Obiettivi formativi Il corso si propone di introdurre le nozioni elementari di teoria dell’economia industriale intesa come analisi dei mercati non concorrenziali. Il corso adotta una duplice prospettiva, positiva e normativa. L’analisi positiva si prefigge di studiare le strategie che le imprese possono adottare per ottenere e mantenere potere di mercato e di valutare gli effetti del potere di mercato sul benessere sociale. L’analisi normativa ha come obiettivo lo studio degli interventi dell’operatore pubblico nell’ambito delle politiche per la concorrenza.
Gli studenti che abbiano superato l’esame saranno in grado di risolvere alcuni semplici problemi ed esercizi numerici relativi alla scelta delle strategie che una impresa dovrebbe adottare al fine di massimizzare il profitto, in mercati non concorrenziali. Saranno in grado di applicare gli strumenti e la normativa antitrust all’analisi di situazioni reali.
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Obiettivi formativi Il corso di Economia e Politica Monetaria mira a far apprendere i principali elementi che compongono una economia monetaria contemporanea. Innanzi tutto, gli studenti vengono introdotti alle relazioni monetarie e finanziarie attraverso l’utilizzo di schemi contabili semplificati. Successivamente, apprendono le scelte individuali dei principali settori istituzionali dell’economia (famiglie, imprese, intermediari finanziari e settore pubblico) e i meccanismi di mercato attraverso i quali i comportamenti individuali vengono resi mutualmente compatibili. Infine, approfondiscono la politica monetaria e studiano il diverso comportamento delle banche centrali dei principali paesi industrializzati. La conoscenza di una economia monetaria contemporanea richiede la comprensione del funzionamento di alcune importanti istituzioni (in primo luogo, banca centrale e mercati monetari e finanziari), la padronanza di strumenti analitici e l’approfondimento dell’effettivo operare di differenti regimi di politica monetaria. L’acquisizione di tutti gli strumenti necessari al conseguimento dei fini didattici viene garantita da specifiche sezioni del programma. Particolare attenzione viene posta sull’effettivo funzionamento dei mercati della moneta, della liquidità bancaria, dei titoli e del credito. Una parte specifica del corso viene dedicata alla concreta realizzazione della politica monetaria. In tal modo, si vuole offrire allo studente la possibilità di apprendere, sia le conoscenze teoriche di base, utili per comprendere il mondo economico reale e indispensabili per chi voglia proseguire gli studi di economia, sia il funzionamento concreto dei mercati monetari e finanziari, di particolare rilevanza per chi fosse interessato alla finanza e intendesse entrare nel mercato del lavoro al termine della laurea triennale.
Conoscenze acquisite e capacità di comprensione
Gli studenti che superano l’esame conoscono il funzionamento di una economia monetaria contemporanea. Ciò significa conoscere il modo in cui operano i mercati monetari e finanziari, nonché le banche centrali dei principali paesi industrializzati. Questi studenti padroneggiano la terminologia di base e la contabilità elementare di una economia monetaria; comprendono i comportamenti di allocazione del risparmio delle famiglie, le scelte di investimento delle imprese e il finanziamento dell’accumulazione, il modo in cui gli intermediari finanziari stabiliscono la composizione dell’attivo e del passivo dei propri bilanci, le variabili che spiegano il comportamento finanziario del governo e la concreta realizzazione della politica monetaria. Conoscenze specifiche riguardano gli elementi sottostanti la dinamica dei prezzi delle attività finanziarie, sia nei mercati a pronti che in quelli a termine, e la determinazione dei tassi di interesse, a breve e a lungo termine. I mercati dei titoli derivati sono noti a un livello elementare. Gli studenti comprendono la costruzione e il significato della curva dei rendimenti, i meccanismi di riequilibrio dei mercati monetari e finanziari, la relazione esistente tra equilibrio del sistema finanziario ed equilibrio macroeconomico. Comprendono, infine, i meccanismi di trasmissione della politica monetaria, in economia chiusa e in economia aperta, i diversi regimi di politica monetaria oggi esistenti e le dinamiche cumulative endogene innescate dai fenomeni finanziari.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Gli studenti che superano l’esame sono in grado utilizzare la conoscenza acquisita per leggere la pubblicistica economica su questioni monetarie e finanziarie, nonché le parti principali di rapporti nazionali e internazionali di istituzioni private e pubbliche (a partire dai bollettini e dai rapporti annuali delle banche centrali, della Banca dei Regolamenti Internazionali, del Fondo Monetario Internazionale e delle altre principali istituzioni internazionali); possono anche comprendere senza difficoltà articoli scientifici fino a un livello intermedio. Possono utilizzare la conoscenza acquisita per analizzare la dinamica delle variabili monetarie, dei prezzi delle attività finanziarie e dei tassi di interesse. Sono altresì in grado di ricavare i tassi a breve attesi impliciti nella curva dei rendimenti e possono risolvere semplici problemi di scelta di portafoglio. Possono, infine, utilizzare la conoscenza acquisita per comprendere le scelte effettuate dalle banche centrali e gli annunci di politica monetaria, derivando da essi gli effetti sulle principali variabili economiche, correnti e attese.
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Obiettivi formativi L’obiettivo di questo corso è quello di fornire gli elementi essenziali per lo studio delle attività del settore pubblico, anche con riferimento al nostro Paese. Esso offre una panoramica del campo di azione del settore pubblico e di come esso si sia ampliato nel corso del tempo. In particolare, il corso parte dalla definizione dei soggetti che svolgono l’attività pubblica; analizza l’attività di prelievo e di spesa e la sua evoluzione nel tempo, con riferimento anche all’esperienza degli altri paesi europei; esamina le cause di formazione e crescita del disavanzo e del debito pubblico; analizza e discute gli effetti delle politiche fiscali sul sistema economico.
Al termine del corso gli studenti saranno in grado di comprendere le ragioni alla base degli interventi dello Stato nell’economia finalizzati alla redistribuzione, alla stabilizzazione, all’allocazione. Le loro conoscenze toccheranno la formazione del bilancio e dei principali documenti di finanza pubblica e la comprensione dei principali problemi di contabilità pubblica. Inoltre avranno cognizione delle principali regole e vincoli di finanza pubblica, interni ed europei. Riguardo ai temi di tassazione, gli studenti saranno in grado di comprendere i principali elementi che caratterizzano le imposte e gli effetti di incidenza e benessere ad esse connessi. Anche sulle tematiche del federalismo, gli studenti avranno le principali nozioni relative all’ allocazione delle spese e delle entrate agli entri decentrati e agli effetti dei diversi tipi di trasferimenti. Per quanto riguarda le spese, le conoscenze acquisite verteranno soprattutto sul finanziamento dei sistemi pensionistici e sulla spesa per il welfare. Infine, seppure in modo non approfondito, gli studenti saranno in grado di comprendere le problematiche connesse alla regolamentazione.
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