreviazioni, così come la procedura sia preventiva che ufficiale del loro riconoscimento.
Gli studenti che passeranno o si trasferiranno sul corso in Scienze dell’amministrazione e dell’organizzazione provenendo da classi diverse da quelle in L-16 non dovranno sottoporsi alla prova di verifica delle conoscenze per l’accesso solo se verranno riconosciuti almeno due insegnamenti previsti nel proprio percorso formativo (ad esclusione delle attività formative a scelta dello studente) ovvero, seppur con nessun esame riconosciuto, provengano da passaggio interno all’Ateneo dalle classi in Scienze economiche o aziendali della Facoltà di Economia o da quelle in Giurisprudenza avendo una prova di verifica delle conoscenze dichiarata compatibile con accordi fra le tre Facoltà.
Gli studenti a cui verranno riconosciuti fino a 39 CFU a seguito del trasferimento/passaggio verranno iscritti ad un primo anno di corso.
Gli studenti a cui verranno riconosciuti da 40 a 99 CFU a seguito del trasferimento/passaggio verranno iscritti ad un secondo anno di corso.
Gli studenti a cui verranno riconosciuti da 101 a 180 a seguito del trasferimento/passaggio verranno iscritti ad un terzo anno di corso.
Deroghe a tali forchette potranno essere valutate a seguito di formale istanza da parte dello studente richiedente l’abbreviazione di corso al tutor didattico. Il tutor informerà il Presidente che prenderà una decisione valutando l’opportunità o meno della richiesta sulla base delle motivazioni dello studente.
Suddetta iscrizione non si applica a coloro che provengono dalla stessa classe L-16 dove, indipendentemente dai CFU convalidati, seguiranno l’anno di iscrizione successivo a quello di provenienza. Nel caso in cui lo studente proveniente da L-16 e fosse iscritto fuori corso nell’Ateneo esterno verrà agganciato ad un terzo anno in corso.

Accesso corso di Laurea con richiesta di Abbreviazione da Master di I e di II livello.
Da ordinamento del corso di laurea si possono convalidare un massimo di 12 CFU da Master sia di primo che di secondo livello. I moduli dei Master possono essere convalidato a condizione che abbiano associati CFU, voto in trentesimi e SSD. Non verranno considerati ai fini dell’abbreviazione i moduli computati nei 90 CFU richiesti come requisito di accesso alla magistrale.

Percorso formativo
Lo studente dovrà compilare tramite Infostud il percorso formativo in base alle indicazioni riportate nel Manifesto del Corso di Studio. Il percorso formativo sarà controllato ed approvato da parte del Tutor didattico attraverso l’apposita funzione prevista da Infostud.
Nel percorso formativo lo studente dovrà indicare le eventuali scelte fra esami opzionali e indicare le “Attività a scelta dello studente”.
Lo studente sarà tenuto a rispettare tale percorso formativo in base al proprio anno d’iscrizione. Il percorso formativo potrà essere compilato dal primo dicembre ed entro il 31 luglio dell’anno successivo. Verranno comunicate per posta elettronica istituzionale le modalità di compilazione del percorso formativo da parte del tutor didattico.
Ogni studente potrà compilare il percorso formativo nella suddetta finestra due volte. Tranne gli studenti erasmus per i quali, all’interno della stessa finestra, potranno compilarlo un numero di volte maggiore a due.

“Attività a scelta dello studente”
Lo studente dovrà effettuare la scelta tra tutti gli insegnamenti di primo livello appartenenti al proprio corso di Laurea ovvero a corsi di Laurea diversi purché compatibili con il Corso di laurea stesso.
Potranno essere inseriti anche attività seminariali per un massimo di 3 CFU laddove il proprio Manifesto di immatricolazione lo preveda.
Tali attività seminariali saranno valide a condizione che:
Siano organizzate da docenti della Facoltà;
La prova finale con idoneità dovrà essere certificata dal docente stesso.

Organizzazione semestri delle lezioni, esami di profitto ed esami di laurea.
L’organizzazione dei semestri e degli appelli di esami di profitto e di laurea sarà definito attraverso il Calendario didattico approvato di anno in anno accademico dal Consiglio di Dipartimento di Scienze Politiche.

Esame di laurea
Lo studente per laurearsi dovrà essere in possesso del foglio di assegnazione tesi firmato dal docente titolare dell’insegnamento che assumerà funzione di relatore. La data riportata in calce a suddetto foglio indica il periodo dal quale lo studente ha iniziato il lavoro della tesi.
Lo studente non potrà farsi firmare il foglio di assegnazione tesi prima dell’inizio dell’iscrizione al secondo anno di corso.
Il foglio di assegnazione tesi potrà essere fatto firmare dal docente relatore solo a partire da 4 esami mancanti alla laurea. Il docente potrà firmare il foglio di assegnazione tesi solo dopo che lo studente abbia sostenuto e superato l’esame.

Se il docente relatore dovesse, nel corso d’opera della tesi triennale, risultare collocato a riposo questi potrà decidere di continuare a seguire la tesi assegnata ed essere presente in commissione di laurea entro l’anno accademico in cui è stato allocato in quiescenza ovvero rinunciare. In questo secondo caso assumerà il ruolo di relatore il docente appartenete allo stesso settore scientifico disciplinare che impartirà la materia al posto del collega in pensione. Qualora la materia non fosse più erogata sarà assegnato un docente con settore affine da parte del Presidente dell’Area didattica in Scienze delle Pubbliche Amministrazioni.
Lo studente potrà chiedere la tesi solo ad un docente con cui ha effettuato esame presente nel proprio percorso formativo escluse le ulteriori attività formative ed esclusi gli esami appartenenti alle “Attività formative a scelta dello studente”.

Studenti “scaduti”
Il corso di laurea s’intende scaduto nel momento in cui viene erogato oltre il doppio della durata legale del corso di laurea. Lo studente iscritto ad un corso di laurea scaduto verrà contattato dalla segreteria studenti la quale invierà al tutor didattico la richiesta di valutazione del proprio percorso formativo per consentire loro o un passaggio di ordinamento senza troppe perdite rispetto al percorso formativo antecedente ovvero un percorso speciale per raggiungere l’obiettivo tesi in accordo con i referenti didattici dell’Area didattica in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali.

Contemporanea iscrizione.
Il criterio da adottare da parte del tutor didattico per la verifica della differenziazione dei due corsi di laurea, ai quali si chiede la contemporanea doppia iscrizione, di almeno 2/3 delle attività formative, secondo quanto previsto dalla legge, in particolare dall'art. 2 del decreto attuativo 930 del 29/07/2022, deve essere lo stesso adottato per le abbreviazioni di corso.