Assicurazione della qualità (AQ)

Organizzazione e responsabilità della AQ del CdS

Il Sistema di Assicurazione Qualità (AQ) di Sapienza è descritto diffusamente nelle Pagine Web del Team Qualità consultabili all'indirizzo https://www.uniroma1.it/it/pagina/team-qualita.

Nelle Pagine Web vengono descritti il percorso decennale sviluppato dall'Ateneo per la costruzione dell'Assicurazione Qualità Sapienza, il modello organizzativo adottato, gli attori dell'AQ (Team Qualità, Comitati di Monitoraggio, Commissioni Paritetiche Docenti-Studenti, Commissioni Qualità dei Corsi di Studio), i Gruppi di Lavoro attivi, le principali attività sviluppate, la documentazione predisposta per la gestione dei processi e delle attività di Assicurazione della Qualità nella Didattica, nella Ricerca e nella Terza Missione.

Le Pagine Web rappresentano inoltre la piattaforma di comunicazione e di messa a disposizione dei dati di riferimento per le attività di Riesame, di stesura delle relazioni delle Commissioni Paritetiche Docenti-Studenti e dei Comitati di Monitoraggio e per la compilazione delle Schede SUA-Didattica e SUA-Ricerca.
Ciascun Corso di Studio e ciascun Dipartimento ha poi facoltà di declinare il Modello di Assicurazione Qualità Sapienza definito nelle Pagine Web del Team Qualità nell'Assicurazione Qualità del CdS/Dipartimento mutuandolo ed adattandolo alle proprie specificità organizzative pur nel rispetto dei modelli e delle procedure definite dall'Anvur e dal Team Qualità.
Le Pagine Web di CdS/Dipartimento rappresentano, unitamente alle Schede SUA-Didattica e SUA-Ricerca, gli strumenti di comunicazione delle modalità di attuazione del Sistema di Assicurazione Qualità a livello di CdS/Dipartimento.
Il Corso di Studio (CdS), in conformità al DM 47/2013, è supportato dalla Commissione di Gestione dell’Assicurazione della Qualità (CGAQ), che svolge anche le funzioni di Gruppo di Riesame ed è responsabile della redazione della Scheda di Monitoraggio Annuale (SMA) e del Rapporto di Riesame Ciclico (RRC). La composizione della Commissione è disponibile sulla pagina del corso nel Catalogo di Ateneo

(https://corsidilaurea.uniroma1.it/it/course/33518).

La SMA fornisce un’analisi critica degli indicatori quantitativi ANVUR e dei dati di Ateneo (Infostud, AlmaLaurea), mentre il RRC rappresenta un momento di autovalutazione approfondita finalizzato all’individuazione delle criticità e alla definizione delle più opportune azioni di miglioramento.

L’intero processo di Assicurazione della Qualità è svolto sotto la responsabilità del Presidente del CdS ed è monitorato dal Comitato di Monitoraggio (CM) della Facoltà di Ingegneria dell’Informazione, Informatica e Statistica (I3S) e dal Team Qualità (TQ) di Ateneo, con il contributo della Commissione Paritetica Docenti-Studenti (CPDS). I documenti SMA e RRC sono discussi e approvati dal Consiglio di CdS, che assicura il continuo aggiornamento e miglioramento del percorso formativo.

Il CdS, attraverso la CGAQ, effettua un monitoraggio sistematico dei percorsi formativi, analizzando:

• l’andamento delle carriere degli studenti;

• il livello di soddisfazione (anche tramite OPIS);

• gli sbocchi occupazionali dei laureati;

• le segnalazioni provenienti dagli studenti e dalle parti interessate.

Dal 2020 il CdS utilizza l’applicativo OPIS di Ateneo per l’analisi delle opinioni degli studenti; i risultati sono oggetto di monitoraggio da parte del TQ e del Nucleo di Valutazione di Ateneo (NVA) e vengono discussi annualmente dal Consiglio di CdS. Dal 2024 la CGAQ redige inoltre il documento DARS OPIS secondo il modello predisposto dall’Ateneo.

Le criticità emerse attraverso i diversi canali di ascolto (OPIS, CPDS, consultazioni con stakeholder, segnalazioni dirette) sono analizzate dalla CGAQ e discusse collegialmente in Consiglio di CdS. Quando necessario, sono definite specifiche azioni di miglioramento, inserite nella programmazione annuale, monitorate nel tempo e rendicontate nella SMA e nel RRC.

Le attività della CGAQ si svolgono attraverso riunioni periodiche programmate nel corso dell’anno. Una prima riunione, di norma entro il mese di giugno, è dedicata all’assegnazione dei compiti ai componenti e alla pianificazione delle attività; incontri successivi consentono il monitoraggio dello stato di attuazione delle azioni correttive, la valutazione dei risultati ottenuti e l’eventuale ridefinizione degli interventi.

Le modalità operative e le tempistiche per la redazione della SMA e del RRC sono definite annualmente dal Team Qualità di Ateneo tramite apposite Linee Guida.


Organizzazione e responsabilità della AQ del CdS - ulteriori informazioni

Il Gruppo di gestione della qualità, sotto la responsabilità del presidente del CdS, effettua un periodico monitoraggio dei percorsi formativi, con riferimento all'andamento delle carriere degli studenti, alla loro soddisfazione e agli sbocchi professionali. Il gruppo di gestione AQ del corso ha in programma riunioni periodiche volte al monitoraggio delle azioni correttive proposte nel Rapporto di Riesame ciclico. Nella prima riunione, prevista per il mese di giugno sono assegnati compiti specifici ai vari componenti.

Programmazione dei lavori
Il corso di studio, attraverso il gruppo di gestione AQ, procede, con riunioni periodiche, al monitoraggio delle azioni correttive indicate nel Rapporto di Riesame ciclico; valuta i risultati derivanti dall'adozione di queste azioni, evidenziando i punti di forza emersi, le eventuali criticità e i cambiamenti ritenuti necessari; verifica l'adeguatezza e l'efficacia della gestione del corso di studio; propone, dove necessario, le azioni correttive da introdurre nel successivo Rapporto di Riesame. Il calendario delle riunioni è fissato a valle del completamento degli adempimenti di Ateneo.

Componenti obbligatori
Prof.ssa Maria Brigida FERRARO (Responsabile del CdS)
Prof. Marco ALFO’ (Presidente del CdS fino al 31 ottobre 2025)
Prof.ssa Francesca MARTELLA (Responsabile Scheda di Monitoraggio)
Dott.ssa Diana MAGGESE (Rappresentante degli studenti)

Altri componenti
Prof. Roberto ROCCI (Docente del CdS)
Dott.ssa Annalisa CIRINNA’ (Tecnico Amministrativo con funzione)

Osservatorio della didattica

L'Osservatorio dell Didattica del CdS è elemento di raccordo e di riferimento tra la CPDS e il CdS, in particolare con la sua componente studentesca; può svolgere la funzione di “Referente” della CPDS di Facoltà e può fornire un valido supporto alla sua analisi portando un contributo di esperienza diretta, anche attraverso l’interazione con la comunità studentesca e i docenti del CdS.

Componenti:
Presidente del Corso di Studio: prof.ssa Ferraro Maria Brigida
Rappresentante degli studenti: dott.ssa Maggese Diana

Consultazioni successive con le parti interessate

Il Corso di Studio (CdS) partecipa ad iniziative di incontro con portatori di interesse che hanno come scopo, tra gli altri, la consultazione delle parti sociali finalizzate alla verifica del progetto formativo. Negli ultimi anni tali iniziative sono state organizzate dalla Facoltà di Ingegneria dell'Informazione, Informatica e Statistica dell'Università di Roma “La Sapienza” e dal Dipartimento di Scienze Statistiche. 

Il CdS mantiene un dialogo costante con le parti interessate al fine di offrire ai propri studenti una solida preparazione in ambito metodologico e nei vari ambiti applicativi in linea con le esigenze del mondo del lavoro. D’altra parte, l’evoluzione della tecnologia pone sfide sempre maggiori alle discipline statistiche e quindi si è deciso di strutturare il rapporto con le parti interessate promuovendo consultazioni periodiche, con cadenza orientativamente biennale, che possano contribuire a migliorare l’offerta formativa, in linea con le prospettive di evoluzione della figura professionale dello statistico. Il percorso identificato è stato definito tenendo anche conto degli obiettivi descritti nel documento strategico di Ateneo in termini di promozione e formazione di profili professionali coerenti con la domanda del mercato del lavoro, con l’obiettivo di incrementare il processo di creazione di valore pubblico, così come ricordato anche nel documento che descrive il piano strategico triennale del Dipartimento di Scienze Statistiche. Per rendere più agile il rapporto con le parti interessate, si sta valutando anche l’opportunità di somministrare questionari.

Consultazioni sul progetto formativo dell'a.a. 2025-2026

Nell'a.a. 2025-2026 si sono tenuti incontri informali con le parti interessate in occasione degli eventi organizzati dalle Commissioni Placement (marzo 2025) e Internship (ottobre 2025) del Dipartimento. In tali occasioni sono stati coinvolti numerosi enti e organizzazioni nei quali operano laureati della classe LM-82, ed è stata registrata una notevole presenza di studenti. I delegati intervenuti hanno espresso un evidente apprezzamento per la struttura complessiva del percorso formativo e per la coerenza tra gli obiettivi del CdS e le figure professionali richieste dal mercato del lavoro, offrendo al contempo suggerimenti utili per l’aggiornamento dell’offerta formativa. 

Consultazioni sul progetto formativo dell'a.a. 2024-2025

Il giorno 18 ottobre 2024, presso la sala 49 del Dipartimento di Scienze Statistiche dell'Università di Roma “La Sapienza”, si è svolto un incontro di consultazione di enti e aziende presso le quali operano laureati nella classe LM-82, riguardante l'offerta formativa del corso di laurea magistrale in Scienze Statistiche. Il progetto formativo del corso di studio è stato illustrato dal Presidente del CdS, che ha anche illustrato le Schede Unica e di Monitoraggio Annuale. Sono anche stati discussi i risultati in termini di soddisfazione degli studenti e gli indicatori relativi all'occupabilità, anche derivati dall'indagine AlmaLaurea. Hanno partecipato all'incontro i delegati delle seguenti organizzazioni:
- Dottorato di Ricerca “Scuola di Scienze Statistiche” (prof.ssa D. Vicari, Coordinatore)
- ENEL (dr.ssa G. Brandetti, Senior Data Scientist, Data Competence Center in Digital Strategy & Governance Department)
- Fondazione GIMEMA (dr. A. Piciocchi, Chief Scientific Officer e Head of the Biostatistics Unit)
- Fondazione Policlinico Agostino Gemelli (dr.ssa D. Giannarelli, co-responsabile, Servizio di Epidemiologia e Biostatistica)
- Istituto Nazionale per l'Analisi delle Politiche Pubbliche (dr.ssa V. Gualtieri, direttore Servizio Statistico e dott. C. Polli, Ricercatore Senior)
- Istituto Superiore di Sanità (dr. P. Pezzotti, Direttore del Centro di Epidemiologia, Modelli Matematici e Biostatistica)
- SOGEI (dr. R. Morea, Responsabile Unità Modelli Macroeconomici, Debito Pubblico e Analisi Statistiche DT, e dott.ssa D. Scacciatelli, Senior Statistician)

I delegati hanno espresso convinto apprezzamento per la struttura e l'offerta formativa del corso di studio, così come per la coerenza tra percorso formativo proposto e figure professionali di rilievo. Hanno altresì fornito suggerimenti utili, che possono certamente essere considerati per ulteriori miglioramenti dell'offerta formativa. Tra i consigli emersi ed accolti dall'area didattica, l'opportunità di incrementare le attività specifiche per lo sviluppo di “soft skills” (in particolare per il miglioramento delle capacità di interagire con un progetto complesso, dalla definizione del problema di stima, a quella di definizione della popolazione di riferimento, alla scelta delle informazioni di interesse, del modello di analisi e di comunicazione dello stesso al pubblico) anche tramite l'introduzione di laboratori tematici che possano essere svolti con l'attiva collaborazione tra docenti accademici ed esperti esterni nei vari ambiti di applicazione dei profili professionali. Un simile progetto è già stato avviato per il curriculum di Biostatistica e sarà esteso anche agli altri. È stato inoltre apprezzato il livello acquisito nelle competenze di informatica, nell'uso di software statistici, nella gestione di basi di dati e nella gestione ed elaborazione di Big Data.
Alla luce dei commenti ricevuti, si ritiene che i percorsi formativi proposti dal corso di studio siano decisamente adeguati e rispondenti alle esigenze delle parti interessate, i cui suggerimenti contribuiranno ad ulteriori miglioramenti.
Link al verbale
https://www.dss.uniroma1.it/it/didattica/sua-cds

Consultazioni sul progetto formativo dell'a.a. 2023-2024
Il giorno 9 febbraio 2024, presso i locali del Dipartimento di Scienze Statistiche dell'Università di Roma “La Sapienza”, si è svolto un evento di Placement, che ha offerto agli studenti del corso di laurea la possibilità di conoscere ed interagire con alcune delle principali aziende operanti in Italia nel campo dell'analisi dei dati.
L'evento è stato suddiviso in due parti. Nella prima le aziende si sono presentate agli studenti. Nella seconda gli studenti hanno avuto modo di interagire in maniera diretta con i delegati delle aziende in modalità face-to-face. Alla giornata, hanno partecipato i delegati delle seguenti aziende:

- Aeroporti di Roma
- BCC
- BIP
- GSE
- IConsulting
- INAIL
- INPS
- KPMG
- NTT
- Ordine Nazionale Attuari
- Prometeia
- Sara Assicurazioni
- SOGEI

L'evento è stato apprezzato dalle aziende e dagli studenti, ed ha offerto anche spunti utili per il miglioramento dell'offerta formativa, sebbene sia chiaramente emerso che gli attuali percorsi formativi siano in linea con la realtà aziendale italiana nel campo dell'analisi dei dati e dei profili che il corso di studi si propone di formare.


Consultazioni sul progetto formativo dell'a.a. 2022-2023
Il giorno 30 marzo 2023, presso i locali del Dipartimento di Scienze Statistiche dell'Università di Roma “La Sapienza”, si è svolto un incontro con enti e aziende che già ospitano laureati, che sono interessati ad accogliere studenti per periodi di tirocinio e stage, laureandi nella fase di preparazione della tesi, oppure a reclutare laureati nelle classi L-41, LM-82 e LM-83. L'occasione ci ha dato la possibilità di illustrare le idee alla base dei progetti dei diversi corsi di studio di primo e di secondo livello. Hanno partecipato all'incontro i delegati delle seguenti organizzazioni:
- Consiglio Nazionale Attuari (prof. Tiziana Tafaro, Presidente dell'Ordine degli Attuari)
- Istituto Superiore di Sanità (dr. Giada Minelli, direttore Servizio di Statistica)
- iConsulting (dr. Chiara Longo, dr. Wilhelmus Nicolaas Reuvers , Business Analytics & AI)
- Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS (dr. Diana Giannarelli, Co-Responsabile Servizio di Epidemiologia e Biostatistica)
- SARA Assicurazioni (dr. Francesca Di Paola, Direttore Attuariato Danni)
- KPMG (dr. Matteo Ialenti, partner KPMG Servizi Attuariali, dr. Melania Mercurio e Francesca Noaro – Talent Acquisition Specialist)
- ISTAT (dr. Valentina Minnetti, Servizio Metodi, Qualità e Metadati)
- Mazars Italia (dr. Massimo Adelfio, Direttore Insurance Advisory Leader)
- DELOITTE (dr. Giovanni Di Marco, Partner)
- Codere Italia (dr. Mascia Assogna, HR Talent Acquisition and Employer Branding, Iñigo Cabeza De Vaca, Prodotto Italia)
- PwC (dr. Franco Strati, Manager Attuariali, dr. Mattia Labella, Associato Attuariali)
- ANIA (Associazione Nazionale delle Imprese Assicuratrici, dr. Sergio Desantis, Responsabile Servizio Ricerca e Studi)
- IET (dr. Cristina Nuñez, General Manager IET Spagna, dr. Niccolò Gava, Direttore Marketing)
- Almawave (dr. Massimo D'Angelo, Engineering Manager)
- Capgemini (dr. Eleonora Chiarelli, Talent acquisition specialist)
- TIM S.p.A (dr. Paolo Di Bartolomeo, Responsabile Data Market Learning)
- INPS (dr. Giulio Mattioni, Coordinatore Generale del Servizio statistico attuariale)
- Lottomatica (dr. Andrea Pagano, Hr People Partner)
- Italian Welfare (dr. Sabrina Sambati, Responsabile Relazioni Esterne)
- Vargroup (dr. Claudia Poddighe, Data Science - Business Development)
I delegati hanno espresso grande apprezzamento per i corsi di studio e, in particolare, per il raccordo tra percorsi formativi proposti e figure professionali di rilievo, fornendo ulteriori suggerimenti utili per il miglioramento dell'offerta formativa. Tra i consigli emersi e accolti dall'area didattica, l'opportunità di incrementare le attività specifiche per lo sviluppo dei “soft skills” (lavoro di gruppo anche interdisciplinare, comunicazione dei risultati anche a non esperti) e di laboratori tematici per i vari ambiti di applicazione. È stato anche apprezzato lo sforzo fatto per rispondere all'esigenza sempre crescente di competenze nella gestione ed elaborazione di Big Data.
Alla luce dei commenti ricevuti, si ritiene che i percorsi formativi proposti dal presente corso di studio siano adeguati e rispondano in modo chiaro e pertinente alle esigenze delle parti interessate, i cui suggerimenti contribuiranno ad ulteriori miglioramenti.

Consultazioni sul progetto formativo dell'a.a. 2018-2019
Il giorno 11 gennaio 2018, presso i locali del Dipartimento di Scienze Statistiche dell'Università di Roma “La Sapienza”, si è svolto un incontro di consultazione di enti e aziende presso le quali operano laureati nelle classi L-41, LM-82 e LM-83, riguardante l'offerta formativa del Dipartimento di Scienze Statistiche e, in particolare, la revisione dei percorsi formativi dei corsi di laurea magistrale. I progetti dei corsi di studio sono stati illustrati dai rappresentanti delle aree didattiche, tra i quali i loro presidenti. Hanno partecipato all'incontro i delegati delle seguenti organizzazioni:
- Banco BPM (dr. F. De Notti, Struttura Rischio Operativo e Non Finanziario)
- Consiglio Nazionale Attuari (prof. V. Urciuoli, delegato del Presidente)
- Fondazione Fatebenefratelli (dr. P. Pasqualetti, Biostatistico Direttore Scientifico)
- Istituto di Ricerche sulla Popolazione e le Politiche Sociali – CNR (dr. C. Bonifazi, Direttore)
- Istituto Nazionale Previdenza Sociale (dr. C. Ferrara, Responsabile del Coordinamento Generale Statistico Attuariale)
- Istituto per la Vigilanza sulle Assicurazioni (dr. A. De Pascalis, Capo del servizio studi e gestione dati)
- Istituto Superiore di Sanità (dr. A. Gaggioli, Statistico Reparto Farmaci Biologici e Biotecnologici)
- Medi-Pragma (dr. G. Vaccaro, Manager Ricercatore)
- Ordine Nazionale degli Attuari (dr. F. Belliscioni, Presidente)
- Unicredit (dr. M. Palumbo, Vicepresidente Market, Operational & Pillar II Risks Validation)
I delegati hanno espresso grande apprezzamento per i corsi di studio e, in particolare, per il progetto di revisione delle lauree magistrali e per il raccordo tra percorsi formativi proposti e figure professionali di rilievo. Hanno altresì fornito suggerimenti utili per ulteriori miglioramenti dell'offerta formativa. Tra i consigli emersi e accolti dall'area didattica, l'opportunità di incrementare le attività specifiche per lo sviluppo dei “soft skills” (in particolare: capacità di lavorare in gruppo, di interazioni interdisciplinari, di presentare il proprio lavoro in varie forme) e di laboratori tematici da svolgere con la collaborazione di esperti esterni nei vari ambiti di applicazione dei profili professionali. È stata anche sottolineata la crescente esigenza di competenze nell'informatica (compreso l'uso di software statistici), nella gestione di basi di dati e per la trattazione di Big Data.
Alla luce dei commenti ricevuti, si ritiene che i percorsi formativi proposti dal presente corso di studio siano decisamente adeguati e rispondenti alle esigenze delle parti interessate, i cui suggerimenti contribuiranno a ulteriori miglioramenti.

Consultazioni sul progetto formativo dell'a.a. 2016-2017
Le consultazioni hanno previsto due momenti principali.
(a) Incontro con le organizzazioni rappresentative della produzione di beni e servizi e delle professioni organizzato dalla Presidenza della Facoltà di Ingegneria dell'Informazione, Informatica e Statistica dell'Università di Roma “La Sapienza” (10 marzo 2016);
(b) Indagine Cesop Communication sulla conoscenza e la percezione che le aziende italiane hanno della formazione erogata dai corsi di studio della Facoltà di Ingegneria dell'Informazione, Informatica e Statistica dell'Università di Roma “La Sapienza”.
Dalle precedenti consultazioni, il cui dettaglio può essere reperito nel Quadro A1.b della Scheda SUA degli anni accademici precedenti al 2018-2019, è emerso un giudizio di piena adeguatezza dei progetti formativi da parte delle realtà professionali consultate. I suggerimenti pervenuti ai corsi di studio (tra i quali, ad esempio, rafforzamento della formazione di base, aumento della trasversalità, attenzione ai soft skills) sono stati presi in considerazione nella definizione dei progetti formativi e, quando possibile, messi in atto.

Documenti AQ del CdS