| 10630179 | PSICOLOGIA CLINICA CORSO AVANZATO [PSIC-04/B] [ITA] | 1º | 1º | 9 |
Obiettivi formativi Obiettivi generali
Acquisizione di una logica clinica dell’intervento, capace di confrontarsi con le domande provenienti da diversi con-testi (persone, gruppi, organizzazioni)
Obiettivi specifici
Conoscenza e capacità di comprensione
Comprendere la domanda proposta dal cliente, ovvero il significato della relazione proposta.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding).
Individuare il rapporto tra domanda proposta e sviluppo dell’intervento con riferimento al setting ed alla tecnica.
Autonomia di giudizio
Sviluppare la capacità di confrontarsi con le possibili progettazioni dell’intervento, individuando criteri per scegliere quale realizzare.
Abilità comunicative
Imparare le verbalizzazioni possibili nella conduzione di un colloquio clinico, e l’acquisizione di un linguaggio psicologico appropriato nella relazione professionale
Capacità di apprendimento
Imparare ad orientarsi tra le diverse fonti di conoscenza, acquisendo la capacità di auto aggiornarsi in funzione dei diversi contesti professionali.
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| TEORIA DELLA TECNICA DELL'INTERVENTO PSICOLOGICO CLINICO [PSIC-04/B] [ITA] | 1º | 1º | 3 |
Obiettivi formativi Obiettivi generali
Acquisizione di una logica clinica dell’intervento, capace di confrontarsi con le domande provenienti da diversi con-testi (persone, gruppi, organizzazioni)
Obiettivi specifici
Conoscenza e capacità di comprensione
Comprendere la domanda proposta dal cliente, ovvero il significato della relazione proposta.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding).
Individuare il rapporto tra domanda proposta e sviluppo dell’intervento con riferimento al setting ed alla tecnica.
Autonomia di giudizio
Sviluppare la capacità di confrontarsi con le possibili progettazioni dell’intervento, individuando criteri per scegliere quale realizzare.
Abilità comunicative
Imparare le verbalizzazioni possibili nella conduzione di un colloquio clinico, e l’acquisizione di un linguaggio psicologico appropriato nella relazione professionale
Capacità di apprendimento
Imparare ad orientarsi tra le diverse fonti di conoscenza, acquisendo la capacità di auto aggiornarsi in funzione dei diversi contesti professionali.
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| PSICOLOGIA CLINICA CORSO AVANZATO [PSIC-04/B] [ITA] | 1º | 1º | 6 |
Obiettivi formativi Obiettivi generali
Acquisizione di una logica clinica dell’intervento, capace di confrontarsi con le domande provenienti da diversi con-testi (persone, gruppi, organizzazioni)
Obiettivi specifici
Conoscenza e capacità di comprensione
Comprendere la domanda proposta dal cliente, ovvero il significato della relazione proposta.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding).
Individuare il rapporto tra domanda proposta e sviluppo dell’intervento con riferimento al setting ed alla tecnica.
Autonomia di giudizio
Sviluppare la capacità di confrontarsi con le possibili progettazioni dell’intervento, individuando criteri per scegliere quale realizzare.
Abilità comunicative
Imparare le verbalizzazioni possibili nella conduzione di un colloquio clinico, e l’acquisizione di un linguaggio psicologico appropriato nella relazione professionale
Capacità di apprendimento
Imparare ad orientarsi tra le diverse fonti di conoscenza, acquisendo la capacità di auto aggiornarsi in funzione dei diversi contesti professionali.
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| 10629398 | COLLOQUIO E NARRAZIONE IN PSICOLOGIA CLINICA [PSIC-04/A] [ITA] | 1º | 1º | 9 |
Obiettivi formativi Obiettivi generali
Il corso si propone insegnare le conoscenze e competenze di base necessarie a condurre un colloquio psicologico in ambito clinico e di elaborare, a partire dalle informazioni raccolte, una formulazione del caso che permetta la progettazione di un intervento caso-specifico con pazienti adulti e adolescenti, coppie e famiglie.
Obiettivi specifici
Conoscenza e capacità di comprensione
Conoscenza e comprensione dei fondamenti teorici e metodologici del colloquio clinico, della formulazione del caso e di un intervento psicologico caso-specifico orientati dinamicamente.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
Capacità di condurre un colloquio clinico ed elaborare una formulazione del caso utile alla pianificazione dell’intervento
Autonomia di giudizio
Capacità di base utili a valutare la qualità di un colloquio e di un intervento clinico in funzione della formulazione del caso
Abilità comunicative
Abilità di comprendere in che modo relazionarsi, rispondere e comunicare con un paziente in funzione delle sue specifiche esigenze
Capacità di apprendimento
• Capacità di utilizzo critico delle fonti bibliografiche
• Capacità di contestualizzazione dei saperi di ordine tecnico in funzione dei quadri teorici ed epistemologici ad essi sottesi
Prerequisiti
È utile il preliminare possesso di una base di conoscenza relativa ai principali modelli e metodi di condu-zione del colloquio psicologico e di elementi di base di psicopatologia
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| AAF2346 | ALTRE ATTIVITA' PROFESSIONALIZZANTI [N/D] [ITA] | 1º | 2º | 1 |
Obiettivi formativi Le AAF (1 cfu - 25 ore) sono conseguibili dagli studenti sia attraverso attività di autoformazione, sia partecipando a seminari di approfondimento con esperti interni ed esterni offerti dalla Facoltà di Medicina e Psicologia, sia attraverso laboratori integrativi alla didattica frontale specificamente organizzati dal corso di laurea.
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| AAF2364 | TIROCINIO PRATICO VALUTATIVO - TPV [N/D] [ITA] | 1º | 2º | 20 |
Obiettivi formativi Obiettivo formativo del Tirocinio Pratico Valutativo (TPV) è l’acquisizione di una ragionevole padronanza e graduale autonomia nella conoscenza e comprensione del contesto di intervento; nella valutazione delle domande di intervento; nella progettazione di interventi di consulenza, sostegno e di abilitazione-riabilitazione secondo quanto previsto dall’art, 1 della legge 56/89; nella capacità di confrontarsi in gruppi di lavoro disciplinari e multidisciplinari; nella competenza a realizzare la propria azione professionale nel perimetro segnato dalla deontologia professionale.
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| 10631586 | PSICOLOGIA DELLA DISABILITA' E INCLUSIONE [PSIC-02/A, PSIC-04/B] [ITA] | 1º | 2º | 12 |
Obiettivi formativi Obiettivi generali
Il corso si pone l’obiettivo di analizzare le evoluzioni che il concetto di disabilità ha avuto nel tempo, non-ché di descrivere ed analizzare le principali caratteristiche ed implicazioni per lo sviluppo affettivo, relazionale, sociale, cognitivo e linguistico di bambini con diverse forme di disabilità (a livello uditivo, visivo, motorio ed intellettivo) così come di bambini con neurodivergenza (Disturbi Specifici dell’Apprendimento, Disturbi dello Spettro dell’Autismo e Attention Deficit and Hyperactivity Disorder) e con ritardo o disturbo del linguaggio. Verrà individuato un modello di intervento che possa prendere in carico il bambino e la sua famiglia, nelle varie fasi dello sviluppo, dall’infanzia all’età adulta, e che preveda una fattiva collaborazione con tutte le agenzie che se ne occupano (famiglia, scuola, servizi sociali e sanitari).
Obiettivo ulteriore è quello di analizzare il concetto di salute e le tematiche connesse al tema della qualità della vita nelle patologie croniche e degenerative comprese le diverse forme di disabilità connesse alla terza età.
Obiettivi specifici
Conoscenza e capacità di comprensione
Gli studenti raggiungeranno una buona conoscenza rispetto: i) il concetto di disabilità e le relative evoluzioni; ii) le principali differenze nello sviluppo dell’individuo con disabilità a livello uditivo, visivo, motorio ed intellettivo; iii) caratteristiche principali ed effetto sullo sviluppo affettivo-relazionale di individui con diagnosi di Disturbo Specifico dell'Apprendimento (DSA), Attention Deficit and Hyperactivity Disorder (ADHD) Disturbi nello Spettro dell'Autismo, ritardo e disturbo del linguaggio; iv) l’analisi e la valutazione del livello di integrazione sociale delle persone con disabilità; v) i fattori e le risorse individuali, ambienta-li e familiari che facilitano i processi di integrazione; vi) la qualità della vita in adulti con patologie croniche e degenerative disabilitanti, vii) la disabilità nella terza età, deficit di memoria e l’insorgenza di difficoltà nello svolgimento di compiti della vita quotidiana, viii) possibili elementi di rischio e di resilienza individuali e familiari per sostenere l’individuo ed il sistema nelle varie fasi del ciclo di vita.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
A completamento del corso lo studente sarà in grado di utilizzare le conoscenze apprese per: i) selezionare e consultare la letteratura scientifica riguardante il tema della disabilità declinata nelle varie fasi del ciclo di vita; ii) leggere e applicare i modelli teorici che guidino l’approccio psicologico alla disabilità; iii) riconoscere le principali disabilità e disturbi affrontati nel corso con una modalità trasversale che prevede la definizione del disturbo, la classificazione, l’eziologia, le possibilità di sviluppo, la valutazione delle competenze e la progettazione dell’intervento nelle diverse fasi del ciclo di vita; iv) riflettere sul proprio operato e sulle proprie posizioni; v) sviluppare e consolidare un saper essere e un saper fare entro i diversi contesti connessi alla disabilità (dia-gnosi, trattamento, inclusione, promozione traiettorie evolutive).
Autonomia di giudizio
A completamento del corso lo studente sarà in grado di valutare criticamente modelli teorici, strumenti clinici e interventi nell’ambito della disabilità nelle sue diverse declinazioni all’interno del ciclo di vita.
Abilità comunicative
Alla fine del corso lo studente sarà in grado di utilizzare un lessico adeguato, comunicare in modo chiaro la conoscenza teorica acquisita e comprendere il linguaggio degli altri professionisti nel settore.
Capacità di apprendimento
Gli studenti saranno in grado di apprendere criteri diagnostici, approcci e interventi nell’ambito della disabilità, della cronicità e dalla terza età essenziali per la promozione di traiettorie evolutive positive per l’individuo.
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| VALUTAZIONE E INTERVENTO NELLO SVILUPPO DEL LINGUAGGIO [PSIC-02/A] [ITA] | 1º | 2º | 6 |
Obiettivi formativi Obiettivi generali
Il corso si pone l’obiettivo di analizzare le evoluzioni che il concetto di disabilità ha avuto nel tempo, non-ché di descrivere ed analizzare le principali caratteristiche ed implicazioni per lo sviluppo affettivo, relazionale, sociale, cognitivo e linguistico di bambini con diverse forme di disabilità (a livello uditivo, visivo, motorio ed intellettivo) così come di bambini con neurodivergenza (Disturbi Specifici dell’Apprendimento, Disturbi dello Spettro dell’Autismo e Attention Deficit and Hyperactivity Disorder) e con ritardo o disturbo del linguaggio. Verrà individuato un modello di intervento che possa prendere in carico il bambino e la sua famiglia, nelle varie fasi dello sviluppo, dall’infanzia all’età adulta, e che preveda una fattiva collaborazione con tutte le agenzie che se ne occupano (famiglia, scuola, servizi sociali e sanitari).
Obiettivo ulteriore è quello di analizzare il concetto di salute e le tematiche connesse al tema della qualità della vita nelle patologie croniche e degenerative comprese le diverse forme di disabilità connesse alla terza età.
Obiettivi specifici
Conoscenza e capacità di comprensione
Gli studenti raggiungeranno una buona conoscenza rispetto: i) il concetto di disabilità e le relative evoluzioni; ii) le principali differenze nello sviluppo dell’individuo con disabilità a livello uditivo, visivo, motorio ed intellettivo; iii) caratteristiche principali ed effetto sullo sviluppo affettivo-relazionale di individui con diagnosi di Disturbo Specifico dell'Apprendimento (DSA), Attention Deficit and Hyperactivity Disorder (ADHD) Disturbi nello Spettro dell'Autismo, ritardo e disturbo del linguaggio; iv) l’analisi e la valutazione del livello di integrazione sociale delle persone con disabilità; v) i fattori e le risorse individuali, ambienta-li e familiari che facilitano i processi di integrazione; vi) la qualità della vita in adulti con patologie croniche e degenerative disabilitanti, vii) la disabilità nella terza età, deficit di memoria e l’insorgenza di difficoltà nello svolgimento di compiti della vita quotidiana, viii) possibili elementi di rischio e di resilienza individuali e familiari per sostenere l’individuo ed il sistema nelle varie fasi del ciclo di vita.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
A completamento del corso lo studente sarà in grado di utilizzare le conoscenze apprese per: i) selezionare e consultare la letteratura scientifica riguardante il tema della disabilità declinata nelle varie fasi del ciclo di vita; ii) leggere e applicare i modelli teorici che guidino l’approccio psicologico alla disabilità; iii) riconoscere le principali disabilità e disturbi affrontati nel corso con una modalità trasversale che prevede la definizione del disturbo, la classificazione, l’eziologia, le possibilità di sviluppo, la valutazione delle competenze e la progettazione dell’intervento nelle diverse fasi del ciclo di vita; iv) riflettere sul proprio operato e sulle proprie posizioni; v) sviluppare e consolidare un saper essere e un saper fare entro i diversi contesti connessi alla disabilità (dia-gnosi, trattamento, inclusione, promozione traiettorie evolutive).
Autonomia di giudizio
A completamento del corso lo studente sarà in grado di valutare criticamente modelli teorici, strumenti clinici e interventi nell’ambito della disabilità nelle sue diverse declinazioni all’interno del ciclo di vita.
Abilità comunicative
Alla fine del corso lo studente sarà in grado di utilizzare un lessico adeguato, comunicare in modo chiaro la conoscenza teorica acquisita e comprendere il linguaggio degli altri professionisti nel settore.
Capacità di apprendimento
Gli studenti saranno in grado di apprendere criteri diagnostici, approcci e interventi nell’ambito della disabilità, della cronicità e dalla terza età essenziali per la promozione di traiettorie evolutive positive per l’individuo.
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| PSICOLOGIA DELLA DISABILITA' E INCLUSIONE [PSIC-04/B] [ITA] | 1º | 2º | 6 |
Obiettivi formativi Obiettivi generali
Il corso si pone l’obiettivo di analizzare le evoluzioni che il concetto di disabilità ha avuto nel tempo, non-ché di descrivere ed analizzare le principali caratteristiche ed implicazioni per lo sviluppo affettivo, relazionale, sociale, cognitivo e linguistico di bambini con diverse forme di disabilità (a livello uditivo, visivo, motorio ed intellettivo) così come di bambini con neurodivergenza (Disturbi Specifici dell’Apprendimento, Disturbi dello Spettro dell’Autismo e Attention Deficit and Hyperactivity Disorder) e con ritardo o disturbo del linguaggio. Verrà individuato un modello di intervento che possa prendere in carico il bambino e la sua famiglia, nelle varie fasi dello sviluppo, dall’infanzia all’età adulta, e che preveda una fattiva collaborazione con tutte le agenzie che se ne occupano (famiglia, scuola, servizi sociali e sanitari).
Obiettivo ulteriore è quello di analizzare il concetto di salute e le tematiche connesse al tema della qualità della vita nelle patologie croniche e degenerative comprese le diverse forme di disabilità connesse alla terza età.
Obiettivi specifici
Conoscenza e capacità di comprensione
Gli studenti raggiungeranno una buona conoscenza rispetto: i) il concetto di disabilità e le relative evoluzioni; ii) le principali differenze nello sviluppo dell’individuo con disabilità a livello uditivo, visivo, motorio ed intellettivo; iii) caratteristiche principali ed effetto sullo sviluppo affettivo-relazionale di individui con diagnosi di Disturbo Specifico dell'Apprendimento (DSA), Attention Deficit and Hyperactivity Disorder (ADHD) Disturbi nello Spettro dell'Autismo, ritardo e disturbo del linguaggio; iv) l’analisi e la valutazione del livello di integrazione sociale delle persone con disabilità; v) i fattori e le risorse individuali, ambienta-li e familiari che facilitano i processi di integrazione; vi) la qualità della vita in adulti con patologie croniche e degenerative disabilitanti, vii) la disabilità nella terza età, deficit di memoria e l’insorgenza di difficoltà nello svolgimento di compiti della vita quotidiana, viii) possibili elementi di rischio e di resilienza individuali e familiari per sostenere l’individuo ed il sistema nelle varie fasi del ciclo di vita.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione
A completamento del corso lo studente sarà in grado di utilizzare le conoscenze apprese per: i) selezionare e consultare la letteratura scientifica riguardante il tema della disabilità declinata nelle varie fasi del ciclo di vita; ii) leggere e applicare i modelli teorici che guidino l’approccio psicologico alla disabilità; iii) riconoscere le principali disabilità e disturbi affrontati nel corso con una modalità trasversale che prevede la definizione del disturbo, la classificazione, l’eziologia, le possibilità di sviluppo, la valutazione delle competenze e la progettazione dell’intervento nelle diverse fasi del ciclo di vita; iv) riflettere sul proprio operato e sulle proprie posizioni; v) sviluppare e consolidare un saper essere e un saper fare entro i diversi contesti connessi alla disabilità (dia-gnosi, trattamento, inclusione, promozione traiettorie evolutive).
Autonomia di giudizio
A completamento del corso lo studente sarà in grado di valutare criticamente modelli teorici, strumenti clinici e interventi nell’ambito della disabilità nelle sue diverse declinazioni all’interno del ciclo di vita.
Abilità comunicative
Alla fine del corso lo studente sarà in grado di utilizzare un lessico adeguato, comunicare in modo chiaro la conoscenza teorica acquisita e comprendere il linguaggio degli altri professionisti nel settore.
Capacità di apprendimento
Gli studenti saranno in grado di apprendere criteri diagnostici, approcci e interventi nell’ambito della disabilità, della cronicità e dalla terza età essenziali per la promozione di traiettorie evolutive positive per l’individuo.
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| Gruppo opzionale: gruppo OPZIONALE 3 | | | |
| Gruppo opzionale: gruppo OPZIONALE 1 | | | |
| Gruppo opzionale: gruppo OPZIONALE 2 | | | |
| AAF2364 | TIROCINIO PRATICO VALUTATIVO - TPV [N/D] [ITA] | 2º | 1º | 20 |
Obiettivi formativi Obiettivo formativo del Tirocinio Pratico Valutativo (TPV) è l’acquisizione di una ragionevole padronanza e graduale autonomia nella conoscenza e comprensione del contesto di intervento; nella valutazione delle domande di intervento; nella progettazione di interventi di consulenza, sostegno e di abilitazione-riabilitazione secondo quanto previsto dall’art, 1 della legge 56/89; nella capacità di confrontarsi in gruppi di lavoro disciplinari e multidisciplinari; nella competenza a realizzare la propria azione professionale nel perimetro segnato dalla deontologia professionale.
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| A SCELTA DELLO STUDENTE [N/D] [ITA] | 2º | 2º | 9 |
Obiettivi formativi 9 CFU per insegnamenti a scelta, che danno allo studente la possibilità di integrare la formazione sostenendo anche esami che non sono inclusi nel percorso formativo prescelto, fra quelli offerti in alternativa all'interno del CdS, o appartenenti ad altri corsi di laurea coerentemente con il proprio percorso formativo.
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| AAF1010 | PROVA FINALE [N/D] [ITA] | 2º | 2º | 12 |
Obiettivi formativi La prova finale consiste nella progettazione, realizzazione, presentazione, e discussione di un progetto di ricerca sulla base di dati raccolti o elaborati dal candidato sotto la guida di un docente relatore. Il lavoro di tesi richiede l’applicazione diretta di teorie, metodi e tecniche a problemi reali (l’attività svolta dal tesista è parte dei progetti di ricerca del gruppo che lo ospita); la capacità di integrarsi in un gruppo di lavoro; e la capacità di identificare e acquisire rapidamente conoscenze e competenze nuove necessarie allo svolgimento di un’attività finalizzata. Il raggiungimento di questi obbiettivi formativi è valutato dal relatore di tesi.
L’elaborato scritto è valutato da un correlatore esperto e i contenuti della tesi vengono presentati in forma orale (12 minuti con il supporto di diapositive in ‘powerpoint’), a una commissione selezionata dal CdLM. Di conseguenza la prova finale permette di valutare: se il candidato è in grado di utilizzare le conoscenze e capacità di comprensione per elaborare e/o applicare idee originali in un contesto di ricerca; se ha la capacità di integrare le conoscenze e gestire la complessità e formulare giudizi sulla base di informazioni limitate o incomplete, includendo la riflessione sulle responsabilità etiche collegate all’applicazione di tali giudizi; se ha la capacità di comunicare e difendere le sue conclusioni in presenza di interlocutori specialisti.
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| Gruppo opzionale: gruppo AFFINI E INTEGRATIVE | | | |
| Gruppo opzionale: gruppo OPZIONALE 5 | | | |
| Gruppo opzionale: gruppo OPZIONALE 4 | | | |