Organizzazione e contatti

Presidente del Corso di studio - Presidente del Consiglio di area didattica

Daniela Iacoviello

Docenti di riferimento

ANGELA PISTOIA
MARCO BURATTI
MARIA CRISTINA LARCIPRETE
RITA PETRUCCI
ELVIRA ZAPPALE
VINCENZO PATERA
GIOVANNI DE BELLIS
MICAELA LIBERTI
EMANUELE RIZZUTO
LORENZO PIAZZO
MARIA ANTONIETTA BONIFORTI
MASSIMO GROSSI

Tutor del corso

FRANCESCA APOLLONIO
MARIA ANTONIETTA BONIFORTI
DOMENICO CAPUTO
ELVIRA ZAPPALE
FRANCO MARINOZZI
ANNUNZIATA D'ORAZIO
DANIELA IACOVIELLO
EMANUELE RIZZUTO

Referente di corso per la didattica

Dott. Valerio Nardone
📧 valerio.nardone@uniroma1.it
📞 Tel. 06 49766771 (int. 26771)

 

Regolamenti

Regolamento del corso

Obiettivi formativi specifici

I laureati in Ingegneria clinica hanno conoscenze approfondite della matematica e delle altre scienze di base e adeguate competenze sugli aspetti metodologici e operativi tali da permettere di descrivere e interpretare i problemi dell'ingegneria e delle scienze dell'ingegneria nei loro aspetti generali e, in modo approfondito, quelli relativi all'ingegneria industriale e all'ingegneria clinica, in cui sono capaci di identificare, formulare e risolvere i problemi utilizzando metodi, tecniche e strumenti aggiornati. Tali conoscenze consentono loro di utilizzare tecniche e strumenti per la progettazione di componenti, sistemi e processi; di condurre esperimenti e di analizzare e interpretare i dati. Inoltre, consentono loro di comprendere le soluzioni ingegneristiche nel contesto economico, sociale e fisico-ambientale.

ModalitĂ  di accesso

Il Corso di laurea in Ingegneria Clinica è a numero programmato. L'immatricolazione è subordinata al sostenimento di un test di verifica delle conoscenze in ingresso (TOLC-I), il cui punteggio espresso in cinquantesimi è necessario per iscriversi alle 3 selezioni previste dal bando https://www.uniroma1.it/it/pagina/corsi-ad-accesso-programmato-con-tolc-.... Le graduatorie di ammissione vengono formate in base ai punteggi conseguiti nel TOLC-I da ciascun candidato. Le prime due selezioni sono a soglia di accesso (punteggio minimo 18/50) mentre la terza selezione non prevede una soglia e consente l’immatricolazione a tutti i candidati posizionati in graduatoria, fino a saturazione dei posti disponibili. Ai candidati immatricolati nella terza selezione con un punteggio TOLC-I inferiore a 18/50 verranno attribuiti gli obblighi formativi aggiuntivi (OFA). Per ulteriori informazioni riguardo l’iscrizione si rimanda al link:

https://corsidilaurea.uniroma1.it/it/corso/2023/30838/home

 

Descrizione del percorso

Il processo formativo proposto consente di ottenere una solida cultura scientifica di base ed una preparazione professionale specifica per l’inserimento in attività di lavoro di tipo ingegneristico.

La preparazione di base è affidata alle conoscenze essenziali delle scienze matematiche, fisiche e chimiche, nonché all'apprendimento di competenze e metodiche operative generali tipiche dell'ingegneria nel campo della termodinamica, della fisica tecnica, della meccanica dei solidi e dei fluidi, delle macchine, dell’elettrotecnica, dell’elettronica, ecc.

La preparazione specifica per l’ambito clinico prevede la conoscenza di strumentazione e apparati finalizzati alle misure per il benessere dell'uomo, nonché della fisiologia e anatomia del corpo umano con il quale devono interfacciarsi. La conoscenza delle tecnologie utilizzate in ambito clinico è altresì fondamentale per il collaudo e la gestione della strumentazione diagnostica e terapeutica e degli impianti.

Fondamentali per tali conoscenze sono lo studio di argomenti di elettronica applicata, informatica, automatica, campi elettromagnetici, misure meccaniche e termiche nonchĂŠ le nozioni fondamentali dell'elaborazione di segnali e della strumentazione biomedica.


Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati

La spesa sanitaria pubblica del Servizio Sanitario nazionale a carico dello Stato Italiano ammonta a circa 172 miliardi di euro l’anno (76,3% pubblica, 7,3% privata) corrispondente a circa l’8,2% del Prodotto Interno Lordo. Il settore dei dispositivi medici in Italia genera un mercato che vale 18,3 miliardi di euro tra export e mercato interno e conta 4.641 aziende, che occupano 117.607 dipendenti. La spesa pubblica in dispositivi medici e servizi ammonta a 9,6 miliardi di euro e rappresenta il 7,3% della spesa sanitaria pubblica. (https://www.confindustriadm.it/il-settore-in-numeri-2024/).

Per quanto riguarda la possibilità di collocamento nel mondo del lavoro del laureato in Ingegneria Clinica nel campo ospedaliero o nell'industria, si consideri che il mercato dei dispositivi medici e delle tecnologie diagnostiche in Italia rappresenta l’ottavo mercato mondiale, con l’8.8% di fatturato (dati aggiornati al 2022). Il costo dei contratti di manutenzione, che le Aziende Ospedaliere spendono mediamente ogni anno, è circa il 15 per cento, e cioè circa 2 miliardi di euro.

E’ altresì noto che già da tempo le leggi vigenti (vedi D.Lgs 81/08, DPR 14 gennaio 1997 e D. Lgs. 46/97) obbligano sia al collaudo di sicurezza che manutentivo di tutte le apparecchiature biomediche. Tuttavia, per eseguire il collaudo tecnico-funzionale (non soltanto quello amministrativo) si ha la necessità di una continua formazione di professionisti con specifica competenza nel settore. Si prevede per i prossimi anni un fabbisogno crescente di Ingegneri Clinici, per consentire la gestione del parco tecnologico esistente.

La presenza dell’ingegnere clinico nelle strutture sanitarie permette che vengano effettuate le verifiche strumentali delle prestazioni, della loro corrispondenza alle specifiche dichiarate dalle case costruttrici e dei requisiti di sicurezza. Pertanto, è sempre più necessario l’ampliamento delle conoscenze e delle competenze professionali in questo ambito, vista la sempre maggiore possibilità di inserimento per laureati specializzati del settore. Non ultimo, vista la solida preparazione di base e ingegneristica dei laureati Ingegneri Clinici, vi sono concrete possibilità di occupazione anche in settori non direttamente connessi all’ambito clinico, i quali si giovano della spiccata interdisciplinarità acquisita dei nostri laureati.

Il laureato in Ingegneria Clinica è in grado di svolgere diverse attività, tra cui: il supporto tecnico e commerciale per prodotti di aziende nel settore biomedico, la consulenza tecnica in ambito biomedico, la gestione di dispositivi e sistemi all'interno dei Servizi di Ingegneria Clinica presso le strutture ospedaliere sia pubbliche che private, la collaborazione alla progettazione e produzione di dispositivi e sistemi biomedicali, il supporto alla ricerca in ambito clinico.


Curriculum

Il curriculum proposto si basa sulla convinzione che, per la formazione dell’ingegnere Clinico, sia necessaria una solida e ampia cultura di base. La cultura scientifica di base, più che una sofisticata specializzazione in tecnologie e applicazioni di veloce obsolescenza, permette di adeguarsi meglio alla rapida evoluzione tecnologica del settore. L’assunto che l’ingegnere clinico si trovi ad interagire con sistemi complessi che fungono da interfaccia tra l’uomo e la strumentazione medica, o tra la struttura ospedaliera e l’organizzazione della stessa, implica una formazione di base che raccolga le competenze più ampie comuni ai principali settori dell’ingegneria. Tra queste, oltre alle ovvie conoscenze di base (matematica, fisica, chimica) si intendono fornire approfondimenti di Anatomia e Fisiologia umana, delle tecniche di programmazione, e le conoscenze fondamentali nei settori dell’ingegneria industriale e dell’informazione, con particolare riferimento alla bioingegneria.

Per gli studenti che si iscrivono al primo anno secondo il DM 1648, il curriculum prevede che:

- 171 CFU siano riservati allo svolgimento di attività formative di base, caratterizzanti, affini ed integrative. Tra questi lo studente può scegliere attività formative per un totale di 12 crediti;

- 3 CFU finalizzati ad ulteriori attività formative utili ad agevolare l’approccio allo studio universitario oppure utili all'acquisizione di conoscenze per agevolare l'inserimento nel mondo del lavoro;
- 6 CFU in totale siano dedicati alla conoscenza della lingua straniera (3) e alla prova finale (3).

Nel curriculum sono presenti complessivamente 20 moduli d’insegnamento, riportati nelle tabelle successive in cui sono indicati i titoli, i settori scientifico-disciplinari di appartenenza, le modalità di verifica e di apprendimento, il tipo di corso, il numero di crediti associati al modulo acquisiti con il superamento della prova di valutazione, l'anno di corso e il periodo didattico in cui il modulo di insegnamento è erogato.

La prova finale consiste nella presentazione di una relazione scritta riguardante lo studio di un problema applicativo affrontato in uno dei corsi seguiti dallo studente, sviluppata sotto la guida di un docente tutor.

Norme relative alla frequenza: non sono previsti specifici obblighi di frequenza se non per le attivitĂ  di laboratorio o altre attivitĂ  pratiche indicate dai docenti.


Norme relative ai passaggi ad anni successivi
Per il passaggio dal primo al secondo anno di corso è consigliato che lo studente abbia acquisito almeno 33 crediti; per il passaggio dal secondo al terzo anno di corso è consigliato che lo studente abbia acquisito almeno 75 crediti e sostenuto tutti gli esami del primo anno. Non sono al momento in vigore restrizioni per l’iscrizione agli anni successivi al 1°. La regolarità e fluidità delle carriere è garantita dal rispetto delle propedeuticità (paragrafo successivo). 

PropedeuticitĂ 
NON SI PUÒ SOSTENERE L’ESAME DI: Analisi Matematica II SE NON SI È SUPERATO L’ESAME DI: Analisi Matematica I

NON SI PUÒ SOSTENERE L’ESAME DI: Fisica II SE NON SI È SUPERATO L’ESAME DI: Analisi Matematica I; Fisica I

NON SI PUÒ SOSTENERE L’ESAME DI: Fisica Tecnica SE NON SI È SUPERATO L’ESAME DI: Analisi Matematica I; Fisica I

NON SI PUÒ SOSTENERE L’ESAME DI: Scienza delle costruzioni & Fondamenti di biomeccanica SE NON SI È SUPERATO L'ESAME DI: Geometria; Fisica I; Analisi Matematica II

NON SI PUÒ SOSTENERE L’ESAME DI: Elettrotecnica, impianti e macchine elettriche SE NON SI È SUPERATO L'ESAME DI: Geometria; Analisi Matematica II; Fisica II

NON SI PUÒ SOSTENERE L'ESAME DI: Meccanica dei Fluidi SE NON SI È SUPERATO L'ESAME DI: Geometria; Fisica I; Analisi Matematica II

NON SI PUÒ SOSTENERE L'ESAME DI: Campi elettromagnetici SE NON SI È SUPERATO L'ESAME DI: Geometria; Analisi Matematica II

NON SI PUÒ SOSTENERE L'ESAME DI Elettronica; SE NON SI È SUPERATO L'ESAME DI: Chimica;  Elettrotecnica impianti e macchine elettriche

NON SI PUÒ SOSTENERE L'ESAME DI: Misure Meccaniche SE NON SI È SUPERATO L'ESAME DI: Analisi Matematica II, Fisica II

NON SI PUÒ SOSTENERE L'ESAME DI: Impianti Ospedalieri I SE NON SI È SOSTENUTO L'ESAME DI: Fisica Tecnica; Elettrotecnica impianti e macchine elettriche

NON SI PUÒ SOSTENERE L'ESAME DI: Segnali deterministici e stocastici & Elaborazione dei segnali biomedici I SE NON SI È SOSTENUTO L'ESAME DI Analisi Matematica II

NON SI PUÒ SOSTENERE L'ESAME DI Fondamenti di Automatica SE NON SI È SOSTENUTO L'ESAME DI Geometria; Analisi Matematica II

NON SI PUÒ SOSTENERE L'ESAME DI: Strumentazione Biomedica I SE NON SI È SOSTENUTO L'ESAME DI: Elettrotecnica impianti e macchine elettriche; Meccanica dei Fluidi


Per quanto riguarda gli altri insegnamenti, per una acquisizione ottimale delle conoscenze e delle competenze dell’ingegnere clinico è fortemente consigliato attenersi al percorso didattico che emerge dalla distribuzione temporale dei moduli tra anni di corso e periodi didattici.

 
Studenti Part-time

Gli immatricolandi e gli studenti del corso di studio che sono impegnati contestualmente in altre attività possono richiedere di fruire dell’istituto del part-time e conseguire un minor numero di CFU annui, in luogo dei 60 previsti.

Le norme e le modalità relative all’istituto del part-time sono indicate nel Regolamento di Ateneo. Il Consiglio di Area nominerà, per ogni studente a tempo parziale, un tutor che potrà guidarlo nella scelta del percorso formativo.

Trasferimenti

I trasferimenti da altri Corsi di Laurea e/o da altre FacoltĂ  ed il relativo riconoscimento dei crediti sono oggetto di valutazione dalla Commissione Didattica e approvati dal Consiglio di Area.

Info generali

Sito web del CAD: https://web.uniroma1.it/cdaingclinica_biomedica/home

Programmi e testi d’esame: I programmi dei corsi e le indicazioni sulle modalità d’esame sono consultabili sul portale SAPIENZA alla voce “Catalogo dei Corsi” : https://corsidilaurea.uniroma1.it/it/corso/2022/30838/home

Servizi di tutorato: Tutti i docenti svolgono attività di tutorato, previa richiesta di appuntamento o secondo gli orari previsti per il ricevimento. Informazioni per l’orientamento vengono fornite dal Presidente del Consiglio di Area o da suoi delegati.

Inoltre il Corso di laurea si avvale dei servizi di tutorato messi a disposizione dalla FacoltĂ , con appositi contratti integrativi. Inoltre, tutti i docenti del Corso di laurea svolgono attivitĂ  di tutorato disciplinare, negli orari presenti sul sito del corso.

Valutazione della qualità. La rilevazione dell’opinione degli studenti frequentanti per tutti i corsi di insegnamento viene effettuata mediante l’accesso degli studenti alla pagina dedicata del sistema Infostud.