| 1023694 | MACCHINE [ING-IND/09] [ITA] | 1º | 2º | 9 |
Obiettivi formativi Formare gli allievi allo studio dei problemi relativi alla termo fluidodinamica delle macchine utilizzati negli impianti per la conversione e l’uso dell’energia. Fornire loro gli strumenti conoscitivi e modellistici per comprendere i principi di funzionameno. Fornire i criteri di base per la progettazione ed il dimensionamento unitamente ai limiti operativi.
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| 1044458 | FLUID MACHINERY IN ENERGY CONVERSION SYSTEMS [ING-IND/08] [ENG] | 1º | 1º | 9 |
Obiettivi formativi Il
corso impartisce nozioni approfondite di termodinamica applicata alle
macchine ed ai sistemi di conversione energia termici, eolici ed
idraulici. Sono anche incluse nozioni di bilanci di massa ed energia di
singoli componenti, ed elementari nozioni di dimensionamento. Si
forniscono anche nozioni di analisi entropica/exergetica, per migliorare
le capacita' analitiche dell'allievo.
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| 1021681 | PROGETTO DI MACCHINE [ING-IND/08] [ITA] | 1º | 2º | 6 |
Obiettivi formativi Scopo del corso è esaminare i criteri secondo cui si deve sviluppare il progetto di un sistema meccanico. I criteri analizzati sono l’efficienza, la stabilità, l’affidabilità, la manutenibilità e la qualità.Da ultimo viene affrontato il Design of Experiment (DOE) come strumento per la progettazione degli esperimenti.
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| 1023213 | MOTORI A COMBUSTIONE INTERNA [ING-IND/08] [ITA] | 1º | 2º | 6 |
Obiettivi formativi Comprendere il funzionamento dei motori a combustione interna sia dal punto di vista termodinamico che meccanico.
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| 10592760 | TURBOMACCHINE [ING-IND/08] [ITA] | 2º | 1º | 6 |
Obiettivi formativi Il corso ha i seguenti obiettivi formativi:
● Far comprendere i principi termo-fluidodinamici che regolano il funzionamento delle turbomacchine
● Far comprendere come selezionare la macchina più adatta a un determinato punto di progetto e stimarne il rendimento applicando i metodi dell’analisi dimensionale e la teoria della similitudine
● Far comprendere come dimensionare una macchina attraverso una serie di algoritmi di progettazione che implementano la teoria di Eulero per il dimensionamento di massima
● Comprendere quali sono le tipologie di perdita nelle macchine in modo da implementare una progettazione con la stima delle prestazioni in sede reale
● Comprendere come funzionano gli algoritmi di ottimizzazione
● Conoscere le tipologie di instabilità che si presentano nelle macchine: stallo rotante, pompaggio, chocking, cavitazione…
● Implementare la procedura di progetto di una macchina in un ambiente Python
● Imparare a presentare il proprio progetto fra pari e di fronte a un panel di revisori
● Imparare a scrivere un rapporto tecnico sul lavoro d’anno
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| 10592721 | DIAGNOSTICA DELLE MACCHINE E DEI SISTEMI ENERGETICI [ING-IND/09] [ITA] | 2º | 1º | 6 |
Obiettivi formativi Il Corso si propone di inquadrare in modo sistematico le conoscenze degli studenti nel settore della diagnostica delle macchine a fluido, dei processi nei quali operano e dei sistemi di conversione dell’energia, con particolare attenzione per le tecnologie da fonte rinnovabile. Obiettivo fondamentale è l’acquisizione dei concetti base propri dell’ingegneria della manutenzione, e la comprensione dei metodi per l’identificazione, l’isolamento dei guasti. Particolare enfasi sarà data all’insieme di conoscenze e metodi propri dell’utilizzo dell’intelligenza artificiale nell’analisi dei segnali dalle reti di sensori impiegati nei sistemi di monitoraggio e controllo
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| 1044395 | SISTEMI AVANZATI DI CONVERSIONE ENERGETICA [ING-IND/09] [ITA] | 1º | 2º | 6 |
Obiettivi formativi Studio di metodi di progettazione avanzata nell'ambito di schemi di progettazione orientati al ciclo di vita del prodotto.
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| 1051502 | ADVANCED ENERGY CONVERSION SYSTEMS [ING-IND/09] [ENG] | 2º | 1º | 9 |
Obiettivi formativi Objectives
The course aims at describing energy sources, their conversion and transformation, their use and rationalization. Once the primary and secondary energy forms are introduced, the attention is focused on the conservation principles applied to energy systems and fluid machinery. Then conventional steam power plants are studied, followed by gas turbines, and internal and external combustion engines used as energy systems; furthermore, the attention is put on combined cycles and cogeneration power plants. Renewable power plants and direct conversion power plants are discussed. Moreover, end-use and rational use of energy, and energy recovery and saving are studied. Students will acquire the knowledge of the main energy systems and, using modelling and computation tools, they will be able to evaluate the performance and the applications of various energy systems. Also, they could compare the specificity of each system and chose the best coupling solution between a given end-use of energy and the available energy conversion systems.
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| 1017832 | CENTRALI TERMICHE [ING-IND/09] [ITA] | 2º | 2º | 6 |
Obiettivi formativi Il corso mira, per mezzo di un approccio ingegneristico organico alla
energetica ed alla tecnologia dei generatori di vapore, ad aiutare gli
studenti a costruire un telaio di base di strumenti teorici e tecnici
con cui affrontare i problemi pratici delle centrali termiche per
potenza, industria, servizi ed applicazioni speciali.
Con questo intento il corso intende offrire un ampio spettro di
proficue informazioni per il progetto di piccoli e grandi generatori
per centrali termiche tramite l’acquisizione dei principi fondamentali
dei processi coinvolti.RISULTATI ATTESI:Gli studenti che seguono questo corso acquisiscono la capacità
necessaria nel campo della progettazione termica ed idraulica di
generatori di vapore per grandi e piccole centrali diventando in breve
tempo ingegneri progettista o gestionali come pure componenti di team di
ricerca o esperti in servizi di consulenza
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| 1047513 | COMPUTATIONAL THERMO-FLUIDS ANALYSIS IN FLUID MACHINERY [ING-IND/09] [ENG] | 2º | 1º | 6 |
Obiettivi formativi To assess knowledge in the modelling and simulation of thermo-fluid problems in industrial applications To develop proficiency in the use and development of computational thermo-fluid-dynamics tools.
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| 1021816 | INTERAZIONE MACCHINE AMBIENTE [ING-IND/09] [ITA] | 2º | 1º | 6 |
Obiettivi formativi Il corso offre agli studenti le metodologie di studio per la comprensione della transizione energetica in corso e per la valutazione delle interazioni prodotte sull'ambiente.
Il corso intende fornire allo studente gli elementi per comprendere i principali effetti su scala globale e puntuale delle macchine sull'ambiente, nonché i mezzi e le strategie per contenerli (sostenibilità ambientale).
Fornire le conoscenze necessarie per l'individuazione delle emissioni inquinanti nei sistemi di produzione dell'energia, dei loro effetti nocivi, e delle migliori soluzioni tecniche attualmente disponibili (BAT) per il loro controllo.
In particolare:
Studiare i processi di produzione dell’energia (transizione energetica) in relazione all’impatto ambientale ad essi connesso;
Determinare i fattori principali di impatto ambientale connessi alla generazione di energia ed individuare gli strumenti necessari per il loro studio;
Studiare soluzioni tecnologiche finalizzate alla riduzione dell’impatto ambientale della produzione di energia ed all’incremento complessivo della sua sostenibilità ambientale.
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| 10589629 | FLUID STRUCTURE INTERACTION [ING-IND/09] [ENG] | 1º | 2º | 9 |
Obiettivi formativi The lectures will focus on the fundamental concepts and advanced topics in fluid–structure interaction (FSI) modelling and computation.
The fundamental modelling of fluid dynamics, turbulence and structure dynamics of elastic solid will be briefly recall during the first part of the class. The second part of the course will move on the coupling technique and approaches.
All the concepts will be treated basing on the finite-element theory for the solution of partial differential equations. The topics will pass from the stabilized finite–element formulations, to the arbitrary Lagrangian Eulerian (ALE) and space-time (ST) methods, dealing with mesh update methods and iterative solution techniques.
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| 1021735 | BIOMECCANICA [ING-IND/12] [ITA] | 2º | 1º | 6 |
Obiettivi formativi Scopo del corso è quello di fornire allo studente le nozioni fondamentali necessarie per la gestione della strumentazione di misura e la comprensione dei modelli biomeccanici utilizzati nell’analisi e nella sintesi del movimento umano. Il corso, innanzitutto, intende descrivere allo studente il principio di funzionamento di sensori tipicamente utilizzati in un laboratorio di analisi del movimento, quali: trasduttori di forza, posizione velocità e spostamento. Successivamente, ma con pari importanza, sono illustrate le principali tecniche di elaborazione dei dati sperimentali finalizzate a identificare le variabili biomeccaniche che rappresentano la cinematica e la cinetica del movimento umano.
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| 1021983 | MISURE MECCANICHE E TERMICHE [ING-IND/12] [ITA] | 1º | 1º | 9 |
Obiettivi formativi Fornire le basi per la corretta progettazione di una catena di misurazione, in funzione delle necessità dello sperimentatore e/o dell’utilizzatore degli strumenti di misura. Rendere edotto l’allievo dei più significativi dispositivi e metodi di rilevamento delle principali grandezze meccaniche e termiche. Mettere in grado il neolaureato di operare, anche sperimentalmente nell’ambito dell’industria meccanica.
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| 1024041 | MISURE MECCANICHE E TERMICHE [ING-IND/12] [ITA] | 1º | 1º | 6 |
Obiettivi formativi Fornire le basi per la corretta progettazione di una catena di misurazione, in funzione delle necessità dello sperimentatore e/o dell’utilizzatore degli strumenti di misura. Rendere edotto l’allievo dei più significativi dispositivi e metodi di rilevamento delle principali grandezze meccaniche e termiche. Mettere in grado il neolaureato di operare, anche sperimentalmente nell’ambito dell’industria meccanica.
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| 1055977 | MEASUREMENT FOR MECHANICAL SYSTEMS AND INDUSTRY [ING-IND/12] [ENG] | 1º | 2º | 9 |
Obiettivi formativi L’obiettivo del corso è fornire la formazione di base per la corretta progettazione di una catena di misura, in funzione delle necessità dello sperimentatore e/o dell’utilizzatore degli strumenti di misura. Particolare enfasi è data alle applicazioni nel settore della produzione e dell'industria meccanica. Il corso trova efficace integrazione nelle esercitazioni di laboratorio, tutte di natura sperimentale, che costituiscono parte fondamentale del corso stesso.
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| 1055978 | MEASUREMENT FOR MECHANICAL SYSTEMS AND INDUSTRY [ING-IND/12] [ENG] | 1º | 2º | 6 |
Obiettivi formativi L’obiettivo del corso è fornire la formazione di base per la corretta progettazione di una catena di misura, in funzione delle necessità dello sperimentatore e/o dell’utilizzatore degli strumenti di misura. Particolare enfasi è data alle applicazioni nel settore della produzione e dell'industria meccanica. Il corso trova efficace integrazione nelle esercitazioni di laboratorio, tutte di natura sperimentale, che costituiscono parte fondamentale del corso stesso.
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| 10592761 | VEHICLE SYSTEM DYNAMICS AND MECHATRONICS [ING-IND/13] [ENG] | 2º | 2º | 6 |
Obiettivi formativi Obiettivi generali
Il corso mira a fornire allo studente una teoria unitaria per lo studio dei veicoli in generale, con particolare riferimento ai veicoli terrestri e marini. L'analisi del sistema veicolo viene affrontata sia per sottosistemi componenti (i) dinamica del copro rigido, (ii) sistema propulsivo (iii) sistema di trasmissione (iv) sistema di spinta e controllo direzionale (v) sistema sospensivo (vi) sistema frenante (vii) sistemi di automazione di guida e controllo, sia in termini globali, integrando tutti i sottosistemi all'interno di un unico modello capace di descrive manovre complesse del sistema veicolo.
Obiettivi specifici
Conoscenza e comprensione:
Lo studente apprenderà i metodi di base per la modellistica, l'analisi e il controllo dei veicoli.
Nella prima parte del corso saranno fornite le nozioni riguardanti la dinamica del veicolo in generale mentre nella seconda parte, viene posta particolare attenzione ai sottosistemi meccanici, sensoristici e hardware in uso.
Applicare conoscenza e comprensione:
Lo studente sarà in grado di analizzare e progettare differenti architetture di veicoli terrestri e marini. Avrà inoltre le conoscenze sufficienti per scegliere algoritmi di controllo più adatti da usare nei casi di veicoli a guida autonoma.
Capacità critiche e di giudizio:
Lo studente sarà sia in grado di scegliere la metodologia di modellazione più adatta al problema specifico, sia di esaminare un dispositivo innovativo nel settore della dinamica dei veicoli, comprendendone i principi di funzionamento ed effettuandone un'analisi di fattibilità.
Capacità comunicative:
Le attività del corso, e specificamente lo sviluppo del progetto d’anno e la sua presentazione da parte del team di progetto nella prova finale, permettono allo studente di essere in grado di comunicare/condividere le principali idee innovative presenti in un progetto tecnologico e di sintetizzarne in una presentazione chiara ed efficace i principali contenuti.
Capacità di apprendimento:
Lo studente sarà in grado di affrontare un problema di sintesi progettuale grazie alla modalità di esame prevista. Lo studente, opportunamente guidato mette in pratica le tecniche di “problem solving” ovvero l’insieme dei processi atti ad analizzare, affrontare e risolvere un problema specifico sulla base dell'esame di brevetti o di recenti pubblicazioni.
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| 10592758 | MECHATRONICS AND VIBRATIONS [ING-IND/13] [ENG] | 1º | 2º | 9 |
Obiettivi formativi Il corso ha come obiettivo lo studio dei sistemi EMS (Electro-mechanical Systems) ed il loro controllo, con particolare riferimento ai sistemi di corpi rigidi e ai continui elastici (barre, travi e piastre). Si studiano in particolare applicazioni al controllo di sistemi vibranti, alle smart structures e ai sistemi meccatronici in generale.
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| 1021759 | CONTROLLO DELLE VIBRAZIONI E DEL RUMORE [ING-IND/13] [ITA] | 2º | 1º | 6 |
Obiettivi formativi Il corso introduce lo studente ai problemi vibroacustici. Lo scopo è acquisire le conoscenze dei principi fondamentali e delle tecniche per la modellazione dell’irradiazione di strutture vibranti con particolare attenzione all’analisi e alla soluzione di problemi strutturali e acustici accoppiati e acquisire gli strumenti per l’analisi e la progettazione di sistemi per il controllo delle vibrazioni e del rumore.
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| 1045058 | MECHANICS OF ROBOT MANIPULATORS [ING-IND/13] [ENG] | 1º | 2º | 6 |
Obiettivi formativi Corso indirizzato all'approfondimento della cinematica e dinamica dei
robot industriali, corredato da nozioni costruttive e di controllo. Sono
sviluppati aspetti della meccanica di base, specializzandoli ai sistemi
multicorpo a catena cinematica aperta che conducono gli allievi al loro
utilizzo nelle applicazioni della robotica.
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| 1055643 | ENGINEERING TRIBOLOGY [ING-IND/13] [ENG] | 2º | 1º | 6 |
Obiettivi formativi Apprendere criticamente i concetti di base dell’attrito e della lubrificazione. Acquisire le conoscenze per la progettazione di sistemi meccanici che tenga conto delle problematiche tribologiche. Essere in grado di diagnosticare, simulare (sperimentalmente o numericamente), interpretare e risolvere i problemi di attrito ed usura di sistemi meccanici tenendo in considerazione i vincoli dettati dall’eco-tribologia (inquinamento di particolati e lubrificanti, durabilità e sostenibilità dei sistemi, …). Essere in grado di partecipare a progetti di sviluppo nei principali settori industriali: tribologia dei contatti striscianti e non, tribologia in condizioni estreme (contatti soggetti a vibrazioni, ad alta pressione, a basse e alte temperature, …), bio-tribologia. Il corso si basa sulla presentazione di teorie e metodi di investigazione dei contatti, in parallelo alla presentazione di problemi industriali attuali e dei metodi di analisi e risoluzione proposti.
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| 10592711 | DYNAMICS OF MICRO-MECHATRONIC SYSTEMS [ING-IND/13] [ENG] | 1º | 1º | 6 |
Obiettivi formativi Obiettivo del corso è lo studio di sistemi elettromeccanici di dimensioni prossime a quella del micrometro per mezzo di modelli fisico matematici a parametri concentrati e distribuiti. Si ha inoltre una particolare attenzione allo studio di tecniche di controllo per la progettazione di sistemi micro-meccatronici complessi con funzione di attuatori e sensori. Gli ambiti applicativi spaziano dal controllo delle vibrazioni meccaniche e del rumore alla micro robotica.
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| 1051986 | MECCATRONICA [ING-IND/13] [ITA] | 1º | 1º | 9 |
Obiettivi formativi Il corso fornisce strumenti per l'analisi delle vibrazioni di sistemi discreti e continui.
Vengono sviluppati aspetti teorici, numerici e sperimentali, con lo scopo di mettere lo studente in condizioni di poter risolvere problemi di base e avanzati nell'analisi delle vibrazioni di strutture meccaniche.
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| 1021948 | COSTRUZIONE DI MACCHINE [ING-IND/14] [ITA] | 2º | 1º | 9 |
Obiettivi formativi Il corso si propone di fornire conoscenze avanzate sul comportamento meccanico dei materiali e sulla progettazione e verifica di resistenza di componenti e sistemi meccanici di interesse industriale. L’insegnamento si configura come la continuazione del corso di Elementi Costruttivi delle Macchine, erogato all’ultimo anno del corso di Laurea in Ingegneria Meccanica.
I principali obiettivi formativi possono così riassumersi:
- Analisi funzionale e dimensionamento di diversi componenti delle macchine di ampio utilizzo nella Costruzione di Macchine: trasmissioni meccaniche in generale; ingranaggi a denti dritti, elicoidali e conici; riduttori; trasmissioni per flessibile; dischi; serbatoi a forte spessore; tubi; piastre; calettamenti (forzamenti); analisi degli effetti di bordo.
- Studio di criteri di resistenza avanzati per la descrizione del comportamento meccanico dei materiali: legame costitutivo elastico e criteri di resistenza per materiali ortotropi e anisotropi, criteri di resistenza a fatica multiassiale e criteri di danneggiamento e rottura duttile.
- Metodologie di caratterizzazione sperimentale e analisi delle prestazioni strutturali di leghe tradizionali e moderne normalmente utilizzate nella progettazione meccanica.
- Soluzione di problematiche progettuali attraverso l’analisi di casi studio.
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| 1056155 | COSTRUZIONE DI MACCHINE E PROGETTAZIONE FEM [ING-IND/14] [ITA] | 2º | 2º | 9 |
Obiettivi formativi Il corso si propone di
dare:
- operatività progettuale
nel dimensionamento dei componenti strutturali delle macchine, in relazione
alla funzione svolta nel sistema meccanico;
- capacità di sviluppare
verifiche di resistenza su componenti di macchine e, in generale, su meccanismi
di rilevante interesse industriale;
- capacità di impostare e
risolvere problemi progettuali mediante strumenti di calcolo automatizzati basati
sul metodo degli elementi finiti.
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| 10592889 | PROGETTAZIONE MECCANICA AGLI ELEMENTI FINITI [ING-IND/14] [ITA] | 1º | 2º | 6 |
Obiettivi formativi L'insegnamento si propone di fornire le conoscenze di base e gli strumenti necessari per utilizzare il metodo degli elementi finiti (FEM) come ausilio alla progettazione meccanica.
Una prima parte introduce le basi teoriche del calcolo strutturale matriciale e del metodo agli elementi finiti, fornendo le informazioni necessarie per il passaggio da uno studio del continuo meccanico al suo "equivalente" discreto.
Una seconda parte più applicativa si propone l'obiettivo di risolvere al calcolatore, in aula, con opportuno codice FEM, esercizi legati alle seguenti problematiche di interesse progettuale meccanico:
- problemi di tipo strutturale elastico, da esempi di meccanica delle strutture, ad esempi bi- e tridimensionali su componenti di interesse ingegneristico e più specificamente meccanico, di cui non si abbia una soluzione analitica soddisfacente.
- problemi in campo plastico, con esempi legati a processi di formatura a freddo, tensioni residue, resistenza ultima di materiali duttili.
- problemi di tipo termico o termo-meccanico, con esempi legati a scambi di calore, e effetti meccanici della temperatura.
- problemi dinamici, con esempi di analisi non stazionarie, illustrando l'evoluzione della risposta nel tempo, ma anche analisi modale e individuazione delle frequenze proprie di vibrazione.
Nei casi più complessi, la modellazione della geometria del componente verrà eseguita mediante opportuni software di modellazione solida e verrà illustrata la procedura di importazione nel codice FEM, introducendo la filosofia degli ambienti CAE.
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| 1047501 | ADVANCED METHODS IN MECHANICAL DESIGN [ING-IND/15] [ENG] | 1º | 2º | 6 |
Obiettivi formativi The aim of the class is understanding the design workflow, its methods and tools, necessary to develop industrial products that accomplish client-company-community requirements as defined through product lifecycle. Lifecycle involves attention not only to the product performances but also to its production assessment and sustainability (integrated product-design), maintenance assessment and recycling. CAD-CAE-CAPP methodologies, integrated with CAx and Design for X methods, are studied in the context of virtual prototyping applications for lightweight design (through topological optimization and digital design),robust product-process design (through RSM techniques), ecodesign in circular economy (product configuration and innovation driven by lifecycle assessment). Exercises will be carried out through computational and CAD-CAE software. At the end of the course students will be able to set up a design workflow plan, choosing the most relevant requirements and design approaches, for any product of the industrial sector, driving innovation in accordance to the most updated design methodologies (virtual prototyping, virtual and augmented reality, reverse engineering). In addition, basics on the practical use of some CAD-CAE software will be also given.
Keywords: Product Lyfecycle, integrated product-process design, ecodesign, lightweight design, virtual prototyping, CAD-CAE-CAPP methods, circular economy, digital design
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| 1017664 | PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO DELLA PRODUZIONE [ING-IND/16] [ITA] | 2º | 1º | 6 |
Obiettivi formativi Acquisire gli strumenti conoscitivi e tecnici avanzati per eseguire un controllo statistico di processoAcquisire le metodologie del design of experiments finalizzate al miglioramento dei processi produttivi. Acquisire le conoscenze per effettuare un controllo di accettazione su un lotto produttivoRisultati di apprendimento attesi: Essere in grado di progettare ed eseguire un controllo statistico di un processo produttivo tramite le carte di controllo Essere in grado di pianificare una campagna sperimentale e determinare un modello tecnologico ridotto di un processoEssere in grado di progettare ed eseguire un controllo di accettazione di un lotto prodotto
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| 1047547 | ADDITIVE MANUFACTURING AND PRODUCTION SYSTEMS [ING-IND/16] [ENG] | 2º | 1º | 9 |
Obiettivi formativi Acquisire gli strumenti conoscitivi e tecnici per:
- scegliere la tecnologia additiva migliore per rispettare le specifiche di un prodotto
- applicare il Design for Manufacturing
- analizzare un codice CNC
- utilizzare un Computer Aided Manufacturing
- pianificare una cella di produzione flessibile
- controllare le caratteristiche geometriche di un prodotto complesso tramite tecniche a contatto e non a contatto.
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| 1047505 | ADDITIVE MANUFACTURING AND PRODUCTION SYSTEMS [ING-IND/16] [ENG] | 2º | 1º | 6 |
Obiettivi formativi Acquisire gli strumenti conoscitivi e tecnici per:
- scegliere la tecnologia additiva migliore per rispettare le specifiche di un prodotto
- applicare il Design for Manufacturing
- analizzare un codice CNC
- utilizzare un Computer Aided Manufacturing
- pianificare una cella di produzione flessibile
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| 1022015 | TECNOLOGIE SPECIALI [ING-IND/16] [ITA] | 1º | 2º | 9 |
Obiettivi formativi Il corso di Tecnologie Speciali ha come obiettivo la creazione
nell'allievo di conoscenze di base sulle principali tecnologie di
lavorazione, proprie dei materiali metallici, in uso o di probabile
adozione nell'ambito dell'industria manifatturiera. Tale corso si
prefigge, inoltre, di fornire casi-studio di tipiche applicazioni
industriali su cui analizzare aspetti tecnologici peculiari e limiti al
fine di dotare l'allievo di una preparazione tecnico-pratica e di una
solida conoscenza di strumenti che gli permettano di comprendere le
problematiche tecnologiche, di intervenire apportando delle innovazioni
e strutturare in modo logico il proprio modo di operare, sviluppando
capacità fortemente richiesta anche dalle aziende.
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| 1036555 | TECNOLOGIE SPECIALI [ING-IND/16] [ITA] | 2º | 2º | 6 |
Obiettivi formativi Il corso di Tecnologie Speciali ha come obiettivo la creazione nell'allievo di conoscenze di base sulle principali tecnologie di lavorazione, proprie dei materiali metallici, in uso o di probabile adozione nell'ambito dell'industria manifatturiera. Tale corso si prefigge, inoltre, di fornire casi-studio di tipiche applicazioni industriali su cui analizzare aspetti tecnologici peculiari e limiti al fine di dotare l'allievo di una preparazione tecnico-pratica e di una solida conoscenza di strumenti che gli permettano di comprendere le problematiche tecnologiche, di intervenire apportando delle innovazioni e strutturare in modo logico il proprio modo di operare, sviluppando capacità fortemente richiesta anche dalle aziende.Autonomia di giudizio: Valutare e confrontare le prestazioni attese dall’impiego delle diverse tecnologie di produzione a casi diversi da quelli già familiari, elaborando soluzioni sulla base delle informazioni possedute. Abilità comunicative: Essere in grado di comunicare in modo chiaro le proprie conclusioni su problematiche attinenti argomenti oggetto del corso e su tematiche riguardanti le prestazioni attese dai processi.
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| 1022657 | GESTIONE DEGLI IMPIANTI INDUSTRIALI [ING-IND/17] [ITA] | 2º | 1º | 9 |
Obiettivi formativi OBIETTIVI FORMATIVI. Il corso intende fornire le basi di conoscenza delle problematiche di gestione degli impianti industriali, sia dal punto di vista gestionale-organizzativo che tecnico-operativo. Il corso sviluppa il rapporto tra il sistema-azienda, il mercato e la supply chain, fornendo gli strumenti necessari per affrontare le metodologie di gestione della produzione e di gestione dei materiali, con particolare riferimento alle scelte di configurazione, pianificazione programmazione. Inoltre, viene effettuato un focus sul Toyota Production System come esempio di eccellenza nella gestione dei processi.
RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI. Conoscenze: Conoscenze dei principali modelli di organizzazione e gestione della produzione e della supply chain. Modelli e metodi per la gestione dei materiali. Modelli e metodi per la configurazione dei sistemi di produzione e la determinazione del lotto economico di produzione. Modelli e metodi per la pianificazione della produzione. Abilità: Capacità di sviluppare analisi con un approccio sistemico, modellare i problemi e identificare le tecniche migliori per la risoluzione delle principali problematiche caratteristiche della gestione della supply chain, della produzione e della logistica con particolare attenzione alla pianificazione/programmazione della produzione e alla gestione dei materiali.
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| 1021797 | GESTIONE DEGLI IMPIANTI INDUSTRIALI [ING-IND/17] [ITA] | 2º | 1º | 6 |
Obiettivi formativi OBIETTIVI FORMATIVI. Il corso intende fornire le basi di conoscenza delle problematiche di gestione degli impianti industriali, sia dal punto di vista gestionale-organizzativo che tecnico-operativo. Il corso sviluppa il rapporto tra il sistema-azienda, il mercato e la supply chain, fornendo gli strumenti necessari per affrontare le metodologie di gestione della produzione e di gestione dei materiali, con particolare riferimento alle scelte di configurazione, pianificazione programmazione. Inoltre, viene effettuato un focus sul Toyota Production System come esempio di eccellenza nella gestione dei processi.
RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI. Conoscenze: Conoscenze dei principali modelli di organizzazione e gestione della produzione e della supply chain. Modelli e metodi per la gestione dei materiali. Modelli e metodi per la configurazione dei sistemi di produzione e la determinazione del lotto economico di produzione. Modelli e metodi per la pianificazione della produzione. Abilità: Capacità di sviluppare analisi con un approccio sistemico, modellare i problemi e identificare le tecniche migliori per la risoluzione delle principali problematiche caratteristiche della gestione della supply chain, della produzione e della logistica con particolare attenzione alla pianificazione/programmazione della produzione e alla gestione dei materiali.
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| 1021969 | IMPIANTI INDUSTRIALI [ING-IND/17] [ITA] | 1º | 1º | 9 |
Obiettivi formativi Premessa
Gli impianti industriali sono sistemi produttivi caratterizzati da un certo grado di complessità, asserviti alle esigenze di un utente (azienda industriale), al fine di perseguire obiettivi economici.
Nell’ambito di un impianto industriale sono riconoscibili diverse componenti tecniche, essenzialmente riconducibili alla realizzazione delle attività produttive caratterizzanti l’azienda industriale (gli impianti di produzione), e alla realizzazione di tutti i servizi necessari al funzionamento dello stabilimento (gli impianti di servizio).
Il contesto economico produttivo odierno, nell’ambito del quale gli impianti industriali trovano utilizzo, richiede alcune riflessioni, al fine di apprezzare pienamente le esigenze delle aziende industriali e, quindi, il ruolo dell’ingegnere impiantista.
Negli ultimi anni, infatti, si è assistito a significativi mutamenti economici e sociali, in gran parte legati allo straordinario progresso tecnologico che ha caratterizzato, in particolare, lo scorcio del secolo scorso e che hanno determinato fenomeni che hanno profondamente modificato i mercati. Fra gli altri, sembrano particolarmente importanti e caratterizzati da sufficiente grado di generalità i seguenti:
- l’accrescimento della quantità e della qualità delle informazioni disponibili, sia presso i fornitori, sia presso i consumatori;
- l’ampliamento dei mercati, ovverosia la cosiddetta globalizzazione;
- l’accrescimento dei consumi;
- l’accrescimento della qualità della vita.
Tali circostanze, a loro volta, hanno determinato, dal punto di vista della progettazione e della gestione degli impianti industriali:
- esigenze di razionalizzazione;
- capacità di soddisfazione di esigenze sempre più particolari e mutevoli;
- accrescimento della competitività e della concorrenza;
- accrescimento delle esigenze gestionali rispetto a quelle operative ed esecutive.
Tutto ciò in un contesto che, sia per il bisogno di soddisfare le nuove prospettive poste dai mercati, sia per una rinnovata sensibilità sociale ed ambientale, si manifesta gradualmente più interessato a tematiche quali:
a) lo sviluppo sostenibile (che in senso generale si traduce in problematiche di uso razionale dell’energia, di conservazione/manutenzione e di sicurezza),
b) l’economicità delle attività produttive e
c) la soddisfazione degli stakeholders (che si traduce in problematiche di qualità).
Da un punto di vista socio-economico, infine, si assiste alla formazione di nuovi Soggetti politici (Unione Europea) e di nuove Alleanze economiche (World Trade Organization), che portano, fra l’altro, alla definizione di nuove regole finalizzate alla omogeneizzazione dei comportamenti tecnici e commerciali:
- norme volontarie internazionali sulla gestione delle attività produttive;
- norme armonizzate;
- direttive del “nuovo approccio”.
In definitiva, processi come l'integrazione europea e, a una scala più ampia, la globalizzazione dei mercati, oltre a creare nuove condizioni di competitività (relative a tutti gli stakeholders), mettono di fronte le imprese a concorrenti sempre più numerosi e aggressivi, provenienti da realtà economiche diverse. L'inasprimento della competizione fra imprese, così, esalta in modo significativo l'importanza di coniugare in modo efficace la soddisfazione del cliente e il contenimento dei costi, che possono essere considerati, oggi, come le due direttrici fondamentali da seguire per lo sviluppo di qualunque sistema produttivo economicamente e finanziariamente sano.
Obiettivi formativi
Tenuto conto della Premessa, il corso di Impianti Industriali si prefigge l’obiettivo di:
a) fornire le conoscenze di base degli Impianti Industriali (identificazione, classificazione, descrizione degli elementi principali);
b) fornire elementi inerenti alla progettazione e alla gestione degli impianti industriali.
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| 1047546 | OPERATIONS MANAGEMENT [ING-IND/17] [ENG] | 1º | 1º | 6 |
Obiettivi formativi OBJECTIVES. The course gives the key competences of operations management, both from an organisational-management and a technical-operational point of view. The expected learning outcomes are the capabilities to analyse the relationship of market and supply chain, the role and processes of the company within the supply chain, and the applying knowledge and understanding of the methodologies for production and inventory management.
EXPECTED LEARNING OUTCOMES. Knowledge and understanding: knowledge and understanding of the most important processes and techniques for operations management, and supply chain management. Models and methods for materials management, for the production configuration, the calculation of economic production quantity, and the planning and programming techniques. Capability: capability to analyse with a systemic approach, model problems and identify the best techniques for solving the main challenges of supply chain management, production, and logistics, with a focus on production planning/programming and materials management.
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| 1045060 | SAFETY AND MAINTENANCE FOR INDUSTRIAL SYSTEMS [ING-IND/17] [ENG] | 1º | 2º | 9 |
Obiettivi formativi Il corso si propone di fornire le basi di conoscenza necessarie alla progettazione e alla gestione della sicurezza e della manutenzione dei sistemi industriali, intesi quali sistemi di produzione complessi.
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| 1044963 | SAFETY AND MAINTENANCE FOR INDUSTRIAL SYSTEMS [ING-IND/17] [ENG] | 1º | 2º | 6 |
Obiettivi formativi Gli infortuni sul lavoro sono oggetto di continua attenzione da parte dei mass media.Il fenomeno, la cui drammaticità è nota in tutta la crudezza soprattutto a chi ha assistito dal vivo a un incidente e alle sue conseguenze, merita indubbiamente grande attenzione, purché non manchi il rigore che la gravità dell’argomento richiede.Proprio perché non di un solo infortunio ci si deve occupare, bensì di migliaia all’anno solo nel nostro Paese, è bene affrontare la questione partendo da una informazione corretta.In secondo luogo, fatto più importante, l’impianto normativo odierno, basato sulla normativa italiana storica, sulla normativa europea e da alcune recenti norme nazionali complementari, pur sussistendo alcune difficoltà, è estremamente ampio e completo e riflette una impostazione di base incontestabile.Dunque, come si può affrontare il fenomeno infortunistico così da ottenere una sensibile riduzione del numero degli incidenti, in particolare di quelli gravi?Sul piano delle soluzioni operative a beve termine, attraverso l'attività di controllo condotta in conformità alle normative tecniche che regolamentano le attività di ispezione (UNI CEI EN ISO 17020), garantendo indipendenza e obiettività di giudizio.In secondo luogo, attraverso la analisi dei rischi, che è una complessa attività progettuale e di calcolo.Il corso si propone di fornire le basi di conoscenza necessarie alla progettazione e alla gestione della sicurezza e della manutenzione dei sistemi industriali, intesi quali sistemi di produzione complessi.A tale scopo il corso affronta la trattazione dei fenomeni rischiosi che possono ricorrere in una attività produttiva, informa sulle norme di legge e di buona tecnica esistenti al riguardo e introduce alle metodologie di analisi dei sistemi e affidabilistiche utili a prevedere e a gestire fenomeni imprevisti nel funzionamento delle macchine, delle apparecchiature e degli impianti.Particolare enfasi viene data alla Manutenzione, quale disciplina fondamentale per la garanzia della sicurezza di un qualsiasi sistema, anche alla luce di alcune significative tendenze in atto (facility management, global service, outsourcing).
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| 1017645 | GESTIONE DELLA QUALITA' [ING-IND/17] [ITA] | 2º | 1º | 6 |
Obiettivi formativi OBIETTIVI FORMATIVI
Il corso intende fornire le basi di conoscenza delle tematiche caratterizzanti la Qualità nella gestione dei processi per le organizzazioni, attraverso la definizione e l'evoluzione storica del concetto (dal Controllo Qualità al Total Quality Management), l'ambito normativo, le metodologie di analisi e miglioramento. In particolare, il corso presenta un focus applicativo sulle metodologie di mappatura e gestione dei processi e sulla metodologia Lean Six Sigma per il miglioramento continuo. Inoltre, sono presentati e affrontati gli elementi principali dei Sistemi di Gestione per la Qualità (UNI EN ISO 9001).
RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI
Conoscenze: conoscenza approfondita della terminologia e dei concetti di riferimento per la gestione della Qualità, conoscenza dei principi di Lean Manufacturing e conoscenza della metodologia Lean Six Sigma. Abilità: capacità di sviluppare analisi e mappature di processi per la generazione del valore e l’individuazione degli sprechi in ottica Lean, capacità di impostare e sviluppare un progetto secondo i requisiti della metodologia Lean Six Sigma, attraverso l’applicazione di tutte le fasi DMAIC, identificando strumenti adeguati di misura delle prestazioni e definendo obiettivi e programmi di miglioramento.
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| 1056573 | SMART FACTORY [ING-IND/17] [ITA] | 1º | 2º | 6 |
Obiettivi formativi L’insegnamento di intende fornire le basi di conoscenza delle Smart Factories nel contesto di Industry 4.0 che si caratterizza come la Quarta Rivoluzione Industriale attraverso l'analisi dello scenario economico e tecnologico di riferimento, l'identificazione e la classificazione delle aree chiave di intervento e dei processi per l'implementazione della strategia 4.0, la definizione dei modelli organizzativi, l’individuazione delle problematiche progettuali e gestionali.
Risultati di apprendimento attesi. Conoscenze: Conoscenza delle caratteristiche strutturali e di funzionamento delle Smart Factories in un quadro di Industry 4.0. Abilità: Capacità di sviluppare analisi, modellare i problemi e identificare le tecniche migliori per implementare una Smart Production all’interno di una Smart Factory. L’insegnamento, prevedendo la presentazione di un elaborato (predisposto di norma in piccoli gruppi di lavoro autogestiti dagli studenti), si pone inoltre l’obiettivo di promuovere lo sviluppo di capacità di applicare le conoscenze acquisite sviluppando capacità di apprendimento autonomo e lavoro in gruppo, autonomia di giudizio e abilità comunicative.
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