Organizzazione e contatti
Presidente del Corso di studio - Presidente del Consiglio di area didattica
| Fabio Patrizi |
Docenti di riferimento
| MARCO TEMPERINI |
| FABRIZIO SANTI |
| FABIO MASSIMO FRATTALE MASCIOLI |
| PAOLO DI GIAMBERARDINO |
| GIANLUCA CIMA |
| ERIKA PITTELLA |
| LARA PAJEWSKI |
| ROBERTO BERALDI |
| GIUSEPPE SCOTTI |
Tutor del corso
| MARCO TEMPERINI |
| PAOLO DI GIAMBERARDINO |
| GIUSEPPE SCOTTI |
| FABRIZIO FREZZA |
| GIUSEPPE PASQUALE ROBERTO CATALANO |
| ALBERTO MARIA BERSANI |
Regolamenti
Regolamento del corso
Regolamento Didattico del Corso di Laurea in Ingegneria dell'Informazione
Classe L-8 Ingegneria dell’Informazione
Ordine degli Studi 2026/2027
Art. 1 Obiettivi formativi specifici.
Obiettivo del Corso di laurea in Ingegneria dell'Informazione è fornire una preparazione ad ampio spettro nell'ambito dell'ingegneria dei sistemi informatici, dei sistemi elettronici, dei sistemi di gestione dell'informazione e dei metodi, modelli e strumenti di intervento nella gestione dei sistemi produttivi complessi e dei relativi processi.
L'ingegnere dell'informazione ha una conoscenza approfondita sia metodologica che pratica nella propria area di specializzazione, possiede gli strumenti cognitivi di base per un aggiornamento continuo delle proprie conoscenze ed è in grado di contribuire alla progettazione di soluzioni innovative e di valutare e risolvere i problemi che si presentano nella realizzazione e nella gestione di sistemi complessi.
La preparazione dell'Ingegnere dell'Informazione è fondata su una conoscenza approfondita degli aspetti teorico-scientifici delle scienze di base, in particolare matematica e fisica, e si traduce nella capacità di interpretare, descrivere e risolvere problemi applicativi complessi, per i quali si rende necessario un approccio interdisciplinare.
Il percorso formativo è progettato per fornire una solida e ampia cultura ingegneristica di base e un robusto nucleo di conoscenze comuni nelle discipline caratterizzanti, che vengono arricchite e approfondite attraverso la definizione e il completamento di un piano formativo coerente con l'area di specializzazione scelta.
Il percorso permette di sviluppare e modulare abilità teoriche e pratiche, facilitando un pronto inserimento in attività lavorative di considerevole levatura tecnica, o la prosecuzione dell'attività formativa in un corso di studi successivo, nell'area dell'Ingegneria dell'Informazione.
Art. 2 Struttura del Percorso di Studio
Il percorso di studio si articola in tre curricula, rispettivamente orientati all'Ingegneria Informatica, all'Ingegneria Elettronica e all'Ingegneria Gestionale, in modo da offrire una preparazione idonea all'inserimento lavorativo negli ambiti di maggiore interesse o alla prosecuzione degli studi in corsi di Laurea Magistrale maggiormente specializzati.
Tutti i curricula condividono una prima sezione che occupa il primo anno di corso e parte del secondo, nella quale viene affrontato lo studio di discipline di base come matematica, fisica, calcolo delle probabilità e programmazione.
Vi è poi una seconda sezione, anch'essa comune ai vari curricula, che si sviluppa nel secondo e terzo anno, dedicata alla formazione di una cultura di base nelle aree generali dell'Ingegneria dell'Informazione, come informatica e automatica, elettronica e comunicazioni, economia e gestione dei sistemi produttivi.
Infine, nella terza sezione, pressoché coincidente con il terzo anno, le attività formative si specializzano verso l'area (informatica, elettronica, gestionale) corrispondente al curriculum scelto.
Il percorso prevede, per tutta la sua durata, attività progettuali individuali o di gruppo, svolte autonomamente o in laboratorio, sotto la supervisione del docente. Le capacità di analisi, progettazione e sperimentazione vengono messe in pratica durante lo svolgimento del tirocinio o tesi e verificate nella prova finale.
Per ciascun insegnamento possono essere previste lezioni frontali, esercitazioni, laboratori, lavori di gruppo, e ogni altra attività che il docente ritenga utile alla didattica. La verifica dell’apprendimento relativa a ciascun insegnamento avviene di norma attraverso un esame che può prevedere prove orali e/o scritte secondo le modalità definite dal docente e comunicate insieme al programma. Per alcune attività non è previsto un esame ma un giudizio di idoneità. Anche in questo caso le modalità di verifica sono definite dal docente.
Tutti gli studenti del Corso di Laurea devono sostenere due prove di idoneità di lingua inglese, a ciascuna delle quali vengono attribuiti 3 CFU. La verifica della conoscenza viene effettuata mediante prova scritta e/o orale.
Art. 3 Percorso di Eccellenza
Il corso di Laurea in Ingegneria dell'Informazione offre ai propri allievi il percorso di eccellenza, con lo scopo di valorizzare la formazione degli studenti iscritti, meritevoli ed interessati ad attività di approfondimento e di integrazione culturale. Il percorso di eccellenza consiste in attività formative aggiuntive a quelle del corso di studio al quale è iscritto lo studente. Il complesso di tali attività non dà luogo al riconoscimento di crediti utilizzabili per il conseguimento dei titoli universitari rilasciati dalla Sapienza Università di Roma. L'accesso al percorso di eccellenza avviene al termine del primo anno di corso, su domanda dello studente, che deve essere in possesso di requisiti minimi (definiti da apposito bando). Ad ogni studente del percorso di eccellenza viene assegnato un tutore che guida lo studente nella definizione e nello svolgimento delle attività. Ulteriori dettagli sul percorso di eccellenza saranno pubblicati sul sito web del corso.
Art. 4 Conoscenze richieste e modalità di accesso.
Per essere ammessi al Corso di Laurea occorre essere in possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo. vÈ richiesta altresì capacità logica, una adeguata preparazione nelle scienze matematiche, chimiche e fisiche, nonché una corretta comprensione e perizia nell'impiego della lingua italiana.
Per una proficua partecipazione all'iter formativo è importante essere in possesso di buone capacità di comprensione e produzione del testo scritto e del discorso, nonché attitudine ad un approccio metodologico.
Per proseguire negli studi scientifico-tecnologici è inoltre necessaria la conoscenza degli elementi fondativi del linguaggio matematico. La mancanza delle conoscenze scientifiche di base, generalmente acquisite nel corso della carriera scolastica, non costituisce impedimento all'accesso o alla prosecuzione degli studi, se si possiedono buone capacità di comprensione verbale e scritta, e attitudine all'approccio metodologico.
Per verificare il possesso dei requisiti di ammissione la Facoltà si avvarrà di prove di ingresso. È prevista l'attribuzione di obblighi formativi aggiuntivi (OFA), da assolvere nel primo anno di corso, per chi non abbia superato una soglia di punteggio minimo nel test di ingresso. Le modalità di ammissione al Corso di Laurea, incluse quelle di assolvimento di eventuali OFA, sono descritte in dettaglio nell'apposito bando di ammissione, predisposto di anno in anno dall'Ateneo.
Art. 5 Caratteristiche della prova finale.
La prova finale rappresenta un'importante occasione formativa a completamento del percorso di studio. Prevede lo svolgimento di un tirocinio o tesi, la produzione di un elaborato scritto che ne documenti le attività, e la presentazione di fronte ad una Commissione formata da docenti del Corso. Si può svolgere internamente, sotto la diretta supervisione di un docente relatore, o presso un'azienda, studio privato, o ente pubblico, sotto la supervisione di un referente aziendale e di un docente. L’attività può essere di tipo teorico-compilativo o progettuale-sperimentale e viene incentrata su temi di interesse del laureando o della laureanda. La validità formativa del progetto viene certificata dal docente relatore. Il tema scelto può essere orientato all'inserimento nel mondo del lavoro o riguardare un approfondimento tecnico che avvicini il laureato o la laureata alle attività di studio previste in una Laurea Magistrale.
Art. 6 Sbocchi occupazionali e professionali previsti per i laureati.
La professionalità del laureato in Ingegneria dell'Informazione ha una notevole rilevanza sociale e un significativo impatto economico-industriale. Le competenze della figura professionale mirano al soddisfacimento della crescente domanda di personale in grado di partecipare all'organizzazione, alla conduzione, alla gestione e alla manutenzione di sistemi informatici, elettronici e di gestione dell'informazione, nonché allo sviluppo di metodi, modelli e strumenti di intervento nella gestione dei sistemi produttivi complessi e dei relativi processi.
I profili professionali formati dal corso di laurea in Ingegneria Ingegneria dell'Informazione includono:
1) Ingegnere Informatico
2) Ingegnere Elettronico
3) Ingegnere Gestionale
* Ingegnere Informatico *
Le principali funzioni lavorative includono progettazione, realizzazione, gestione e manutenzione di sistemi software per il trattamento e l’elaborazione dell’informazione e dei dati. Il laureato in Ingegneria dell’Informazione con curriculum Informatica svolge le proprie funzioni sotto la direzione di figure esperte che gli forniscono specifiche di progetto e/o indicazioni operative. È in grado di analizzare sistemi hardware-software complessi e può operare principalmente sulle componenti software. Inoltre, grazie ad un ampio profilo tecnico-scientifico, è in grado di risolvere problemi di natura informatica che coinvolgono anche altre discipline, adottando un approccio ingegneristico più ampio rispetto ad uno strettamente informatico.
L'Ingegnere Informatico formato dal corso di studi è in grado di:
- contribuire, sotto la guida di figure più esperte, alla progettazione, realizzazione e gestione di applicazioni informatiche e sistemi per la gestione dell'informazione, tra cui sistemi informativi aziendali, sistemi per l'automazione dei servizi, sistemi e applicazioni basati su Internet e su World Wide Web, sistemi di analisi dei dati, infrastrutture per la rete;
- effettuare aggiornamenti tecnici e manutenzione di sistemi informatici;
- descrivere in modo chiaro e comprensibile le soluzioni e gli aspetti tecnici del proprio ambito di competenze agli utenti finali, partecipando a gruppi di progetto nell'industria o in società di servizio.
Lo sbocco più naturale per il laureato in Ingegneria dell’Informazione con curriculum Informatica è la prosecuzione degli studi in un corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Informatica o affine, tipicamente presso La Sapienza. I laureati e le laureate che scelgono di inserirsi in una realtà lavorativa trovano impiego presso: aziende dedite allo sviluppo di applicazioni e sistemi informativi e/o servizi correlati, anche in ambito web e mobile; fornitori di servizi in rete (es., e-commerce); enti ed aziende di qualunque settore, con esigenze di sviluppo e/o gestione di software in proprio; enti ed aziende dei settori più svariati che gestiscono dati in proprio e necessitano di un DBA (Data Base Administrator), e/o di sviluppo della componente DB; aziende che realizzano e/o commercializzano servizi di rete; aziende, enti e organizzazioni pubbliche e private con gestione in proprio di reti complesse.
* Ingegnere Elettronico *
Le principali funzioni lavorative includono progettazione, realizzazione, gestione e manutenzione di sistemi hardware per il trattamento e l’elaborazione dell’informazione e dei dati. Il laureato in Ingegneria dell’Informazione con curriculum Elettronica svolge le proprie funzioni sotto la direzione di figure esperte che gli forniscono specifiche di progetto e/o indicazioni operative. È in grado di analizzare sistemi hardware-software complessi e può operare principalmente sulle componenti hardware. Inoltre, grazie ad un ampio profilo tecnico-scientifico, è in grado di risolvere problemi di natura elettronica che coinvolgono anche altre discipline, adottando un approccio ingegneristico multidisciplinare completo.
L'Ingegnere Elettronico formato dal corso di studi è in grado di:
- analizzare, sviluppare e verificare componenti e sistemi elettronici per la generazione, il trattamento, la trasmissione e la memorizzazione dell'informazione, in diversi contesti applicativi;
- partecipare alle attività svolte dai gruppi di ricerca e sviluppo, quali individuazione di ambiti di sviluppo innovativo, uso delle conoscenze per lo sviluppo di nuove tecniche, valutazione critica dei risultati;
- contribuire alle operazioni di misura delle prestazioni di sistemi elettronici ed interpretarne i risultati.
Lo sbocco più naturale per il laureato in Ingegneria dell’Informazione con curriculum Elettronica è la prosecuzione degli studi in un corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Elettronica o affine, tipicamente presso La Sapienza. I laureati e le laureate che scelgono di inserirsi in una realtà lavorativa trovano impiego presso: aziende che operano nel settore elettronico ai vari livelli di filiera, come ad es., produttrici di circuiti e sistemi elettronici o software di base a supporto delle telecomunicazioni e di automazione industriale; aziende che utilizzano elettronica per controllo, automazione, per sistemi embedded; aziende che sviluppano dispositivi per telecomunicazioni, ad esempio in ambito aerospaziale, che operano in ambito biomedico o nel settore energetico.
* Ingegnere Gestionale *
Il laureato in Ingegneria dell’Informazione con curriculum Gestionale
svolge mansioni a livello tecnico-operativo e, in prospettiva, di coordinamento, nell'ambito di attività legate sia a funzioni aziendali, come produzione, logistica, marketing, approvvigionamenti, ricerca e sviluppo, finanza, che a settori dell'industria manifatturiera e dei servizi. Opera in affiancamento a figure dotate di analoga preparazione ma con maggiore esperienza professionale. Il profilo formato svolge un ruolo importante nell'espletamento di attività organizzative e gestionali che si fondano su un ampio uso delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione. L'ingegnere gestionale è in grado di valutare la sostenibilità economico-finanziaria di nuove soluzioni tecnologiche e organizzative ed il loro impatto sulle strategie competitive nei mercati di riferimento dell'impresa.
L'Ingegnere Gestionale formato dal corso di studi è in grado di:
- operare nei processi di pianificazione e controllo dei sistemi produttivi;
- contribuire alla valutazione degli investimenti dell'impresa;
- contribuire alla definizione di sistemi di pianificazione e controllo delle attività finanziarie;
- analizzare i mercati di approvvigionamento e di sbocco dell'impresa;
- contribuire alla progettazione di sistemi e procedure organizzative;
- configurare sistemi informativi e di comunicazione integrati;
- sviluppare sistemi e applicazioni di supporto alle decisioni;
- utilizzare gli strumenti quantitativi della simulazione e della ottimizzazione per verificare e proporre scelte efficienti di progettazione, pianificazione e gestione dei processi nelle organizzazioni.
Lo sbocco più naturale per il laureato in Ingegneria dell’Informazione con curriculum Gestionale è la prosecuzione degli studi in un corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Gestionale o affine, tipicamente presso La Sapienza. I laureati e le laureate che scelgono di inserirsi in una realtà lavorativa trovano occupazione sia nell'ambito di imprese private che forniscono beni e servizi in qualunque settore, che nella pubblica amministrazione.
Art. 7 Studenti Part-time.
Gli immatricolati e gli studenti del corso di studio che sono impegnati contestualmente in altre attività possono richiedere di fruire dell’istituto del part-time e conseguire un minor numero di CFU annui, in luogo dei 60 previsti. Le norme e le modalità relative all’istituto del part-time sono indicate nel Regolamento di Ateneo. Per la regolazione dei diritti e dei doveri degli studenti part-time si rimanda alle norme generali.
Art. 8 Studenti immatricolati ad ordinamenti precedenti.
Per gli studenti che devono completare gli studi negli ordinamenti precedenti il Consiglio d’Area Didattica ha definito le corrispondenze dei corsi previsti nel vecchio ordinamento nell’ambito della nuova offerta formativa in base al curriculum dello studente.
Art. 9 Trasferimenti.
Gli studenti che intendono trasferirsi al Corso di Laurea in Ingegneria dell'Informazione devono presentare domanda e completare le procedure amministrative indicate nel sito web di Ateneo, http://www.uniroma1.it. Il Consiglio di Area Didattica, nel rispetto dell'ordinamento didattico e dei contenuti formativi del Corso di Laurea Ingegneria dell'Informazione, terrà conto del percorso già svolto per la definizione del percorso formativo dello studente.
Art. 10 Periodi di studio all’estero.
I corsi seguiti nelle Università Europee o estere, con le quali la Facoltà di Ingegneria dell’Informazione, Informatica, Statistica ha in vigore accordi, progetti e/o convenzioni, vengono riconosciuti secondo le modalità previste dagli accordi.
Gli studenti possono, previa autorizzazione del consiglio del Corso di Laurea, svolgere un periodo di studio all’estero nell’ambito del programma Erasmus+.
In conformità con il Regolamento didattico di Ateneo nel caso di studi, esami e titoli accademici conseguiti all’estero, il Corso di Laurea esamina di volta in volta il programma ai fini dell’attribuzione dei crediti nei corrispondenti settori scientifici disciplinari.
Informazioni generali.
Tipologia delle forme didattiche adottate, anche a distanza, e modalità di verifica della preparazione
Per ciascun insegnamento possono essere previste lezioni frontali, esercitazioni, laboratori, lavori di gruppo, ed ogni altra attività che il docente ritenga utile alla didattica.
La verifica dell’apprendimento relativa a ciascun insegnamento avviene di norma attraverso un esame (E) che può provvedere prove orali e/o scritte secondo modalità definite dal Docente e comunicate insieme al programma (in genere queste informazioni sono disponibili allo studente attraverso i docenti stessi, il sito web del corso di laurea e la segreteria didattica). Per alcune attività non è previsto un esame ma un giudizio di idoneità (V) anche in questo caso le modalità di verifica sono definite dal docente e rese disponibili come sopra definito.
Programmi e testi d’esame: Il programma degli insegnamenti e i materiali didattici e informativi sono consultabili sul sito web del corso, accessibile dal catalogo corsi di ateneo: https://corsidilaurea.uniroma1.it/
Servizi di tutorato: docenti preposti svolgono attività di orientamento in ingresso, secondo le modalità e gli orari indicati sul sito del Corso di Laurea. Per quanto riguarda l’orientamento in itinere, il Consiglio di Area Didattica assegna ad ogni studente un tutor, scelto tra i docenti del Corso di Laurea: il tutor ha il compito di aiutare e indirizzare lo studente nel percorso formativo, con particolare riguardo a eventuali situazioni di parziale o totale inattività dello studente. Inoltre il Corso di Laurea si avvale dei servizi di tutorato messi a disposizione dalla Facoltà, compatibilmente alle risorse economiche, utilizzando anche appositi contratti integrativi.
- Valutazione della qualità: Il Corso di Laurea, in collaborazione con la Facoltà, ha dispiegato diversi strumenti per tale finalità:
(a) rilevazione dell’opinione degli studenti frequentanti per tutti i corsi di insegnamento tenuti;
(b) percorso qualità la cui responsabilità è affidata al gruppo di auto-valutazione, docenti, studenti e personale del corso di studio. I risultati delle rilevazioni e delle analisi del gruppo di auto-valutazione sono utilizzati per effettuare azioni di miglioramento delle attività formative;
(c) è stato definito anche un gruppo di esperti esterni, rappresentanti di “parti sociali” che hanno modo di avere contatti con laureati del corso di studi, e sono chiamati a svolgere una funzione di critica e di eterovalutazione.