Organizzazione e contatti
Presidente del Corso di studio - Presidente del Consiglio di area didattica
| Valerio Pesic |
Docenti di riferimento
| GIOVANNA RAZZANO |
| ANTONIO LA SALA |
| MASSIMILIANO TANCIONI |
| FRANCESCO PACILEO |
| VALERIO PESIC |
| VALERIA D'AMATO |
| EDGARDO MARCO BARTOLAZZI MENCHETTI |
| CHIARA CERTOMA' |
| MICHELE POSTIGLIOLA |
Referente di Facoltà per Disabilità e Dsa
ll referente di Facoltà per disabilità o DSA è la prof.ssa Adriana Conti Puorger
Il referente garantisce che vengano attuate le necessarie misure di supporto alla didattica e allo studio per le condizioni di disabilità o di Disturbi specifici dell’apprendimento (DSA). Collabora con altri servizi di Ateneo per garantire un supporto integrato e coordinato.
Per contattare il tuo Referente consulta la pagina Contattaci (Link).
Manager didattico
| Luana Gallotta - luana.gallotta@uniroma1.it |
Garante studenti di Facoltà
Il Garante studenti di Facoltà è il Prof. Vincenzo Barba.
Puoi rivolgerti al Garante per segnalare abusi, disfunzioni o restrizioni dei tuoi diritti, problemi di natura amministrativa, didattica o di altro genere.
Il Garante è tenuto alla massima riservatezza nelle interlocuzioni e nelle eventuali interazioni con altri organi dell'università.
Per contattare il tuo Garante consulta la pagina dedicata sul sito di Facoltà
Vai alla pagina (Link).
Segreterie
Segreteria del Consiglio di Area Didattica (Link)
Edificio di Economia - piano primo - Stanza 102
Segreteria per la Didattica, l'Orientamento e il Placement (Link)
Edificio di Economia - piano terra - Stanza 036
Segreteria Percorsi Formativi e Master (Link)
Edificio di Economia - piano primo - Stanza 144
Servizio Accoglienza e Informazioni (SAI) (Link)
Edificio di Economia - piano terra - Stanza 037
Segreteria amministrativa dei corsi con sede a Latina (Link)
Palazzina amministrazione - piano terra
Ufficio ERASMUS della sede di Latina (Link)
Palazzina amministrazione - piano primo - Stanza 112
Regolamenti
Regolamento del corso
Corso di studio in Management e diritto d’impresa
(sede di Latina)
Regolamento didattico del Corso di studio in Management e diritto d’impresa
(classe L-18)
Art. 1 - Denominazione del Corso di studio
È istituito presso la Facoltà di Economia della Sapienza Università di Roma, il Corso di studio in Management e diritto d’impresa (sede di Latina), appartenente alla Classe L-18 delle lauree in Scienze dell'economia e della gestione aziendale.
Art. 2 - Conoscenze richieste per l'accesso (DM 270/04, art 6, comma 1 e 2)
Per essere ammessi al Corso di Laurea occorre essere in possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado o altro titolo di studio conseguito all'estero riconosciuto idoneo.
Sono richieste conoscenze di cultura generale, di logica e linguistiche come fornite dalle scuole superiori di secondo grado.
Per iscriversi al Corso di Laurea in Management e diritto d'impresa è necessario sostenere una prova di verifica delle conoscenze iniziali, obbligatoria, ma non selettiva, attraverso il superamento del TOLC-E (Test online CISIA). Per una proficua partecipazione al test, sono richieste competenze di cultura generale, logica, matematica e conoscenze linguistiche tipiche dell'istruzione secondaria di secondo grado. In caso di conseguimento di un punteggio del test inferiore al valore minimo indicato nello specifico bando annuale, è prevista l'attribuzione di Obblighi Formativi Aggiuntivi (OFA), che dovranno essere assolti entro il primo anno di corso.
Per il recupero degli OFA, le studentesse e gli studenti parteciperanno alle specifiche attività di recupero, tra cui:
1) Precorsi di Matematica svolti prima dell’inizio delle lezioni;
2) Corsi integrativi online su piattaforma Moodle, come il modulo OFA Economia;
3) Test per l’assolvimento degli OFA nei mesi di maggio, giugno, luglio, settembre, ottobre e dicembre.
L'OFA si intende soddisfatto, attraverso le seguenti modalità:
- superamento della prova prevista al termine delle attività di recupero;
- superamento dell'esame curriculare relativo alla disciplina oggetto di OFA.
Il mancato assolvimento dell’OFA comporta l’impossibilità di sostenere esami di profitto relativi ad anni successivi al primo.
Tutti i dettagli relativi a modalità e tempistiche per l’iscrizione alla prova, modalità di svolgimento e contenuti del test, modalità di recupero e di superamento dell’OFA sono reperibili nello specifico bando pubblicato annualmente nella sezione 'Iscriversi' della pagina del Corso di Studio sul sito https://corsidilaurea.uniroma1.it/
Art. 3 - Obiettivi formativi specifici e descrizione del percorso formativo
Il Corso di Laurea in Management e diritto d’impresa (classe L-18) si propone di formare figure professionali in grado di operare in strutture aziendali complesse in ruoli tecnico-operativi e di supporto ai processi direzionali, sviluppando l’attitudine a comprendere e contribuire alla soluzione di problematiche economico-finanziarie e giuridiche.
In particolare, grazie ad una preparazione integrata in ambito economico, economico-aziendale, giuridico e quantitativo-statistico, il profilo in uscita è orientato alle funzioni di amministrazione e controllo, management, finanza e rapporti con il contesto regolatorio, con specifica attenzione alla lettura dei fenomeni aziendali anche sotto il profilo giuridico, in termini di assetti, governance, contrattualistica e principali vincoli normativi dell’attività d’impresa.
Coerentemente con tali finalità e con la progressione del percorso formativo, il CdS assicura l’acquisizione di un insieme integrato di conoscenze e abilità — disciplinari e trasversali — che consentono allo studente di analizzare, applicare strumenti operativi, valutare criticamente e comunicare in modo appropriato le principali decisioni e i principali processi aziendali, tenendo conto delle relative implicazioni economico-finanziarie e giuridiche.
Dal punto di vista degli obiettivi formativi specifici, declinati secondo i descrittori di Dublino, il CdS mira a fornire “conoscenze e capacità di comprensione” delle principali tematiche caratterizzanti le discipline economico-aziendali, economiche, giuridiche e quantitative, sviluppando un quadro interpretativo utile a comprendere: il funzionamento delle imprese e delle organizzazioni; i principali meccanismi dei mercati e dei contesti competitivi; i fondamenti della misurazione e dell’analisi dei dati rilevanti per la gestione; le cornici normative essenziali che incidono sull’attività d’impresa.
L’acquisizione avviene attraverso lezioni ed esercitazioni, studio individuale e guidato e attività applicative; la verifica delle conoscenze e della comprensione è effettuata tramite prove di esame e valutazioni in itinere coerenti con le diverse tipologie di attività formative.
Il CdS mira, inoltre, a sviluppare “capacità applicative” idonee ad affrontare con senso critico l'analisi e l'interpretazione dei fenomeni che caratterizzano la vita delle imprese all'interno dei sistemi economici contemporanei e, in tal modo, di applicare le loro conoscenze in modo consapevole, responsabile e professionale, di ideare e sostenere argomentazioni nelle aree economico-aziendale e giuridica e di risolvere problemi concreti di carattere amministrativo-gestionale e finanziario.
L’acquisizione avviene mediante la frequenza alle lezioni, esercitazioni ed attività di laboratorio. La verifica di tali capacità di applicare conoscenza e comprensione viene effettuata attraverso le prove di esame orali e/o scritte.
Il CdS contribuisce, quindi, a formare un’adeguata “autonomia di giudizio” attraverso lo sviluppo di capacità di raccogliere ed interpretare i dati rilevanti per l'amministrazione e il controllo della gestione delle imprese, relativi sia ai processi produttivi e commerciali delle singole realtà imprenditoriali, sia al contesto economico nazionale, europeo e internazionale, con un'autonoma capacità di giudizio circa la situazione economica, patrimoniale e finanziaria dell'impresa. Essi sono in grado di riflettere e di esprimere opinioni documentate su temi economico-aziendali e giuridici, grazie agli approfondimenti svolti nell’ambito dei singoli insegnamenti. La valutazione dell’autonomia di giudizio viene svolta tramite la stesura di elaborati e la discussione degli stessi o di questioni attinenti alla dimensione economico-aziendale e giuridica nell'ambito dei singoli insegnamenti e nella prova finale.
Il CdS contribuisce, quindi, a formare adeguate “abilità comunicative”, al fine di poter comunicare informazioni, problemi, soluzioni relative alle aree economico-aziendale e giuridica ad interlocutori anche non specialisti e appartenenti a realtà sociali e culturali differenti. Tale abilità sono sviluppate anche grazie all’utilizzo di strumenti multimediali e alla capacità di lavorare in gruppo, grazie all’utilizzo dei laboratori didattici e ai lavori di gruppo svolti nell’ambito di diversi insegnamenti.
Tali abilità vengono valutate sia in sede di esame con riferimento ai singoli insegnamenti, sia nella prova finale.
Il CdS contribuisce, quindi, a formare adeguate “capacità di apprendimento” e di autonoma elaborazione delle informazioni valide per intraprendere eventuali studi successivi o per fare il proprio ingresso nel mondo del lavoro. In particolare, il Corso di studio prepara all'accesso alla laurea magistrale e, in particolare, alle classi di laurea magistrale di ambito aziendale, economico e finanziario. Tali capacità, sviluppate tramite strumenti didattici tradizionali e innovativi, sono valutate
sia in sede di esame con riferimento ai singoli insegnamenti, sia nella prova finale.
Il percorso formativo si articola in modo progressivo. Una fase iniziale (3 semestri, con contenuti comuni a tutti i corsi della medesima classe di laurea della Facoltà) fornisce le basi disciplinari indispensabili (economico-aziendali, economiche, giuridiche e matematico-statistiche), necessarie per interpretare la gestione aziendale e i contesti in cui le imprese operano. La fase successiva propone moduli didattici orientati ad approfondire diverse tematiche proprie delle aree economiche e
aziendali, in maniera tale da consolidare e approfondire competenze nelle aree della gestione e dell’amministrazione d’impresa (misurazione e analisi dei dati aziendali, programmazione e controllo, organizzazione, finanza) e nel diritto dell’impresa, favorendo l’integrazione tra strumenti economico-aziendali e cornice giuridica delle decisioni; a tal fine, il corso potrà articolarsi in curricula coerenti con il progetto formativo unitario. La solida preparazione di base multidisciplinare del corso consente lo sviluppo delle capacità di comprensione e l'acquisizione di conoscenze di metodo e di contenuto nel campo delle attività di impresa, nelle sue diverse specificazioni funzionali e di settore
(amministrazione, gestione, finanza, organizzazione e intermediazione finanziaria), ed al profilo giuridico (consulenza giuridica d'impresa). Alcune opzioni di approfondimento e di attività formative pratiche, fondate anche su attività di laboratorio, completano l'offerta formativa del corso di laurea; naturale conclusione di tale percorso è la prova finale, fortemente integrata con uno o più dei suddetti moduli di approfondimento mirato.
Art. 4 - Ambiti occupazionali previsti
Gli sbocchi professionali per i laureati del Corso sono rappresentati dall'impiego nelle aziende private e pubbliche, con particolare riferimento alle funzioni di consulente aziendale, assistente alla direzione, consulente manageriale, per diverse aree gestionali e operative, e dalle libere professioni dell'area economica, finanziaria e previdenziale.
Art. 5 - Calendario e articolazione delle attività didattiche
Le attività didattiche sono articolate in due semestri la cui durata è stabilita nel Calendario didattico. L’erogazione dei moduli si svolge nell’arco di 12/13 settimane per ogni semestre e impegna un numero diverso di settimane in funzione del numero di crediti assegnati al modulo. Le lezioni sono articolate in moduli da 6 crediti (48 ore), 9 crediti (72 ore).
La quantità media di impegno complessivo di apprendimento svolto in un anno dallo studente a tempo pieno è convenzionalmente fissata in 60 crediti.
Art. 6 - Attività ad autonoma scelta dello studente
Come espressamente previsto dall’art. 10 c. 5a del DM 270/04, le attività formative a scelta dello studente possono essere rappresentate da corsi di insegnamento, purché coerenti con il percorso formativo dello studente. Le modalità di scelta e di presentazione del percorso formativo sono disponibili alla pagina https://economia.web.uniroma1.it/it/percorsi-formativi.
Art. 7 - Modalità di frequenza e studenti part time
La frequenza ai corsi, pur non essendo formalmente obbligatoria, è fortemente consigliata, in quanto elemento formativo fondamentale ai fini dell’acquisizione delle competenze previste negli obiettivi didattici. Anche dal punto di vista della normativa, la frequenza in aula costituisce una parte dell’impegno previsto per l’ottenimento dei crediti formativi.
I docenti sono tenuti ad adottare tutte le iniziative in grado di favorire e incentivare la frequenza, prevedendo le più idonee modalità di completamento della formazione per coloro che, per cause di forza maggiore, non riescano a frequentare con continuità i corsi offerti. Al fine di agevolare al massimo la possibilità di frequenza, la Facoltà farà in modo, nei limiti del possibile, di assicurare, per i corsi sdoppiati, lo svolgimento di un modulo nell’orario pomeridiano-serale.
In osservanza a quanto previsto all’apposito articolo del Manifesto degli studi di Ateneo, è data la possibilità di iscriversi in modalità part-time. Per part-time si intende la possibilità data a ciascuno studente che non abbia la piena disponibilità del proprio tempo da dedicare allo studio, di concordare, all’atto dell’immatricolazione o durante gli anni successivi di iscrizione, un percorso formativo con un numero di crediti variabile annuale tra 18 e 45 (inclusi i crediti previsti per la prova finale) invece dei 60 crediti/anno previsti normalmente. Questa modalità ti consente di evitare l’iscrizione “fuori corso” e le conseguenti maggiorazioni sui contributi di iscrizione.
https://www.uniroma1.it/it/content/passaggio-al-tempo-parziale
https://www.uniroma1.it/it/pagina/part-time
Art. 8 - Modalità di verifica dell’apprendimento
Si rimanda a quanto pubblicato nella “Carta dei diritti e dei doveri delle studentesse e degli studenti”
http://www.uniroma1.it/sites/default/files/allegati/carta_diritti_0.pdf
Art. 9 - Ulteriori esami di profitto (ex. Art. 6 del R.D. n. 1269/38)
Si rimanda all’apposito articolo del Manifesto generale degli studi di Ateneo.
https://www.uniroma1.it/it/pagina/regolamento-studenti
Art. 10 - Percorso di eccellenza
Il Corso di Studio istituisce un Percorso di eccellenza con lo scopo di valorizzare la formazione degli studenti meritevoli e interessati ad attività di approfondimento. Il Percorso consente a un numero di studenti, selezionati con bando competitivo, di affiancare alle attività curriculari standard alcune attività aggiuntive, per una formazione avanzata dal punto di vista metodologico e applicativo.
L’accesso al Percorso di eccellenza avviene su domanda dell’interessato. I requisiti di partecipazione, le modalità e le tempistiche per la domanda sono indicate nel bando unico emanato annualmente dalla Facoltà di Economia.
Contestualmente al conseguimento del titolo di Laurea entro i limiti previsti dal corso di studio, lo studente che abbia terminato positivamente il percorso di eccellenza riceverà un’attestazione che sarà registrata sulla sua carriera.
Unitamente a tale certificazione, l’Ateneo conferisce allo studente un premio pari all’importo delle tasse versate nell’ultimo anno.
Art. 11 - Prova finale
La prova finale consiste nella predisposizione di un elaborato avente ad oggetto l’approfondimento, anche tramite una ricerca empirica, di problematiche affrontate nel percorso formativo triennale, in diretto collegamento con uno o più moduli del percorso, tendenzialmente in un’ottica interdisciplinare. Tale impostazione garantisce alla prova finale il ruolo di importante occasione formativa richiamato dai DD.MM. in coerenza con i numeri di crediti formativi (CFU) assegnati.
Caratteristiche dell’elaborato
Alla prova finale riservati 3 cfu.
La prova finale consiste nella predisposizione di un elaborato che verrà valutato da apposita commissione. L'elaborato, preparato con l’ausilio di uno o più docenti e avente a oggetto l’approfondimento, anche tramite una ricerca empirica, di problematiche affrontate nel percorso formativo triennale, in diretto collegamento con uno o più moduli del percorso, tendenzialmente in un’ottica interdisciplinare, potrà essere redatto anche in lingua inglese. Tale impostazione, ad avviso della Facoltà, garantisce alla prova finale il ruolo di importante occasione formativa richiamato dai DD.MM., pur in presenza di una limitata assegnazione di CFU. L’elaborato deve essere il frutto di ricerca, anche nel caso di tesi compilativa, personale e originale. L’attività di elaborazione dei risultati scientifici e di ricerca e la redazione del documento finale devono essere operate secondo i principi dell’integrità, dell’onestà e della professionalità.
Il calendario aggiornato delle sedute di lauree è pubblicato sul sito:
https://economia.web.uniroma1.it/it/esami-di-laurea
Art. 12 - Periodi di studio all’estero
Secondo quanto previsto dalla normativa e dai regolamenti attualmente vigenti, lo studente potrà altresì acquisire presso un’Università straniera fino a un massimo di 60 (sessanta) crediti relativi ad attività formative che possono essere ricondotte al Regolamento del corso di studio, purché il progetto rientri in una convenzione o un programma di cooperazione universitaria.
I Requisiti specifici vengono indicati nel “Bando unico di selezione degli studenti in mobilità per fini di studio nell’ambito del Programma LLP/Erasmus.
Art. 13 - Trasferimento da altri corsi di studio
Il Consiglio di Corso di studi determina i criteri per il riconoscimento dei crediti in caso di trasferimento da altro corso di studio. In particolare, saranno riconosciuti i cfu corrispondenti agli esami di SSD corrispondenti o equivalenti, previa valutazione della congruità con il piano di studi del CdS.
I criteri di riconoscimento dei crediti formativi universitari sono consultabili nella pagina dedicata del sito della Facoltà di Economia
https://economia.web.uniroma1.it/it/pratiche-studenti-criteri-generali-r...
Art. 14 - Rinvio
Per tutto quanto non disciplinato nel presente Regolamento, si rinvia a quanto previsto dal Regolamento Didattico di Sapienza Università di Roma https://www.uniroma1.it/it/documento/regolamento-didattico-di-ateneo, Regolamento per la
frequenza dei corsi di laurea e laurea magistrale e contribuzione studentesca https://www.uniroma1.it/it/pagina/regolamento-studenti e dalla normativa attualmente in vigore.