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FABRIZIO MARONGIU BUONAIUTI

Notizie

 
Le lezioni del corso di Diritto internazionale privato (corso di laurea in Giurisprudenza, classe LMG/01), II semestre, a.a. 2025/2026, avranno inizio giovedì 19 febbraio 2026 e si terranno secondo il seguente orario:
 
giovedì, ore 16-19, aula 303;
venerdì, ore 17-19,30, aula 304.
 
Programma dell’insegnamento

Obiettivi:
I rapporti giuridici transnazionali, sia di carattere personale e familiare, sia di carattere commerciale e professionale, sempre più frequenti nel mondo interconnesso di oggi, sollevano questioni di diritto internazionale privato. Il corso intende affrontare queste questioni, a cominciare dalla giurisdizione nelle controversie transnazionali, per passare all'individuazione della legge applicabile, e al riconoscimento ed esecuzione di decisioni e atti stranieri. A livello metodologico, il corso ha per obiettivo di avvicinare gli studenti ai metodi del diritto internazionale privato, con particolare attenzione per la disciplina adottata dall'Unione europea in materia, mediante un approccio pratico, basato sull'esame della giurisprudenza, particolarmente della Corte di giustizia dell'Unione europea, in modo da sviluppare negli studenti la capacità di applicare le regole astratte di diritto internazionale privato, incluse quelle di carattere processuale, alla realtà concreta dei rapporti transnazionali.

Contenuti:
1. Il problema del diritto internazionale privato: la pluralità e diversità dei sistemi giuridici nazionali in un mondo sempre maggiormente interconnesso.
1.1. I principali metodi per la soluzione dei problemi di diritto internazionale privato: il ricorso al diritto materiale uniforme e il ricorso alle regole di diritto internazionale privato, e i diversi metodi secondo i quali queste possono operare.
1.2. La coesistenza di diversi livelli di disciplina della materia: regole di diritto internazionale privato nazionali; convenzioni internazionali di diritto internazionale privato e atti adottati nel contesto di organizzazioni di integrazione economica regionale, con particolare riferimento all'Unione europea e alla sua azione nel settore della cooperazione giudiziaria in materia civile.
1.3. Le questioni giuridiche principali regolate dal diritto internazionale privato: l'attribuzione della giurisdizione; l'individuazione della legge applicabile e il riconoscimento e l'esecuzione di decisioni e atti stranieri, e l'interrelazione tra queste questioni apparentemente autonome.
2. L'individuazione della legge applicabile: un quadro delle c.d. questioni generali del diritto internazionale privato: qualificazione; rinvio; questioni preliminari; norme di applicazione necessaria; ordine pubblico, e della disciplina contenuta nei principali regolamenti dell’Unione europea (regolamento (CE) n. 593/2008 in materia di obbligazioni contrattuali; regolamento (CE) n. 864/2007, in materia di obbligazioni extracontrattuali); accenni agli altri regolamenti che contengono disposizioni sulla legge applicabile in altri ambiti; coordinamento con le convenzioni internazionali e con le norme della legge 31 maggio 1995, n. 218.
3. L'attribuzione della giurisdizione: quadro delle disposizioni pertinenti (principali regolamenti adottati dall’Unione europea: regolamento (UE) n. 1215/2012, concernente la materia civile e commerciale, c.d. Bruxelles I-bis; regolamento (UE) 2019/1111, relativamente alla materia matrimoniale e di potestà genitoriale, c.d. Bruxelles II-ter; accenni agli altri regolamenti in materia di obbligazioni alimentari, successioni, rapporti patrimoniali tra coniugi e effetti patrimoniali delle unioni registrate; ruolo delle convenzioni internazionali e della disciplina nazionale, contenuta nella legge 31 maggio 1995, n. 218).
4. Il riconoscimento e l'esecuzione delle decisioni straniere: quadro delle disposizioni pertinenti (principali regolamenti adottati dall’Unione europea: regolamento (UE) n. 1215/2012, concernente la materia civile e commerciale, c.d. Bruxelles I-bis; regolamento (UE) 2019/1111, relativamente alla materia matrimoniale e di potestà genitoriale, c.d. Bruxelles II-ter; accenni agli altri regolamenti in materia di obbligazioni alimentari, successioni, rapporti patrimoniali tra coniugi e effetti patrimoniali delle unioni registrate; ruolo delle convenzioni internazionali e della disciplina nazionale, contenuta nella legge 31 maggio 1995, n. 218).
5. Il riconoscimento di status personali e familiari creati all'estero: il riconoscimento di atti e documenti pubblici stranieri e delle situazioni giuridiche in quanto tali.
6. Il diritto internazionale privato europeo delle successioni, alla luce della disciplina introdotta dal regolamento (UE) n. 650/2012.

Libri di testo indicati:
F. Mosconi, C. Campiglio, Diritto internazionale privato e processuale. Parte generale e obbligazioni, UTET Giuridica – Wolters Kluwer Italia, ultima edizione,
e
A. Davì, A. Zanobetti, Il nuovo diritto internazionale privato europeo delle successioni, Torino, Giappichelli, 2014.

E’ necessaria la consultazione della legge 31 maggio 1995, n. 218, di riforma del sistema italiano di diritto n. internazionale privato, come da ultimo modificata (testo reperibile su www.normattiva.it), nonché dei regolamenti UE n. 1215/2012, sulla competenza giurisdizionale, il riconoscimento e l’esecuzione delle decisioni in materia civile e commerciale (c.d. Bruxelles I-bis), n. 593/2008, sulla legge applicabile alle obbligazioni contrattuali (c.d. Roma I), n. 864/2007, sulla legge applicabile alle obbligazioni non contrattuali (c.d. Roma II) e 650/2012, concernente la competenza giurisdizionale, la legge applicabile, il riconoscimento e l’esecuzione delle decisioni e degli atti pubblici in materia di successioni, e l’istituzione del Certificato successorio europeo. I regolamenti UE indicati sono reperibili tra i materiali didattici dell’insegnamento, oltreché sul sito eur-lex.europa.eu.
Ulteriori informazioni:

Gli studenti frequentanti potranno preparare l’esame sulla base degli appunti delle lezioni, integrati dai materiali indicati dal docente. Modalità di svolgimento degli esami: Gli esami prevedono lo svolgimento di una prova scritta, con domande aperte sui diversi argomenti trattati nel corso. Gli studenti che supereranno la prova scritta potranno accedere ad una prova orale integrativa di carattere facoltativo, al fine di meglio precisare il voto finale. Per gli studenti frequentanti potrà essere prevista una prova scritta parziale, durante il corso. Gli studenti che la supereranno sosterranno la prova finale solamente sugli argomenti trattati nel corso successivamente allo svolgimento della prova parziale.

Orario delle lezioni:
Giovedì, ore 16-19, aula 303;
Venerdì, ore 17-19,30, aula 304.

Ricevimento studenti: Venerdì, ore 16-17, presso l’Istituto di diritto internazionale, stanza n. 8, previo appuntamento da prendersi tramite e-mail: Fabrizio.Marongiubuonaiuti@uniroma1.it.
 
Gli studenti sono invitati a procedere alla compilazione dei questionari relativi alla valutazione della didattica. A tal fine, il codice OPIS del corso di Diritto internazionale privato è il seguente: Q927AZX3
 
Il docente può essere contattato all'indirizzo e-mail Fabrizio.Marongiubuonaiuti@uniroma1.it
 
 

Orari di ricevimento

Venerdì, ore 16-17, presso l'Istituto di diritto internazionale, stanza n. 8, previo appuntamento da prendersi tramite e-mail: Fabrizio.Marongiubuonaiuti@uniroma1.it

Insegnamenti

Codice insegnamentoInsegnamentoAnnoSemestreLingua CorsoCodice corsoCurriculum
1009274DIRITTO INTERNAZIONALE PRIVATOITAGiurisprudenza33465Curriculum unico
1009274DIRITTO INTERNAZIONALE PRIVATOITAGiurisprudenza33465Curriculum unico