Organizzazione e contatti

Presidente del Corso di studio - Presidente del Consiglio di area didattica

Alessandro Avenali

Docenti di riferimento

PIERFRANCESCO REVERBERI
ALBERTO NASTASI
FRANCESCO COSTANTINO
MASSIMO ROMA
FABIO FURINI
ALBERTO DE SANTIS
FRANCESCA DI PILLO
FABIO NONINO
ELENA STEFANA
LAURA PALAGI
SIMONE SAGRATELLA
IDIANO D'ADAMO
ANDREA BAIOCCHI
ANTONIO MARIA SUDOSO
SILVIA COLABIANCHI
FRANCISCO FACCHINEI
LUANA BOTTINI
PAOLO DI LORENZO
ANNAMARIA GISARIO
MASSIMO PANELLA

Tutor del corso

ALESSANDRO AVENALI
TIZIANA D'ALFONSO
GIULIO DI GRAVIO
FRANCISCO FACCHINEI
LUCA FRACCASCIA
FABIO FURINI
STEFANO LUCIDI
ALBERTO NASTASI
LAURA PALAGI
PIERFRANCESCO REVERBERI
MASSIMO ROMA
SIMONE SAGRATELLA

Regolamenti

Regolamento del corso

Regolamento Didattico del Corso di Laurea Magistrale
in
Ingegneria Gestionale

Classe LM-31 Ingegneria Gestionale

2024/2025

Anni attivati I e II

Obiettivi formativi specifici
L’obiettivo primario del corso di laurea magistrale in Ingegneria gestionale della Sapienza – Università di Roma è quello di fornire conoscenze e sviluppare competenze di alto livello che integrano i contenuti tecnologico-progettuali tipici delle discipline ingegneristiche con una piena comprensione degli aspetti economico-gestionali dei problemi decisionali propri delle organizzazioni. A tale scopo, sono approfonditi e discussi i metodi, i modelli e gli strumenti di analisi e intervento utilizzati nella gestione di sistemi complessi, caratterizzati da un’elevata interazione tra l’evoluzione della tecnologia, della struttura dei mercati in cui operano le imprese e delle strategie competitive da queste adottate.
In particolare, l’ingegnere gestionale magistrale è in grado di giocare un ruolo essenziale nelle decisioni strategiche e operative delle imprese, sulla base della capacità di utilizzare in modo efficace ed efficiente le metodologie dell’analisi economica, del management e della ricerca operativa ai fini della formulazione e soluzione dei problemi connessi alla progettazione, organizzazione e gestione di sistemi produttivi di beni e servizi.

Descrizione del percorso formativo
Gli obiettivi formativi del corso di laurea magistrale sono raggiunti attraverso la definizione di un piano di studi composto da un’iniziale impronta unitaria, caratterizzata da un insieme di insegnamenti fondamentali, che si completa mediante un insieme di insegnamenti a scelta organizzati secondo percorsi alternativi coerenti, mirati ad approfondire specifici aspetti economici, tecnologici e metodologici.
Gli insegnamenti fondamentali, che costituiscono il nucleo del progetto formativo, si riferiscono in primo luogo all’area economico-gestionale. In questo ambito, essi forniscono le metodologie e gli strumenti necessari, da un lato, a comprendere la definizione dei confini orizzontali e verticali delle imprese e a interpretare i meccanismi di funzionamento dei mercati e, dall’altro, a integrare gli aspetti organizzativo-gestionali nei progetti tecnici e ad affrontare con una visione progettuale le iniziative di miglioramento delle performance e riorganizzazione aziendale. In secondo luogo, gli insegnamenti fondamentali si riferiscono all’area della meccanica gestionale e approfondiscono, in particolare, le principali problematiche di gestione della produzione, dei materiali, della logistica e della supply chain, sia dal punto di vista organizzativo-gestionale che tecnico-operativo. In terzo luogo, infine, gli insegnamenti fondamentali mirano ad ampliare le conoscenze di carattere metodologico nelle aree dell’automatica, della ricerca operativa e dell’ottimizzazione, che risultano necessarie per affrontare e risolvere in modo strutturato i problemi decisionali che si manifestano nell’ambito di sistemi complessi.
A valle degli insegnamenti fondamentali, il progetto formativo prevede la possibilità di fruire di uno dei percorsi alternativi che combinano in modo flessibile l’approccio modellistico-quantitativo dell’ingegneria economico-gestionale e della ricerca operativa con una varietà di competenze tecnologiche specifiche dei diversi settori dell’ingegneria dell’informazione.
In particolare, sono proposti i seguenti curricula (ove, oltre agli insegnamenti fondamentali, sono inclusi moduli didattici a scelta erogati in lingua inglese): Gestione delle organizzazioni; Gestione dei sistemi produttivi e logistici; Economia e gestione della tecnologia; Modelli decisionali per l’ingegneria gestionale. E’ inoltre proposto un curriculum in Business intelligence and analytics (interamente costituito da moduli didattici erogati in lingua inglese, inclusi gli insegnamenti fondamentali), che integra la conoscenza delle dinamiche aziendali e delle metodologie e strumenti dell’ottimizzazione, dell’informatica e della statistica, al fine di sviluppare competenze adeguate a supportare il management nelle decisioni strategiche fondate sull’analisi delle informazioni disponibili.

Profili professionali e sbocchi occupazionali previsti per laureate e laureati magistrali
L’ingegnere gestionale magistrale formato dalla Sapienza – Università di Roma ha consolidato la preparazione multidisciplinare di base che caratterizza il corso di laurea triennale e ha acquisito conoscenze specialistiche mediante la fruizione di un percorso formativo mirato alla definizione delle competenze professionali. In particolare, sono descritti nel seguito i principali profili professionali formati e le relative competenze acquisite, insieme agli sbocchi occupazionali previsti.
Profilo: Ingegnere gestionale – Esperto nella gestione delle organizzazioni
Le laureate e i laureati magistrali sono in grado di ricoprire ruoli di responsabilità legati alla gestione, alla direzione e al coordinamento di un insieme di attività relative a specifiche unità organizzative e/o funzioni aziendali (quali, ad esempio, produzione, logistica, marketing, approvvigionamenti, ricerca e sviluppo, finanza), nell’ambito di una molteplicità di settori dell’industria manifatturiera e dei servizi.
Competenze acquisite
Le laureate e i laureati magistrali hanno, in particolare, acquisito capacità di:
- elaborare e gestire strategie di pianificazione e controllo, sulla base dell’analisi dei costi, delle prestazioni e della qualità dei processi aziendali;
- elaborare e gestire strategie di sviluppo di nuovi prodotti e servizi, valutando, con visione strategica, l’impatto di progetti innovativi, la dimensione economico-gestionale della riorganizzazione e reingegnerizzazione dei processi aziendali e la configurazione di sistemi ICT;
- coordinare gli obiettivi strategici dell’impresa con quelli specifici delle sue diverse strutture organizzative;
- elaborare e gestire strategie di investimento e di finanziamento dell’impresa;
- elaborare e gestire strategie di marketing industriale, sulla base dell’analisi dei mercati di approvvigionamento e di sbocco dell’impresa;
- progettare e gestire sistemi e procedure organizzative per l’interazione con i fornitori e con i clienti.
Profilo: Ingegnere gestionale – Esperto nella gestione dei sistemi produttivi e logistici
Le laureate e i laureati magistrali sono dotate/i della capacità di cogliere in modo unitario le dimensioni economico-gestionali e tecnologiche che caratterizzano le attività delle organizzazioni e dunque sono in grado di ricoprire ruoli di responsabilità legati alla gestione, alla direzione e al coordinamento di specifiche attività operative relative alla produzione e alla logistica, nell’ambito di una molteplicità di settori dell’industria manifatturiera e dei servizi.
Competenze acquisite
Le laureate e i laureati magistrali hanno, in particolare, acquisito capacità di:
- effettuare analisi, costruire modelli e individuare le tecniche migliori per la soluzione di problemi di gestione della produzione, gestione dei materiali, gestione della logistica e della supply chain, gestione della manutenzione;
- governare i processi al fine di garantire efficacia ed efficienza del sistema produttivo e di erogazione dei servizi attraverso un approccio lean;
- identificare e valutare tecnologie di produzione e di gestione delle informazioni in accordo con le caratteristiche dei diversi contesti industriali;
- applicare metodologie di analisi e miglioramento continuo della qualità, in conformità con le normative di riferimento.
Profilo: Ingegnere gestionale – Esperto in economia e gestione della tecnologia
Le laureate e i laureati magistrali sono capaci di comprendere a pieno la dinamica dei rapporti intercorrenti tra le caratteristiche della tecnologia, la struttura dei mercati di riferimento, le principali strategie delle imprese e le loro implicazioni in termini di performance, la natura e gli obiettivi dell’intervento pubblico. Tali capacità consentono alle laureate e ai laureati magistrali di ricoprire ruoli di responsabilità nell’ambito della definizione delle scelte strategiche complessive dell’impresa e dell’individuazione di nuove opportunità imprenditoriali in una molteplicità di settori dell’industria manifatturiera e dei servizi.
Competenze acquisite
Le laureate e i laureati magistrali hanno, in particolare, acquisito capacità di:
- valutare strategicamente gli effetti legati all’introduzione e allo sviluppo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione nelle imprese e nelle pubbliche amministrazioni;
- analizzare le determinanti della redditività di un mercato, cogliendo l’interazione tra l’evoluzione tecnologica e strutturale dell’industria e le strategie delle imprese;
- analizzare l’efficacia di diversi modelli di business delle imprese in funzione del contesto competitivo e istituzionale;
- elaborare e gestire strategie di posizionamento delle imprese nel contesto competitivo, con particolare riferimento a mercati caratterizzati da innovazione tecnologica e/o regolamentazione delle attività nell’interesse collettivo;
- interpretare le modalità di attuazione dell’intervento pubblico e prevederne le implicazioni.
Profilo: Ingegnere gestionale – Esperto in metodi e modelli per il supporto alle decisioni
Le laureate e i laureati magistrali sono dotati delle necessarie competenze teoriche, modellistiche e metodologiche per la formulazione e soluzione di problemi decisionali nell’ambito di sistemi complessi e dunque sono in grado di supportare il management nella gestione, direzione e coordinamento delle attività di pianificazione e controllo, produzione e logistica, sviluppo di nuovi prodotti e processi, con riferimento a una molteplicità di settori dell’industria manifatturiera e dei servizi.
Competenze acquisite
Le laureate e i laureati magistrali hanno, in particolare, acquisito capacità di:
- definire e implementare scelte efficienti di progettazione, pianificazione e gestione dei processi nelle organizzazioni, mediante il supporto degli strumenti quantitativi della simulazione e della ottimizzazione;
- formulare problemi di ottimizzazione rilevanti per le organizzazioni (quali, ad esempio, la turnazione del personale o il progetto di reti) e selezionare algoritmi appropriati per la loro soluzione;
- utilizzare metodi, modelli e algoritmi dell’ottimizzazione, dell’informatica e della statistica, insieme alla conoscenza delle dinamiche aziendali, per analizzare e comprendere la struttura e le proprietà di ingenti masse di informazioni, con il fine ultimo di supportare il management nelle decisioni strategiche;
- valutare gli elementi cruciali per il dimensionamento efficiente dei sistemi di servizio e utilizzare le tecniche di simulazione come modelli di riproduzione di sistemi esistenti o da progettare, anche a fini previsionali.
Sbocchi occupazionali (per tutti i profili)
L’articolazione del percorso formativo consente ai profili individuati di trovare occupazione sia nell’ambito di imprese che operano su scala nazionale e multinazionale in differenti settori della produzione di beni e servizi (quali, ad esempio: energia; mercati finanziari, banche e assicurazioni; trasporti e logistica; informatica; elettronica e telecomunicazioni; meccanica; marketing e distribuzione commerciale; consulenza aziendale), che nell’ambito della pubblica amministrazione.

Curricula
Per conseguire la laurea magistrale in Ingegneria gestionale, è necessario acquisire 120 crediti formativi universitari (cfu) nelle attività formative previste nei due anni di corso. Il percorso di studi è articolato in cinque curricula alternativi, caratterizzati da un insieme di insegnamenti fondamentali e completati da insegnamenti specifici che possono essere erogati in lingua inglese (uno dei curricula è interamente costituito da insegnamenti erogati in lingua inglese, inclusi gli insegnamenti fondamentali). In particolare, agli insegnamenti fondamentali e agli insegnamenti specifici di ciascun curriculum sono complessivamente assegnati 87 cfu. Il percorso di studi è completato mediante l’acquisizione di 12 cfu in insegnamenti a scelta libera (purché congruenti con il percorso formativo della laurea magistrale in Ingegneria gestionale), 3 cfu in attività formative tipicamente erogate come corsi di laboratorio e ulteriori 18 cfu in sede di elaborazione della prova finale. I corsi di laboratorio sono offerti in relazione a specifiche tematiche di interesse per il percorso formativo, eventualmente a seguito di accordi con imprese convenzionate. Tali corsi possono essere sostituiti da attività di tirocinio presso imprese private, amministrazioni pubbliche, enti locali, o simili, che permettono una prima utilizzazione delle conoscenze acquisite in un contesto produttivo, oppure da corsi per l’acquisizione di abilità informatiche, oppure da altre attività quali, ad esempio, la fruizione di corsi o seminari prioritariamente offerti dall’Ateneo e comunque soggetti ad approvazione preventiva da parte del Consiglio di Area Didattica (CAD). E’ possibile richiedere di dedicare alla preparazione della prova finale anche i 3 cfu di norma assegnati ai corsi di laboratorio.
Le attività formative che caratterizzano ciascun curriculum sono specificate nel seguito.
Caratteristiche della prova finale
La prova finale consiste nello svolgimento di una tesi di natura teorica, sperimentale e/o progettuale su un argomento specifico legato a tematiche caratterizzanti il corso di laurea magistrale. Il lavoro di tesi deve essere sviluppato sulla base di un’attività di indagine, analisi critica e sintesi della relativa documentazione disponibile e deve includere un contributo originale sul piano metodologico e/o applicativo. Tale lavoro deve essere svolto in modo autonomo dalla studentessa o dallo studente, sotto la guida di una relatrice o di un relatore (docente afferente al CAD o da esso autorizzata/o). Il lavoro di tesi può essere condotto in collaborazione con enti e istituzioni pubbliche e private italiane ed estere, aziende manifatturiere e di servizi e/o centri di ricerca operanti nel settore di interesse. In funzione del percorso di studi effettuato, la tesi può o deve essere redatta in lingua inglese.
La prova finale viene assegnata alla studentessa o allo studente e, successivamente, approvata dalla relatrice o dal relatore mediante apposita procedura telematica. Alla prova finale sono attribuiti 18 cfu. E’ possibile richiedere di dedicare alla preparazione della tesi 3 cfu addizionali, tipicamente previsti per le ‘ulteriori attività formative’, che consistono di norma nella frequenza di uno dei corsi di laboratorio erogati nell’ambito del corso di laurea magistrale.
La tesi deve essere discussa in presenza di una commissione all’uopo nominata. La determinazione del voto finale di laurea da parte della commissione avviene sulla base delle linee guida stabilite dal CAD, disponibili sulla pagina web del corso di studio, secondo criteri quali la media pesata delle votazioni conseguite negli esami relativi agli insegnamenti del percorso di studi (espressa in centodecimi), il tempo impiegato per completare il percorso di studi, la valutazione del lavoro svolto per l’elaborazione della dissertazione scritta (in termini di impegno, grado di autonomia, rigore dell’analisi, qualità dei risultati ottenuti) e la capacità espositiva della laureanda o del laureando (in termini di chiarezza, completezza ed efficacia della sintesi del lavoro svolto).

Conoscenze richieste per l’accesso e modalità di immatricolazione e iscrizione
Per essere ammesse/i al corso di laurea magistrale occorre essere in possesso dei necessari requisiti curricolari e di un’adeguata preparazione personale.

Requisiti curriculari
Costituiscono requisiti curriculari:
(i) il possesso di una laurea o di un diploma universitario di durata triennale ovvero di un altro titolo di studio conseguito all’estero, riconosciuto idoneo;
(ii) le conoscenze e competenze maturate ai fini del conseguimento del titolo di studio di cui al punto (i), espresse in termini di cfu acquisiti con riferimento a gruppi di settori scientifico-disciplinari (SSD) di base e caratterizzanti.

In particolare, possono accedere al corso le laureate e i laureati nelle classi L-8 e L-9 (ex DM 270/2004) che abbiano acquisito almeno 12 cfu nei seguenti SSD:
ING-IND/16 – Tecnologie e sistemi di lavorazione
ING-IND/17 – Impianti industriali meccanici
ING-IND/35 – Ingegneria economico-gestionale
ING-INF/04 – Automatica

Per le laureate e i laureati in altre classi sono richiesti i seguenti requisiti curricolari:

1) aver acquisito almeno 81 cfu nei seguenti SSD:
CHIM/03 – Chimica generale e inorganica
CHIM/07 – Fondamenti chimici delle tecnologie
FIS/01 – Fisica sperimentale
FIS/03 – Fisica della materia
INF/01 – Informatica
MAT/02 – Algebra
MAT/03 – Geometria
MAT/05 – Analisi matematica
MAT/06 – Probabilità e statistica matematica
MAT/07 – Fisica matematica
MAT/08 – Analisi numerica
MAT/09 – Ricerca Operativa
SECS-S/01 – Statistica
SECS-S/02 – Statistica per la ricerca sperimentale e tecnologica
SECS-S/06 – Metodi matematici dell’economia e delle scienze attuariali e finanziarie
ING-IND/**
ING-INF/**

di cui:

2) almeno 36 cfu nei seguenti SSD:
CHIM/03 – Chimica generale e inorganica
CHIM/07 – Fondamenti chimici delle tecnologie
FIS/01 – Fisica sperimentale
FIS/03 – Fisica della materia
INF/01 – Informatica
ING-INF/05 – Sistemi di elaborazione delle informazioni
MAT/02 – Algebra
MAT/03 – Geometria
MAT/05 – Analisi matematica
MAT/06 – Probabilità e statistica matematica
MAT/07 – Fisica matematica
MAT/08 – Analisi numerica
MAT/09 – Ricerca Operativa
SECS-S/01 – Statistica
SECS-S/02 – Statistica per la ricerca sperimentale e tecnologica
SECS-S/06 – Metodi matematici dell’economia e delle scienze attuariali e finanziarie

3) e almeno 12 cfu nei seguenti SSD:
ING-IND/16 – Tecnologie e sistemi di lavorazione
ING-IND/17 – Impianti industriali meccanici
ING-IND/35 – Ingegneria economico-gestionale
ING-INF/04 – Automatica

È richiesta, inoltre, una conoscenza di livello B2 del CEF (Common European Framework) per la lingua inglese. Tale conoscenza è comprovata dal possesso di un’adeguata certificazione del CEF, oppure dall’acquisizione pregressa di almeno 3 cfu nella forma di “Idoneità di lingua inglese” (SSD: L-LIN/12 Lingua e traduzione – lingua inglese). In assenza dei suddetti titoli, è necessario sostenere un colloquio di verifica della conoscenza della lingua inglese.

Le laureate e i laureati in Ingegneria Gestionale della Sapienza Università di Roma necessariamente risultano in possesso dei requisiti curriculari richiesti ai fini dell’ammissione alla laurea magistrale.
Per le candidate e i candidati che hanno conseguito un titolo di studio all’estero (con particolare riferimento ai paesi extra UE), il possesso dei necessari requisiti curricolari ai fini dell’ammissione al corso di studio sarà accertato da un’apposita commissione nominata dal CAD.

Adeguatezza della preparazione personale
Per essere ammesse/i al corso di laurea magistrale occorre essere in possesso, oltre dei necessari requisiti curricolari, anche di un’adeguata preparazione personale.
L’adeguatezza della preparazione personale è accertata in base ai risultati ottenuti ai fini del conseguimento del titolo di studio utilizzato per accedere al corso di laurea magistrale e, ove necessario, mediante una specifica prova di ammissione.
La preparazione personale di una studentessa o di uno studente è valutata adeguata se soddisfa almeno una delle seguenti condizioni:
(a) ha conseguito una media pesata (con i cfu) non inferiore a 24/30 nelle votazioni riportate negli esami sostenuti per il titolo di laurea;
(b) ha conseguito una votazione non inferiore a 24/30 in ciascuno degli esami relativi ai seguenti insegnamenti (o insegnamenti a questi equipollenti):
- Economia e Organizzazione Aziendale
- Impianti Industriali
- Ricerca Operativa
In tale caso la studentessa o lo studente può essere ammessa/o al corso di laurea magistrale senza necessità di sostenere la prova di ammissione se risulta in possesso dei requisiti curriculari sopra definiti.

Qualora invece non sia soddisfatta alcuna delle condizioni (a) e (b) sopra riportate per la verifica dell’adeguatezza della preparazione personale, la studentessa o lo studente deve richiedere di sostenere la prova di ammissione. Il programma della prova corrisponde al programma di esame dei seguenti insegnamenti della laurea in Ingegneria Gestionale della Sapienza Università di Roma:
- Economia e Organizzazione Aziendale
- Impianti Industriali
- Ricerca Operativa
La prova dovrà essere sostenuta con esclusivo riferimento al programma di esame degli insegnamenti nei quali è stata conseguita una votazione inferiore a 24/30.
La prova di ammissione può accertare una preparazione adeguata o inadeguata. In quest’ultimo caso, non è consentita l’immatricolazione al corso di laurea magistrale.
Possono sostenere la prova di ammissione anche studentesse e studenti non ancora laureate/i che abbiano superato tutti gli esami previsti ai fini del conseguimento del titolo di studio utilizzato per accedere al corso di laurea magistrale (e per le/i quali sia quindi possibile verificare se siano soddisfatte le condizioni (a) e (b) sopra riportate).
Ulteriori informazioni circa le caratteristiche della prova, le modalità di iscrizione e di svolgimento della prova (incluso il calendario) saranno reperibili sul sito www.ingegneriagestionale.uniroma1.it.

Per le candidate e i candidati che hanno conseguito un titolo di studio all’estero (con particolare riferimento ai paesi extra UE), il possesso dell’adeguatezza della preparazione personale ai fini dell’ammissione al corso di studio sarà accertata da un’apposita commissione nominata dal CAD.

Norme relative alla frequenza delle attività formative
Non sono previsti specifici obblighi di frequenza delle attività formative, se non per le attività di laboratorio o per altre attività formative di natura applicativa.

Informazioni generali
Programma delle attività formative e materiale didattico. Il programma delle attività formative e il relativo materiale didattico sono consultabili presso www.ingegneriagestionale.uniroma1.it.
Servizi di tutorato. Un gruppo di docenti del CAD è disponibile a svolgere attività di tutorato e orientamento, secondo le modalità e gli orari indicati su www.ingegneriagestionale.uniroma1.it. Il corso di laurea magistrale si avvale inoltre dei servizi di tutorato messi a disposizione dalla facoltà, utilizzando anche appositi contratti integrativi. Le/i docenti del corso di laurea magistrale svolgono attività di tutorato disciplinare a supporto delle studentesse e degli studenti, negli orari pubblicati sul sito del corso di studio.
Valutazione della qualità. Il corso di laurea magistrale, in collaborazione con la facoltà, effettua la rilevazione dell’opinione delle studentesse e degli studenti per tutte le attività formative erogate. Il sistema di rilevazione è integrato in un percorso qualità la cui responsabilità è affidata alla Commissione di Gestione dell’Assicurazione Qualità (CGAQ) del CAD. I risultati delle rilevazioni e delle analisi della CGAQ sono discussi nelle riunioni del CAD e utilizzati per intraprendere azioni di miglioramento del progetto formativo.