Obiettivi formativi
Il Corso di Laurea Magistrale in Filosofia e Intelligenza Artificiale (classe LM-78) si propone di formare figure intellettuali e professionali capaci di analizzare in modo critico e consapevole le trasformazioni generate dalle tecnologie intelligenti nelle società contemporanee.
L'offerta formativa del CdS si articola in insegnamenti caratterizzanti di ambito filosofico e di ingegneria informatica, valorizza metodologie didattiche innovative, attività seminariali e laboratoriali, tirocini e laboratori interdisciplinari, e offre la possibilità di una personalizzazione del percorso tramite esami a scelta.
L'offerta didattica del CdS intende, da un lato, approfondire i paradigmi storici e teorici della filosofia teoretica, morale, di filosofia della scienza, del linguaggio, e dell'estetica, in un dialogo costante con le scienze cognitive, con l'obiettivo di fornire gli strumenti concettuali per comprendere criticamente le implicazioni cognitive, etiche, sociali e antropologiche dell'intelligenza artificiale, e di promuovere le conoscenze sui molteplici processi che definiscono l'esperienza e l'intelligenza umana; dall'altro lato, la formazione informatica consentirà di approfondire le conoscenze fondamentali sui sistemi intelligenti, sui loro meccanismi e applicazioni, favorendo la capacità di interazione consapevole con progettisti, sviluppatori e altri attori del mondo scientifico e tecnologico nei settori di riferimento.
Dal punto di vista degli obiettivi formativi specifici, declinati secondo i descrittori di Dublino, il Corso mira a fornire “conoscenze e capacità di comprensione” avanzate della tradizione filosofica, con particolare riferimento ai concetti di intelligenza umana e artificiale, al rapporto umano-macchina nella storia del pensiero, all'evoluzione delle categorie filosofiche in relazione alle tecnologie emergenti; mira a fornire una conoscenza avanzata delle scienze matematiche e informatiche, con riferimento ai fondamenti teorici dell'ingegneria dell'informazione, ai modelli computazionali e logico-formali dell'intelligenza artificiale, alle metodologie algoritmiche e statistico-matematiche; mira a fornire conoscenze e competenze sui sistemi di IA e sulle tecnologie emergenti, con particolare riferimento al machine learning, NLP (Natural Language Processing), robotica, Human-Computer Interaction (HCI), interfacce conversazionali e ambienti intelligenti (contribuiscono a tale obiettivo gli insegnamenti dell'ambito disciplinare di “Storia delle scienze”); mira, infine, a formare una comprensione delle implicazioni cognitive, culturali, etiche e sociali legate all'uso e alla diffusione dei sistemi intelligenti attraverso un approccio interdisciplinare che integra strumenti teorici, storici, concettuali e tecnico-scientifici, che preparano lo studente a padroneggiare la complessità della trasformazione tecnologica in atto. Il CdS mira, inoltre, a sviluppare “capacità applicative” atte a valutare e orientare lo sviluppo e l'uso dei sistemi intelligenti nel rispetto di principi etici, giuridici e sociali, e a valutare le implicazioni morali delle scelte tecnologiche e delle politiche aziendali; mira a sviluppare capacità di gestione etica, sicura e consapevole dei dati nei contesti digitali complessi; capacità di analizzare flussi informativi e strutture dati complesse e di padroneggiare strumenti per l'analisi e la visualizzazione dei dati; capacità di guidare processi formativi e di sensibilizzazione sui temi del dato, della privacy e dell'impatto sociale delle tecnologie intelligenti; mira, infine, a sviluppare capacità di coordinare e supportare l'integrazione consapevole ed efficace dell'Intelligenza Artificiale nei sistemi organizzativi e nei processi formativi, di promuovere una relazione equilibrata tra esseri umani e tecnologie intelligenti, di rendere l'innovazione accessibile, eticamente orientata e socialmente sostenibile. Il CdS contribuisce, quindi, a formare un'adeguata “autonomia di giudizio” attraverso lo sviluppo di capacità di riflessione critica, di assunzione di una prospettiva personale, di coscienza civile responsabile, e a formare adeguate “abilità comunicative”, attraverso lo sviluppo di capacità di capacità di servirsi di un lessico tecnico specialistico e di esprimersi con proprietà di linguaggio su temi di natura filosofica e di ingegneria informatica, anche applicata; di capacità di argomentare con proprietà di linguaggio e con coerenza logica su argomenti filosofici e scientifici, ma anche più latamente su ogni possibile argomento; di capacità di utilizzare efficacemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre l'italiano, nell'ambito specifico di competenza. Infine, dal punto di vista delle “capacità di apprendimento” il CdS mira a sviluppare capacità di approfondire le questioni in modo autonomo, anche attraverso l'uso adeguato degli strumenti bibliografici e digitali. Gli obiettivi formativi indicati saranno conseguiti mediante la frequenza delle lezioni e le esercitazioni in aula, nonché attraverso la partecipazione a laboratori e tirocini a carattere interdisciplinare previsti dal percorso formativo. La verifica del raggiungimento degli obiettivi formativi è ottenuta con valutazioni finali (esami) atte a rilevare l'efficacia dei processi di apprendimento, ma anche mediante verifiche pratiche (elaborati individuali e lavori di gruppo). Tali capacità saranno integrate attraverso la partecipazione a laboratori e tirocini a carattere interdisciplinare, e saranno verificate attraverso la stesura della tesi finale, che costituisce il momento di sintesi autonoma e originale delle competenze maturate.
Il percorso formativo è strutturato nei due anni su attività interrelate e articolate fra discipline caratterizzanti, affini e integrative, e altre attività formative. Il primo anno del Corso mira ad approfondire le implicazioni etiche, politiche e sociali dell'Intelligenza Artificiale, attraverso insegnamenti negli ambiti della filosofia morale e della storia della filosofia; le implicazioni teoriche, cognitive e antropologiche dell'Intelligenza Artificiale, attraverso insegnamenti negli ambiti della filosofia teoretica, della filosofia della scienza, delle scienze cognitive in ambito estetico, e della semiotica cognitiva; le conoscenze e competenze informatiche e ingegneristiche dell'Intelligenza Artificiale relative agli ambiti dell'Intelligenza Artificiale generativa, delle tecnologie semantiche e dei linguaggi di rappresentazione della conoscenza, dei meccanismi di ragionamento logico dell'intelligenza artificiale, e dei processi di elaborazione del linguaggio naturale.
Il secondo anno del Corso mira a rafforzare le conoscenze e competenze logico-linguistiche relative all'Intelligenza Artificiale, attraverso insegnamenti negli ambiti della logica e della teoria dei linguaggi; le conoscenze teoriche e storiche relative alle implicazioni tecnologiche e antropologiche dell'Intelligenza Artificiale, attraverso insegnamenti negli ambiti della filosofia della scienza, della bioetica, della storia delle scienze; le conoscenze e competenze ingegneristiche relative alla gestione dei sistemi informativi a larga scala; le conoscenze giuridiche in ambito dell'Intelligenza Artificiale.
Le “Altre attività formative”, oltre a rafforzare le conoscenze linguistiche, mirano a consolidare le relazioni con organizzazioni ed enti pubblici e privati, attraverso convenzioni stabili e programmate per tirocini formativi orientati al mondo del lavoro, attraverso project-work interdisciplinari, e attraverso esercitazioni su casi reali e dedicati alla normativa europea (con esplicito riferimento all'AI Act). La tesi relativa alla “prova finale”, elaborata secondo criteri di autonomia compositiva, originalità e rigore scientifico, mira infine a sviluppare competenze di indagine critica e di analisi interpretativa, nonché capacità di argomentazione e di giudizio.
Il Corso Magistrale mira a formare professionisti dotati di visione sistemica, elevata sensibilità culturale e capacità di valutazione critica dei mutamenti tecnologici in atto. Le laureate/i magistrali in Filosofia e Intelligenza Artificiale saranno in grado di operare in modo autonomo e originale in contesti ad alta innovazione, dove è richiesto l'impiego integrato di metodi, modelli e strumenti provenienti da ambiti diversi e l'adozione di soluzioni rapide, efficaci ed eticamente consapevoli.