Obiettivi formativi
Il Corso di Laurea Magistrale in Scienze della Politica si rivolge a un pubblico di studenti interessati ad approfondire i grandi temi della modernità e delle trasformazioni della politica contemporanea in una prospettiva decisamente segnata dalla multidisciplinarietà. I cambiamenti che hanno investito la società europea e globale dal punto di vista istituzionale, culturale, economico, comunicativo e partecipativo hanno ridefinito il senso stesso della politica dando nuovo significato al suo rapporto con i cittadini, con il mondo ampio dei sistemi massmediali e con le professioni ad essa connessa. Tutte rappresentazioni diverse che mirano però a convergere e completarsi ed a integrarsi per garantire allo studente gli strumenti conoscitivi necessari per interpretare i processi politici e sociali.
Il campo di azione della politica si è esteso, nuovi attori sociali e civici hanno preso piede; strumenti e modelli operativi si sono moltiplicati e diffusi. Nello stesso tempo ruoli, competenze e funzioni tradizionali dell'azione pubblica hanno visto modificarsi e accrescere il loro significato.
Figure professionali con queste competenze sono richieste negli apparati statali, nelle istituzioni regionali e locali, nelle agenzie sovranazionali e nelle istituzioni economiche. Il corso è in grado di fornire strumenti conoscitivi teorici e metodologici per lavorare inoltre nel mondo delle istituzioni politiche e nelle agenzie governative, oltre che nel settore privato, tutte con una spiccata attenzione alla dimensione internazionale. L'obiettivo del Corso è quello di offrire una formazione specialistica rivolta agli studenti che ambiscono a lavorare nel nuovo mondo della politica e dei suoi molteplici ambiti. Il corso offre, con una certa autonomia lasciata alla sensibilità dello studente, conoscenze specifiche ad alto contenuto professionalizzante nei settori delle scienze di governo, degli studi parlamentari, della comunicazione politica e delle pratiche partecipative, del management delle organizzazioni a impatto sociale. Il corso fornisce inoltre una solida preparazione per lo svolgimento delle professioni legate all'informazione e per la preparazione ai concorsi pubblici.
La didattica del corso di laurea magistrale in Scienze della Politica si articola in lezioni frontali e in attività di didattica sperimentale tenute da esperti e protagonisti delle istituzioni, dell'attivismo civico, dell'impresa privata, delle relazioni pubbliche e della comunicazione.
Progressione curriculum: i corsi del biennio magistrale mirano a potenziare i saperi disciplinari appresi nella laurea triennale, declinando in termini di specializzazione i diversi profili formativi. Nel primo anno l'ambito politologico, il giuridico, lo storico, e ancora l'ambito sociologico e economico statistico, alla luce di un percorso costruito sull'interazione fra le diverse materie, intendono fornire allo studente un sapere già professionalizzante e capace di introdurre a un livello superiore di conoscenza pratica e teorica. In particolare, il quadro della politica contemporanea verrà definita alla luce della comparazione con i modelli democratici europei e al profilo teorico dei sistemi politici globali. Le competenze economico-statistiche tenderanno allo sviluppo delle capacità di interpretazione e valutazione critica di analisi delle politiche pubbliche e della comprensione degli ambiti locali e regionali nel quadro di scala del sistema nazionale. L'ambito giuridico analizzerà il dettaglio specifico del riferimento costituzionale provvederà ad analizzare la giustizia costituzionale sotto il profilo della sua collocazione nel panorama dell'organizzazione costituzionale del potere, delle funzioni specificamente esercitate e dell'impatto della giustizia costituzionale sull'ordinamento giuridico italiano, congiuntamente al processo di definizione della meccanica parlamentare con al centro la questione del controllo parlamentare svolto attraverso lo studio delle commissioni di inchiesta, nell'ambito del potere estero, del potere di difesa, dei poteri emergenziali, e, infine, il controllo parlamentare su segreto di Stato e intelligence. L'ambito sociologico verrà soddisfatto dall'analisi specifica dei percorsi e delle teorie di accesso alla cittadinanza e del mutamento intervenuto nelle società nazionali con la sfida di un mondo senza confini. L'ambito storico oltre al problema del rapporto tra il principio dell'uguaglianza umana, la costruzione del legame sociale e la fondazione del rapporto politico tipico delle democrazie contemporanee, si soffermerà sulla ricognizione dei processi politici della modernità nel tentativo di ricercarne le chiavi di attualità, sondando ancora la dinamica della costruzione dei partiti di massa del Novecento e la sfida dei nuovi movimenti sociali. Il secondo anno nei rispettivi ambiti sarà dedicato a rafforzare la conoscenza in settori specifici che riguardano l'ambito delle politiche locali e il riferimento storico-politico del quadro nazionale ed europeo, insieme al profilo di riferimento empirico e teorico dei modelli sociali, moderni e contemporanei, e del linguaggio politico degli attori sociali. Attenzione particolare si darà alla formazione linguistica con la gamma delle principali lingue della comunità europea.