Organizzazione e contatti

Presidente del Corso di studio - Presidente del Consiglio di area didattica

Alessandro Ruggieri

Docenti di riferimento

ARSEN PALESTINI
FRANCESCA FILOMENA ANGELINI
LUIGI D'ALESSANDRO
EMANUELE STABILE
STEFANO FILAURO
GIUSEPPE CROCE
MARCO BENVENUTI

Tutor del corso

Alessandro Ruggieri
ARSEN PALESTINI
Patrizio Morganti
Francesco Pacchera
FRANCESCA FILOMENA ANGELINI

Referente di Facoltà per Disabilità e Dsa

Responsabile Supertutor per l’Inclusione: Dott.ssa Asia Gianellini

Referenti di Facoltà: Prof.ssa Cristina Giudici, Dott.ssa Adriana Conti Puorger, Dott.ssa Maria Rita Sebastiani

dsainclusione.economia@uniroma1.it

Commissioni, gruppi di lavoro

Gruppo Assicurazione Qualità (AQ) 
Il Gruppo Assicurazione Qualità (AQ) supporta il Corso di Studi nel processo di valutazione e miglioramento continuo della qualità didattica e amministrativa. Collabora con il Consiglio del CdS e con l’Osservatorio della Didattica nelle attività di autovalutazione, monitoraggio degli indicatori di qualità, analisi dei feedback degli studenti e progettazione di azioni correttive e di miglioramento.
Componenti AQ

Osservatorio della Didattica
L’Osservatorio della Didattica ha il compito di analizzare e valutare l’efficacia della didattica e dell’offerta formativa del corso, anche attraverso il monitoraggio delle opinioni degli studenti e l’elaborazione di proposte di miglioramento continuo.
Componenti dell’Osservatorio:

  • Prof. Arsen Palestini (Sapienza)
  • Dott. Patrizio Morganti (Università della Tuscia)
  • Nicholas Rossi (Rappresentante studenti)

Manager didattico

Luana Gallotta - luana.gallotta@uniroma1.it

Referente di corso per la didattica

Rossella Verdinelli - rossella.verdinelli@uniroma1.it

Garante studenti di Facoltà

Prof. Vincenzo Barba <vincenzo.barba@uniroma1.it>

Puoi rivolgerti al Garante per segnalare abusi, disfunzioni o restrizioni dei tuoi diritti, problemi di natura amministrativa, didattica o di altro genere.
Il Garante è tenuto alla massima riservatezza nelle interlocuzioni e nelle eventuali interazioni con altri organi dell'università. 
Per contattare il tuo Garante consulta la pagina dedicata sul sito di Facoltà

Vai alla pagina (https://economia.web.uniroma1.it/it/garante-degli-studenti). 

Consiglio del Corso di studio - Consiglio di area didattica - ulteriori informazioni

CORSO DI STUDI IN ECONOMIA DELL’INNOVAZIONE – RIETI
(Interateneo Sapienza – Tuscia)
Consiglio del Corso di Studi (CdS)
Il Consiglio del Corso di Studi è l’organo collegiale che coordina e supervisiona tutte le attività didattiche e formative del corso. Si occupa della pianificazione dell’offerta formativa, della gestione dei piani di studio, dell’approvazione di eventuali modifiche ai regolamenti didattici e del monitoraggio complessivo della qualità della didattica.
Componenti del CdS:

  • Prof.ssa Antonietta Cosentino
  • Prof. Marco Benvenuti
  • Prof.ssa Francesca Angelini
  • Prof. Arsen Palestini
  • Dott. Antonio Laudando
  • Prof. Luigi D’Alessandro
  • Dott. Patrizio Morganti
  • Dott.ssa Jelena Reljic
  • Prof. Alessandro Ruggieri
  • Dott. Francesco Pacchera
  • Prof.ssa Cecilia Silvestri
  • Dott.ssa Priscilla Pettiti
  • Dott. Paolo D’Imperio
  • Dott. Edgardo Marco Bartolazzi Menchetti
 

Segreterie

Segreteria amministrativa
piano -1 - edificio Merceologia
segreteria studenti economia

Segreteria didattica Facoltà
3° piano - scala Presidenza
segreteriadidatticaeconomia@uniroma1.it

Regolamenti

Regolamento del corso

Regolamento didattico del Corso di studio in Economia dell’innovazione (classe L-18) – sede di Rieti

a.a. 2026/2027

Art. 1 - Denominazione del Corso di studio
È istituito presso la Facoltà di Economia della Sapienza Università di Roma, il Corso di studio in Economia dell’innovazione, appartenente alla Classe L-18 delle lauree in Scienze dell'economia e della gestione aziendale

Art. 2 - Obiettivi formativi specifici e descrizione del percorso formativo
Il Corso di Laurea triennale interateneo in Economia dell’Innovazione (Classe L-18), attivato in collaborazione tra l’Università degli Studi di Roma “La Sapienza” – Dipartimento di Diritto ed Economia delle Attività Produttive – e l’Università degli Studi della Tuscia – Dipartimento di Economia, Ingegneria, Società e Impresa, si propone di formare figure professionali capaci di operare nei contesti imprenditoriali, manageriali e consulenziali propri dell’economia dell’innovazione, all’interno di organizzazioni pubbliche e private.

Il Corso offre una preparazione multidisciplinare che integra competenze economiche, aziendali, giuridiche, matematico-statistiche e informatiche, con particolare attenzione ai processi di trasformazione digitale, alla gestione dell’innovazione, alla sostenibilità ambientale e all’economia circolare. L’obiettivo è fornire agli studenti una solida base teorica e metodologica che consenta di comprendere il funzionamento delle organizzazioni aziendali, dei loro modelli di business e del contesto economico e istituzionale nel quale esse operano.

Nel corso del percorso formativo, i laureati acquisiscono conoscenze e capacità di comprensione relative alle dinamiche dei mercati, alle funzioni aziendali (amministrazione, contabilità, gestione, organizzazione, intermediazione finanziaria), ai processi di innovazione tecnologica e organizzativa, nonché ai profili giuridici connessi alla regolazione dei mercati e alla tutela della proprietà intellettuale. Particolare rilievo è attribuito all’analisi quantitativa dei dati, all’utilizzo di strumenti matematico-statistici e digitali e alla valutazione delle potenzialità economiche territoriali in un’ottica di sviluppo sostenibile.

Il Corso mira altresì a sviluppare la capacità di applicare le conoscenze acquisite in contesti operativi, consentendo ai laureati di analizzare e interpretare dati economici e aziendali, contribuire alla pianificazione e gestione di attività e processi organizzativi in chiave innovativa, collaborare alla progettazione di modelli di business e supportare processi di digitalizzazione e innovazione delle filiere produttive. In tale prospettiva, assumono particolare rilevanza le attività formative pratiche e laboratoriali, anche ai sensi dell’art. 10, comma 5, lettera d, del DM 270/04, con specifico riferimento alla predisposizione di business plan e alle tecniche di fund raising.

Il percorso contribuisce inoltre allo sviluppo dell’autonomia di giudizio, attraverso l’acquisizione di capacità critiche nell’analisi dei fenomeni economici, aziendali e normativi che caratterizzano l’economia dell’innovazione. I laureati saranno in grado di valutare opportunità e rischi connessi ai processi di trasformazione digitale, di formulare giudizi consapevoli sulle scelte strategiche delle organizzazioni e di considerare le implicazioni economiche, giuridiche e ambientali delle decisioni aziendali.

Particolare attenzione è dedicata anche allo sviluppo di adeguate abilità comunicative, che consentano ai laureati di esporre in modo chiaro e rigoroso analisi, dati e progetti imprenditoriali, utilizzando un lessico tecnico appropriato e interagendo efficacemente con interlocutori specialisti e non specialisti, anche in lingua inglese.

La preparazione multidisciplinare e l’approccio metodologico adottato favoriscono infine lo sviluppo di solide capacità di apprendimento, indispensabili per l’aggiornamento continuo in contesti caratterizzati da rapida evoluzione tecnologica e normativa, nonché per la prosecuzione degli studi in percorsi di laurea magistrale coerenti con la Classe L-18 o in ambiti affini.

Il percorso formativo si articola in un primo periodo di tre semestri dedicato all’acquisizione delle conoscenze di base negli ambiti aziendale, economico, matematico-statistico e giuridico, incluse le competenze linguistiche in lingua inglese. Successivamente, sono previsti insegnamenti e moduli di approfondimento nelle aree proprie dell’economia dell’innovazione, con possibile articolazione in curricula. Le attività didattiche comprendono lezioni frontali, esercitazioni, laboratori e altre attività formative orientate al mondo del lavoro. La prova finale rappresenta il momento conclusivo del percorso e consente allo studente di dimostrare la capacità di integrare e applicare in modo autonomo e consapevole le conoscenze e competenze acquisite.


Art. 3 - Conoscenze richieste per l'accesso
Il Corso di Laurea in Economia dell’innovazione è ad accesso libero. Per essere ammessi al Corso di Laurea occorre essere in possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado o altro titolo di studio conseguito all'estero riconosciuto idoneo. Sono richieste conoscenze di cultura generale, di logica e linguistiche come fornite dalle scuole superiori di secondo grado. 
La valutazione della preparazione iniziale dello studente avverrà secondo i criteri e le modalità definite nel Regolamento didattico del corso di studio.

Art. 4 – Modalità di ammissione
Per iscriversi al Corso di Laurea in Economia è necessario sostenere una prova di verifica delle conoscenze iniziali, obbligatoria, ma non selettiva, attraverso il superamento del TOLC-E (Test online CISIA). Per una proficua partecipazione al test, sono richieste competenze di cultura generale, logica, matematica e conoscenze linguistiche tipiche dell'istruzione secondaria di secondo grado. In caso di conseguimento di un punteggio del test inferiore al valore minimo indicato nello specifico bando annuale, è prevista l'attribuzione di Obblighi Formativi Aggiuntivi (OFA), che dovranno essere assolti entro il primo anno di corso.

Per il recupero degli OFA, le studentesse e gli studenti parteciperanno alle specifiche attività di recupero, tra cui:

1. Precorsi di Matematica svolti prima dell’inizio delle lezioni;
2. Corsi di riallineamento dei saperi online su piattaforma Moodle;
3. Test per l’assolvimento degli OFA nei mesi di maggio, giugno, luglio, settembre, ottobre e dicembre.

Gli OFA si intendono soddisfatti con il superamento dell’esame curriculare di Matematica corso base entro il primo anno ossia entro l’appello di settembre 2027, oppure mediante il superamento della prova di verifica da effettuarsi dopo il completamento del corso di recupero su Moodle prodotto dalla Facoltà.

Il corso fornisce i materiali didattici di diversa tipologia: video-lezioni, slide, esercizi e quiz di autovalutazione.

Il mancato assolvimento dell’OFA comporta l’impossibilità di sostenere esami di profitto relativi ad anni successivi al primo.

Tutti i dettagli relativi a modalità e tempistiche per l’iscrizione alla prova, modalità di svolgimento e contenuti del test, modalità di recupero e di superamento dell’OFA sono reperibili nello specifico bando pubblicato annualmente nella sezione 'Iscriversi' della pagina del Corso di Studio sul sito https://corsidilaurea.uniroma1.it/

Art. 5 - Risultati di apprendimento attesi espressi tramite i descrittori europei del titolo di studio (DM 16/03/2007, art. 3, comma7)

Conoscenza e capacità di comprensione
I laureati devono avere sviluppato le conoscenze fondamentali nelle aree economica, giuridica, matematico-statistica, gestionale, finanziaria, giuridica e quantitativa, e, proprio per la tipologia del Corso di studio interdisciplinare, le capacità di stabilire sinergie tra le diverse discipline. Tali conoscenze e capacità sono acquisite con il supporto di strumenti didattici tradizionali (lezioni e libri di testo avanzati) e innovativi (utilizzo di sistemi informativi ed internet); sono altresì valutate, per ogni insegnamento, tramite prove intermedie, discussione di lavori di gruppo o elaborati redatti singolarmente dai discenti e accertate tramite esami di tipo tradizionale.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione
I laureati devono essere in grado di applicare nei contesti professionali le conoscenze e le capacità acquisite durante il ciclo di studio, e possedere le competenze adeguate per ideare e affrontare argomenti tipici dell'attività economica e disporre degli strumenti utili per la soluzione di concreti problemi amministrativo-gestionali. Tali capacità sono sviluppate attraverso la formazione in aula, esercitazioni anche in ambienti informatici, business game e lavori di gruppo. La capacità di applicare conoscenza e comprensione dello studente è monitorata con attività di laboratorio e discussioni guidate di casi aziendali e valutata con esami scritti/orali.

Autonomia di giudizio 
I laureati devono saper disporre degli strumenti e tecniche necessari per raccogliere e analizzare i dati relativi ai campi economici, giuridici, quantitativi, gestionali ritenuti utili a determinare giudizi autonomi, inclusa la riflessione su temi sociali, scientifici o etici ad essi connessi, compendiando il giudizio in analisi integrate. Tali capacità si acquisiscono attraverso l'impiego di tecniche di analisi dei dati a realtà operative diverse nell'ambito di esercitazioni, attività laboratoriali, lavori di gruppo previsti nei singoli moduli del corso di studio. La valutazione della capacità dello studente di esprimere giudizi in modo autonomo è condotta tramite la stesura di elaborati personali, sia nell'ambito dei singoli moduli che nella prova finale.

Abilità comunicative
I laureati devono saper trasmettere informazioni, idee, problemi e soluzioni a interlocutori specialisti e non specialisti usando un linguaggio scientifico adatto alle situazioni e applicativi informatici. L'utilizzo di lavori di gruppo e lo sviluppo di business game permettono allo studente di affinare le abilità comunicative, che vengono valutate dai singoli docenti durante l'attività didattica ed in sede di accertamento.

Capacità di apprendimento 
I laureati devono avere sviluppato quelle capacità di apprendimento necessarie per intraprendere studi successivi con un alto grado di autonomia. Tali capacità sono sviluppate con gli strumenti didattici tradizionali, con attività di laboratorio, svolte singolarmente e in gruppo.

Art. 6 - Ambiti occupazionali previsti
Gli sbocchi professionali per i laureati del Corso sono rappresentati dall'impiego nelle aziende private e pubbliche, con particolare riferimento alle attività manageriali ed organizzative con specifici collegamenti alle aree tecnologiche, della gestione della qualità e delle problematiche ambientali che costituiscono materie di approfondimento specifico, nonché dalle libere professioni dell'area aziendale, economica e finanziaria.

Art. 7 - Calendario e articolazione delle attività didattiche 
Le attività didattiche sono articolate in due semestri la cui durata è stabilita nel Calendario didattico deliberato dalla Facoltà di Economia. L’erogazione dei moduli si svolge nell’arco di 12/13 settimane per ogni semestre e impegna un numero diverso di settimane in funzione del numero di crediti assegnati al modulo. Le lezioni sono articolate in moduli da 6 crediti (48 ore), 8 (64 ore) e 9 crediti (72 ore). La quantità media di impegno complessivo di apprendimento svolto in un anno dallo studente a tempo pieno è convenzionalmente fissata in 60 crediti.

Art. 8 - Attività ad autonoma scelta dello studente 
Le attività formative a scelta dello studente sono rappresentate da corsi di insegnamento, purché coerenti con il percorso formativo. Il Corso di Studio in Economia dell’innovazione riserva alle attività a scelta dello studente 12 cfu. Le modalità di presentazione del percorso formativo da parte degli studenti sono disponibili alla pagina web del sito della Facoltà di Economia dedicata ai Percorsi Formativi

https://economia.web.uniroma1.it/it/percorsi-formativi


Art. 9 - Modalità di frequenza e studenti part time
La frequenza ai corsi, pur non essendo formalmente obbligatoria, è fortemente consigliata, in quanto elemento formativo fondamentale ai fini dell’acquisizione delle competenze previste negli obiettivi didattici. Anche dal punto di vista della normativa, la frequenza in aula costituisce una parte dell’impegno previsto per l’ottenimento dei crediti formativi. I docenti sono tenuti ad adottare tutte le iniziative in grado di favorire e incentivare la frequenza, prevedendo le più idonee modalità di completamento della formazione per coloro che, per cause di forza maggiore, non riescano a frequentare con continuità i corsi offerti. Al fine di agevolare al massimo la possibilità di frequenza, la Facoltà farà in modo, nei limiti del possibile, di assicurare, per i corsi sdoppiati, lo svolgimento di un modulo nell’orario pomeridiano-serale.

In osservanza a quanto previsto all’apposito articolo del Manifesto degli studi di Ateneo, è data la possibilità di iscriversi in modalità part-time. Per part-time si intende la possibilità data a ciascuno studente che non abbia la piena disponibilità del proprio tempo da dedicare allo studio, di concordare, all’atto dell’immatricolazione o durante gli anni successivi di iscrizione, un percorso formativo con un numero di crediti variabile fra 18 e 45 invece dei 60 crediti/anno previsti normalmente. La richiesta di opzione di tempo parziale può essere effettuata una sola volta. Lo studente che ottenga l’autorizzazione al regime di tempo parziale ha diritto alla riduzione delle tasse universitarie, applicata sulla seconda rata, nella misura indicata dal "Regolamento per gli studenti e le studentesse dei corsi di laurea e laurea magistrale".


Art. 10 - Modalità di verifica dell’apprendimento 
Si rimanda a quanto pubblicato nella “Carta dei diritti e dei doveri delle studentesse e degli studenti”

http://www.uniroma1.it/sites/default/files/allegati/carta_diritti_0.pdf


Art. 11 - Ulteriori esami di profitto (ex. Art. 6 del R.D. n. 1269/38)
Si rimanda all’apposito articolo del "Regolamento per gli studenti e le studentesse dei corsi di laurea e laurea magistrale".

https://www.uniroma1.it/it/pagina/regolamento-studenti


Art. 12 - Prova finale 
La prova finale prevede la preparazione di un elaborato scritto e/o multimediale focalizzato sull’approfondimento di uno o più temi trattati durante il percorso formativo triennale. L’elaborato può basarsi su una ricerca teorico-bibliografica o su un’indagine empirica, ed è generalmente collegato a uno o più insegnamenti del corso di studio, adottando preferibilmente un approccio interdisciplinare. Questa impostazione mira a conferire alla prova finale un ruolo significativo come occasione formativa individuale, completando il percorso di studi. Tale impostazione, ad avviso della Facoltà, garantisce alla prova finale il ruolo di importante occasione formativa richiamato dai DD.MM., pur in presenza di una limitata assegnazione di CFU. L’elaborato deve essere il frutto di ricerca, anche nel caso di tesi compilativa, personale e originale. L’attività di elaborazione dei risultati scientifici e di ricerca e la redazione del documento finale devono essere operate secondo i principi dell’integrità, dell’onestà e della professionalità. L’elaborato sarà valutato da apposita Commissione. La votazione è espressa in in centodecimi, e all’unanimità può essere conferita la lode. Al termine di ogni sessione di laurea, la Facoltà organizza una Cerimonia per i laureati, Graduation Day, alla presenza del Preside della Facoltà e dei Presidenti dei Corsi di Laurea o loro delegati, finalizzata alla consegna dei Diplomi di Laurea. La normativa degli esami di laurea e il calendario dei Graduation Day è pubblicata sul sito:https://economia.web.uniroma1.it/it/esami-di-laurea

Art. 13 - Periodi di studio all’estero 
Secondo quanto previsto dalla normativa e dai regolamenti attualmente vigenti, lo studente potrà altresì acquisire presso un’Università straniera fino a un massimo di 60 (sessanta) crediti relativi ad attività formative che possono essere ricondotte al Regolamento del corso di studio, purché il progetto rientri in una convenzione o un programma di cooperazione universitaria. I Requisiti specifici vengono indicati nel Bando ERASMUS.

Art. 14 - Trasferimento da altri corsi di studio
Il Consiglio di Corso di studi determina i criteri per il riconoscimento dei crediti formativi universitari (CFU) in caso di trasferimento da altro corso di studio. In particolare saranno riconosciuti i cfu corrispondenti agli esami di SSD corrispondenti o equivalenti, previa valutazione della congruità con il piano di studi del CdL. I criteri per il riconoscimento dei crediti formativi universitari sono consultabili al seguente link https://economia.web.uniroma1.it/it/pratiche-studenti-criteri-generali-r...

Art. 15 - Rinvio 
Per tutto quanto non disciplinato nel presente Regolamento, si rinvia a quanto previsto dal Regolamento Didattico di Sapienza Università di Roma Regolamento didattico di Ateneo | Sapienza Università di Roma, Regolamento per la frequenza dei corsi di laurea e laurea magistrale e contribuzione studentesca Regolamento per la frequenza dei corsi di laurea e laurea magistrale e contribuzione studentesca | Sapienza Università di Roma e dalla normativa attualmente in vigore.