Organisation and contacts
President of the Course of Study - President of the Teaching Area Council
| Roberta Cerone |
Reference teachers
| MANUELA GIANANDREA |
| ROBERTA CERONE |
| ANNA MARIA D'ACHILLE |
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| MARCO RUFFINI |
| PIO FRANCESCO PISTILLI |
| CATERINA VOLPI |
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Course tutor
| FABIO BETTI |
| MASSIMO MORETTI |
| ANNA MARIA D'ACHILLE |
| ELISA COLETTA |
| ANTONELLA SBRILLI |
Faculty Contact Person for Disability and Specific Learning Difficulties
Teaching contact person
Dalila Formisano: dalila.formisano@uniroma1.it
Sezione di Arte:
Elisa Pettinelli: elisa.pettinelli@uniroma1.it
Faculty Student Ombudsperson
Administrative offices
Che differenza c’è tra segreteria didattica e segreteria amministrativa/studenti?
La segreteria didattica si occupa dell’organizzazione dei corsi di laurea mentre la segreteria amministrativa (indicata normalmente anche come "segreteria studenti") si occupa di tutto ciò che ha a che fare con tasse (isee, riduzioni, ecc) e carriera dello studente (trasferimenti, cambi di ordinamento, abbreviazioni di corso, interruzioni, certificati, ecc).
Segreteria Amministrativa/Studenti
La segreteria Amministrativa si trova nella Città Universitaria. Per tutte le informazioni visita il Link
Segreteria didattica
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Segreteria studenti stranieri
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Rulebooks
Course regulations
REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA TRIENNALE STUDI STORICO-ARTISTICI (L- 1)
ELENCO DEGLI ARTICOLI
Art. 1. Oggetto e finalità
Art. 2 Struttura e articolazione del corso
Art. 3 Ammissione al corso
Art. 4 Abbreviazioni del corso di studio
Art. 5 Iscrizione a tempo parziale
Art. 6 Internazionalizzazione
Art. 7 Tirocini curriculari
Art. 8 Acquisizione delle idoneità linguistiche
Art. 9 Studenti con disabilità, DSA, BES
Art. 10 Conseguimento della laurea triennale
Art. 11 Prova finale
Art. 12 Tutorato
Art. 13 Governance
Art. 14 Rimandi e disposizioni Finali
Art. 1. Oggetto e finalità
1.1 Il presente Regolamento disciplina l'organizzazione didattica del Corso di Laurea triennale in Studi storico-artistici (Classe di laurea: L-1), in conformità con il Regolamento Didattico di Ateneo della Sapienza Università di Roma, con le disposizioni ministeriali vigenti e con le linee guida ANVUR e CUN.
1.2 Il Corso di Laurea triennale ha come obiettivi formativi specifici l'acquisizione di adeguate conoscenze di base nelle tematiche della storia dell'arte e della tutela e valorizzazione del patrimonio culturale. Le competenze principali degli studenti e delle studentesse del corso spaziano attraverso l'intero campo della ricerca storico-artistica, con abilità nel settore delle nuove tecnologie applicate, avendo anche come punto di riferimento la stretta connessione tra studio del patrimonio artistico, valorizzazione e fruizione. I laureati e le laureate in Studi storico-artistici devono acquisire le seguenti conoscenze e competenze:
- fondamenti della letteratura, della storia medievale, moderna e contemporanea, dell'archeologia, della storia dell'arte e dell'architettura, delle discipline antropologiche e della legislazione;
- metodologie adeguate a contestualizzare e studiare opere e problemi di pertinenza storico-artistica e critica;
- consapevolezza storiografica dei principali avanzamenti delle discipline e conoscenza delle teorie e dei risultati più aggiornati della ricerca storico-artistica nelle sue relazioni interdisciplinari;
- fondamenti dell'attuale legislazione in materia di beni culturali.
1.3 Il Corso di Laurea triennale prevede l'acquisizione di 180 cfu, in una prospettiva diacronica, articolati tra esami obbligatori e a scelta tra quelli indicati nel Manifesto degli studi:
-primo anno: 36 cfu di storia dell'arte e archeologia; 12 cfu di storia; 6 cfu a scelta nell'area storico-letteraria; 6 cfu a scelta di geografia o antropologia.
-secondo anno: 36 cfu di storia dell'arte; 12 cfu di letteratura italiana; 6 cfu di storia; 6 cfu di legislazione dei beni culturali; 3 cfu di idoneità linguistica.
-terzo anno: 24 cfu a scelta tra i corsi dell'intero Ateneo, purché coerenti con il percorso formativo della L-1 e non afferenti a CdS magistrali; 18 cfu a scelta in ambito storico-artistico, museologico e di storia del restauro. Nel terzo anno è previsto anche lo svolgimento delle Attività formative (6 cfu) e le prove di Abilità informatiche (2 cfu).
1.4 Nel catalogo dei corsi Sapienza, per ogni insegnamento è identificabile il/la docente titolare, l'argomento, il semestre, i giorni, gli orari e le aule di lezione, il programma d'esame, le modalità di verifica degli apprendimenti. Didattica programmata 2025-26 https://corsidilaurea.uniroma1.it/it/course/33522/study-plan&source=gmai... e didattica erogata 2025-26 https://corsidilaurea.uniroma1.it/it/course/33522/attendance/lessons-plan
1.5 È possibile sostenere, ogni anno accademico, al massimo due esami in aggiunta agli esami previsti nel percorso formativo del Corso. Questi esami non concorrono al raggiungimento dei CFU previsti per il conseguimento del titolo di studio del corso frequentato e non fanno media, ma sono solo aggiunti alla carriera dello studente. Si veda a questo proposito il Regolamento Sapienza: https://www.uniroma1.it/it/content/esami-un-altro-corso-di-studio-sapien....
Art. 2 Struttura e articolazione del Corso di Laurea triennale
2.1 Il Corso è articolato in un curriculum unico. L'attività didattica è articolata su base semestrale. Le lezioni si svolgono tra ottobre e dicembre (primo semestre) e tra la fine di febbraio/inizio di marzo e maggio. I mesi intermedi prevedono la sospensione della didattica per consentire lo svolgimento delle sessioni di esame e di Laurea. Tutte le informazioni relative a insegnamenti, attività a scelta della/o studente, cfu, settori scientifico-disciplinari, semestri, orari, aule (vale a dire il Manifesto degli studi) per ogni coorte di studenti si trovano sulla pagina web del Corso all'interno del catalogo dei corsi di studio di ateneo.
2.2 Le sessioni di esame sono regolate dal calendario didattico della Facoltà di Lettere e Filosofia che disciplina il numero degli appelli per ogni sessione e la durata della sessione stessa. Oltre agli appelli regolari, vi sono due appelli speciali, uno in primavera, l'altro in autunno, riservati a determinate categorie di studenti. Le date degli appelli per ciascun insegnamento sono registrate su Infostud.
2.2 Prima dell’inizio dell’a.a. sono resi noti, con le medesime modalità, anche le/i docenti titolari degli insegnamenti, i programmi e i prerequisiti, i testi per la preparazione dell’esame, le modalità di svolgimento delle lezioni e delle verifiche degli apprendimenti, i risultati di apprendimento attesi.
2.3 Non sono previste propedeuticità. La didattica è convenzionale, ma le lezioni includono anche sopralluoghi e uscite didattiche, seminari ed esercitazioni; la verifica degli apprendimenti si svolge in forma orale e/o scritta.
2.4 1 CFU corrisponde a 25 ore di impegno da parte della/o studente, così suddivise: 7 ore in attività di apprendimento guidate dalla/dal docente; le restanti consacrate allo studio personale o ad altre attività di apprendimento individuali.
Art. 3 Ammissione al Corso
3.1 Per essere ammessi al Corso di laurea triennale in Studi storico-artistici occorre essere in possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado o di altro titolo di studio conseguito all'Estero, riconosciuto idoneo.
3.2 Per l'accesso al Corso è necessario sostenere una prova di verifica delle conoscenze iniziali, obbligatoria, ma non selettiva, con l’attribuzione di Obblighi Formativi Aggiuntivi (OFA), in caso di conseguimento di un punteggio inferiore al valore indicato nello specifico bando. La prova è costituita da un test online (TOLC-SU) erogato attraverso la piattaforma informatica CISIA nelle date e sessioni riportate sul sito www.cisiaonline.it. Per far fronte all’emergenza epidemiologica, sono stati predisposti i TOLC@CASA, che consentono la regolare erogazione dei TOLC anche presso il domicilio delle studentesse e degli studenti.
I TOLC@CASA sono erogati con l’uso di strumenti e tecnologie in grado di realizzare aule virtuali in un ambiente sicuro e controllato, dove ogni candidato può essere correttamente identificato e può eseguire il proprio test in autonomia.
Il TOLC-SU prevede l’erogazione di un questionario composto da 50 quesiti (100 minuti) suddivisi nelle seguenti 4 sezioni:
- Comprensione del testo e conoscenza della lingua italiana (30 quesiti – 60 minuti).
- Conoscenze e competenze acquisite negli studi (10 quesiti – 20 minuti).
- Ragionamento logico (10 quesiti – 20 minuti).
Il syllabus delle conoscenze richieste è consultabile al link: https://www.cisiaonline.it/area-tematica-tolc-studiumanistici/struttura-...
Al termine del TOLC-SU è presente una sezione aggiuntiva per la prova della conoscenza della Lingua Inglese. Il risultato di ogni TOLC-SU, ad esclusione della sezione relativa alla prova della conoscenza della Lingua Inglese, è determinato dal numero di risposte esatte, sbagliate e non date che determinano un punteggio assoluto, derivante da 1 punto per ogni risposta corretta, 0 punti per ogni risposta non data e una penalizzazione di 0,25 punti per ogni risposta errata.
Per la prova della conoscenza della Lingua Inglese non è prevista alcuna penalizzazione per le risposte sbagliate ed il punteggio è determinato dall’assegnazione di 1 punto per le risposte esatte e da 0 punti per le risposte sbagliate o non date.
A seguito dell’esito della prova, ai candidati che hanno conseguito un punteggio inferiore al valore indicato nello specifico bando di ammissione viene attribuito uno specifico Obbligo Formativo Aggiuntivo (OFA relativo alla comprensione del testo e conoscenza della lingua italiana) da soddisfare entro il primo anno di corso.
3.3 Gli OFA devono essere assolti entro il primo anno del corso di studio. Il mancato assolvimento dell’OFA comporta l’impossibilità di sostenere esami di profitto relativi ad anni successivi al primo. Tutti i dettagli sulle modalità e le tempistiche per l’iscrizione alla prova, sulle modalità di svolgimento e sui contenuti del test, sulle modalità di recupero e di superamento dell’OFA sono reperibili nello specifico bando pubblicato nella sezione 'Iscriversi' della pagina del Corso di Studio sul sito https://corsidilaurea.uniroma1.it e nella pagina OFA di Ateneo Obblighi formativi aggiuntivi - OFA | Sapienza Università di Roma. L’OFA si intende, altresì, assolto con il superamento di uno degli esami del primo anno indicati annualmente dal Corso di Studio.
3.4 Le modalità per l’eventuale passaggio e/o trasferimento da altri Corsi di laurea sono disciplinate dal Manifesto degli studi di ateneo dell’a.a. corrente.
Art. 4 Abbreviazioni del corso di studio
Ai fini della richiesta di abbreviazione del corso di studi, non si prevede un tetto massimo di CFU riconosciuti, ma ci si attiene al regolamento di Sapienza in merito https://www.uniroma1.it/it/content/riconoscimento-degli-esami-ed-eventua...
Art. 5 Iscrizione a tempo parziale
In accordo con i regolamenti dell'Ateneo, è possibile iscriversi al Corso di laurea triennale con l'opzione tempo parziale (o part-time), per la quale si rimanda agli approfondimenti presenti sul sito Sapienza (https://www.uniroma1.it/it/pagina/part-time). Studentesse e studenti interessati potranno interloquire con la Segreteria didattica e con la Segreteria amministrativa studenti.
Art. 6 Internazionalizzazione
Il Corso di laurea triennale è impegnato nella promozione di esperienze formative all’Estero da parte degli iscritti, attraverso l’adesione al programma Erasmus+ (Erasmus per studio ed Erasmus per tirocini) e alla rete CIVIS, la regolare diffusione dei bandi per partecipare a questi programmi, l’organizzazione di incontri informativi e di sostegno alla candidatura, a cura della/del Responsabile Accademico della Mobilità (RAM) del Corso. Per coloro che lo desiderano, è possibile verbalizzare l’esperienza Erasmus come 6 CFU delle AAF (Altre Attività Formative) di tirocinio.
6.2 Gli iscritti vengono informati della possibilità di usufruire di borse di studio per tesi e di quelle per perfezionamento post-laurea all’estero, tramite bandi emanati dalla Facoltà.
6.3 Il Corso di Laurea è impegnato nella promozione delle opportunità di entrare in contatto con prospettive metodologiche aperte e molteplici, anche offrendo la possibilità agli studenti di partecipare a incontri, lezioni e seminari erogati da studiosi stranieri come parte integrante degli insegnamenti curriculari.
Art. 7 Tirocini curriculari
7.1 Il Corso prevede che studenti e studentesse svolgano attività formative comprendenti tirocini e stage, incluse nella sezione Altre Attività Formative, per un totale di 6 CFU, vale a dire 150 ore. Sono particolarmente incoraggiate attività a carattere professionalizzante svolte in musei, soprintendenze, gallerie, studi di artiste/i, fotografe/i e restauratrici/restauratori, case d’asta, biblioteche e archivi, scuole, associazioni culturali, di volontariato, cooperative e società di servizi che operano nel mondo dei beni culturali.
7.2 I tirocini curriculari possono essere svolti tramite la piattaforma di Ateneo TSP.
7.3 In alternativa, i tirocini curriculari devono essere concordati con un docente del Corso (tutor interno) al quale compete la verifica e la certificazione della congruità delle attività svolte con il percorso formativo del monte ore e del periodo di svolgimento.
7.4 Studentesse e studenti sono invitati a consultare la pagina dedicata alle news del sito web del
Dipartimento SARAS e la sezione specifica della pagina web del Corso dove regolarmente si
pubblicano avvisi su attività utili per la maturazione dei 6 cfu delle attività di tirocinio.
7.5 Il Corso nomina la Commissione per la verbalizzazione delle AAF di Tirocinio. Quest'ultima fissa gli appelli a cui prenotarsi tramite Infostud, la piattaforma digitale di ateneo, una volta completate le esperienze e maturato il monte ore corrispondente ai 6 CFU.
Art. 8 Acquisizione delle idoneità linguistiche
La modalità di acquisizione dei cfu relativi all'idoneità linguistico dipende dalla scelta della lingua.
Le studentesse e gli studenti che scelgono l'inglese, il francese o lo spagnolo sono invitati a rivolgersi al CLA (Centro linguistico d'Ateneo, https://cla.web.uniroma1.it/it/esami-af-lingue) che offre sia corsi di preparazione all'esame, sia la possibilità di sostenere l'esame senza aver frequentato il corso. La verbalizzazione dei cfu maturati avviene direttamente tramite il CLA.
Per quanto riguarda le certificazioni linguistiche acquisite presso enti esterne dell'università, saranno considerate valide esclusivamente le certificazioni riconosciute dall'Associazione italiana dei centri linguistici universitari (AICLU) pubblicate sulla homepage dell'Associazione e disponibili attualmente al seguente link:
https://www.aiclu.org/wp-content/uploads/2024/06/Valutazione-delle-Certi...
Le idoneità acquisite all'esterno del CLA (e ritenute valide in base all'elenco dell'AICLU) saranno verbalizzate all'interno del CdS dalla o dal Docente che verbalizza gli AAF.
Art. 9 Studenti con disabilità, DSA, BES
Il Referente di Facoltà per gli studenti con disabilità, DSA, BES ha il compito di seguire e supportare gli studenti nel loro percorso didattico e costituisce un riferimento per tutti i docenti della Facoltà. Opera affinché siano applicate le misure compensative e/o dispensative stabilite d’intesa con lo Sportello Disabili e il Servizio Counseling DSA dell’Ateneo, garantendo efficaci misure di supporto individualizzato. Il Referente, inoltre, coordina le attività degli studenti borsisti dedicati e promuove iniziative didattiche e attività culturali di sensibilizzazione e diffusione delle tematiche della disabilità e dei disturbi specifici dell’apprendimento. Per maggiori informazioni: https://lettere.web.uniroma1.it/it/referente-gli-studenti-disabili-e-dsa
Art. 10 Conseguimento della laurea triennale
10.1 La laurea triennale si consegue con l’acquisizione di 180 CFU, nel rispetto del numero massimo di esami o valutazioni finali del profitto previste. Studentesse e studenti inoltre dovranno aver superato con esito positivo la prova finale di cui all’articolo successivo.
10.2. Si può conseguire la laurea triennale anche in un tempo minore della durata normale di tre anni del Corso: studentesse e studenti con elevata fluidità di carriera, e che hanno già sostenuto tutti gli esami previsti per l'anno in corso e per gli anni precedenti, possono chiedere l'anticipo di due esami all'anno, previa autorizzazione scritta del Consiglio del Corso di studio, allegando il certificato attestante l’avvenuto conseguimento anticipato di tutti i cfu previsti e precisando quali esami si intende anticipare.
Art. 11 Prova finale
11.1 Il percorso di studi si conclude con una prova finale che attribuisce 7 cfu e che consiste nella preparazione e discussione di un elaborato originale. L’elaborato finale per il Corso di laurea triennale in Studi storico-artistici consiste in una relazione scritta, condotta sotto la guida di un/a docente afferente al Corso, su un argomento collegato a uno degli insegnamenti del Piano di studi. L’elaborato dovrà dimostrare la capacità dello studente/della studentessa di saper sviluppare e argomentare in forma scritta uno studio dedicato a un aspetto della disciplina concordato con il/la docente relatore/relatrice, basando il proprio lavoro su un’adeguata ricerca su fonti dirette ed indirette, indagate ed utilizzate con approccio critico e secondo i requisiti di base della disciplina.
11.2 La lunghezza consigliata dell’elaborato è stimata in circa 50 cartelle (2000 battute per ogni cartella, spazi inclusi), esclusa la bibliografia e le illustrazioni. L’elaborato potrà essere suddiviso in sezioni o capitoli, in accordo con le indicazioni del/la docente di riferimento.
11.3 Le Commissioni giudicatrici della prova finale abilitate al conferimento del titolo di studio sono composte secondo le norme stabilite dal regolamento didattico del Corso e sono formate da almeno sette componenti. Potranno farne parte docenti di Facoltà diverse da quelle cui sono iscritti i candidati, docenti a contratto in servizio nell’anno accademico interessato, dottori/dottoresse di ricerca e i cultori/cultrici della materia con anzianità di laurea magistrale o di vecchio ordinamento di almeno tre anni. La maggioranza dei/delle componenti della commissione deve essere costituita da professori/professoresse di ruolo e ricercatori/ricercatrici. Il voto minimo per il superamento della prova è 66/110. La valutazione massima dell’elaborato finale è di 5 punti (da sommare alla media ponderata basata sulla votazione degli esami di profitto, fino a un massimo di 110). La valutazione tiene soprattutto conto della dimostrata capacità del/la candidato/a di mettere a
frutto le conoscenze acquisite mediante il corso di formazione al fine di predisporre un elaborato che dimostri capacità di approccio critico agli argomenti affrontati e metta in luce le competenze acquisite nell’utilizzo degli strumenti della ricerca, ivi inclusa una conoscenza adeguata, aggiornata e critica della bibliografia di riferimento. Le Commissioni giudicatrici, per elaborati e discussioni particolarmente meritevoli e con un punteggio di partenza di almeno 105/110, possono concedere al/la candidato/a il massimo dei voti con lode.
11.4 La media ponderata è calcolata seguendo i criteri della Facoltà di Lettere e Filosofia, secondo i quali i punteggi di 30 e lode per gli esami di profitto sono calcolati come 30.
11.5 Non sono previsti punti bonus in aggiunta alla media ponderata e al punteggio assegnato all’elaborato finale dalla Commissione giudicatrice.
Art. 12 Tutorato
In base alle indicazioni dell'Ateneo e della Facoltà, il Corso prevede un servizio di tutorato didattico che comprende studenti tutor e docenti tutor con funzioni di coordinamento degli studenti tutor in sinergia con il Presidente del CdS. Il servizio è finalizzato a orientare ed assistere gli studenti lungo tutto il corso degli studi, a renderli attivamente partecipi del processo formativo, a rimuovere gli ostacoli a una proficua frequenza dei corsi, anche attraverso iniziative rapportate alle necessità, alle attitudini ed alle esigenze dei singoli. I servizi di tutorato collaborano con gli organismi di sostegno al diritto allo studio e con le rappresentanze degli studenti, concorrendo alle complessive esigenze di formazione culturale degli studenti e alla loro compiuta partecipazione alle attività universitarie.
Art. 13 Governance
13.1 - Funzione, organi e cariche del Consiglio del Corso di studio
Il Consiglio, conformemente al Regolamento didattico di Ateneo e allo Statuto della Sapienza Università di Roma, è la struttura deputata alla definizione e all’organizzazione della didattica del Corso di laurea triennale in Studi storico-artistici (L-1). Il Consiglio è composto da tutti i docenti a cui sono attribuiti compiti didattici nell’ambito del Corso di Studio. Il Consiglio è costituito, altresì, da una rappresentanza di studenti. Il Consiglio del Corso di Studio elegge al suo interno un Presidente e viene convocato dal Presidente stesso almeno due volte l’anno, e comunque ogni volta che se ne rilevi la necessità, ed esprime pareri vincolanti su tutte le materie riguardanti l'attività didattica. Su proposta del Presidente, nomina la Commissione di Gestione dell’Assicurazione della Qualità (CGAQ), il/la Vice Presidente e il/la RAM. Tutte le cariche durano di norma tre anni.
13.2 - Il/La Presidente
Il/La Presidente viene eletto/a a scrutinio segreto dai docenti di ruolo e dai rappresentanti degli studenti che compongono il Consiglio di Corso di Studio. L’elezione del Presidente avviene a maggioranza assoluta degli aventi diritto in prima convocazione e a maggioranza relativa nelle convocazioni successive. Il Presidente dura in carica tre anni e il relativo mandato è rinnovabile una sola volta. Il Decano del Consiglio di Corso di Studio indice le elezioni del Presidente, ne coordina le procedure nel rispetto delle normative di Ateneo e trasmette i risultati alla Facoltà. Le votazioni possono svolgersi anche per via telematica o, in alternativa, nella modalità online da remoto. Il Presidente, nelle sue funzioni, è coadiuvato dagli altri organi del CdS previsti dal presente regolamento e deve: a) sovrintendere e coordinare le attività del Consiglio, gestendo il Corso di studio in tutti i suoi aspetti; b) fissare il programma annuale delle sedute del Consiglio, proporre il relativo ordine del giorno e presiederle; c) curare l’esecuzione delle delibere del Consiglio; d) vigilare sul regolare svolgimento delle attività didattiche; e) approvare i passaggi e i trasferimenti da altri Corsi e/o altre Università e (per tale attività può anche delegare altri docenti); f) coordinare le attività dei Tutor, finalizzata alla costante consulenza sui piani di studio e al necessario monitoraggio delle carriere degli studenti; g) organizzare con la Referente per la didattica le attività relative all'offerta formativa, con particolare riferimento al caricamento nel sistema GOMP, secondo le scadenze indicate dall'Area Offerta Formativa dell'Ateneo; h) esercitare tutte le altre attribuzioni che gli sono conferite dalle leggi vigenti, dallo Statuto e dai Regolamenti di Ateneo. Il Presidente ha inoltre facoltà di nominare commissioni istruttorie e/o di studio per particolari problemi. Esse possono eventualmente includere membri non facenti parte del Consiglio del CdS. Compiti, composizione e durata di tali commissioni sono stabiliti dal Presidente all’atto della nomina e ratificati dal Consiglio del CdS seduta stante o nella prima seduta successiva alla costituzione della commissione.
13.3 - La Commissione di Gestione dell’Assicurazione della Qualità (CGAQ)
La Commissione di Gestione dell’Assicurazione della Qualità del Corso di Studio predispone il Rapporto di Riesame Ciclico, la Scheda di Monitoraggio annuale del Corso di Studio e il DARS-OPIS. La Commissione coadiuva, altresì, il Presidente del Corso di Studio nella preparazione dell’offerta formativa del Corso di Studio e nell’aggiornamento dei dati della Scheda SUA-CdS.
13.4 - Il/La Responsabile Accademico/a per la Mobilità studentesca (RAM)
Il RAM si interfaccia con gli studenti in mobilità (Outgoing), in sinergia con l'Ufficio Erasmus di Facoltà e con la Segreteria didattica di dipartimento: li coadiuva nella predisposizione del piano formativo all'Estero (Learning Agreement) ed è responsabile dell'accettazione formale del Learning Agreement stesso; al ritorno degli studenti in Sapienza si occupa della convalida degli esami (crediti e voti) sostenuti all'Estero.
13.5 - I/Le Rappresentanti degli studenti
I/Le Rappresentanti degli studenti vengono eletti dagli studenti iscritti ai Corsi di studio; durano in carica due anni e il loro mandato è rinnovabile una sola volta. Nel caso in cui il rappresentante degli studenti concluda la carriera prima della scadenza del mandato, è sostituito dal primo dei candidati non eletti; qualora non vi siano più candidati tra i non eletti, il Presidente del Consiglio del Corso di studio chiederà di indire elezioni suppletive. Le elezioni per le rappresentanze studentesche nel Consiglio di Corso di studio sono indette con dispositivo del Preside di Facoltà con cadenza biennale e non meno di trenta giorni prima della data prevista per l’inizio delle votazioni. Le votazioni possono svolgersi anche per via telematica o, in alternativa, nella modalità online da remoto.
13.6 - Le sedute
Per la validità delle sedute del Consiglio è necessaria la presenza della metà più uno dei componenti dell’organo medesimo. Ai fini del computo della maggioranza, occorre sottrarre dal totale dei componenti del Consiglio il numero di coloro che hanno giustificato la propria assenza. Le votazioni del Consiglio avvengono in modo palese e per alzata di mano, fatta eccezione per i casi previsti dalla normativa vigente in materia. Le votazioni si possono svolgere in via telematica.
Art. 14 Rimandi e disposizioni finali
14.1 Per tutti gli aspetti non definiti dal presente Regolamento si rimanda alle disposizioni e ai regolamenti in materia didattica e di organizzazione dei corsi di studio della Facoltà di Lettere e Filosofia, del Dipartimento di Storia Antropologia Religioni Arte Spettacolo, al Regolamento didattico di ateneo della Sapienza Università di Roma, nonché alla Carta dei diritti e dei doveri delle studentesse e degli studenti.
14.2 Eventuali modifiche al presente Regolamento sono approvate dal Consiglio di Corso di studio, nel rispetto delle normative vigenti e delle disposizioni del Regolamento didattico di ateneo.