Obiettivi formativi Il corso "Global Policy per la Sostenibilità" si propone di analizzare le politiche globali volte a promuovere uno sviluppo sostenibile dal punto di vista ambientale, economico e sociale. Attraverso un approccio interdisciplinare, il corso esamina i principali attori, strumenti e processi decisionali che operano a livello internazionale, con particolare attenzione agli obiettivi dell’Agenda 2030 delle Nazioni Unite. L’obiettivo è fornire agli studenti competenze analitiche e operative per comprendere e contribuire alla progettazione e valutazione delle politiche pubbliche orientate alla sostenibilità.
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Obiettivi formativi Il corso è volto a contribuire alla formazione di futuri/e professionisti/e che non solo potranno interagire in ambiti internazionali, ma potranno anche usare l’inglese parlato e scritto, il lessico tecnico e la specifica competenza pragmatica come efficaci strumenti di lavoro nella professione, sia in ricezione sia in produzione. Il corso mira altresì ad incoraggiare l'autonomia di apprendimento e di giudizio degli studenti e delle studentesse fornendo loro degli strumenti per poter analizzare e valutare in maniera critica testi di varie tipologie.
1. Conoscenza e capacità di comprensione: Il corso parte da un livello intermedio e intermedio-avanzato (B1+/B2), per arrivare ad affrontare testi e materiali specialistici di livello C1/C1+. Sarebbe opportuno, pertanto, che all’inizio del corso gli studenti e le studentesse abbiano una conoscenza dell’inglese almeno al livello intermedio.
2. Capacità di applicare conoscenza e comprensione: gli aspetti teorici riguardanti la lingua inglese sono affiancati da attività pratiche e analisi mirate che riguarderanno in particolare l’inglese accademico, l’inglese del business, del marketing e del linguaggio promozionale. In tal modo gli studenti e le studentesse potranno usare la lingua inglese, sia attraverso specifiche tecniche di studio e analisi, sia attraverso attività di produzione, quali presentazioni e la stesura di un elaborato scritto.
3. Autonomia di giudizio degli studenti: gli studenti e le studentesse sono incoraggiati/e a coltivare una maggiore autonomia di apprendimento e di sviluppo di analisi critica rispetto alle tipologie dei testi e al loro contenuto.
4. Capacità di comunicare quanto si è appreso: attraverso un approccio didattico sostanzialmente comunicativo, gli studenti sono incoraggiati a partecipare attivamente alla didattica con contributi e presentazioni. Ciò contribuisce a sviluppare le capacità comunicative in lingua inglese a sviluppare e applicare quanto appreso durante il corso.
5. Capacità di proseguire negli studi in modo autonomo: alla fine del corso si presume che gli studenti e le studentesse frequentanti abbiano acquisito una conoscenza della lingua specialistica che permetta loro usufruire tale conoscenza a varie situazioni e contesti. Ciò riguarda tanto la comprensione e la capacità di analizzare testi specialistici quanto di comunicare efficacemente attraverso forme appropriate della lingua inglese. Tali strumenti e capacità permetteranno agli studenti e alle studentesse di approfondire lo studio della lingua inglese specialistica proseguendo anche in modo autonomo quando verranno in contatto con il mondo del lavoro.
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Obiettivi formativi L'insegnamento ha l'obiettivo generale di fornire le conoscenze necessarie a comprendere quali siano i punti di contatto tra il fenomeno della trasformazione digitale e la sostenibilità, fornendo inoltre allo studente le competenze utili allo sviluppo di un approccio progettuale di tipo sistemico, orientato alla realizzazione di piattaforme urbane in una logica multistakeholder da adottare come strumenti di pianificazione e sviluppo basati sulle logiche della c.d. “sostenibilità digitale”.
Obiettivi specifici
Il corso propone un iter formativo orientato a far acquisire ai partecipanti conoscenze e competenze di tipo teorico ed applicativo relative all’intero processo di urban platform design orientato alla sostenibilità, con particolare riferimento al ruolo sistemico della tecnologia digitale tanto quale strumento per il perseguimento degli obiettivi di sostenibilità quanto quale contesto del quale contribuire allo sviluppo sostenibile dal punto di vista ambientale, economico e sociale.
Descrittore di Dublino 1: L’insegnamento ha l’obiettivo di fornire ai partecipanti le conoscenze necessarie a ricoprire ruoli di responsabilità nell’ambito della pianificazione urbana orientata alla sostenibilità digitale, tanto rispetto all’ambito del pubblico (istituzioni, municipalità, ecc...) quanto a quello privato (aziende e terzo settore).
Descrittore di Dublino 2: Particolare attenzione è rivolta all’obiettivo di sviluppare quelle competenze specifiche necessarie ad analizzare e comprendere – con particolare riferimento all’SDG11 (Rendere le città e gli insediamenti umani inclusivi, sicuri, duraturi e sostenibili) - le relazioni tra sostenibilità e tecnologia digitale, così da sviluppare le capacità progettuali necessarie alla modellizzazione di piattaforme urbane di tipo multistakeholder.
Descrittore di Dublino 3: Lo sviluppo di abilità pratiche e di capacità critiche e di giudizio rispetto agli argomenti affrontati è l’obiettivo della dimensione laboratoriale, che orienta i partecipanti verso una dimensione progettuale.
Descrittore di Dublino 4: La necessità di lavorare in un ambiente caratterizzato da forti interdisciplinarietà rende di fondamentale importanza l’obiettivo di fornire ai partecipanti quelle competenze relazionali che permettano loro di comunicare verso target particolarmente eterogenei.
Descrittore di Dublino 5: La particolare velocità di evoluzione dei temi connessi agli argomenti trattati rende indispensabile l’obiettivo di mettere nelle condizioni i partecipanti di proseguire autonomamente – concluso il percorso di studio – la loro attività di aggiornamento. Tale obiettivo viene conseguito fornendo loro non solo i riferimenti bibliografici indispensabili, ma anche i principali collegamenti con le strutture, i centri di ricerca, gli esperti di riferimento, anche attraverso specifiche attività della fase laboratoriale che li metteranno in contatto con i riferimenti di settore.
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Obiettivi formativi Le attività formative a scelta hanno l’obiettivo di arricchire e personalizzare il percorso accademico dello studente, favorendo l’approfondimento di tematiche affini o complementari rispetto al corso di studi. Attraverso la libera selezione di insegnamenti offerti dal proprio Dipartimento o da altri corsi di laurea dell’Ateneo, lo studente può sviluppare competenze trasversali, esplorare ambiti specialistici e ampliare il proprio profilo professionale in modo coerente con i propri interessi e obiettivi futuri, sia in ambito accademico che lavorativo.
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Obiettivi formativi In tutti i Corsi di laurea magistrale sono previsti 3 cfu per stage. Tali crediti possono essere ottenuti attraverso uno stage di almeno 120 ore, svolto presso aziende pubbliche, private o no-profit, purché esso sia:
- svolto durante il Corso di laurea magistrale (non prima dell’iscrizione al corso);
- regolarmente attivato secondo le procedure previste dalla legge, per le quali si rimanda al sito AFE – Attività Formative Esterne. Non verranno presi in considerazione stage effettuati senza la previa stipula della convenzione fra Università ed ente presso cui lo stage viene svolto;
- approvato dal tutor universitario scelto tra i docenti di ruolo e non a contratto del Dipartimento e dal tutor aziendale nominato dall’Ente ospitante. Entrambi dovranno necessariamente sottoscrivere il progetto formativo prima dell’inizio dello stage e la relazione finale al termine dello stesso;
- pertinente il Corso di laurea, o singole materie del curriculum.
Grazie alle attività di tirocinio previste gli/le studenti potranno perfezionare la loro preparazione con l'applicazione di teorie e modelli di progettazione innovativa sostenibile appresa durante il percorso formativo.
In particolare, le attività pratiche consentiranno loro di sperimentarsi nei vari ambiti e ruoli professionali cui sono indirizzati dal CdS, quali la progettazione sociale e inclusiva, la gestione di processi produttivi, ma anche politici e culturali, innovativi e sostenibili, la valutazione dell'impatto delle trasformazioni di contesto e indotte ai fini della realizzazione di quegli stessi progetti e processi, in ambito pubblico, privato, non profit, a livello locale e globale.
Le competenze e le abilità richieste per esercitare le funzioni tipiche del/la sustainability manager, del/la diversity manager e del/la valutatore/trice, fra gli altri, saranno sperimentate anche attraverso l'uso degli strumenti tecnologici, comunicativi e partecipativi a favore degli stakeholder.
La specifica formazione laboratoriale inserita nel piano formativo del Corso consentirà agli/lle studenti anche di poter fare uso della strumentazione metodologica che hanno appreso in tutte quelle fasi delle attività - dalla progettazione al monitoraggio - per condurre le proprie attività in autonomia e/o in coordinazione con i gruppi di lavoro in cui saranno inseriti.
Per lo sviluppo delle competenze e delle abilità associate alle conoscenze impartite durante il percorso formativo saranno particolarmente privilegiati ambiti operativi che possano valorizzare attività di:
a) identificazione, valutazione e gestione degli aspetti integrati dei processi sociali di intervento;
b) decision making e gestione di interventi di trasformazione innovativa di pratiche sociali, occupandosi della definizione e del management dell'intero ciclo di vita progettuale;
c) ideazione e realizzazione di ricerche sociali sui processi di cambiamento di pratiche, istituzioni e sistemi sociali;
d) progettazione e gestione di studi e di sistemi di monitoraggio, valutazione e valorizzazione di iniziative innovative in contesti sociali complessi con l'adozione di appositi approcci (ad es. intersezionale);
e) sviluppo di attività di promozione, supporto e accompagnamento ai processi di cambiamento innovativo delle organizzazioni private e non profit;
f) attivazione di nuove iniziative imprenditoriali che valorizzano la mobilitazione e cooperazione sociale.
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Obiettivi formativi I seminari e le altre attività utili per il mondo del lavoro hanno l’obiettivo di avvicinare gli studenti alle dinamiche del mercato del lavoro e di favorire lo sviluppo di competenze trasversali e professionali spendibili in contesti occupazionali differenti. Tali attività includono incontri con esperti, laboratori pratici, simulazioni, workshop e testimonianze aziendali, offrendo occasioni concrete di confronto con il mondo produttivo, le professioni e le organizzazioni del terzo settore. L’obiettivo è promuovere l’orientamento professionale, la consapevolezza delle proprie capacità e l’acquisizione di strumenti utili per l’inserimento nel mondo del lavoro.
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Obiettivi formativi Obiettivo della prova finale è dimostrare di aver acquisito una padronanza nelle materie oggetto di studio del corso di laurea tale da consentire allo studente la realizzazione di di una tesi di laurea dal contenuto innovativo e originale sotto la guida di un relatore.
La prova finale permette infatti di approfondire ulteriormente la conoscenza e la capacità di comprensione dei processi e dei contenuti relativi ai soggetti, individuali e collettivi, pubblici e privati che ha affrontato nel percorso di studi, come pure di sviluppare capacità applicative mediante l’approfondimento di competenze metodologiche idonee alla realizzazione del lavoro di tesi.
Il lavoro che si deve condurre rispetto alla prova finale è utile anche a sviluppare autonomia di giudizio perché necessita di apprendere e utilizzare strumenti e procedure che consentano raccogliere informazioni - selezionando le fonti - e valutarle mediante la conoscenza e la sperimentazione degli strumenti di analisi, valutazione e misurazione appresi.
Favorisce inoltre lo sviluppo di abilità comunicative in quanto richiede di saper comunicare in maniera efficace, differenziando tecniche e strategie in virtù dei diversi attori di riferimento.
Infine, permette un raffinamento delle capacità di apprendimento in quanto consente di:
1 - sviluppare un metodo di studio e di lavoro attraverso cui svolgere in modo autonomo ricerche e approfondimenti sia per la propria formazione che per il proprio aggiornamento;
2 - avere la capacità di accrescere le proprie conoscenze, come forma di aggiornamento continuo, attraverso momenti di sperimentazione di gruppo e spazi autonomi di studio, ricerca e progettazione;
3 - avere la capacità di consultare fonti bibliografiche, sia in italiano sia in inglese, per aggiornare le proprie competenze.
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