Obiettivi formativi Il corso di Diritto pubblico per lo sviluppo sostenibile persegue l'obiettivo formativo della conoscenza degli istituti fondamentali del diritto pubblico italiano ed europeo e delle relative fonti del diritto, insieme a quello, più specifico, concernente l’approfondimento dei profili giuridici della responsabilità ambientale e dello sviluppo sostenibile. L’insegnamento, nella consapevolezza di proporre una materia giuridica a studenti che non seguono questa tipologia di studi, intende offrire innanzitutto gli strumenti costituiti dal metodo e dalla terminologia di base, necessari per affrontare e comprendere le conoscenze ulteriori. Il corso si propone altresì di promuovere e migliorare le capacità discorsive e l’esposizione orale dei temi oggetto di studio e di favorire altresì le capacità critiche rispetto ai problemi legati alle questioni giuridiche di rilevanza pubblica, importanti per ogni professionalità e comunque per una partecipazione consapevole all’organizzazione politica economica e sociale del proprio Paese, nel quadro europeo.
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Obiettivi formativi OBIETTIVI GENERALI DEL CORSO
• PRESENTARE GLI ELEMENTI DI BASE DELLA TEORIA DELL’IMPRESA E DELLA DOMANDA SECONDO L’APPROCCIO NEOCLASSICO ALL’EQUILIBRIO BASATO SUL COMPORTAMENTO MASSIMIZZANTE DEGLI AGENTI.
• MOSTRARE COME UTILIZZANDO TECNICHE ECONOMETRICHE SIA POSSIBILE SOTTOPORRE A VERIFICA EMPIRICA IL COMPORTAMENTO MASSIMIZZANTE DEGLI AGENTI.
• INTRODURRE ALLE ANALISI ECONOMICHE PER LE DECISIONI E LA COMUNICAZIONE DELLA PERFORMANCE ATTRAVERSO IL BILANCIO, L’ANALISI DEI COSTI E DEGLI INVESTIMENTI.
• OFFRIRE UNO SGUARDO D’INSIEME SULL’ANALISI DI EFFICIENZA E PRODUTTIVITÀ, UTILE PER STIMARE E COMPARARE L’ INEFFICIENZA DI UNITÀ OPERATIVE (UNITÀ DI BUSINESS, IMPRESE, SETTORI, PAESI)
SPECIFICI
• CONOSCENZA E CAPACITÀ DI COMPRENSIONE: DIMOSTRARE DI CONOSCERE GLI ELEMENTI DI BASE DELL'ECONOMIA E DELL'ORGANIZZAZIONE AZIENDALE;
• CAPACITÀ DI APPLICARE CONOSCENZA E COMPRENSIONE: ESSERE IN GRADO DI APPLICARE IL RAGIONAMENTO ECONOMICO APPRESO DURANTE IL CORSO NEL PROPRIO AMBITO INGEGNERISTICO;
• AUTONOMIA DI GIUDIZIO: SAPER ANALIZZARE GLI ASPETTI ECONOMICI CON SPIRITO CRITICO E SAPER APPLICARE I METODI ECONOMICI NEL PROPRIO CURRICULUM FORMATIVO:
• ABILITÀ COMUNICATIVE: SAPER COMUNICARE I CONTENUTI APPRESI E LE RELATIVE INFORMAZIONI A DIVERSE TIPOLOGIE DI INTERLOCUTORI;
• CAPACITÀ DI APPRENDIMENTO: SVILUPPARE LE COMPETENZE NECESSARIE PER POTER APPROFONDIRE IN AUTONOMIA E NEL PROPRIO AMBITO INGEGNERISTICO.
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Obiettivi formativi 1. Sviluppo e quantificazione di metriche comuni per la valutazione de convertitori di potenza quali il rendimento, il fattore di potenza, la distorsione armonica totale, etc.
2. Identificazione delle caratteristiche e delle prestazioni dei dispositivi semiconduttori di potenza e dei componenti reattivi; capacità di selezione dei dispositivi di potenza e dei componenti reattivi più appropriati, sulla base di specifiche di progetto.
3. Capacità di analizzare convertitori dc-dc, isolati e non, in regime permanente.
4. Capacità di analizzare inverter monofase e trifase in regime permanente.
5. Capacità di analizzare raddrizzatori a diodi ed a tiristori in regime permanente.
6. Capacità di analizzare convertitori dc-dc controllati in tensione in regime comunque variabile.
7. Capacità di utilizzare simulazioni circuitali come strumento per l’analisi e la progettazione di convertitori di potenza.
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Obiettivi formativi Il corso intende fornire agli allievi le conoscenze per progettare e realizzare un'intera catena automatica di misura. sia nell’ambito industriale tradizionale che nelle moderne soluzioni intelligenti connesse all’industria 4.0; intende inoltre fornire le conoscenze sulle soluzioni sia hardware che software per il controllo da remoto della strumentazione automatica di misura, approfondendo le metodologie di elaborazione dei segnali di misura digitali.
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Obiettivi formativi Il corso si prefigge l’obiettivo di insegnare allo studente tecniche avanzate di conversione e di regolazione dell’energia nei sistemi elettrici di potenza, tramite dispositivi allo stato solido. Questa
materia fa da raccordo tra l’elettrotecnica, l’elettronica, la teoria dei controlli e gli impianti elettrici.
Lo studente acquisirà una conoscenza approfondita delle tecniche di modulazione PWM, della teoria della potenza istantanea, dei filtri attivi, dei convertitori per generazione distribuita e per la
trasmissione in corrente continua.
Lo studente sarà in grado di analizzare il funzionamento dei suddetti convertitori sia a regime permanente che in regime transitorio, in maniera analitica che tramite simulazioni numeriche; inoltre sarà in grado di realizzare una loro progettazione di massima a partire da specifiche di progetto quali tensioni e correnti di ingresso ed uscita, distorsione armonica totale, etc.; infine sarà in grado di effettuare una progettazione preliminare dei sistemi di controllo ad anello chiuso di tali convertitori.
Per mezzo di esercitazioni numeriche in classe, simulazioni al calcolatore e prove di laboratorio, lo studente acquisirà capacità di confronto critico nell’analisi dei suddetti convertitori e nel confronto
tra possibile soluzioni di progettazione dei convertitori.
Tramite il confronto continuo con il docente ed i compagni ed anche grazie alla preparazione per l’esame orale, lo studente acquisirà notevoli capacita di comunicare quanto appreso nel corso.
Attraverso lo studio autonomo su diversi libri di testo consigliati dal docente, lo studente esplorerà diversi modi di spiegare la materia da parte di autori internazionali di riferimento, in modo da
sviluppare la capacità di proseguire lo studio in modo autonomo anche dopo il sostenimento dell’esame.
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Obiettivi formativi Il corso ha lo scopo di introdurre lo studente alla progettazione e al funzionamento di sistemi di trasmissione in corrente continua ad alta tensione (HVDC), oltre a fornire una conoscenza di base dei concetti di distribuzione in c.c.
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