Organizzazione e contatti
Presidente del Corso di studio - Presidente del Consiglio di area didattica
| Giovanni Palomba |
Docenti di riferimento
| GIOVANNI PALOMBA |
| ALESSANDRO GENNARO |
| FRANCO PAPARELLA |
| MICHELE GALEOTTI |
| MARIA TERESA BIANCHI |
| PAOLA PAOLONI |
| ELENA PAPARELLA |
| FABIO ELEFANTE |
| MARIA RITA SCARPITTI |
| GIUSEPPINA CAPALDO |
| GIUSEPPINA GUAGNANO |
| ROBERTO DE MARCHIS |
| FABRIZIO SANTOBONI |
| RICCARDO SAVIO |
| SALVATORE PRINCIPALE |
| MICHELE DI MAIO |
| GIUSEPPE FERRI |
| ANNA ROSA ADIUTORI |
| CORRADO GATTI |
| CAROLINA SERPIERI |
| PAOLO D'IMPERIO |
| MARIA RITA SEBASTIANI |
| ALBERTO GIOVANNI ARCAGNI |
| MASSIMILIANO FREZZA |
| LIO SAMBUCCI |
| ALESSANDRO SURA |
| LUISA GIURIATO |
| VALERIA PATELLA |
| MARCO SAVASTANO |
| CINZIA CAPALBO |
Tutor del corso
| ANNA ROSA ADIUTORI |
| CARLO AMENDOLA |
| ALBERTO GIOVANNI ARCAGNI |
| VINCENZO BARBA |
| EDGARDO MARCO BARTOLAZZI MENCHETTI |
| MARIA TERESA BIANCHI |
| SERGIO BIANCHI |
| LORENZO BUONVIVERE |
| ARTURO CAFARO |
| MARCO FRANCESCO CAMPAGNA |
| PIER LUCA CARDELLA |
| GIUSEPPINA CAPALDO |
| VINCENZO CARIDI |
| DANIELA COLUCCIA |
| ADRIANA CONTI PUORGER |
| ROBERTO DE MARCHIS |
| DEBORA DI GIOACCHINO |
| MICHELE DI MAIO |
| PAOLO D'IMPERIO |
| FABIO ELEFANTE |
| PAOLA FERRARI |
| GIUSEPPE FERRI |
| SALVATORE FERRI |
| EMANUELA FIATA |
| MASSIMILIANO FREZZA |
| MICHELE GALEOTTI |
| CORRADO GATTI |
| MAURO GATTI |
| ALESSANDRO GENNARO |
| LUISA GIURIATO |
| GIUSEPPINA GUAGNANO |
| FRANCESCA IANDOLO |
| MICHELA IANNOTTA |
| ANTONIO LA SALA |
| MARIO LA TORRE |
| VALENTINA LAGASIO |
| SABRINA LEO |
| ANTONELLA LEONCINI BARTOLI |
| FABIOMASSIMO MANGO |
| MICHEL MARTONE |
| STEFANO MARZIONI |
| ALESSIA MATANO |
| RAFFAELLA MONTERA |
| FLAVIANO MOSCARINI |
| PINA MURE' |
| SALVATORE ORLANDO |
| PAOLA PAIARDINI |
| GIOVANNI PALOMBA |
| LUCA PANACCIONE |
| IDA CLAUDIA PANETTA |
| PAOLA PAOLONI |
| FRANCO PAPARELLA |
| ALBERTO PASTORE |
| VALERIA PATELLA |
| VALENTINA PERUZZI |
| PASQUALINA PORRETTA |
| SALVATORE PRINCIPALE |
| FRANCESCO RICOTTA |
| FABIO SABATINI |
| LIO SAMBUCCI |
| GIUSEPPE SANCETTA |
| FABRIZIO SANTOBONI |
| MARCO SAVASTANO |
| RICCARDO SAVIO |
| CAROLINA SERPIERI |
| CRISTINA SIMONE |
| ALESSANDRO SURA |
| CLAUDIA TEDESCHI |
| GIANLUCA VAGNANI |
| BARBARA VANTAGGI |
Referente di Facoltà per Disabilità e Dsa
ll referente di Facoltà per disabilità o DSA è la Prof.ssa Cristina Giudici
Il referente garantisce che vengano attuate le necessarie misure di supporto alla didattica e allo studio per le condizioni di disabilità o di Disturbi specifici dell’apprendimento (DSA). Collabora con altri servizi di Ateneo per garantire un supporto integrato e coordinato.
Per contattare il tuo Referente consulta la pagina Contattaci, dove troverai anche le informazioni utili sui servizi di ateneo per disabilità e Dsa.
Manager didattico
| Luana Gallotta - luana.gallotta@uniroma1.it |
Referente di corso per la didattica
Referente per la didattica
Dott.ssa Anna Mallamaci
4° piano - Ala A
T. (+39) 0649766989
Garante studenti di Facoltà
Il Garante (o la Garante) studenti di Facoltà è il Prof. Vincenzo Barba.
Puoi rivolgerti al Garante per segnalare abusi, disfunzioni o restrizioni dei tuoi diritti, problemi di natura amministrativa, didattica o di altro genere.
Il Garante è tenuto alla massima riservatezza nelle interlocuzioni e nelle eventuali interazioni con altri organi dell'università.
Per contattare il tuo Garante consulta la pagina dedicata sul sito di Facoltà
Vai alla pagina (https://economia.web.uniroma1.it/it/garante-degli-studenti).
Segreterie
Segreteria didattica CdS
4° piano - Ala A
T. (+39) 0649766989
T. (+39) 0649766483
Segreteria amministrativa
piano -1 - edificio Merceologia
segreteria studenti economia
Segreteria didattica Facoltà
3° piano - scala Presidenza
segreteriadidatticaeconomia@uniroma1.it
Regolamenti
Regolamento del corso
CORSO DI STUDIO IN
ECONOMIA AZIENDALE E MANAGEMENT CLASSE L-18
REGOLAMENTO DIDATTICO A.A. 2026/2027
ART. 1 - DENOMINAZIONE DEL CORSO DI STUDIO
È istituito presso la Facoltà di Economia della Sapienza Università di Roma, il Corso di studio in Economia Aziendale e Management, appartenente alla Classe L-18 delle lauree in Scienze dell’economia e della gestione aziendale.
ART. 2 - CONOSCENZE RICHIESTE PER L’ACCESSO (DM 270/04, ART 6, COMMA 1 E 2)
Per l’ammissione al Corso di studio è richiesto il possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado o di altro titolo conseguito all’estero riconosciuto idoneo.
L’accesso è subordinato alla verifica delle conoscenze iniziali secondo le modalità definite annualmente dalla Facoltà e dal bando di accesso.
Per iscriversi al Corso di Laurea in Economia aziendale e Management è necessario sostenere una prova di verifica delle conoscenze iniziali, obbligatoria, ma non selettiva, attraverso il superamento del test TOLC-E (Test online CISIA) o del test CEnT-S (CISIA English Test-Sciences). Per una proficua partecipazione al test, sono richieste competenze di cultura generale, logica, matematica e conoscenze linguistiche tipiche dell'istruzione secondaria di secondo grado. In caso di conseguimento di un punteggio del test inferiore al valore minimo indicato nello specifico bando annuale, è prevista l'attribuzione di Obblighi Formativi Aggiuntivi (OFA), che dovranno essere assolti entro il primo anno di corso.
Per il recupero degli OFA, le studentesse e gli studenti parteciperanno alle specifiche attività di recupero, tra cui:
1) Precorsi di Matematica svolti prima dell’inizio delle lezioni;
2) Corsi integrativi online su piattaforma Moodle, come il modulo OFA Economia;
3) Test per l’assolvimento degli OFA nei mesi di maggio, giugno, luglio, settembre, ottobre e dicembre.
L'OFA si intende soddisfatto, attraverso le seguenti modalità:
- superamento della prova prevista al termine delle attività di recupero;
- superamento dell'esame curriculare relativo alla disciplina oggetto di OFA.
Il mancato assolvimento dell’OFA comporta l’impossibilità di sostenere esami di profitto relativi ad anni successivi al primo.
Tutti i dettagli relativi alle modalità e alle tempistiche per l’ammissione al Corso, nonché i dettagli per l’iscrizione alla prova, alle modalità di svolgimento, ai contenuti del test, alle modalità di recupero e di superamento dell’OFA sono reperibili nello specifico bando pubblicato annualmente nella sezione 'Iscriversi' della pagina del Corso di Studio sul sito https://corsidilaurea.uniroma1.it/
Per la frequenza del curriculum in lingua inglese in Business Management è, inoltre, richiesto il possesso del Certificato di Lingua Inglese di livello almeno B2 rilasciato da enti riconosciuti e in corso di validità https://piattaformaenticert.pubblica.istruzione.it/pocl-piattaforma-enti...
Le modalità e tempistiche per la presentazione della certificazione sono reperibili nello specifico bando pubblicato annualmente.
Sono esonerate dal produrre la suddetta certificazione linguistica le seguenti categorie di studenti:
· Madrelingua inglesi;
· Studenti in possesso di un diploma o di una laurea conseguiti in lingua inglese presso un istituto accreditato nell'UE/SEE/Schengen o in Australia, Canada, Nuova Zelanda, Regno Unito e Stati Uniti;
· Studenti in possesso di un International Baccalaureate (IB), GCSE o diplomi/certificati equivalenti.
La verifica dei requisiti d'accesso per i candidati extra-UE avviene attraverso una valutazione comparativa del profilo (titolo di studio, voto finale e valutazione dei voti nelle discipline caratterizzanti il Corso di Studi). Per ottenere la lettera di pre-accettazione, gli interessati sono tenuti a presentare la propria candidatura tramite la piattaforma MoveIN, completando la procedura di pre-selezione online.
(https://www.uniroma1.it/sites/default/files/field_file_allegati/academic...)
Link: https://corsidilaurea.uniroma1.it/
ART. 3 - OBIETTIVI FORMATIVI SPECIFICI E DESCRIZIONE DEL PERCORSO FORMATIVO
Il Corso di studio in Economia Aziendale e Management presenta una marcata impostazione interdisciplinare, tipica della formazione economico-aziendale, ed è finalizzato alla preparazione di laureati in possesso di conoscenze e competenze di base e applicative nelle discipline aziendali, economiche, giuridiche e quantitative, idonee a comprendere e governare fenomeni amministrativi, gestionali, organizzativi e finanziari in imprese, intermediari, amministrazioni pubbliche e altre organizzazioni complesse. Il percorso formativo si articola in una base comune nei primi tre semestri, finalizzata a costruire linguaggi, metodi e strumenti fondamentali dell’analisi economico-aziendale, e in una successiva articolazione in curricula, che consente di valorizzare inclinazioni culturali e professionali differenziate.
I curricula attivi del Corso per l’A.A. 2026/2027 sono:
– Amministrazione delle Aziende;
– Gestione d’Impresa;
– Finanza, Intermediari e Mercati Finanziari;
– Business Management, erogato in lingua inglese.
Il Corso intende preparare laureati capaci di supportare attività di amministrazione, bilancio, programmazione e controllo, organizzazione, gestione dei processi, marketing, finanza aziendale, tesoreria, intermediazione finanziaria e analisi dei mercati, anche in contesti aperti all’internazionalizzazione.
Il curriculum Business Management, erogato in lingua inglese, è finalizzato a sviluppare competenze aziendali, economiche, organizzative e finanziarie in una prospettiva internazionale, coerente con l’obiettivo di preparare studenti capaci di operare anche in contesti multiculturali e aperti alla mobilità internazionale.
ART. 4 - RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI ESPRESSI TRAMITE I DESCRITTORI EUROPEI DEL TITOLO DI STUDIO (DM 16/03/2007, ART. 3, C.7)
CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE
La formazione di base del CdS si sviluppa nei primi 3 semestri ed ha l'obiettivo di sviluppare negli studenti conoscenze di base interdisciplinari, finalizzate alla comprensione dei meccanismi di funzionamento dell'impresa e dell'economia dei mercati sotto il profilo economico, aziendale, matematico-statistico e giuridico.
Gli studenti acquisiscono nei corsi introduttivi della formazione comune conoscenze:
a) economiche, volte a individuare i meccanismi economici che governano il funzionamento delle economie attuali mediante l'analisi dei comportamenti degli individui e delle istituzioni che vi operano;
b) aziendali mirate ad approfondire i principi istituzionali e teoretici dell'economia dell'azienda e a possedere conoscenze riguardo alla formazione, all'analisi e alla revisione dei bilanci nei loro profili contabili, economici, civilistici e fiscali;
c) matematiche, che riguardano l'algebra lineare, il calcolo differenziale per funzione e il calcolo integrale;
d) statistiche, che analizzano la statistica descrittiva e la teoria delle probabilità;
e) giuridiche che forniscono una serie di nozioni e strumenti conoscitivi elementari del fenomeno giuridico relativo alla teoria generale del diritto, al sistema delle fonti e alle regole fondamentali che presiedono i rapporti tra soggetti privati;
f) linguistiche allo scopo di essere in grado di utilizzare una lingua dell'Unione Europea.
Gli insegnamenti degli ultimi 18 mesi del percorso sono diversificati per curriculum e mirano a rafforzare conoscenze e competenze nei principali ambiti delle discipline aziendali, economiche, giuridiche e quantitative, in funzione dei diversi profili culturali e professionali.
Le conoscenze sono acquisite mediante la frequenza delle lezioni, dei laboratori, delle esercitazioni.
La verifica delle conoscenze è attuata attraverso verifiche di apprendimento - in itinere - e prove di esame.
CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE
Nel percorso di formazione gli studenti acquisiscono i concetti e il linguaggio di base che consente loro: nell'area economica di applicare le conoscenze acquisite al fine di fornire previsioni sia di carattere micro che macroeconomico; nell'area aziendale di analizzare i lineamenti fondamentali dell'impresa e comprendere le metodologie contabili; nell'area matematico-statistica di acquisire le conoscenze di base che sono strumentali nello studio e nella formalizzazione dei problemi economici, finanziari e aziendali; nell'area giuridica di comprendere la realtà istituzionale in cui si inserisce ogni attività economica e d'impresa e la capacità di individuare il contenuto proprio degli accordi tra privati.
Le capacità sono acquisite mediante la frequenza delle lezioni, dei laboratori, delle esercitazioni.
La verifica delle capacità acquisite è attuata attraverso project work, verifiche di apprendimento - in itinere - e prove di esame.
AUTONOMIA DI GIUDIZIO
I laureati devono saper disporre degli strumenti e tecniche necessari per raccogliere e analizzare i dati relativi ai campi economici, giuridici, quantitativi, gestionali ritenuti utili a determinare giudizi autonomi, inclusa la riflessione su temi sociali, scientifici o etici ad essi connessi, compendiando il giudizio in analisi integrate. Tali capacità si acquisiscono attraverso l'impiego di tecniche di analisi dei dati a realtà operative diverse nell'ambito di esercitazioni, attività laboratoriali, lavori di gruppo previsti nei singoli moduli del corso di studio.
La valutazione della capacità dello Studente di esprimere giudizi in modo autonomo è condotta tramite la stesura di elaborati personali, sia nell'ambito dei singoli moduli che nella prova finale.
ABILITÀ COMUNICATIVE
I laureati devono saper trasmettere informazioni, idee, problemi e soluzioni a interlocutori specialisti e non specialisti usando un linguaggio scientifico adatto alle situazioni e applicativi informatici. L'utilizzo di lavori di gruppo e lo sviluppo di business games permettono allo Studente di affinare le abilità comunicative, che vengono valutate dai singoli docenti durante l'attività didattica ed in sede di accertamento.
CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO
I laureati devono avere sviluppato capacità di apprendimento tali da consentire sia la prosecuzione degli studi con un elevato grado di autonomia, sia l’aggiornamento continuo delle competenze richieste nei contesti professionali di riferimento.
Tali capacità sono sviluppate mediante lezioni, esercitazioni, attività laboratoriali, lavori individuali e di gruppo, analisi di casi e preparazione della prova finale, e sono verificate attraverso le prove di profitto e la prova finale.
ART. 5 - AMBITI OCCUPAZIONALI PREVISTI
Gli sbocchi professionali dei laureati del Corso riguardano l’inserimento in imprese private e pubbliche, intermediari finanziari, studi professionali, società di consulenza, enti e organizzazioni non profit, con funzioni di supporto in ambito amministrativo-contabile, gestionale, organizzativo, commerciale e finanziario.
In particolare, il Corso prepara a ruoli junior coerenti con:
– l’amministrazione, il bilancio, il controllo e la revisione;
– la gestione dei processi aziendali, l’organizzazione, il marketing e l’innovazione;
– la finanza aziendale, la tesoreria, la pianificazione finanziaria, l’intermediazione bancaria e finanziaria, i mercati mobiliari e i servizi assicurativi.
Il Corso fornisce inoltre una base coerente per la prosecuzione degli studi magistrali e, secondo la normativa vigente e previo completamento degli ulteriori requisiti previsti, per l’accesso ai percorsi professionali dell’area economico-aziendale, contabile, del lavoro e della consulenza finanziaria.
ART. 6 - CALENDARIO E ARTICOLAZIONE DELLE ATTIVITÀ DIDATTICHE
Le attività didattiche annuali sono articolate in due semestri la cui durata è stabilita nel Calendario didattico.
L’erogazione dei moduli si svolge nell’arco di 12-13 settimane per ogni semestre e impegna un numero diverso di settimane in funzione del numero di crediti assegnati al modulo.
Le lezioni sono articolate in moduli da 6 crediti (48 ore), 9 crediti (72 ore). I laboratori sono da 3 crediti (24 ore).
La quantità media di impegno complessivo di apprendimento svolto in un anno dallo Studente a tempo pieno è convenzionalmente fissata in 60 crediti.
ART. 7 - ATTIVITÀ AD AUTONOMA SCELTA DELLO STUDENTE
Come espressamente previsto dall’art. 10 c. 5a del DM 270/04, le attività formative a scelta dello Studente possono essere rappresentate da corsi di insegnamento, purché coerenti con il percorso formativo dello Studente.
I crediti previsti per le attività a scelta dello Studente (12 CFU complessivi) si acquisiscono mediante insegnamenti coerenti con il percorso formativo, secondo quanto previsto dal Regolamento studenti di Ateneo e dalle disposizioni della Facoltà di Economia.
https://www.uniroma1.it/it/pagina/regolamento-Studenti
ART. 8 - MODALITÀ DI FREQUENZA E STUDENTI PART TIME
La frequenza ai corsi, pur non essendo formalmente obbligatoria, è fortemente consigliata, in quanto elemento formativo fondamentale ai fini dell’acquisizione delle competenze previste negli obiettivi didattici. Anche dal punto di vista della normativa, la frequenza in aula costituisce una parte dell’impegno previsto per l’ottenimento dei crediti formativi.
I docenti sono tenuti ad adottare tutte le iniziative in grado di favorire e incentivare la frequenza, prevedendo le più idonee modalità di completamento della formazione per coloro che, per cause di forza maggiore, non riescano a frequentare con continuità i corsi offerti. Al fine di agevolare al massimo la possibilità di frequenza, la Facoltà farà in modo di assicurare, nei limiti del possibile e per i corsi sdoppiati, lo svolgimento di un modulo nell’orario pomeridiano-serale. In osservanza a quanto previsto dal Regolamento studenti di Ateneo, è data la possibilità di iscriversi in modalità part-time. Per part-time si intende la possibilità data a ciascuno Studente che non abbia la piena disponibilità del proprio tempo da dedicare allo studio, di concordare, all’atto dell’immatricolazione o durante gli anni successivi di iscrizione, un percorso formativo con un numero di crediti variabile fra 18 e 45 invece dei 60 crediti/anno previsti normalmente. La richiesta di opzione di tempo parziale può essere effettuata una sola volta. Lo Studente che ottenga l’autorizzazione al regime di tempo parziale ha diritto alla riduzione delle tasse universitarie, applicata sulla seconda rata, nella misura indicata dal Manifesto degli Studi di Ateneo.
ART. 9 - MODALITÀ DI VERIFICA DELL’APPRENDIMENTO
Le modalità di verifica dell’apprendimento sono disciplinate dal Regolamento studenti di Ateneo, dalle disposizioni della Facoltà e dai programmi degli insegnamenti pubblicati annualmente.
ART. 10 - ULTERIORI ESAMI DI PROFITTO (EX. ART. 6 DEL R.D. N. 1269/38)
Per quanto concerne la possibilità di sostenere ulteriori esami di profitto si rinvia alla disciplina prevista dal Regolamento studenti di Ateneo e dalle disposizioni annuali applicabili.
https://www.uniroma1.it/it/pagina/regolamento-Studenti
ART. 11 - PROVA FINALE
Per il conseguimento della Laurea studentesse e studenti devono superare una prova finale.
La prova finale richiede la preparazione di un elaborato scritto che ha ad oggetto l’approfondimento, anche mediante ricerca teorico-bibliografica o ricerca empirica, di uno o più temi affrontati nel percorso formativo triennale, in collegamento con uno o più insegnamenti del Corso e tendenzialmente in una prospettiva interdisciplinare. L’elaborato deve essere frutto di un lavoro personale e originale e rispettare i principi di correttezza scientifica, integrità e trasparenza nell’uso delle fonti.
Le modalità di assegnazione dell’elaborato, formazione delle Commissioni giudicatrici, svolgimento e valutazione della prova finale sono definite dalle disposizioni della Facoltà di Economia e del Corso di studio. Il CdS assicura che l’attribuzione e la responsabilità degli elaborati siano ripartite equamente fra i docenti. Studentesse e studenti concordano con un docente relatore l’argomento, in un settore scientifico disciplinare tra quelli presenti nel percorso formativo della studentessa o dello studente tra le attività di base, ove presenti, caratterizzanti e affini o integrative.
Studentesse e studenti hanno diritto a vedersi assegnato il tema dell’elaborato finale entro un tempo massimo di 30 giorni dal momento della richiesta alle strutture competenti.
I relatori assistono studentesse e studenti nella predisposizione dell’elaborato finale o della tesi e hanno la responsabilità della loro ammissione alla prova finale. La Commissione giudicatrice della prova finale è nominata secondo le disposizioni della Facoltà ed è composta secondo quanto previsto dal Regolamento didattico di Ateneo e dalle deliberazioni della Facoltà.
Le Commissioni giudicatrici per la prova finale esprimono la loro votazione in centodecimi e possono, all’unanimità, concedere alla candidata o al candidato il massimo dei voti con lode. Il voto minimo per il superamento della prova è sessantasei centodecimi.
ART. 12 - PERIODI DI STUDIO ALL’ESTERO
Secondo quanto previsto dalla normativa vigente, dai regolamenti di Ateneo e dai bandi annualmente emanati, lo studente può svolgere periodi di studio, ricerca o tirocinio presso università o altri enti esteri partner, nell’ambito di programmi di cooperazione internazionale promossi o riconosciuti da Sapienza. Le attività formative da svolgere all’estero sono definite prima della partenza mediante Learning Agreement o altro atto equivalente previsto dal programma di mobilità, sulla base della coerenza con il percorso formativo del Corso di Studio e con l’offerta della sede ospitante. Al termine del periodo di mobilità, le attività svolte all’estero, i relativi crediti e le valutazioni conseguite sono riconosciuti dal Corso di Studio sulla base di quanto approvato nel Learning Agreement e certificato dal Transcript of Records o dalla documentazione equivalente prevista, secondo la disciplina vigente di Ateneo.
I requisiti specifici di partecipazione, la durata dei periodi di mobilità e le modalità di candidatura sono definiti nei bandi relativi ai singoli programmi di mobilità internazionale. Per i programmi di mobilità disciplinati da specifici bandi, ivi incluso Erasmus+, la durata e i limiti temporali sono determinati dalle relative disposizioni. Il Consiglio di Corso di Studio determina i criteri per il riconoscimento dei crediti acquisiti in mobilità internazionale, nel rispetto della normativa vigente e delle regole di Ateneo, valutando la coerenza delle attività svolte con il piano di studi del Corso.
ART. 13 - TRASFERIMENTI
In caso di trasferimento da altro corso di studio, il riconoscimento dei crediti avviene nel rispetto della normativa vigente e delle regole di Ateneo; nel caso di trasferimento tra corsi appartenenti alla medesima classe, la quota di CFU relativi al medesimo settore scientifico disciplinare direttamente riconosciuti allo studente non può essere inferiore al 50 per cento di quelli già maturati.