Organisation and contacts
President of the Course of Study - President of the Teaching Area Council
| Marianna Ferrara |
Reference teachers
| FERNANDA FISCHIONE |
| ARTURO MONACO |
| PAOLA BUZI |
| MARIANNA FERRARA |
| LORENZO VERDERAME |
| MARCO DI BRANCO |
| ALESSANDRO BAUSI |
Course tutor
| MARIANNA FERRARA |
| SERGIO BOTTA |
Faculty Contact Person for Disability and Specific Learning Difficulties
ll referente di Facoltà per disabilità o DSA è la Prof.ssa Maria Roccaforte.
Il referente garantisce che vengano attuate le necessarie misure di supporto alla didattica e allo studio per le condizioni di disabilità o di Disturbi specifici dell’apprendimento (DSA). Collabora con altri servizi di Ateneo per garantire un supporto integrato e coordinato.
Per contattare il tuo Referente consulta la pagina Contattaci, dove troverai anche le informazioni utili su servizi di ateneo per disabilità e Dsa.
Teaching contact person
Referente di corso: Giovanna Maisano
Email: giovanna.maisano@uniroma1.it
Ricevimento: lunedì, mercoledì, venerdì 9.00-13.00
Referente Didattica del Dipartimento Saras: Dalila Formisano
Faculty Student Ombudsperson
La Garante studenti di Facoltà è la Prof.ssa Emma Condello
Puoi rivolgerti alla Garante per segnalare abusi, disfunzioni o restrizioni dei tuoi diritti, problemi di natura amministrativa, didattica o di altro genere.
La Garante è tenuta alla massima riservatezza nelle interlocuzioni e nelle eventuali interazioni con altri organi dell'università.
Per contattare la tua Garante consulta la pagina dedicata sul sito di Facoltà
Vai alla pagina https://lettere.web.uniroma1.it/it/garante-degli-studenti#:~:text=La%20Garante%20degli%20studenti%20per,come%20somma%20dei%20servizi%20erogati.
Administrative offices
Per le informazioni di tipo didattico (calendari delle lezioni e degli esami, sedute di laurea, piani di studio, percorso di eccellenza, individuazione dei docenti con cui sostenere gli esami, ecc.) puoi rivolgerti alla Segreteria didattica Saras, sita al III piano dell'edificio della Facoltà di Lettere e Filosofia, dal lunedì al venerdì, dalle ore 9:00 alle 13:00 - email: didattica.saras@uniroma1.it
Le informazioni di carattere amministrativo (immatricolazioni, tasse, certificati, passaggi, trasferimenti da e per altri Atenei, credenziali accesso a Infostud, ecc.) sono di competenza della Segreteria studenti della Facoltà di Lettere e Filosofia, sita nell'Edificio CU029, scala C, piano 1 (ballatoio), accesso dalla scala esterna.
La segreteria studenti è aperta lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 8:30 alle 12:00, il martedì e il giovedì dalle ore 14:30 alle 16:30. L'indirizzo email è: segrstudenti.filesuso@uniroma1.it
Se sei iscritto alla Sapienza, scrivici dal tuo indirizzo mail istituzionale (cognome.matricola@studenti.uniroma1.it). Sarà più facile aiutarti!
Rulebooks
Course regulations
REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE
CULTURE E RELIGIONI
ELENCO DEGLI ARTICOLI
Art. 1 Oggetto e finalità
Art. 2 Struttura e articolazione del corso
Art. 3 Ammissione al corso
Art. 4 Abbreviazioni del corso di studio
Art. 5 Iscrizione a tempo parziale
Art. 6 Internazionalizzazione
Art. 7 Tirocini curriculari
Art. 8 Conseguimento della laurea triennale
Art. 9 Prova finale
Art. 10 Tutorato
Art. 11 Governance
Art. 12 Rimandi e disposizioni finali
Art. 1 Oggetto e finalità
1.1 Il presente Regolamento disciplina l’organizzazione didattica del Corso di Laurea magistrale in Culture e Religioni (Classe: LM-64), in conformità con il Regolamento Didattico di Ateneo della Sapienza Università di Roma, con le disposizioni ministeriali vigenti e con le linee guida ANVUR e CUN.
1.2 Il Corso di Laurea magistrale ha come obiettivo formativo specifico la preparazione di figure professionali altamente qualificate nel campo dell’analisi primaria e secondaria, documentazione e intermediazione delle culture a forte valenza religiosa, con particolare attenzione alla loro storia e alle loro forme di espressione, e ai contesti di pluralismo culturale e interreligioso. I laureati e le laureate acquisiranno conoscenze e competenze avanzate nei seguenti ambiti:
- discipline storico-religiose e studio delle religioni antiche e moderne;
- discipline storiche, filosofiche, filologiche, archeologiche, antropologiche, geografiche, psicologiche e sociologiche;
- metodologie comparative e strumenti critici per l’analisi dei fenomeni religiosi in prospettiva interdisciplinare;
- gestione e comunicazione di informazioni specializzate in ambito religioso e interculturale;
- capacità di elaborazione critica, scrittura scientifica e restituzione informativa in contesti complessi.
Il percorso formativo è volto a sviluppare competenze utili per operare nei settori della mediazione culturale e interreligiosa, della comunicazione, della formazione e della consulenza in contesti caratterizzati da diversità culturale e religiosa, in linea con le finalità della terza missione dell’Università.
1.3 Il Corso di Laurea magistrale prevede l’acquisizione di 120 Crediti Formativi Universitari (CFU) complessivi, articolati come segue:
- primo anno: discipline storiche e filosofiche, antropologiche e geografiche; studio di religioni antiche e moderne; attività formative affini o integrative; discipline storico-religiose.
- secondo anno: studio di religioni antiche e moderne; attività formative affini o integrative; tirocinio; ulteriori conoscenze linguistiche; abilità informatiche; altre conoscenze utili per l’inserimento nel mondo del lavoro; 12 CFU a scelta dello studente. Nel secondo anno è previsto anche lo svolgimento della prova finale (22 CFU).
1.4 Nel catalogo dei corsi Sapienza, per ogni insegnamento sono indicati il/la docente titolare, i contenuti, il semestre, gli orari e le aule, il programma d’esame e le modalità di verifica dell’apprendimento.
- Didattica programmata 2025-26:
<https://corsidilaurea.uniroma1.it/it/course/33522/study-plan&source=gmai...
- Didattica erogata 2025-26:
<https://corsidilaurea.uniroma1.it/it/course/33522/attendance/lessons-plan>
Art. 2 Struttura e articolazione del Corso di Laurea magistrale
2.1 Il Corso è articolato in un curriculum unico. L’attività didattica si svolge in due semestri. Tutte le informazioni relative a insegnamenti, attività a scelta della/o studente, CFU, settori scientifico-disciplinari, semestri, orari, aule (vale a dire il Manifesto degli studi) per ogni coorte di studenti si trovano sulla pagina web del Corso all’interno del catalogo dei corsi di studio di ateneo.
2.2 Prima dell’inizio dell’a.a. sono resi noti, con le medesime modalità, anche le/i docenti titolari degli insegnamenti, i programmi e i prerequisiti, i testi per la preparazione dell’esame, le modalità di svolgimento delle lezioni e delle verifiche degli apprendimenti, i risultati di apprendimento attesi.
2.3 Non sono previste propedeuticità. La didattica è convenzionale, ma le lezioni possono includere anche uscite didattiche, seminari ed esercitazioni; la verifica degli apprendimenti si svolge in forma orale e/o scritta.
2.4 1 CFU corrisponde a 25 ore di impegno da parte della/o studente, così suddivise: 7 ore in attività di apprendimento guidate dalla/dal docente; le restanti consacrate allo studio personale o ad altre attività di apprendimento individuali.
Art. 3 Ammissione al Corso
3.1 Per essere ammessi al Corso di Laurea magistrale in Culture e Religioni occorre essere in possesso di una laurea di primo livello triennale o altro titolo a essa equivalente o superiore, eventualmente conseguito all’estero, riconosciuto idoneo.
L’ammissione consiste nella verifica dei requisiti dello studente e della studentessa, mediante controllo delle certificazioni del corso di laurea triennale: in base a tale verifica si stabiliscono gli eventuali debiti formativi, superabili in genere con brevi colloqui con i docenti delle discipline in cui sono più evidenti i debiti formativi o con minimoduli di recupero, o con veri e propri esami da svolgere in uno dei corsi di laurea triennale.
Per le competenze linguistiche, si richiede una buona conoscenza di almeno una lingua straniera (inglese, francese, spagnolo, tedesco) di livello B2.
3.2 L’accesso è diretto con titolo di studio triennale conseguito nella Classe di Laurea L-42 Storia. Se il richiedente l’ammissione è in possesso di un titolo di studio afferente a un’altra Classe di Laurea, i requisiti per l’accesso sono i seguenti:
-18 CFU tra i ssd: M-STO/01 (HIST-01/A), M-STO/02 (HIST-02/A), M-STO/03 (HIST-03/B), M-STO/04 (HIST-03/A), M-STO/05 (PHIL-02/B), M-STO/06 (HIST-04/A), M-STO/07 (HIST-04/B), M-STO/08 (HIST-04/C), M-STO/09 (HIST-04/D), L-FIL-LET/06 (FICP-01/B), L-FIL-LET/07 (HELL-01/C), L-FIL-LET/08 (FLMR-01/A), L-OR/01 (STAA-01/A), L-OR/02 (STAA-01/B), L-OR/03 (STAA-01/C), L-OR/04 (STAA-01/D), L-OR/05 (STAA-01/E), L-OR/06 (STAA-01/F), L-OR/07 (STAA-01/G), L-OR/08 (STAA-01/H), L-OR/09 (STAA-01/I), L-OR/10 (STAA-01/J), L-OR/11 (STAA-01/K), L-OR/12 (STAA-01/L), L-OR/13 (STAA-01/M), L-OR/14 (STAA-01/N), L-OR/15 (STAA-01/O), L-OR/16 (ASIA-01/A), L-OR/17 (ASIA-01/B), L-OR/18 (ASIA-01/C), L-OR/19 (ASIA-01/D), L-OR/20 (ASIA-01/E), L-OR/21 (ASIA-01/F), L-OR/22 (ASIA-01/G), L-OR/23 (ASIA-01/H), M-DEA/01 (SDEA-01/A), M-FIL/01 (PHIL-01/A), M-FIL/02 (PHIL-02/A), M-FIL/03 (PHIL-03/A), M-FIL/04 (PHIL-04/A), M-FIL/05 (PHIL-04/B), M-FIL/06 (PHIL-05/A), M-FIL/07 (PHIL-05/B), M-FIL/08 (PHIL-05/C)
-72 CFU tra i ssd: M-STO/01 (HIST-01/A), M-STO/02 (HIST-02/A), M-STO/03 (HIST-03/B), M-STO/04 (HIST-03/A), M-STO/05 (PHIL-02/B), M-STO/06 (HIST-04/A), M-STO/07 (HIST-04/B), M-STO/08 (HIST-04/C), M-STO/09 (HIST-04/D); M-DEA/01 (SDEA-01/A); M-FIL/01 (PHIL-01/A), M-FIL/02 (PHIL-02/A), M-FIL/03 (PHIL-03/A), M-FIL/04 (PHIL-04/A), M-FIL/05 (PHIL-04/B), M-FIL/06 (PHIL-05/A), M-FIL/07 (PHIL-05/B), M-FIL/08 (PHIL-05/C); L-ANT/01 (ARCH-01/A), L-ANT/02 (STAN-01/A), L-ANT/03 (STAN-01/B), L-ANT/04 (ARCH-01/B), L-ANT/05 (FICP-01/C), L-ANT/06 (ARCH-01/C), L-ANT/07 (ARCH-01/D), L-ANT/08 (ARCH-01/E); L-ART/01 (ARTE-01/A), L-ART/02 (ARTE-01/B), L-ART/03 (ARTE-01/C), L-ART/04 (ARTE-01/D), L-ART/05 (PEMM-01/A), L-ART/06 (PEMM-01/B), L-ART/07 (PEMM-01/C); L-ART/08 (PEMM-01/D), IUS/08 (GIUR-05/A), IUS/09 (GIUR-06/A), IUS/13 (GIUR-09/A), IUS/18 (GIUR-15/A), IUS/19 (GIUR-16/A), IUS/20 (GIUR-17/A), L-FIL-LET/01 (HELL-01/A), L-FIL-LET/02 (HELL-01/B), L-FIL-LET/03 (GLOT-01/A), L-FIL-LET/04 (LATI-01/A), L-FIL-LET/05 (FICP-01/A), L-FIL-LET/06 (FICP-01/B), L-FIL-LET/07 (HELL-01/C), L-FIL-LET/08 (FLMR-01/A), L-FIL-LET/09 (FLMR-01/B), L-FIL-LET/10 (ITAL-01/A), L-FIL-LET/11 (LICO-01/A), L-FIL-LET/12 (LIFI-01/A), L-FIL-LET/13 (LIFI-01/B), L-FIL-LET/14 (COMP-01/A), L-FIL-LET/15 (GERM-01/A); M-GGR/01-02 (GEOG-01/A-B); L-OR/01 (STAA-01/A), L-OR/02 (STAA-01/B), L-OR/03 (STAA-01/C), L-OR/04 (STAA-01/D), L-OR/05 (STAA-01/E), L-OR/06 (STAA-01/F), L-OR/07 (STAA-01/G), L-OR/08 (STAA-01/H), L-OR/09 (STAA-01/I), L-OR/10 (STAA-01/J), L-OR/11 (STAA-01/K), L-OR/12 (STAA-01/L), L-OR/13 (STAA-01/M), L-OR/14 (STAA-01/N), L-OR/15 (STAA-01/O), L-OR/16 (ASIA-01/A), L-OR/17 (ASIA-01/B), L-OR/18 (ASIA-01/C), L-OR/19 (ASIA-01/D), L-OR/20 (ASIA-01/E), L-OR/21 (ASIA-01/F), L-OR/22 (ASIA-01/G), L-OR/23 (ASIA-01/H); SPS/01 (GSPS-01/A), SPS/02 (GSPS-03/A), SPS/03 (GSPS-03/B),
SPS/04 (GSPS-02/A), SPS/05 (GSPS-05/A), SPS/06 (GSPS-05/B), SPS/07 (GSPS-05/A), SPS/08 (GSPS-06/A); PSI/01 (PSIC-01/A), PSI/02 (PSIC-01/B), PSI/03 (PSIC-01/C), PSI/04 (PSIC-02/A), PSI/05 (PSIC-03/A), PSI/06 (PSIC-03/B); M-PED/01 (PAED-01/A), L-LIN/01 (GLOT-01/A).
3.3 In caso di possesso di titoli di studio universitari rilasciati da Facoltà approvate dalla Santa Sede o da Istituzioni religiose che abbiano ratificato un’intesa con lo Stato italiano, si farà una valutazione globale del titolo universitario posseduto e del relativo curriculum di studi, per decidere se il suo livello ed i suoi contenuti siano tali da consentire ai possessori di frequentare con profitto il Corso di Studio (CdS), riconoscendo cioè l’idoneità del titolo ai soli fini della prosecuzione degli studi universitari. Una commissione appositamente nominata provvede a esaminare i titoli, in ordine alla determinazione del possesso dei requisiti per l’accesso, e a indicare eventuali integrazioni curriculari da soddisfare prima dell’iscrizione al CdS, attraverso l’iscrizione a singoli insegnamenti e il superamento dei relativi esami.
3.4 Le modalità per l’eventuale passaggio e/o trasferimento da altri Corsi di laurea sono disciplinate dal Manifesto degli studi di ateneo dell’a.a. corrente.
Art. 4 Abbreviazioni del Corso di Studio
Ai fini della richiesta di abbreviazione del corso di studi si riconoscono al massimo 42 CFU, compreso il tirocinio, previa valutazione del Consiglio di Corso di Studio in relazione alla coerenza dei settori scientifico-disciplinari e degli obiettivi formativi.
Art. 5 Iscrizione a tempo parziale
In accordo con i regolamenti dell’ateneo, è possibile iscriversi al Corso di Laurea magistrale con l’opzione a tempo parziale (o part-time), per la quale si rimanda agli approfondimenti presenti sul sito Sapienza (https://www.uniroma1.it/it/pagina/part-time).
Studentesse e studenti interessati potranno interloquire con la Segreteria didattica e con la Segreteria amministrativa studenti.
Art. 6 Internazionalizzazione
6.1 Il Corso di Laurea magistrale è impegnato nella promozione di esperienze formative all’estero da parte degli iscritti, attraverso l’adesione al programma Erasmus+ (Erasmus per studio ed Erasmus per tirocini) e alla rete CIVIS, la regolare diffusione dei bandi per partecipare a questi programmi, l’organizzazione di incontri informativi e di sostegno alla candidatura, a cura della/del Responsabile Accademico della Mobilità (RAM) del Corso. Per coloro che lo desiderano, è possibile verbalizzare l’esperienza Erasmus come CFU delle AAF.
6.2 Gli iscritti vengono informati della possibilità di usufruire di borse di studio per tesi e di quelle per perfezionamento post-laurea all’estero, tramite bandi emanati dalla Facoltà. Tra queste rientra anche il bando OVERSEAS di Ateneo, finanziato con fondi del Ministero dell’Università e della Ricerca (MUR), che consente di svolgere periodi di studio o di ricerca presso istituzioni universitarie extra-UE convenzionate, con esenzione dal pagamento delle tasse di iscrizione presso l’Università ospitante e riconoscimento delle attività formative svolte.
6.3 Le/i docenti ospitano con grande frequenza studiose/i stranieri all’interno della normale attività didattica per ampliare le prospettive metodologiche e gli orizzonti di studio di allieve e allievi.
Art. 7 Tirocini curriculari
7.1 Il Corso di Studio prevede che studenti e studentesse svolgano attività formative comprendenti tirocini e incluse nella sezione Altre Attività Formative per un totale di 4 CFU.
7.2 I tirocini curriculari possono essere svolti tramite la piattaforma di Ateneo TSP.
7.3 In alternativa, i tirocini curriculari devono essere concordati con un docente del Corso (tutor interno) al quale compete la verifica e la certificazione della congruità delle attività svolte con il percorso formativo del monte ore e del periodo di svolgimento.
7.4 Studentesse e studenti sono invitati a consultare la pagina dedicata alle news del sito web del
Dipartimento SARAS e la sezione specifica della pagina web del Corso dove regolarmente si
pubblicano avvisi su attività utili per la maturazione dei 4 cfu delle Altre Attività Formative.
7.5 Il Consiglio di Corso di Studio nomina la Commissione per la verbalizzazione delle AAF. Quest’ultima fissa gli appelli a cui prenotarsi tramite Infostud, la piattaforma digitale di ateneo, una volta completate le esperienze e maturato il monte ore corrispondente ai 4 CFU (100 ore).
Art. 8 Conseguimento della laurea magistrale
8.1 La laurea magistrale si consegue con l’acquisizione di 120 CFU, nel rispetto del numero massimo di esami o valutazioni finali del profitto previste. Studentesse e studenti inoltre dovranno aver superato con esito positivo la prova finale di cui all’articolo successivo.
8.2 Si può conseguire la laurea magistrale anche in un tempo minore della durata normale del CdS magistrale (due anni): studentesse e studenti con elevata fluidità di carriera possono chiedere di anticipare al massimo due esami del 2° anno di corso presentando domanda al Consiglio del CdS, allegando il certificato attestante l’avvenuto conseguimento anticipato di tutti i CFU previsti al 1° anno e precisando quali esami del 2° anno vorrebbe anticipare. Il Consiglio di Corso di Studio delibera in merito.
Art. 9 Prova finale
9.1 Il percorso di studi si conclude con una prova finale che attribuisce 22 CFU e che consiste nella preparazione e discussione di un elaborato originale. L’elaborato finale per il Corso di Studio in Culture e Religioni consiste in una dissertazione scritta originale di elevato impegno scientifico storico-religioso, o corrispondente elaborato elettronico multimediale, condotta sotto la guida di un/a docente afferente al Corso di Laurea magistrale, su un argomento collegato a uno degli insegnamenti del Piano di studi. L’elaborato dovrà dimostrare la capacità del/la candidato/a di svolgere una ricerca autonoma su fonti e bibliografia scientifica, di applicare metodologie adeguate allo studio dei fenomeni religiosi in prospettiva storica e comparativa e di sviluppare un’analisi critica dei temi affrontati. La tesi dovrà inoltre evidenziare adeguate capacità di organizzazione del discorso, di scrittura scientifica e di restituzione dei risultati della ricerca.
9.2 Le Commissioni giudicatrici della prova finale abilitate al conferimento del titolo di studio sono composte secondo le norme stabilite dal regolamento didattico del Corso e sono formate da almeno sette componenti. Potranno farne parte docenti di Facoltà diverse da quelle cui sono iscritti i candidati, docenti a contratto in servizio nell’anno accademico interessato, dottori/dottoresse di ricerca e i cultori/cultrici della materia con anzianità di laurea magistrale o di vecchio ordinamento di almeno tre anni. La maggioranza dei/delle componenti della commissione deve essere costituita da professori/professoresse di ruolo e ricercatori/ricercatrici. Il voto minimo per il superamento della prova è 66/110. La valutazione massima dell’elaborato finale è di 7 punti (da sommare alla media ponderata basata sulla votazione degli esami di profitto, fino a un massimo di 110). La valutazione tiene soprattutto conto della dimostrata capacità del/la candidato/a di mettere a frutto le conoscenze acquisite mediante il corso di formazione al fine di predisporre un elaborato che dimostri capacità di approccio critico agli argomenti affrontati e metta in luce le competenze acquisite nell’utilizzo degli strumenti della ricerca, ivi inclusa una conoscenza adeguata, aggiornata e critica della bibliografia di riferimento. Le Commissioni giudicatrici, per elaborati e discussioni particolarmente meritevoli possono concedere al/la candidato/a il massimo dei voti con lode.
9.3 La media ponderata è calcolata seguendo i criteri della Facoltà di Lettere e Filosofia, secondo i quali i punteggi di 30 e lode per gli esami di profitto sono calcolati come 30.
9.4 Non sono previsti punti bonus in aggiunta alla media ponderata e al punteggio assegnato all’elaborato finale dalla Commissione giudicatrice.
Art. 10 Tutorato
In base alle indicazioni dell’Ateneo e della Facoltà, il Corso prevede un servizio di tutorato didattico finalizzato a orientare ed assistere gli studenti lungo tutto il corso degli studi, a renderli attivamente partecipi del processo formativo, a rimuovere gli ostacoli a una proficua frequenza dei corsi, anche attraverso iniziative rapportate alle necessità, alle attitudini ed alle esigenze dei singoli. I servizi di tutorato collaborano con gli organismi di sostegno al diritto allo studio e con le rappresentanze degli studenti, concorrendo alle complessive esigenze di formazione culturale degli studenti e alla loro compiuta partecipazione alle attività universitarie.
Art. 11 Governance
11.1 - Funzione, organi e cariche del Consiglio di Corso di Studi (CdS)
Il Consiglio di Corso di Studi (CdS), conformemente al Regolamento didattico di Ateneo e allo Statuto della Sapienza Università di Roma, è la struttura deputata alla definizione e all’organizzazione della didattica del Corso di Studi in Culture e Religioni (LM-64). Il Consiglio è composto da tutti i docenti a cui sono attribuiti compiti didattici nell’ambito del CdS. Il Consiglio è costituito, altresì, da una rappresentanza di studenti. Il CdS elegge al suo interno un/una Presidente e viene convocato dal/la Presidente stesso almeno due volte l’anno, e comunque ogni volta che se ne rilevi la necessità, ed esprime pareri vincolanti su tutte le materie riguardanti l’attività didattica del CdS. Su proposta del/la Presidente, il CdS nomina la Commissione di Gestione dell’Assicurazione della Qualità (CGAQ), il/la Vice Presidente e il/la RAM.
11.2 - Il/La Presidente
Il/La Presidente viene eletto/a a scrutinio segreto dai docenti di ruolo e dai rappresentanti degli studenti che compongono il Consiglio di CdS. L’elezione del/la Presidente avviene a maggioranza assoluta degli aventi diritto in prima convocazione e a maggioranza relativa nelle convocazioni successive. Il/La Presidente dura in carica tre anni e il relativo mandato è rinnovabile una sola volta. Il Decano del Consiglio di CdS indice le elezioni del/la Presidente, ne coordina le procedure nel rispetto delle normative di Ateneo e trasmette i risultati alla Facoltà. Le votazioni possono svolgersi anche per via telematica o, in alternativa, nella modalità online da remoto. Il/La Presidente, nelle sue funzioni, è coadiuvato dagli altri organi del CdS previsti dal presente regolamento; con le seguenti competenze:
a) convoca il Consiglio, predisponendo l’ordine del giorno;
b) modera la discussione e garantisce l’osservanza del presente Regolamento;
c) sovrintende e coordina le attività del CdS e, in particolare, trasmette ai Dipartimenti coinvolti le coperture didattiche dei singoli insegnamenti proposte dal Consiglio del CdS;
d) cura l’esecuzione delle delibere e vigila sul rispetto di quanto deliberato, accertandosi, inoltre, della corretta redazione dei verbali che inoltra agli uffici di Facoltà competenti;
e) prepara l’offerta formativa del CdS;
f) elabora e aggiorna le informazioni, anche mediante l’acquisizione di documenti, utili alla compilazione della scheda SUA-CdS, sentite la CGAQ e il Comitato di Indirizzo del CdS;
g) convoca e partecipa, in qualità di membro di diritto, alle sedute della CGAQ;
h) convoca il Comitato di Indirizzo;
i) predispone, per l’approvazione in Consiglio, la documentazione utile per il riconoscimento degli esami ai fini dei passaggi di CdS e dei trasferimenti di Ateneo, nonché delle abbreviazioni di carriera didattica;
l) coordina le attività di tutorato e di orientamento del CdS sia in ingresso, sia in itinere, sia in uscita;
m) contribuisce alla redazione dell’orario delle lezioni e del calendario didattico entrambi da proporre alla Facoltà per la sua armonizzazione;
n) propone, in accordo con la Facoltà, le composizioni delle Commissioni di laurea per le sedute previste dal calendario didattico;
o) può adottare provvedimenti urgenti e indifferibili da sottoporre a successiva ratifica da parte del Consiglio;
p) può nominare un/una Vice Presidente, scelto/a tra la componente docente Sapienza a tempo indeterminato che fa parte del Consiglio con diritto di voto; in caso di assenza temporanea o impedimento, il Presidente è sostituito dal Vice Presidente, oppure, in sua assenza, dal Decano, inteso come il professore o la professoressa di prima fascia con diritto di voto nel Consiglio avente la maggiore anzianità in ruolo e, in caso di parità, la maggiore anzianità anagrafica.
Il Presidente ha inoltre facoltà di nominare commissioni istruttorie e/o di studio per particolari problemi. Esse possono eventualmente includere membri non facenti parte del CdS. Compiti, composizione e durata di tali commissioni sono stabiliti dal Presidente all’atto della nomina e ratificati dal CdS seduta stante o nella prima seduta successiva alla costituzione della commissione.
11.3 - La Commissione di Gestione dell’Assicurazione della Qualità (CGAQ)
La Commissione di Gestione dell’Assicurazione della Qualità del CdS è costituita: a) dal/la Presidente del CdS, in qualità di membro di diritto; b) da uno o più docenti di ruolo; c) dal/la referente per la didattica del Dipartimento di afferenza del CdS e/o da altra unità di personale tecnico- amministrativo
coinvolto nella gestione didattica del CdS; d) da una rappresentanza degli studenti in conformità con quanto previsto dalle linee guida europee per la qualità. Gli studenti componenti della CGAQ devono essere iscritti al CdS di riferimento e non devono necessariamente essere rappresentanti eletti nel Consiglio del CdS.
La Commissione di Gestione dell’Assicurazione della Qualità del CdS predispone il Rapporto di Riesame Ciclico, la Scheda di Monitoraggio annuale del CdS e il DARS-OPIS. La Commissione coadiuva, altresì, il/la Presidente del CdS nella preparazione dell’offerta formativa del CdS e nell’aggiornamento dei dati della Scheda SUA-CdS.
11.4 - Il/La Responsabile Accademico/a per la Mobilità studentesca (RAM)
Il RAM si interfaccia con gli studenti in mobilità (Outgoing), in sinergia con l’Ufficio Erasmus di Facoltà e con la Segreteria didattica di dipartimento: li coadiuva nella predisposizione del piano formativo all’Estero (Learning Agreement) ed è responsabile dell’accettazione formale del Learning Agreement; al ritorno degli studenti in Sapienza si occupa della convalida degli esami sostenuti all’Estero.
11.5 - Comitato di Indirizzo
1. Il Comitato di Indirizzo è un organo consultivo che assume un ruolo fondamentale sia in fase progettuale che in fase di aggiornamento dei percorsi formativi, assicurando un costante collegamento tra Università, scuola e mondo del lavoro e la valutazione dell’efficacia degli sbocchi occupazionali.
Il Comitato di Indirizzo, ai sensi della normativa vigente e delle linee guida ANVUR, è costituito da: a) soggetti esterni individuati e designati dal CdS come rappresentativi dei principali portatori di interesse e in coerenza con i profili professionali previsti dalla Scheda SUA del CdS; b) un numero di docenti di ruolo non superiore a un terzo del numero totale dei membri dello stesso Comitato di Indirizzo.
Il Comitato di Indirizzo viene convocato dal/la Presidente del Consiglio di CdS almeno una volta l’anno in previsione dell’aggiornamento annuale della Scheda SUA-CdS.
11.6 - I/Le Rappresentanti degli studenti
I/Le rappresentanti degli studenti vengono eletti dagli studenti iscritti ai Corsi di studio; durano in carica due anni e il loro mandato è rinnovabile una sola volta. Nel caso in cui il rappresentante degli studenti concluda la carriera prima della scadenza del mandato, è sostituito dal primo dei candidati non eletti; qualora non vi siano più candidati tra i non eletti, il/la Presidente del Consiglio di CdS chiederà di indire elezioni suppletive. Le elezioni per le rappresentanze studentesche nel Consiglio di CdS sono indette con dispositivo del/la Preside di Facoltà con cadenza biennale e non meno di trenta giorni prima della data prevista per l’inizio delle votazioni. Le votazioni possono svolgersi anche per via telematica o, in alternativa, nella modalità online da remoto.
11.7 - Le sedute
Per la validità delle sedute del Consiglio è necessaria la presenza della metà più uno dei componenti dell’organo medesimo. Ai fini del computo della maggioranza, occorre sottrarre dal totale dei componenti del Consiglio il numero di coloro che hanno giustificato la propria assenza. Le votazioni del Consiglio avvengono in modo palese e per alzata di mano, fatta eccezione per i casi previsti dalla normativa vigente in materia. Le votazioni si possono svolgere in via telematica.
Art. 12 Rimandi e disposizioni finali
12.1 Per tutti gli aspetti non definiti dal presente Regolamento si rimanda alle disposizioni e ai regolamenti in materia didattica e di organizzazione dei corsi di studio della Facoltà di Lettere e Filosofia, del Dipartimento di Storia Antropologia Religioni Arte Spettacolo, al Regolamento didattico di ateneo della Sapienza Università di Roma, nonché alla Carta dei diritti e dei doveri delle studentesse e degli studenti.
12.2 Eventuali modifiche al presente Regolamento sono approvate dal Consiglio di Corso di Studio, nel rispetto delle normative vigenti e delle disposizioni del Regolamento didattico di ateneo.