Profilo professionale
| Specialisti in Scienze Infermieristiche | |
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| Funzioni | Il laureato magistrale in Scienze Infermieristiche e Ostetriche - Profilo Infermieristico è il professionista sanitario che, a partire dalla qualificazione triennale abilitante, ha sviluppato competenze avanzate per assumere ruoli di leadership nei sistemi assistenziali, nelle organizzazioni sanitarie e nelle istituzioni formative e di ricerca. Il profilo si distingue dall'infermiere con formazione triennale per il livello di responsabilità, autonomia e capacità di governo esercitate nei tre ambiti qualificanti del profilo magistrale: il management sanitario, la formazione professionale e la ricerca infermieristica. Il laureato magistrale svolge la propria attività prevalentemente in posizioni di responsabilità gestionale, didattica o scientifica all'interno di équipe multiprofessionali e di organizzazioni sanitarie complesse. Le principali funzioni che esercita nel contesto di lavoro sono le seguenti. - Nell'area del management sanitario e del governo dei servizi assistenziali: programma e dirige servizi assistenziali e sociosanitari di riferimento per le professioni infermieristiche, applicando metodologie di pianificazione strategica, governo economico e valutazione della qualità; organizza e coordina i processi assistenziali in ambito ospedaliero e territoriale, promuovendo il miglioramento continuo della qualità, la sicurezza, l'umanizzazione e la personalizzazione delle cure; rileva e analizza i bisogni di salute individuali e collettivi applicando metodologie epidemiologiche e di stratificazione della popolazione per orientare la programmazione dei servizi; gestisce i team infermieristici ai diversi livelli di complessità organizzativa, con responsabilità di staffing, sviluppo delle competenze del personale, governo del carico di lavoro e conduzione dei processi valutativi; applica e valuta l'impatto di modelli assistenziali e organizzativi innovativi, anche con riferimento all'adozione delle tecnologie digitali e dell'intelligenza artificiale nei servizi infermieristici; governa il rischio clinico e infettivo correlato all'assistenza, coordinando le attività di sorveglianza, audit e miglioramento della qualità; fornisce consulenza in ambito assistenziale, gestionale e organizzativo a colleghi, équipe e direzioni aziendali; pianifica, organizza e gestisce percorsi di promozione della salute, di educazione sanitaria e terapeutica, di autogestione della salute e di assistenza nel fine vita; prende decisioni in coerenza con le dimensioni legali, etiche e deontologiche che regolano l'organizzazione sanitaria e la responsabilità professionale. - Nell'area della formazione professionale infermieristica: progetta e realizza attività formative nel campo delle scienze infermieristiche per la formazione di base, post-base, continua e permanente, applicando le metodologie della didattica attiva, del laboratorio professionale e della simulazione; programma e dirige attività tutoriali e di tirocinio nei corsi di laurea delle professioni sanitarie, inclusa la valutazione avanzata delle competenze degli studenti con strumenti strutturati; coordina e svolge attività didattiche professionalizzanti nei corsi di laurea delle professioni sanitarie in qualità di docente delle discipline infermieristiche, ai sensi della normativa vigente in materia di requisiti per la docenza nella formazione universitaria delle professioni sanitarie; progetta e conduce percorsi di formazione continua e sviluppo professionale del personale infermieristico nelle strutture del SSN. - Nell'area della ricerca infermieristica: promuove e partecipa a ricerche di interesse infermieristico, applicando le metodologie quantitative, qualitative e miste appropriate al quesito; valuta criticamente le evidenze scientifiche disponibili e ne coordina il trasferimento nella pratica assistenziale e nell'organizzazione dei servizi attraverso framework di implementazione strutturati; contribuisce alla produzione e alla disseminazione di linee guida, raccomandazioni professionali e documenti di sintesi delle evidenze; fornisce consulenza in ambito di ricerca a colleghi, équipe e istituzioni. Il titolo di Laurea Magistrale qualifica il professionista per l'accesso a posizioni di responsabilità gestionale, formativa e di ricerca nei contesti indicati, secondo quanto previsto dalla normativa vigente in materia di organizzazione sanitaria, dai contratti collettivi e dai regolamenti aziendali. |
| Competenze | |
| Sbocchi lavorativi | Il laureato magistrale, fermo restando la formazione professionale acquisita con il conseguimento del titolo di primo livello, esercita la propria professione nelle strutture del Servizio Sanitario Nazionale e in strutture private accreditate, nonché in istituzioni formative e di ricerca, assumendo la responsabilità di processi di elevata complessità che richiedono competenze avanzate di governo clinico-organizzativo, sviluppo della disciplina e trasmissione del sapere professionale. In coerenza con gli obiettivi qualificanti della classe definiti dal DM 159/2026, i principali ruoli in cui il laureato magistrale assume funzioni di leadership, direzione e responsabilità professionale avanzata sono: — direzione e coordinamento dei servizi sanitari e sociosanitari di riferimento per la professione infermieristica, con responsabilità di programmazione strategica, governo delle risorse umane, monitoraggio degli esiti sensibili alle cure infermieristiche e sviluppo della qualità e della sicurezza dell'assistenza; — direzione e coordinamento delle attività formative professionalizzanti e di tutorato nella formazione universitaria di base e post-base dei professionisti sanitari, incluse la progettazione dei percorsi di tirocinio, la valutazione avanzata delle competenze degli studenti e la supervisione dei tutor clinici della rete formativa; — direzione e progettazione della formazione continua e permanente del personale infermieristico, con responsabilità di analisi del fabbisogno formativo, pianificazione e conduzione di percorsi ECM e governo dei sistemi di sviluppo professionale aziendale; — docenza disciplinare nelle discipline infermieristiche nella formazione professionalizzante di base, post-base, continua e permanente, ai sensi della normativa vigente in materia di requisiti per la docenza nella formazione universitaria delle professioni sanitarie; — leadership professionale e consulenza negli ambiti manageriali, formativi, assistenziali e di ricerca, con funzioni di riferimento avanzato per colleghi, équipe multiprofessionali e direzioni aziendali; — coordinamento e partecipazione ad attività di ricerca infermieristica applicata, con responsabilità di conduzione di studi, implementazione delle evidenze nella pratica e disseminazione dei risultati in contesti scientifici e istituzionali. Il laureato magistrale può accedere a Master universitari di secondo livello e a corsi di Dottorato di ricerca nell'area delle scienze infermieristiche e della salute pubblica. |