Organizzazione e contatti
Presidente del Corso di studio - Presidente del Consiglio di area didattica
| Alessandro Guerra |
Docenti di riferimento
| PAOLO ARMELLINI |
| FEDERICO MARIA SAVASTANO |
| CHIARA FIORELLI |
| GIOVANNI MORO |
| PAOLA PICIACCHIA |
| ALESSANDRO GUERRA |
Tutor del corso
| MARIA GRAZIA RODOMONTE |
| PAOLA PICIACCHIA |
| MAURIZIO ZINNI |
Regolamenti
Regolamento del corso
PREMESSA
Il Corso di Laurea Magistrale in Scienze della Politica si rivolge a un pubblico di studenti interessati ad approfondire i grandi temi della modernità e delle trasformazioni della politica contemporanea in una prospettiva decisamente segnata dalla multidisciplinarietà. I cambiamenti che hanno investito la società statuale e globale dal punto di vista istituzionale, culturale, economico, comunicativo e partecipativo hanno ridefinito il senso stesso della politica dando nuovo significato al suo rapporto con i cittadini, con il mondo ampio dei sistemi massmediali e con le professioni ad essa connessa. Tutte rappresentazioni diverse che mirano però a convergere e completarsi ed a integrarsi per garantire allo studente gli strumenti conoscitivi necessari per interpretare i processi politici e sociali.
Il campo di azione della politica si è esteso, nuovi attori sociali e civici hanno preso piede; strumenti e modelli operativi si sono moltiplicati e diffusi. Nello stesso tempo ruoli, competenze e funzioni tradizionali dell’azione pubblica hanno visto modificarsi e accrescere il loro significato.
OBIETTIVI FORMATIVI
L’obiettivo del Corso è quello di offrire una formazione specialistica rivolta agli studenti che ambiscono a lavorare nel nuovo mondo della politica e dei suoi molteplici ambiti. Il corso offre, con una certa autonomia lasciata alla sensibilità dello studente, conoscenze specifiche ad alto contenuto professionalizzante nei settori delle scienze di governo, degli studi parlamentari, della comunicazione politica e delle pratiche partecipative, del management delle organizzazioni a impatto sociale. Il corso fornisce inoltre una solida preparazione per lo svolgimento delle professioni legate all’informazione e per la preparazione ai concorsi pubblici. Figure professionali con queste competenze sono richieste negli apparati statali, nelle istituzioni regionali e locali, nelle agenzie sovranazionali e nelle istituzioni economiche. Il corso è in grado di fornire strumenti conoscitivi teorici e metodologici per lavorare inoltre nel mondo delle istituzioni politiche e nelle agenzie governative, oltre che nel settore privato, tutte con una spiccata attenzione alla dimensione nazionale e internazionale.
Tali competenze sono raggiunte sia attraverso gli insegnamenti caratterizzanti, sia attraverso l’inserimento tra le attività a scelta dello studente, di seminari e laboratori capaci di integrare il percorso formativo. La didattica del corso di laurea magistrale in Scienze della Politica si articola in lezioni frontali e in attività di didattica sperimentale tenute da esperti e protagonisti delle istituzioni, dell’attivismo civico, dell’impresa privata, delle relazioni pubbliche e della comunicazione.
Occasione per mettere alla prova e integrare le capacità acquisite è lo stage curriculare obbligatorio, che viene svolto presso istituzioni pubbliche e private, sia interne che internazionali, che costituiscono l’ampia offerta del servizio “Placement” dell’Ateneo Sapienza (JobSoul).
CAPACITÀ PROFESSIONALI
Il percorso formativo del Corso permetterà allo studente, al termine del ciclo di studio magistrale, di acquisire capacità professionali caratterizzate da un elevato grado di autonomia nell’applicazione delle proprie conoscenze e competenze e dalla capacità di ricoprire ruoli di elevata professionalità. In particolare, avrà la capacità di elaborare progetti di innovazione e gestire la governance di strategie operative complesse nell’ambito pubblico e privato, a livello sia centrale che locale; produrre approfondite analisi dei fenomeni socio-politici ed istituzionali come fattore di scelta e valutazione delle politiche attuate in settori specifici, nella prospettiva del mutamento politico, tecnologico e sociale.
Tali capacità saranno acquisite mediante il ricorso a metodologie didattiche innovative, finalizzate a far emergere la capacità di lavorare in gruppo, di mettere a confronto le prospettive e di attuare strategie operative di elevata complessità, in ruoli di alta responsabilità.
Inoltre, il laureato in Scienze della politica, in continuità con la laurea triennale, può prevedere di acquisire parte dei CFU nei Settori Scientifico Disciplinari utili all’ammissione al concorso per l’insegnamento nelle scuole secondarie superiori per la classe di concorso A-46 ex 19/A Scienze giuridico-economiche.
Tali disposizioni sono contenute nella Gazzetta Ufficiale Supplemento ordinario n. 5/L Serie Generale n. 43 del 22/02/2016 e sono specificate nel sito del Dipartimento di Scienze Politiche https://web.uniroma1.it/disp/
SBOCCHI PROFESSIONALI
Il laureato magistrale in Scienza della politica potrà svolgere in forma autonoma o coordinata, compiti relativi alla guida delle dinamiche politiche in contesti istituzionali e sociali.
Potrà altresì svolgere funzioni di elevata responsabilità e di coordinamento nell’ambito degli organi collegiali e rappresentativi delle istituzioni politiche e amministrative (Presidenza della Repubblica, Senato della Repubblica, Camera dei deputati, Corte costituzionale) e ricoprire incarichi di rilievo nei settori della comunicazione e dell’editoria, nelle organizzazioni di partito, sindacali e della rappresentanza sociale, nelle imprese private nazionali e multinazionali.
La Laurea magistrale in Scienza della politica dà accesso a tutti i concorsi banditi per il reclutamento di funzionari e dirigenti nella Pubblica Amministrazione, sia a livello centrale che locale.
Il corso fornisce inoltre un’ottima preparazione per lo svolgimento delle professioni giornalistiche e per la partecipazione ai concorsi pubblici e nella carriera nelle forze della Polizia di Stato.
QUADRO GENERALE DELL’OFFERTA FORMATIVA
Il percorso formativo degli studenti della Laurea Magistrale in Scienza della politica è articolato in un unico curriculum di 120 CFU e mira a potenziare i saperi disciplinari appresi nella laurea triennale, declinando in termini di specializzazione i diversi profili formativi.
Il piano formativo prevede la possibilità di intraprendere esperienze idonee a promuovere un’apertura internazionale della formazione attraverso la partecipazione ai progetti Erasmus+, che consentiranno al laureato magistrale di sviluppare la capacità autonoma di analizzare il fenomeno politico in tutte le sue dimensioni.
La prova finale consiste nell’elaborazione di una tesi scritta, frutto di matura elaborazione critica, assegnata da un docente relatore su un argomento concordato con lo studente. La tesi sarà discussa, con l’intervento di un correlatore, davanti ad una commissione di laurea composta secondo le normative vigenti.
REQUISITO CURRICULARE.
L’accesso al corso di laurea magistrale in Scienze della Politica (classe LM-62) è subordinato al possesso del requisito curriculare ed alla verifica della personale preparazione.
Al corso di Laurea Magistrale possono accedere i laureati nei corsi di Laurea appartenenti alla classe L-16, L-20, L-33, L-36, L-37, L-39, L-40 ed i laureati in Giurisprudenza nella classe LMG-01. Possono altresì essere ammessi i laureati in altri corsi di laurea purché abbiano maturato, nei rispettivi corsi di laurea, almeno 90 CFU1 nei settori scientifico disciplinari (SSD) compresi negli ambiti disciplinari di base e caratterizzanti previsti dall’ordinamento della laurea in Scienze Politiche e delle Relazioni Internazionali (classe L-36). Tali CFU devono risultare distribuiti negli ambiti di base e caratterizzanti nei limiti massimi previsti per ciascuno di essi dall’ordinamento IUS/01 9 CFU, M-STO/02 9 CFU, SECS-S/01 9 CFU, IUS/09 9 CFU, SECS-P/01 12 CFU, SPS/07 9 CFU, M-STO/04 9 CFU, SPS/02 9 CFU, SPS/04 10 CFU, L-LIN/04 6 CFU, L-LIN/07 6 CFU, L-LIN/12 6 CFU, L-LIN/14 6 CFU, SPS/11 9 CFU, IUS/21 9 CFU, IUS/13 18 CFU, SPS/01 9 CFU, IUS/14 9 CFU. Per gli studenti che non raggiungano i 90 CFU sarà compito dell’area didattica, in base all’esame dei singoli curricula, verificare le eventuali carenze da effettuarsi attraverso corsi singoli prima di immatricolarsi al corso magistrale.
Sono esclusi dal conteggio dei 90 CFU necessari quelli conseguiti senza la valutazione in trentesimi.
VERIFICA DELLA PERSONALE PREPARAZIONE.
L’accesso al corso di Laurea Magistrale è per tutti subordinato alla verifica delle conoscenze acquisite. Tale verifica consiste nella valutazione del voto di laurea, con il quale è stato conseguito il diploma triennale, che non potrà essere inferiore a 90/110. Nel caso in cui detto parametro non risulti soddisfatto sarà compito dell’area didattica sottoporre il candidato ad un colloquio per verificarne l’idoneità all’ammissione al corso di laurea magistrale. Le modalità per richiedere di essere sottoposti alla verifica saranno indicate dall’ateneo.
Regole del Manifesto per lo studente:
Lo studente iscritto ad un anno del corso di studio non può sostenere esami previsti per gli anni successivi e neppure per il proprio anno di corso, prima che i relativi insegnamenti siano ultimati (ad esempio, a gennaio, uno studente iscritto al secondo anno può sostenere tutti gli esami del primo e quelli del secondo i cui insegnamenti sono stati tenuti nel primo semestre).
“Attività a scelta dello studente”: lo studente è obbligato ad adempiere ai 9 cfu relativi alle “Attività a scelta dello studente” attraverso esami di profitto (in trentesimi). Sono esclusi esami che prevedano idoneità. Lo studente potrà decidere di acquisire i 9 cfu attraverso la scelta di due esami da 6 cfu o uno da 12 cfu (in questo caso si laureerebbe con 3 cfu in più) oppure uno da 9 cfu.
La scelta degli esami potrà avvenire fra tutti quelli dell’Ateneo e dovrà essere comunicata al corso di laurea tramite la formulazione del “Percorso formativo” presente nella pagina personale di Infostud dello studente.
La scelta potrà ricadere su insegnamenti sia di primo che di secondo livello.
Saranno comunicate nel sito del Dipartimento di Scienze Politiche le date entro le quali suddetto percorso dovrà essere compilato dallo studente.
Lo studente potrà adempiere ai 9 cfu a partire dal secondo anno d’iscrizione.
Lo studente potrà laurearsi con insegnamenti effettuati in questo ambito solo se il Settore Scientifico Disciplinare della materia scelta appartenga al Regolamento didattico del corso di Laurea Magistrale.
“Seminari, tirocini, stages”:
I 6 cfu relativi Tirocini, Stages, Laboratorio potranno essere acquisiti o tutti per attività di stage o tirocinio della durata di almeno 150 ore oppure attraverso il Laboratorio interdisciplinare organizzato dal Dipartimento di Scienze Politiche. Nel primo caso il riconoscimento potrà avvenire solo consegnando in Segreteria tutti i documenti relativi alla totalità dei 6 cfu acquisiti attraverso il tirocinio, nel secondo caso lo studente dovrà prenotarsi al laboratorio offerto come un qualsiasi esame ed al suo superamento verrà assegnato dal docente, tramite verbale elettronico, l'idoneità.
Regolamento studenti Corsi di Laurea Magistrale in
Relazioni Internazionali Classe LM-52 e Scienze della Politica classe LM-62
Accesso corsi di Laurea Magistrale Relazioni Internazionali Classe LM-52 e Scienze della Politica classe LM-62.
Ai corsi di Laurea Magistrale in Relazioni Internazionali Classe LM-52 e Scienze della Politica classe LM-62 potranno accedere tutti gli studenti che si saranno sottoposti alla Verifica curriculare ed alla Prova di verifica della Personale Preparazione secondo le modalità indicate, da parte dell’Ateneo, per ogni anno accademico e secondo quanto stabilito dal Manifesto Generale degli Studi, approvato dal Senato Accademico, per ciascun anno accademico.
Non è previsto il numero programmato di accesso.
Verifica curriculare
I requisiti curricolari vengono definiti dall’Area Didattica ogni anno e pubblicizzati dall’Ateneo dentro Catalogo dei Corsi nel link Studenti.
Prova di verifica della personale preparazione
L’accesso ai corso di Laurea Magistrale in Relazioni Internazionali Classe LM-52 e Scienze della Politica classe LM-62 è subordinato alla verifica della preparazione dei laureati richiedenti. Detta verifica avverrà sulla base del seguente criterio oggettivo:
- voto di laurea, pari almeno a 90/110.
Nei casi in cui detti parametri non vengano soddisfatti la verifica si concluderà con una prova di valutazione sulle motivazione dello studente richiedente l’accesso e legate al proprio curriculum triennale acquisito.
La comunicazione ufficiale sulla “Verifica dei requisiti” che del superamento della Prova di Verifica della personale preparazione sarà effettuata dal Tutor didattico sia preventivamente (se contattato dallo studente) che ufficialmente attraverso l’apposita funzione abilitata da Infostud. Per qualsiasi dubbio sull’applicazione delle regole il Tutor didattico dovrà sempre contattare il presidente dell’Area Didattica.
Accesso corso di Laurea con richiesta di Abbreviazione.
Lo studente già laureato, sia in vecchio ordinamento, nuovo ordinamento (ex. D.M. 509/99) o nuovissimo ordinamento (ex D.M. 270/04), ha diritto di chiedere il riconoscimento eventuale delle attività svolte compatibili con quelle presenti nei corsi di Laurea Magistrale in Relazioni Internazionali Classe LM-52 e Scienze della Politica classe LM-62. Tale valutazione viene effettuata secondo criteri oggettivi di seguito riportati:
Stesso Settore Scientifico Disciplinare;
Quantità di CFU pari o non superiore ai 3 CFU di differenza (nel caso in cui il gap fosse superiore ai 3 CFU lo studente dovrà effettuare l’integrazione pattuendo il programma con il docente titolare dell’insegnamento il quale valuterà integrazione sulla base del programma che è stato già effettuato);
Stessa denominazione dell’insegnamento (qualora la denominazione fosse diversa sarà compito del docente titolare della materia da convalidare, sempre sulla base del programma, stabilire l’eventuale riconoscimento totale o parziale dello stesso).
Tali criteri verranno applicati, sia preventivamente che attraverso il sistema Infostud ufficialmente, dal tutor per la didattica.
Il Tutor didattico dovrà sempre contattare il Presidente dell’area didattica qualora ci fossero dubbi sull’applicazione dei suddetti criteri e solo lui potrà autorizzare eventuali eccezioni con l’ausilio dei docenti dell’Area didattica competenti nelle singole materie.
Gli studenti in possesso di un titolo di studio non dovranno sottoporsi alla prova di verifica delle conoscenze prevista per l’accesso al corso di Laurea.
Gli studenti a cui verranno riconosciuti fino a 39 CFU a seguito della richiesta di abbreviazione di corso verranno iscritti ad un primo anno di corso.
Gli studenti a cui verranno riconosciuti da 40 CFU in su a seguito della richiesta di abbreviazione di corso verranno iscritti ad un secondo anno di corso.
Deroghe a tali forchette potranno essere valutate a seguito di formale istanza da parte dello studente richiedente l’abbreviazione di corso al tutor didattico. Il tutor informerà il Presidente che prenderà una decisione valutando l’opportunità o meno della richiesta sulla base delle motivazioni dello studente.
Gli esami/crediti che saranno oggetto di abbreviazione di corso saranno esclusivamente quelli che non sono stati computati ai fini del possesso del requisito curriculare in particolare dei 90 CFU frale attività di base e caratterizzanti richiesti per l’accesso al corso magistrale.
Accesso corso di Laurea con richiesta di Abbreviazione da Master di I e di II livello.
Da ordinamento del corso di laurea si possono convalidare un massimo di 12 CFU da Master sia di primo che di secondo livello. I moduli dei Master possono essere convalidato a condizione che abbiano associati CFU, voto in trentesimi e SSD. Non verranno considerati ai fini dell’abbreviazione i moduli computati nei 90 CFU richiesti come requisito di accesso alla magistrale.
Accesso corso di Laurea con richiesta di Passaggio/Trasferimento.
I criteri per l’accesso ai corsi di Laurea Magistrale in Relazioni Internazionali Classe LM-52 e Scienze della Politica classe LM-62 derivanti da passaggi interni fra corsi di laurea diversi o attraverso trasferimenti derivanti tra atenei diversi sono gli stessi relativi a quelli di richiesta di abbreviazione di corso, così come la procedura sia preventiva che ufficiale del loro riconoscimento.
Gli studenti che passeranno o si trasferiranno sui corsi magistrali in Relazioni Internazionali Classe LM-52 e Scienze della Politica classe LM-62 provenendo da classi uguali o diverse da quelle in LM-52 o LM-62 dovranno comunque sottoporsi alla verifica curriculare ed alla prova di verifica della personale preparazione per l’accesso sempre secondo le disposizioni che, di anno in anno accademico, saranno definite nel Manifesto generale degli studi approvato dal senato Accademico.
Gli studenti a cui verranno riconosciuti fino a 39 CFU a seguito del trasferimento/passaggio verranno iscritti ad un primo anno di corso.
Gli studenti a cui verranno riconosciuti da 40 in su a seguito del trasferimento/passaggio verranno iscritti ad un secondo anno di corso.
Deroghe a tali forchette potranno essere valutate a seguito di formale istanza da parte dello studente richiedente l’abbreviazione di corso al tutor didattico. Il tutor informerà il Presidente che prenderà una decisione valutando l’opportunità o meno della richiesta sulla base delle motivazioni dello studente.
Gli esami/crediti che saranno oggetto di abbreviazione di corso saranno esclusivamente quelli che non sono stati computati ai fini del possesso del requisito curriculare in particolare dei 90 CFU frale attività di base e caratterizzanti richiesti per l’accesso al corso magistrale.
Suddetta iscrizione non si applica a coloro che provengono dalla stessa classe LM-52 o LM-62 dove, indipendentemente dai CFU convalidati, seguiranno l’anno di iscrizione successivo a quello di provenienza. Nel caso in cui lo studente proveniente da LM-52 o LM-62 e fosse iscritto fuori corso nell’Ateneo esterno verrà agganciato ad un secondo anno in corso.
Percorso formativo
Lo studente dovrà compilare tramite Infostud il percorso formativo in base alle indicazioni riportate nel Manifesto del Corso di Studio. Il percorso formativo sarà controllato ed approvato da parte del Tutor didattico attraverso l’apposita funzione prevista da Infostud.
Nel percorso formativo lo studente dovrà indicare le eventuali scelte fra esami opzionali e indicare le “Attività a scelta dello studente”.
Lo studente sarà tenuto a rispettare tale percorso formativo in base al proprio anno d’iscrizione.
Ogni studente potrà compilare il percorso formativo nella suddetta finestra due volte. Tranne gli studenti erasmus per i quali, all’interno della stessa finestra, potranno compilarlo un numero di volte maggiore a due.
“Attività a scelta dello studente”
Lo studente dovrà effettuare la scelta tra tutti gli insegnamenti di primo e di secondo livello appartenenti al proprio corso di Laurea ovvero a corsi di Laurea diversi purché con il Corso di laurea stesso.
Organizzazione semestri delle lezioni, esami di profitto ed esami di laurea.
L’organizzazione dei semestri e degli appelli di esami di profitto e di laurea sarà definito attraverso il Calendario didattico approvato di anno in anno accademico dal Consiglio di Dipartimento di Scienze Politiche.
Esame di laurea
Lo studente per laurearsi dovrà essere in possesso del foglio di assegnazione tesi firmato dal docente titolare dell’insegnamento che assumerà funzione di relatore. La data riportata in calce a suddetto foglio indica il periodo dal quale lo studente ha iniziato il lavoro della tesi.
Lo studente potrà farsi firmare il foglio di assegnazione tesi già durante il primo anno di corso.
Il foglio di assegnazione tesi deve essere firmato almeno 6 mesi prima dalla discussione della tesi e ha validità di due anni accademici. Il docente potrà firmare il foglio di assegnazione tesi solo dopo che lo studente abbia sostenuto e superato l’esame.
Se il docente relatore dovesse, nel corso d’opera della tesi triennale, risultare collocato a riposo questi potrà decidere di continuare a seguire la tesi assegnata ed essere presente in commissione di laurea entro l’anno accademico in cui è stato allocato in quiescenza ovvero rinunciare. In questo secondo caso assumerà il ruolo di relatore il docente appartenete allo stesso settore scientifico disciplinare che impartirà la materia al posto del collega in pensione. Qualora la materia non fosse più erogata sarà assegnato un docente con settore affine da parte del Presidente dell’Area didattica in Scienze Politiche e Relazioni Internazionali.
Lo studente potrà chiedere la tesi solo ad un docente con cui ha effettuato esame presente nel proprio percorso formativo escluse le ulteriori attività formative ed esclusi gli esami appartenenti alle “Attività formative a scelta dello studente”.
Lo studente potrà partecipare alla sessione di laurea se in possesso dei requisiti di “Laureando” così come indicati nel Manifesto Generale degli Studi relativo all’a.a. in cui deciderà di laurearsi. Il numero di CFU acquisiti al momento della consegna della domanda di laurea presso la segreteria studenti sarà pari all’88% degli stessi al netto della prova finale.
Studenti “scaduti”
Il corso di laurea s’intende scaduto nel momento in cui viene erogato oltre il doppio della durata legale del corso di laurea. Lo studente iscritto ad un corso di laurea scaduto verrà contattato dal Tutor didattico per consentire loro o un passaggio di ordinamento senza troppe perdite rispetto al percorso formativo antecedente ovvero un percorso speciale per raggiungere l’obiettivo tesi in accordo con i referenti didattici dell’Area didattica.
Contemporanea iscrizione.
Il criterio da adottare da parte del tutor didattico per la verifica della differenziazione dei due corsi di laurea, ai quali si chiede la contemporanea doppia iscrizione, di almeno 2/3 delle attività formative, secondo quanto previsto dalla legge, in particolare dall'art. 2 del decreto attuativo 930 del 29/07/2022, deve essere lo stesso adottato per le abbreviazioni di corso.