Organizzazione e contatti
Presidente del Corso di studio - Presidente del Consiglio di area didattica
| Guido Pellegrini |
Docenti di riferimento
| MARCO MARINI |
| ORNELLA TAROLA |
| EMMA GALLI |
| LUCIA VALENTE |
| GUIDO PELLEGRINI |
| LUCA ZAMPARELLI |
Tutor del corso
| GUIDO PELLEGRINI |
| LUCA ZAMPARELLI |
Regolamenti
Regolamento del corso
Il corso forma analisti economici in grado di comprendere, valutare e indirizzare le politiche per lo sviluppo della sostenibilità economica, sociale e ambientale nell’ambito delle azioni intraprese in Europa e nel resto del mondo. Il laureato da questo corso ha competenze avanzate in campo economico e di analisi delle politiche, con un orientamento internazionale e una solida base statistico-quantitativa. Attraverso un approccio metodologico multidisciplinare, obiettivo del corso è formare figure professionali capaci di cogliere delle opportunità nelle sfide che i problemi economici, sociali e ambientali pongono.
Il percorso formativo è articolato in 12 prove d’esame (equivalenti a 120 CFU), ed è organizzato sulla base di tre percorsi, all’interno dei quali gli insegnamenti e il contenuto formativo è organizzato in modo sequenziale, che sono prevalentemente economico-politico, statistico-metodologico, internazionale.
Il primo anno esordisce con insegnamenti di base che riguardano argomenti portanti del corso, come l’economia e le politiche tese alla sostenibilità economica e ambientale, micro e macroeconomica, anche dal punto di vista finanziario, e l’analisi delle istituzioni economiche e giuridiche, anche con un taglio internazionale. A questo si affianca un percorso, che seguirà lo studente anche nei semestri successivi, di strumenti statistici per l’analisi quantitativa delle politiche, compreso l’analisi e gestione di dati e la costruzione di indagini. Infine vi è un rafforzamento delle conoscenze per quanto riguarda la lingua inglese
Gli insegnamenti del primo anno sono i seguenti:
GIOCHI E STRATEGIE PER LA SOSTENIBILITA' (Marini) 6 CFU
METODI E MODELLI STATISTICI PER L'ECONOMIA E LE POLITICHE PUBBLICHE (Marella, Vitale) 12 CFU
IMPRESE, MANAGEMENT E SOSTENIBILITA'(Tarola) 6 CFU
LINGUA INGLESE (Idoneità) 6 CFU
DATA SCIENCE E STATISTICA MULTIVARIATA (D’Urso) 6 CFU
ECONOMIA DELLE ISTITUZIONI E SOSTENIBILITA' FISCALE (Galli, Garzarelli) 9 CFU
POLITICHE E MANAGEMENT PER UNA FINANZA SOSTENIBILE (Di Clemente) 6 CFU
POLITICHE DEL WELFARE E DIRITTO EUROPEO DEL LAVORO (Valente) 6 CFU
Il corso prosegue nel secondo anno con insegnamenti dedicati all’ampliamento delle conoscenze nei temi di politiche, e di analisi economica delle stesse, per la crescita e sostenibilità, come le politiche monetarie e finanziarie, sempre affiancate dall’irrobustimento delle tecniche statistiche, specie dedicate al mondo dell’analisi dei dati, come sempre più richiesto nel mercato del lavoro. Particolare attenzione viene dedicata all’economia e politica internazionale, sempre legate alla sostenibilità. Il corso prevede anche lo studio dei metodi statistici di valutazione delle politiche, in modo da sviluppare competenze specifiche quantitative ancora poco diffuse nelle Università italiane, comprensivo di una parte applicativa legata agli strumenti informatici sviluppati a questo scopo. Infine, il corso prevede un insegnamento a scelta tra due: o un approfondimento dei temi legati alle politiche internazionali e di sviluppo, o legati alle tecniche econometriche di analisi di serie storiche e panel data.
CICLO E CRESCITA SOSTENIBILI (Nisticò, Zamparelli) 12 CFU
METODI E APPLICAZIONI DI VALUTAZIONE DELLE POLITICHE (Pellegrini) 9CFU
COMMERCIO INTERNAZIONALE, GLOBALIZZAZIONE E SOSTENIBILITA' (De Arcangelis) 6 CFU
POLITICHE ECONOMICHE INTERNAZIONALI E SVILUPPO SOSTENIBILE (Montalbano) 6 CFU
METODI E MODELLI STATISTICI PER SERIE STORICHE E DATI PANEL (Polli) 6 CFU
Per agevolare gli studenti con un background matematico-statistico meno robusto, si organizzano corsi di sostegno in matematica e statistica da svolgersi nel primo semestre del primo anno. Gli studenti che non provengono da lauree nella classe delle scienze economiche (come la L-33), sono fortemente invitati a seguire tali corsi di sostegno.
Seguendo quanto emerso dalla riunione con gli stakeholder, le modifiche del contenuto dei corsi hanno riguardato l’integrazione per area, il rafforzamento dei metodi, la formazione interdisciplinare, o sviluppo degli soft skill. Questo è congruente non solo con gli obiettivi formativi, ma anche con le prospettive occupazionali.
Gli obiettivi formativi specifici e i risultati di apprendimento attesi sono specificati in maniera dettagliata secondo le aree di apprendimento e sono coerenti con i profili culturali e professionali che il CdS si prefigge di formare. Come precedentemente segnalato, i profili culturali riguardano i percorsi segnalati, quali quello economico-politico, statistico-metodologico e internazionale, non sono da intendersi come curriculum (il corso infatti non ha curriculum ma è unico) ma come insieme sequenziale di processi di apprendimento in specifici campi. L’unica alternativa prevista è data dalla possibilità di scegliere il corso di POLITICHE ECONOMICHE INTERNAZIONALI E SVILUPPO SOSTENIBILE (percorso economico-politico e internazionale) oppure METODI E MODELLI STATISTICI PER SERIE STORICHE E DATI PANEL (percorso metodologico-statistico), entrambi di 6 CFU, che quindi possono assecondare le inclinazioni più legate agli aspetti metodologici o più di analisi internazionale degli studenti.
Seguendo quanto testimoniato dagli stakeholder, il percorso formativo sviluppa capacità di apprendimento e auto formazione, principalmente attraverso l'acquisizione e l'utilizzazione di strumenti statistico-informatici per compiti individuali che lo studente dovrà svolgere in autonomia, sebbene in forma guidata dai docenti. Questi compiti prevedono la consultazione di pubblicazioni scientifiche specializzate, l'accesso a banche dati e ad altre informazioni in rete che lo studente dovrà svolgere in forma autonoma e anche l’uso di programmi statistici adeguati, per i quali è previsto un corso specifico da 3 CFU di METODI COMPUTAZIONALI PER LE POLITICHE, all’interno del corso di METODI E APPLICAZIONI DI VALUTAZIONE DELLE POLITICHE, nonché, per l’eventuale attività di ricerca sul campo, il corso da 6 CFU di DISEGNI CAMPIONARI PER L'ANALISI DELLE POLITICHE nell’esame di METODI E MODELLI STATISTICI PER L'ECONOMIA E LE POLITICHE PUBBLICHE. E’ stimolata inoltre la produzione di lavori autonomi come tesine e la loro presentazione, allo scopo di incentivare quella capacità di autoapprendimento che sarà loro necessaria in un mondo a formazione permanente. Lo svolgimento della tesi di laurea per la prova finale rappresenta il momento di maggiore sviluppo e formazione dell'individuale capacità di apprendimento.
In sintesi, l'acquisizione delle suddette capacità sarà verificata in sede di sostenimento delle prove di esame, in particolare, attraverso la presentazione, laddove richiesta, di specifiche tesine, nonché attraverso la prova finale.
Gli obiettivi formativi specifici e in particolare gli aspetti della conoscenza e della comprensione nonché della capacità di applicare entrambe sono state delineate anche per i singoli insegnamenti e sono visibili nelle schede dei singoli insegnamenti . Quindi il CdS presenta corsi nei quali, sebbene a prevalenza di didattica erogativa, comprendono tutti azioni di didattica interattiva, intesa soprattutto come presentazioni e analisi di gruppo, e di attività in autoapprendimento, come tesine e rapporti.
Il corso offre tramite le attività affini e integrative una maggiore flessibilità nella struttura dell’offerta formativa, volta a integrare i contenuti in termini di conoscenza e competenze per completare il percorso formativo dello studente. Vi è quindi la possibilità di approfondire la preparazione su temi di sostenibilità internazionale, oppure quella metodologica relativa a strumenti statistici-economici utili per studiare le politiche pubbliche. Lo studente può inoltre scegliere di sviluppare le competenze necessarie per affrontare lo studio dei fenomeni collettivi propri delle società complesse. Per questo il corso ha scelto di attrezzarsi per offrire tra le attività affini e integrative anche strumenti di tipo sociologico, che possano aiutare nella comprensione degli aspetti sociali della sostenibilità e sulla complessità delle relazioni tra spazio, luoghi e società, e la possibilità di un ulteriore sviluppo di competenze anche nel campo della fiscalità, tassazione e tributi, in quanto sono strumenti per sollecitare comportamenti proattivi in tema di sostenibilità sia presso i consumatori che le imprese.
La pandemia e i limiti posti alla mobilità di docenti e discenti hanno portato in quel periodo a uno spostamento della didattica sulla rete, utilizzando le possibilità concesse dalla Sapienza. Conclusa la pandemia, si è ritornati alla didattica in presenza. Sono però rimasti degli aspetti positivi che contribuiscono a migliorare l’offerta formativa. Ad esempio, molti corsi hanno registrato le lezioni, che sono in archivi gestiti dai docenti che vengono poi forniti agli studenti che ne richiedono l’uso. Si è migliorata la parte espositiva su slide e altri strumenti informatici. Anche la dotazione di risorse per l’insegnamento a distanza è migliorata, ed è stata usata ad esempio in situazioni di emergenza, come ad esempio la indisponibilità inattesa di un’aula.