STORIA ED EVOLUZIONE DEI MODELLI D'IMPRESA

Obiettivi formativi

Il corso di Storia ed evoluzione dei modelli di impresa fornisce agli studenti le conoscenze necessarie per comprendere l’evoluzione dei modelli di impresa negli ultimi 150, con particolare riguardo al contesto globale e successivamente al caso italiano. Attraverso lezioni frontali, lo studio di casi e lavori di gruppo, gli studenti potranno acquisire la comprensione dei meccanismi decisionali interni e l’influenza di variabili esterne che conducono alla scelta strategica della forma d’impresa in funzione degli obiettivi che si pone la struttura manageriale. Obiettivi specifici Conoscenze e capacità di comprensione: Il corso di fornisce agli studenti le conoscenze per identificare le differenti forme di organizzazione dell’impresa e del perché esse mutano nello spazio e nel tempo. In particolare, esso consente allo studente di comprendere l'impatto del cambiamento tecnologico sulle opportunità e le sfide che gli imprenditori e le organizzazioni devono affrontare, il contesto in cui vengono prese le decisioni e il concetto di razionalità limitata. Capacità applicative: Attraverso lo svolgimento di esercitazioni in aula, studio di casi e lavori di gruppo, il corso supporta gli studenti nell’analisi e risoluzione di problemi aziendali complessi. Al termine del corso, gli studenti saranno in grado di comprendere i meccanismi di interazione tra fattori endogeni ed esogeni che nel tempo e nello spazio producono l’alternarsi delle forme di imprese. Capacità critiche e di giudizio: I contenuti e le modalità di svolgimento del corso consentono di sviluppare le capacità di analisi dell’evoluzione dei modelli capitalistici su scala globale. Capacità comunicative: gli studenti svilupperanno le capacità comunicative, scritte ed orali, per veicolare i temi fondamentali affrontati dalla disciplina in accordo col metodo scientifico prevalente nella comunità internazionale. Capacità di apprendimento: Il corso garantisce l’acquisizione di un elevato livello di autonomia nella gestione dello studio e del proprio apprendimento. Questo è reso possibile attraverso l’utilizzo di strumenti d’indagine di tipo qualitativo (paradigma chandleriano) e quantitativo-analitico (la teoria dell’agenzia, teoria dei giochi, economia dei costi di transazione e dell’informazione) estendibili a discipline affini.

Canale 1
MAURO ROTA Scheda docente

Programmi - Frequenza - Esami

Programma
L’impresa neoclassica: La prima rivoluzione industriale e le sue forme di impresa Big business: la seconda rivoluzione industriale, il paradigma chandleriano. Il caso della DuPont. Lo sviluppo del marketing La globalizzazione e le sue forme di impresa: multinazionali, conglomerate. Il caso Unilever Il New Economy Business Model: la terza rivoluzione industriale. Il modello di Lazonick. I casi Apple e Tesla Forme alternative di capitalismo: Il capitalismo europeo e il capitalismo asiatico Il capitalismo italiano e le sue forme di impresa: tecnologia e impresa, la grande impresa, le PMI, i business group e i distretti industriali
Prerequisiti
Si richiede una buona conoscenza dei principi di base dell'economia, dell'economia aziendale e delle scienze manageriali. Una conoscenza di base degli eventi storici dalla metà dell'ottocento in poi è desiderabile.
Testi di riferimento
Amatori F. e Colli A., Storia d’impresa: complessità e comparazioni, Pearson, 2022 (capitoli 2, 3, 4, 5, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14, 16, 18, 19, 20, 21, 23). [In alternativa l’edizione 2011, Bruno Mondadori. I capitoli sono i medesimi.] Lazonick, W. (2009). The new economy business model and the crisis of US capitalism. Capitalism and society, 4(2). Giannetti R. e Vasta M., Storia dell'impresa italiana, il Mulino, 2012 limitatamente ai capitoli 4, 5 e 6. Jones G. and Zeitlin J. The Oxford Handbook of Business History, capitoli 7 e 8 Harzing, A. W. (2000). An empirical analysis and extension of the Bartlett and Ghoshal typology of multinational companies. Journal of international business studies, 31(1), 101-120.
Frequenza
Libera ma fortemente raccomandata
Modalità di esame
L’esame si svolge in forma scritta ed eventualmente in forma orale. La valutazione scritta si compone di due prove: Prova intermedia che pesa per 1/3 della valutazione scritta. Riguarda gli argomenti delle prime otto lezioni. Prova finale che pesa per 2/3 della valutazione scritta. Riguarda gli argomenti delle lezioni da 9 a 24. La valutazione finale della prova scritta sarà pertanto: 1/3*VOTO1+2/3*VOTO2 Se la valutazione della prova scritta è inferiore a 26/30 il discente potrà rifiutare il voto o registrare la valutazione ottenuta. Se la valutazione della prova scritta è pari o superiore a 26/30 il discente potrà rifiutare il voto o registrare la valutazione di 26/30 oppure accedere alla valutazione in forma orale. La prova scritta intermedia è valida fino alla sessione autunnale. I discenti che non sostengono la prova intermedia e quelli che, avendola sostenuta, non completano l’esame nella sessione autunnale verranno valutati come di seguito: Prova finale che pesa per il 100% della valutazione scritta. Riguarda tutti gli argomenti del programma. Se la valutazione della prova scritta è inferiore a 26/30 il discente potrà rifiutare il voto o registrare la valutazione ottenuta. Se la valutazione della prova scritta è pari o superiore a 26/30 il discente potrà rifiutare il voto o registrare la valutazione di 26/30 oppure accedere alla valutazione in forma orale. Contenuto e metodo di valutazione delle prove intermedia: 24 domande a risposta multipla. Per Ciascuna domanda corretta viene attribuito 1 punto; per ciascuna risposta errata viene sottratto 0.25; per ciascuna risposta non data non viene attribuito punteggio. Una domanda a risposta aperta che conferisce un massimo di 7 punti. Contenuto e metodo di valutazione della seconda prova (o dell’esame completo per chi non sostiene la prova intermedia): 24 domande a risposta multipla. Per Ciascuna domanda corretta viene attribuito 1 punto; per ciascuna risposta errata viene sottratto 0.25; per ciascuna risposta non data non viene attribuito punteggio. Una domanda a risposta aperta che conferisce un massimo di 7 punti. Contenuto e metodo di valutazione della prova orale: colloquio sugli argomenti del programma del corso (parziale o totale in base all’adesione alla prova intermedia).
Modalità di erogazione
Tipicamente la lezione avviene attraverso una fase di trasferimento della conoscenza con la lezione frontale corredata da materiali didattici di sintesi o analitici. Una discussione in itinire o alla fine della lezione conferisce un carattere di condivisione delle conoscenze e delle informazioni acquisite. Alcune lezioni si svolgono in forma seminariale con il concorso di esperti della disciplina
  • Codice insegnamento10596424
  • Anno accademico2025/2026
  • CorsoManagement delle imprese - Business Management
  • CurriculumMarketing
  • Anno1º anno
  • Semestre2º semestre
  • SSDSECS-P/12
  • CFU6