Obiettivi formativi
La Laurea Magistrale in Scienze dello Sviluppo per la Cooperazione Internazionale nell'ambito del primo anno di corso offre conoscenze avanzate delle discipline sociologiche, economiche, politologiche, storiche e giuridiche e fornisce strumenti operativi per l'analisi e l'interpretazione delle forme sociali, economiche, giuridiche ed istituzionali che caratterizzano i paesi in via di sviluppo e per la valutazione e gestione dei processi di cooperazione internazionale. Essa fornisce opportunità di specializzazione in specifici settori della cooperazione in ambito politico ed istituzionale, economico e finanziario, sanitario e giuridico. Essa garantisce, in particolare nel secondo anno, una conoscenza approfondita delle metodologie usate dagli organismi di cooperazione multi e bilaterale per l'elaborazione di programmi e progetti di cooperazione ed alle missioni di pace. Inoltre approfondisce, con particolare riferimento al curriculum in lingua inglese, la tematica dei cambiamenti climatici e del loro impatto sull'ecosistema naturale e, in seconda istanza, su quello umano e sociale, come utile strumento di analisi ai fini della gestione dei processi di cooperazione a livello internazionale. Garantisce altresì avanzate competenze necessarie per: - l'ideazione, la redazione, l'attuazione e la direzione di programmi e progetti integrati di cooperazione allo sviluppo; - l'applicazione dei principali metodi di monitoraggio e valutazione; - l'utilizzo fluente, in forma scritta ed orale, dell'inglese ed una buona conoscenza di ulteriori lingue di mediazione culturale; - l'utilizzo degli strumenti per la comunicazione e la gestione dell'informazione. La Laurea Magistrale in Scienze dello Sviluppo per la Cooperazione Internazionale garantisce inoltre un adeguato e qualificato livello di ulteriore formazione specialistica, altamente caratterizzante, articolato su 2 percorsi formativi: il primo finalizzato all'acquisizione di conoscenze nell'ambito dello sviluppo della comunicazione e dei processi politici internazionali (indirizzo socio-politico-economico); il secondo, in lingua inglese, caratterizzato da un taglio di natura più più internazionale, con un focus specifico sulle dinamiche internazionali dei processi di sviluppo e di innovazione (indirizzo Economics and Social studies). Il percorso formativo prevede inoltre attività esterne, come stages e tirocini, presso amministrazioni centrali e locali, università, organismi internazionali, organizzazioni non governative, enti di studio e di ricerca che operano nel settore della cooperazione internazionale allo sviluppo.