Profilo professionale
| AI Ethicist / Eticista dell’IA | |
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| Funzioni | Il profilo professionale dell'AI Ethicist (Eticista dell'IA) comprende l'insieme delle competenze associate alla sua funzione, tra cui: fornire consulenza su questioni etiche legate a processi decisionali, innovazioni tecnologiche, comunicazione e responsabilità sociale; elaborare linee guida e codici etici in ambiti pubblici e privati; supportare organizzazioni pubbliche e private nella gestione dei processi dei dati gestiti mediante IA in base a principi di sostenibilità, inclusione e trasparenza; monitorare nel tempo le pratiche aziendali che coinvolgono l'uso di sistemi intelligenti al fine di garantirne la conformità alle normative etiche; analizzare e valutare gli aspetti etici, cognitivi e sociali legati all'introduzione dell'intelligenza artificiale sui luoghi di lavoro e nella società in generale; promuovere e coordinare gruppi di lavoro interdisciplinari impegnati nella progettazione e l'implementazione di sistemi IA nel contesto aziendale e amministrativo pubblico e privato. In questa prospettiva, le competenze associate alla funzione, con riferimento a quelle per le quali il CdS garantisce una preparazione utilizzabile nei primi anni di attività professionale, includono: conoscenza avanzata delle teorie e dei principi dell'etica applicata; capacità di analisi critica e di valutazione delle implicazioni morali di scelte e politiche aziendali nel breve e medio-lungo periodo; padronanza della normativa relativa alla responsabilità sociale; capacità di mediazione tra valori etici e interessi aziendali; competenze comunicative e relazionali. |
| Competenze | |
| Sbocchi lavorativi | Gli sbocchi occupazionali associati al profilo professionale includono: aziende pubbliche e private; enti del terzo settore e organizzazioni non governative; comitati etici in ambito sanitario, tecnologico e accademico; centri di ricerca e consulenza. |
| Esperto nella Governance dei dati e delle tecnologie | |
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| Funzioni | Il profilo professionale dell'Esperto nella Governance dei dati e delle tecnologie comprende l'insieme delle competenze associate alla sua funzione, tra cui: sviluppare e implementare politiche e linee guida per la gestione dei dati aziendali, anche attraverso l'organizzazione di audit interni; formare e guidare il personale sulle procedure e le migliori pratiche di qualità dei dati, in collaborazione con le altre funzioni aziendali; collaborare alla classificazione, la qualità e la protezione dei dati; monitorare la conformità delle procedure di gestione del ciclo di vita dei dati alle normative nazionali e dell'Unione Europea (es. GDPR); contribuire alla diffusione della cultura dei dati; monitorare l'evoluzione normativa e ne valuta l'impatto sulle procedure di gestione dei dati; coordinare processi di transizione digitale con particolare attenzione all'integrazione dell'intelligenza artificiale e al suo impatto sulla data policy; analizzare i flussi di lavoro nell'ottica dell'automatizzazione, nel rispetto dei principi etici e della corretta relazione umano-macchina; supervisionare l'adozione di soluzioni digitali e AI-based nei vari settori aziendali. In questa prospettiva, le competenze associate alla funzione, con riferimento a quelle per le quali il CdS garantisce una preparazione utilizzabile nei primi anni di attività professionale, includono: conoscenza dei principi di data governance e qualità dei dati; capacità di analizzare flussi informativi e strutture dati complesse; padronanza di SQL, strumenti di data visualization e gestione metadati; abilità comunicative finalizzate alla formazione interna sui temi del dato; conoscenza del diritto nazionale e dell'Unione Europea in materia di data governance e data protection; abilità nella redazione di documenti tecnici e normativi; capacità di comunicazione con enti regolatori; conoscenza di strumenti e tecnologie di digitalizzazione e intelligenza artificiale; sensibilità per la sicurezza, l'etica e la privacy digitale; abilità di mediazione tra esigenze tecniche e operative. |
| Competenze | |
| Sbocchi lavorativi | Gli sbocchi occupazionali associati al profilo professionale includono: Aziende pubbliche e private nazionali e multinazionali; Enti regolatori, pubblica amministrazione e autorità indipendenti; Istituti finanziari, assicurativi e sanitari; Società di consulenza IT e analisi dei dati; Studi legali e di consulenza; Aziende in fase di transizione digitale; Industrie 4.0 e smart manufacturing. |
| Esperto nella gestione e sviluppo delle relazioni Human-AI | |
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| Funzioni | Il profilo professionale dell'Esperto nella gestione e sviluppo delle relazioni Human-AI comprende l'insieme delle competenze associate alla sua funzione, tra cui: progettare, facilitare, monitorare e migliorare l'interazione tra persone e sistemi intelligenti in vari contesti; governare il processo di introduzione delle tecnologie di IA in contesti educativi, culturali (biblioteche, musei, scuole), aziendali o organizzativi; favorire lo sviluppo della cultura digitale e delle competenze necessarie all'uso consapevole di IA in contesti culturali, educativi aziendali o organizzativi; interpretare i bisogni delle parti coinvolte per sviluppare progetti IA-based all'interno di contesti culturali, aziendali o organizzativi; progettare, realizzare e valutare percorsi formativi sulle competenze digitali, con particolare attenzione all'introduzione e all'impiego dei sistemi intelligenti; supportare il personale nell'uso efficace delle tecnologie dell'informazione e dei sistemi intelligenti; collaborare con altri esperti per analizza bisogni e comportamenti degli utenti per migliorare usabilità e accessibilità dei sistemi e delle procedure di automazione; monitorare e valutare se e come le interazioni con IA influenzino il benessere, la produttività, le dinamiche relazionali e i processi decisionali; collaborare con sviluppatori e designer per garantire che i sistemi introdotti siano rispondenti e non alterino negativamente le dinamiche umane di interazione in diversi contesti.
In questa prospettiva, le competenze associate alla funzione, con riferimento a quelle per le quali il CdS garantisce una preparazione utilizzabile nei primi anni di attività professionale, includono: conoscenza dei principi di AI Ethics, privacy, bias algoritmici, trasparenza ed explainability; conoscenza di base dei sistemi IA (machine learning, NLP, robotica), human-computer interaction (HCI), interfacce conversazionali; capacità di osservazione critica delle modalità con cui gli utenti interagiscono con sistemi intelligenti in diversi contesti (posto di lavoro, scuole, servizi pubblici); competenze comunicative e di facilitazione in relazione a pubblici diversi per età, livello e contesto; conoscenze di interaction design, visual design e user research; padronanza di strumenti di prototipazione e testing (es. Figma, Adobe XD); capacità analitiche e di raccolta feedback; sensibilità estetica e attenzione all'accessibilità; capacità di lavoro in gruppi interdisciplinari. |
| Competenze | |
| Sbocchi lavorativi | Gli sbocchi occupazionali associati al profilo professionale includono: Aziende tecnologiche pubbliche e private; Settore sanitario; Pubblica amministrazione (servizi intelligenti, smart city); Risorse umane (IA nei processi di selezione, formazione, performance); Settore educativo e formativo: scuole, università, centri di formazione interessati allo sviluppo del tutoring AI e di ambienti ibridi; Istituzioni di ricerca, comitati etici e think tank sull'AI; Agenzie di comunicazione e studi di design; Editoria multimediale e startup; Aziende in fase di transizione digitale; Industrie 4.0 e smart manufacturing. |