Obiettivi formativi
Il Corso di Laurea in Management e diritto d'impresa (classe L-18) si propone di formare figure professionali in grado di operare in strutture aziendali complesse in ruoli tecnico-operativi e di supporto ai processi direzionali, sviluppando l'attitudine a comprendere e contribuire alla soluzione di problematiche economico-finanziarie e giuridiche. In particolare, grazie ad una preparazione integrata in ambito economico, economico-aziendale, giuridico e quantitativo-statistico, il profilo in uscita è orientato alle funzioni di amministrazione e controllo, management, finanza e rapporti con il contesto regolatorio, con specifica attenzione alla lettura dei fenomeni aziendali anche sotto il profilo giuridico, in termini di assetti, governance, contrattualistica e principali vincoli normativi dell'attività d'impresa.
Coerentemente con tali finalità e con la progressione del percorso formativo, il CdS assicura l'acquisizione di un insieme integrato di conoscenze e abilità — disciplinari e trasversali — che consentono allo studente di analizzare, applicare strumenti operativi, valutare criticamente e comunicare in modo appropriato le principali decisioni e i principali processi aziendali, tenendo conto delle relative implicazioni economico-finanziarie e giuridiche. Dal punto di vista degli obiettivi formativi specifici, declinati secondo i descrittori di Dublino, il CdS mira a fornire “conoscenze e capacità di comprensione” delle principali tematiche caratterizzanti le discipline economico-aziendali, economiche, giuridiche e quantitative, sviluppando un quadro interpretativo utile a comprendere: il funzionamento delle imprese e delle organizzazioni; i principali meccanismi dei mercati e dei contesti competitivi; i fondamenti della misurazione e dell'analisi dei dati rilevanti per la gestione; le cornici normative essenziali che incidono sull'attività d'impresa. L'acquisizione avviene attraverso lezioni ed esercitazioni, studio individuale e guidato e attività applicative; la verifica delle conoscenze e della comprensione è effettuata tramite prove di esame e valutazioni in itinere coerenti con le diverse tipologie di attività formative. Il CdS mira, inoltre, a sviluppare “capacità applicative” idonee ad affrontare con senso critico l'analisi e l'interpretazione dei fenomeni che caratterizzano la vita delle imprese all'interno dei sistemi economici contemporanei e, in tal modo, di applicare le loro conoscenze in modo consapevole, responsabile e professionale, di ideare e sostenere argomentazioni nelle aree economico-aziendale e giuridica e di risolvere problemi concreti di carattere amministrativo-gestionale e finanziario. L'acquisizione avviene mediante la frequenza alle lezioni, esercitazioni ed attività di laboratorio. La verifica di tali capacità di applicare conoscenza e comprensione viene effettuata attraverso le prove di esame orali e/o scritte. Il CdS contribuisce, quindi, a formare un'adeguata “autonomia di giudizio” attraverso lo sviluppo di capacità di raccogliere ed interpretare i dati rilevanti per l'amministrazione e il controllo della gestione delle imprese, relativi sia ai processi produttivi e commerciali delle singole realtà imprenditoriali, sia al contesto economico nazionale, europeo e internazionale, con un'autonoma capacità di giudizio circa la situazione economica, patrimoniale e finanziaria dell'impresa. Essi sono in grado di riflettere e di esprimere opinioni documentate su temi economico-aziendali e giuridici, grazie agli approfondimenti svolti nell'ambito dei singoli insegnamenti. La valutazione dell'autonomia di giudizio viene svolta tramite la stesura di elaborati e la discussione degli stessi o di questioni attinenti alla dimensione economico-aziendale e giuridica nell'ambito dei singoli insegnamenti e nella prova finale. Il CdS contribuisce, quindi, a formare adeguate “abilità comunicative”, al fine di poter comunicare informazioni, problemi, soluzioni relative alle aree economico-aziendale e giuridica ad interlocutori anche non specialisti e appartenenti a realtà sociali e culturali differenti. Tale abilità sono sviluppate anche grazie all'utilizzo di strumenti multimediali e alla capacità di lavorare in gruppo, grazie all'utilizzo dei laboratori didattici e ai lavori di gruppo svolti nell'ambito di diversi insegnamenti. Tali abilità vengono valutate sia in sede di esame con riferimento ai singoli insegnamenti, sia nella prova finale. Il CdS contribuisce, quindi, a formare adeguate “capacità di apprendimento” e di autonoma elaborazione delle informazioni valide per intraprendere eventuali studi successivi o per fare il proprio ingresso nel mondo del lavoro. In particolare, il Corso di studio prepara all'accesso alla laurea magistrale e, in particolare, alle classi di laurea magistrale di ambito aziendale, economico e finanziario. Tali capacità, sviluppate tramite strumenti didattici tradizionali e innovativi, sono valutate sia in sede di esame con riferimento ai singoli insegnamenti, sia nella prova finale.
Il percorso formativo si articola in modo progressivo. Una fase iniziale (3 semestri, con contenuti comuni a tutti i corsi della medesima classe di laurea della Facoltà) fornisce le basi disciplinari indispensabili (economico-aziendali, economiche, giuridiche e matematico-statistiche), necessarie per interpretare la gestione aziendale e i contesti in cui le imprese operano. La fase successiva propone moduli didattici orientati ad approfondire diverse tematiche proprie delle aree economiche e aziendali, in maniera tale da consolidare e approfondire competenze nelle aree della gestione e dell'amministrazione d'impresa (misurazione e analisi dei dati aziendali, programmazione e controllo, organizzazione, finanza) e nel diritto dell'impresa, favorendo l'integrazione tra strumenti economico-aziendali e cornice giuridica delle decisioni; a tal fine, il corso potrà articolarsi in curricula coerenti con il progetto formativo unitario. La solida preparazione di base multidisciplinare del corso consente lo sviluppo delle capacità di comprensione e l'acquisizione di conoscenze di metodo e di contenuto nel campo delle attività di impresa, nelle sue diverse specificazioni funzionali e di settore (amministrazione, gestione, finanza, organizzazione e intermediazione finanziaria), ed al profilo giuridico (consulenza giuridica d'impresa). Alcune opzioni di approfondimento e di attività formative pratiche, fondate anche su attività di laboratorio, completano l'offerta formativa del corso di laurea; naturale conclusione di tale percorso è la prova finale, fortemente integrata con uno o più dei suddetti moduli di approfondimento mirato.