Esperienze internazionali

Sapienza offre numerose opportunità di studio, ricerca e tirocinio all'estero: in Europa e fuori dall'Europa, per soggiorni brevi o periodi di più lunga durata, tesi all'estero e molto altro ancora.

Periodi di studio in Paesi Europei: Erasmus +
Erasmus+ promuove l'attività di cooperazione transnazionale tra le istituzioni di istruzione superiore; finanzia la mobilità per fini di studio (SMS) in tutte le discipline e i livelli di studio (dottorato compreso) e favorisce il riconoscimento accademico degli studi all'interno dello Spazio europeo dell'Istruzione superiore. Il programma Erasmus+ consente di frequentare corsi e superare esami, con pieno riconoscimento nel proprio curriculum accademico, oppure di svolgere ricerche per la preparazione della propria tesi di laurea o di dottorato.
https://www.uniroma1.it/it/pagina/erasmus-studenti-sapienza-studio

Tirocinio in Paesi Europei: Erasmus + traineeship
La mobilità per tirocini formativi Erasmus+ permette di svolgere tirocini presso imprese, centri di formazione e di ricerca con sede in uno dei Paesi partecipanti. Il programma consente di svolgere all'estero attività di tirocinio a tempo pieno, riconosciuta come parte integrante del programma di studi. Il tirocinio può essere svolto anche dopo la laurea, a condizione che la selezione avvenga prima del conseguimento del titolo di studio. Il numero di mesi di mobilità si somma a quelli dei periodi Erasmus per studio, fino al massimo previsto dal programma.
https://www.uniroma1.it/it/pagina/tirocini-erasmus-allestero

Alleanza Europea CIVIS, “A European Civic University”
Sapienza è partner dell'Alleanza Europea CIVIS, “A European Civic University”, finanziata dall'Unione europea e costituita insieme con le università di:
- Free University of Brussels
- University of Tübingen
- Autonomous University of Madrid
- Aix-Marseille Université
- National Kapodistrian University of Athens
- University of Bucharest
- University of Stockholms
- University of Glasgow
- Paris Londron University Salzburg
- Université de Lausanne.
L'alleanza ha attivato una varietà di programmi di studio condivisi tra gli 11 campus europei per costituire un vero spazio europeo dell'Istruzione superiore e contribuire allo sviluppo di una società europea della conoscenza, solida e multilingue. La formazione è fondata sulla ricerca e su attività didattiche innovative, che prevedono, oltre alla tradizionale mobilità Erasmus, mobilità brevi, anche virtuali e a distanza.
https://civis.eu/en
https://www.uniroma1.it/it/pagina/civis-mobility

Periodi di studio in Paesi non UE: Programma Overseas
Grazie a fondi erogati dal Ministero dell'Università e della Ricerca (MUR) e a contributi propri, Sapienza ogni anno offre la possibilità di trascorrere un periodo di studio, per sostenere esami o fare ricerca tesi, in una delle oltre 200 Istituzioni non-UE con le quali ha in vigore accordi bilaterali. La mobilità Overseas prevede un contributo mensile pari a 700 euro netti al mese per i primi 5 mesi e di 500 euro netti a partire dal 6° mese in poi. La permanenza all'estero, continuativa, non può essere inferiore a 90 giorni e può durare al massimo 2 semestri consecutivi. È consentito fruire del contributo soltanto una volta per ciascun ciclo di studio e la borsa non è cumulabile con altri contributi di Sapienza.
https://www.uniroma1.it/it/pagina/programma-overseas

Periodi di studio o ricerca in Paesi non UE: Programma Erasmus+ KA171 international credit mobility - ICM
Il programma Erasmus+ ICM, finanziato dalla Commissione europea, permette a studentesse, studenti e docenti di trascorrere un periodo di studio/ricerca per tesi o di docenza/training in Paesi non-UE e prevede una borsa di studio e la copertura delle spese di viaggio. Tutte le attività sostenute all'estero saranno riconosciute al rientro dalla mobilità dai competenti docenti di Sapienza, come stabilito nel Learning Agreement. La mobilità studentesca può avere una durata minima di 3 fino a 6 mesi (eventualmente prorogabile fino ad un massimo di 12 mesi, di cui gli ultimi 6 mesi senza borsa di studio - modalità Zero-EU Grant). La borsa ICM copre anche la mobilità per ricerca a livello di Dottorato per la stessa durata. Le spese di viaggio sono calcolate attraverso il Distance Calculator sulla base della distanza da percorrere tra la città dell'ateneo di origine e la città dell'ateneo di destinazione.
https://www.uniroma1.it/it/pagina/borse-erasmus-international-credit-mob...

Borse di studio per tesi di laurea all'estero
Le borse di studio per tesi all'estero sono rivolte a chi ha una regolare iscrizione almeno al I anno del corso di laurea magistrale, al penultimo o all'ultimo anno di laurea magistrale a ciclo unico e desidera svolgere parte del proprio lavoro di preparazione della tesi all'estero presso istituzioni, enti, imprese, aziende straniere o comunitarie, o presso Istituzioni sovra-nazionali o internazionali di adeguato livello scientifico e culturale.
Il lavoro di tesi all'estero deve svolgersi per un periodo di almeno due mesi continuativi.
La borsa di studio è di € 2.821,00 lordi (comprensivi di IRAP).
Le borse sono attribuite sulla base di un bando di concorso gestito dalle facoltà.
https://www.uniroma1.it/it/pagina/borse-tesi-allestero

Borse di studio post laurea per attività di perfezionamento all'estero
Le borse di studio per perfezionamento all'estero consentono di frequentare corsi o attività di perfezionamento presso istituzioni estere ed internazionali di livello universitario. Tali borse sono bandite annualmente e hanno durata minima di 6 mesi e massima di 12. L'importo mensile è di 1.290 euro esente dall'IRPEF.
Tali borse sono riservate a chi ha conseguito una laurea magistrale o magistrale a ciclo unico o equiparato conseguito presso Sapienza Università di Roma, entro l'ultima sessione utile dell'anno accademico precedente a quello di emanazione del bando di concorso e che non abbia superato i 29 anni di età.
https://www.uniroma1.it/it/pagina/borse-di-perfezionamento-allestero

Percorso di studio internazionale
Sapienza promuove l'attivazione, all'interno dei propri corsi di studio, di programmi di studio integrati con una o più università estere, che permettono a studentesse e studenti di frequentare presso una o più università partner una parte della carriera, corrispondente ad almeno un semestre, con la contestuale acquisizione di almeno 30 CFU, ottenendo alla fine del percorso, oltre al titolo rilasciato da Sapienza, anche quello della o delle Università presso cui è stata svolta la mobilità.
I contributi alla mobilità per i programmi di studio integrati seguono le regole del programma Erasmus+ UE oppure quelle previste da specifici bandi di Ateneo.
https://www.uniroma1.it/it/pagina/titoli-doppi-multipli-e-congiunti

Questo corso prevede un percorso di studio internazionale che rilascia un titolo doppio italo-tedesco o italo-statunitense.

***Attività del CdS***
Il corso di studio partecipa attivamente ai programmi di mobilità internazionale promossi dall'Ateneo, che prevedono il riconoscimento delle attività svolte all'estero e l'assegnazione di borse di studio a tutti gli studenti ammessi. Le iniziative sono pubblicate sul portale dedicato alla mobilità internazionale di ateneo (https://www.uniroma1.it/it/node/24974) e di facoltà (https://economia.web.uniroma1.it/).
Agli studenti del Corso di Studio che partecipano ai programmi di mobilità internazionale sono dedicati servizi di supporto, anche di front office, gestiti a livello di facoltà e di CdS da docenti e da personale specializzato (https://www.uniroma1.it/pagina/facolta-di-economia-coordinatori-e-respon...).

I principali programmi attivi per tutti i CdS sono:

- Erasmus+, per mobilità curriculare nei paesi UE (https://www.uniroma1.it/it/pagina/erasmus-studenti-sapienza-studio);
- Programma Overseas per la mobilità curriculare in paesi extra UE (https://economia.web.uniroma1.it/it/programma-overseas)
- BIP - Blended Intensive Programs, nell'ambito dell'offerta formativa, l'alleanza CIVIS propone programmi che compbinano periodi di didattica online e mobilità fisica (5 gg) (https://www.uniroma1.it/it/pagina/bip-blended-intensive-programs)
- Traineeships abroad , nell'ambito del progetto Erasmus+ , è possibile effettuare la mobilità internazionale degli studenti e dei futuri neo-laureati verso gli stati membri dell'Unione europea e i paesi terzi associati al programma per un'esperienza tirocinio (https://economia.web.uniroma1.it/it/traineeships-abroad; https://www.uniroma1.it/it/pagina/tirocini-erasmus-allestero)
- Borse per Tesi all'estero, rivolte a studenti regolarmente iscritti almeno al I anno del corso di laurea magistrale (https://www.uniroma1.it/it/pagina/borse-tesi-allestero).

Il Corso di Studio consente, inoltre, il rilascio di un doppio titolo (double degree) italo-tedesco o italo-statunitense. Il double degree è programma di studio integrato istituito con una o più università estere che permette ad un numero ristretto di studenti di frequentare una parte della carriera presso la propria università e una parte presso le università partner coinvolte, ottenendo alla fine del percorso un titolo riconosciuto in tutti i paesi coinvolti. Per partecipare alla doppia laurea occorre candidarsi secondo le procedure disciplinate nel relativo bando che sarà pubblicato sulla pagina web del corso di studio entro il mese di febbraio 2026.

Il Double degree (o doppio titolo) è un doppio diploma di laurea conseguito al termine di un programma di studio organizzato e gestito da una università italiana in consorzio con almeno una università straniera.
Il Doppio titolo è considerato equipollente in ognuno dei Paesi di appartenenza degli atenei consorziati, e permette di arricchire il curriculum dei laureati con una formazione di tipo internazionale conseguita attraverso un periodo del percorso di studi all'estero ed il sostenimento di esami presso le università partner. 
La Facoltà di Economia offre ai propri studenti le seguenti opportunità di studio per il conseguimento di Double degree di livello magistrale.
Vedi la pagina dedicata sul sito della Facoltà di Economia (Link)

Regolamento per il riconoscimento delle attività di tesi svolte all’estero

Art. 1 – Finalità
Al fine di promuovere l’internazionalizzazione dei percorsi formativi e favorire la mobilità internazionale degli studenti, il Corso di Studio (CdS), in conformità con le indicazioni della Facoltà e con i regolamenti di Ateneo, definisce la presente procedura per il riconoscimento di CFU nell’ambito delle attività di preparazione della tesi di laurea svolte presso istituzioni estere.

Tale procedura mira a:

  • incentivare la partecipazione degli studenti a esperienze di ricerca e formazione in contesti internazionali;
  • garantire trasparenza e uniformità nelle modalità di riconoscimento dei crediti formativi;
  • assicurare la coerenza tra l’attività svolta all’estero e il progetto di tesi concordato con il relatore.

Il riconoscimento delle attività svolte all’estero può riguardare un massimo di 12 CFU (pari a 2/3 nel caso di 18 CFU), svolti sotto la supervisione del relatore.

Art. 2 – Tipologie di mobilità per lo svolgimento della tesi all’estero
Gli studenti possono svolgere attività preparatorie alla tesi di laurea all’estero attraverso diverse modalità di mobilità accademica o formativa.
Le principali tipologie sono:

  • Erasmus+
  • Erasmus+ Traineeship
  • Programmi di mobilità Extra-UE
  • Bandi Overseas
  • Borse per tesi all’estero
  • BIP – Blended Intensive Programs
  • Free Movers
  • Internship o borse finanziate da enti esterni, pubblici o privati (università, centri di ricerca, imprese, organizzazioni internazionali o istituzioni pubbliche).

Art. 3 – Riconoscimento dei CFU nelle mobilità istituzionali
Per le modalità di mobilità che prevedono una selezione interna a Sapienza, quali:

  • Erasmus+
  • Erasmus+ Traineeship
  • Programmi Extra-UE
  • Bandi Overseas
  • Borse per tesi all’estero
  • BIP (Blended Intensive Programs)

il riconoscimento dei crediti per attività connesse alla tesi avviene secondo le seguenti modalità: 3 CFU per ogni mese di attività svolta all’estero, fino a un massimo di due terzi dei CFU complessivamente previsti per la tesi di laurea (12 in caso di 18CFU).
Il riconoscimento dei crediti è subordinato alla verifica della coerenza tra le attività svolte e il progetto di tesi sulla base della relazione del relatore e previa approvazione del CdS.

Art. 4 – Mobilità individuali e iniziative esterne
Nel caso di mobilità non istituzionali, quali:

  • Free Movers
  • Internship presso enti esteri
  • borse o programmi promossi da enti esterni, pubblici o privati,

l’attività deve essere preventivamente autorizzata dal delegato alla tesi all’estero e/o il RAM.
La richiesta di autorizzazione deve essere presentata dal relatore o dal tutor interno al Dipartimento e deve includere i seguenti elementi:

  • dati anagrafici dello studente;
  • informazioni sull’ente ospitante (natura, attività e caratteristiche);
  • nome, qualifica e contatti del tutor presso l’istituzione ospitante;
  • periodo previsto di permanenza all’estero (data di inizio e fine);
  • descrizione sintetica del progetto di ricerca o delle attività da svolgere, comprensiva del programma di lavoro;
  • motivazione della necessità di svolgere parte dell’attività preparatoria della tesi presso l’ente ospitante;
  • numero di CFU richiesti per il riconoscimento, nel rispetto dei limiti stabiliti dal regolamento di Ateneo.

Art. 5 – Coordinamento con gli uffici per la mobilità
In tutti i casi di svolgimento di attività di tesi all’estero, lo studente è tenuto a:

  • informare il Delegato del CdS per la mobilità, su indicazione del relatore;
  • comunicare il rientro al Delegato e agli uffici amministrativi competenti al termine del periodo di mobilità, ai fini della valutazione e del riconoscimento dei crediti maturati.

Art. 6 – Avvio della procedura di tesi
Indipendentemente dalla modalità di mobilità utilizzata, lo studente che intenda svolgere parte dell’attività di tesi all’estero è tenuto a:

  • compilare preventivamente il form di richiesta tesi di laurea magistrale previsto dal CdS;
  • concordare con il relatore il progetto di ricerca e le attività da svolgere durante il periodo all’estero.

L’avvio delle attività presso l’istituzione ospitante è subordinato alla completa formalizzazione della procedura.

Art. 7 – Documentazione finale
Al termine del periodo di permanenza presso l’istituzione ospitante, lo studente è tenuto a trasmettere al relatore la documentazione relativa alle attività svolte durante il periodo di mobilità. La documentazione deve comprendere almeno:

  • una relazione sintetica dello studente sulle attività svolte, sui risultati ottenuti e sul loro contributo allo sviluppo della tesi di laurea;
  • un’eventuale attestazione rilasciata dall’ente ospitante o dal tutor estero che certifichi il periodo di permanenza e le attività svolte;
  • ogni ulteriore materiale utile alla valutazione dell’attività svolta, quali report di ricerca, materiali di analisi, dataset o altri elaborati prodotti durante il periodo all’estero.

La documentazione deve essere presentata entro tempi congrui e comunque prima del caricamento della tesi su Infostud, al fine di consentire il riconoscimento dei crediti.

Art. 8 – Verifica delle attività e proposta di riconoscimento dei CFU
Il relatore, sulla base della documentazione presentata dallo studente, procede alla verifica della coerenza tra le attività svolte all’estero e il progetto di tesi precedentemente approvato. Qualora la verifica abbia esito positivo, il relatore formula una proposta di riconoscimento dei CFU per le attività di preparazione della tesi svolte all’estero. La proposta di riconoscimento è trasmessa al Consiglio del Corso di Studio, che provvede alla valutazione finale e alla deliberazione del riconoscimento dei crediti.

Art. 9 – Riconoscimento dei crediti
Il riconoscimento dei CFU relativi alle attività di tesi svolte all’estero è deliberato dal CdS, sulla base della proposta del relatore e della verifica effettuata dal Responsabile Accademico per la Mobilità e/o dal Delegato del CdS.
I crediti riconosciuti vengono registrati nel percorso formativo dello studente come CFU sostenuti all’estero.