I contenuti del catalogo per l'a.a. 2022-2023 sono in corso di aggiornamento

Laurearsi

La prova finale comprende la discussione, davanti a una commissione giudicatrice, di un elaborato scritto su un argomento relativo ad una delle discipline presenti nel piano di studio e della quale lo studente abbia sostenuto l'esame.

La prova finale per il conseguimento del titolo di studio (laurea) consisterà:

1) nella elaborazione di una tesi il cui argomento sia stato preventivamente concordato con il docente relatore. Alla tesi sono attribuiti 6 CFU e pertanto la sua entità è rapportata alle ore di lavoro previste per un tale numero di crediti.

L'argomento della prova finale può essere scelto:

(a) in uno dei due SSD relativi alle lingue straniere scelte e nei SSD compresi tra le attività “di base” e “caratterizzanti”, purché lo studente vi abbia conseguito almeno 12 CFU (anche utilizzando i CFU a “scelta dello studente”), a meno che si tratti di insegnamento per cui sono disponibili solo 6 CFU.
(b) nei SSD compresi tra le attività “affini e integrative” purché lo studente vi abbia conseguito almeno 6 CFU e purché l'argomento sia connesso con aspetti linguistici e/o culturali di una delle due lingue scelte.

Per richiedere la tesi gli studenti devono prendere contatto con i docenti da otto a sei mesi prima della sessione prevista, avendo da sostenere un numero di esami non superiore a cinque.
In generale le tipologie di tesi che possono essere assegnate sono riassumibili in due diverse categorie:

-Tesi di traduzione/mediazione linguistica scritta;
-Tesi di ricerca di tipo compilativo su un argomento concordato con il docente relatore;

Il testo oggetto delle tesi di traduzione può appartenere a qualunque tipologia testuale (testo su supporto cartaceo o multimediale, di carattere letterario, di divulgazione scientifica, di tipo giornalistico, da riviste specializzate ecc.). Rientrano dunque in questa categoria tesi di traduzione testuale, documentale, e anche tesi di doppiaggio, di sottotitolazione ecc.