Profilo professionale

Infermiere specialista in cure neonatali e pediatriche
Funzioni Il laureato magistrale specialista in cure neonatali e pediatriche svolge funzioni avanzate di presa in carico, pianificazione, erogazione e valutazione dei processi assistenziali rivolti al neonato, al bambino, all'adolescente e al giovane adulto, in condizioni di salute, malattia, cronicità, disabilità, fragilità sociale o elevata complessità assistenziale. Opera nei diversi setting sanitari, sociosanitari, ospedalieri, territoriali, domiciliari, comunitari e scolastici, promuovendo prevenzione, educazione alla salute, continuità delle cure, sicurezza assistenziale e coinvolgimento attivo della famiglia. Si tratta di una figura specialistica di nuova istituzione, prevista dalla revisione ordinamentale della formazione infermieristica, con particolare riferimento al D.M. n. 159/2026 e al D.I. n. 177/2026.

Le principali funzioni e competenze che esercita nel contesto di lavoro sono le seguenti: realizzazione di interventi di promozione della salute, prevenzione, educazione terapeutica e sanità di iniziativa; gestione dell'assistenza in condizioni acute, critiche, croniche, disabilitanti, rare o ad alta complessità, incluse le cure intensive neonatali e pediatriche, l'emergenza-urgenza, la gestione del dolore e la sicurezza dei trattamenti terapeutici; il laureato magistrale prescrive trattamenti essenziali quali presidi sanitari, ausili, tecnologie specifiche o altro necessario per la continuità e sicurezza delle cure neonatali e pediatriche; esercita competenze di coordinamento clinico e integrazione multiprofessionale, contribuendo alla gestione di dimissioni complesse, adottando modelli di transitional care e di case management; garantisce al soggetto in età evolutiva e alla famiglia, in collaborazione con gli altri professionisti, cure palliative pediatriche, accompagnamento al fine vita, all'atto donativo e al supporto nel lutto, attivando reti formali e informali di sostegno e di raccordo tra ospedale, territorio, domicilio, scuola e comunità; favorisce il coinvolgimento attivo del minore, quando possibile, e della famiglia nei processi decisionali e assistenziali, riconoscendoli come partner del percorso di cura; il laureato magistrale applica le migliori evidenze scientifiche disponibili, monitora indicatori di processo ed esito, partecipa ad attività di ricerca e sperimentazioni, indagini epidemiologiche, sperimentazioni e progetti di miglioramento della qualità nell'ambito neonatale e pediatrico; contribuisce inoltre alla progettazione di interventi di sanità digitale, automonitoraggio, teleassistenza e innovazione tecnologica nei percorsi neonatali e pediatrici; svolge infine funzioni di leadership clinica, consulenza specialistica, supervisione, tutorato e formazione nei confronti di studenti, colleghi ed équipe multiprofessionali, contribuendo allo sviluppo della pratica infermieristica specialistica neonatale e pediatrica e al miglioramento continuo dei servizi rivolti alla popolazione in età evolutiva.

L'accesso a ruoli clinico-specialistici, di direzione o di coordinamento nell'ambito delle professioni sanitarie presso le strutture del Servizio Sanitario Nazionale è regolato dalla normativa vigente, dai contratti collettivi di riferimento e dalle disposizioni organizzative adottate dalle singole aziende sanitarie.
L'esercizio della professione infermieristica presuppone l'iscrizione all'Albo professionale presso l'Ordine delle Professioni Infermieristiche territorialmente competente, requisito già acquisito con il titolo triennale abilitante. Il conseguimento della Laurea Magistrale attesta l'acquisizione di competenze specialistiche nell'ambito delle cure neonatali e pediatriche, secondo quanto previsto dal D.M. 159/2026. L'eventuale attribuzione di funzioni clinico-specialistiche, di coordinamento o di direzione all'interno delle strutture del Servizio Sanitario Nazionale resta regolata dalla normativa vigente, dalla contrattazione collettiva e dalle disposizioni organizzative delle singole aziende sanitarie.

Competenze
Sbocchi lavorativi Il laureato può esercitare prevalentemente la propria attività professionale in ambiti sanitari, sociosanitari e territoriali rivolti all'età neonatale, pediatrica e adolescenziale. In particolare, gli sbocchi professionali comprendono:
- Dipartimenti, unità operative e servizi di Neonatologia e Pediatria; Servizi domiciliari, ambulatoriali, territoriali, di comunità e scolastici; Servizi di emergenza territoriale e ospedaliera in ambito neonatale, pediatrico e adolescenziale; Servizi sanitari territoriali, domiciliari e ambulatoriali dell'area materno-infantile, anche in collaborazione con i Pediatri di Libera Scelta.
Ulteriori ambiti occupazionali sono rappresentati dai servizi di prevenzione e sanità pubblica, dai servizi di cure intermedie e territoriali, inclusi gli hospice pediatrici, nonché dai centri post-acuti, di lungodegenza, di riabilitazione e dai centri diurni per persone con disabilità.
Il laureato magistrale può contribuire alla formazione professionalizzante nei Corsi di Laurea delle professioni sanitarie, assumendo incarichi di docenza nelle discipline infermieristiche specialistiche, secondo quanto previsto dalla normativa vigente sui requisiti per l'insegnamento universitario nelle professioni sanitarie. Il titolo consente inoltre l'accesso a percorsi di alta formazione, quali Master universitari di secondo livello e Dottorati di ricerca.