Organizzazione e contatti

Presidente del Corso di studio - Presidente del Consiglio di area didattica

Federico Marini

Docenti di riferimento

ANITA SCIPIONI
STEFANO DI STEFANO
ENRICO BODO
MARCO BELLA
STEFANO BOVINO
PAOLA D'ANGELO

Rappresentanze studentesche

Vai alla pagina per le informazioni sulle rappresentanze studentesche del Consiglio di Area Didattica (CAD) in Scienze Chimiche.

Tutor del corso

ANITA SCIPIONI
CHIARA CAVALIERE
MARCO D'ABRAMO

Referente di Facoltà per Disabilità e Dsa

Commissioni, gruppi di lavoro

Commissione per la valutazione dei Percorsi d’Eccellenza

  • Federico Marini
  • Anita Scipioni
  • Stefano Di Stefano

Referente di corso per la didattica

Dott.ssa Giulia Vollono
Segreteria Didattica del Dipartimento di Chimica
Visita la pagina per i contatti e gli orari di apertura

Garante studenti di Facoltà

Segreterie

Per informazioni sulle segreterie visita la pagina del Dipartimento di Chimica

Regolamenti

Regolamento del corso

NG1 Requisiti di ammissione

Per l’accesso al Corso di Laurea Magistrale in Chimica è necessario il possesso di 180 CFU acquisiti nell’ambito di una Laurea triennale o di altro titolo equivalente, conseguiti entro la data indicata dalla normativa di Ateneo vigente in materia di frequenza dei corsi di laurea e laurea magistrale e contribuzione studentesca. Non è previsto un numero programmato.

Il CAD-SC richiede che le persone immatricolande abbiano una buona conoscenza:

a) della chimica di base nelle sue quattro aree;

b) dei fondamenti fisico-matematici;

c) dei fondamenti di biochimica.

In sintonia con lo schema Eurobachelor e con i requisiti minimi fissati dall’Ateneo, è necessario che le persone immatricolande siano in possesso di una Laurea nella classe L-27 oppure abbiano acquisito nel proprio curriculum di provenienza almeno:

• 12 CFU nelle discipline matematiche (MAT/01-MAT/09, INF/01);

• 12 CFU nelle discipline fisiche (FIS/01-FIS/08);

• 52 CFU nelle discipline chimiche (CHIM/01-12) o in quelle dei processi (ING-IND/25 - ING-IND/26);

3 CFU nella biochimica (BIO/10).

NG2 Modalità di verifica delle conoscenze in ingresso

Prima dell’inizio delle attività didattiche, una Commissione nominata dal CAD valuta il curriculum delle persone candidate ai fini della verifica del possesso dei requisiti curriculari richiesti e dell’adeguatezza della personale preparazione rispetto agli obiettivi formativi della Laurea Magistrale in Chimica.

La verifica dei requisiti curriculari viene effettuata accertando il possesso dei CFU previsti al punto NG1, valutando anche eventuali affinità tra Settori Scientifico-Disciplinari e la coerenza complessiva del percorso formativo pregresso.

Nel caso di mancato soddisfacimento dei requisiti curriculari richiesti per l’accesso, le persone interessate possono acquisire i CFU necessari mediante iscrizione a corsi singoli, secondo quanto previsto dalla normativa di Ateneo vigente. Il completamento di tali attività formative costituisce requisito indispensabile per la successiva immatricolazione alla Laurea Magistrale in Chimica.

La verifica della personale preparazione è finalizzata ad accertare il possesso di adeguate conoscenze e competenze nelle discipline chimiche di base e caratterizzanti, nonché dei fondamenti fisico-matematici e biochimici necessari per affrontare con profitto il percorso formativo della Laurea Magistrale in Chimica.

Per le persone candidate in possesso di una laurea della classe L-27 o di un percorso formativo ritenuto pienamente coerente con gli obiettivi del Corso di Studio, la personale preparazione può essere ritenuta adeguata dalla Commissione sulla base della sola analisi del curriculum universitario.

La verifica della personale preparazione viene di norma effettuata mediante analisi del curriculum universitario della persona candidata, con particolare riferimento ai contenuti degli insegnamenti seguiti, alle attività di laboratorio svolte e alla coerenza del percorso formativo con gli obiettivi del Corso di Studio.

La Commissione può richiedere un colloquio individuale qualora ritenga necessario approfondire specifici aspetti della preparazione della persona candidata, in particolare nel caso di percorsi formativi non pienamente coerenti con la classe L-27, di titoli conseguiti presso Atenei esteri o di carriere caratterizzate da contenuti interdisciplinari. Il colloquio può svolgersi in presenza o per via telematica.

Il colloquio è volto a verificare il possesso delle conoscenze fondamentali nelle discipline chimiche, fisiche, matematiche e biochimiche rilevanti per il percorso magistrale, nonché la capacità della persona candidata di affrontare i contenuti formativi previsti dal Corso di Studio.

Le modalità di verifica della personale preparazione sono rese pubbliche sul sito web del Corso di Studio.

Il CAD monitora periodicamente l’efficacia delle modalità di verifica della preparazione iniziale nell’ambito delle attività di Assicurazione della Qualità del Corso di Studio.

NG3 Passaggi, trasferimenti, abbreviazioni di corso, riconoscimento crediti

NG3.1 Passaggi e trasferimenti

Le domande di passaggio di persone provenienti da altri corsi di laurea magistrale o specialistica della Sapienza e le domande di trasferimento di persone provenienti da altre Università, da Accademie militari o da altri istituti militari d’istruzione superiore, sono subordinate ad approvazione da parte del CAD, che:

• valuta la possibilità di riconoscimento totale o parziale della carriera di studio fino a quel momento seguita, con la convalida di parte o di tutti gli esami sostenuti e degli eventuali crediti acquisiti, e la relativa votazione; nel caso di passaggio fra corsi della stessa classe appartenenti all’ordinamento vigente, è garantito il riconoscimento di almeno il 50% dei crediti acquisiti in ciascun SSD, secondo quanto previsto dalla normativa nazionale vigente;

• indica l’anno di corso al quale la persona richiedente viene iscritta;

• formula il piano di completamento per il conseguimento del titolo di studio.

Le richieste di trasferimento al Corso di Laurea Magistrale in Chimica devono essere presentate entro le scadenze e con le modalità specificate dalla normativa di Ateneo vigente in materia di frequenza dei corsi di laurea e laurea magistrale e contribuzione studentesca.

NG3.2 Abbreviazioni di corso

Le persone già in possesso del titolo di laurea quinquennale o specialistica acquisita secondo un ordinamento previgente, o di laurea magistrale acquisita secondo l’ordinamento vigente, che intendano conseguire un ulteriore titolo di studio, possono chiedere al CAD l’iscrizione a un anno di corso successivo al primo.

Le domande sono valutate dal CAD, che in proposito:

• valuta la possibilità di riconoscimento totale o parziale della carriera di studio fino a quel momento seguita, con la convalida di parte o di tutti gli esami sostenuti e degli eventuali crediti acquisiti, e la relativa votazione; nel caso di passaggio fra corsi della stessa classe appartenenti all’ordinamento vigente, è garantito il riconoscimento di almeno il 50% dei crediti acquisiti in ciascun SSD, secondo quanto previsto dalla normativa nazionale vigente;

• indica l’anno di corso al quale la persona richiedente viene iscritta;

• formula il piano di completamento per il conseguimento del titolo di studio.

Non è consentita l’immatricolazione a un corso di laurea magistrale appartenente alla medesima classe nella quale sia già stato conseguito il diploma di laurea magistrale.

Le richieste devono essere presentate entro le scadenze e con le modalità specificate dalla normativa di Ateneo vigente in materia di frequenza dei corsi di laurea e laurea magistrale e contribuzione studentesca.

NG3.3 Criteri per il riconoscimento crediti

Possono essere riconosciuti tutti i CFU già acquisiti, se relativi a insegnamenti che abbiano contenuti documentati attraverso i programmi degli insegnamenti e coerenti con uno dei percorsi formativi previsti dal Corso di Laurea Magistrale. Per i passaggi da corsi di studio della stessa classe è garantito il riconoscimento di almeno il 50% dei crediti di ciascun Settore Scientifico-Disciplinare.

Il CAD può deliberare l’equivalenza tra Settori Scientifico-Disciplinari (SSD) per l’attribuzione dei CFU sulla base del contenuto degli insegnamenti e in accordo con l’ordinamento del Corso di Laurea Magistrale.

I CFU già acquisiti relativi agli insegnamenti per i quali, anche con diversa denominazione, esista una manifesta equivalenza di contenuto con gli insegnamenti offerti dal Corso di Laurea Magistrale possono essere riconosciuti come relativi agli insegnamenti con le denominazioni proprie del Corso di Laurea Magistrale cui si chiede l’iscrizione. In questo caso, il CAD delibera il riconoscimento con le seguenti modalità:

• se il numero di CFU corrispondenti all’insegnamento di cui si chiede il riconoscimento coincide con quello dell’insegnamento per cui viene esso riconosciuto, l’attribuzione avviene direttamente;

• se i CFU corrispondenti all’insegnamento di cui si chiede il riconoscimento sono in numero diverso rispetto all’insegnamento per cui esso viene riconosciuto, il CAD esamina il curriculum della persona richiedente e attribuisce i crediti eventualmente dopo colloqui integrativi.

Le attività già riconosciute ai fini dell’attribuzione di CFU nell’ambito di corso di laurea triennale non possono essere nuovamente riconosciute nell’ambito del Corso di Laurea Magistrale.

NG4 Percorsi formativi

Ogni persona iscritta deve ottenere l’approvazione ufficiale del proprio percorso formativo da parte del CAD; il percorso è compilabile dalla pagina Infostud personale. Una volta compilato il modulo dell’intero percorso formativo, è necessario inviarlo elettronicamente attraverso l’interfaccia grafica di Infostud, per ottenere l’approvazione da parte della persona responsabile della valutazione. L’approvazione è necessaria per verbalizzare gli esami.

La persona iscritta può ottenere tale approvazione attraverso due opzioni:

• aderendo al curriculum formativo predisposto annualmente dal CAD;

• presentando un percorso formativo individuale che dovrà essere valutato dal CAD.

Se approvato, il piano è trasmesso alla Segreteria Studenti, dove diviene parte integrante della carriera della persona iscritta. In caso negativo, la persona iscritta sarà invitata a modificare la scelta degli insegnamenti.

L’adesione al percorso formativo può essere effettuata una sola volta per ogni anno accademico, a partire dal primo anno di corso. Eventuali scadenze per la presentazione del percorso formativo saranno indicate sul sito web.

NG4.1 Percorsi formativi individuali

Qualora la persona iscritta non intenda aderire al percorso formativo predisposto, potrà presentare un percorso formativo individuale sempre attraverso la propria pagina Infostud.

Ad eccezione degli insegnamenti relativi ai 12 CFU a scelta della persona iscritta, non sarà possibile inserire nel percorso formativo individuale insegnamenti non previsti nell’Offerta Formativa.

L’adesione a un percorso formativo individuale può essere effettuata una sola volta per ogni anno accademico, a partire dal primo anno di corso.

NG4.2 Modifica dei percorsi formativi

La persona iscritta che abbia già aderito a un percorso formativo può, nel successivo anno accademico, proporre al CAD un diverso percorso individuale. Parimenti, la persona alla quale sia stato già approvato un percorso individuale può, nel successivo anno accademico, optare per l’adesione al percorso formativo predisposto dal CAD.

In ogni caso, gli esami già verbalizzati non possono essere sostituiti.

NG4.3 Piani di completamento

Un piano di completamento contiene la lista degli insegnamenti appartenenti all’Offerta Formativa magistrale che sono ritenuti necessari dal CAD nei confronti di una persona proveniente da un previgente ordinamento, oppure da un diverso Ateneo, per consentirle di conseguire il titolo di studio. Tali insegnamenti sono assegnati alla persona interessata dopo la fase di riconoscimento dei corsi (cfr. NG3) e dei CFU già acquisiti nel percorso di provenienza. Dopo accettazione da parte della persona interessata, il piano di completamento è trasmesso alla Segreteria Studenti, dove diviene parte integrante della carriera accademica.

Dal trentesimo giorno successivo a quello della ricezione della delibera del CAD da parte della Segreteria Studenti, la persona iscritta è autorizzata a verbalizzare gli esami assegnati.

NG5 Modalità didattiche

Le attività didattiche sono di tipo convenzionale ed erogate su base semestrale. La durata nominale del Corso di Laurea Magistrale è di 4 semestri, pari a due anni.

Gli insegnamenti sono impartiti attraverso lezioni ed esercitazioni in aula e attività in laboratorio, organizzando l’orario delle attività in modo da consentire alla popolazione studentesca un congruo tempo da dedicare allo studio personale.

NG5.1 Crediti formativi universitari

Il credito formativo universitario (CFU) misura la quantità di lavoro svolto da una persona iscritta per raggiungere un obiettivo formativo. I CFU sono acquisiti con il superamento degli esami o con l’ottenimento delle idoneità, ove previste.

Il sistema di crediti adottato nelle università italiane ed europee prevede che a un CFU corrispondano 25 ore di impegno da parte della persona iscritta, distribuite tra le attività formative collettive istituzionalmente previste, quali lezioni, esercitazioni e attività di laboratorio, e lo studio individuale.

Il carico di lavoro totale per il conseguimento della Laurea Magistrale è di 120 CFU.

La quota dell’impegno orario complessivo a disposizione della persona iscritta per lo studio personale o per altre attività formative di tipo individuale è almeno il 50% dell’impegno orario complessivo.

NG5.2 Calendario didattico

Ogni anno di corso del biennio è articolato in due periodi didattici semestrali, ciascuno di lunghezza approssimativa pari a 14 settimane, intervallati da una finestra temporale dedicata agli esami, di norma nel periodo gennaio-febbraio. L’inizio delle lezioni è fissato dal CAD anno per anno. L’inizio del primo semestre può essere fissato a partire dall’ultima decina del mese di settembre, mentre il termine si colloca intorno alla terza settimana di gennaio. Il secondo semestre può essere fissato a partire dall’ultima settimana di febbraio e terminare non oltre la metà di giugno. Le lezioni e i laboratori si svolgono di norma dal lunedì al venerdì, nell’intervallo orario 8-19.

Sin dall’inizio dell’anno sono rese note alla popolazione studentesca le date degli esami, sostenibili nei periodi compresi tra la fine del mese di gennaio e l’inizio delle lezioni del secondo semestre, tra la fine di giugno e l’inizio dei corsi a settembre, fatta eccezione per il mese di agosto, e nel mese di gennaio dell’anno successivo. Sono previste anche due sessioni straordinarie di esame ad aprile e a novembre.

Attraverso la verbalizzazione elettronica d’Ateneo, la popolazione studentesca riceve informazioni sulle date d’esame tramite l’interfaccia informatica del sistema. L’accesso al sistema avviene attraverso l’area personale del portale istituzionale di Ateneo, che fornisce le necessarie informazioni. Eventuali ulteriori norme riguardanti date d’esame e iscrizione agli appelli sono riportate nei canali informativi istituzionali del CAD.

Gli esami non possono svolgersi durante i due periodi didattici semestrali.

NG5.3 Prove d’esame

La valutazione del profitto individuale, per ciascun insegnamento, è espressa mediante l’attribuzione di un voto in trentesimi, nel qual caso il voto minimo per il superamento dell’esame è 18/30, oppure mediante idoneità.

Alla valutazione finale possono concorrere i seguenti elementi:

• un esame scritto, eventualmente distribuito su più prove scritte da svolgere durante e alla fine del corso;

• un esame orale;

• il lavoro svolto in autonomia dalla persona iscritta.

NG6 Modalità di frequenza, propedeuticità, passaggio ad anni successivi

La frequenza dei corsi non è obbligatoria. Poiché il Corso di Laurea Magistrale in Chimica ha carattere applicativo, la frequenza è obbligatoria per le attività pratiche in laboratorio.

Non sono previste propedeuticità formali tra i corsi.

NG7 Regime a tempo parziale

I termini e le modalità per la richiesta del regime a tempo parziale, nonché le relative norme, sono stabiliti dalla normativa di Ateneo vigente e sono consultabili sul sito web della Sapienza.

NG8 Studenti fuori corso e validità dei crediti acquisiti

Secondo quanto previsto dalla normativa di Ateneo vigente in materia di frequenza dei corsi di laurea e laurea magistrale e contribuzione studentesca, la persona iscritta si considera fuori corso quando, avendo frequentato tutte le attività formative previste dal presente regolamento didattico, non abbia superato tutti gli esami e non abbia acquisito il numero di crediti necessario al conseguimento del titolo entro 2 anni.

I termini entro i quali la persona iscritta a tempo pieno e fuori corso deve completare la propria carriera universitaria sono disciplinati dalla normativa di Ateneo vigente.

Per i termini di completamento della carriera universitaria in regime di tempo parziale si fa riferimento alla normativa di Ateneo vigente.

NG9 Tutorato

Le studentesse e gli studenti del Corso di Laurea Magistrale in Chimica possono usufruire dell’attività di tutorato svolta dal personale docente indicato dal CAD. Gli eventuali ulteriori componenti del personale docente disponibili come tutor e le modalità di tutorato saranno pubblicizzati per ciascun anno accademico attraverso i canali informativi istituzionali.

NG10 Percorsi di eccellenza

Sono istituiti percorsi di eccellenza che ogni anno vengono regolati, relativamente al numero di posti disponibili e alle modalità di svolgimento, da appositi bandi di Facoltà.

NG11 Prova finale

Per essere ammessa alla prova finale, la persona iscritta deve aver conseguito tutti i CFU previsti dall’ordinamento didattico biennale per le attività diverse dalla prova finale e deve aver adempiuto alle formalità amministrative previste dalla normativa di Ateneo vigente.

La tesi nel Corso di Laurea Magistrale è la conclusione di un periodo di attività di ricerca da svolgere sotto la guida di una persona relatrice presso un laboratorio universitario o presso enti pubblici o privati riconosciuti. Possono svolgere la funzione di relatrice o relatore componenti del personale docente afferenti al CAD di Scienze Chimiche o, comunque, al Dipartimento di Chimica. Nel caso in cui la tesi sia svolta esternamente al Dipartimento di Chimica, sotto la guida di una relatrice esterna o di un relatore esterno, il lavoro di tesi deve comunque essere supervisionato anche da una relatrice interna o da un relatore interno appartenente al CAD di Scienze Chimiche o al Dipartimento di Chimica, con il compito di verificare la coerenza del lavoro di tesi con il percorso formativo della Laurea Magistrale in Chimica e di farsi garante del livello qualitativo dell’attività svolta. L’attività di tesi si svolge nel secondo anno di corso. Le domande di ammissione all’attività di tesi devono essere approvate dal CAD. Il completamento dell’attività è certificato dalla persona relatrice mediante apposita modulistica.

La prova finale prevede la compilazione di un documento scritto originale, la tesi, che raccoglie i risultati conseguiti dalla persona candidata nel corso della propria attività sotto la supervisione della persona relatrice; il documento è elaborato autonomamente dalla persona candidata ed è illustrato oralmente di fronte a una Commissione universitaria di Laurea, composta da sette membri afferenti al CAD di Scienze Chimiche o, comunque, al Dipartimento di Chimica. La persona relatrice, interna o esterna, non può far parte della Commissione di Laurea né partecipare alla definizione del voto finale, ma è comunque invitata a partecipare alla seduta di laurea e a presentare alla Commissione il proprio giudizio sullo svolgimento del lavoro di tesi da parte della persona candidata.

Per essere ammessa a sostenere la prova finale, la persona iscritta deve aver ottenuto la certificazione del completamento dell’attività da parte della persona relatrice. Il superamento della prova finale attribuisce i 31 CFU previsti nell’ordinamento.

La valutazione che la Commissione esprime sulla prova apporta un incremento al voto di base della persona candidata, calcolato come media dei voti riportati negli esami pesata per i CFU e moltiplicata per un opportuno coefficiente, al fine di determinare la votazione di Laurea secondo l’algoritmo approvato dal CAD.

La votazione può essere ulteriormente incrementata in riconoscimento del tempo impiegato dalla persona candidata per il completamento del Corso di Studio, del superamento di esami con lode e dello svolgimento di un periodo di studio o ricerca all’estero.

La Commissione esprime la votazione in centodecimi e può, all’unanimità, concedere alla persona candidata il massimo dei voti con lode qualora il punteggio finale complessivo risultante dalla somma del voto di base e di tutti gli incrementi previsti superi centododici/centodecimi.

Le date per il conseguimento delle Lauree sono fissate da calendario annuale. Le formalità amministrative devono essere assolte in varie fasi presso la Segreteria Studenti e la Segreteria Didattica secondo le modalità previste.

NG12 Esami in un altro corso di studio (Art. 6 del R.D. N.1239 del 4/6/1938)

Le persone iscritte al Corso di Laurea Magistrale in Chimica, per arricchire il proprio curriculum di studi, possono frequentare ogni anno accademico al massimo due insegnamenti in aggiunta a quelli previsti nel percorso formativo del proprio corso di studio e sostenerne i relativi esami, secondo quanto previsto dal Regolamento didattico di Ateneo vigente.

Le richieste devono essere presentate secondo le modalità e le scadenze definite dall’Ateneo e pubblicate sul sito istituzionale dell’Università.