Organizzazione e contatti

Presidente del Corso di studio - Presidente del Consiglio di area didattica

Lina Pezzuti

Docenti di riferimento

ELISABETTA CICCIOLA
CRISTINA TRENTINI
ANTONIO CHIRUMBOLO
BARBARA CORDELLA
DORA BIANCHI
GIUSY OLIVITO
LINA PEZZUTI
ANNA MARIA SPERANZA
MANUELA TOMAI
MARIA LEGGIO

Regolamenti

Regolamento del corso

DESCRIZIONE DEL PERCORSO DI FORMAZIONE

La durata normale del Corso di laurea è di tre anni.

Per conseguire la laurea lo studente deve aver acquisito almeno 180 crediti. In ciascun anno del Corso di laurea è mediamente prevista l’acquisizione da parte dello studente di 60 crediti.

L’anno accademico è suddiviso in due semestri .

In relazione al calendario delle sessioni di laurea, previsto dalla Facoltà, possono essere attivate sessioni straordinarie di esami riservate ai laureandi.

TIPOLOGIA E OBIETTIVI DELLE ATTIVITA' FORMATIVE

Il Corso di Studi è articolato in tre annualità. L’itinerario degli studi comprende:

● un nucleo di discipline di base che racchiudono i Fondamenti della Psicologia e la Formazione interdisciplinare nell’ambito biologico e sociologico) che formano la struttura portante del corso di laurea;

● un secondo nucleo di Attività caratterizzanti nelle discipline psicologiche e altre Attività formative affini o Integrative nelle discipline psicologiche e della sociologia della comunicazione;

● altre attività formative finalizzate al completamento della formazione culturale e professionale che comprendono crediti a scelta dello studente, esercitazioni di ricerca, idoneità linguistica e deontologia, laboratori, tirocini e altre conoscenze utili per l’inserimento nel mondo del lavoro.

A seguito dell'introduzione delle Lauree Abilitanti (L163/2021 e al DI n.654/2022) e allo scopo di permettere agli studenti dei Corsi triennali di poter già acquisire un certo numero di CFU in attività formative professionalizzanti, necessari per accedere all’abilitazione, sono previste Ulteriori Attività Formative Professionalizzanti (UAFP) pari a 10.

INSEGNAMENTI, TUTORATO, PERCORSI FORMATIVI

IL CONSIGLIO DI AREA DIDATTICA
Poichè vi insegnano docenti da tutti e tre i Dipartimenti psicologici della Facoltà, le lauree in Psicologia e processi sociali, in Psicologia e salute e Scienze e tecniche psicologiche sono
gestite da un Consiglio di area didattica (CAD) unitario, di cui fanno parte tutti i docenti ed i tutor delle due lauree.
I DOCENTI
Il docenti universitari di ruolo appartengono a tre livelli: ricercatori universitari (che possono ricevere incarichi di insegnamento e acquisire la qualifica di professore aggregato); professori associati; professori ordinari. I docenti possono operare a tempo pieno o a tempo parziale,
qualora desiderino avere la possibilità di dedicare parte del proprio impegno ad attività professionali extra-universitarie.
Ogni docente deve dedicare agli impegni didattici solo parte del suo tempo, riservando alla ricerca e alla produzione scientifica un congruo impegno. I doveri didattici principali dei docenti di ruolo sono costituiti da lezioni o altre forme di didattica in aula (tipicamente per un solo
insegnamento nel caso dei ricercatori, due insegnamenti nel caso dei professori associati e ordinari), esami, tutorato, supervisione di prove finali, relazioni di tesi magistrali, ricevimento studenti.
Accanto ai docenti di ruolo che afferiscono ai Dipartimenti della Facoltà, lo studente può incontrare altri docenti: i professori “affidatari” (afferenti ai dipartimenti di altre Facoltà della Sapienza o di altri Atenei) e i professori “a contratto” (in genere professionisti non accademici, esperti in specifiche discipline). Ai docenti affidatari o a contratto può essere attribuito annualmente un insegnamento per cui manchi la competenza tra i docenti di ruolo della Facoltà.
La qualifica di ciascun docente è riportata nel programma dell’insegnamento di cui è titolare o al quale collabora; lo studente deve tenere presente che ogni insegnamento può, in linea di principio, cambiare titolare da un anno all’altro, con relative variazioni di programma, e che ciò avviene più spesso per i docenti affidatari o a contratto che per quelli di ruolo.
PREREQUISITI RICHIESTI ALLO STUDENTE
Gli studenti che hanno superato il test di ingresso ma hanno ottenuto un basso punteggio in uno o più degli ambiti oggetto di valutazione devono partecipare obbligatoriamente alle attività di recupero, il cui calendario sarà pubblicato tempestivamente nel sito di Facoltà.
Inoltre, dalla scuola superiore e dalla cultura del nostro tempo lo studente dovrebbe portare con sé:
 un uso corretto e fluido dell’italiano (scritto ed orale) data l’importanza della comunicazione linguistica in tutte le attività e professioni psicologiche;
 delle nozioni di base, funzionali a specifici ambiti di apprendimento e indicate nei programmi dei vari insegnamenti;
 l’uso del computer come mezzo di lavoro e di scambio.
MODALITA’ DIDATTICHE E FREQUENZA
Gli insegnamenti sono generalmente impartiti in aula, privilegiando la partecipazione attiva degli studenti; alcuni insegnamenti potranno fruire di modalità blended, ossia incontri in aula e attività in elearning, tramite la piattaforma Moodle. Pertanto è opportuno che ciascuno studente
disponga di un proprio personal computer o, al minimo, di un frequente accesso ad Internet (si veda anche il prossimo paragrafo).
Compatibilmente con le risorse disponibili, saranno organizzate attività di recupero per gli insegnamenti in cui si rilevino le maggiori criticità.
Anche quando la frequenza non viene accertata in modo formale, è fortemente raccomandato seguire gli insegnamenti, studiare il programma di pari passo con le lezioni, e sostenere almeno alcuni degli esami relativi negli appelli di fine insegnamento. L’idea della formazione universitaria come una serie di esami affrontati in solitudine, senza partecipare alle lezioni ed alle altre occasioni culturali offerte dalla Facoltà e dall’Ateneo è fortemente scoraggiata.
RICEVIMENTO STUDENTI E POSTA ELETTRONICA
Benché attualmente entrambi i corsi di laurea accolgano un numero elevato di iscritti, il rapporto diretto con gli studenti è benvenuto, sia nell’orario di ricevimento studenti, sia tramite la casella di posta elettronica assegnata da Sapienza a ciascuno studente.
Al riguardo, si ricordi che il docente non è tenuto a rispondere alle mail quotidianamente, né a ripetere informazioni che lo studente trova già in questa guida e/o nel sito di Facoltà, né tanto meno a impartire tramite posta elettronica istruzioni individualizzate su argomenti trattati a
lezione. Inoltre, saranno lette solo mail inviate in modo regolare (ossia dalla casella di posta @studenti.uniroma1, con oggetto specificato, con firma dello studente).
Si tenga presente inoltre che i professori affidatari o a contratto sono tenuti ad effettuare il ricevimento studenti nella sede di Facoltà solo nel periodo/i in cui svolgono le lezioni; nei restanti periodi sono contattabili dagli studenti attraverso la posta elettronica e (a loro discrezione) telefonicamente o in sedi diverse dalla Facoltà dedicando al ricevimento un’ora a settimana. In caso di impossibilità a tenere il ricevimento ogni docente è tenuto a pubblicare un avviso sulla propria bacheca elettronica e, quando possibile, affiggere un avviso cartaceo sulla porta della propria stanza.
TUTORATO DIDATTICO
Il servizio di tutorato che accompagna lo studente fin dal primo anno di iscrizione. A ciascun nuovo immatricolato viene assegnato un docente come tutor: il tutor, in genere, gestisce un gruppetto di studenti di circa 10/15 persone. Il tutor ha l’obbligo di convocare una riunione all’anno per i primi due anni ma rimane una figura di riferimento per lo studente anche a prescindere da questi incontri collettivi. Lo scopo del tutorato consiste nel fornire allo studente fin dal momento del suo ingresso nel Corso di Studi un riferimento che gli permetta di inquadrare tutte le opportunità che il Corso di Studi offre e che, in qualunque momento dell’iter accademico dello studente, possa essere consultato per consigli e suggerimenti relativi alle scelte da effettuare (nell’organizzazione delle attività da seguire, nell’impostazione dei propri piani formativi, nell’orientamento relativo alla scelta della laurea magistrale ecc.).
PROPEDEUTICITA’
E’ sempre consigliabile frequentare le lezioni e sostenere i relativi esami nella sequenza desumibile dalle annualità e dal calendario didattico.
Anche in caso di insegnamenti non seguiti e relativi esami non superati in anni precedenti, benché il sistema Infostud non crei alcun vincolo, sempre consigliabile frequentare le lezioni e sostenere i relativi esami nella sequenza desumibile dalle annualità e dal calendario didattico.
In particolare si segnalano le seguenti propedeuticità di contenuti:
 entro il I anno, Biologia va studiata prima di Psicobiologia e psicologia fisiologica;
 entro il II anno, Psicologia dinamica va studiata prima o in parallelo a Psicologia clinica;
 nel III anno i seguenti esami non possono essere affrontati nel modo migliore se non dopo aver appreso i contenuti degli insegnamenti del medesimo SSD impartiti nel I anno:
. Psicologia delle emozioni, motivazioni e personalità dopo Psicologia dei processi cognitivi;
. Psicologia sociale dei gruppi dopo Psicologia sociale;
. Psicologia dell’educazione dopo Psicologia dello sviluppo;
. Neuroscienze cognitive dopo Psicobiologia e psicologia fisiologica;
 nel III anno i seguenti esami non possono essere affrontati nel modo migliore se non dopo aver appreso i contenuti degli insegnamenti del medesimo SSD impartiti nel I o nel II anno:
- Neuroscienze sociali dopo Psicobiologia e psicologia fisiologica;
- Teorie e tecniche dei test dopo Psicometria;
- Psicologia delle organizzazioni dopo Psicologia del lavoro;
- Psicologia clinica: valutazione e interventi dopo Psicologia clinica;
- Psicodinamica delle relazioni dopo Psicologia dinamica;
- Psicodinamica

INSEGNAMENTI A SCELTA
Al III anno entrambe le lauree prevedono degli insegnamenti a carattere affine e integrativo tra cui gli studenti possono effettuare delle opzioni:
- per Psicologia e processi sociali si sceglie 1 di 2 insegnamenti;
- per Psicologia e salute si scelgono 2 di 3 insegnamenti.
Inoltre lo studente può personalizzare la sua formazione con gli insegnamenti a scelta: 2 insegnamenti da 9 cfu o 3 insegnamenti da 6 cfu. Mentre le opzioni tra l’uno o l’altro insegnamento a carattere affine e integrativo sono tutte parimenti corrette, nell’individuazione degli insegnamenti a scelta occorre rispettare alcune norme generali:
 gli insegnamenti opzionali devono essere coerenti con un progetto formativo complessivo;
 non si possono scegliere insegnamenti con titolo identico o quasi identico a insegnamenti del proprio corso di laurea, anche se hanno in programma testi diversi o sono impartiti in altra Facoltà;
 non si possono scegliere insegnamenti uguali o molto simili per programma d’esame a insegnamenti del proprio corso di laurea, anche se hanno titolo diverso o sono impartiti in altra Facoltà;
 non si possono sostenere esami di insegnamenti disattivati, a maggior ragione non si possono sostenere esami delle vecchievlauree ex DM 509 o dell’ordinamento quinquennale;
 gli studenti delle lauree di primo livello non possono scegliere insegnamenti delle lauree magistrali/specialistiche;
 gli esami di insegnamenti a scelta possono essere anticipati rispetto al III anno solo se non violano eventuali propedeuticità segnalate nei programmi dei singoli insegnamenti e devono riguardare corsi attivi.
PRESENTAZIONE DEI PERCORSI FORMATIVI INDIVIDUALI
Al fine di portare a termine il proprio iter accademico triennale, lo studente è chiamato a completare il proprio percorso formativo dedicando un certo numero di CFU allo svolgimento di esami che vengono lasciati alla sua libera scelta.
Tali esami possono essere individuati nell’ambito di due diverse categorie: quella riservata agli insegnamenti Affini ed Integrativi proposti dal Corso di Studi cui afferisce lo studente (9 CFU per gli studenti di Psicologia e Processi Sociali e 18 CFU per gli studenti di Psicologia e Salute); quella dedicata a 18 CFU che lo studente sarà libero di scegliere tra tutti gli insegnamenti previsti nell’Offerta Formativa dell’intero Ateneo.
Poiché la scelta di tali esami si presenta soltanto al terzo anno del percorso accademico, solo gli studenti che si iscrivono al terzo anno hanno l’obbligo di compilare il loro Percorso Formativo.
Tutti gli altri studenti iscritti al secondo anno di corso di studi dovranno presentare il percorso formativo prima del terzo anno solo ed esclusivamente se intendono anticipare alcuni esami del terzo anno.
Gli studenti che presentano il proprio Percorso Formativo individuale devono farlo entro le scadenze indicate sul sito web dell’area P di Facoltà (questa scadenza è posta al 31 Marzo, salvo eventuali variazioni che verranno tempestivamente comunicate).
Informazioni più dettagliate relative alla compilazione dei Percorsi Formativi individuali ed alla possibilità di anticipare esami e sessioni di Laurea sono contenute nell’apposita finestra dedicata alla “Compilazione del Percorso Formativo” presente nella sezione Frequentare, sul sito del Corso di Studi, cui si accede tramite il seguente link: https://corsidilaurea.uniroma1.it/it/corso/2018/30026/programmazione

ESAMI E PROVA FINALE
MODALITA’ DEGLI ESAMI
Ogni docente, nell‘ambito della propria responsabile autonomia didattica, stabilisce le modalità di svolgimento degli esami: scritto con risposte a scelta multipla, con domande aperte, esercizi; orale; tesina, ecc. L’esame deve svolgersi nel modo indicato nel Programma di ciascun insegnamento, salvo situazioni specifiche previa autorizzazione del Presidente del Consiglio di area didattica.
L’ammissione ad accertamenti intermedi (i cosiddetti esoneri) concessi a discrezione del docente, può essere subordinata alla regolarità della frequenza. Poichè la verifica dell’identità è indispensabile per ogni accertamento, incluse le prove in itinere, lo studente deve avere
sempre con sè un documento con foto.
APPELLI DI ESAMI
Nell’arco dell’anno accademico sono previsti cinque appelli d’esami, due dei quali seguono – dopo un tempo di ripasso – i periodi di lezione, mentre i tre successivi si svolgono nei mesi estivi. Le date dei singoli appelli verranno specificati sul sito del corso di studio.
AMMISSIONE AGLI ESAMI
Si può essere ammessi agli esami solo se in regola con il pagamento delle tasse, poiché altrimenti il sistema INFOSTUD blocca automaticamente la prenotazione.
Gli esami si possono sostenere solo dopo la conclusione dei relativi insegnamenti, pena l’annullamento dell’esame. Pertanto:
 entro ciascuna annualità, non si possono sostenere al termine del primo periodo didattico esami i cui insegnamenti si svolgeranno nel secondo periodo;
 a maggior ragione, non si possono sostenere anticipatamente esami di anni successivi, a meno che non si siano superati tutti gli esami dell’annualità in corso e di quelle precedenti (vedi anche pag. 30).
PRENOTAZIONE
Per sostenere qualunque esame è indispensabile prenotarsi nell’area INFOSTUD 2.0 Sapienza: http://www.uniroma1.it/studenti

Per tutti gli appelli le prenotazioni iniziano circa un mese prima della data d'esame e si chiudono in genere 5 giorni prima; si noti che la chiusura è anticipata a 10 giorni prima nel caso di prove scritte che vengono corrette con il sistema Mesiv Info-Sapienza.
Poiché alcuni esami hanno denominazioni simili o identiche, ma appartengono a corsi di laurea diversi, nel prenotarsi lo studente deve individuare correttamente l’esame da sostenere con i relativi crediti, verificandone non solo il nome esatto, ma anche il codice e il nome del
docente e del corso di laurea.
Se lo studente non ricorda la sua password, deve seguire le istruzioni e contattare la Segreteria Studenti per ricevere assistenza.
Quando la prenotazione ad un esame è correttamente avvenuta, una mail di conferma viene inviata automaticamente alla casella di posta elettronica Uniroma1 dello studente. Nella medesima casella lo studente può ricevere comunicazioni in merito all’esame, quali
spostamenti di aula, turni, ecc.
Il modulo di prenotazione non può attestare l’avvenuto esame, si consiglia di stamparlo e portarlo con sé il giorno della prova, come verifica di avvenuta prenotazione.
SVOLGIMENTO DELLE PROVE
Il giorno dell'esame ci si deve presentare puntualmente nell’aula fissata, muniti di un documento d’identità con foto; è inoltre opportuno portare con sé copia dell’avvenuta prenotazione.
Agli esami scritti, gli studenti saranno ammessi in aula con appello nominale e ciascuno di essi comproverà la propria identità. Durante la prova, lo studente deve rispettare le indicazioni del presidente di commissione, che vigila sul corretto espletamento individuale delle prove. E’ in ogni caso vietato prelevare, copiare o registrare con qualsiasi mezzo i testi delle prove.
Si ricorda che dall’AA 2012-2013 non è più necessaria la firma dello studente sul verbale d’esame.
ATTESTATO DI PRESENZA
Se lo studente ha necessità di un attestato di presenza, deve scaricare dal sito il modulo e portarlo con sè il giorno dell’esame. La firma dell’attestato potrà essere richiesta al docente solo dopo aver svolto l’intera prova.
Allo studente non può essere rilasciata alcuna attestazione cartacea dell’esito dell’esame. L’eventuale firma del cedolino di prenotazione in possesso dello studente da parte del presidente della commissione, attesta esclusivamente la presenza dello studente alla prova, ma non ha valore di certificazione del voto d’esame.
L’esito dell’esame è registrato direttamente ed esclusivamente dal docente responsabile dell’insegnamento mediante il sistema INFOSTUD.
VERBALIZZAZIONE DEI VOTI
La verbalizzazione elettronica degli esami assicura correttezza, aggiornamento più tempestivo dei curricula e risparmio di tempo per studenti e docenti. Essa avviene in modo differenziato per gli esami esclusivamente scritti e per quelli orali, o con scritto seguito da orale.
Caso a: esami esclusivamente scritti
L’esito della prova verrà comunicato automaticamente dal sistema Infostud tramite mail alla casella Uniroma1 dello studente, non appena il voto dell’esame in trentesimi (o la dicitura idoneo) sarà immesso dal docente nel verbale elettronico; la cifra 31 corrisponde alla lode. In caso di insufficienza il docente inserisce la cifra convenzionale 17, e la sostituisce in un secondo momento con la dicitura “rinuncia”; se il docente inserisce direttamente questa dicitura lo studente non riceve alcun avviso.
L’esito della prova può essere anche pubblicato nella bacheca elettronica di ciascun docente riportandovi solo i numeri di matricola degli studenti e i relativi voti.
Lo studente che desidera sostenere nuovamente l’esame può rinunciare al voto (con le modalità sotto riportate) entro 5 giorni dall’arrivo della mail, o dalla pubblicazione dei voti in bacheca, tenendo presente che in nessun caso si potrà chiedere il reintegro del voto a cui si sia rinunciato.
Trascorsi 5 giorni (anche se inclusivi di festività), il docente responsabile dell’esame deve “chiudere” e stampare il verbale apponendo la propria firma su ogni pagina. Il verbale riporta in
automatico data e voto di ciascuno studente.
Per coloro che hanno conseguito un voto dal 18 in su e non lo hanno rifiutato, la procedura si chiude con la trascrizione del voto e null’altro deve fare lo studente. Gli esami sono registrati direttamente nel curriculum dello studente e risultano nel suo certificato esami sostenuti.
Per coloro che hanno rifiutato il voto viene riportata sulla stampa cartacea del verbale elettronico la dicitura rinuncia.
Caso b: esami orali, o scritti con successiva prova orale
Valgono le stesse regole degli esami esclusivamente scritti, ma il voto, se sufficiente, viene accettato o rifiutato seduta stante. Il Presidente successivamente inserirà l'esito dell'esame nel verbale elettronico che stamperà apportando su ogni pagina la propria firma. Non può essere
rilasciato nessun attestato della votazione riportata.
PROCEDURA DI RINUNCIA AL VOTO PER ESAMI SCRITTI
Per rinunciare al voto di un esame scritto lo studente deve: (a) scaricare dal sito di Facoltà l’apposito modulo; (b) compilarlo in formato elettronico allegando nello spazio apposito la fotocopia del documento d’identità, (c) inviarlo via fax al numero 06/49917795 oppure
consegnarlo a mano presso la segreteria didattica nei consueti orari di ricevimento.
Si noti che i moduli privi di copia del documento d’identità, o in cui tale documento appare in una pagina separata non potranno essere considerati validi.
Uno studente non può sostenere nuovamente un esame superato senza regolare rinuncia poiché il sistema infostud non consente di effettuare la prenotazione, senza la quale non è possibile sostenere l'esame. Correzioni a tale procedura possono avvenire solo se lo studente è in grado di dimostrare il regolare invio della rinuncia al primo voto, comprensiva della ricevuta di invio alla Segreteria didattica entro il termine stabilito.
Per chiarimenti si può rivolgersi alla Segreteria Didattica, esclusivamente in orario di ricevimento: martedì, mercoledì e giovedì 10.00-12.00.
RICONOSCIMENTO ESAMI IN CASO DI PASSAGGIO DI CORSO DI LAUREA
Ricordiamo che – secondo le norme sulla mobilità descritte nel cap.1 – gli iscritti a Psicologia e processi sociali in regola con le tasse possono transitare al II o III anno di Psicologia e salute e viceversa, qualora abbiano conseguito almeno 40 (secondo anno) o 80 (terzo anno) cfu e vi sia disponibilità di posti.
Le domande di passaggio di corso di laurea devono essere compilate e inviate secondo le modalità e le scadenze che verranno pubblicate sul sito, nella sezione “Riconoscimenti e
convalide”.
Le richieste sono valutate preliminarmente da un’apposita commissione e poi approvate dal Consiglio di area didattica.
Qualora le richieste di transito superino i posti disponibili, la commissione definisce la graduatoria degli ammessi al passaggio in base a:
1. numero di cfu già conseguiti nella laurea di provenienza che possono essere possono essere utili al completamento del corso di studi nella laurea cui si accede;
2. in caso di parità, media dei voti negli esami sostenuti.
Per ogni studente la cui richiesta viene accolta, la commissione definisce il percorso formativo da seguire, specificando se necessario la corrispondenza tra esami superati ed esami riconosciuti.
ATTENZIONE! Il momento ultimo per poter sostenere esami del corso di laurea di provenienza è l’appello di settembre; esami sostenuti dopo l’invio della domanda o prima dell’accettazione formale del passaggio non saranno presi in considerazione.
CONVALIDA DI ESAMI PREGRESSI
Secondo il regolamento didattico, è possibile richiedere convalida solo per esami universitari che abbiano dato luogo ad un voto in trentesimi. Il conseguimento di una idoneità è accettato sono nel caso della lingua inglese e delle abilità informatiche.
La richiesta di convalida si riferisce ad esami superati

 in altre Facoltà di Sapienza da studenti non laureati che hanno effettuato un passaggio di Facoltà entro l’Ateneo;
 in altri Atenei da studenti non laureati che hanno effettuato un trasferimento di sede;
 in altri corsi di studio, in Sapienza o in altri Atenei da studenti già laureati.
Inoltre, per l’idoneità di Inglese possono presentare richiesta di convalida gli studenti in possesso di una certificazione comprovante la conoscenza della lingua inglese pari o superiore al livello B1 (sono, pertanto, validi anche i livelli B2, C1 e C2) del Quadro Comune Europeo
di Riferimento per le lingue.
La certificazione deve essere stata rilasciata da un ente riconosciuto a livello internazionale, ad esempio, l’Università di Cambridge. Pertanto, non valgono le attestazioni di frequenza di corsi di lingua inglese svolti presso scuole private o pubbliche, anche se prevedono un esame
finale.
Le certificazioni (con i relativi livelli o punteggi minimi) accettabili includono: Cambridge ESOL Preliminary English Test (PET), IELTS livello 4.5, Trinity ISE I, TOEFL iBT punteggio 57, TOEFL PBT punteggio 497, Test Sapienza di Academic English per le scuole
superiori (bigbang.uniroma1.it).
ATTENZIONE: la certificazione non deve essere stata conseguita oltre due anni alla data della richiesta di convalida. Una volta ricevuta conferma della validità della certificazione ai fini del riconoscimento dei crediti formativi, lo studente dovrà immediatamente contattare il
docente responsabile per la lingua.
Per l’idoneità nelle Abilità informatiche possono presentare richiesta di convalida gli studenti in possesso della Patente europea del computer (ECDL) oppure delle certificazioni CORE FULL, IC3, MOS, EIPASS ad essa equivalenti. Non è previsto invece il riconoscimento di stage o
tirocini, né di periodi di studio all’estero.
MODALITA’ DI INVIO DELLE RICHIESTE DI CONVALIDA
Le richieste di convalida esami devono essere compilate ed inviate solo attraverso le modalità e le scadenze riportate nell’apposita sezione del sito.
VALUTAZIONE DELLE RICHIESTE DI CONVALIDA
Le richieste sono valutate preliminarmente da un’apposita commissione e poi approvate dall'organo competente in materia.
Unicità della convalida.
Gli esami di cui si chiede e ottiene convalida in questa fase non potranno essere riproposti per convalida in una laurea magistrale anche qualora il riconoscimento abbia comportato
una decurtazione di crediti.
Parità di livello dei titoli di studio.
Non è ammessa alcuna corrispondenza tra esami sostenuti in corsi di laurea di diverso livello,
anche in presenza di uguale titolo dell’esame e/o di uguale programma.
Pertanto
o esami sostenuti in una laurea di II livello (specialistica o magistrale) non possono valere per la convalida entro le lauree di I livello; o per gli esami sostenuti in corsi di vecchio ordinamento
(antecedente DM 509) è la commissione a stabilire la pertinenza di livello.
I master universitari di qualunque livello e i corsi universitari di specializzazione cui si accede con una laurea (di qualunque tipo) sono equiparati al II livello, e quindi non riconoscibili nelle lauree di classe L-24.
Aggiornamento.
Per tutti gli esami sostenuti si applica un criterio di validità temporale, che, per le nuove lauree, è stato stabilito in un massimo di 9 anni.
Equivalenza. Gli esami già sostenuti dallo studente possono essere convalidati solo se pienamente equivalenti ad esami del nuovo corso di laurea cui afferisce, per quanto riguarda
o il numero di crediti;
o il settore disciplinare e l’ambito dell’esame.
Nessun esame può essere riconosciuto per un numero di cfu superiore: ad esempio, un esame da 6 cfu non può essere riconosciuto come equivalente a un esame da 8 cfu, e neppure un esame da 8 cfu può essere riconosciuto come equivalente ad un esame da 9 cfu.
Agli esami sostenuti in corsi di laurea precedenti l’ordinamento DM 509 viene attribuito il valore di 9 crediti se annuali e di 4,5 crediti se semestrali. Qualora vi siano dei crediti conseguiti che non possono essere riconosciuti ai fini del nuovo percorso formativo, tali crediti rimangono nella carriera generale dello studente, senza però avere validità per il corso di studi attuale.
Tuttavia, in caso di esami con cfu insufficienti, la commissione che valuta le richieste di convalida può applicare (sia pure in misura più restrittiva) i criteri di compensazione già descritti a proposito dei riconoscimenti (vedi la sezione Passaggi di corso di laurea interni alla
Facoltà):
a) per il riconoscimento di esami cui manchi un solo cfu, e non sia possibile un accorpamento nei modi sopra descritti;
b) per il riconoscimento di esami da 9 cfu delle nuove lauree (Psicologia e processi sociali; Psicologia e salute) che comprenda nel titolo il riferimento a “Teorie e metodi”. Tali discipline devono includere 2 cfu a carattere metodologico, che sono indispensabili per la certificazione EuroPsy.
In questi casi la convalida è subordinata al superamento di un’integrazione; la tipologia e il contenuto di tale integrazione sono definiti dal docente responsabile del corso. I dettagli sulle
integrazioni verranno riportati sul sito di Facoltà.
La procedura di convalida sarà avviata solo dopo la certificazione di idoneità da parte del docente. Le modalità di inoltro della richiesta verranno riportate sul sito di facoltà.
Annualità.
Lo studente cui vengono convalidati fino a un massimo di 39 cfu deve collocarsi al I anno di corso. Lo studente cui sono convalidati 40 o più cfu può essere collocato al 2 anno di corso. Lo
studente cui sono convalidati 80 o più cfu può collocarsi al 3 anno di Psicologia e processi sociali o Psicologia e salute. Eventuali deroghe a tali criteri saranno valutate dalla commissione competente.
CASI PARTICOLARI: CONVALIDA ESAMI DOPO RINUNCIA AGLI STUDI
Qualora lo studente, prima di re-immatricolarsi, avesse fatto rinuncia agli studi, la convalida di esami non è più possibile, salvo i casi eccezionali di reintegro in carriera previsti dal Manifesto generale degli studi. Inoltre, gli studenti rinunciatari provenienti da altri Atenei possono
chiedere il riconoscimento dei crediti solo se la rinuncia è stata effettuata da 2 o più anni accademici prima della richiesta.
Le richieste di riconoscimento a seguito di rinuncia devono essere effettuate contestualmente alla procedura di immatricolazione al nuovo corso e non potranno essere presentate negli anni successivi. Gli studenti rinunciatari (provenienti dalla Sapienza o da altro Ateneo) a cui
siano stati riconosciuti dei crediti possono effettuare l’immatricolazione (rispettando le modalità di accesso previste per il corso prescelto), ma devono contestualmente versare i diritti fissi di rinuncia previsti dal manifesti generale degli studi (cfr. art. 48).
Il pagamento avverrà mediante il bollettino rilasciato presso la segreteria studenti.
PROVA FINALE
La prova finale ha il valore di 3 cfu (pari a circa 75 ore di lavoro) e consiste in un esame orale di fronte ad una commissione nominata dal preside della facoltà. L’esame può avere come oggetto: (a) un elaborato svolto interamente nel terzo anno; (b) in via sperimentale, un portfolio di prove scritte, raccolte nell’arco dei tre anni.
INDIVIDUAZIONE DEL SUPERVISORE DI PROVA FINALE
L’elaborato di prova finale viene realizzato sotto la guida di uno dei docenti della facoltà che insegnano nel corso di laurea dello studente come titolari o come collaboratori (inclusi i professori affidatari o a contratto che hanno dichiarato la propria disponibilità) e/o svolgono per
quel corso di laurea il ruolo di supervisore. Non è prevista la figura del relatore esterno né del co-relatore.
Per iniziare il lavoro di prova finale, lo studente in regola con gli esami che entra nel III anno può:
a. chiedere la supervisione direttamente al proprio tutor, oppure
b. chiedere l’assegnazione ad un diverso docente-supervisore, tramite la procedura centralizzata.
In entrambi i casi gli studenti devono sempre servirsi della procedura centralizzata; per una migliore organizzazione del lavoro, si consiglia di chiedere l’assegnazione del supervisore dopo aver ottenuto 110 cfu e non oltre il conseguimento di 150 cfu.
La richiesta di assegnazione al supervisore di prova finale va fatta solo tramite il sito, una volta l'anno nel mese di novembre.
Basandosi sulle informazioni reperibili nelle pagine personali dei docenti, lo studente deve indicare sei diversi supervisori con cui vorrebbe svolgere la prova finale, e i dati su di sé e sul curricolo richiesti dal sistema.
In pratica, la procedura è la seguente:
- lo studente si registra nella Banca Dati studenti sul sito web della Facoltà, utilizzando – per ragioni di certificazione – la propria email istituzionale (p.es.…@studenti.uniroma1.it), e vi inserisce i dati richiesti dal sistema;
- una volta registrato, entrando nella sezione “Tesi di laurea>Richiesta supervisore” accessibile dalla propria area riservata, lo studente accede alla richiesta del supervisione;
- tra i docenti elencati nella Banca Dati come disponibili per il suo corso di laurea (nel menù a tendina compariranno solo quelli disponibili per lo studente), lo studente indica i tre docenti da cui preferirebbe esser supervisionato, basandosi anche sulle informazioni reperibili nelle
pagine personali dei docenti, che dovranno provvedere al loro aggiornamento.
ASSEGNAZIONE AL SUPERVISORE DI PROVA FINALE
Scaduto il termine per l’invio delle domande, una commissione affida ogni studente a uno dei sei supervisori indicati. Qualora nessuna delle tre richieste dello studente possa essere accolta perché è ormai saturo il numero degli studenti che i supervisori indicati possono seguire, la
commissione affida comunque lo studente ad un supervisore, cercando di individuare ove possibile un docente che abbia competenze affini a uno di quelli indicati dallo studente.
Una volta effettuata l’assegnazione, la segreteria didattica informa lo studente e il docente per via informatica.
ACCETTAZIONE DEL SUPERVISORE DI PROVA FINALE E INSERIMENTO IN
BANCA PROVE FINALI
Dopo aver ricevuta dalla segreteria didattica la comunicazione del supervisore assegnatogli, lo studente contatta il docente entro i termini prestabiliti, e prende conoscenza di tema, modalità e tempi di lavoro proposti. Dopo questo contatto, tipicamente faccia a faccia, il docente conferma per via telematica l'assegnazione della prova finale, accedendo alla propria area riservata nel sito dell’area P e inserendo un titolo (anche provvisorio, ad es. “Psicologia del lavoro”).
Qualora lo studente non contatti il supervisore e non ne ottenga la conferma entro i termini previsti, la richiesta di assegnazione è annullata d’ufficio e lo studente dovrà ripetere la domanda per ottenere l'assegnazione di un supervisore nella scadenza successiva.
Di norma, lo studente resta affidato al supervisore di prova finale fino a un massimo di 12 mesi; se questo termine viene superato, lo studente deve concordare una proroga con il docente.
I docenti affidatari e a contratto possono fungere da supervisori solo per l’anno accademico durante il quale svolgono l’insegnamento. Pertanto gli studenti loro assegnati devono essere consapevoli che dovranno concludere il lavoro al più tardi nella sessione successiva alla scadenza del contratto di insegnamento (tipicamente nella sessione di marzo,
destinata solo ai fuori corso).
Il supervisore ha il diritto di respingere in qualunque momento, chiedendone la cancellazione dalla banca prove finali, lo studente che gli sottoponga materiali anche solo in parte copiati, da
qualunque fonte.
RUOLO DEL SUPERVISORE
Il docente supervisore: (a) fissa l’argomento e il tipo di lavoro, tenendo conto delle capacità dello studente; (b) aiuta il laureando a impostare il lavoro; (c) controlla la stesura finale, anche per evitare plagi e copiature, ferma restando la responsabilità dello studente riguardo al
proprio lavoro. La supervisione può anche avvenire in piccoli gruppi – fatto salvo il carattere individuale della stesura di ciascun elaborato.
Il supervisore garantisce allo studente un minimo di 4 incontri di supervisione, finalizzati a:
 conoscere lo studente, il suo curricolo e le sue possibilità di impegno; individuare il tema e fornire le istruzioni per l’avvio del lavoro;
 supervisionare un primo stato di avanzamento (ad es. per un lavoro empirico dopo la raccolta dei dati, o dopo la codifica dei dati; per una ricerca bibliografica, dopo il reperimento di un certo numero di articoli; per una sintesi critica di materiali proposti dal docente, dopo la lettura e traduzione del materiale);
 supervisionare un secondo stato di avanzamento (ad es. per un lavoro empirico dopo l’elaborazione statistica dei dati; per una ricerca bibliografica, dopo la lettura degli articoli e una proposta di sintesi; per una sintesi critica, dopo la stesura di un indice ragionato);
 valutare il testo completo e comunicare il giudizio allo studente, in termini qualitativi: insufficiente, appena sufficiente, discreto/più che sufficiente, buono, ottimo.
Le scadenze per ciascuna fase sono fissate dal supervisore, sentito lo studente.
CARATTERISTICHE DELLA PROVA FINALE DI LAUREA
La prova finale di laurea, che conclude l’iter di studio di primo livello, consiste in un esame orale avente come oggetto la tematica scientifica proposta dallo studente con un elaborato scritto. Tale elaborato può essere il resoconto di un semplice studio empirico condotto dal
candidato, una circoscritta ricerca bibliografica o una sintesi critica di articoli scientifici su un definito argomento. La quantità di lavoro richiesta allo studente è commisurata al numero di cfu previsti per la prova finale dal suo corso di laurea, considerando che ogni cfu corrisponde mediamente a 25 ore di lavoro dello studente.
NB La prova finale non consiste nella preparazione e discussione di una tesi di laurea relativamente corposa, che è prerogativa della laurea magistrale. La prova finale rappresenta il compimento del percorso formativo triennale e deve poter essere svolta e completata senza rallentare impropriamente il corso degli studi e il proseguimento dei meritevoli nei corsi di laurea magistrale.
Indipendentemente dalla quantità di lavoro effettuato, l’elaborato deve avere le dimensioni di un articolo, non di un volume. Per una prova finale da 3 cfu si raccomanda la lunghezza complessiva di 25 cartelle di 2000 battute ciascuna (50.000 caratteri, spazi inclusi). L’elaborato deve essere interamente originale, ossia redatto dallo studente con parole proprie e parsimoniose citazioni testuali (tra virgolette e con preciso riferimento alla pagina citata); può riguardare qualunque area disciplinare, psicologica o non psicologica, inclusa nel curricolo di laurea dello studente e deve essere il più possibile congruente con tale curricolo. L’elaborato deve risultare coerente con le conoscenze scientifiche attuali sull’argomento trattato e includere fonti aggiornate, con particolare riferimento alla letteratura internazionale.
DOMANDA DI DISCUSSIONE DELLA PROVA FINALE
Non vi è alcun limite formale a discutere la prova finale nella prima sessione utile dopo l’assegnazione, se lo studente completa esami ed elaborato scritto (portfolio o tesina).
La discussione della prova finale per gli studenti in corso avviene in due sessioni ordinarie: estiva (luglio) e autunnale (settembre), in modo da consentire a chi si laurea in corso di accedere alle prove di ammissione ai corsi di laurea di II livello; . altresì prevista una sessione primaverile (marzo) destinata agli studenti in ritardo di percorso, che potranno così pagare solo la prima rata delle tasse per l’anno accademico già iniziato.
Lo studente può chiedere di discutere la prova finale quando ha superato tutti gli esami (obbligatori e a scelta) del proprio corso di studi.
In particolare, si fa presente che:
1. per laurearsi a luglio gli esami devono essere conclusi entro il primo appello estivo (fine maggio – primi di giugno);
2. per laurearsi a settembre gli esami devono essere conclusi entro il secondo appello estivo (luglio).
3. per laurearsi a marzo gli esami devono essere conclusi entrol’appello invernale (dicembre – gennaio).
La richiesta di discussione della prova finale avviene esclusivamenteper via informatica e può essere inviata solo dopo il completamento di tutti gli esami.
Le modalità per l’invio della domanda di laurea saranno indicate sul sito.

DISCUSSIONE DELLA PROVA FINALE E PROCLAMAZIONE

La discussione della prova finale per gli studenti in corso avviene in due sessioni: estiva (luglio) e autunnale (settembre). È inoltre prevista una sessione primaverile per gli studenti fuori corso.

L’ammissione alla discussione della prova finale è subordinata alla verifica della regolarità del curriculum da parte della Segreteria studenti.

Per ragioni organizzative e di recettività delle sedi, l’esame di laurea di primo livello si svolge davanti a una Commissione in forma pubblica, cioè in luogo, data, orario e con modalità preannunciate e alla presenza di altri studenti, ma non è prevista la presenza di pubblico esterno (amici o familiari). Alla fine della discussione la Commissione comunica la votazione ed effettuerà la proclamazione del candidato alla presenza del pubblico esterno.

La proclamazione della laurea è un momento di festa per gli studenti e per le loro famiglie, ma è necessario che in occasione dei festeggiamenti che fanno seguito al conseguimento della laurea, i neo-laureati, i loro amici e i familiari mantengano un comportamento consono alla dignità e al decoro dell’istituzione universitaria, evitando danni e non arrecando disturbo ai colleghi che studiano o seguono le lezioni all’interno dell’edificio.