Organizzazione e contatti

Presidente del Corso di studio - Presidente del Consiglio di area didattica

Marco Ferrero

Docenti di riferimento

FABIOLA FRATINI
MARCO FERRERO
MARICHELA SEPE
CESIRA PAOLINI
MARINA PUGNALETTO
EDOARDO CURRA'
MARIA ARGENTI
ANTONIO CAPPUCCITTI
FABIO COLONNESE
ANDREA VALLATI
ENZO FONTANELLA
ALBERTO SINIBALDI
RAFFAELA CAPITANELLI
CLAUDIO VARAGNOLI
GIUSEPPE FLORIDIA
MARCO CARPICECI
GIUSEPPE QUARANTA
DOMENICO LIBERATORE

Tutor del corso

RAFFAELA CAPITANELLI
ANTONIO CAPPUCCITTI
CESIRA PAOLINI
MAURA PERCOCO
MARINA PUGNALETTO
MARICHELA SEPE

Referente di Facoltà per Disabilità e Dsa

Il referente garantisce che vengano attuate le necessarie misure di supporto alla didattica e allo studio per le condizioni di disabilità o di Disturbi specifici dell’apprendimento (DSA). Collabora con altri servizi di Ateneo per garantire un supporto integrato e coordinato.
Per contattare il tuo Referente consulta la pagina Contattaci, dove troverai anche le informazioni utili suo servizi di ateneo per disabilità e Dsa

Contatti
https://sites.google.com/uniroma1.it/lancia-dsa/home-page

Nel corso del tutoraggio, oltre alla professoressa Maria Rosaria Lancia, referente degli studenti DSA e studenti con disabilità, ci saranno dei tutor che vi assisteranno e che potrete contattare per qualsiasi informazione.

Referente di corso per la didattica

Roberta Cannata - tel 06 44585 187

Garante studenti di Facoltà

Puoi rivolgerti al Garante per segnalare abusi, disfunzioni o restrizioni dei tuoi diritti, problemi di natura amministrativa, didattica o di altro genere.
Il Garante è tenuto alla massima riservatezza nelle interlocuzioni e nelle eventuali interazioni con altri organi dell'università.
Per contattare il tuo Garante consulta la pagina dedicata sul sito di Facoltà
Vai alla pagina: Garante delle studentesse e degli studenti della Facoltà

Consiglio del Corso di studio - Consiglio di area didattica - ulteriori informazioni

Il Consiglio d'Area didattica (CdA) è composto da tutti i docenti attivi (anche a contratto) e dalla rappresentanza degli studenti

Regolamenti

Regolamento del corso

Regolamento Didattico del Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Ingegneria edile-architettura U.E.
Classe LM-4 Architettura e Ingegneria edile-architettura
Didattica quinquennale – Ciclo unico
Anni attivati 1.2.3.4.5

Obiettivi formativi specifici
La formazione del laureato/a in Ingegneria edile – architettura è basata sull'acquisizione della cultura scientifico-tecnica comune alle altre lauree in Ingegneria, cui si associa una formazione specialistica della quale l’architettura è l’elemento principale, conformemente a quanto stabilito nelle direttive europee e nelle relative raccomandazioni. Mantenendo un equilibrio tra gli aspetti teorici e pratici, il corso di laurea mette al centro il progetto nella sua accezione multidisciplinare e nella sua dimensione interscalare, con l'obiettivo di formare una figura professionale con competenze ampie e integrate nel campo dell’ingegneria e dell’architettura, come disciplinato dal quadro normativo e ordinamentale nazionale e comunitario. Obiettivo del corso di studio è dunque la formazione di laureate e laureati che, al termine degli studi, abbiano acquisito le conoscenze metodologiche e operative in ambito teorico, critico e scientifico dei diversi settori scientifico-disciplinari che definiscono il profilo culturale e tecnico dell’ingegnere che opera nel campo dell’architettura, dell’edilizia, dell’urbanistica e dell’ambiente costruito.  La formazione è pertanto finalizzata a fornire una specifica padronanza delle metodologie e delle strumentazioni orientate a seguire tutte le fasi operative, dalla pianificazione alla progettazione e all’esecuzione, oltre alla gestione e alla manutenzione, sia nel campo delle nuove costruzioni sia nel campo degli interventi sul patrimonio edilizio esistente. L'impostazione della didattica offerta dal Corso di Studi è tale da assicurare l'acquisizione di capacità ideative e di professionalità legate alla realtà in continua evoluzione, con particolare attenzione all’innovazione culturale e tecnologica.

Gli obiettivi culturali sono conformi alle disposizioni ministeriali comuni per la classe di laurea e, in particolare riguardano:
-    gli aspetti teorico-scientifici, metodologici e operativi dell'architettura, dell'urbanistica e del restauro architettonico, al fine di concettualizzare, progettare, comprendere e realizzare l'atto del costruire come risposta in forma fisica alle necessità della società e del singolo individuo, formulando e risolvendo, anche in modo innovativo, problemi complessi o che richiedono un approccio interdisciplinare;
-    le questioni legate alla sostenibilità, al contesto sociale e al senso del luogo nella progettazione degli edifici, della città e del territorio, per promuovere uno sviluppo equilibrato dell'ambiente costruito e naturale, compresa l'utilizzazione razionale delle risorse disponibili e la gestione del ciclo di vita dell'edificio e dell'organizzazione dei processi produttivi nel settore delle costruzioni;
-    le teorie e le tecniche della progettazione architettonica, tecnologica e ambientale nelle specifiche dimensioni interscalari;
-    la storia e le teorie dell'architettura, dell'urbanistica, del restauro architettonico e delle altre attività di trasformazione dell'ambiente e del territorio attinenti all'architettura; 
-     gli strumenti e le forme della rappresentazione e della misura, gli aspetti teorico scientifici oltre che metodologico-operativi della matematica, della fisica, dell'informatica e delle altre scienze di base, per essere in grado di utilizzare tali conoscenze per documentare, descrivere e interpretare, anche con tecniche digitali, problemi complessi o che richiedono un approccio interdisciplinare;
-    gli organismi architettonici complessi di carattere storico, nel loro contesto urbano e territoriale e nel contesto dei sistemi figurativi ad essi contemporanei; le caratteristiche e le proprietà dei materiali che li compongono; 
-    il regime statico e dinamico delle strutture portanti; le cause di varia natura di degrado o dissesto; la programmazione e definizione di interventi atti al consolidamento, alla riabilitazione e alla valorizzazione e gestione di manufatti e di sistemi storici, urbani e territoriali.

Ulteriori obiettivi, specifici del corso di LM c.u. in Ingegneria edile – architettura, comprendono:
-     la capacità di mettere in relazione le prestazioni dei manufatti con gli aspetti morfologici, contestuali e tecnologici che le determinano e rispondere alle relative esigenze con attenzione primaria alla sostenibilità ambientale, all’uso efficiente e consapevole delle risorse energetiche, con particolare riguardo alla riduzione dell’impatto ambientale e dei fattori inquinanti a favore dell’impiego di risorse rinnovabili ed ecocompatibili;
-    la conoscenza degli impianti tecnologici e la capacità di progettarli e integrarli nei manufatti cui sono destinati;
-    la conoscenza e la capacità di controllo delle fasi di costruzione, sia relativamente all’organizzazione dei luoghi e delle risorse sia relativamente alla programmazione delle lavorazioni e alla gestione della sicurezza;
-    la conoscenza dei materiali e delle relative capacità prestazionali, delle tecniche costruttive sia storiche sia innovative, acquisendo di conseguenza la capacità di operare le relative scelte in funzione degli obiettivi di progetto e di salvaguardia dell’ambiente.

La didattica, finalizzata all’acquisizione dei suddetti obiettivi, è basata sul continuo aggiornamento delle conoscenze erogate in funzione degli sviluppi scientifici e tecnologici, con particolare ancorché non esclusivo riferimento al processo di digitalizzazione e ai relativi strumenti operativi, per consentire al laureato/a di essere pienamente e immediatamente operativo nel contesto lavorativo, compresa la capacità di apportare elementi innovativi derivati dalle fasi più avanzate dei suoi studi.

Il corso di studi fornisce un titolo normato dalla DIRETTIVA 2005/36/CE del Parlamento Europeo e del Consiglio del 7 settembre 2005, relativa al riconoscimento delle qualifiche professionali (come modificata dalla DIRETTIVA 2013/55/UE e da successive modificazioni e integrazioni) – Sezione 8, essendo incluso nell’Allegato V, punto 5.7.1che riconosce i titoli ai sensi dell’art. 46 della stessa Direttiva. 
La conformità alla Direttiva comporta la prescrizione di “mantenere un equilibrio tra gli aspetti teorici e pratici della formazione in architettura e garantire l'acquisizione delle seguenti conoscenze e competenze:
a)  capacità di realizzare progetti architettonici che soddisfino le esigenze estetiche e tecniche;
b)  adeguata conoscenza della storia e delle teorie dell’architettura nonché delle arti, tecnologie e scienze umane a essa attinenti;
c)  conoscenza delle belle arti in quanto fattori che possono influire sulla qualità della concezione architettonica;
d)  adeguata conoscenza in materia di urbanistica, pianificazione e tecniche applicate nel processo di pianificazione;
e)  capacità di cogliere i rapporti tra uomo e opere architettoniche e tra opere architettoniche e il loro ambiente, nonché la capacità di cogliere la necessità di adeguare tra loro opere architettoniche e spazi, in funzione dei bisogni e della misura dell’uomo;
f)  capacità di capire l’importanza della professione e delle funzioni dell’architetto nella società, in particolare elaborando progetti che tengano conto dei fattori sociali;
g)  conoscenza dei metodi d’indagine e di preparazione del progetto di costruzione;
h)  conoscenza dei problemi di concezione strutturale, di costruzione e di ingegneria civile connessi con la progettazione degli edifici;
i)  conoscenza adeguata dei problemi fisici e delle tecnologie nonché della funzione degli edifici, in modo da renderli internamente confortevoli e proteggerli dai fattori climatici, nel contesto dello sviluppo sostenibile;
j)  capacità tecnica che consenta di progettare edifici che rispondano alle esigenze degli utenti, nei limiti imposti dal fattore costo e dai regolamenti in materia di costruzione;
k)  conoscenza adeguata delle industrie, organizzazioni, regolamentazioni e procedure necessarie per realizzare progetti di edifici e per l’integrazione dei piani nella pianificazione generale.”
Gli obiettivi elencati nella Direttiva sono qualificanti per l’ordinamento e prevalgono su quelli comuni e specifici precedentemente elencati in caso di ambiguità o conflitto. 

Conoscenze richieste per l’accesso 
Il corso di studio per la Laurea Magistrale in Ingegneria edile-architettura U.E. (LM4) è a numero programmato secondo valori definiti annualmente dall'Ateneo sulla base della dotazione, dichiarata, di personale docente, aule, laboratori, ecc. e con riferimento alla numerosità massima, che secondo quanto indicato nell’allegato D, tabella 4 del DM n. 47, 30 gennaio 2013, è fissata dal MIUR per la classe LM4 pari a 100 allievi per insegnamento. Si prevede pertanto che, nel caso in cui il numero degli immatricolati al corso di studio superi tale valore, gli insegnamenti siano articolati, proporzionalmente, in più canali. 
Il numero richiesto degli immatricolati e degli iscritti per ogni anno è pari a 120. 
L'iscrizione al Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria edile-architettura U.E. è regolata dalle “norme vigenti in materia di accesso ai corsi di studio a numero programmato.”
Per l'accesso è necessario il possesso di diploma della scuola secondaria superiore nonché il superamento del test di ammissione, obbligatorio su scala nazionale. In particolare, le conoscenze richieste per l'accesso sono quelle acquisite nella scuola secondaria superiore e che hanno permesso di conseguire il Diploma di Scuola secondaria superiore o Diplomi equipollenti.
Per una proficua partecipazione all'iter formativo lo studente deve essere in possesso innanzitutto di un'adeguata capacità di comprensione del testo e delle capacità logiche di base che gli consentiranno di affrontare con metodo lo studio e l'analisi dei problemi. Inoltre, per affrontare un percorso formativo di tipo scientifico-tecnologico, lo studente dovrà conoscere gli elementi fondativi del linguaggio della matematica e della fisica.
Nel caso in cui la verifica non sia positiva è necessario assolvere agli obblighi formativi aggiuntivi (OFA). Le attività di recupero degli OFA sono relative esclusivamente alla Matematica e consistono in corsi integrativi su piattaforma informatica gestiti dall'Ateneo. Gli OFA si intenderanno soddisfatti quando lo studente avrà sostenuto con esito positivo il primo esame di matematica (Analisi matematica I oppure Geometria). Lo studente cui sono stati assegnati gli OFA non può sostenere gli esami degli anni successivi al primo finché non ha soddisfatto gli obblighi formativi sopra indicati
Al fine di incrementare la propria preparazione, il candidato potrà avvalersi: 
1    dei precorsi messi a disposizione dalla Facoltà
2    del materiale didattico e dell’archivio delle prove di valutazione disponibili sul sito http://accessoprogrammato.miur.it
3    delle attività tutoriali proposte dal Corso di Studi.

Descrizione del percorso, tipologia delle forme didattiche adottate e modalità di verifica della preparazione
La durata del corso di studi è stabilita in cinque anni e l’attività didattica in aula è di tipo intensivo. Sulla base dell'Ordinamento il Corso di Laurea Magistrale quinquennale in Ingegneria edile-architettura U.E. prevede 29 insegnamenti, di cui 13 dotati di laboratorio a frequenza obbligatoria, e impegna lo studente per 300 crediti formativi secondo l’articolazione specificata più avanti. Ogni insegnamento, o unità didattica, si conclude con una prova di valutazione che può consistere in: (E) esame finale, che può prevedere prove orali e/o scritte secondo le modalità definite dal Docente e comunicate insieme al programma (o sul sito https://gomppublic.uniroma1.it), o (V) giudizio di idoneità, secondo le modalità definite dal docente. Il percorso formativo si conclude con l'esame finale laurea che consiste nella discussione di una tesi a carattere progettuale, sviluppata all'interno delle attività formative previste per la prova finale. 

ORGANIZZAZIONE DIDATTICA - QUADRO GENERALE DELL'OFFERTA FORMATIVA 
L'offerta formativa del Corso di Studi per la Laurea Magistrale a ciclo unico quinquennale in Ingegneria edile-architettura U.E. è indirizzata a fornire, in relazione alle attività formative di base, le conoscenze sulla storia dell'architettura, dell'edilizia e della costruzione, sugli strumenti e le forme della rappresentazione, sugli aspetti teorico-scientifici oltre che metodologico-operativi della matematica e delle altre scienze di base.
A questa offerta si aggiunge quella incentrata sugli aspetti teorico scientifici, oltre che metodologico-operativi, degli ambiti disciplinari caratterizzanti il corso di studio con particolare riferimento alle discipline dell'architettura e dell'urbanistica, della costruzione, dell'edilizia e ambiente confinato.
Conclude l'offerta un insieme di attività formative necessarie a raggiungere e a raccordare l'ambito disciplinare proprio dell'architettura e dell'ingegneria con la cultura scientifica, tecnica, umanistica, giuridica, economica e sociopolitica.
E' pertanto prevista una didattica caratterizzata da: lezioni, impartite in ciascun insegnamento per dare le conoscenze formative di base e generali, esercitazioni applicative, esercitazioni progettuali, laboratori applicativi, laboratori progettuali, effettuati anche sotto la guida collegiale di più docenti della medesima area disciplinare o di aree diverse, per accrescere negli allievi le capacità di analisi e di sintesi dei molteplici fattori che intervengono nella progettazione architettonica, tecnologica e urbanistica.
[Nota: gli insegnamenti sono codificati secondo la seguente legenda: Tipo di insegnamento: CR corso regolare, CL corso di laboratorio, CP corso progettuale, CI corso integrato Esame: E esame, V giudizio idoneità. Tipologia attività Formativa: di Base 1A, 2A, 3A, 4A; Caratterizzanti 5B, 6B, 7B, 8B, 9B, 10B, 11B; Affini ed integrative 12C; a scelta dello studente D; relative alla Prova finale E.]

A - ATTIVITÀ FORMATIVE DI BASE
Ambito A1: Discipline informatiche, di elaborazione delle informazioni e matematiche - impegno didattico = 21 CFU
L'ambito comprende gli insegnamenti che riguardano specificamente la teoria e gli strumenti propri dell'analisi matematica e della geometria.
Ambito A2: Discipline fisico-tecniche ed impiantistiche per l'architettura - impegno didattico = 18 CFU
L'ambito comprende gli insegnamenti che riguardano specificamente la teoria e gli strumenti propri della fisica, della fisica tecnica ambientale e dell'impiantistica, finalizzati al controllo ambientale degli spazi architettonici nei loro aspetti termo-igrometrici, illuminotecnici e acustici e all’integrazione con le fonti energetiche rinnovabili.
Ambito A3: Discipline storiche per l'architettura - impegno didattico = 21 CFU
In quest'ambito disciplinare si persegue l'obiettivo fondamentale di acquisire, attraverso un approccio scientifico oltre che umanistico, il metodo storico-critico come supporto indispensabile per operare nel campo dell'architettura. L'insegnamento relativo alla storia dell'architettura è comprensivo degli aspetti connessi all'estetica e all'arte contemporanea per trasmettere agli allievi le conoscenze necessarie alla valutazione critico-estetica dell'architettura nella sua accezione di opera d'arte.
Ambito A4: Discipline della rappresentazione - impegno didattico = 21 CFU
Le discipline di quest'ambito hanno l'obiettivo di formare capacità specifiche in ordine alla rappresentazione architettonica considerata nella sua duplice accezione di mezzo conoscitivo delle leggi geometriche che regolano la struttura formale, ma anche di atto espressivo e di comunicazione dell'idea progettuale. Le competenze acquisite in questo campo costituiscono pertanto la base culturale e strumentale indispensabile tanto all'attività di progettazione, quanto alle operazioni di rilievo e di analisi interpretativa. Nell'ambito delle discipline vengono trasmesse conoscenze tecniche sia tradizionali sia digitali e le basi della modellazione fisica e informatica.

L’offerta formativa nelle attività di base si articola secondo gli insegnamenti sotto riportati:
- Discipline informatiche, di elaborazione delle informazioni e matematiche
Insegnamento    Settore    CFU    tipo    esame    Tipologia attività
Geometria     MATH-02/B    6    CR    E    di base 1A
Analisi matematica I     MATH-03/A    9    CR    E    di base 1A
Analisi matematica II     MATH-03/A    6    CR    E    di base 1A
- Discipline fisico-tecniche ed impiantistiche per l'architettura
Insegnamento    Settore    CFU    tipo    esame    Tipologia attività
Fisica     PHYS-03/A    9    CR    E    di base 2A
Fisica Tecnica ambientale    IIND-07/B    9    CR    E    di base 2A
- Discipline storiche per l’architettura
Insegnamento    Settore    CFU    tipo    esame    Tipologia attività
Storia dell’architettura ed estetica con Laboratorio     CEAR-11/A    9+3    CR+CL    E    di base 3A
Storia dell'architettura e dell’arte contemporanea    CEAR-11/A    9    CR    E    di base 3A
- Discipline della rappresentazione
Insegnamento    Settore    CFU    tipo    esame    Tipologia attività
Disegno dell'architettura I con Laboratorio     CEAR-10/A    9+3    CR+CL    E    di base 4A
Disegno dell'architettura II con Laboratorio    CEAR-10/A    6+3    CR+CL    E    di base 4A
B- ATTIVITÀ FORMATIVE CARATTERIZZANTI 
Le discipline comprese tra le attività formative caratterizzanti sono rivolte a fornire competenze specifiche in merito alla progettazione architettonica secondo una impostazione didattica che concepisce la progettazione stessa come sintesi tra gli aspetti formali, funzionali e tecnico-costruttivi.
Gli insegnamenti sono impostati in modo da assicurare l'equilibrio tra teoria e pratica: da un lato vengono approfonditi i principi, i metodi e gli strumenti che presiedono al progetto, visti sotto il profilo storico-critico e rapportati alle tendenze più significative della ricerca architettonica contemporanea; dall'altro viene sviluppata un'ampia attività di sperimentazione progettuale nell'ambito delle esercitazioni.
Nelle fasi esercitative e di laboratorio vengono utilizzate strumentazioni informatiche per la modellazione digitale che permettono la simulazione ed il controllo della forma e della costruzione architettonica nei suoi aspetti morfologici e di linguaggio, fisici e prestazionali, consentendo agli studenti di acquisire capacità operative immediatamente spendibili nelle attività lavorative.

Ambito B1: Discipline della progettazione architettonica e urbana - impegno didattico = 36 CFU
Gli insegnamenti approfondiscono, sia a livello metodologico sia applicativo, i principi fondamentali della progettazione come processo di sintesi tra forma, funzione e costruzione alle diverse scale nella città e negli ambienti costruiti. Configurazione, conformazione e distribuzione degli spazi come coerente risposta alle esigenze dell'uomo; caratteri tipologici, morfologici e linguistici dell'organismo architettonico, anche alla luce delle motivazioni storiche; correlazioni tra opera di architettura e contesto, inteso nel senso più ampio del termine.
Ambito B2: Discipline della progettazione architettonica, degli interni e del paesaggio – impegno didattico = conteggiato nell’ambito B1
I segmenti didattici, integrati negli insegnamenti dell’ambito precedente riguardano in particolare le conoscenze dei fondamenti della teoria e della pratica del progetto di architettura, degli spazi interni e del paesaggio.
Ambito B3: Discipline del restauro architettonico - impegno didattico = 12 CFU
Le discipline relative al restauro sono indirizzate a fornire le conoscenze necessarie per operare con piena competenza storico-tecnica nel campo della tutela e del recupero del patrimonio architettonico esistente
Ambito B4: Discipline strutturali - impegno didattico = 27 CFU
L'ambito disciplinare è finalizzato all'acquisizione delle conoscenze relative alla comprensione del comportamento meccanico dei materiali naturali e artificiali e dei sistemi strutturali, anche complessi e di grande dimensione, volti a garantire la stabilità delle opere di architettura, alla luce della evoluzione delle normative vigenti.
Ambito B5: Discipline della progettazione urbanistica e della pianificazione territoriale - impegno didattico = 21 CFU
L'ambito disciplinare comprende gli insegnamenti finalizzati alla conoscenza delle problematiche specifiche e interdisciplinari che riguardano il progetto della città e all'acquisizione dei metodi e degli strumenti per la redazione dei piani alle varie scale. 
Ambito B6: Discipline tecnologiche per l'architettura e la produzione edilizia - impegno didattico = 24 CFU
L'ambito disciplinare comprende gli insegnamenti che forniscono nell'insieme le conoscenze teoriche, critiche e metodologiche della cultura tecnologica della progettazione. La finalità è sviluppare le capacità di integrazione, nell'ambito della sintesi progettuale, tra le suddette conoscenze e le scelte architettoniche e urbanistiche. L'ambito include anche le discipline che si occupano della fase produttiva; l'innovazione di processo e la sostenibilità delle trasformazioni dell'ambiente costruito; la progettazione esecutiva, il controllo della qualità e del ciclo di vita.
Ambito B7: Discipline estimative per l'architettura e l'urbanistica - impegno didattico = 9 CFU
Ambito B8: Discipline economiche, sociali, giuridiche per l'architettura e l'urbanistica - impegno didattico = 6 CFU
I due ambiti comprendono le discipline finalizzate alla conoscenza delle problematiche di natura economica, nonché dei vincoli giuridici che concorrono a definire il contesto di riferimento in cui si svolge l'esercizio professionale, l'attuazione e la gestione nel campo dell'architettura e dell'urbanistica.

L’offerta formativa nelle attività caratterizzanti si articola secondo gli insegnamenti sotto riportati:
- Discipline della progettazione architettonica e urbana
Insegnamento    Settore    CFU    tipo    esame    Tipologia attività
Architettura e composizione architettonica I con Lab. progett.    CEAR-09/A    9+3    CP+CL    E    caratterizzanti 5B
Architettura e composizione architettonica II con Lab. progett.    CEAR-09/A    9+3    CP+CL    E    caratterizzanti 5B
Progettazione architettonica.    CEAR-09/A    9+3    CP+CL    E    caratterizzanti 5B
- Discipline del restauro architettonico
Insegnamento    Settore    CFU    tipo    esame    Tipologia attività
Restauro architettonico con Lab. progettuale    CEAR-11/B    9+3    CP+CL    E    caratterizzanti 6B
- Discipline strutturali
Insegnamento    Settore    CFU    tipo    esame    Tipologia attività
Statica    CEAR-06/A    6    CR    E    caratterizzanti 7B
Scienza delle costruzioni    CEAR-06/A    9    CR    E    caratterizzanti 7B
Tecnica delle costruzioni con Lab. progettuale    CEAR-07/A    9+3    CP+CL    E    caratterizzanti 7B
- Discipline della progettazione urbanistica e della pianificazione territoriale
Insegnamento    Settore    CFU    tipo    esame    Tipologia attività
Tecnica Urbanistica con Lab. progettuale    CEAR-12/A    6+3    CP+CL    E    caratterizzanti 8B
Urbanistica con Lab. progettuale     CEAR-12/B    9+3    CP+CL    E    caratterizzanti 8B
- Discipline tecnologiche per l'architettura e la produzione edilizia
Insegnamento    Settore    CFU    tipo    esame    Tipologia attività
Architettura Tecnica I con Lab. progettuale    CEAR-08/A    9+3    CP+CL    E    caratterizzanti 9B
Architettura Tecnica II con Lab. progettuale    CEAR-08/A    9+3    CP+CL    E    caratterizzanti 9B
- Discipline economiche, sociali, giuridiche per l’architettura e l’urbanistica
Insegnamento    Settore    CFU    tipo    esame    Tipologia attività
Legislazione urbanistica, delle opere pubbliche e normative edilizie    GIUR-06/A    6    CR    E    caratterizzanti 10B  
- Discipline estimative per l’architettura e l’urbanistica
Insegnamento    Settore    CFU    tipo    esame    Tipologia attività
Economia ed estimo civile    CEAR-03/C    9    CR    E    caratterizzanti 11B

C- ATTIVITÀ FORMATIVE AFFINI O INTEGRATIVE
Ambito C12: Attività formative affini e integrative - impegno didattico = 36 CFU
L'ambito disciplinare comprende attività formative necessarie al completamento della formazione professionale, con riferimento in particolare ai punti h) e i) dell’elenco di cui alla Direttiva 2005/36/CE.
A tal fine si prevedono discipline relative all’Ingegneria edile e all’Architettura, quali la geotecnica, la scienza delle costruzioni, la tecnica delle costruzioni, l’architettura tecnica, la produzione e gestione dell’ambiente costruito, la composizione architettonica e urbana, il disegno e l'urbanistica. Si prevedono altresì discipline relative all’Ingegneria industriale, quali la fisica tecnica ambientale, la scienza e tecnologia dei materiali e i sistemi elettrici per l'energia. L'impegno didattico complessivo è di 21-33 CFU.
Le attività formative includono argomenti che riguardano: la costituzione e la caratterizzazione dei terreni, le indagini geotecniche, le opere di sostegno e le fondazioni, la stabilità dei pendii; la tecnologia dei materiali e degli elementi costruttivi per le costruzioni edili; la gestione del processo di progettazione e di costruzione; la fase produttiva, i metodi e gli strumenti per la progettazione del cantiere, la sicurezza e la prevenzione degli infortuni; il Building Information Modelling;  gli impianti elettrici e di comunicazione, da integrare nell'organismo architettonico, compresa la gestione automatizzata; gli impianti tecnici e termo-tecnici; l'idraulica, l'idrologia, le costruzioni idrauliche urbane.
Tra le discipline affini e integrative sono inserite anche attività già presenti tra le discipline di base e caratterizzanti laddove le relative conoscenze trovano approfondimenti e ulteriori applicazioni di natura professionalizzante.
L'ampio spettro delle competenze disciplinari in esso comprese permette gli approfondimenti didattici necessari per affrontare e dare risposte professionalmente e tecnicamente aggiornate alle problematiche del progetto, alle molteplici e differenti scale dell'architettura, dell'edilizia, degli interventi sul costruito e della città contemporanea.
L'offerta formativa deve essere tale da consentire, agli studenti che lo vogliono, di seguire percorsi formativi nei quali sia presente un'adeguata quantità di crediti in settori affini e integrativi che non sono già caratterizzanti.
L’offerta formativa nelle attività affini e integrative si articola secondo gli insegnamenti sotto riportati distinti in obbligatori e a scelta (utili per il completamento del piano di studi individuale):

Discipline obbligatorie
Insegnamento    Settore    CFU    tipo    esame    Tipologia attività
Tecnologia dei materiali e chimica applicata     IMAT-01/A    6    CR    E    affini e integrative 12C
Organizzazione e digitalizzazione del cantiere con Lab. progettuale    CEAR-08/B    9+3    CP+ CL     E    affini e integrative 12C
Geotecnica e fondazioni    CEAR-05/A    9    CR    E    affini e integrative 12C
1 Disciplina obbligatoria a scelta tra:
Impianti termo-tecnici per l’edilizia    IIND-07/B     9    CR    E    affini e integrative 12C
Impianti elettrici per l’edilizia    IIND-08/B    9    CR    E    affini e integrative 12C
Discipline a scelta:
Insegnamento    Settore    CFU    tipo    esame    Tipologia attività
Costruzioni idrauliche urbane    CEAR-01/B    6    CR    E    affini e integrative 12C 
Materiali da Costruzione speciali    IMAT-01/A    6    CR    E    affini e integrative 12C 
Elementi di dinamica delle strutture + 
Costruzioni in zona sismica    CEAR-06/A+
CEAR-07/A    9    CI    E    affini e integrative 12C
Rilievo dell’architettura ed elaborazione informatizzata della rappresentazione     CEAR-10/A    6    CR    E    affini e integrative 12C
Modellazione delle strutture per l'architettura    CEAR-06/A    6    CR    E    affini e integrative 12C
Progettazione architettonica e urbana    CEAR-09/A    9    CP     E    affini e integrative 12C
Progettazione di strutture architettoniche complesse    CEAR-09/A    9    CP     E    affini e integrative 12C
Principi di riabilitazione strutturale      CEAR-07/A    9    CR    E    affini e integrative 12C
Complementi di tecnica delle costruzioni    CEAR-07/A    9    CR    E    affini e integrative 12C
Progettazione urbanistica    CEAR-12/B    9    CP    E    affini e integrative 12C
Architettura tecnica e sostenibilità ambientale     CEAR-08/A    9    CP    E    affini e integrative 12C
Progettazione integrale    CEAR-08/A    9    CP    E    affini e integrative 12C
Progettazione degli elementi costruttivi    CEAR-08/A    9    CP    E    affini e integrative 12C
Progetti per la ristrutturazione e il risanamento edilizio    CEAR-08/A    9    CP    E    affini e integrative 12C
Impianti termo-tecnici per l’edilizia    IIND-07/B     9    CR    E    affini e integrative 12C
Elementi di elettrotecnica e Impianti elettrici per l’edilizia    IIND-08/B    9    CR    E    affini e integrative 12C

D- ATTIVITÀ FORMATIVE A LIBERA SCELTA- impegno didattico = 24 CFU 
Le attività a libera scelta dello studente devono essere coerenti con il progetto formativo che consente l'acquisizione di un titolo riconosciuto dalla Unione Europea, riferibili a insegnamenti offerti dall'Ateneo, oltre a quelli forniti dalla Facoltà di Ingegneria Civile e Industriale, e che concorrono a completare la formazione dello studente nel rispetto dei punti presenti nell'endecalogo di cui all'art. 46 della Direttiva 2005/36/CE e relative raccomandazioni.
Tali attività possono essere indicate dagli studenti nella predisposizione dei percorsi formativi individuali, che dovranno essere sottoposti al vaglio delle competenti strutture didattiche.

E- ATTIVITÀ FORMATIVE RELATIVE ALLA PREPARAZIONE DELLA PROVA FINALE - impegno didattico = 18 CFU 
Il momento formativo corrispondente alla preparazione della prova finale è caratterizzato da un approccio di carattere interdisciplinare ad uno specifico ambito scelto per la redazione dell'elaborato progettuale.
Le attività formative relative alla preparazione della prova finale si attuano mediante un laboratorio Tesi di Laurea per un impegno didattico di 18 CFU. Il laboratorio è finalizzato alla redazione del progetto, da svolgere parte sotto il controllo del docente relatore e dei correlatori e parte come lavoro individuale, soggetto a supervisione diretta o in workshop cui possono partecipare i docenti delle varie discipline del corso di laurea coinvolte nello svolgimento della tesi.
La prova finale può essere integrabile con tirocini finalizzati a porre l'allievo in contatto diretto con il mondo professionale e con il settore dell'industria edilizia, secondo specifici programmi predisposti dal Consiglio di Corso di studio. L'attività di tirocinio potrà essere svolta sia in Italia che all'estero presso Facoltà, studi professionali ed enti pubblici o privati. Ove prevista e formalizzata, l’attività può impegnare fino a 3 CFU dei 18 complessivi e dovrà essere integrata nell’ambito progettuale della tesi. Il monte ore corrispondente ai CFU dei tirocini dovrà essere interamente svolto nella struttura di riferimento, senza prevedere lavoro individuale aggiuntivo da parte dello studente.

Caratteristiche della Prova finale
La prova finale, corrispondente a 18 CFU, consiste nella discussione di un elaborato predisposto dal candidato, nell'ambito del Laboratorio progettuale finalizzato alla tesi di laurea sotto la guida di un docente relatore, coadiuvato da opportuni correlatori. 
La tesi consiste nello sviluppo originale di un progetto di elevata complessità nel campo dell'architettura e/o dell'ingegneria edile e/o dell'urbanistica, che prevede una fase di ricerca iniziale e una successiva fase di sperimentazione progettuale.
Nel lavoro deve evincersi la padronanza degli argomenti, la capacità di operare in modo autonomo e di analizzare criticamente i risultati ottenuti, nonché una buona capacità di comunicazione.
La prova finale può essere integrata con stage o tirocini, come indicato al punto precedente. In tal caso, come indicato nella Sezione F dell’ordinamento e nei limiti di quanto ivi stabilito, sono attribuiti alle attività di tirocinio parte dei crediti destinati alla prova finale.

SBOCCHI OCCUPAZIONALI E PROFESSIONALI PREVISTI PER I LAUREATI
Il corso di studi fornisce una preparazione adeguata alle funzioni e agli sbocchi professionali, valida soprattutto nei primi anni di impiego del mondo del lavoro, essendo destinata successivamente a essere cresciuta dalle specifiche esperienze lavorative. 
In tal senso, le competenze associate alla funzione riguardano le capacità di:
- utilizzare le conoscenze acquisite per analizzare, interpretare e risolvere, anche in modo innovativo e originale, problemi progettuali e costruttivi complessi propri dell’ingegneria edile, dell'architettura, dell'edilizia (sia nell'ambito di realizzazioni ex-novo che in quello del patrimonio costruito esistente) e dell’urbanistica e di affrontare, con un approccio interdisciplinare, le succitate problematiche;
- predisporre progetti di opere di edilizia, anche di grande complessità, sia funzionale che strutturale, progettandone e calcolandone le strutture, dirigendone la realizzazione e programmandone la gestione e la manutenzione; coordinando, ove necessario, altri specialisti nei vari settori;
- predisporre piani, programmi e progetti urbani e territoriali alle varie scale;
- progettare interventi di restauro, recupero e ristrutturazione di organismi esistenti, predisponendone la rilettura critica ai fini del progetto di restauro e/o di ristrutturazione e dirigendone la realizzazione;
- progettare e controllare, con padronanza degli strumenti relativi alla fattibilità realizzativa dell'opera ideata, le operazioni di modificazione dell'ambiente fisico, avendo consapevolezza degli aspetti funzionali, distributivi, formali, strutturali, tecnico-costruttivi, gestionali, economici e ambientali, e valutando, con attenzione critica, i mutamenti culturali e i bisogni espressi dalla società contemporanea;
- coordinare, anche mediante strumentazioni tecnologiche innovative, specialisti nei campi dell'architettura, dell'ingegneria edile, dell'urbanistica e del restauro architettonico, nonché il complesso dei numerosi operatori afferenti ai diversi ambiti inerenti alla progettazione, alla realizzazione e alla gestione dell’opera.
In particolare, il laureato in Ingegneria edile-architettura, in conformità con gli obiettivi della Classe LM-4 c.u. e della Direttiva Europea Architetti, può lavorare nel settore del restauro e del recupero del patrimonio edilizio storico esistente, sia minore che monumentale, in rapporto alla tutela, al risanamento e alla valorizzazione degli organismi edilizi, degli elementi costruttivi e dei materiali.
I principali sbocchi occupazionali comprendono:
- attività libero professionali nelle quali le laureate e i laureati magistrali della classe predispongono progetti di opere e ne dirigono la realizzazione nei campi dell’ingegneria edile e dell'architettura, del paesaggio, dell'urbanistica, del restauro architettonico e del patrimonio urbano, paesaggistico e ambientale, coordinando a tali fini, ove necessario, altre figure tecniche e operatori;
- attività di alta consulenza e funzioni di elevata responsabilità, tra gli altri, in istituzioni ed enti pubblici e privati operanti nei campi della costruzione e trasformazione delle città e del territorio.
A titolo di esempio, sono prevedibili sbocchi professionali nei seguenti campi:
• analisi dei fabbisogni e individuazione delle risorse;
• progettazione ed esecuzione di nuovi organismi edilizi, con particolare riferimento alla fattibilità costruttiva in rapporto anche alle problematiche procedurali, energetiche e all'innovazione tecnologica;
• recupero e restauro del patrimonio edilizio esistente in rapporto alla tutela, risanamento e valorizzazione degli organismi edilizi, degli elementi costruttivi e dei materiali;
• progettazione tecnologica in riferimento alla qualità del prodotto edilizio, nonché al controllo delle fasi esecutive della realizzazione, tradizionale e industrializzata, anche in rapporto alle condizioni di sicurezza;
• conduzione e coordinamento di ricerche applicando le conoscenze esistenti in materia di pianificazione, conservazione e recupero urbanistico e territoriale;
• progettazione urbanistica in rapporto alle dinamiche di sviluppo, di trasformazione e di tutela delle strutture urbane e territoriali.
Il laureato in Ingegneria edile-architettura può inoltre proseguire i propri studi nei Dottorati di ricerca e nelle Scuole di Specializzazione

Il corso prepara alle professioni di:
Ingegneri edili e ambientali 
Architetti 
Pianificatori, paesaggisti e specialisti del recupero e della conservazione del territorio 
Ricercatori e tecnici laureati nelle scienze ingegneristiche civili e dell’architettura