Notizie
Anno Accademico 2026-2027
Teorie della comunicazione e dei media digitali (Canale M-Z)
M. Antenore e L. Parisi
Classroom
https://classroom.google.com/c/MjUzNzQwMTgyNjFa?cjc=dtzbpscc
Gli studenti che intendono frequentare sono invitati a iscriversi al corso sulla piattaforma Google Classroom
Programma
La prima parte del corso pone al centro dell’attenzione il quadro concettuale delle teorie della comunicazione. Prendendo le mosse dalla teoria ipodermica per arrivare alla teoria della dipendenza dai media, l'obiettivo è quello di verificare la tenuta dei quadri teorici e concettuali del passato alla luce del mutato panorama mediale e delle trasformazioni socioculturali e tecnologiche dell'attuale società dell'informazione. La seconda parte del corso, dedicata più specificamente ai nuovi media, analizza le trasformazioni tecnologiche e sociali legate alla diffusione di internet (dal web 1.0 a Internet of the things) e concentra l'attenzione sul rapporto tra social media e politica. Infine, l’ultima parte del corso fornirà un assaggio di temi, questioni e ambiti che saranno poi auspicabilmente approfonditi nel proseguio degli studi: i journalism studies, gli strumenti di social media marketing, la fruizione televisiva e i pubblici connessi.
Il modello didattico prevede lezioni frontali, seminari intercattedra, utilizzo di supporti telematici e interattivi che agevoleranno l’acquisizione e l’approfondimento delle conoscenze necessarie per superare con profitto la prova di valutazione conclusiva. Gli obiettivi formativi saranno raggiunti attraverso il continuo confronto tra pari con i colleghi del corso e con i docenti in modo da sviluppare abilità di lavoro in team e problem solving.
Testi adottati
PROGRAMMA D’ESAME
I testi d’esame potrebbero essere soggetti a variazioni in considerazione di eventuali nuove uscite editoriali, differenze tra frequentanti e non frequentanti; Eventuali variazioni del programma saranno tempestivamente comunicate negli spazi web dedicati.
1. G. Boccia Artieri, S.Bentivegna, Le teorie delle comunicazioni di massa e la sfida digitale, Laterza, Roma-Bari, 2019
2. Riva, C., Ciofalo G., Degli Esposti,PG., R. Stella, Sociologia dei Media, Utet Università , Milano, 2024.
3. Un testo a scelta tra:
- Parisi L., Where 2.0. Media digitali ed esperienza del luogo. Guerini, 2018
- M. Antenore, S. Splendore (a cura di), Data Journalism. Guida essenziale al giornalismo fatto con i numeri, Milano, Mondadori, 2017.
- A. Greenfield, Tecnologie radicali. l progetto della vita quotidiana, Einaudi, Torino, 2017.
- J. van Dijck, T. Poell, M. de Waal, Platform Society. Valori pubblici e società connessa, Guerini Scientifica, Milano, 2019
- G. Maddalena, G.,Gili, Chi ha paura della post-verità? Effetti collaterali di una parabola culturale, Marietti, 2017.
Bibliografia di riferimento
Ulteriori testi saranno indicati nel corso delle lezioni.
Guida al corso e alle prove di esonero per studenti FREQUENTANTI
Organizzazione del corso
Per il canale M-Z, le lezioni si svolgono:
- martedì, dalle ore 8.00 alle ore 12.00;
- venerdì, dalle ore 10.00 alle ore 12.00;
- presso la Città Universitaria, Piazzale Aldo Moro, aula P2.
La prova finale d'esame si svolge in forma orale. Durante il corso gli studenti hanno inoltre la possibilità di partecipare alle prove di esonero previste dal programma.
Testi d'esame per le prove di esonero.
Il manuale di riferimento per le prove di esonero è:
S. Bentivegna e G. Boccia Artieri, Le teorie delle comunicazioni di massa e la sfida digitale, Laterza, Roma-Bari, 2019.
Le prove di esonero riguardano esclusivamente questo manuale. Non è previsto un esonero sul secondo libro di testo.
Le prove di esonero
Le prove di esonero hanno una finalità principalmente didattica: non richiedono soltanto di conoscere e ripetere le teorie studiate, ma di comprenderle, applicarle e metterle alla prova rispetto alla comunicazione contemporanea.
L'obiettivo generale è individuare, all'interno delle teorie e dei modelli classici della comunicazione di massa, gli elementi che possono essere considerati ormai superati e quelli che, eventualmente in forme ridefinite, possono ancora essere utili per comprendere i media e la comunicazione contemporanei.
Gli studenti dovranno quindi essere in grado di rispondere a una domanda fondamentale:
Che cosa rimane oggi di questa teoria?
Per partecipare alle prove, gli studenti saranno organizzati in gruppi di 5 persone. Una volta costituito, il gruppo manterrà la stessa composizione per tutte e tre le prove.
Primo esonero – Una teoria classica alla prova del presente
Il primo esonero consiste nella presentazione e discussione di una teoria, di un modello comunicativo o di una ricerca classica affrontata nel manuale e durante le lezioni.
Ogni gruppo dovrà:ricostruire sinteticamente la teoria, il modello o la ricerca scelta;individuarne i concetti fondamentali;interrogarsi sui suoi eventuali limiti rispetto all'attuale sistema dei media;individuare gli aspetti che possono essere considerati superati;individuare gli aspetti che possono essere ancora attuali, eventualmente in forme differenti rispetto a quelle originarie;trovare casi concreti, esempi o ricerche contemporanee attraverso cui mettere alla prova la teoria;motivare le proprie interpretazioni attraverso fonti bibliografiche adeguate.
Non è quindi sufficiente spiegare correttamente una teoria. La parte più importante del lavoro consiste nella sua attualizzazione critica.
Come deve essere costruito il PowerPoint
La presentazione dovrà essere molto sintetica e articolata in:
- 1 slide di copertina;
- 2 slide dedicate alla presentazione della teoria, del modello o della ricerca;
- 1 slide di attualizzazione teorica, nella quale indicare che cosa appare superato e che cosa può essere considerato ancora attuale, seppure eventualmente in forme ridefinite;
- 1 slide con esempi, casi di studio o ricerche che consentano di attualizzare la teoria e che siano diversi dagli esempi eventualmente già presenti nel manuale;
- 1 slide finale con le fonti bibliografiche e le risorse utilizzate: articoli scientifici, libri, rapporti, siti e altre fonti pertinenti.
Tutte le scelte effettuate dal gruppo devono poter essere argomentate e giustificate, compresa la scelta delle fonti.
Argomenti del primo esonero – Capitoli 1-4
I gruppi potranno lavorare su:
- teoria dell'ago ipodermico;
- modello di Lasswell e ricerca sulla Guerra dei Mondi;
- Payne Fund Studies;
- approccio empirico-sperimentale o della persuasione, con particolare riferimento ai fattori di mediazione rispetto al pubblico e rispetto al messaggio;
- approccio empirico sul campo e teoria del flusso a due fasi della comunicazione.
Secondo esonero – Raccontare una teoria attraverso un video
La seconda prova consiste nella realizzazione di un video YouTube dedicato a una delle teorie appartenenti al secondo gruppo di argomenti.
Il video sarà brevemente introdotto da un componente del gruppo e successivamente proiettato in aula.
Gli argomenti, corrispondenti ai capitoli 5-8, sono:
- teoria funzionalista e approccio degli usi e gratificazioni;
- teoria critica;
- teoria culturologica;
- Cultural Studies.
L'obiettivo rimane quello di dimostrare di aver compreso la teoria, ma utilizzando questa volta un linguaggio comunicativo diverso dalla tradizionale presentazione accademica.
Terzo esonero – Intervistare un teorico della comunicazione
La terza prova consiste nella realizzazione di un podcast.
Il podcast dovrà assumere la forma di una intervista immaginaria, ma documentata, a uno degli autori della teoria scelta.
L'intervista è “immaginaria” perché gli studenti costruiranno domande e risposte, ma dovrà essere rigorosamente fondata sulla teoria e sulle posizioni effettivamente sostenute dall'autore.
Gli argomenti del terzo esonero, corrispondenti ai capitoli 9-12, sono:
- teoria dell'Agenda Setting;
- Spirale del silenzio;
- teoria della coltivazione;
- disuguaglianze mediali.
Chi presenta il lavoro?
La preparazione degli esoneri è un lavoro collettivo.
Ogni componente del gruppo deve pertanto conoscere ed essere in grado di presentare l'intero contenuto del lavoro, e non soltanto la parte che ha personalmente preparato.
Il giorno della prova saranno chiamati due componenti del gruppo a presentare il lavoro.
Questo significa che la divisione interna dei compiti serve per organizzare la preparazione, ma non determina chi dovrà presentare né quale parte dovrà conoscere ciascuno.
Valutazione
La valutazione delle tre prove è collettiva: il giudizio ottenuto vale quindi per tutti i componenti del gruppo.
La valutazione va da “insufficiente” a “ottimo”.
Per ottenere l'esonero dal manuale è necessario:
- partecipare a tutte e tre le prove;
- ottenere almeno la sufficienza in ciascuna prova.
Non sono previsti recuperi.
Le valutazioni ottenute nei tre esoneri concorreranno inoltre alla valutazione finale dell'esame, che sarà espressa in trentesimi.
Esonero conclusivo scritto
A conclusione del corso è prevista un'ulteriore prova scritta.
La prova consiste in tre domande aperte relative ai contenuti delle lezioni e del manuale.
L'esonero conclusivo prevede una valutazione di idoneità. Per ottenere l'idoneità, lo studente dovrà rispondere correttamente a tutti e tre i quesiti.
Calendario esoneri a.a. 2026-2027
- Primo esonero: 13 e 16 ottobre; consegna del PPT entro il 12 ottobre alle ore 12.
- Secondo esonero: 3 e 6 novembre; consegna entro il 2 novembre alle ore 12.
- Terzo esonero: 1 e 4 dicembre; consegna entro il 30 novembre alle ore 12.
- Quarto esonero – prova scritta: 15 dicembre.
Tutti gli studenti sono invitati a partecipare anche alla discussione dei lavori degli altri gruppi: le giornate dedicate agli esoneri costituiscono infatti parte integrante dell'attività formativa del corso.
Validità degli esoneri
Gli esoneri hanno validità per un anno accademico.
Anno Accademico 2025-2026
La lezione di mercoledì 18 febbraio di Data Journalism confluirà nella Lezione-evento legata alla presentazione del "Manifesto per il giornalismo" di
Barbie Zelizer, Pablo J. Boczkowski e C.W. Anderson (TAB Edizioni, 2025) che si svolgerà Mercoledì 18 febbraio 2026, ore 14-16
in aula Aula Magna, piano terra via Salaria 113.
Data Journalism
Potete iscriversi al corso su classrom cliccando qui.
https://classroom.google.com/c/MTYyMzUyNTk4NDUx?cjc=aauh36wx
La capacità di raccogliere, analizzare e visualizzare dati è essenziale nel giornalismo, poiché i contenuti standard diventano sempre meno efficaci sia nel servire l'interesse pubblico sia nel coinvolgere il pubblico.
Il corso di Data Journalism offre alcuni strumenti di base, teaorici e applicativi, per mettere i partecipanti nelle condizioni di usare i dati, a disposizione o estratti da diverse fonti digitali, per raccontare storie e coinvolgere i lettori.
Gli studenti faranno pratica con l'uso di Excel e con i fogli di calcolo Google per archiviare, viasualizzare e analizzare i dati, impareranno a visualizzare i dati raccolti anche attraverso alcune esercitazioni di mapping e apprenderanno come è possibile accedere ai dati della Pubblica Amministrazione e la legislazione di base sull'uso dei dati condivisi.
Il corso sarà prevalentemente laboratoriale. Gli studenti dovranno portare in aula i dispositivi digitali che gli consentiranno di partecipare alle esercitazioni (tablet e computer).
Programma di esame
PROGRAMMA DI ESAME PER FREQUENTANTI
1. Antenore, M, Splendore, S. (a cura di) (2017) Data Journalism. Guida essenziale alle notizie fatte con i numeri, Milano, Mondadori.
2. Caliandro, A. Gandini A. (2019), I metodi digitali nella ricerca sociale, Roma, Carocci.
PROGRAMMA DI ESAME PER NON FREQUENTANTI
3. Oltre ai 2 precedenti, un libro a scelta tra:
3.1 Salganik M. J. (2020), Bit By Bit. La ricerca sociale nell'era digitale, Bologna, il Mulino.
3. 2 Bounegru L. and Gray J. (Eds.), "Data Journalism Handbook: Towards A Critical Data Practice", forthcoming on Amsterdam University Press.
Il libro può essere scaricato come PDF open access all'indirizzo https://www.aup.nl/en/book/97894629895 11/the-data-journalism-handbook.
3.3 Dykes B. (2020) Effective Data Storytelling, , Hoboken (NJ), Wiley
Teorie della comunicazione e dei media digitali (Canale M-Z)
M. Antenore e L. Parisi
Classroom
https://classroom.google.com/c/ODA3OTc0Mzg3Mjgx?cjc=vaw5v7og
Programma
La prima parte del corso pone al centro dell’attenzione il quadro concettuale delle teorie della comunicazione. Prendendo le mosse dalla teoria ipodermica per arrivare alla teoria della dipendenza dai media, l'obiettivo è quello di verificare la tenuta dei quadri teorici e concettuali del passato alla luce del mutato panorama mediale e delle trasformazioni socioculturali e tecnologiche dell'attuale società dell'informazione. La seconda parte del corso, dedicata più specificamente ai nuovi media, analizza le trasformazioni tecnologiche e sociali legate alla diffusione di internet (dal web 1.0 a Internet of the things) e concentra l'attenzione sul rapporto tra social media e politica. Infine, l’ultima parte del corso fornirà un assaggio di temi, questioni e ambiti che saranno poi auspicabilmente approfonditi nel proseguio degli studi: i journalism studies, gli strumenti di social media marketing, la fruizione televisiva e i pubblici connessi.
Il modello didattico prevede lezioni frontali, seminari intercattedra, utilizzo di supporti telematici e interattivi che agevoleranno l’acquisizione e l’approfondimento delle conoscenze necessarie per superare con profitto la prova di valutazione conclusiva. Gli obiettivi formativi saranno raggiunti attraverso il continuo confronto tra pari con i colleghi del corso e con i docenti in modo da sviluppare abilità di lavoro in team e problem solving.
Testi adottati
PROGRAMMA D’ESAME
I testi d’esame potrebbero essere soggetti a variazioni in considerazione di eventuali nuove uscite editoriali, differenze tra frequentanti e non frequentanti; Eventuali variazioni del programma saranno tempestivamente comunicate negli spazi web dedicati.
1. G. Boccia Artieri, S.Bentivegna, Le teorie delle comunicazioni di massa e la sfida digitale, Laterza, Roma-Bari, 2019
2. Riva, C., Ciofalo G., Degli Esposti,PG., R. Stella, Sociologia dei Media, Utet Università , Milano, 2024.
3. Un testo a scelta tra:
- Parisi L., Where 2.0. Media digitali ed esperienza del luogo. Guerini, 2018
- M. Antenore, S. Splendore (a cura di), Data Journalism. Guida essenziale al giornalismo fatto con i numeri, Milano, Mondadori, 2017.
- A. Greenfield, Tecnologie radicali. l progetto della vita quotidiana, Einaudi, Torino, 2017.
- J. van Dijck, T. Poell, M. de Waal, Platform Society. Valori pubblici e società connessa, Guerini Scientifica, Milano, 2019
- G. Maddalena, G.,Gili, Chi ha paura della post-verità? Effetti collaterali di una parabola culturale, Marietti, 2017.
Bibliografia di riferimento
Ulteriori testi saranno indicati nel corso delle lezioni.
Prerequisiti
Non ci sono prerequisiti.
Modalità di valutazione
Gli esami si svolgeranno secondo il calendario didattico del Dipartimento, con un colloquio orale.
Analogamente allo svolgimento delle lezioni, se la situazione lo renderà necessario gli esami si svolgeranno a distanza.
Per gli studenti non frequentanti è prevista una unica prova finale attraverso un esame orale.
Per gli studenti frequentanti i project work (valutazione progetto/valutazione in itinere) costituiranno una base di voto cui si aggiungerà la valutazione della prova finale sotto forma di esame orale.
Anno Accademico 2024-2025
Data Journalism 2024-2025
Potete iscriversi al corso su classrom cliccando qui.
https://classroom.google.com/c/MjMwNzAwMDU4Mzha?cjc=rdpi5vk
La capacità di raccogliere, analizzare e visualizzare dati è essenziale nel giornalismo, poiché i contenuti standard diventano sempre meno efficaci sia nel servire l'interesse pubblico sia nel coinvolgere il pubblico.
Il corso di Data Journalism offre alcuni strumenti di base, teaorici e applicativi, per mettere i partecipanti nelle condizioni di usare i dati, a disposizione o estratti da diverse fonti digitali, per raccontare storie e coinvolgere i lettori.
Gli studenti faranno pratica con l'uso di Excel e con i fogli di calcolo Google per archiviare, viasualizzare e analizzare i dati, impareranno a visualizzare i dati raccolti anche attraverso alcune esercitazioni di mapping e apprenderanno come è possibile accedere ai dati della Pubblica Amministrazione e la legislazione di base sull'uso dei dati condivisi.
Il corso sarà prevalentemente laboratoriale. Gli studenti dovranno portare in aula i dispositivi digitali che gli consentiranno di partecipare alle esercitazioni (tablet e computer).
Programma di esame
PROGRAMMA DI ESAME PER FREQUENTANTI
1. Antenore, M, Splendore, S. (a cura di) (2017) Data Journalism. Guida essenziale alle notizie fatte con i numeri, Milano, Mondadori.
2. Caliandro, A. Gandini A. (2019), I metodi digitali nella ricerca sociale, Roma, Carocci.
PROGRAMMA DI ESAME PER NON FREQUENTANTI
3. Oltre ai 2 precedenti, un libro a scelta tra:
3.1 Salganik M. J. (2020), Bit By Bit. La ricerca sociale nell'era digitale, Bologna, il Mulino.
3. 2 Bounegru L. and Gray J. (Eds.), "Data Journalism Handbook: Towards A Critical Data Practice", forthcoming on Amsterdam University Press.
Il libro può essere scaricato come PDF open access all'indirizzo https://www.aup.nl/en/book/97894629895 11/the-data-journalism-handbook.
3.3 Dykes B. (2020) Effective Data Storytelling, , Hoboken (NJ), Wiley
Teorie della comunicazione e dei media digitali
Programma
La prima parte del corso pone al centro dell’attenzione il quadro concettuale delle teorie della comunicazione. Prendendo le mosse dalla teoria ipodermica per arrivare alla teoria della dipendenza dai media, l'obiettivo è quello di verificare la tenuta dei quadri teorici e concettuali del passato alla luce del mutato panorama mediale e delle trasformazioni socioculturali e tecnologiche dell'attuale società dell'informazione. La seconda parte del corso, dedicata più specificamente ai nuovi media, analizza le trasformazioni tecnologiche e sociali legate alla diffusione di internet (dal web 1.0 a Internet of the things) e concentra l'attenzione sul rapporto tra social media e politica. Infine, l’ultima parte del corso fornirà un assaggio di temi, questioni e ambiti che saranno poi auspicabilmente approfonditi nel proseguio degli studi: i journalism studies, gli strumenti di social media marketing, la fruizione televisiva e i pubblici connessi.
Il modello didattico prevede lezioni frontali, seminari intercattedra, utilizzo di supporti telematici e interattivi che agevoleranno l’acquisizione e l’approfondimento delle conoscenze necessarie per superare con profitto la prova di valutazione conclusiva. Gli obiettivi formativi saranno raggiunti attraverso il continuo confronto tra pari con i colleghi del corso e con i docenti in modo da sviluppare abilità di lavoro in team e problem solving.
Testi adottati
PROGRAMMA D’ESAME
I testi d’esame potrebbero essere soggetti a variazioni in considerazione di eventuali nuove uscite editoriali, differenze tra frequentanti e non frequentanti; Eventuali variazioni del programma saranno tempestivamente comunicate negli spazi web dedicati.
1. G. Boccia Artieri, S.Bentivegna, Le teorie delle comunicazioni di massa e la sfida digitale, Laterza, Roma-Bari, 2019
2. Riva, C., Ciofalo G., Degli Esposti,PG., R. Stella, Sociologia dei Media, Utet Università , Milano, 2024.
3. Un testo a scelta tra:
- Parisi L., Where 2.0. Media digitali ed esperienza del luogo. Guerini, 2018
- M. Antenore, S. Splendore (a cura di), Data Journalism. Guida essenziale al giornalismo fatto con i numeri, Milano, Mondadori, 2017.
- A. Greenfield, Tecnologie radicali. l progetto della vita quotidiana, Einaudi, Torino, 2017.
- J. van Dijck, T. Poell, M. de Waal, Platform Society. Valori pubblici e società connessa, Guerini Scientifica, Milano, 2019
- G. Maddalena, G.,Gili, Chi ha paura della post-verità? Effetti collaterali di una parabola culturale, Marietti, 2017.
Bibliografia di riferimento
Ulteriori testi saranno indicati nel corso delle lezioni.
Prerequisiti
Non ci sono prerequisiti.
Modalità di valutazione
Gli esami si svolgeranno secondo il calendario didattico del Dipartimento, con un colloquio orale.
Analogamente allo svolgimento delle lezioni, se la situazione lo renderà necessario gli esami si svolgeranno a distanza.
Per gli studenti non frequentanti è prevista una unica prova finale attraverso un esame orale.
Per gli studenti frequentanti i project work (valutazione progetto/valutazione in itinere) costituiranno una base di voto cui si aggiungerà la valutazione della prova finale sotto forma di esame orale.
Link Classroom:
https://classroom.google.com/u/1/r/MjMwNjI1NDM5OTha/sort-last-name
Password: qw2hf2q
Il mio nuovo orario di ricevimento è lunedì ore 12:30, stanza 213, secondo piano di Via Salaria 113.
Per partecipare potete prenotarvi via email la domenica precedente dalle ore 9:00 alle ore 17:00.
Eventuali cambiamenti di data e orario del ricevimento saranno comunicati qui (e non nell'apposita sezione "Ricevimento" perchè non sempre è tecnicamente possibile aggiornarla in modo tempestivo!).
In casi eccezionali (concordati con la docente), il ricevimento a distanza si potrà svolgere collegandosi a questo link: https://meet.google.com/kst-fmnk-cxx
Orari di ricevimento
Lunedì 12-13 e su appuntamento
Curriculum
Education
PhD in Communication, Sapienza University of Rome, Department of Communication (1999-2002)
Current position
December 2011 – today: assistant professor of Communication Sciences, Sapienza University of Rome, Department of Communication and Social Research.
November 2018 – today: member of the Teaching College Board for the Phd in “Comunicazione, Ricerca sociale e Marketing”, Sapienza University of Rome, Department of Communication and Social Research.
Visiting Professor at the Universitè Paris-Nanterre (Paris, March 2018).
Teaching
I’ve been teaching Data Journalism from 2015 at Master degree in “Publishing, multimedia communication, and journalism” Department of Communication and Social research (CoRis), Sapienza – University of Rome.
Previously I taught Political Communication, Sociology of Communication, Theories of mass communication at University of Sassari .
Research
My general area of interest focuses on the intersection between digital technology and society. This includes research on social network sites, web platforms, digital journalism, and political communication. In particular, in the last four years I have worked in two specific areas: data journalism and Recommender System platforms (RS’s).
The first area investigates some basic questions concerning what role numerical data play in the production and distribution of information in the digital era. My research analyses which specific form of data driven journalism is used by Italian newspapers, and in the Italian scenario in general, especially in relation with the concept of “news”.
The second area includes projects at the intersection of Computer Science, Psychological and Social Sciences whose goal is to investigate the extent to which a cultural market can be affected by RS’s and the interplay between computational and psychological mechanisms underlying them.
Recently I started studying the influence Social Bot accounts have on social media ecosystem.
Due to my interest in political communication and social network sites, I have been Principal Investigator of “Politics as cultural practice. A Pioneering approach to connect consumption and politics”, a designated research project funded by the Italian Ministry of Education, from 2014 to 2016.
I have been member of the research team of “The computational psychology of digital shop assistants” (Principal Investigator: Alessandro Panconesi), a designated research project funded by the Italian Ministry of Education, from 2015 to 2017.
A selection of recent conference paper and scientific committee:
2018 - member of Scientific Committee for the Interdisciplinary Workshop on Recommender Systemsof the Congress Digital Tools and Uses, Paris 3-5 October 2018.
June 14, 2018 – Songs of a Future Past — An Experimental Study of Online Persuaders, by M. Antenore, A. Panconesi, E. Terolli. International AAAI Conference on Web and Social Media, North America, jun. 2018. Available at:
October 31, 2018 -Can social bot challenge the echo chamber?, by M.Antenore, E. Trinca, ECREA pre-conference "Dissolving boundaries of hybrid Journalism". Lugano, 2018.
October 27, 2017– Contro un giornalismo insostenibile. Storie di crowdfunders e data journalist, by M. Antenore at the AIS – Italian Sociological Association Conference, University of Naples Federico II – Social Science Department and University of Naples Suor Orsola Benincasa.
September 14, 2017 -La spirale del consenso. Virginia Raggi e Roberto Giachetti tra autoreferenzialità e disintermediazione, by M. Antenore, E. Trinca, R. Toce at theXXXI Conference of SISP (Italian Society of Political Science) University of Urbino Carlo Bo.
July 12, 2016 -The Computational Psychology of Digital Shop Assistants, by M. Antenore, G. Leone, A. Panconesi, and E. Terolli, at the 3rd ISA Forum of Sociology in Vienna. The paper was nominated for the 2016 Walter Buckley Award but did not get the prize.
September 16, 2016- Data journalism “Made in Italy”. A preliminary analysis of data- driven journalism in the Italian newspapers, by M. Antenore and E. Trinca at theXXX Conference of SISP (Italian Society of Political Science) University ofMilan.
September 25, 2015- Psicologia computazionale di un commesso digitale, by M. Antenore, G. Leone, A. Panconesi, E. Terolli at AIS-Met Conference, Sapienza University of Rome.
A part from that, conference papers have also been presented at APSA (2009, 2011), ICA (2009), GOR (2009).
Publications (last 5 years)
2018
M. Antenore, G. Leone, A. Panconesi, and E. Terolli. Together We Buy, Alone I Quit: Some Experimental Studies of Online Persuaders. In Proceedings of the 1st International Conference on Digital Tools & Uses Congress (DTUC '18), E. Reyes, S. Szoniecky, A. Mkadmi, G. Kembellec, R. Fournier-S'niehotta, F. Siala-Kallel, M. Ammi, and S. Labelle (Eds.). ACM, New York, NY, USA, Article 2, 4 pages. DOI: https://doi.org/10.1145/3240117.3240119
2018
M. Antenore, A. Panconesi, and E. Terolli. Songs of a Future Past — An Experimental Study of Online Persuaders. International AAAI Conference on Web and Social Media, North America, jun. 2018. Available at:
2018
G. Leone, M. Antenore, L. Serlupi Crescenzi (2018). Tra condivisione ed empowerment: l'uso dei ricordi autobiografici in due discorsi di Barack Obama a studenti di alta o bassa classe sociale, in Giornale Italiano di Psicologia, 2018, ISSN 0390-5349.
2018
Marzia Antenore, Giovanni Ciofalo, Silvia Leonzi, Elisabetta Trinca, Roberta Toce (2018). Who trusts whom? La condivisione delle news nel sistema mediale ibrido. PROBLEMI DELL'INFORMAZIONE, vol. 2, ISSN: 0390-5195
2018
Giovanni Ciofalo, Marzia Antenore (2018). Social media e transmedia storytelling: tattiche e sinergie. EMERGINGSERIES JOURNAL, p. 20-25, ISSN: 2421-4663
2017
M. Antenore and S. Splendore (eds). Data Journalism. Guida essenziale al giornalismo fatto con i numeri, Milano, Mondadori, ISBN 978-88-6184-586-2.
2017
G. Leone, M. Antenore, M. Tedesco. La RAI e il racconto degli Anni di piombo, in COMUNICAZIONEPUNTODOC, vol. 17, ISSN: 2282-0140
2017
M. Antenore. Trovare un unicorno: guida al giornalismo dei dati. DOI:10.1445/86121. pp.176-179. In PROBLEMI DELL'INFORMAZIONE - ISSN:0390-5195 vol. 1/2017
2016
The Computational Psychology of Digital Shop Assistants, by M. Antenore, G. Leone, A. Panconesi, and E. Terolli, in The Future we want. Global Sociology and the struggles for a better world, book of abstracts, ISSN:2522-7300
2016
M. Antenore, E. Trinca. Data Journalism "Made in Italy". Un’analisi preliminare del giornalismo basato sui dati nella stampa quotidiana.. DOI:10.1445/84014. pp.279-302. In PROBLEMI DELL'INFORMAZIONE - ISSN:0390-5195 vol. 2/2016
2015
M. Antenore, Data Journalism.. DOI:10.1445/81467. pp.664-668. In PROBLEMI DELL'INFORMAZIONE - ISSN:0390-5195 vol. 3
Insegnamenti
| Codice insegnamento | Insegnamento | Anno | Semestre | Lingua | Corso | Codice corso | Curriculum |
|---|---|---|---|---|---|---|---|
| 1052760 | DATA JOURNALISM - LABORATORIO DI STRUMENTI E APPLICAZIONI PER I MEDIA DIGITALI - DATA JOURNALISM | 2º | 2º | ITA | Media digitali, Giornalismo e Comunicazione politica | 34187 | Giornalismo |
| 1052760 | DATA JOURNALISM - LABORATORIO DI STRUMENTI E APPLICAZIONI PER I MEDIA DIGITALI - LABORATORIO DI STRUMENTI E APPLICAZIONI PER I MEDIA DIGITALI | 2º | 2º | ITA | Media digitali, Giornalismo e Comunicazione politica | 34187 | Giornalismo |
| 10593318 | TEORIE DELLA COMUNICAZIONE E DEI MEDIA DIGITALI | 2º | 1º | ITA | Comunicazione, tecnologie e culture digitali | 33616 | Curriculum unico |