| 10620524 | AESTETICHS [M-FIL/04] [ENG] | 1º | 1º | 6 |
Obiettivi formativi L’insegnamento monodisciplinare di AESTHETICS intende fornire agli studenti una mappa aggiornata dei rapporti fra le discipline del Design e l’Estetica contemporanea al fine di: a) incrementare la capacità di analizzare i prodotti di design in relazione ai contesti operativi e d’uso, ai modi della percezione, ai rapporti fra tecnica e manualità, fra progettazione, gusto, consumo; b) accrescere il controllo dei propri compiti professionali e di ricerca in vista di un approccio multidisciplinare al progetto. L’insegmaneto intende altresì formare gli studenti alla comprensione di testi complessi che impiegano i linguaggi specializzati dell’estetica filosofica, storica e contemporanea, nonché́ delle teorie della percezione e delle art
In riferimento ai Descrittori di Dublino sono obiettivi specifici dell’insegnamento sviluppare:
- Conoscenza e Capacità di Comprensione della critica del design in relazione ai concetti base dell'estetica e della semantica come strumenti di analisi e comprensione dei contesti culturali
- Capacità dii Applicare Conoscenza e Comprensione relativamente agli aspetti estetici ed etici
- Autonomia di Giudizio rispetto ai contesti sociali relativamente alle dinamiche di consumo
- Capacità di Apprendere l'auto-formazione permanente rispetto alla critica dei fenomeni culturali legati al Design.
Per il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi, le attività didattiche sono organizzate in: lezioni ex-cattedra, visite e incontri con personalità esterne al mondo accademico, sperimentazioni.
L'apprendimento è valutato attraverso verifiche intermedie e prova finale nella forma di prove scritte e orali.
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| 10606413 | HUMAN FACTORS AND ERGONOMICS [M-PSI/06] [ENG] | 1º | 1º | 6 |
Obiettivi formativi L’insegnamento monodisciplinare in HUMAN FACTORS AND ERGONOMICS (6CFU – M-PSI/06) mira a fornire i fondamenti dell'interazione uomo-tecnologia e sarà dedicato alle connessioni tra prestazioni umane e progetto di artefatti materiali e immateriali. Basandosi sulla prospettiva psicologica dell'elaborazione delle informazioni umane, le lezioni tratteranno il flusso di informazioni così come viene elaborato da un essere umano: dai sensi, attraverso il cervello, fino all'azione.
In riferimento ai Descrittori di Dublino sono obiettivi specifici dell’insegnamento sviluppare:
- Conoscenza e Capacità di Comprensione delle teorie e gli strumenti dei diversi approcci che concorrono allo sviluppo e alla gestione di processi di Innovazione.
- Autonomia di Giudizio rispetto rispetto ai contesti sociali relativamente alle dinamiche di consumo
- Abilità nella Comunicazione attraverso l’elaborazione dei dati.
Per il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi, le attività didattiche sono organizzate in: lezioni ex-cattedra ed esercitazioni.
L'apprendimento è valutato attraverso verifiche intermedie e prova finale nella forma di prove scritte e orali.
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| 10620527 | CONTEMPORARY DESIGN ISSUES [L-ART/03, SPS/08] [ENG] | 1º | 1º | 6 |
Obiettivi formativi Concorrono all’insegnamento integrato CONTEMPORARY DESIGN ISSUES due moduli CONTEMPORARY SOCIAL STUDIES (3 CFU in GSPS-06/A) e CONTEMPORARY ARTS STUDIES (3CFU in ARTE-01/C). L’insegmento mira ad approfondire le correnti e gli approcci del Design contemporaneo letti attraverso le sue relazioni con i Social studies e gli Arts Studies a al fine di trasferire allo studente una capacità critica rispetto alla relazione tra linguaggi, culture, processi di trasformazione e dinamiche sociali.
In riferimento ai Descrittori di Dublino sono obiettivi specifici dell’insegnamento sviluppare:
- Conoscenza e Capacità di Comprensione della critica del design in relazione ai concetti base dell'estetica e della semantica come strumenti di analisi e comprensione dei contesti culturali
- Capacità dii Applicare Conoscenza e Comprensione relativamente agli aspetti estetici ed etici nonché per la coerenza dell’Innovazione ai contesti culturali e sociali
- Autonomia di Giudizio rispetto ai contesti sociali relativamente alle dinamiche di consumo e ai contesti multidisciplinari e multiculturali
- Capacità di Apprendere l'auto-formazione permanente rispetto alla critica dei fenomeni culturali legati al Design.
Per il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi, le attività didattiche sono organizzate in: lezioni ex-cattedra, visite e incontri con personalità esterne al mondo accademico, sperimentazioni.
L'apprendimento è valutato attraverso verifiche intermedie e prova finale nella forma di prove scritte e orali.
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| CONTEMPORARY ARTS STUDIES [L-ART/03] [ENG] | 1º | 1º | 3 |
Obiettivi formativi Concorrono all’insegnamento integrato CONTEMPORARY DESIGN ISSUES due moduli CONTEMPORARY SOCIAL STUDIES (3 CFU in GSPS-06/A) e CONTEMPORARY ARTS STUDIES (3CFU in ARTE-01/C). L’insegmento mira ad approfondire le correnti e gli approcci del Design contemporaneo letti attraverso le sue relazioni con i Social studies e gli Arts Studies a al fine di trasferire allo studente una capacità critica rispetto alla relazione tra linguaggi, culture, processi di trasformazione e dinamiche sociali.
In riferimento ai Descrittori di Dublino sono obiettivi specifici dell’insegnamento sviluppare:
- Conoscenza e Capacità di Comprensione della critica del design in relazione ai concetti base dell'estetica e della semantica come strumenti di analisi e comprensione dei contesti culturali
- Capacità dii Applicare Conoscenza e Comprensione relativamente agli aspetti estetici ed etici nonché per la coerenza dell’Innovazione ai contesti culturali e sociali
- Autonomia di Giudizio rispetto ai contesti sociali relativamente alle dinamiche di consumo e ai contesti multidisciplinari e multiculturali
- Capacità di Apprendere l'auto-formazione permanente rispetto alla critica dei fenomeni culturali legati al Design.
Per il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi, le attività didattiche sono organizzate in: lezioni ex-cattedra, visite e incontri con personalità esterne al mondo accademico, sperimentazioni.
L'apprendimento è valutato attraverso verifiche intermedie e prova finale nella forma di prove scritte e orali.
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| CONTEMPORARY SOCIAL STUDIES [SPS/08] [ENG] | 1º | 1º | 3 |
Obiettivi formativi Concorrono all’insegnamento integrato CONTEMPORARY DESIGN ISSUES due moduli CONTEMPORARY SOCIAL STUDIES (3 CFU in GSPS-06/A) e CONTEMPORARY ARTS STUDIES (3CFU in ARTE-01/C). L’insegmento mira ad approfondire le correnti e gli approcci del Design contemporaneo letti attraverso le sue relazioni con i Social studies e gli Arts Studies a al fine di trasferire allo studente una capacità critica rispetto alla relazione tra linguaggi, culture, processi di trasformazione e dinamiche sociali.
In riferimento ai Descrittori di Dublino sono obiettivi specifici dell’insegnamento sviluppare:
- Conoscenza e Capacità di Comprensione della critica del design in relazione ai concetti base dell'estetica e della semantica come strumenti di analisi e comprensione dei contesti culturali
- Capacità dii Applicare Conoscenza e Comprensione relativamente agli aspetti estetici ed etici nonché per la coerenza dell’Innovazione ai contesti culturali e sociali
- Autonomia di Giudizio rispetto ai contesti sociali relativamente alle dinamiche di consumo e ai contesti multidisciplinari e multiculturali
- Capacità di Apprendere l'auto-formazione permanente rispetto alla critica dei fenomeni culturali legati al Design.
Per il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi, le attività didattiche sono organizzate in: lezioni ex-cattedra, visite e incontri con personalità esterne al mondo accademico, sperimentazioni.
L'apprendimento è valutato attraverso verifiche intermedie e prova finale nella forma di prove scritte e orali.
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| 10621277 | DESIGN-DRIVEN INNOVATION STUDIO [ING-IND/35, ICAR/13] [ENG] | 1º | 1º | 9 |
Obiettivi formativi Concorrono all’insegnamento DESIGN-DRIVEN INNOVATION STUDIO due moduli: SYSTEMIC DESIGN (6CFU in CEAR-08/D) dedicato a trasferire conoscenze e competenze di carattere metodologico nel campo del Design per i sistemi di produzione e consumo complessi; BUSINESS MODEL INNOVATION (3CFU in IEGE-01/A) dedicato a sviluppare competenze specifiche dell’innovazione dei modelli imprenditoriali.
L’obiettivo dell’Insegnamento DESIGN-DRIVEN INNOVATION STUDIO è di trasferire allo studente gli strumenti metodologici per gestire l’innovazione nel campo del Product and Service Design.
Operativamente, il Corso intende produrre un’ipotesi di lavoro sperimentale che si prefigge la progettazione e la gestione di un nuovo di prodotto/servizio a partire dall’analisti dei contesti culturali, sociali, economici e produttivi di volta in volta presi come riferimento per la specifica esperienza progettuale. L’obiettivo è lo sviluppo di un concept di prodotto ad alto grado di innovazione.
In riferimento ai Descrittori di Dublino sono obiettivi specifici dell’insegnamento sviluppare:
- Conoscenza e Capacità di Comprensione delle teorie e gli strumenti dei diversi approcci che concorrono allo sviluppo e alla gestione di processi di Innovazione Design-driven.
- Capacità dii Applicare Conoscenza e Comprensione per una Innovazione Design- driven di prodotto/servizio e per la coerenza tra innovazione e contesti economici
- Autonomia di Giudizio rispetto alla individuazione delle competenze più̀ corrette per lo sviluppo dell'Innovazione
- Abilità nella Comunicazione con l'ausilio dei sistemi informatici, attraverso l’elaborazione dei dati e corredi illustrativi virtuali (elaborati digitali).
- Capacità Di Apprendere l'auto-formazione permanente rispetto al controllo degli aspetti funzionali, prestazionali e di usabilità
Per il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi, le attività didattiche sono organizzate in: lezioni frontali, seminari e sperimentazioni progettuali, approntate in relazione ai diversi argomenti di natura teorica, metodologica, tecnica ed operativa.
L'apprendimento è valutato attraverso verifiche intermedie e prova finale nella forma di elaborati progettuali e critici.
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| BUSINESS MODEL INNOVATION [ING-IND/35] [ENG] | 1º | 1º | 3 |
Obiettivi formativi Concorrono all’insegnamento DESIGN-DRIVEN INNOVATION STUDIO due moduli: SYSTEMIC DESIGN (6CFU in CEAR-08/D) dedicato a trasferire conoscenze e competenze di carattere metodologico nel campo del Design per i sistemi di produzione e consumo complessi; BUSINESS MODEL INNOVATION (3CFU in IEGE-01/A) dedicato a sviluppare competenze specifiche dell’innovazione dei modelli imprenditoriali.
L’obiettivo dell’Insegnamento DESIGN-DRIVEN INNOVATION STUDIO è di trasferire allo studente gli strumenti metodologici per gestire l’innovazione nel campo del Product and Service Design.
Operativamente, il Corso intende produrre un’ipotesi di lavoro sperimentale che si prefigge la progettazione e la gestione di un nuovo di prodotto/servizio a partire dall’analisti dei contesti culturali, sociali, economici e produttivi di volta in volta presi come riferimento per la specifica esperienza progettuale. L’obiettivo è lo sviluppo di un concept di prodotto ad alto grado di innovazione.
In riferimento ai Descrittori di Dublino sono obiettivi specifici dell’insegnamento sviluppare:
- Conoscenza e Capacità di Comprensione delle teorie e gli strumenti dei diversi approcci che concorrono allo sviluppo e alla gestione di processi di Innovazione Design-driven.
- Capacità dii Applicare Conoscenza e Comprensione per una Innovazione Design- driven di prodotto/servizio e per la coerenza tra innovazione e contesti economici
- Autonomia di Giudizio rispetto alla individuazione delle competenze più̀ corrette per lo sviluppo dell'Innovazione
- Abilità nella Comunicazione con l'ausilio dei sistemi informatici, attraverso l’elaborazione dei dati e corredi illustrativi virtuali (elaborati digitali).
- Capacità Di Apprendere l'auto-formazione permanente rispetto al controllo degli aspetti funzionali, prestazionali e di usabilità
Per il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi, le attività didattiche sono organizzate in: lezioni frontali, seminari e sperimentazioni progettuali, approntate in relazione ai diversi argomenti di natura teorica, metodologica, tecnica ed operativa.
L'apprendimento è valutato attraverso verifiche intermedie e prova finale nella forma di elaborati progettuali e critici.
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| SYSTEMIC DESIGN [ICAR/13] [ENG] | 1º | 1º | 6 |
Obiettivi formativi Concorrono all’insegnamento DESIGN-DRIVEN INNOVATION STUDIO due moduli: SYSTEMIC DESIGN (6CFU in CEAR-08/D) dedicato a trasferire conoscenze e competenze di carattere metodologico nel campo del Design per i sistemi di produzione e consumo complessi; BUSINESS MODEL INNOVATION (3CFU in IEGE-01/A) dedicato a sviluppare competenze specifiche dell’innovazione dei modelli imprenditoriali.
L’obiettivo dell’Insegnamento DESIGN-DRIVEN INNOVATION STUDIO è di trasferire allo studente gli strumenti metodologici per gestire l’innovazione nel campo del Product and Service Design.
Operativamente, il Corso intende produrre un’ipotesi di lavoro sperimentale che si prefigge la progettazione e la gestione di un nuovo di prodotto/servizio a partire dall’analisti dei contesti culturali, sociali, economici e produttivi di volta in volta presi come riferimento per la specifica esperienza progettuale. L’obiettivo è lo sviluppo di un concept di prodotto ad alto grado di innovazione.
In riferimento ai Descrittori di Dublino sono obiettivi specifici dell’insegnamento sviluppare:
- Conoscenza e Capacità di Comprensione delle teorie e gli strumenti dei diversi approcci che concorrono allo sviluppo e alla gestione di processi di Innovazione Design-driven.
- Capacità dii Applicare Conoscenza e Comprensione per una Innovazione Design- driven di prodotto/servizio e per la coerenza tra innovazione e contesti economici
- Autonomia di Giudizio rispetto alla individuazione delle competenze più̀ corrette per lo sviluppo dell'Innovazione
- Abilità nella Comunicazione con l'ausilio dei sistemi informatici, attraverso l’elaborazione dei dati e corredi illustrativi virtuali (elaborati digitali).
- Capacità Di Apprendere l'auto-formazione permanente rispetto al controllo degli aspetti funzionali, prestazionali e di usabilità
Per il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi, le attività didattiche sono organizzate in: lezioni frontali, seminari e sperimentazioni progettuali, approntate in relazione ai diversi argomenti di natura teorica, metodologica, tecnica ed operativa.
L'apprendimento è valutato attraverso verifiche intermedie e prova finale nella forma di elaborati progettuali e critici.
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| 10620532 | LABORATORY OF PHYGITAL PROTOTYPING [ICAR/13] [ENG] | 1º | 2º | 6 |
Obiettivi formativi Concorro all’insegnamento integrato LAB. OF PHYGITAL PROTOTYPING i due moduli PHYSICAL PROTOTYPING & DIGITAL MANUFACTURING dedicato a sviluppare competenze specifiche nel campo della modellazione e della prototipazione fisica come strumento progettuale, e DIGITAL PROTOTYPING & USER INTERFACE (entrambi di 3CFU in CEAR-08/D) dedicato a sviluppare competenze specifiche nel campo della prototipazione di servizi basati sull’uso di piattaforme digitale (App).
L’insegmento mira a fornire metodologie pratiche per lo sviluppo di competenze progettuali di prodotti/servizi considerando nello specifico la fase prototipale non solo come verifica ma come strumento di indagine e ideazione della proposta progettuale.
In tal senso gli studenti saranno chiamati ad utilizzare criticamente gli strumenti più avanzati per la prototipazione riferendosi alla fabbricazione digitale per la prototipazione di artefatti materiali e alle Interfacce Utente per la prototipazione di artefatti immateriali.
In riferimento ai Descrittori di Dublino sono obiettivi specifici dell’insegnamento sviluppare:
- Conoscenza e Capacità di Comprensione delle tecniche e gli strumenti di rappresentazione basati sulle nuove frontiere digitali.
- Capacità dii Applicare Conoscenza e Comprensione per la coerenza tra innovazione e contesti tecnologici
- Autonomia di Giudizio rispetto alla individuazione delle competenze più̀ corrette per lo sviluppo dell'Innovazione.
- Abilità nella Comunicazione attraverso l’elaborazione dei dati e con l'ausilio dei sistemi informatici.
- Capacità Di Apprendere l'auto-formazione permanente rispetto alle tecniche di rappresentazione e prototipazione.
Per il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi, le attività didattiche sono organizzate in: lezioni frontali, seminari ed esercitazioni pratiche
L'apprendimento è valutato attraverso verifiche intermedie e prova finale nella forma di prova pratica e/o prova scritto/orale.
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| DIGITAL PROTOTYPING & USER INTERFACE [ICAR/13] [ENG] | 1º | 2º | 3 |
Obiettivi formativi Concorro all’insegnamento integrato LAB. OF PHYGITAL PROTOTYPING i due moduli PHYSICAL PROTOTYPING & DIGITAL MANUFACTURING dedicato a sviluppare competenze specifiche nel campo della modellazione e della prototipazione fisica come strumento progettuale, e DIGITAL PROTOTYPING & USER INTERFACE (entrambi di 3CFU in CEAR-08/D) dedicato a sviluppare competenze specifiche nel campo della prototipazione di servizi basati sull’uso di piattaforme digitale (App).
L’insegmento mira a fornire metodologie pratiche per lo sviluppo di competenze progettuali di prodotti/servizi considerando nello specifico la fase prototipale non solo come verifica ma come strumento di indagine e ideazione della proposta progettuale.
In tal senso gli studenti saranno chiamati ad utilizzare criticamente gli strumenti più avanzati per la prototipazione riferendosi alla fabbricazione digitale per la prototipazione di artefatti materiali e alle Interfacce Utente per la prototipazione di artefatti immateriali.
In riferimento ai Descrittori di Dublino sono obiettivi specifici dell’insegnamento sviluppare:
- Conoscenza e Capacità di Comprensione delle tecniche e gli strumenti di rappresentazione basati sulle nuove frontiere digitali.
- Capacità dii Applicare Conoscenza e Comprensione per la coerenza tra innovazione e contesti tecnologici
- Autonomia di Giudizio rispetto alla individuazione delle competenze più̀ corrette per lo sviluppo dell'Innovazione.
- Abilità nella Comunicazione attraverso l’elaborazione dei dati e con l'ausilio dei sistemi informatici.
- Capacità Di Apprendere l'auto-formazione permanente rispetto alle tecniche di rappresentazione e prototipazione.
Per il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi, le attività didattiche sono organizzate in: lezioni frontali, seminari ed esercitazioni pratiche
L'apprendimento è valutato attraverso verifiche intermedie e prova finale nella forma di prova pratica e/o prova scritto/orale.
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| PHYSICAL PROTOTYPING & DIGITAL MANUFACTURING [ICAR/13] [ENG] | 1º | 2º | 3 |
Obiettivi formativi Concorro all’insegnamento integrato LAB. OF PHYGITAL PROTOTYPING i due moduli PHYSICAL PROTOTYPING & DIGITAL MANUFACTURING dedicato a sviluppare competenze specifiche nel campo della modellazione e della prototipazione fisica come strumento progettuale, e DIGITAL PROTOTYPING & USER INTERFACE (entrambi di 3CFU in CEAR-08/D) dedicato a sviluppare competenze specifiche nel campo della prototipazione di servizi basati sull’uso di piattaforme digitale (App).
L’insegmento mira a fornire metodologie pratiche per lo sviluppo di competenze progettuali di prodotti/servizi considerando nello specifico la fase prototipale non solo come verifica ma come strumento di indagine e ideazione della proposta progettuale.
In tal senso gli studenti saranno chiamati ad utilizzare criticamente gli strumenti più avanzati per la prototipazione riferendosi alla fabbricazione digitale per la prototipazione di artefatti materiali e alle Interfacce Utente per la prototipazione di artefatti immateriali.
In riferimento ai Descrittori di Dublino sono obiettivi specifici dell’insegnamento sviluppare:
- Conoscenza e Capacità di Comprensione delle tecniche e gli strumenti di rappresentazione basati sulle nuove frontiere digitali.
- Capacità dii Applicare Conoscenza e Comprensione per la coerenza tra innovazione e contesti tecnologici
- Autonomia di Giudizio rispetto alla individuazione delle competenze più̀ corrette per lo sviluppo dell'Innovazione.
- Abilità nella Comunicazione attraverso l’elaborazione dei dati e con l'ausilio dei sistemi informatici.
- Capacità Di Apprendere l'auto-formazione permanente rispetto alle tecniche di rappresentazione e prototipazione.
Per il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi, le attività didattiche sono organizzate in: lezioni frontali, seminari ed esercitazioni pratiche
L'apprendimento è valutato attraverso verifiche intermedie e prova finale nella forma di prova pratica e/o prova scritto/orale.
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| 10620533 | LABORATORY OF DIGITAL REPRESENTATION [ICAR/13, ICAR/17] [ENG] | 1º | 2º | 9 |
Obiettivi formativi Concorro all’insegnamento integrato LAB. of OF DIGITAL REPRESENTATION i due mpduli 3D MODELLING AND REPRESENTATION (6CFU in CEAR-10/A) dedicato alla comprensione delle geometrie e volumi nello spazio, all’analisi delle principali metodologie di costruzione 3D, alla rappresentazione digitale e virtuale, e DESIGN WITH ARTIFICIAL INTELLIGENCE(3CFU in CEAR-08/D) dedicato alla applicazione sperimentale dei nuovi strumenti per la progettazione basati sull’Intelligenza artificiale.
In riferimento ai Descrittori di Dublino sono obiettivi specifici dell’insegnamento sviluppare:
- Conoscenza e Capacità di Comprensione delle tecniche e gli strumenti di rappresentazione basati sulle nuove frontiere digitali.
- Capacità dii Applicare Conoscenza e Comprensione per la coerenza tra innovazione e contesti tecnologici
- Autonomia di Giudizio rispetto alla individuazione delle competenze più̀ corrette per lo sviluppo dell'Innovazione.
- Abilità nella Comunicazione attraverso l’elaborazione dei dati e con l'ausilio dei sistemi informatici.
- Capacità Di Apprendere l'auto-formazione permanente rispetto alle tecniche di rappresentazione e prototipazione.
Per il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi, le attività didattiche sono organizzate in: lezioni frontali, seminari ed esercitazioni pratiche
L'apprendimento è valutato attraverso verifiche intermedie e prova finale nella forma di prova pratica e/o prova scritto/orale.
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| DESIGN WITH ARTIFICIAL INTELLIGENCE [ICAR/13] [ENG] | 1º | 2º | 3 |
Obiettivi formativi Concorro all’insegnamento integrato LAB. of OF DIGITAL REPRESENTATION i due mpduli 3D MODELLING AND REPRESENTATION (6CFU in CEAR-10/A) dedicato alla comprensione delle geometrie e volumi nello spazio, all’analisi delle principali metodologie di costruzione 3D, alla rappresentazione digitale e virtuale, e DESIGN WITH ARTIFICIAL INTELLIGENCE(3CFU in CEAR-08/D) dedicato alla applicazione sperimentale dei nuovi strumenti per la progettazione basati sull’Intelligenza artificiale.
In riferimento ai Descrittori di Dublino sono obiettivi specifici dell’insegnamento sviluppare:
- Conoscenza e Capacità di Comprensione delle tecniche e gli strumenti di rappresentazione basati sulle nuove frontiere digitali.
- Capacità dii Applicare Conoscenza e Comprensione per la coerenza tra innovazione e contesti tecnologici
- Autonomia di Giudizio rispetto alla individuazione delle competenze più̀ corrette per lo sviluppo dell'Innovazione.
- Abilità nella Comunicazione attraverso l’elaborazione dei dati e con l'ausilio dei sistemi informatici.
- Capacità Di Apprendere l'auto-formazione permanente rispetto alle tecniche di rappresentazione e prototipazione.
Per il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi, le attività didattiche sono organizzate in: lezioni frontali, seminari ed esercitazioni pratiche
L'apprendimento è valutato attraverso verifiche intermedie e prova finale nella forma di prova pratica e/o prova scritto/orale.
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| 3D MODELLING AND REPRESENTATION [ICAR/17] [ENG] | 1º | 2º | 6 |
Obiettivi formativi Concorro all’insegnamento integrato LAB. of OF DIGITAL REPRESENTATION i due mpduli 3D MODELLING AND REPRESENTATION (6CFU in CEAR-10/A) dedicato alla comprensione delle geometrie e volumi nello spazio, all’analisi delle principali metodologie di costruzione 3D, alla rappresentazione digitale e virtuale, e DESIGN WITH ARTIFICIAL INTELLIGENCE(3CFU in CEAR-08/D) dedicato alla applicazione sperimentale dei nuovi strumenti per la progettazione basati sull’Intelligenza artificiale.
In riferimento ai Descrittori di Dublino sono obiettivi specifici dell’insegnamento sviluppare:
- Conoscenza e Capacità di Comprensione delle tecniche e gli strumenti di rappresentazione basati sulle nuove frontiere digitali.
- Capacità dii Applicare Conoscenza e Comprensione per la coerenza tra innovazione e contesti tecnologici
- Autonomia di Giudizio rispetto alla individuazione delle competenze più̀ corrette per lo sviluppo dell'Innovazione.
- Abilità nella Comunicazione attraverso l’elaborazione dei dati e con l'ausilio dei sistemi informatici.
- Capacità Di Apprendere l'auto-formazione permanente rispetto alle tecniche di rappresentazione e prototipazione.
Per il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi, le attività didattiche sono organizzate in: lezioni frontali, seminari ed esercitazioni pratiche
L'apprendimento è valutato attraverso verifiche intermedie e prova finale nella forma di prova pratica e/o prova scritto/orale.
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| 10620534 | LABORATORY OF SMART OBJECT [ICAR/13, ING-INF/05] [ENG] | 1º | 2º | 9 |
Obiettivi formativi LAB. OF SMART OBJECTS (9CFU – 72 ore)
SMART OBJECTS (6CFU – 48ore - IINF-05/A)
DESIGN FOR PHYSICAL COMPUTING (3CFU – 24ore - CEAR-08/D)
Concorro all’insegnamento integrato LAB. of SMART OBJECTS i due mpduli SMART OBJECTS (6 CFU in IINF-05/A) dedicato alla introduzione dei principi base della progettazione degli oggetti intelligenti e DESIGN FOR PHYSICAL COMPUTING (3CFU in CEAR-08/D) dedicato alla applicazione sperimentale utilizzando una piattaforma open-sorse di programmazione di sensori e attuatori.
L’insegmento mira a fornire metodologie pratiche ed esperienze per la progettazione di prodotti che funzionano come oggetti intelligenti che utilizzano le tecnologie informatiche aggiornate in campo di physical computing toccando i tre principali aspetti principali della progettazione di oggetti intelligenti: il Software, introduzione ai concetti fondamentali della programmazione; l’Hardware, introduzione a esempi di base di embedded computing utilizzando la piattaforma open-source dedicate; il Comportamento, introduzione alla progettazione di interazioni intelligenti che utilizzano il paradigma "Sense-Think-Act" dell'Intelligenza Artificiale. Gli studenti svilupperanno uno scenario d’uso di uno smart object utilizzando una piattaforma open-sorse di programmazione.
In riferimento ai Descrittori di Dublino sono obiettivi specifici dell’insegnamento sviluppare:
- Conoscenza e Capacità di Comprensione delle tecnologie digitali per un corretto sviluppo morfologico e di usabilità dei prodotti e dei servizi.
- Capacità dii Applicare Conoscenza e Comprensione per la coerenza tra innovazione e contesti tecnologici
- Autonomia di Giudizio rispetto alle scelte progettuali e delle sue ripercussioni economiche, sociali, ambientali, etiche
- Abilità nella Comunicazione attraverso l’elaborazione dei dati e corredi illustrativi fisici (modelli e prototipi) e virtuali (elaborati digitali).
- Capacità Di Apprendere l'auto-formazione permanente rispetto alle tecniche di rappresentazione e prototipazione.
Per il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi, le attività didattiche sono organizzate in: lezioni frontali, seminari ed esercitazioni pratiche.
L'apprendimento è valutato attraverso verifiche intermedie e prova finale nella forma di prova pratica e/o prova scritto/orale.
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| DESIGN FOR PHYSICAL COMPUTING [ICAR/13] [ENG] | 1º | 2º | 3 |
Obiettivi formativi LAB. OF SMART OBJECTS (9CFU – 72 ore)
SMART OBJECTS (6CFU – 48ore - IINF-05/A)
DESIGN FOR PHYSICAL COMPUTING (3CFU – 24ore - CEAR-08/D)
Concorro all’insegnamento integrato LAB. of SMART OBJECTS i due mpduli SMART OBJECTS (6 CFU in IINF-05/A) dedicato alla introduzione dei principi base della progettazione degli oggetti intelligenti e DESIGN FOR PHYSICAL COMPUTING (3CFU in CEAR-08/D) dedicato alla applicazione sperimentale utilizzando una piattaforma open-sorse di programmazione di sensori e attuatori.
L’insegmento mira a fornire metodologie pratiche ed esperienze per la progettazione di prodotti che funzionano come oggetti intelligenti che utilizzano le tecnologie informatiche aggiornate in campo di physical computing toccando i tre principali aspetti principali della progettazione di oggetti intelligenti: il Software, introduzione ai concetti fondamentali della programmazione; l’Hardware, introduzione a esempi di base di embedded computing utilizzando la piattaforma open-source dedicate; il Comportamento, introduzione alla progettazione di interazioni intelligenti che utilizzano il paradigma "Sense-Think-Act" dell'Intelligenza Artificiale. Gli studenti svilupperanno uno scenario d’uso di uno smart object utilizzando una piattaforma open-sorse di programmazione.
In riferimento ai Descrittori di Dublino sono obiettivi specifici dell’insegnamento sviluppare:
- Conoscenza e Capacità di Comprensione delle tecnologie digitali per un corretto sviluppo morfologico e di usabilità dei prodotti e dei servizi.
- Capacità dii Applicare Conoscenza e Comprensione per la coerenza tra innovazione e contesti tecnologici
- Autonomia di Giudizio rispetto alle scelte progettuali e delle sue ripercussioni economiche, sociali, ambientali, etiche
- Abilità nella Comunicazione attraverso l’elaborazione dei dati e corredi illustrativi fisici (modelli e prototipi) e virtuali (elaborati digitali).
- Capacità Di Apprendere l'auto-formazione permanente rispetto alle tecniche di rappresentazione e prototipazione.
Per il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi, le attività didattiche sono organizzate in: lezioni frontali, seminari ed esercitazioni pratiche.
L'apprendimento è valutato attraverso verifiche intermedie e prova finale nella forma di prova pratica e/o prova scritto/orale.
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| SMART OBJECTS [ING-INF/05] [ENG] | 1º | 2º | 6 |
Obiettivi formativi LAB. OF SMART OBJECTS (9CFU – 72 ore)
SMART OBJECTS (6CFU – 48ore - IINF-05/A)
DESIGN FOR PHYSICAL COMPUTING (3CFU – 24ore - CEAR-08/D)
Concorro all’insegnamento integrato LAB. of SMART OBJECTS i due mpduli SMART OBJECTS (6 CFU in IINF-05/A) dedicato alla introduzione dei principi base della progettazione degli oggetti intelligenti e DESIGN FOR PHYSICAL COMPUTING (3CFU in CEAR-08/D) dedicato alla applicazione sperimentale utilizzando una piattaforma open-sorse di programmazione di sensori e attuatori.
L’insegmento mira a fornire metodologie pratiche ed esperienze per la progettazione di prodotti che funzionano come oggetti intelligenti che utilizzano le tecnologie informatiche aggiornate in campo di physical computing toccando i tre principali aspetti principali della progettazione di oggetti intelligenti: il Software, introduzione ai concetti fondamentali della programmazione; l’Hardware, introduzione a esempi di base di embedded computing utilizzando la piattaforma open-source dedicate; il Comportamento, introduzione alla progettazione di interazioni intelligenti che utilizzano il paradigma "Sense-Think-Act" dell'Intelligenza Artificiale. Gli studenti svilupperanno uno scenario d’uso di uno smart object utilizzando una piattaforma open-sorse di programmazione.
In riferimento ai Descrittori di Dublino sono obiettivi specifici dell’insegnamento sviluppare:
- Conoscenza e Capacità di Comprensione delle tecnologie digitali per un corretto sviluppo morfologico e di usabilità dei prodotti e dei servizi.
- Capacità dii Applicare Conoscenza e Comprensione per la coerenza tra innovazione e contesti tecnologici
- Autonomia di Giudizio rispetto alle scelte progettuali e delle sue ripercussioni economiche, sociali, ambientali, etiche
- Abilità nella Comunicazione attraverso l’elaborazione dei dati e corredi illustrativi fisici (modelli e prototipi) e virtuali (elaborati digitali).
- Capacità Di Apprendere l'auto-formazione permanente rispetto alle tecniche di rappresentazione e prototipazione.
Per il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi, le attività didattiche sono organizzate in: lezioni frontali, seminari ed esercitazioni pratiche.
L'apprendimento è valutato attraverso verifiche intermedie e prova finale nella forma di prova pratica e/o prova scritto/orale.
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| 10620535 | LABORATORY OF GREEN TRANSITION [ICAR/13, SECS-P/08] [ENG] | 1º | 2º | 6 |
Obiettivi formativi Concorro all’insegnamento integrato LAB. OF GREEN TRANSITION i due moduli SUSTAINABLE MARKETING (3CFU in ECON-07/A) dedicato a trasferire conoscenze in merito alla corretta comprensione e sviluppo di strategie aziendali mirate alla sostenibilità e NATURE-BASED SOLUTIONS (3CFU in CEAR-08/D) dedicato a trasferire conoscenze utili alla comprensione e allo sviluppo di strategie, azioni, interventi naturali capaci di supportare la biodiversità il benessere umano.
L’insegmento mira a fornire conoscenze e approcci per una corretta comprensione dei problemi ambientali che intervengono nei processi di produzione e consumo di prodotti e servizi.
In tal senso gli studenti saranno chiamati indare criticamente sulle strategie più avanzate per una transizione “verde” che sia sostenibile anche dal punto di vista culturale, sociale ed economico.
In riferimento ai Descrittori di Dublino sono obiettivi specifici dell’insegnamento sviluppare:
- Conoscenza e Capacità di Comprensione delle tecniche produttive e delle prestazioni dei materiali per un corretto sviluppo morfologico e di usabilità dei prodotti.
- Capacità dii Applicare Conoscenza e Comprensione per la coerenza tra innovazione e contesti economici.
- Abilità nella Comunicazione attraverso l’elaborazione dei dati.
- Capacità Di Apprendere l'auto-formazione permanente rispetto ai temi dei materiali e dei processi produttivi innovativi.
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Per il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi, le attività didattiche sono organizzate in: lezioni frontali e seminari.
L'apprendimento è valutato attraverso verifiche intermedie e prova finale nella forma di prova scritto e/o orale.
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| NATURE-BASED SOLUTIONS [ICAR/13] [ENG] | 1º | 2º | 3 |
Obiettivi formativi Concorro all’insegnamento integrato LAB. OF GREEN TRANSITION i due moduli SUSTAINABLE MARKETING (3CFU in ECON-07/A) dedicato a trasferire conoscenze in merito alla corretta comprensione e sviluppo di strategie aziendali mirate alla sostenibilità e NATURE-BASED SOLUTIONS (3CFU in CEAR-08/D) dedicato a trasferire conoscenze utili alla comprensione e allo sviluppo di strategie, azioni, interventi naturali capaci di supportare la biodiversità il benessere umano.
L’insegmento mira a fornire conoscenze e approcci per una corretta comprensione dei problemi ambientali che intervengono nei processi di produzione e consumo di prodotti e servizi.
In tal senso gli studenti saranno chiamati indare criticamente sulle strategie più avanzate per una transizione “verde” che sia sostenibile anche dal punto di vista culturale, sociale ed economico.
In riferimento ai Descrittori di Dublino sono obiettivi specifici dell’insegnamento sviluppare:
- Conoscenza e Capacità di Comprensione delle tecniche produttive e delle prestazioni dei materiali per un corretto sviluppo morfologico e di usabilità dei prodotti.
- Capacità dii Applicare Conoscenza e Comprensione per la coerenza tra innovazione e contesti economici.
- Abilità nella Comunicazione attraverso l’elaborazione dei dati.
- Capacità Di Apprendere l'auto-formazione permanente rispetto ai temi dei materiali e dei processi produttivi innovativi.
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Per il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi, le attività didattiche sono organizzate in: lezioni frontali e seminari.
L'apprendimento è valutato attraverso verifiche intermedie e prova finale nella forma di prova scritto e/o orale.
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| SUSTAINABLE MARKETING [SECS-P/08] [ENG] | 1º | 2º | 3 |
Obiettivi formativi Concorro all’insegnamento integrato LAB. OF GREEN TRANSITION i due moduli SUSTAINABLE MARKETING (3CFU in ECON-07/A) dedicato a trasferire conoscenze in merito alla corretta comprensione e sviluppo di strategie aziendali mirate alla sostenibilità e NATURE-BASED SOLUTIONS (3CFU in CEAR-08/D) dedicato a trasferire conoscenze utili alla comprensione e allo sviluppo di strategie, azioni, interventi naturali capaci di supportare la biodiversità il benessere umano.
L’insegmento mira a fornire conoscenze e approcci per una corretta comprensione dei problemi ambientali che intervengono nei processi di produzione e consumo di prodotti e servizi.
In tal senso gli studenti saranno chiamati indare criticamente sulle strategie più avanzate per una transizione “verde” che sia sostenibile anche dal punto di vista culturale, sociale ed economico.
In riferimento ai Descrittori di Dublino sono obiettivi specifici dell’insegnamento sviluppare:
- Conoscenza e Capacità di Comprensione delle tecniche produttive e delle prestazioni dei materiali per un corretto sviluppo morfologico e di usabilità dei prodotti.
- Capacità dii Applicare Conoscenza e Comprensione per la coerenza tra innovazione e contesti economici.
- Abilità nella Comunicazione attraverso l’elaborazione dei dati.
- Capacità Di Apprendere l'auto-formazione permanente rispetto ai temi dei materiali e dei processi produttivi innovativi.
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Per il raggiungimento dei risultati di apprendimento attesi, le attività didattiche sono organizzate in: lezioni frontali e seminari.
L'apprendimento è valutato attraverso verifiche intermedie e prova finale nella forma di prova scritto e/o orale.
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| Elective course [N/D] [ENG] | 2º | 1º | 6 |
| AAF1562 | FURTHER LEARNING WORK AND TRAINING [N/D] [ENG] | 2º | 2º | 12 |
Obiettivi formativi L’obiettivo del FURTHER LEARNING (12CFU) è quello di consentire allo studente di coadiuvare le conoscenze apprese all’interno della Programma didattico con esperienze all’interno di realtà produttive e di ricerca avanzate anche per un futuro inserimento nel mondo del lavoro.
In riferimento ai Descrittori di Dublino sono obiettivi specifici dell’insegnamento sviluppare:
- Capacità dii Applicare Conoscenza e Comprensione per una Innovazione Design- driven di prodotto e servizio considerando la coerenza tra innovazione e contesti tecnologici, contesti economici, contesti culturali e sociali
- Autonomia di Giudizio rispetto al personale percorso professionale con valori e competenze originali e ai contesti multidisciplinari e multiculturali.
- Capacità Di Apprendere l'auto-formazione permanente rispetto al controllo degli aspetti funzionali, prestazionali e di usabilità, rispetto ai temi dei materiali e dei processi produttivi innovativi, rispetto alla critica dei fenomeni culturali legati al Design, rispetto alle tecniche di rappresentazione e prototipazione.
L'apprendimento è valutato solo a conclusione della attività attraverso la restituzine di un report dettagliato (elaborato testuale) che dia conto degli obiettivi attesi, delle attività svolte e dei risultati ottenuti.
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| AAF2421 | THESIS WORK [N/D] [ENG] | 2º | 2º | 15 |
Obiettivi formativi Il THESIS WORK (15 CFU) è il completamento e la validazione delle conoscenze acquisite, e consiste nella presentazione di un lavoro sperimentale nel vasto campo del Product and Service Design, svolto individualmente da ogni studente secondo i requisiti di originalità, sotto la guida almeno un Supervisore indivisuato tra i docenti incardinati nel corso di Studi.
Questo lavoro consiste in una ricerca analitico-critica e una specifica elaborazione progettuale, nonché nella realizzazione di un prototipo coerente con le caratteristiche tipologiche del prodotto / servizio proposto.
Questo lavoro dovrà rispondere ai criteri di rigore metodologico e originalità con un alto contenuto sperimentale.
La Difesa della Tesi sarà una ulteriore opportunità per la convalida della capacità dello studente di approfondire autonomamente i temi specifici sviluppati e di apprendere ulteriori abilità e conoscenze.
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| Elective course [N/D] [ENG] | 2º | 2º | 6 |
| Optional group: First Optional Group | | | |
| Optional group: Second optional group | | | |