l CdS in Risorse umane, scienze del lavoro e innovazione è un corso di laurea magistrale istituito nell’ambito della classe di laurea LM SC-GIUR.
Gli obiettivi formativi, i risultati di apprendimento attesi e gli sbocchi professionali sono indicati nell’Ordinamento del CdS.
Il CdS è strutturato in un curriculum unico.
Il curriculum è articolato in undici prove di esame, in discipline caratterizzanti (per un totale di 78 CFU) e affini (per un totale di 15 CFU), una prova di esame a scelta dello studente (per un totale di 9 CFU) e una prova finale (15 CFU).
Per l’articolazione dei corsi, gli obiettivi formativi specifici degli insegnamenti, i relativi CFU e le ore di didattica frontale di ciascun insegnamento si fa riferimento all’Offerta Formativa pubblicata annualmente sulla pagina del Corso di Studio. Nel corso del primo anno, lo studente dovrà scegliere tra un insegnamento dedicato allo studio degli strumenti di prevenzione e risoluzione in via stragiudiziale delle controversie di lavoro e uno dedicato allo studio del ruolo riconosciuto al lavoro all’interno della Costituzione italiana e dell’ordinamento dell’Unione Europea.
Lo studente dovrà altresì conseguire 3 CFU nell’ambito di attività di Tirocinio secondo la tabella pubblicata sul sito del CdS. Attività di Tirocinio diverse da quelle pubblicate possono essere proposte dagli/le studenti/esse al Presidente del Corso di Studio, e verranno riconosciute se pertinenti al percorso formativo del CdS. La data dello svolgimento delle attività svolte deve essere successiva alla data di immatricolazione. Le attività possono essere svolte nel corso di tutto il biennio.
ARTICOLAZIONE DEGLI INSEGNAMENTI, PROPEDEUTICITÀ, FREQUENZA
Gli insegnamenti sono semestrali e le lezioni si svolgono in un unico semestre.
L’indicazione del semestre e gli orari di lezioni sono indicati nel programma a cura del docente dell’insegnamento e pubblicato sul sito del CdS.
In caso di insegnamenti suddivisi in moduli, il voto finale è dato dalla media aritmetica dei voti conseguiti all’esito di ciascun modulo.
Come previsto dal Regolamento didattico di Ateneo e dal Regolamento studenti gli esami si svolgono nelle tre sessioni ordinarie indicate nel calendario didattico della Facoltà di Giurisprudenza che dovrà prevedere un minimo di cinque appelli ordinari di esame per ciascun anno accademico più due straordinari.
I docenti devono inserire nel sistema Infostud date e modalità degli appelli secondo le indicazioni fornite dalla Facoltà, e in ogni caso non più tardi di due mesi prima dello svolgimento dell'esame.
Gli esami sono verbalizzati nel sistema INFOSTUD entro il termine di cinque (5) giorni dalla data di conclusione dell’appello e comunque, nel caso delle sessioni estive, entro e non oltre il 10 agosto di ogni anno.
L’esito negativo della prova d’esame viene verbalizzato con la dicitura “Rinuncia”, salvo diversa richiesta da parte dello/a studente/essa, nel qual caso si utilizzerà la dicitura “RESPINTO”
Gli studenti hanno diritto a sostenere la prova d’esame:
a) in tutti gli appelli di ogni sessione, indipendentemente dall’esito dei precedenti;
b) sul programma dell’insegnamento dell’anno di riferimento della propria iscrizione, purché sostengano la prova d'esame entro i due anni accademici successivi a quello nel quale è stato tenuto l’insegnamento.
Eventuali prove in itinere, esoneri, idoneità che non prevedono una verbalizzazione sul sistema informativo INFOSTUD non sono considerati esami. Contenuto, modalità e numero delle prove d'esonero, prove in itinere, idoneità che non prevedono una verbalizzazione sul sistema informativo sono comunicati all'inizio delle lezioni.
La valutazione (voto in trentesimi) e la verbalizzazione dell’esame nel sistema INFOSTUD sono effettuati dal docente titolare dell’insegnamento.
PIANO DI STUDI
Il Piano di studi (PdS) rappresenta la proposta del percorso formativo che lo studente intende seguire per il conseguimento della laurea.
Gli/le studenti/esse iscritti al 1° anno devono compilare il PdS entro le date indicate dalla Facoltà di Giurisprudenza accedendo alla piattaforma Infostud.
Il PdS viene approvato dal Presidente del CdS, dai docenti autorizzati dal Consiglio del CdS, dal Referente alla Didattica del Dipartimento di Scienze Giuridiche.
In caso di mancata presentazione e relativa approvazione del Piano di Studi non sarà possibile prenotare e sostenere gli esami.
Il Corso di Studio garantisce un servizio di tutorato. Tale servizio, che il Consiglio del Corso di Studio organizza annualmente, avvalendosi dei docenti e dei Tutor appositamente incaricati i cui nominativi vengono riportati di anno in anno sul sito del Corso di Studio, ha lo scopo di:
- fornire consulenza per l’elaborazione dei piani di studi; in particolare i tutori devono
- promuovere la partecipazione degli/le studenti/esse ai programmi di scambio o mobilità nazionali e internazionali;
- orientare culturalmente e professionalmente gli/le studenti/esse, informandoli circa le occasioni formative offerte sia dall’università sia da enti pubblici e privati;
- indirizzare lo studente ad apposite strutture di supporto per il superamento di eventuali difficoltà o situazioni di disagio psicologico.
All’inizio di ogni anno accademico e durante lo svolgimento dei semestri sono rese disponibili sulla pagina del Corso (https://corsidilaurea.uniroma1.it) o altri canali come la pagina Facebook del CdS tutte le comunicazioni e le informazioni utili agli/le studenti/esse, relative in particolare a: orari e calendari delle lezioni e delle esercitazioni, orari di ricevimento dei docenti, attività di orientamento e tutorato, servizi di segreteria didattica, raggiungibilità della sede, immatricolazioni e iscrizioni, passaggi, trasferimenti, abbreviazioni di corso, piani di studio, rappresentanti degli/le studenti/esse.
PROVA FINALE
La prova finale per il conseguimento del titolo di studio (laurea) consiste: nella redazione di un elaborato il cui argomento è stato preventivamente concordato con il docente relatore. Alla prova finale sono attribuiti 15 CFU.
L’argomento della prova finale può essere scelto in uno dei SSD previsti nel percorso formativo.
Per concordare la tipologia e l’argomento della prova finale gli/le studenti/esse devono prendere contatto con i docenti da otto a sei mesi prima della sessione prevista, avendo da sostenere un numero di esami non superiore a cinque. L’elaborato deve essere scritto secondo le regole grafiche esposte nella pagina “Impaginazione della tesi e logo” del sito di Ateneo.
La discussione dell’elaborato avverrà in forma pubblica nelle date indicate dal Corso di Studio almeno dieci giorni prima dello svolgimento.
ORGANI E CARICHE DEL CORSO DI STUDI
Secondo quanto stabilito dallo Statuto di Sapienza Università di Roma gli organi e le cariche del Corso di Studio sono:
1) Il Consiglio di Corso di Studio.
Fanno parte del Consiglio di Corso di Studi tutti i docenti che assicurano la didattica del Corso secondo quanto riportato annualmente nella Scheda SUA-CdS; una rappresentanza degli/le studenti/esse nella misura del 15% dei docenti, il Referente per la Didattica indicato dal Dipartimento di afferenza del CdS.
Il Consiglio di Corso di Studio viene convocato dal Presidente del Corso ogni volta che lo ritiene necessario ed esprime pareri vincolanti su tutte le materie riguardanti l'attività didattica del Corso, elegge il Presidente del Corso e nomina i Responsabili per la Commissione Qualità e il Responsabile Accademico per la Mobilità. Può nominare anche un Coordinatore delle Attività Didattiche, qualora lo ritenga necessario.
2) Il Presidente
Il Presidente del Corso di Studio viene eletto dal Consiglio di Corso di Studio tra i docenti del Corso per un triennio, rinnovabile solo una volta, ha la responsabilità della gestione del Corso in tutti i suoi aspetti: in particolare approva i passaggi e i trasferimenti da altri Corsi e/o altre Università e i Piani di Studio. Per tale attività può anche delegare altri docenti del Corso. Coordina le attività dei Tutor e organizza in collaborazione con il Referente didattico del Dipartimento e il Manager Didattico di Facoltà le attività relative all'offerta formativa, con particolare riferimento al caricamento nel sistema GOMP, secondo le scadenze indicate dall'Area Offerta Formativa dell'Ateneo.
3) La Commissione di Gestione AQ (CGAQ)
La CGAQ è composta dal Presidente e da quattro docenti del Corso, di cui uno è nominato Responsabile, e da un rappresentante degli/le studenti/esse. Dura in carica tre anni e si occupa della redazione dei Rapporti di riesame periodici, e dell'aggiornamento annuale della Scheda SUA-AVA. Presenta al Corso di Studio i risultati della sua attività secondo le scadenze indicate dai Team Qualità della Facoltà e dell'Ateneo.
Ai fini dell’AQ del CdS e su richiesta della Commissione Paritetica Docenti Studenti di Facoltà il CdS può dotarsi di un Osservatorio della didattica, quale organo di raccordo con la CPDS, composto da un docente e da un rappresentante degli/lle studenti/esse.
ELEZIONI DEI RAPPRESENTANTI DEGLI/LE STUDENTI/ESSE
I rappresentanti degli/le studenti/esse nel Consiglio di Corso di Studio vengono eletti dagli/le studenti/esse iscritti/e al Corso, durano in carica tre anni e coordinano la loro attività con i Tutor del Corso e con il Presidente. In caso in cui concludano la loro carriera prima della scadenza del mandato, decadono automaticamente e vengono sostituiti dal primo non eletto nell'ultima tornata elettorale valida, o da nuovi rappresentanti eletti in una nuova tornata elettorale convocata ad hoc.
Lo svolgimento dell'elezione dei rappresentanti degli/le studenti/esse avviene attraverso l'indizione delle elezioni, almeno un mese prima dello svolgimento, la presentazione delle candidature e lo svolgimento della tornata elettorale secondo modalità pubblicate sulla pagina del Corso di Studi.