Questa funzione ti consente di visualizzare il tuo percorso formativo, se la tua immatricolazione è avvenuta in anni precedenti

Curricula per l'anno 2025 - Psicologia giuridica, forense e criminologica (33582)

Curriculum unico
Insegnamento [SSD] [Lingua] AnnoSemestreCFU
10612168 | PROCESSI DECISIONALI IN AMBITO FORENSE [M-PSI/01] [ITA]6

Obiettivi formativi

Il corso si propone di offrire le specifiche conoscenze teoriche e le competenze professionali necessarie a comprendere e valutare i meccanismi psicologici alla base della formazione del giudizio, della scelta e degli errori decisionali, in particolare in ambito giuridico-forense e nella valutazione clinico-forense, in cui la rilevanza di tale area è sempre più riconosciuta. Durante il corso saranno analizzati criticamente i diversi contributi teorici e sperimentali sul giudizio e la decisione, e saranno discusse le contromisure volte a ridurre gli errori decisionali. I principali argomenti del corso riguarderanno le relazioni teoriche e le metodologie; la prospettiva normativa (storia, modelli e limiti), i modelli psicologici; le euristiche e gli errori sistematici; il contesto, i tipi di compito e l’informazione; il giudizio e la decisione in ambito giuridico-forense e nella valutazione clinico-forense.

Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine del corso lo studente dovrà padroneggiare in modo critico le principali teorie e i principali metodi di studio della presa di decisione e del giudizio, inquadrando tali conoscenze all'interno del panorama scientifico attuale. Lo studente dovrà aver appreso a servirsi in modo critico di articoli scientifici pubblicati in sede internazionale.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Lo studente sarà in grado di applicare in modo competente le conoscenze acquisite, sia di ordine teorico che metodologico per individuare soluzioni possibili a problemi applicativi complessi, che implichino sia i processi decisionali che aspetti legali, attraverso tecniche e metodi opportuni.

Autonomia di giudizio
Lo studente sarà in grado di raccogliere e interpretare informazioni utili a formulare valutazioni e ipotesi scientifiche riguardanti gli argomenti del corso in forma autonoma, tenendo in considerazione anche le loro implicazioni sociali ed etiche.

Abilità comunicative
Lo studente sarà in grado di comunicare i contenuti del corso, le proprie elaborazioni critiche, e i processi logici che hanno portato a queste ultime, a interlocutori esperti e non esperti.

Capacità di apprendimento
Lo studente sarà in grado di applicare con un alto grado di autonomia le competenze acquisite agli approfondimenti tematici oggetto degli studi successivi.

PROCESSI DECISIONALI IN AMBITO FORENSE LAB [M-PSI/01] [ITA]3
PROCESSI DECISIONALI IN AMBITO FORENSE [M-PSI/01] [ITA]3
10612170 | VITTIMOLOGIA [M-PSI/01] [ITA]6

Obiettivi formativi

Il corso si propone di offrire le specifiche conoscenze teoriche e le competenze professionali necessarie ad operare con le vittime.
In particolare, verranno presi in esame i modelli di intervento, di prevenzione, di sostegno. L’obiettivo è quello di fornire competenze pratiche per la stesura ed esecuzione di progetti di prevenzione, per l’esecuzione di programmi di ausilio per l’investigazione, per il pronto soccorso psicologico nel sostegno alle vittime in generale e alle vittime vulnerabili in particolare (Minori, donne, anziani, minoranze, portatrici e portatori di svantaggio)

Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine del corso lo studente dovrà padroneggiare in modo critico le principali teorie e i principali metodi per costruire modelli di prevenzione programmi di intervento efficaci a favore delle vittime, inquadrando tali conoscenze all'interno del panorama scientifico attuale. Lo studente dovrà aver appreso a servirsi in modo critico di articoli scientifici e linee guida pubblicati in sede nazionale ed internazionale.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Lo studente sarà in grado di applicare in modo competente le conoscenze acquisite, sia di ordine teorico che metodologico per individuare soluzioni possibili a problemi applicativi complessi, che implichino l’impiego di tecniche di intervento consolidate nel panorama scientifico e della prassi.

Autonomia di giudizio
Lo studente sarà in grado di assumere e interpretare informazioni utili a formulare valutazioni e ipotesi scientifiche e di intervento riguardanti gli argomenti del corso in forma autonoma, tenendo in considerazione anche le loro implicazioni sociali ed etiche.

Abilità comunicative
Lo studente sarà in grado di comunicare i contenuti del corso, le proprie elaborazioni critiche, e i processi logici che hanno portato a queste ultime, a interlocutori esperti e non esperti.

Capacità di apprendimento
Lo studente sarà in grado di applicare con un alto grado di autonomia le competenze acquisite agli approfondimenti tematici oggetto degli studi successivi.
VITTIMOLOGIA LABORATORIO
Il corso si propone di offrire le specifiche conoscenze teoriche e le competenze professionali necessarie ad operare con le vittime.
In particolare verranno presi in esame i modelli di intervento, di prevenzione, di sostegno. L’obiettivo è quello di fornire competenze pratiche per la stesura ed esecuzione di progetti di prevenzione, per l’esecuzione di programmi di ausilio per l’investigazione, per il pronto soccorso psicologico nel sostegno alle vittime in generale e alle vittime vulnerabili in particolare (Minori, donne, anziani, minoranze, portatrici e portatori di svantaggio)

Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine del corso lo studente dovrà padroneggiare in modo critico le principali teorie e i principali metodi per costruire modelli di prevenzione programmi di intervento efficaci a favore delle vittime, inquadrando tali conoscenze all'interno del panorama scientifico attuale. Lo studente dovrà aver appreso a servirsi in modo critico di articoli scientifici e linee guida pubblicati in sede nazionale ed internazionale.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Lo studente sarà in grado di applicare in modo competente le conoscenze acquisite, sia di ordine teorico che metodologico per individuare soluzioni possibili a problemi applicativi complessi, che implichino l’impiego di tecniche di intervento consolidate nel panorama scientifico e della prassi.

Autonomia di giudizio
Lo studente sarà in grado di assumere e interpretare informazioni utili a formulare valutazioni e ipotesi scientifiche e di intervento riguardanti gli argomenti del corso in forma autonoma, tenendo in considerazione anche le loro implicazioni sociali ed etiche.

Abilità comunicative
Lo studente sarà in grado di comunicare i contenuti del corso, le proprie elaborazioni critiche, e i processi logici che hanno portato a queste ultime, a interlocutori esperti e non esperti.

Capacità di apprendimento
Lo studente sarà in grado di applicare con un alto grado di autonomia le competenze acquisite agli approfondimenti tematici oggetto degli studi successivi.

VITTIMOLOGIA LAB [M-PSI/01] [ITA]3
VITTIMOLOGIA [M-PSI/01] [ITA]3
10595094 | MEMORIA E TESTIMONIANZA [M-PSI/01] [ITA]9

Obiettivi formativi

Il corso fornirà un insieme di conoscenze aggiornate sui processi di memoria e sull’oblio. Particolare risalto verrà dato allo studio dei principali fattori in grado di influenzare l’accuratezza dei testimoni anche in relazione alla loro età (bambini, adulti e anziani). Nella parte di laboratorio verranno esaminati aspetti pratici legati alla testimonianza oculare.
Conoscenza e capacità di comprensione: Il corso contribuirà a sviluppare le competenze dello studente in merito allo studio della memoria nell’ambito giuridico-forense in generale e, in particolare, alla valutazione e alla modulazione dei fattori in grado di influenzare attendibilità e accuratezza delle testimonianze.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Nell’ambito del laboratorio gli studenti acquisiranno competenze necessarie a) per la valutazione della memoria in età evolutiva, in età adulta e nell’invecchiamento; b) per valutare con approccio critico e progettare ricerche sui processi mnesici nell’ambito giuridico-forense; c) per individuare interventi in grado di modulare l’impatto di fattori che possono influenzare l’accuratezza di una testimonianza.
Abilità comunicative: Allo sviluppo delle abilità comunicative contribuiranno in forma le attività che prevedono nel corso delle esercitazioni di laboratorio sia la collaborazione in piccoli gruppi sia la presentazione orale del lavoro svolto su specifiche tematiche del settore di studio.
Capacità di apprendimento: Lo studente verrà portato ad acquisire la capacità di studiare in modo autogestito e autonomo anche attraverso le attività collaborative previste durante lo svolgimento delle sessioni di laboratorio. Potrà inoltre sviluppare la capacità di acquisire in modo autonomo conoscenze su argomenti di interesse permettendogli di apprendere le modalità più efficaci per padroneggiare la letteratura scientifica d’interesse attraverso l’uso delle “biblioteche online” (ad esempio Scopus) e lo sviluppo della capacità di affrontare efficacemente la lettura di materiale scientifico aggiornato in lingua inglese.

MEMORIA E TESTIMONIANZA LABORATORIO [M-PSI/01] [ITA]3
MEMORIA E TESTIMONIANZA [M-PSI/01] [ITA]6
10612171 | EMOZIONI E MEMORIA DI EVENTI TRAUMATICI [M-PSI/01] [ITA]6

Obiettivi formativi

Obiettivi generali
Il corso fornirà allo studente un insieme di conoscenze aggiornate sullo studio delle emozioni, dello stress e dei processi di memoria di eventi aversivi. Particolare attenzione verrà posta sui rapporti che legano emozioni, stress e memoria di eventi aversivi e traumatici. Verrà inoltre approfondita l’analisi delle ricadute cognitive e comportamentali di esperienze aversive e traumatiche nelle varie fasi dell’arco di vita, con particolare riguardo agli aspetti più rilevanti per il contesto giuridico-forense e criminologico.

Obiettivi specifici
Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding).
Al termine del corso lo studente dimostrerà di avere un ampio bagaglio di conoscenze sulle complesse interazioni tra eventi ambientali, emozioni, stress e memoria e la loro modulazione determinata dalle caratteristiche individuali. Le conoscenze acquisite favoriranno anche una chiara comprensione delle ricadute delle suddette interazioni nel contesto dei comportamenti che assumono rilevanza in ambito giuridico-forense.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding).
Al termine del corso, studenti e studentesse avranno acquisito delle competenze che consentiranno loro di affrontare, sia nei contesti di ricerca sia in ambito lavorativo, problematiche caratterizzate da elementi interdisciplinari che spaziano dal background genetico a disordini che, come il disturbo da stress post-traumatico, implicano ricadute nel comportamento sociale. Gli ambiti professionali e di ricerca in cui potranno essere trasferite le conoscenze acquisite durante il corso potranno spaziare dalla tutela della salute, al lavoro sino al contesto giuridico-forense.

Autonomia di giudizio (making judgements).
La struttura del corso e i suoi contenuti sono progettati anche con il fine di promuovere l’autonomia di giudizio. Il corso prevede un complesso di conoscenze interdisciplinari che lo studente progressivamente vedrà in un’ottica di integrazione. Ad esempio, il tema dell’interazione tra psicologia, neuroscienze, psichiatria e genetica nelle attività giuridiche e forensi, è esemplificativo della riflessione etica che le correnti conoscenze scientifiche comportano e che lo studente affronterà nel corso. A tale scopo concorrerà anche la redazione di elaborati e la preparazione di presentazioni su specifiche tematiche.

Abilità comunicative (communication skills).
Allo sviluppo delle abilità comunicative contribuiranno in forma rilevante anche quelle attività che comportano la presentazione orale e/o scritta di lavori svolti su specifiche tematiche approfondendo la letteratura del settore di studio.

Capacità di apprendimento (learning skills).
Lo studente verrà portato a sviluppare la capacità di acquisire in modo autonomo conoscenze su argomenti di interesse permettendogli di apprendere le modalità più efficaci per padroneggiare la letteratura scientifica d’interesse attraverso l’uso delle “biblioteche online” (ad esempio Pub-Med o Scopus) e lo sviluppo della capacità di affrontare efficacemente la lettura di materiale scientifico aggiornato in lingua inglese.

Laboratorio
Obiettivi Generali
Le attività di laboratorio integreranno con attività pratiche e con una approfondita e partecipe analisi della letteratura scientifica le conoscenze acquisite nel contesto delle lezioni teoriche sullo studio delle emozioni, dello stress e dei processi di memoria legati a esperienze di eventi aversivi. Le conoscenze delle relazioni tra emozioni, stress e memoria di eventi aversivi e traumatici, nonché le relative ricadute applicative nei contesti professionali, verranno ulteriormente approfondite grazie alle attività teoriche e pratiche previste nelle ore dedicate al laboratorio.

Obiettivi Specifici
Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding).
Le attività di laboratorio amplificheranno e arricchiranno anche in una prospettiva pratica le conoscenze degli studenti e studentesse sulle complesse interazioni tra eventi ambientali, emozioni, stress e memoria e la loro modulazione determinata dalle caratteristiche individuali. Le attività di laboratorio amplificheranno la comprensione delle ricadute delle suddette interazioni nel contesto dei comportamenti che assumono rilevanza in ambito giuridico-forense.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding).
Al termine delle attività di laboratorio e delle lezioni teoriche, studenti e studentesse avranno acquisito competenze che consentiranno loro di affrontare, sia nei contesti di ricerca sia in ambito lavorativo, problematiche caratterizzate da elementi interdisciplinari che spaziano dal background genetico al comportamento sociale. Le attività previste nel laboratorio svilupperanno ulteriormente le capacità di applicare all’ambito professionale le conoscenze acquisite durante il corso.

Autonomia di giudizio (making judgements).
Struttura e contenuti del laboratorio sono ideati anche con il fine di promuovere l’autonomia di giudizio che verrà perseguita con la visione integrativa delle conoscenze interdisciplinari del programma. L’autonomia di giudizio sarà sviluppata anche stimolando la capacità di analizzare criticamente la letteratura del settore e per mezzo di attività di progettazione di interventi di ricerca e applicativi.

Abilità comunicative (communication skills).
Allo sviluppo delle abilità comunicative contribuiranno in forma rilevante anche quelle attività che comportano la presentazione orale e/o scritta di lavori svolti su specifiche tematiche approfondendo la letteratura del settore di studio.

Capacità di apprendimento (learning skills).
Lo studente verrà portato a sviluppare la capacità di acquisire in modo autonomo conoscenze su argomenti di interesse permettendogli di apprendere le modalità più efficaci per padroneggiare la letteratura scientifica d’interesse attraverso l’uso delle “biblioteche online” (ad esempio Pub-Med o Scopus) e lo sviluppo della capacità di affrontare efficacemente la lettura di materiale scientifico aggiornato in lingua inglese.

EMOZIONI E MEMORIA DI EVENTI TRAUMATICI LAB [M-PSI/01] [ITA]3
EMOZIONI E MEMORIA DI EVENTI TRAUMATICI [M-PSI/01] [ITA]3
10595626 | FONDAMENTI DI DIRITTO CIVILE E FONDAMENTI DI DIRITTO PENALE E PENITENZIARIO [IUS/17, IUS/01] [ITA]6

Obiettivi formativi

FONDAMENTI DI DIRITTO CIVILE E FONDAMENTI DI DIRITTO PENALE E PENITENZIARIO IUS/01
Scopo del corso è l’apprendimento degli istituti fondamentali del diritto privato, del significato e dell’impiego della terminologia e delle categorie giuridiche. Esso è funzionale ad acquisire le basi del metodo di analisi giuridica.
Conoscenza e capacità di comprensione: conoscenza delle linee principali della materia.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: Capacità di interpretazione ed impiego delle fonti giuridiche (legislative, giurisprudenziali, dottrinali).
Autonomia di giudizio: Capacità di affrontare criticamente le questioni principali della materia.
Abilità comunicative: Capacità di comunicare in maniera efficace le questioni principali della materia, nonché discutere relativi problemi e soluzioni.
Capacità di apprendimento: Capacità di apprendere le questioni principali della materia e di attingere le fonti giuridiche (legislative, giurisprudenziali, dottrinali).
FONDAMENTI DI DIRITTO CIVILE E FONDAMENTI DI DIRITTO PENALE E PENITENZIARIO IUS/17
Obiettivi generali
Il corso di Fondamenti di diritto civile e fondamenti di diritto penale e penitenziario (Modulo di diritto penale e penitenziario) ha come obiettivo quello di far apprendere i principi costituzionali del diritto penale e gli elementi costitutivi del reato, nonché il sistema sanzionatorio penale, alla luce non solo della dottrina più autorevole in materia, ma anche delle più importanti pronunce giurisprudenziali.
Obiettivi specifici
Conoscenza e capacità di comprensione
Obiettivo del modulo è di fornire agli studenti una conoscenza adeguata dei principi del diritto penale e dell'analisi della fattispecie di reato attraverso i suoi elementi costitutivi ed una comprensione delle pene principali e delle misure alternative alla pena presenti nell’ordinamento italiano.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Il risultato atteso al termine delle lezioni è che lo studente sia capace di applicare i principi generali del diritto penale e gli istituti che attengono alla cosiddetta parte generale del diritto penale.
Autonomia di giudizio
Il risultato atteso alla conclusione del modulo è che lo studente abbia sviluppato una capacità di analisi sufficientemente autonoma degli elementi costitutivi del reato, alla luce dei principi costituzionali del diritto penale nonché delle funzioni delle sanzioni penali e delle misure alternativa alla pena.
Abilità comunicative
All'esito del modulo lo studente dovrà essere in grado di esporre le nozioni di diritto penale apprese in modo adeguato, essendo capace di compiere autonomamente collegamenti logico-giuridici all'interno della materia, con un linguaggio giuridico appropriato.
Capacità di apprendimento
Al termine del modulo il risultato atteso è che lo studente sia in grado di approfondire lo studio del diritto penale, e segnatamente aver acquisito gli strumenti al fine della scomposizione in elementi costitutivi delle singole fattispecie di reato.

FONDAMENTI DI DIRITTO CIVILE E FONDAMENTI DI DIRITTO PENALE E PENITENZIARIO [IUS/17] [ITA]3
FONDAMENTI DI DIRITTO CIVILE E FONDAMENTI DI DIRITTO PENALE E PENITENZIARIO [IUS/01] [ITA]3
10621485 | TEST PSICOLOGICI CON ELEMENTI DI ANALISI DEI DATI [M-PSI/03] [ITA]6

Obiettivi formativi

Obiettivi generali

Il corso si propone di fornire agli studenti una preparazione teorica e applicativa sui principali strumenti utilizzati nella valutazione psicologica in ambito clinico, giuridico, forense, e criminologico con un’attenzione specifica al contesto italiano. Il corso mira anche a trasferire conoscenze di base e intermedie relative all’analisi dei dati. L’insegnamento offre quindi l’opportunità di integrare competenze psicometriche e applicative, favorendo la capacità di utilizzare consapevolmente i test cognitivi e di personalità più diffusi e di interpretarne i risultati in funzione degli obiettivi valutativi. Attraverso lezioni frontali, esercitazioni pratiche e l’impiego di software per l’analisi dei dati, gli studenti saranno guidati nello sviluppo di competenze tecniche e riflessive, fondamentali per la pratica professionale in ambito forense e per la redazione di relazioni professionali strutturate.
Obiettivi specifici

Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding)

Lo studente saprà dimostrare di aver acquisito una solida conoscenza dei principali strumenti psicodiagnostici utilizzati nel contesto forense italiano, con particolare riferimento ai principali test cognitivi e di personalità impiegati nella pratica professionale. Tali conoscenze comprenderanno sia gli aspetti teorici (modelli concettuali sottostanti, costrutti misurati, struttura degli strumenti) sia quelli tecnici (protocolli di somministrazione, modalità di scoring, fonti di errore). Inoltre, lo studente dovrà comprendere i principali rudimenti dell’analisi dei dati (analisi descrittive, analisi inferenziali, modelli regressivi), le basi psicometriche dei test psicologici, inclusi i concetti di attendibilità, validità, punteggi normativi, standardizzazione e struttura fattoriale, anche attraverso l’uso di strumenti statistici specifici come software omnibus (Jamovi).

Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding)

Lo studente sarà in grado di applicare in modo competente e critico le conoscenze acquisite per scegliere, somministrare, interpretare e comunicare i risultati derivanti dall’utilizzo di test cognitivi e di personalità. Sarà inoltre capace di svolgere analisi psicometriche di base sui dati raccolti attraverso l’uso dei test, utilizzando il software Jamovi, e di applicare tecniche statistiche come la stima dell’attendibilità, la regressione e l’analisi fattoriale per la valutazione della validità e della dimensionalità degli strumenti. L’utilizzo dei dati e dei risultati avverrà sempre in un’ottica professionale e contestuale, rispettosa delle finalità forensi e delle specificità dei casi trattati.

Autonomia di giudizio (making judgements)

Lo studente svilupperà la capacità di riflettere in modo autonomo e critico sulle modalità di utilizzo dei test psicologici in contesti forensi, e sulle analisi dei dati più appropriate per investigare domande di ricerca e applicative di tipo empirico. Sarà in grado di valutare la pertinenza degli strumenti rispetto agli obiettivi valutativi, riconoscere le implicazioni etiche e deontologiche legate alla pratica psicodiagnostica, identificare i limiti delle misurazioni effettuate e integrare i risultati ottenuti con altre fonti di informazione clinica o giuridica. Tale capacità sarà promossa attraverso discussioni in aula, analisi di casi ed esercitazioni guidate.

Abilità comunicative (communication skills)

Lo studente sarà in grado di redigere relazioni chiare, strutturate e fondate sui dati raccolti tramite l’uso dei test, adattando il registro comunicativo al destinatario (es. magistrati, avvocati, colleghi psicologi, soggetti valutati). Dimostrerà di saper utilizzare un linguaggio tecnico appropriato e al contempo comprensibile, sia nella produzione scritta sia nell’esposizione orale, rendendo esplicite le modalità di valutazione adottate, i criteri interpretativi e le conclusioni raggiunte.

Capacità di apprendimento (learning skills)

Lo studente svilupperà competenze che gli consentiranno di aggiornarsi in modo autonomo sugli sviluppi teorici, normativi e applicativi della psicodiagnostica in ambito forense, e sull’utilizzo delle tecniche di analisi dei dati. Sarà in grado di approfondire criticamente nuove misure e procedure, consultare in modo competente la letteratura scientifica e i manuali tecnici dei test, e proseguire l’apprendimento continuo necessario alla pratica professionale basata sull’evidenza scientifica.

10595098 | CRIMINOLOGIA [M-PSI/05] [ITA]6

Obiettivi formativi

Il corso si propone di offrire le specifiche conoscenze teoriche e le competenze professionali necessarie ad operare nell’ambito della Criminologia.
In particolare verranno presi in esame i modelli delle Scienze Criminologiche e in particolare della Criminalistica applicativa.
L’obiettivo è quello di fornire competenze pratiche per la lettura delle dinamiche criminali; ci si soffermerà sull’autore dei reato, sulle dinamiche di vittimizzazione, sull’analisi comportamentale e il profiling e sulle più avanzate metodologie e tecniche di indagine ai vari livelli: dall’investigazione all’apporto della Polizia Scientifica. Particolare attenzione verrà data alla criminalità dentro e fuori dalla rete INTERNET e ai reati di discriminazione e di odio. Nel corso interverranno Esperti di elevato livello con testimonianze e dimostrazioni per offrire una avanzata conoscenza della Criminologia nelle sue applicazioni pratiche.
Conoscenza e capacità di comprensione
Al termine del corso lo studente dovrà padroneggiare in modo critico le principali teorie e i principali metodi della Criminologia inquadrando tali conoscenze all'interno del panorama scientifico attuale. Lo studente dovrà aver appreso a servirsi in modo critico di articoli scientifici e linee guida pubblicati in sede nazionale ed internazionale.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Lo studente sarà in grado di applicare in modo competente le conoscenze acquisite, sia di ordine teorico che metodologico per individuare soluzioni possibili a problemi applicativi complessi, che implichino l’impiego di tecniche di intervento consolidate nel panorama scientifico e della prassi.

Autonomia di giudizio
Lo studente sarà in grado di assumere e interpretare informazioni utili a formulare valutazioni e ipotesi scientifiche e di intervento riguardanti gli argomenti del corso in forma autonoma, tenendo in considerazione anche le loro implicazioni sociali ed etiche.

Abilità comunicative
Lo studente sarà in grado di comunicare i contenuti del corso, le proprie elaborazioni critiche, e i processi logici che hanno portato a queste ultime, a interlocutori esperti e non esperti.

Capacità di apprendimento
Lo studente sarà in grado di applicare con un alto grado di autonomia le competenze acquisite agli approfondimenti tematici oggetto degli studi successivi.

A SCELTA DELLO STUDENTE [N/D] [ITA]12

Obiettivi formativi

Capacità di applicare conoscenze, capacità di comprensione e abilità nell'affrontare tematiche nuove o non familiari, inserite in contesti interdisciplinari connessi al proprio settore di studio;
Capacità di apprendimento che consentano di studiare in modo auto-diretto o autonomo.

10612183 | PERSONALITA' E CONDOTTE DEVIANTI [M-PSI/01] [ITA]6

Obiettivi formativi

Obiettivi generali

L’insegnamento si propone di fornire agli studenti competenze teoriche e pratiche volte alla comprensione dei modelli teorici alla base delle relazioni tra personalità e condotte devianti, all’acquisizione dei paradigmi scientifici che studiano il funzionamento della personalità nello sviluppo dei comportamenti violenti e trasgressivi, nonché della propensione alle condotte criminali.
Inoltre si propone di fornire competenze metodologiche-applicative nell’ impiego di strumenti di valutazione della personalità particolarmente rilevanti nel contesto giuridico-forense.
I risultati di apprendimento attesi sono: competenza nella comprensione critica dei modelli teorici della psicologia della personalità, consolidate conoscenze scientifiche sugli aspetti della personalità che concorrono allo sviluppo di comportamenti a rischio di devianza, dall’infanzia all’adolescenza alla vita adulta; competente professionali nella valutazione dei casi singoli attraverso l’analisi dei profili di personalità.
Le lezioni frontali forniscono agli studenti la conoscenza dei principi di base che guidano le conoscenze scientifiche nella spiegazione delle relazioni tra personalità e condotte devianti, nonché degli strumenti tecnici (anche etici) per l’esame dei casi singoli nei bambini, negli adolescenti e negli adulti. Il laboratorio offre agli studenti la possibilità di acquisire conoscenze avanzate di tipo pratico che si riferiscono alle procedure di assessment, così come all’analisi di singoli casi. Gli studenti esamineranno, in accordo con l’approccio dimensionale, i principali strumenti di valutazione della personalità e le differenti tipologie di profili di personalità associati al funzionamento disadattivo come quello deviante.
Il laboratorio garantisce quindi l’acquisizione di competenze pratiche e metodologiche nell’ambito della valutazione della personalità nei contesti giuridico forensi. La frequenza alle lezioni di laboratori è obbligatoria.

Conoscenza e comprensione: il superamento dell’esame garantisce di essere in grado di comprendere e utilizzare i modelli e gli strumenti per la valutazione della personalità e delle condotte devianti, cosi come l’analisi dei profili di funzionamento individuale a rischio elevato di condotte antisociali e criminali.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione: il superamento dell’esame garantisce di saper individuare gli indicatori che valutano la personalità nel contesti giuridico forense, saper padroneggiare gli strumenti per la somministrazione e l’interpretazione dei risultati.
Autonomia di giudizio: il superamento dell’esame implica l’acquisizione della capacità di giudicare in modo critico sia i modelli teorici sia gli strumenti di valutazione, riconoscendone vantaggi e svantaggi. Inoltre, il superamento dell’esame consente di saper programmare una valutazione della personalità contesto-specifico. Queste capacità sono acquisite durante l’insegnamento tramite l’esposizione di report scientifici, di casi di studio contenenti i profili di personalità, sia nel corso delle lezioni frontali, sia durante il laboratorio.
Abilità comunicative: il superamento dell’esame implica la capacità di utilizzare efficacemente gli strumenti comunicativi propri della restituzione di una valutazione, della presentazione di profili e di report scientifici.
Capacità di apprendimento: il superamento dell’esame implica l’acquisizione di capacità di apprendimento trasversali che consentiranno allo studente di approfondire nel corso della sua carriera accademica e professionale i principali modelli teorici della personalità e della sua valutazione. Le capacità di apprendimento sono acquisite durante l’insegnamento ponendo enfasi – nelle lezioni frontali – sui modelli teorici e sull’analisi dei profili di personalità, e proponendo – nel laboratorio – casi di studio di bambini, adolescenti e adulti.

PERSONALITA' E CONDOTTE DEVIANTI LAB [M-PSI/01] [ITA]3
PERSONALITA' E CONDOTTE DEVIANTI [M-PSI/01] [ITA]3
10612223 | PSICOLOGIA CLINICA APPLICATA AI CONTESTI FORENSI E METODOLOGIA PERITALE [MED/43, M-PSI/08] [ITA]9

Obiettivi formativi

Il corso di metodologia della perizia e valutazione in ambito forense è progettato per fornire agli studenti una comprensione approfondita delle metodologie e delle pratiche impiegate nell'ambito delle valutazioni psicologiche in contesti legali e giudiziari sia in ambito civile che penale.
Attraverso un approccio teorico-pratico, il corso mira a sviluppare competenze critiche nell'interpretazione di dati forensi, nell'elaborazione di relazioni di valutazione e nelle capacità di fornire un resoconto seguendo linee guida nazionali ed internazionali.
Gli obiettivi del corso sono i seguenti:
1. Sviluppare competenze nel ragionamento dei casi: Il corso mira a fornire agli studenti gli strumenti concettuali e le abilità necessarie per analizzare e comprendere i casi forensi complessi.
Gli studenti impareranno a valutare criticamente le prove e a formulare ipotesi basate su una valutazione obiettiva dei fatti.
2. Approfondire gli aspetti diagnostici: Il corso si propone di fornire agli studenti una comprensione approfondita delle diverse metodologie diagnostiche utilizzate nella perizia e nella valutazione forense. Gli studenti acquisiranno competenze nella valutazione clinica, imparando a raccogliere e analizzare le informazioni pertinenti, a valutare le capacità cognitive e psicologiche dei soggetti coinvolti nei casi forensi e a formulare conclusioni basate su una valutazione completa e affidabile.
4. Promuovere una pratica basata sull'evidenza: Il corso metterà l'accento sull'importanza di una pratica forense basata sull'evidenza scientifica. Gli studenti apprenderanno a utilizzare fonti di prova affidabili e valide, a condurre ricerche pertinenti e a basare le proprie conclusioni su dati empirici solidi. Saranno incoraggiati a mantenere un approccio critico e scientifico nel processo decisionale forense.
L'obiettivo finale del corso di laboratorio di metodologia della perizia e valutazione forense è quello di preparare gli studenti a condurre valutazioni forensi rigorose, accurate e affidabili, basate sul ragionamento dei casi, sugli aspetti diagnostici e sulla valutazione clinica.
Conoscenza e capacità di comprensione
Al completamento del corso, lo studente sarà in grado di comprendere e utilizzare criticamente le teorie fondamentali, le tecniche e le procedure peritale e di consulenza sia in ambito civile che penale. Sarà inoltre in grado di collocare queste competenze nel contesto scientifico contemporaneo. Lo studente acquisirà la capacità di utilizzare con discernimento articoli scientifici e linee guida di rilevanza nazionale e internazionale.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Al termine del corso, lo studente possiederà le competenze per utilizzare con efficacia le conoscenze teoriche e metodologiche apprese al fine di identificare soluzioni appropriate a problemi pratici di natura complessa. Questo includerà la capacità di adottare tecniche e procedure di intervento e metodologia in ambito civile e penale riconosciute sia nel contesto scientifico che nella pratica lavorativa.
Autonomia di giudizio
Alla conclusione del corso, lo studente avrà acquisito la capacità di raccogliere e analizzare informazioni pertinenti per sviluppare valutazioni e ipotesi scientifiche e pratiche relative ai temi trattati, operando in modo indipendente.
Abilità comunicative
Gli studenti svilupperanno abilità di comunicazione efficaci per presentare in modo chiaro e comprensibile le proprie valutazioni e conclusioni. Saranno incoraggiati a esprimere in modo obiettivo e professionale le proprie opinioni, utilizzando terminologia tecnica appropriata e adattando il proprio linguaggio alle diverse parti coinvolte nel processo forense.
Capacità di apprendimento
Al completamento del corso, lo studente avrà la capacità di utilizzare in modo autonomo e avanzato le competenze acquisite per affrontare con successo temi complessi che saranno oggetto di studio in future ricerche.

METODOLOGIA PERITALE [MED/43] [ITA]3
PSICOLOGIA CLINICA APPLICATA AI CONTESTI FORENSI [M-PSI/08] [ITA]6
10595770 | MEDIAZIONE IN AMBITO CIVILE PENALE E GIUSTIZIA RIPARATIVA [M-PSI/07] [ITA]9

Obiettivi formativi

Attraverso lezioni frontali, lo studente potrà acquisire conoscenze e competenze dello psicologo nei metodi di risoluzione dei conflitti alternativi al ricorso alla decisione del Giudice (Mediazione in ambito civile) o complementari alla pronuncia di un giudizio in merito ad un reato che ha prodotto un danno (Mediazione in ambito penale). Lo studio della natura e delle modalità espressive dei conflitti permetterà di comprendere e valorizzare i processi psicologici che consentono di far emergere risorse sia per il raggiungimento di una risoluzione delle controversie sia per una riparazione nella relazione interpersonale tra le parti in conflitto o tra autore di reato e vittima. Il corso pertanto è volto a sviluppare conoscenze e competenze sulla collaborazione dello psicologo nell’ambito degli interventi di Alternative Dispute Resolution e in quello della Giustizia Riparativa.
Gli interventi volti alla riparazione del danno verranno studiati sia in campo penale (soprattutto minorile) – dove il risultato è quello della rieducazione dell’autore di reato con la partecipazione attiva della vittima e della comunità civile – sia in ambito civile, soprattutto quando il danno è prodotto sulla persona minore di età (effetti del conflitto dei genitori sui figli; maltrattamento, abuso e trascuratezza).
Un focus specifico sul conflitto nelle relazioni familiari – ad esempio durante la separazione e il divorzio - consentirà di acquisire conoscenze sulle diverse forme di intervento per il sostegno alla genitorialità (da quelli preventivi a quelli volti alla riduzione del danno) per genitori separati: Mediazione Familiare e Coordinazione Genitoriale. Lo studio della conflittualità nella coppia genitoriale consentirà di conoscere anche le diverse forme di violenza domestica (IPV).

MEDIAZIONE IN AMBITO CIVILE PENALE E GIUSTIZIA RIPARATIVA LABORATORIO [M-PSI/07] [ITA]3
MEDIAZIONE IN AMBITO CIVILE PENALE E GIUSTIZIA RIPARATIVA [M-PSI/07] [ITA]6
AAF2364 | TIROCINIO PRATICO VALUTATIVO - TPV [N/D] [ITA]20

Obiettivi formativi

Le attività di TPV sono svolte in contesti operativi presso qualificati enti convenzionati con le università. Il Tirocinio Pratico Valutativo (di seguito TPV) si sostanzia in attività pratiche contestualizzate e supervisionate, che prevedono l’osservazione diretta e l’esecuzione di attività finalizzate a un apprendimento situato e allo sviluppo delle competenze e delle abilità procedurali e relazionali fondamentali per l’esercizio dell’attività professionale.
Gli studenti dovranno acquisire competenze relative all’uso degli strumenti conoscitivi e di intervento per la prevenzione, la diagnosi, le attività di abilitazione- riabilitazione, di sostegno in ambito psicologico rivolte alla persona, al gruppo, agli organismi sociali e alle comunità, nonché le attività di sperimentazione, ricerca e didattica.
In particolare, secondo l’art. 2, c. 10 del D. Interm. n. 654/2022 il tirocinio deve rendere possibile il conseguimento delle competenze finalizzate:
a) alla valutazione del caso con attenzione alle diverse fasi del ciclo di vita;
b) all’uso appropriato degli strumenti e delle tecniche psicologiche per la raccolta di informazioni;
c) alla predisposizione di un intervento professionale teoricamente fondato e basato sulle
evidenze;
d) alla valutazione di processo e di esito dell’intervento;
e) alla redazione di un report;
f) alla restituzione a paziente/cliente/utente/istituzione/organizzazione;
g) allo stabilire adeguate relazioni con pazienti/clienti/utenti/istituzioni/organizzazioni;
h) allo stabilire adeguate relazioni con i colleghi;
i) alla comprensione dei profili giuridici/etico/deontologici della professione, nonché dei loro possibili conflitti.

Il progetto formativo alla base dell’esperienza di TPV favorisce da parte del tirocinante l’integrazione delle conoscenze, l’esercizio delle abilità acquisite, la sperimentazione dei futuri ruoli lavorativi, la riflessione e discussione delle attività proprie e altrui e la formazione di competenze deontologiche e professionali necessarie per prepararsi all’esercizio autonomo della professione di psicologo.

AAF2346 | ALTRE ATTIVITA' PROFESSIONALIZZANTI [N/D] [ITA]1

Obiettivi formativi

Le Altre Attività Professionalizzanti hanno lo scopo di permettere agli studenti di integrare, in base ai loro interessi specifici, le conoscenze e competenze acquisite all'interno del Corsi di Studi con conoscenze e competenze importanti per lo svolgimento della professione ma che non sono oggetto di approfondimento all'interno delle attività didattiche previste dal CdS.
Conoscenza e capacità di comprensione
In funzione delle specifiche attività scelte, gli studenti acquisiranno specifiche conoscenze in ambito professionale.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
In funzione delle specifiche attività scelte, gli studenti amplieranno le possibilità di applicare le loro conoscenze in ambito professionale.
Autonomia di giudizio
In funzione delle specifiche attività scelte, gli studenti potranno migliorare le loro capacità di valutazione autonoma grazie al maggiore spettro di competenze acquisite.
Abilità comunicative
In funzione delle specifiche attività scelte, gli studenti avranno la possibilità di interagire sia con psicologi professionisti sia con professionisti in altre discipline, affinando quindi la loro capacità di comunicare efficacemente anche al di fuori del loro specifico ambito professionale.
Capacità di apprendimento
In funzione delle specifiche attività scelte, gli studenti saranno in grado di affrontare campi e argomenti diversi che richiedono diverse strategie di apprendimento.

AAF2364 | TIROCINIO PRATICO VALUTATIVO - TPV [N/D] [ITA]20

Obiettivi formativi

Le attività di TPV sono svolte in contesti operativi presso qualificati enti convenzionati con le università. Il Tirocinio Pratico Valutativo (di seguito TPV) si sostanzia in attività pratiche contestualizzate e supervisionate, che prevedono l’osservazione diretta e l’esecuzione di attività finalizzate a un apprendimento situato e allo sviluppo delle competenze e delle abilità procedurali e relazionali fondamentali per l’esercizio dell’attività professionale.
Gli studenti dovranno acquisire competenze relative all’uso degli strumenti conoscitivi e di intervento per la prevenzione, la diagnosi, le attività di abilitazione- riabilitazione, di sostegno in ambito psicologico rivolte alla persona, al gruppo, agli organismi sociali e alle comunità, nonché le attività di sperimentazione, ricerca e didattica.
In particolare, secondo l’art. 2, c. 10 del D. Interm. n. 654/2022 il tirocinio deve rendere possibile il conseguimento delle competenze finalizzate:
a) alla valutazione del caso con attenzione alle diverse fasi del ciclo di vita;
b) all’uso appropriato degli strumenti e delle tecniche psicologiche per la raccolta di informazioni;
c) alla predisposizione di un intervento professionale teoricamente fondato e basato sulle
evidenze;
d) alla valutazione di processo e di esito dell’intervento;
e) alla redazione di un report;
f) alla restituzione a paziente/cliente/utente/istituzione/organizzazione;
g) allo stabilire adeguate relazioni con pazienti/clienti/utenti/istituzioni/organizzazioni;
h) allo stabilire adeguate relazioni con i colleghi;
i) alla comprensione dei profili giuridici/etico/deontologici della professione, nonché dei loro possibili conflitti.

Il progetto formativo alla base dell’esperienza di TPV favorisce da parte del tirocinante l’integrazione delle conoscenze, l’esercizio delle abilità acquisite, la sperimentazione dei futuri ruoli lavorativi, la riflessione e discussione delle attività proprie e altrui e la formazione di competenze deontologiche e professionali necessarie per prepararsi all’esercizio autonomo della professione di psicologo.

AAF1010 | PROVA FINALE [N/D] [ITA]12

Obiettivi formativi

La prova finale consiste nella progettazione, realizzazione, presentazione e discussione di un lavoro di tesi di fronte alla Commissione identificata dal Corso di Laurea. La tesi ha la forma di un resoconto scientifico basato su dati raccolti o elaborati dal candidato e deve documentare le competenze teoriche e metodologiche acquisite nel corso delle attività formative, nonché lo sviluppo di un’adeguata autonomia di giudizio e senso critico. Tali aspetti sono valutati alla luce dell'elaborato scritto, della prestazione orale (eventualmente con il supporto di diapositive in ‘powerpoint’), e della discussione con il correlatore e i membri della commissione esaminatrice.