Organizzazione e contatti
Presidente del Corso di studio - Presidente del Consiglio di area didattica
| Pierluigi Montalbano |
Docenti di riferimento
| ALESSANDRA MIGNOLLI |
| JOANNA ALEKSANDRA KOPINSKA |
| PIERLUIGI MONTALBANO |
| MARCO LETTA |
| MARCO RUGGERI |
| ALESSIA GIORGIA SALVATRICE MELCANGI |
| FABIO DI DIO |
| DANIELA MARELLA |
| ROBERTO MICCU' |
Tutor del corso
| ALESSIA GIORGIA SALVATRICE MELCANGI |
| ALESSANDRA MIGNOLLI |
| JOANNA ALEKSANDRA KOPINSKA |
| MARCO LETTA |
| MARCO BENVENUTI |
| FABIO GRASSI |
Regolamenti
Regolamento del corso
Il Corso di laurea magistrale in Scienze dello sviluppo e della cooperazione internazionale - Development and International Cooperation Sciences forma laureati dotati di conoscenze interdisciplinari e strumenti operativi per l’analisi e l’interpretazione dei contesti dei paesi emergenti e per la gestione di programmi e progetti per la pace e per la cooperazione internazionale allo sviluppo.
Il percorso formativo del CdS comporta l'acquisizione di complessivi 120 CFU (Crediti formativi universitari).
Lezioni
Le lezioni (quindi le ore di didattica svolte in aula) sono articolate in due semestri. Lo sviluppo dei moduli si svolge nell’arco di circa 12 settimane e impegna un numero diverso di settimane in funzione del numero di crediti assegnati al modulo: in linea indicativa, i moduli da 6 crediti si articolano nell’arco di 48 ore di lezione, i moduli da 9 crediti in 72 ore. Una volta disponibili gli orari delle lezioni del Corso di laurea, è possibile individuare i moduli attivati e iniziare a seguire le lezioni. Per ogni insegnamento presente negli ordinamento didattico, corrisponde una bacheca elettronica, all’interno della quale ogni docente inserisce le informazioni relative al programma del corso, i testi d’esame, gli orari, le date degli appelli e le news.
Frequenza
La frequenza ai corsi, pur non essendo formalmente obbligatoria, è fortemente consigliata, in quanto elemento formativo fondamentale ai fini dell’acquisizione delle competenze previste negli obiettivi didattici. Pertanto, il Consiglio di Corso di laurea ha raccomandato ai docenti di adottare tutte le iniziative in grado di favorire e incentivare la frequenza, prevedendo le più idonee modalità di completamento della formazione per coloro che, per cause di forza maggiore, non potessero frequentare con continuità i corsi.
Passaggi di cattedra
Alcuni insegnamenti sono suddivisi tra due o più canali/cattedre: in questi casi, gli studenti sono distribuiti in base all’iniziale del cognome per canali alfabetici. Per motivi organizzativi gli studenti sono tenuti, nel loro stesso interesse, a frequentare e a sostenere l’esame del corso al quale afferiscono.
Eventuali richieste di passaggio ad un canale diverso da quello a cui si afferisce devono essere motivate e inoltrate ai docenti interessati, attenendosi alle modalità di richiesta previste dalle singole cattedre, e sono comunque subordinate alla disponibilità del posto in aula.
Esami
La verifica del profitto avverrà per mezzo di un’idonea prova di esame. Ferma restando l’autonomia dei singoli docenti, il consiglio di Area Didattica scoraggia l’utilizzo di test a risposta chiusa come forma esclusiva di verifica, favorendo invece l’uso di colloqui e di prove scritte consistenti nella stesura di elaborati. Sono altresì utilizzate forme di verifica integrative quali prove in itinere, esoneri progressivi, soprattutto sulle nozioni di base, test di autovalutazione, tesine e altri lavori certificati. Oltre all’acquisizione dei crediti, ciascun esame dà luogo a una valutazione espressa in trentesimi. Il voto va da un minimo, pari a 18/30, a un massimo, corrispondente a 30/30; in casi di particolare merito, al voto massimo viene aggiunta la “lode”. Le prove d’esame potranno svolgersi esclusivamente nei periodi stabiliti dal calendario didattico. Per ciascun insegnamento saranno offerti nel corso dell’anno otto appelli d’esame, a partire dal momento di conclusione del modulo; lo studente può scegliere liberamente in quale appello sostenere l’esame. Si fa presente che, in ogni caso, si possono sostenere le prove d'esame solo dopo che sia stato attivato e svolto il relativo corso di lezioni. Le date esatte degli appelli per i diversi insegnamenti (cioè i giorni effettivi nei quali si svolgeranno gli esami) vengono pubblicate con congruo anticipo sulla piattaforma di Ateneo Infostud. I docenti provvedono all’attivazione delle prenotazioni, che si svolgeranno esclusivamente tramite il sistema centralizzato Infostud.
Sono in oltre previsti due ulteriori appelli all'anno (primavera e autunno), per determinate categorie di studenti (fuori-corso, disabili e con DSA, part-time, etc.).
Ulteriori esami di profitto
È possibile sostenere, per ciascun anno accademico, fino a 2 moduli didattici aggiuntivi rispetto a quelli previsti dal curriculum, per un totale di massimo 4 moduli didattici nel corso del biennio. Tali esami non concorrono al raggiungimento dei cfu previsti per il conseguimento del titolo e non fanno media, ma sono solo aggiunti alla carriera dello studente. Si potrà scegliere tra i moduli previsti dal proprio Corso di studi o tra quelli di altri Corsi di laurea del Dipartimento, della Facoltà o di altre Facoltà della Sapienza.
Gli studenti iscritti al primo anno delle lauree, per poter sostenere moduli didattici aggiuntivi, dovranno prima conseguire almeno 6 cfu; gli studenti iscritti al secondo anno dovranno prima conseguire almeno 36 cfu. Solo dopo aver raggiunto tale soglia sarà possibile sostenere ulteriori esami di profitto, presentando in Segreteria Studenti l'apposita domanda secondo le indicazioni riportate nel manifesto degli studi di Ateneo.
Attività a scelta dello studente
L'ordinamento didattico del CdS prevede uno specifico numero di crediti formativi pari a 9 da destinare a "attività a scelta dello studente".
Tali attività consistono unicamente in esami relativi a moduli a scelta attivati dal Dipartimento, dalla Facoltà o da altre Facoltà della Sapienza.
La prenotazione e le modalità di verbalizzazione del voto degli esami sostenuti come attività a scelta dello studente sono le stesse degli altri esami previsti obbligatoriamente dal curriculum; il voto conseguito in tali esami contribuisce alla definizione della media dei voti.
Gli studenti potranno scegliere sia esami previsti in Corsi di laurea magistrale che in Corsi di laurea triennale, che non siano già stati sostenuti in carriere precedenti.
Per l'inserimento delle attività a scelta nel proprio curriculum, gli studenti sono tenuti a compilare il Percorso formativo, accedendo alla propria pagina Infostud, e seguendo le indicazioni riportate nelle relative pagine del CdS e/o del Dipartimento.
https://web.uniroma1.it/coris/didattica/frequentare/percorso-formativo
È possibile compilare il piano di studi soltanto una volta per ciascun anno accademico, salvo casi eccezionali autorizzati dal Presidente del proprio corso di laurea.
Non è possibile richiedere modifiche dei piani durante le sessioni di esami.
Regole per il sostenimento degli esami con un anno di anticipo
Lo studente che abbia già sostenuto tutti gli esami previsti per il proprio anno di corso, può chiedere l’anticipo di due esami, previa autorizzazione delle strutture didattiche competenti (Consiglio d’area o consiglio di Corso di studio o consiglio di Facoltà) che dovranno rilasciare apposito documento e darne contestuale comunicazione alla Segreteria amministrativa che procederà ad abilitare la prenotazione degli esami su Infostud. L’autorizzazione potrà essere concessa solo se l’ordinamento a cui fanno riferimento gli esami di cui si richiede l’anticipo è il medesimo.
Regole per l’ammissione ad anni successivi (trasferimenti, passaggi, abbreviazioni):
Agli studenti provenienti da altro corso di laurea o ordinamento, l’eventuale convalida degli esami pregressi per almeno 39 cfu potrà comportare l’ammissione al secondo anno di corso.
Riconoscimento di crediti formativi universitari
E’ data la possibilità di riconoscere crediti formativi del corso di laurea per attività universitarie (diverse da Corsi di studio) e per attività extrauniversitarie nel limite massimo di 12 cfu come stabilito dal Regolamento didattico di Ateneo. Tale riconoscimento si riferisce a conoscenze e abilità professionali certificate ai sensi della normativa vigente, previa verifica da parte della commissione didattica delegata al riconoscimento crediti dei contenuti delle attività formative svolte e dei relativi cfu e ore e della congruità rispetto agli obiettivi del corso.
Per quanto non espressamente disposto nel presente Regolamento, si rinvia alle disposizioni contenute
nel Regolamento didattico di Ateneo
https://www.uniroma1.it/it/documento/regolamento-didattico-dateneo
e nel Manifesto degli studi di Ateneo
https://www.uniroma1.it/it/pagina/regolamento-studenti