Organizzazione e contatti
Presidente del Corso di studio - Presidente del Consiglio di area didattica
| VALERIA GIULIA ADRIANA TAVAZZI |
Docenti di riferimento
| MARTA MARCHETTI |
| FRANCESCA MEDAGLIA |
| EMILIANO MORREALE |
| JOANNA MALGORZATA SONDEL-CEDARMAS |
| MARIASILVIA TATTI |
| VALERIA GIULIA ADRIANA TAVAZZI |
| MARIA TERESA RACHETTA |
| SIMONE ENRICO ALBONICO |
| PIETRO MASCIULLO |
Tutor del corso
| VALERIA GIULIA ADRIANA TAVAZZI |
| SONIA BELLAVIA |
| MARTA MARCHETTI |
| MARIA TERESA RACHETTA |
Referente di Facoltà per Disabilità e Dsa
prof.ssa Maria Roccaforte (maria.roccaforte@uniroma1.it)
Referente di corso per la didattica
Referente per la didattica del Dipartimento di Lettere e Culture moderne: Silvia Sonego
Referente del Corso di Studio: Andrea Cannizzaro
Contatto: info.lms@uniroma1.it
Garante studenti di Facoltà
Segreterie
Per le informazioni di tipo didattico (calendari delle lezioni e degli esami, orari delle lezioni, sedute di laurea, percorso di eccellenza, individuazione dei docenti con cui sostenere gli esami, ecc.) puoi rivolgerti alla segreteria didattica, sita al IV piano dell'edificio della Facoltà di Lettere e Filosofia, studio n. 6, dal lunedì al venerdì, dalle ore 9:00 alle 12:00 - email: info.lms@uniroma1.it
Le informazioni di carattere amministrativo (certificati, passaggi, trasferimenti da e per altri Atenei, tasse, corsi singoli o esami ex art. 6, credenziali accesso a Infostud, ecc.) sono invece di competenza della Segreteria Studenti della Facoltà di Lettere e Filosofia, sita nell'Edificio CU029, scala C,piano 1 (ballatoio), accesso dalla scala esterna. La Segreteria Studenti è aperta lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 8:30 alle 12:00, il martedì e il giovedì dalle ore 14:30 alle 16:30. L'indirizzo email è: segrstudenti.filesuso@uniroma1.it
Se sei iscritto alla Sapienza per favore scrivici dal tuo indirizzo mail istituzionale, sarà più facile aiutarti (cognome.matricola@studenti.uniroma1.it)
Regolamenti
Regolamento del corso
Regolamento del CdS in Letteratura Musica Spettacolo
(approvato il 5 maggio 2025)
I: Missione del Corso di Studi
1. Il Corso di Studi (CdS) in Letteratura Musica Spettacolo unisce a una conoscenza approfondita nell’ambito della letteratura italiana l’approfondimento nelle discipline del cinema, della musica e dello spettacolo.
2. Il CdS prepara lo studente ad affrontare un curriculum di Laurea Magistrale in ambito letterario, linguistico-filologico o negli ambiti della musicologia o dello spettacolo, provvedendolo di competenze che potrebbero anche essere spese per un primo ingresso nel mondo dell’organizzazione e della produzione radiotelevisiva, cinematografica e teatrale, in quello dell’organizzazione di eventi culturali e nell’editoria.
3. Gli obiettivi didattici del CdS sono: padronanza della lingua e della letteratura italiana dalle origini all’età contemporanea, con particolare attenzione al versante moderno e contemporaneo, conoscenza dei metodi di analisi dei testi letterari, conoscenza della lingua e della letteratura latina e di almeno un’altra letteratura europea moderna, e delle discipline storiche e geografiche.
II: Governance del Corso di Studi
4. Il Consiglio è costituito a norma del D.P.R. 11 luglio 1980 numero 382, dell’articolo 9 del D.P.R. 1 ottobre 1973 n. 580 convertito con modifiche in legge 30 novembre 1973 n. 766, dell’art. 11 della legge 19 dicembre 1990 n. 341, del Regolamento didattico di Ateneo e dello Statuto di Sapienza Università di Roma. Non dispone di personale tecnico amministrativo esclusivo, ma fa riferimento al referente per la didattica del Dipartimento che coadiuva il Presidente nell’espletamento delle pratiche didattiche.
5. Il Consiglio del CdS è il composto: a) dai professori di ruolo afferenti al Corso di studio; b) dai ricercatori e dal personale di ruolo equiparato ai sensi del D.P.R 382/80 e della Legge 341/90 che svolgono attività didattica primaria per il CdS; c) da eventuali professori a contratto; d) da almeno un rappresentante degli studenti. La mancata elezione delle componenti di cui alla lettera d) non inficia la validità di costituzione dell’organo. Il Consiglio di CdS è validamente riunito quando sia presente almeno la metà più uno degli aventi diritto, esclusi dal computo coloro che abbiano giustificato l’assenza.
6. I rappresentanti di cui alla lettera d) del comma precedente restano in carica due anni.
7. I professori di ruolo di ogni fascia e coloro che rientrano nelle categorie assimilate e il personale di ruolo equiparato ai sensi del D.P.R. 11 luglio 1980 n. 382 e della Legge 19 dicembre 1990 n. 341 e i rappresentanti degli studenti partecipano con diritto di voto alle deliberazioni del consiglio di CdS per tutte le questioni.
8. Il Consiglio di CdS è la struttura deputata alla definizione e all’organizzazione della didattica del Corso di Laura in Lettere Moderne (Classe L-10).
9. Compiti del Consiglio di CdS sono:
a) eleggere il Presidente;
b) approvare il regolamento del consiglio di CdS, a maggioranza relativa dei suoi membri;
c) indirizzare e coordinare le attività didattiche, con particolare riguardo alla ripartizione e definizione dei carichi didattici dei docenti e dei ricercatori;
d) definire e attuare le forme di tutorato e di orientamento;
e) determinare i moduli didattici e la tipologia delle forme didattiche;
f) deliberare su proposte di programmi integrati di studio da svolgersi in collaborazione con Atenei europei per il rilascio di titoli di studio congiunti:
g) determinare la propedeuticità degli insegnamenti, le attività di laboratorio e di tirocinio;
h) esprimere i necessari pareri sulle richieste di congedo straordinario e per gli impegni didattici e scientifici fuori sede dei professori e dei ricercatori;
i) formulare proposte sulle richieste di risorse finanziarie e di personale necessarie al funzionamento del CdS;
l) formulare proposte per il conferimento di affidamenti supplenze e contratti per la copertura di insegnamenti necessari alle finalità del CdS;
m) approvare i piani orari della didattica erogata annualmente;
n) deliberare sulle carriere degli studenti (passaggi, trasferimenti, abbreviazioni di corso, opzioni, piani di studio, ecc.);
o) approvare i rapporti annuali sullo stato della didattica del CdS, da inviare alla Commissione Paritetica Docenti-Studenti (“Rapporto del Riesame”);
p) nominare i membri delle commissioni organi del consiglio.
Per i punti m) e n) è prevista la possibilità di delegare il Presidente o una commissione.
10. Sono organi del Consiglio:
a) il presidente;
b) il Consiglio;
c) la commissione Assicurazione Qualità
11. Il Presidente è eletto fra i professori di ruolo a tempo pieno, dura in carica tre anni e può essere rieletto una volta sola consecutiva.
L’elettorato attivo è limitato a: a) professori di ruolo e fuori ruolo afferenti all’Area didattica; b) ricercatori e personale di ruolo equiparato ai sensi del D.P.R 382/80 e della Legge 341/90 che svolgono attività didattica primaria per il CdS; c) rappresentanti degli studenti del Consiglio di Area di didattica.
12. Sono compiti del Presidente del Consiglio di CdS:
a) convocare e presiedere il Consiglio;
b) curare l’esecuzione delle delibere del Consiglio;
c) vigilare sul regolare svolgimento delle attività didattiche del CdS;
d) esercitare tutte le altre attribuzioni che gli sono conferite dalle Leggi vigenti, dallo Statuto, dai Regolamenti di Ateneo;
e) predisporre il Manifesto degli Studi annuale e coordinare gli esami di laurea e di profitto;
f) rappresentare il Consiglio di CdS nelle convocazioni di Facoltà o di Ateneo.
13. Il Presidente può nominare a sua discrezione uno o più vicepresidenti tra i membri del Consiglio che lo affianchino nei compiti di cui all’articolo precedente.
14. Il Decano dei professori di ruolo di prima fascia afferenti al Consiglio di CdS indice le elezioni sei mesi prima della scadenza del mandato del Presidente e provvede alla costituzione del seggio elettorale. Nel caso di cessazione anticipata del Presidente, le elezioni devono avvenire entro sessanta giorni dalla data di cessazione.
15. Il presidente è eletto a maggioranza assoluta dei votanti in prima convocazione e a maggioranza relativa nelle convocazioni successive (Legge 382/1980, art. 94, comma 4). Tuttavia la votazione medesima non può ritenersi valida se non vi abbia preso parte almeno 1/3 degli aventi diritto. Risulta eletto il candidato che riporta il maggior numero dei voti. In caso di parità risulta eletto il candidato con maggior anzianità nel ruolo e, se ancora in parità, il candidato con maggior anzianità anagrafica.
16. Le sedute del Consiglio di CdS sono convocate per e-mail ai singoli membri di norma sette giorni prima rispetto alla data fissata per la seduta.
17. Il Consiglio di CdS si riunisce quando il Presidente ne ravvisa la necessità e comunque almeno una volta l’anno o quando ne faccia richiesta scritta almeno il 20% dei componenti. Per questioni emergenziali e per approvazioni/riconoscimento di Piani di Studio, il consiglio di CdS può riunirsi anche per via telematica, senza che ciò infici la validità dei verbali relativi.
18. I verbali delle sedute de Consiglio di CdS sono approvati nel corso della seduta successiva. Nel caso di argomenti che rivestano carattere di urgenza, è facoltà del Presidente del CdS di richiedere l’approvazione del verbale o di stralci del verbale seduta stante.
19. Gli atti del Consiglio del CdS sono pubblici. Il presidente è autorizzato ad emettere disposizioni che regolino l’accesso ai verbali ed il rilascio di copie stralci degli stessi, fatta salva la normativa vigente.
20. È prevista la possibilità di istituire commissioni che, in piena autonomia e su delega del Consiglio, possono deliberare in merito ai temi di cui all’articolo 9 punti m) ed n) del presente regolamento.
III: Il Corso di Studi
21. Il CdS è articolato in un curriculum unico, di durata triennale, comprendente insegnamenti curricolari e Altre Attività formative (AAF).
22. Per essere ammessi al CdS occorre aver conseguito un diploma di scuola secondaria di secondo grado o altro titolo di studio, riconosciuto idoneo.
23. Per l’accesso al CdS è prevista una Prova di ingresso per la Verifica delle Conoscenze (PVC), non vincolante ma orientativa, comune a tutti i Corsi di Studio della Facoltà di Lettere, secondo norme regolate da un Bando emesso annualmente. Gli studenti che non avranno raggiunto il punteggio minimo stabilito dal Bando relativo alle modalità di ammissione dovranno assolvere degli Obblighi Formativi Aggiuntivi (OFA) nei modi e nei tempi previsti dalla Facoltà. In alcuni casi, specificati dal Bando relativo alle modalità di ammissione, gli studenti potranno essere esentati dallo svolgimento della prova, fatta salva la possibilità di vedersi attribuiti eventuali obblighi formativi aggiuntivi da assolvere entro il primo anno di corso.
24. Gli insegnamenti in cui si articola il percorso formativo sono pubblicati nel Manifesto degli studi (http://corsidilaurea.uniroma1.it/). Ad ogni insegnamento corrisponde uno specifico Settore Scientifico Disciplinare (SSD), anch’esso indicato nel Manifesto degli studi.
25. Ogni insegnamento curricolare garantisce il conseguimento di un numero di crediti variabile tra 6 e 12; l’indicazione dei crediti associati a ciascun insegnamento è pubblicata nel Manifesto degli studi.
26. Ogni AAF garantisce il conseguimento di un numero di crediti variabile tra 2 e 6; l’indicazione dei crediti associati a ciascuna AAF è pubblicata nel Manifesto degli studi. I docenti incaricati di verbalizzare il conseguimento della suddetta idoneità sono indicati annualmente dal Consiglio di CdS.
27. Nel percorso di studi è previsto un totale di 12 CFU da riservare a insegnamenti a scelta dello studente.
28. Le modalità per l’eventuale passaggio o trasferimento da altri Corsi di Studio sono disciplinate dal Manifesto degli Studi di Ateneo dell’A.A. in cui la domanda di passaggio o trasferimento è inoltrata.
29. Il CdS prevede il riconoscimento, a seguito di verifiche, dei crediti acquisiti in altri Corsi di studio di Sapienza – Università di Roma o di altri Atenei, in conformità al proprio manifesto degli studi.
30. La didattica del corso di laurea si svolge attraverso lezioni frontali, comprendenti a discrezione del docente anche esercitazioni, laboratori, seminari. Indicazioni in merito alle modalità didattiche dei singoli insegnamenti sono fornite dal sito web del CdS.
31. Le modalità di verifica consistono in esame orale e/o scritto, a discrezione dei singoli docenti, i quali possono anche prevedere esoneri in itinere. Indicazioni in merito alle modalità di verifica dei singoli insegnamenti sono fornite dal sito web del CdS. Non è possibile sostenere l’esame prima della fine del corso (quindi nel caso di un corso da 12 CFU articolato in due semestri, alla fine della prima parte del corso gli studenti non potranno sostenere l’esame finale, ma solo, eventualmente, un esonero, se previsto).
32. Le altre disposizioni su eventuali obblighi degli studenti sono riportate nella “Carta dei diritti e i doveri delle studentesse e degli studenti” consultabile al seguente indirizzo: https://www.uniroma1.it/it/documento/carta-dei-diritti-e-dei-doveri-dell...
33. Il CdS non prescrive obblighi di frequenza, né prevede modalità di frequenza specifiche per gli studenti part-time.
34. Le modalità di tutorato didattico sono finalizzate ad orientare ed assistere gli studenti lungo tutto il corso degli studi, a renderli attivamente partecipi del processo formativo, a rimuovere gli ostacoli ad una proficua frequenza dei corsi. I servizi di tutorato collaborano con gli organismi di sostegno al diritto allo studio e con le rappresentanze degli studenti.
35. I Piani di Studio vengono redatti dallo studente sulla piattaforma informatica di Ateneo, e sottoposti per la convalida al Presidente di CdS o ad altri Valutatori eventualmente delegati dal consiglio. In caso di anomalie, i Valutatori potranno non convalidare il Piano di Studi e convocare lo studente per assisterlo nella compilazione.
36. Il CdS dichiara che insegnamenti corrispondenti ad almeno 90 crediti sono tenuti da professori o ricercatori inquadrati nei relativi settori scientifico-disciplinari e di ruolo presso l’Ateneo, ovvero in ruolo presso altri atenei sulla base di specifiche convenzioni tra gli atenei interessati. Nessun professore o ricercatore di ruolo è stato conteggiato in totale più di due volte per insegnamenti comunque tenuti sia nel proprio che in altri atenei. Per consultare l’elenco dei docenti, si rinvia alla programmazione vigente.