Assicurazione della qualità (AQ)
Organizzazione e responsabilità della AQ del CdS
Il Sistema di Assicurazione Qualità (AQ) di Sapienza è descritto diffusamente nelle Pagine Web del Team Qualità consultabili all'indirizzo https://www.uniroma1.it/it/pagina/team-qualita.
Nelle Pagine Web vengono descritti il percorso decennale sviluppato dall'Ateneo per la costruzione dell'Assicurazione Qualità Sapienza, il modello organizzativo adottato, gli attori dell'AQ (Team Qualità, Comitati di Monitoraggio, Commissioni Paritetiche Docenti-Studenti, Commissioni Qualità dei Corsi di Studio), i Gruppi di Lavoro attivi, le principali attività sviluppate, la documentazione predisposta per la gestione dei processi e delle attività di Assicurazione della Qualità nella Didattica, nella Ricerca e nella Terza Missione.
Le Pagine Web rappresentano inoltre la piattaforma di comunicazione e di messa a disposizione dei dati di riferimento per le attività di Riesame, di stesura delle relazioni delle Commissioni Paritetiche Docenti-Studenti e dei Comitati di Monitoraggio e per la compilazione delle Schede SUA-Didattica e SUA-Ricerca.
Ciascun Corso di Studio e ciascun Dipartimento ha poi facoltà di declinare il Modello di Assicurazione Qualità Sapienza definito nelle Pagine Web del Team Qualità nell'Assicurazione Qualità del CdS/Dipartimento mutuandolo ed adattandolo alle proprie specificità organizzative pur nel rispetto dei modelli e delle procedure definite dall'Anvur e dal Team Qualità.
Le Pagine Web di CdS/Dipartimento rappresentano, unitamente alle Schede SUA-Didattica e SUA-Ricerca, gli strumenti di comunicazione delle modalità di attuazione del Sistema di Assicurazione Qualità a livello di CdS/Dipartimento.
La gestione delle attivita relative e svolta nell'ambito del consiglio di area didattica 1 del Dipartimento di Scienze politiche, da un gruppo di lavoro coordinato dalla prof.ssa Paola Piciacchia (Docente del Corso di Studio in Relazioni Internazionali e Responsabile AQ dello stesso) di cui fanno parte: Prof. Alessandro Guerra Presidente dell'Area Didattica 1; dott.ssa Susanna Cancellieri (Referente del Corso di studio); al quale partecipano Sforza Jacopo e Sole Valentina (Rappresentante degli studenti).
Il corso di studio, attraverso il gruppo di gestione AQ, procederà, con riunioni periodiche, al monitoraggio delle azioni correttive indicate nel precedente Rapporto di Riesame; valuterà i risultati dell'adozione delle stesse, evidenziando i punti di forza emersi, le eventuali criticità e i cambiamenti ritenuti necessari; verificherà l'adeguatezza e l'efficacia della gestione del corso di studio; proporrà, dove necessario, le azioni correttive da introdurre nel successivo Rapporto di Riesame. Il calendario delle riunioni sarà fissato a valle del completamento degli adempimenti di Ateneo.
Consultazioni iniziali con le parti interessate
In data 14 maggio 2007, la Facoltà, relativamente agli sbocchi professionali del corso di studio, ha contattato le organizzazioni sindacali (in particolare la CGL), il sindicato dei dirigenti pubblici, la Presidenza del Consiglio dei Ministri ed il Ministero per gli Affari Esteri, ottenendo dei riscontri positivi.'Nell'incontro finale della consultazione del 24 gennaio 2008, 'sulla base delle motivazioni presentate e tenuto conto della consultazione e delle valutazioni effettuate precedentemente dalle facoltà proponenti, considerando favorevolmente la razionalizzazione dell'offerta complessiva con riduzione del numero dei corsi, in particolare dei corsi di laurea, preso atto che nessun rilievo è pervenuto nella consultazione telematica che ha preceduto l'incontro e parimenti nessun rilievo è stato formulato durante l'incontro, viene espresso parere favorevole all'istituzione dei singoli corsi, in applicazione del D.M. 270/2004 e successivi decreti'.
Consultazioni successive con le parti interessate
La consultazione con le organizzazioni rappresentative del mondo della produzione, dei servizi e delle professioni si è svolta il 22 marzo 2016, presso la Sala Laurea della Facoltà di Scienze Politiche, Sociologia, Comunicazione – Sede di Piazzale Aldo Moro. All’incontro ha partecipato un selezionato gruppo di stakeholders. Erano presenti il Min. plen. Stefano Baldi (Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione inernazionale), il Dr. Luca Cellesi (Presidente dell’Associazione Dirigenti P.A.), la Dr.ssa Rossella Di Tommaso (Aran), il Dr. Michele Gentile (CGIL), il Dr. Massimo Novarino (Forum Nazionale III settore), il dott. Carmine Russo (CISL). Ognuno di loro aveva ricevuto il manifesto e il regolamento didattico del corso di laurea per quanto concerne l’a.a. 2016-2017. Gli interventi si sono perciò basati su un’attenta lettura dei documenti relativi all’offerta formativa, la quale è stata anche messa a confronto con i percorsi didattici forniti da altri Atenei. Su questa base, il corso di laurea magistrale in Scienze della politica è apparso nel complesso rispondente alle generali esigenze formative oggi propedeutiche all’ingresso nel mondo della Pubblica Amministrazione. Dall’incontro è emersa altresì l’esigenza di integrare l’offerta formativa attualmente impartita con specifiche competenze di taglio manageriale e gestionale delle politiche pubbliche e delle relative tecniche comunicative e progettuali. L’Area didattica 1, cui compete la gestione della LM-62, avvierà una riflessione in tal senso, anche al fine di una più mirata utilizzazione dei crediti formativi ad oggi disponibili per attività formative a scelta dello studente e stage.
Il 17 maggio 2023 si è tenuto l’incontro di consultazione tra i responsabili dei corsi di laurea e laurea magistrali presenti nel Dipartimento di Scienze politiche e i referenti delle organizzazioni rappresentative del mondo della produzione, dei servizi e delle professioni di riferimento dei predetti corsi. All’incontro erano presenti il dott. Salvatore Cannavò (Vice direttore del Ilfattoquotidiano), il dott. Ezio Cigna (Responsabile Previdenza CGIL Nazionale), dott.ssa Cristina Deidda (Direttrice Centrale Formazione e Accademia INPS), dott.ssa Claudia Di Andrea (Vice segretario della Camera dei Deputati) dott. Alfredo Ferrante (Presidenza del Consiglio dei Ministri-Dip. Per le politiche della famiglia), dott. Fabio Graziosi (Responsabile UNRIC), dott. Gabriele Mazzoletti (Manager HBI) e la dott.ssa Elena Santiemma (Responsabile della diplomazia umanitaria della CRI). Dopo un ampia discussione, riprende la parola la Direttrice del Dipartimento prof.ssa Maria Cristina Marchetti che, sintetizzando quanto emerso dalla discussione, focalizza l’attenzione su alcuni punti emersi in modo trasversale nel corso degli interventi. In primo luogo le parti sociali hanno mostrato un sostanziale apprezzamento dell’offerta formativa del Dipartimento, ritenuta congrua con quanto richiesto ai fini del reclutamento occupazionale dei laureati, con particolare riferimento alle lauree magistrali. Emerge in modo assai chiaro, la necessità di integrare la formazione specialistica offerta dai CdS del dipartimento con attività anche di natura seminariale e extracurriculare, che consentano lo sviluppo delle competenze trasversali richiesti negli ambiti lavorativi. Stante, infine, la necessità di sviluppo di competenze trasversali non solo da un punto di vista teorico, ma anche pratico ed auspicando una continuità nei rapporti istituzionali e di reciproco scambio, e stato chiesto agli Enti e alle Istituzioni coinvolte la disponibilità ad instaurare convenzioni per tirocini formativi da svolgere durante il percorso di studi, che possano essere di completamento alla formazione degli studenti.
Il giorno 26 marzo alle ore 12:00, presso il Salone (Stanza 8) del Dipartimento di Scienze politiche ed in collegamento meet, si è tenuto l’incontro di consultazione tra i responsabili dei corsi di laurea e laurea magistrale presenti nel Dipartimento di Scienze politiche e i referenti delle organizzazioni rappresentative del mondo della produzione, dei sevizi e delle professioni di riferimento dei predetti corsi.
All’incontro erano presenti per i Corsi di studio:
Prof.ssa Maria Cristina Marchetti (Direttrice del Dipartimento di Scienze politiche),Prof.ssa Paola Bozzao (Presidente dell’area didattica in Scienze dell’amministrazione), Prof.ssa Cristina Caricato (Responsabile AQ corso di laurea L-16), Prof.ssa Federica Fabrizzi (Responsabile AQ corso di laurea LM-63), Prof. Alessandro Guerra (Presidente dell’area didattica in Scienze politiche e relazioni int.li), Prof. Alessandro Vagnini (Responsabile AQ corso di laurea L-36),
Prof. Raffaele Cadin (Responsabile AQ corso di laurea LM-52), Prof.ssa Paola Piciacchia (Responsabile AQ coso di laurea LM-62), per il personale TAB Sig.ra Susanna Cancellieri Referente per i corsi di studio del Dip.Scienze politiche);
per le organizzazioni rappresentative:
Dott. Salvatore Cannavò (Vice direttore del “Ilfattoquotidiano”), Dott. Carmine Russo (Consulente giuridico della CISL funzione pubblica), Dott.ssa Claudia Di Andrea (Vice segretaria della Camera dei Deputati), Dott. Gabriele Mazzoletti (Manager HBI) Dott.ssa Elena Santiemma (Responsabile della diplomazia umanitaria).
Introduce la riunione la Prof.ssa Maria Cristina Marchetti, Direttrice del Dipartimento di Scienze politiche, che nel ringraziare i referenti delle organizzazioni rappresentative del mondo della produzione, dei servizi e delle professioni, illustra sinteticamente i nuovi Decreti Ministeriali 1648 e la 1649 che porteranno modifiche nei Regolamenti didattici dei corsi di studio nell’a.a.2025-2026. Per questa ragione si è ritenuto necessario un incontro per raccogliere riflessioni e suggerimenti e per ridefinire meglio i percorsi di studio.
Prende la parola il Presidente dell’Area didattica di Scienze politiche e relazioni internazionali prof. Alessandro Guerra, il quale ribadisce l’importanza della riunione auspicando che da essa possano essere colti spunti positivi per poter migliorare la condizione degli studenti che si approcciano ai corsi di studio.
Prende la parola la prof.ssa Paola Bozzao Presidente dell’area didattica di Scienze dell’amministrazione ricordando che l’area 2 è in particolare sofferenza, pertanto le indicazioni che arriveranno dalla riunione saranno preziose per poter rendere i corsi di studio più competitivi.
Completata la rapida introduzione, la parola passa ai rappresentanti delle Parti sociali ed istituzionali.
Prende per prima la parola la dott.ssa Claudia Di Andrea, Vice segretaria della Camera dei Deputati, che ribadisce l’apprezzamento per la costruzione dell’offerta formativa dei corsi, sottolineando di dare sempre maggiore attenzione per le nuove esigenze organizzative dell’amministrazione pubblica, arricchendo l’offerta formativa, in particolar modo implementando settori come Project management, capacità di analisi dei dati, capacità di gestire i processi digitali che possano rendere i corsi di studio in linea con i tempi.
Prende la parola il dott. Salvatore Cannavò Vice direttore del “Il Fattoquotidiano”, che apre il suo intervento ribadendo che i corsi di studio ed ed in particolar modo l’area 1 sia in linea con le conoscenze necessarie per svolgere la professione giornalistica. Inoltre, esprime pieno favore per la laurea triennale in L-36 sia un fiore all’occhiello il punto qualificante della alta formazione italiana mentre, sul corso di laurea LM-62 si fa più fatica a percepire qual è lo sbocco verso il mondo del lavoro e questo aspetto del corso potrebbe essere più evidenziato.
Prende la parola il dott. Carmine Russo il quale, esprime il suo parere sulla base delle nuove trasformazioni ormai in atto nel mondo del lavoro, ossia la trasformazione dei modelli di economia verso modelli di sviluppo sostenibile e la seconda trasformazione che modificherà sostanzialmente le amministrazioni con l’introduzione dell’intelligenza artificiale applicata nelle amministrazioni, saranno secondo il suo parere, due aspetti da tenere conto e sui quali sarà necessaria l’introduzione nell’offerta formativa di discipline specifiche per offrire agli studenti strumenti che possano essere utili nel mondo del lavoro, alla luce delle trasformazioni che avverranno in futuro.
Prende la parola il dott. Gabriele Mazzoletti, Manager HBI, il quale si sofferma in particolare sul corso magistrale in Scienze della Politica e su quello in Scienze dell’amministrazione e delle politiche pubbliche. A proposito di entrambi, sottolinea i rapporti crescenti tra economia e politiche pubbliche, evidenziando le trasformazioni dei modelli di economia, orientati verso l’economia sostenibile e l’evoluzione tecnologica. Probabilmente questo muterà gli scenari delle politiche pubbliche e i rapporti pubblico/privato.
Prende la parola la dott.ssa Elena Santiemma, responsabile della diplomazia umanitaria della CRI, esperta di reclutamento delle ONG e, in più generale, del terzo settore. Anch’essa conferma la piena approvazione dell’offerta formativa, che a suo avviso è ricca di strumenti per poter influire sulla realtà dei processi legislativi e dall’altra forniscono strumenti per poter interagire con le ONG. Si sofferma in particolare sui corsi L-36 e LM-52 ribadendo il pieno apprezzamento confermando la sua altissima opinione sui programmi degli insegnamenti. Apprezzamento anche per l’introduzione della materia “Lobbying” sul corso LM-52 utile per poter capire i processi legislativi europei.
Dopo un ampio approfondimento di quanto espresso dai partecipanti all’incontro, riprende la parola la Direttrice ribadendo la necessità, sulla base delle indicazioni emerse, di un ulteriore incontro da tenersi in occasione delle modifiche ordinamentali previste per l’anno accademico 2025/2026, al fine di recepire ulteriori spunti migliorativi dell’offerta formativa di Scienze politiche.
Gruppo di Gestione AQ
| Alessandro Guerra |
| Paola Piciacchia |
| SUSANNA CANCELLIERI |
| JACOPO SFORZA |
| VALENTINA SOLE |