Obiettivi formativi

Il Corso di Laurea Economia e Finanza (classe L-33) si propone di formare figure intellettuali e professionali capaci di analizzare in modo critico e consapevole il funzionamento dei sistemi economici e dei mercati finanziari, utilizzando strumenti teorici ed empirici avanzati, metodi quantitativi per l'interpretazione dei fenomeni economici reali e finanziari, e una solida conoscenza dei principi giuridici ed economici che regolano il funzionamento dei mercati e le interazioni tra imprese, istituzioni e società.
L'offerta formativa del CdL si articola in insegnamenti caratterizzanti di ambito economico, aziendale, matematico-statistico e giuridico, valorizza metodologie didattiche innovative, attività seminariali e laboratoriali, tirocini e laboratori interdisciplinari, e offre la possibilità di una personalizzazione del percorso tramite esami a scelta.
L'offerta didattica del CdL intende, da un lato, approfondire i fondamenti teorici dell'economia politica, della politica economica, della finanza pubblica e della storia economica, insieme alle conoscenze aziendali, giuridiche e istituzionali necessarie per comprendere il funzionamento dei sistemi economici, delle imprese e dei mercati, nelle loro dimensioni nazionali e internazionali, con particolare attenzione alle dinamiche di crescita, sviluppo, governance e regolamentazione economica; dall'altro lato, la formazione economico-quantitativa consentirà di acquisire solide competenze nei metodi matematici, statistici ed econometrici utili per l'analisi dei dati, la modellizzazione dei fenomeni economici e finanziari (anche complessi), la valutazione empirica delle politiche pubbliche e l'interpretazione rigorosa dei processi di decisione economica di famiglie, imprese e istituzioni.
Dal punto di vista degli obiettivi formativi specifici, declinati secondo i descrittori di Dublino, il Corso mira a fornire una solida conoscenza dei fondamenti dell'economia politica, dell'economia applicata, della politica economica, della finanza pubblica e della storia economica, insieme a una comprensione strutturata degli strumenti matematico‑statistici e dei principi giuridici necessari per interpretare in chiave scientifica il funzionamento dei moderni sistemi economici. Mira a fornire una conoscenza avanzata nel campo dell'economia politica e dell'econometria, con particolare riferimento ai fondamenti teorici dell'analisi microeconomica e macroeconomica, della modellizzazione economica, delle tecniche di stima e inferenza statistica e dei metodi quantitativi utili alla misura dei fenomeni economici reali e finanziari, alla valutazione delle politiche pubbliche e alla comprensione delle dinamiche competitive e allocative nei mercati. Mira a fornire conoscenze e competenze nei settori dell'economia aziendale, della gestione d'impresa, dei mercati finanziari, della contabilità, del diritto dell'economia e dell'Unione Europea, sviluppando capacità di lettura delle strategie aziendali, dei modelli organizzativi e degli assetti istituzionali che intervengono nei processi economici.
Il CdL mira, inoltre, a formare una solida comprensione delle interazioni tra attori economici, istituzioni, imprese e mercati attraverso un approccio interdisciplinare che integra strumenti teorici, quantitativi e giuridico-istituzionali, favorendo lo sviluppo di capacità critiche nella valutazione dei fenomeni economici complessi, delle trasformazioni sociali e delle implicazioni economiche delle scelte pubbliche e private. Mira, infine, a sviluppare capacità applicative volte a utilizzare in modo autonomo e consapevole gli strumenti quantitativi, statistici ed econometrici per l'analisi dei dati, a condurre valutazioni empiriche dei fenomeni economici e finanziari, a interpretare e modellizzare situazioni reali complesse, a comunicare efficacemente i risultati analitici in forma scritta e orale e ad esercitare capacità decisionali fondate su criteri razionali, analitici e metodologicamente rigorosi.
Il CdL contribuisce, quindi, a sviluppare un'adeguata “autonomia di giudizio”, attraverso la maturazione di capacità di riflessione critica, l'elaborazione di una prospettiva personale nell'interpretazione dei fenomeni economici e finanziari, e la formazione di una coscienza civile responsabile e consapevole delle implicazioni sociali, istituzionali ed etiche delle scelte economiche.
Contribuisce, inoltre, alla formazione di adeguate “abilità comunicative”, promuovendo la capacità di utilizzare un lessico tecnico‑specialistico appropriato e di esprimersi con proprietà di linguaggio su tematiche economiche, finanziarie e aziendali, anche di natura applicata. Il Corso sostiene lo sviluppo della capacità di argomentare in modo chiaro, rigoroso e logicamente coerente su questioni scientifiche e professionali, così come su tematiche più ampie di carattere economico‑sociale. A ciò si affianca la capacità di utilizzare efficacemente, in forma scritta e orale, almeno una lingua dell'Unione Europea oltre all'italiano, nell'ambito specifico di competenza.
Infine, dal punto di vista delle “capacità di apprendimento”, il CdL mira a sviluppare la capacità di approfondire le questioni in modo autonomo, anche attraverso l'uso appropriato di strumenti bibliografici, digitali e metodologici utili alla ricerca e all'aggiornamento continuo. Il Corso promuove l'acquisizione di un metodo di studio rigoroso e consapevole, che permetta alle studentesse e agli studenti di proseguire con successo negli studi avanzati o di adattarsi a contesti professionali caratterizzati da rapidi cambiamenti. Gli obiettivi formativi indicati saranno perseguiti mediante la frequenza delle lezioni frontali e delle esercitazioni, nonché attraverso la partecipazione a laboratori applicativi e a tirocini a carattere interdisciplinare previsti dal percorso formativo, che favoriscono l'apprendimento attivo e l'integrazione tra conoscenze teoriche e competenze operative.
La verifica del raggiungimento degli obiettivi formativi è ottenuta attraverso valutazioni finali (esami) atte a rilevare l'efficacia dei processi di apprendimento; le verifiche possono inoltre prevedere l'utilizzo di prove pratiche, quali elaborati individuali o lavori di gruppo, quando coerenti con le metodologie didattiche adottate. Tali capacità saranno integrate attraverso la partecipazione a laboratori e tirocini a carattere interdisciplinare, e saranno verificate anche mediante la stesura della tesi finale, che costituisce il momento di sintesi autonoma e originale delle competenze maturate.
Il percorso formativo è strutturato nei tre anni su attività interrelate e articolate fra discipline caratterizzanti, affini e integrative, e altre attività formative. Il primo anno del Corso mira a fornire allo studente una formazione comune di base nei principali ambiti scientifico‑disciplinari su cui si fonda l'analisi economica: l'economia politica, l'economia aziendale, il diritto e l'area quantitativa (matematica e statistica). In questa fase si acquisiscono gli strumenti fondamentali per comprendere la natura dei fenomeni economici, le modalità di funzionamento dei mercati e delle istituzioni, nonché per sviluppare le competenze metodologiche necessarie a proseguire nel percorso.
Il secondo anno del Corso mira ad approfondire tali conoscenze attraverso lo studio di discipline che ampliano e rafforzano la preparazione economica, statistico‑matematica, giuridica e aziendale. In questa fase lo studente consolida gli strumenti analitici e quantitativi, acquisisce competenze nell'interpretazione dei dati e delle politiche economiche, e sviluppa una maggiore consapevolezza delle interrelazioni fra i diversi attori economici.
Infine, il terzo anno del Corso mira a una formazione mirata negli ambiti economico, aziendale, giuridico e matematico‑statistico attraverso insegnamenti più specialistici e orientati all'analisi empirica, alla modellizzazione dei fenomeni economici e finanziari e alla comprensione delle scelte strategiche di imprese e istituzioni. Tale anno favorisce anche l'eventuale personalizzazione del percorso tramite insegnamenti a scelta, laboratori e attività applicative.
La tesi relativa alla prova finale costituisce il momento conclusivo del percorso, nel quale lo studente è chiamato a dimostrare autonomia nell'analisi, capacità di applicare gli strumenti appresi e padronanza dell'argomentazione scientifica. La tesi rappresenta una sintesi originale delle competenze maturate e un primo esercizio di ricerca o di applicazione avanzata delle metodologie studiate.
Il Corso di Laurea mira a formare giovani economisti e operatori dei mercati finanziari dotati di visione sistemica, elevata sensibilità culturale e capacità di valutazione critica, in grado di interpretare con consapevolezza le trasformazioni economiche e finanziarie, le dinamiche dei mercati e le interdipendenze tra imprese, istituzioni e società. Le laureate e i laureati in Economia e Finanza saranno in grado di operare con autonomia di giudizio e competenza tecnico‑scientifica in contesti pubblici e privati, nazionali e internazionali; di analizzare dati e fenomeni complessi con strumenti quantitativi avanzati; di collaborare efficacemente in gruppi di lavoro interdisciplinari; e di contribuire, con responsabilità e spirito critico, ai processi decisionali delle organizzazioni economiche, delle imprese e degli operatori finanziari. Il percorso fornisce così una preparazione solida, flessibile e orientata al futuro, capace di sostenere sia l'ingresso nel mondo del lavoro sia il proseguimento degli studi nei livelli formativi successivi.