Assicurazione della qualità (AQ)
Organizzazione e responsabilità della AQ del CdS
Il Sistema di Assicurazione Qualità (AQ) di Sapienza è descritto diffusamente nelle Pagine Web del Team Qualità consultabili all'indirizzo https://www.uniroma1.it/it/pagina/team-qualita.
Nelle Pagine Web vengono descritti il percorso decennale sviluppato dall'Ateneo per la costruzione dell'Assicurazione Qualità Sapienza, il modello organizzativo adottato, gli attori dell'AQ (Team Qualità, Comitati di Monitoraggio, Commissioni Paritetiche Docenti-Studenti, Commissioni Qualità dei Corsi di Studio), i Gruppi di Lavoro attivi, le principali attività sviluppate, la documentazione predisposta per la gestione dei processi e delle attività di Assicurazione della Qualità nella Didattica, nella Ricerca e nella Terza Missione.
Le Pagine Web rappresentano inoltre la piattaforma di comunicazione e di messa a disposizione dei dati di riferimento per le attività di Riesame, di stesura delle relazioni delle Commissioni Paritetiche Docenti-Studenti e dei Comitati di Monitoraggio e per la compilazione delle Schede SUA-Didattica e SUA-Ricerca.
Ciascun Corso di Studio e ciascun Dipartimento ha poi facoltà di declinare il Modello di Assicurazione Qualità Sapienza definito nelle Pagine Web del Team Qualità nell'Assicurazione Qualità del CdS/Dipartimento mutuandolo ed adattandolo alle proprie specificità organizzative pur nel rispetto dei modelli e delle procedure definite dall'Anvur e dal Team Qualità.
Le Pagine Web di CdS/Dipartimento rappresentano, unitamente alle Schede SUA-Didattica e SUA-Ricerca, gli strumenti di comunicazione delle modalità di attuazione del Sistema di Assicurazione Qualità a livello di CdS/Dipartimento.
Il Corso di Laurea in Fisioterapia definisce e attua le procedure di Assicurazione della Qualità (AQ) attraverso il coinvolgimento coordinato del Presidente del Corso di Studio, del Gruppo AQ e degli organismi competenti.
Le attività di AQ comprendono il monitoraggio degli obiettivi formativi, la valutazione dei risultati della didattica e dei tirocini, l’analisi delle opinioni degli studenti e l’individuazione di azioni di miglioramento continuo finalizzate a garantire la qualità del percorso formativo.
Consultazioni successive con le parti interessate
In data 18 aprile 2025 , alle ore 10.00, si è svolto in modalità telematica l'incontro annuale con i referenti accademici, professionali e istituzionali della seconda classe delle professioni sanitarie. L'incontro si è concluso alle ore 11.30.
1) Analisi dell'offerta formativa della Classe 2.
È stato presentato un riepilogo completo dell'offerta formativa dei corsi afferenti alla seconda classe: 10 corsi di Fisioterapia, 3 di Logopedia, 2 di TNPEE, 2 di Terapia Occupazionale, 2 di Tecniche della Riabilitazione Psichiatrica, 1 di Ortottica e 1 di Podologia. La distribuzione delle sedi è ampia e comprende Roma, province del Lazio e Molise. L'offerta risulta solida e ben articolata, ma si evidenzia la necessità di maggiore omogeneità nella struttura dei piani didattici.
2) Attrattività dei corsi e andamento delle iscrizioni.
Si osserva una generale attrattività dei corsi della Classe 2, con Fisioterapia ancora in posizione di leadership per numero di domande. Tuttavia, rispetto agli anni pre-pandemici, si registra una leggera flessione della domanda, pur mantenendo un alto livello di competitività in sede di selezione.
3) Dati occupazionali e inserimento lavorativo.
L'analisi dei dati AlmaLaurea indica un tasso di occupazione superiore all'80% a un anno dalla laurea per quasi tutti i corsi. La maggioranza degli occupati lavora nel settore privato, in particolare logopedisti, podologi, ortottisti e TERP. I corsi con minor numerosità vedono una più ampia variabilità dei dati. È stato suggerito di rafforzare i collegamenti strutturati con il mondo del lavoro.
4) Livelli di soddisfazione dei laureati.
Gli/Le studenti/esse si dichiarano in larga parte soddisfatti della qualità della formazione ricevuta. Tuttavia, alcuni corsi, come Ortottica, segnalano criticità legate alla carenza di tutor clinici e alla mancanza di coordinamento nelle attività formative professionalizzanti, elementi che possono incidere sulla percezione qualitativa del percorso.
5) Disparità di genere e retribuzione.
È stata discussa la presenza marcata di studentesse nei corsi della Classe 2, con l'eccezione di Fisioterapia. Si è sottolineata l'esistenza di disuguaglianze retributive tra generi, variabili a seconda della professione. Si propone un'analisi più approfondita di tali differenze, al fine di orientare politiche più eque e consapevoli.
6) Criticità nei tirocini professionalizzanti.
Numerosi interventi hanno evidenziato problemi nella gestione dei tirocini: mancanza di tutor, scarsa attivazione di convenzioni con strutture ospedaliere, difficoltà nell'assicurare a tutti gli studenti un'esperienza formativa omogenea. È stato proposto un coordinamento tra i corsi per omogeneizzare le prove finali di tirocinio e migliorare l'offerta pratica.
7) Percorsi post-laurea: master vs lauree magistrali.
Si evidenzia una tendenza crescente degli/lle studenti/esse a preferire i master rispetto alle lauree magistrali, spesso per motivi di maggiore immediatezza occupazionale. Tuttavia, si è sottolineata l'importanza della magistrale per l'accesso al dottorato e alla carriera accademica. Si propone di potenziare l'orientamento già nel triennio, anche tramite seminari e borse di studio dedicate.
8) Riforme normative e impatto sul sistema formativo.
Sono stati presentati i cambiamenti attesi nel sistema universitario, tra cui la riforma delle lauree magistrali e l'abolizione della prova d'ingresso a Medicina dal 2025-2026. Si prevede un possibile afflusso di studenti nei corsi delle professioni sanitarie, con conseguenze sui tirocini e sulla gestione delle risorse didattiche. Le facoltà dovranno monitorare e gestire l'impatto potenziale di queste modifiche.
9) Interventi degli ordini professionali.
Gli ordini propongono:
maggiore collaborazione istituzionale con le università;
monitoraggio strutturato dei piani di studio e tirocini;
incremento dei posti nei dottorati per i laureati della Classe 2;
sviluppo di docenze e incardinamenti nei profili ancora carenti.
10) Interventi degli studenti.
Il rappresentante in Giunta, Diego Larosa, ha ribadito la necessità di una maggiore informazione sui percorsi post-laurea. Tale azione è fondamentale per migliorare la consapevolezza e l'orientamento strategico degli studenti fin dal primo anno.
11) Varie ed eventuali.
Si ribadisce l'urgenza di rafforzare la presenza di professionisti delle singole discipline all'interno delle strutture ospedaliere universitarie, non solo per motivi formativi, ma anche per la qualità dell'assistenza clinica e la sostenibilità dei tirocini.
La seduta si conclude alle ore 11.30.
Si ringraziano tutti i partecipanti per la proficua collaborazione e il contributo scientifico e operativo offerto.