Obiettivi formativi

Gli obiettivi formativi del Corso, diviso in tre curricula tra cui uno in lingua inglese, consistono in una formazione avanzata nell'ambito degli studi sul mondo antico, volta ad approfondire e ampliare la preparazione acquisita nel percorso di primo livello e a fornire strumenti metodologici e concettuali adeguati a un approccio critico e consapevole ai testi, ai documenti e ai contesti storici e culturali di riferimento, anche in prospettiva comparativa e di ricerca individuale nel contesto del dibattito scientifico internazionale.
In coerenza con tale quadro di riferimento, e con specifico riguardo agli obiettivi formativi specifici declinati secondo i descrittori di Dublino, il Corso mira anzitutto a fornire “conoscenze e capacità di comprensione” avanzate nell'ambito degli studi sul mondo antico, fondate su una solida padronanza dei quadri storici, culturali e letterari e su una comprensione approfondita delle fonti antiche nei loro contesti di produzione, trasmissione e ricezione. Tali conoscenze consentono allo studente o alla studentessa di orientarsi in modo consapevole tra testi, documenti e tradizioni interpretative, di riconoscere la specificità dei diversi generi, linguaggi e forme di comunicazione del mondo antico, e di comprendere la complessità dei fenomeni storici e culturali in una prospettiva diacronica e comparativa.
Nello specifico, il laureato e la laureata in Filologia, letterature e storia del mondo antico possiedono le seguenti conoscenze:
- conoscenza della letteratura, della storia e del pensiero delle civiltà antiche (dal secondo millennio a.C. all'Umanesimo e al Rinascimento), nonché delle principali linee di continuità e di ricezione della tradizione classica nell'età contemporanea;
- conoscenza approfondita delle lingue greca e latina, anche in relazione agli sviluppi medievali e romanzi, in una prospettiva storica, comparativa e diacronica (prosodia e metrica, grammatica, sintassi, storia della lingua);
- conoscenza del metodo filologico, della storia del libro, degli strumenti di ricerca del settore disponibili in forma tradizionale, informatica e telematica.
Tali conoscenze saranno raggiunte tramite la fruizione degli insegnamenti costitutivi del Corso, in particolare negli ambiti delle lingue e letterature antiche greca e latina e della storia antica, concepiti per attuare degli approfondimenti metodologicamente rilevanti nei vari settori (per temi e problemi) e caratterizzati anche da attività di partecipazione seminariale, con il corredo di varie esercitazioni su strumenti informatici e telematici; la verifica dell'acquisizione avverrà attraverso prove d'esame, scritte e/o orali e, infine, attraverso la ricerca individuale supervisionata dai due relatori che porta alla stesura della tesi.
Su questa base conoscitiva, il Corso mira inoltre a sviluppare “capacità applicative” avanzate, intese come abilità di utilizzare in modo consapevole e metodologicamente fondato le conoscenze acquisite nell'analisi, interpretazione e problematizzazione delle fonti del mondo antico. Tali capacità si esprimono nell'applicazione del metodo filologico e storico allo studio dei testi e dei documenti, nella formulazione e verifica di ipotesi interpretative, nella valutazione critica delle diverse tradizioni testuali e storiografiche, nonché nell'uso appropriato degli strumenti disciplinari per affrontare questioni complesse relative alla trasmissione, al significato e alla funzione delle testimonianze antiche.
Nello specifico, il laureato e la laureata in Filologia, letterature e storia del mondo antico possiedono le seguenti capacità:
- capacità di integrare le conoscenze acquisite per interpretare correttamente i dati storici e i testi antichi (letterari, filosofici, storici, tecnici delle varie discipline, documentari ed epigrafici);
- capacità di applicare il metodo filologico, di utilizzare e valutare le testimonianze manoscritte (frammenti papiracei e codici) e a stampa ai fini della ricostruzione filologica dei testi;
- capacità di produrre traduzioni dalle lingue classiche;
- capacità di utilizzare gli strumenti bibliografici e di ricerca ai fini di ricerche autonome;
- capacità di raccolta, analisi e studio critico della bibliografia specifica (anche nelle lingue straniere riconosciute come d'uso dalle discipline classiche);
- capacità di orientarsi nell'ambito del lavoro editoriale, stimolata attraverso stages e tirocini presso case editrici;
- capacità di trasmettere conoscenze di base nelle discipline classiche anche a livello di didattica attiva, stimolata attraverso esperienze didattiche presso scuole e istituzioni di ricerca o di insegnamento;
- capacità nell'uso dei mezzi informatici ai fini dell'attività filologica, testuale, editoriale e di ricerca (sia in ambito letterario che storico).
Tali capacità saranno raggiunte e verificate tramite la fruizione degli insegnamenti costitutivi del Corso, con le relative prove d'esame, e tramite la fruizione delle attività seminariali e di esercitazione che in essi verranno proposte e inoltre attraverso l'attività di ricerca guidata che porta alla stesura della tesi.
Il percorso formativo contribuisce in modo specifico alla formazione di un'adeguata “autonomia di giudizio”, intesa come capacità di valutare criticamente testi, documenti e interpretazioni del mondo antico sulla base di un uso consapevole delle fonti e della bibliografia scientifica. Tale autonomia si manifesta nella capacità di distinguere tra dati e interpretazioni, di riconoscere i presupposti metodologici delle diverse letture storiografiche e filologiche, di collocare le ipotesi interpretative nel quadro del dibattito scientifico e di formulare valutazioni motivate e responsabili, fondate su argomentazioni coerenti e verificabili.
Nello specifico, il laureato e la laureata in Filologia, letterature e storia del mondo antico sviluppano la capacità di confrontare e valutare criticamente i prodotti dell'attività filologica (edizioni critiche, lessici, repertori, in presentazione tradizionale o informatica); di comprendere e valutare interpretazioni di testi greci e latini (traduzioni o interpretazioni letterarie), ricostruzioni e giudizi storici; di condurre proprie ricerche in ambito storico, linguistico, letterario e filologico. Tali capacità verranno acquisite tramite la fruizione degli insegnamenti costitutivi del Corso, caratterizzati tutti da un atteggiamento critico nei confronti del metodo e dei prodotti della ricerca, attraverso le attività seminariali che in essi saranno proposte e soprattutto attraverso l'attività di ricerca guidata relativa alla tesi di laurea magistrale; la verifica dell'acquisizione avverrà attraverso la valutazione di relazioni, scritte e/o orali, nell'ambito dei seminari svolti, e soprattutto del lavoro di tesi.
Particolare attenzione è riservata allo sviluppo delle “abilità comunicative”, intese come capacità di esporre e discutere in modo chiaro, rigoroso e appropriato temi, problemi e risultati della ricerca nell'ambito degli studi sul mondo antico. Tali abilità comprendono l'uso consapevole del linguaggio specialistico delle discipline filologiche e storiche, la capacità di strutturare argomentazioni coerenti e fondate sulle fonti e sulla letteratura scientifica e di adattare il registro espressivo ai diversi contesti comunicativi in lingua inglese, sia in forma scritta sia orale, secondo le pratiche della comunità scientifica internazionale.
Nello specifico, il laureato e la laureata in Filologia, letterature e storia del mondo antico acquisiscono l'abilità di illustrare in lingua italiana e in lingua inglese, a specialisti e non specialisti, i contenuti specifici delle discipline apprese e i risultati di ricerche proprie o altrui. Tali capacità saranno raggiunte tramite attività seminariali e di esercitazione (anche in lingua diversa da quella di erogazione degli insegnamenti), che prevedono una relazione finale scritta e/o orale, e attraverso l'elaborazione della tesi di laurea magistrale; di quest'ultima sarà fornito un abstract in lingua diversa da quella nella quale la tesi è scritta. La verifica dell'acquisizione avverrà attraverso la valutazione dei lavori seminariali e di tesi.
Dal punto di vista delle “capacità di apprendimento”, il Corso è orientato a favorire una progressiva autonomia nello studio e nella ricerca, attraverso il consolidamento di metodi di lavoro adeguati all'approfondimento scientifico delle discipline del mondo antico. Tale autonomia si esprime nella capacità di organizzare in modo consapevole il proprio percorso formativo, di utilizzare criticamente gli strumenti bibliografici, informatici e telematici del settore, di selezionare e valutare la letteratura scientifica e di affrontare in modo indipendente nuove problematiche di ricerca, anche in vista della prosecuzione degli studi o dell'inserimento in contesti professionali qualificati.
Nello specifico, il laureato e la laureata in Filologia, letterature e storia del mondo antico sviluppano la capacità di individuare, selezionare criticamente ed utilizzare autonomamente i testi scientifici e gli strumenti di ricerca specifici del settore (tradizionali, informatici e telematici) per conseguire ulteriori conoscenze e procurarsi un continuo aggiornamento. Tale capacità sarà raggiunta tramite la fruizione degli insegnamenti costitutivi del Corso e delle attività seminariali e di esercitazione che in essi verranno proposte ed inoltre attraverso l'attività di ricerca guidata relativa alla tesi di laurea magistrale; la verifica dell'acquisizione avverrà attraverso le prove d'esame e soprattutto nella valutazione del lavoro di tesi.
La conoscenza specialistica delle civiltà classiche appresa durante il corso, oltre a consentire l'accesso (previo concorso di ammissione) al dottorato, determina un profilo professionale qualificato a svolgere attività lavorative nei settori della ricerca e della divulgazione culturale e, più in generale, dell'editoria. In presenza dei requisiti curriculari previsti dalla normativa vigente, e ferma restando la necessità di acquisire i crediti richiesti nei pertinenti settori scientifico-disciplinari, i laureati e le laureate potranno partecipare alle prove di ammissione ai percorsi di formazione per l'insegnamento secondario.
Obiettivi specifici del Corso sono una elevata preparazione e capacità analitica nelle lingue e letterature greca e latina dalle origini al medioevo, con possibilità di approfondimenti pertinenti alla dialettologia greca, alle letterature considerate in rapporto con le varie culture (cristiana, giudaico-ellenistica, romanobarbarica), alla metrica (greca classica e bizantina, latina arcaica, classica e medievale), alla prosecuzione d'uso e alla fortuna del greco e del latino nella letteratura e nella cultura italiana dal Medioevo all'Umanesimo e al Rinascimento, nonché con riferimento alla presenza e alla ricezione classica nell'età contemporanea; il possesso della metodologia storica e la conoscenza delle fonti storiografiche antiche nelle lingue originali; il possesso del metodo filologico anche in dimensione attiva (con esercizi di recensio e di costituzione del testo); la capacità di interpretare le testimonianze scritte dell'antichità nei supporti materiali che le hanno trasmesse (epigrafi, manoscritti). Il percorso formativo, articolato nei due anni, prevede una distribuzione degli insegnamenti che, senza disporsi secondo una sequenza obbligata di propedeuticità, favorisca una formazione organica e strutturata comune, che venga definita in percorsi più specifici e tra loro distinti sulla base della quantità dei crediti assegnati alle materie caratterizzanti e della scelta tra le materie affini (secondo quanto definito dal Regolamento didattico del Corso, che stabilisce, nei limiti normativi, la quota dell'impegno orario complessivo a disposizione dello studente o della studentessa per lo studio personale o per altre attività formative di tipo individuale). Il corso prevede insegnamenti nelle attività caratterizzanti, finalizzati alla formazione letteraria, filologica e storica, attraverso moduli di Lingua e letteratura greca, Filologia classica, Storia greca e Storia romana. Inoltre, una serie di gruppi opzionali permette di definire la formazione nelle attività caratterizzanti e affini, in relazione a più specifici obiettivi, in particolare nei settori di più stretta pertinenza, cioè filologici, storici, archeologici, linguistici: Civiltà bizantina, Letteratura latina medievale, Epigrafia greca, Epigrafia latina, Antichità e Istituzioni romane, Storia del diritto romano, Storia medievale, Civiltà egee, Filologia medievale e umanistica, Critica letteraria e letteratura comparata, Papirologia, Filologia classica, Letteratura latina, Etruscologia, Archeologia classica, Archeologia medievale, Letteratura cristiana antica, Urbanistica antica, Storia dell'arte medievale, Filologia romanza, Glottologia e linguistica, Storia del vicino oriente antico, Egittologia, Lingua e letteratura ebraica, Storia della filosofia antica, Storia della filosofia medievale, Geografia culturale, Storia delle religioni, Storia del cristianesimo e delle chiese, Paleografia greca e latina, Numismatica antica, Informatica, nella sua applicazione all'ambito letterario (Digital Humanities).
Il Corso prevede la fruizione di moduli di insegnamento tradizionali, in cui sia prevalente la didattica frontale (pur sempre finalizzata, comunque, a stimolare l'atteggiamento critico dello studente o della studentessa e la capacità di impostare una ricerca autonoma), ovvero moduli maggiormente caratterizzati da attività seminariali. Un curriculum è interamente erogato in lingua inglese, mentre alcuni insegnamenti nei due curricula erogati in lingua italiana sono tenuti in lingua inglese e prevedono l'attiva partecipazione e produzione di testi in lingua straniera: ciò consente di predisporre le studentesse e gli studenti ad un adeguato inserimento nel contesto internazionale degli studi, potenziando le loro competenze linguistiche. Le attività seminariali e le esercitazioni previste contribuiscono allo sviluppo di adeguate abilità comunicative, scritte e orali, nella presentazione e discussione di temi e problemi della ricerca, anche in lingua inglese, secondo le pratiche della comunità scientifica internazionale. I moduli, in particolare quelli a carattere seminariale, prevedono l'utilizzazione guidata degli strumenti informatici e telematici specifici delle discipline antichistiche (lessici, repertori bibliografici, riviste on-line, siti di documentazione). Il Corso, in previsione di un potenziamento delle competenze informatiche e per agevolare un primo contatto con il mondo del lavoro, dispone di altre attività formative specificamente dedicate. L'articolazione complessiva degli obiettivi formativi e del percorso didattico, in coerenza con i Descrittori di Dublino, assicura una preparazione avanzata, fondata su solide conoscenze disciplinari, capacità di applicazione metodologica, autonomia critica, competenze comunicative e progressiva autonomia nello studio e nella ricerca.