Assicurazione della qualità (AQ)
Organizzazione e responsabilità della AQ del CdS
STRUTTURA ORGANIZZATIVA E RESPONSABILITÀ AQ A LIVELLO DI ATENEO
Il modello di Assicurazione Qualità degli Atenei, definito dall'Agenzia Nazionale di Valutazione del Sistema Universitario e della Ricerca (ANVUR), prevede specifici ruoli e responsabilità per la gestione dei processi di assicurazione e valutazione interna della qualità e dell'efficacia delle attività didattiche, di ricerca e di terza missione/impatto sociale. In particolare, è prevista l'attuazione di un approccio sistemico e integrato in grado di ottenere il coinvolgimento e la partecipazione attiva degli Organi coinvolti nel processo di Assicurazione della Qualità (AQ), dal personale docente a quello tecnico-amministrativo, nonché degli stakeholder, ai fini del raggiungimento degli obiettivi di qualità e di miglioramento.
Un ruolo d'impulso significativo, nell'ambito della definizione e dell'attuazione dei processi orientati alla valutazione, al miglioramento e all'assicurazione della qualità, è attribuito al Presidio di Qualità di Ateneo (PQA).
Il Presidio di Qualità è l'organo di Ateneo che supervisiona lo svolgimento adeguato e uniforme delle procedure di AQ di tutto l'Ateneo, sulla base degli indirizzi degli Organi di Governo.
È stato istituito per la prima volta con il D.R. 504/2013 del 16 maggio 2013. L'ultima modifica della sua composizione è stata disposta con il D.R. 493/2024 del 17/10/2024.
Secondo l'ultimo aggiornamento dello Statuto di Ateneo, in vigore dal 28 dicembre 2024, il Presidio di Qualità di Ateneo deve essere così composto:
- un Presidente
- un referente per Dipartimento
- tre unità di personale dirigente e tecnico-amministrativo.
I componenti e il Presidente sono designati dal Rettore, sentito il Senato Accademico, assicurando una equilibrata rappresentanza dei Dipartimenti e delle macroaree e una adeguata rappresentanza di genere.
Il PQA è inoltre integrato dal Direttore Generale e da una persona rappresentante della comunità studentesca designata dalla Consulta studentesca.
Pertanto, l'attuale composizione del PQA è in fase di aggiornamento.
Presso ciascun Dipartimento è istituita una Struttura di Assicurazione Qualità dipartimentale (Presidio della Qualità di Dipartimento) che, coordinata dal referente del Dipartimento nel Presidio della Qualità di Ateneo, sovrintende al buon andamento dei corsi di studio e alla qualità della didattica, della ricerca e della terza missione dipartimentale.
Funzioni del Presidio di Qualità di Ateneo
Il Presidio di Qualità di Ateneo (PQA) sovraintende al corretto funzionamento del Sistema di Assicurazione della Qualità di Ateneo e svolge funzioni di coordinamento, accompagnamento e attuazione delle politiche di Assicurazione della Qualità per la formazione, la ricerca e la terza missione; svolge attività di organizzazione e monitoraggio delle procedure, promuove il miglioramento continuo e supporta le strutture di Ateneo nella gestione dei processi di qualità. Inoltre, organizza attività di informazione e formazione per gli attori a vario titolo coinvolto nel processo e attività di monitoraggio sull'organizzazione della formazione, della ricerca e della terza missione. In sintesi, il PQA:
- supporta le strutture dell'Ateneo nella costruzione dei processi per l'Assicurazione della Qualità e delle relative procedure, proponendo strumenti comuni per l'AQ;
- svolge attività di supervisione e monitoraggio dell'attuazione delle procedure AQ;
- attiva ogni iniziativa utile per promuovere la cultura della qualità all'interno di un processo unico di assicurazione della qualità, concernente gli aspetti inerenti alla didattica, alla ricerca e alla terza missione/impatto sociale;
- organizza e coordina le attività di monitoraggio e la raccolta dati preliminare alle valutazioni del Nucleo di Valutazione;
- assicura il flusso informativo da e verso il Nucleo di Valutazione e le Commissioni Paritetiche Docenti-Studenti.
Strutture di supporto
Il Presidio di Qualità, per lo svolgimento di suoi compiti, si avvale del supporto dei seguenti Uffici e Servizi, coinvolti a vario titolo nei processi di riferimento:
- Ufficio Assicurazione Qualità
- Ufficio Offerta Formativa
- Ufficio Performance
- Servizio Ricerca, trasferimento tecnologico e rapporti con gli enti
- Servizio Risorse Umane
- Servizio Contabilità e Tesoreria
- Servizio Programmazione e Bilancio
- Servizio Informatica e Telecomunicazioni
Per un maggior dettaglio delle funzioni delle strutture di supporto si rimanda al documento allegato al presente quadro.
Attori del Sistema di AQ dell'Offerta Didattica
Nel diagramma allegato è rappresentata la struttura organizzativa del Sistema AQ dell'Ateneo. In esso vengono evidenziati, nelle linee generali, i principali flussi informativi e comunicativi atti a fornire evidenza delle attività di Assicurazione della Qualità e di valutazione dei CdS, della Ricerca e della Terza Missione, in applicazione del Sistema AVA, nonché la centralità del Sistema di AQ e il suo ruolo a garanzia della sua attuazione e del suo miglioramento, operati sulla base di un confronto con:
- gli Organi di Governo dell'Ateneo;
- il Presidio di Qualità di Ateneo;
- le organizzazioni rappresentative, a livello nazionale e internazionale, della produzione di beni e servizi, delle professioni;
- il Nucleo di Valutazione (NdV);
- i Dipartimenti;
- i Corsi di Studio (CdS);
- i Corsi di Dottorato di Ricerca (PhD);
- le Commissioni Paritetiche Docenti-Studenti (CPDS);
- i soggetti responsabili della qualità dei CdS e dei PhD;
- i soggetti responsabili della qualità della ricerca e della terza missione;
- i soggetti responsabili dei processi di valutazione interna;
- la comunità studentesca.
Il quadro descrittivo dei principali attori del sistema di AQ è consultabile all'indirizzo https://www.unitus.it/ateneo/aq/attori-dell-assicurazione-qualita/
Attività di formazione e informazione
Il Presidio di Qualità ha attivato iniziative volte a massimizzare il coinvolgimento dell'intera comunità (studenti, docenti, personale tecnico amministrativo) dell'Ateneo sui temi della qualità. In particolare, oltre agli Incontri di 'In Formazione', sono state organizzate periodicamente riunioni con i Direttori dei Dipartimenti, i Presidenti dei Consigli di Corso di Studio e delle Commissioni Paritetiche Docenti-Studenti e i Coordinatori dei Corsi di Dottorato di Ricerca, al fine di fornire indicazioni sui processi e le procedure nonché coordinare la redazione dei documenti del Sistema AVA e recepire eventuali osservazioni/suggerimenti, nell'ottica del miglioramento continuo.
A partire dall'a.a. 2016/2017, su proposta del Presidio di Qualità, l'Ateneo organizza una 'Settimana della Rilevazione delle opinioni della comunità studentesca' per ciascun semestre, periodo durante il quale gli studenti sono invitati e motivati dai docenti in aula ad eseguire la rilevazione della loro opinione. L'iniziativa prevede che i docenti illustrino agli studenti il sistema AVA per sottolineare l'importanza del ruolo dello studente e delle rappresentanze studentesche nell'Assicurazione della Qualità dei Corsi di Studio e per spiegare in cosa consiste la rilevazione della loro opinione.
L'elenco completo degli eventi, workshop, seminari e incontri relativi al Sistema Assicurazione Qualità di Ateneo è consultabile al seguente indirizzo: https://www.unitus.it/ateneo/aq/formazione-ed-eventi/
Contatti:
Ufficio Assicurazione Qualità
Tel.: 0761 357956; 0761 357946; 0761 357960; 0761 357654
e-mail presidio@unitus.it
L’organizzazione e le responsabilità dell’Assicurazione della Qualità (AQ) del Corso di Studio sono definite in coerenza con il sistema di AQ degli Atenei partner e con le procedure previste dagli organi centrali di Ateneo e di Facoltà.
Il sistema di gestione AQ del Corso di Laurea Magistrale in Scienze e Tecnologie Alimentari è coordinato dal Consiglio di Corso di Studio Interateneo, che svolge attività di monitoraggio, autovalutazione e programmazione delle azioni di miglioramento del percorso formativo, anche attraverso il confronto con studenti, docenti, parti interessate, categorie professionali, enti convenzionati e stakeholder del settore agroalimentare.
Nell’ambito del Corso di Studio operano il Presidente del CdS, il Presidente vicario, la Commissione Didattica Permanente Interateneo e il Gruppo di Gestione AQ del CdS, con il supporto della segreteria didattica e dei rappresentanti degli studenti. Il Gruppo di Gestione AQ si occupa del monitoraggio degli indicatori della didattica, dell’analisi delle opinioni degli studenti e dei laureati, della predisposizione della Scheda di Monitoraggio Annuale (SMA) e del riesame periodico del Corso di Studio.
Le attività di AQ vengono svolte in stretta collaborazione con la Commissione Paritetica Docenti-Studenti e con le strutture di Ateneo dedicate all’Assicurazione della Qualità, al fine di garantire il miglioramento continuo dell’offerta formativa, della qualità della didattica e dell’efficacia del percorso formativo.
In coerenza con le indicazioni emerse nell’ambito della Commissione Paritetica Docenti-Studenti della Facoltà di Scienze Matematiche, Fisiche e Naturali, il Corso di Studio ha recentemente istituito la Commissione Osservatorio della Didattica, composta da docenti e rappresentanti degli studenti dei due Atenei partner, con il compito di integrare le attività di monitoraggio qualitativo della didattica e supportare l’individuazione di eventuali criticità e azioni di miglioramento.
Il Corso di Studio monitora inoltre periodicamente gli indicatori relativi all’attrattività del corso, alla regolarità delle carriere, all’internazionalizzazione, alla soddisfazione degli studenti e dei laureati e all’occupabilità dei laureati, promuovendo specifiche azioni correttive e di miglioramento sulla base delle criticità eventualmente rilevate.
Consultazioni successive con le parti interessate
Sono di seguito presentate le consultazioni relative al processo di aggiornamento dell’offerta formativa per l’a.a. 2025-2026. Si segnala, inoltre, che sono state avviate ulteriori consultazioni finalizzate all’adeguamento del Corso di Studio al decreto che definisce le nuove classi di laurea.
La Facoltà di Scienze di Sapienza ha organizzato un incontro consultivo tra le Parti interessate il giorno 9 marzo 2016. All’incontro hanno partecipato, oltre al Preside e ai membri del Comitato di Monitoraggio, in rappresentanza dei Corsi di Studio, i rappresentanti degli Ordini Professionali, tra cui l’Ordine Nazionale dei Biologi (ONB), l’Ordine Nazionale dei Tecnologi Alimentari e alcuni rappresentanti di enti e imprese, fra cui ISPRA, Omegafarm, Digital Video ecc. Ha partecipato anche una giornalista scientifica, vista l’importanza della comunicazione per ricercatrici e ricercatori nel presentare le loro ricerche a un pubblico costituito non soltanto da specialisti ma anche da non addetti ai lavori.
Riguardo al Corso di Laurea Magistrale nella classe LM-70, il rappresentante dell’Ordine Nazionale dei Tecnologi Alimentari ha posto l’accento sulla necessità di curare gli aspetti applicativi e di specializzazione, auspicando un potenziamento dei laboratori di analisi e tecnologici al fine di fornire allo studente gli strumenti necessari per avviare e condurre impianti di trasformazione alimentare.
Successivamente, per iniziativa dell’Università degli Studi della Tuscia e del DIBAF, la discussione sulle esigenze formative è stata approfondita attraverso un ampio processo partecipativo, sia a carattere nazionale, mediante il confronto tra i Coordinatori dei corsi di laurea/laurea magistrale in Scienze e Tecnologie Alimentari, sia tramite la consultazione con il mondo del lavoro, delle professioni e dei servizi, che ha visto il coinvolgimento diretto di rappresentanti di aziende agroalimentari presenti sul territorio; rappresentanti dell’Ordine dei Tecnologi Alimentari di Campania e Lazio e dell’Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali della Provincia di Viterbo (28/10/2016, 15/11/2016 e 20/02/2017); il Segretario Generale della Camera di Commercio di Viterbo (20/02/2017); il Direttore Generale del CREA (20/02/2017); rappresentanti di Confagricoltura (28/10/2016); professionisti del settore alimentare (Nadia Morbarigazzi [Barilla G. e R. Fratelli], Ferdinando Novelli [Gruppo Novelli], Roberto Nardi [RO.NA S.a.s.], Roberto Luneia [Analysis S.r.l.], Paolo Gentilini [Biscotti P. Gentilini], Luigi Serino [Birra Peroni S.r.l.], Roberto Righetti [Cesare Fiorucci S.p.A.], Carlo Rotunno [Nomad Foods Europe]; 18/03/2016 e 28/10/2016) e del settore enologico (Dominga Cotarella [Azienda Vinicola Falesco S.r.l.], Andrea Pecchioni [Selecta, WineJob], Pericle Paciello [Domini di Castellare di Castellina]; 27/05/2016).
La consultazione con il mondo della produzione, dei servizi e delle professioni, preceduta dall’invio di materiale preparatorio, ha evidenziato la necessità di potenziare la didattica in merito agli aspetti legati alle produzioni e alle realtà industriali del settore alimentare ed enologico e la piena corrispondenza dell’offerta formativa con le esigenze del mondo del lavoro. La discussione è stata ampia e approfondita e ha coinvolto attivamente tutti i partecipanti. Oltre ad aver fornito indicazioni, gli esperti hanno valutato in modo positivo tutte le scelte compiute nella definizione del corso di laurea magistrale interateneo.
Il giorno 11 maggio 2021 si è svolta una consultazione telematica delle parti sociali che ha visto coinvolti: Salvatore Velotto [Ordine dei Tecnologi Alimentari di Campania e Lazio]; Luigi Serino [Birra Peroni S.r.l.]; Riccardo Cotarella [Azienda Vinicola Falesco S.r.l., ex Presidente di Assoenologi]; Lorenzo Foschi [Ordine dei Dottori Agronomi e Forestali della Provincia di Viterbo]; Niccolò Barberani [Azienda Agricola Barberani]; Paolo Torlai ed Edoardo Conte [Bolton Food S.p.A.]; Carlo Hausmann [Direttore Generale Agro Camera]; Stefano Gasbarra [Direttore CEFAS]; Fabio Mencarelli [Università di Pisa]; Mauro Moresi [Esperto di Operazioni Unitarie dell’Industria Alimentare, già Professore Ordinario del SSD AGR/15 presso l’Università degli Studi della Tuscia ed ex Presidente di SISTAL].
Gli esperti hanno valutato in modo positivo le scelte compiute nella definizione del corso di laurea magistrale interateneo, suggerendo di potenziare la didattica in merito agli aspetti legati al disegno igienico degli impianti utilizzati nell’industria alimentare, alla progettazione di laboratori di trasformazione degli alimenti, alla gestione manageriale delle imprese alimentari, alle capacità di problem solving, alle analisi chimiche e microbiologiche e alla certificazione degli alimenti.
Il giorno 4 marzo 2024, presso Sapienza Università di Roma, si è svolta una riunione dell’Advisory Board del CdS interateneo che ha visto coinvolti: Salvatore Velotto [Presidente dell’Ordine dei Tecnologi Alimentari di Campania e Lazio]; Carlo Hausmann [Direttore Generale Agro Camera di Roma]; Maria Cristina Di Domizio [Federalimentare] e Mauro Moresi [Accademico dei Georgofili, Esperto di Operazioni Unitarie dell’Industria Alimentare, già Professore Ordinario del SSD AGR/15 presso l’Università degli Studi della Tuscia ed ex Presidente di SISTAL].
I componenti dell’Advisory Board hanno valutato in modo positivo l’offerta formativa, suggerendo di potenziare la didattica in merito a: innovazione di prodotto, con particolare riferimento agli alimenti ad alto valore aggiunto e ai nutraceutici; valorizzazione degli alimenti tradizionali e dei prodotti delle filiere regionali con maggiori criticità economiche (filiera del latte e dei prodotti di trasformazione); disegno tecnico e igienico degli impianti di trasformazione; impatto ambientale della filiera alimentare.