Organizzazione e contatti
Presidente del Corso di studio - Presidente del Consiglio di area didattica
| Tessa Canella |
Docenti di riferimento
| TESSA CANELLA |
| LAURA CIGLIONI |
| CHIARA MARIA PULVIRENTI |
| CORA PRESEZZI |
| ALBERTO CAMPLANI |
| ADA CARUSO |
| ALESSANDRO CANADE' |
| ENRICO VENEZIANI |
| LISA ROSCIONI |
| BARBARA MASTROPIETRO |
| EMANUELA CHIAVONI |
Tutor del corso
| TESSA CANELLA |
| CORA PRESEZZI |
| CHIARA MARIA PULVIRENTI |
| LAURA CIGLIONI |
| ALESSANDRA VITULLO |
| LUDOVICO BATTISTA |
Referente di Facoltà per Disabilità e Dsa
ll referente di Facoltà per disabilità o DSA è la Prof.ssa Maria Roccaforte.
Il referente garantisce che vengano attuate le necessarie misure di supporto alla didattica e allo studio per le condizioni di disabilità o di Disturbi specifici dell’apprendimento (DSA). Collabora con altri servizi di Ateneo per garantire un supporto integrato e coordinato.
Per contattare il tuo Referente consulta la pagina Contattaci, dove troverai anche le informazioni utili su servizi di ateneo per disabilità e Dsa.
Referente di corso per la didattica
Referente di corso: Giovanna Maisano
Email: giovanna.maisano@uniroma1.it
Ricevimento: lunedì, mercoledì, venerdì 9.00-13.00
Referente Didattica del Dipartimento Saras: Dalila Formisano
Garante studenti di Facoltà
La Garante studenti di Facoltà è la Prof.ssa Emma Condello
Puoi rivolgerti alla Garante per segnalare abusi, disfunzioni o restrizioni dei tuoi diritti, problemi di natura amministrativa, didattica o di altro genere.
La Garante è tenuta alla massima riservatezza nelle interlocuzioni e nelle eventuali interazioni con altri organi dell'università.
Per contattare la tua Garante consulta la pagina dedicata sul sito di Facoltà
Vai alla pagina https://lettere.web.uniroma1.it/it/garante-degli-studenti#:~:text=La%20Garante%20degli%20studenti%20per,come%20somma%20dei%20servizi%20erogati.
Segreterie
Per le informazioni di tipo didattico (calendari delle lezioni e degli esami, sedute di laurea, piani di studio, percorso di eccellenza, individuazione dei docenti con cui sostenere gli esami, ecc.) puoi rivolgerti alla Segreteria didattica Saras, sita al III piano dell'edificio della Facoltà di Lettere e Filosofia, dal lunedì al venerdì, dalle ore 9:00 alle 13:00 - email: didattica.saras@uniroma1.it
Le informazioni di carattere amministrativo (immatricolazioni, tasse, certificati, passaggi, trasferimenti da e per altri Atenei, credenziali accesso a Infostud, ecc.) sono di competenza della Segreteria studenti della Facoltà di Lettere e Filosofia, sita nell'Edificio CU029, scala C, piano 1 (ballatoio), accesso dalla scala esterna.
La segreteria studenti è aperta lunedì, mercoledì e venerdì dalle ore 8:30 alle 12:00, il martedì e il giovedì dalle ore 14:30 alle 16:30. L'indirizzo email è: segrstudenti.filesuso@uniroma1.it
Se sei iscritto alla Sapienza, scrivici dal tuo indirizzo mail istituzionale (cognome.matricola@studenti.uniroma1.it). Sarà più facile aiutarti!
Regolamenti
Regolamento del corso
REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI LAUREA TRIENNALE
L-3 SCIENZE DELLA MODA E DEL COSTUME
ELENCO DEGLI ARTICOLI
Art. 1. Oggetto e finalità
Art. 2 Struttura e articolazione del corso
Art. 3 Ammissione al corso
Art. 4 Abbreviazioni del corso di studio
Art. 5 Iscrizione a tempo parziale
Art. 6 Internazionalizzazione
Art. 7 Tirocini curriculari
Art. 8 Ulteriori conoscenze linguistiche
Art. 9 Studenti con disabilità, DSA, BES
Art. 10 Conseguimento della laurea triennale
Art. 11 Prova finale
Art. 12 Tutorato
Art. 13 Governance
Art. 14 Rimandi e disposizioni Finali
Art. 1. Oggetto e finalità
1.1 Il presente Regolamento disciplina l'organizzazione didattica del Corso di Laurea triennale in Scienze della Moda e del Costume (Classe: L-3), in conformità on il Regolamento Didattico di Ateneo della Sapienza Università di Roma, con le disposizioni ministeriali vigenti e con le linee guida ANVUR e CUN.
1.2 Il Corso di Laurea triennale ha come obiettivi formativi specifici l’acquisizione di adeguate conoscenze sulle multiformi articolazioni dell'universo del pianeta moda, come peculiarità del patrimonio culturale, storico, artistico ed economico italiano. I laureati nel Corso di laurea in Scienze della Moda e del Costume devono: acquisire un'adeguata formazione di base sul piano storico-letterario, simbolico, culturale, tecnico-economico e archivistico del settore, con specifico riferimento all’ideazione e produzione dell'economia e management dell'industria della moda, alla valorizzazione del patrimonio storico della moda italiana e alla trasmissione attraverso i canali di comunicazione di massa dei relativi contenuti; possedere strumenti metodologici e critici adeguati all'acquisizione di competenze dei linguaggi espressivi, delle tecniche e dei contesti della moda e del costume; conoscere la storia della moda italiana e possedere gli strumenti per conservarne e valorizzarne il patrimonio culturale.
1.3 Il Corso di Laurea triennale prevede l'acquisizione di 180 cfu tra esami obbligatori e opzionali, altre attività formative e prova finale, articolati sulla base dei diversi curricula e riportati nella Scheda SUA del CdS.
1.4 Nel catalogo dei corsi Sapienza, per ogni insegnamento è identificabile il/la docente titolare, l'argomento, il semestre, i giorni, gli orari e le aule di lezione, gli obiettivi, il programma d'esame, le modalità di verifica degli apprendimenti. Per il percorso formativo si vedano le informazioni appositamente riportate sui canali digitali del CdS e dell’Ateneo.
Art. 2 Struttura e articolazione del Corso di Laurea triennale
2.1 Il CdS è articolato in un curriculum unico. L'attività didattica si svolge in due semestri. Tutte le informazioni relative a insegnamenti, attività a scelta della/o studente, cfu, settori scientifico-disciplinari, semestri, orari, aule (vale a dire il Manifesto degli studi) per ogni coorte di studenti si trovano sulla pagina web del Corso all'interno del catalogo dei corsi di studio di Ateneo.
2.2 Prima dell’inizio dell’A.A. sono resi noti, con le medesime modalità, anche le/i docenti titolari degli insegnamenti, i programmi e i prerequisiti, i testi per la preparazione dell’esame, le modalità di svolgimento delle lezioni e delle verifiche degli apprendimenti, i risultati di apprendimento attesi.
2.3 Non sono previste propedeuticità. La didattica è convenzionale, ma le lezioni possono includere anche sopralluoghi e uscite didattiche, seminari ed esercitazioni; la verifica degli apprendimenti si svolge in forma orale e/o scritta.
2.4 Ogni CFU corrisponde a 25 ore di impegno da parte della/o studente, così suddivise: 7 ore in attività di apprendimento guidate dalla/dal docente; le restanti consacrate allo studio personale o ad altre attività di apprendimento individuali.
2.5 Il CdS nomina uno o più docenti che hanno il compito di verbalizzare le idoneità linguistiche. I relativi crediti sono riportati nel Manifesto. Il CdS nomina uno o più docenti che hanno il compito di verificare le altre competenze. I relativi crediti sono riportati nel Manifesto. Le altre disposizioni su eventuali obblighi degli studenti sono riportate nella carta dei diritti e i doveri delle studentesse e degli studenti.
Art. 3 Ammissione al Corso
3.1 Per essere ammessi al Corso di laurea triennale in Scienze della Moda e del Costume (Classe: L-3) occorre essere in possesso di un diploma di scuola secondaria di secondo grado o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo.
3.2 Per l'accesso al Corso è necessario sostenere una prova di verifica delle conoscenze iniziali, obbligatoria, ma non selettiva, con l’attribuzione di Obblighi Formativi Aggiuntivi (OFA), in caso di conseguimento di un punteggio inferiore al valore indicato nello specifico bando. La prova è costituita da un test online (TOLC-SU) erogato attraverso la piattaforma informatica CISIA nelle date e sessioni riportate sul sito www.cisiaonline.it. Per far fronte all’emergenza epidemiologica, sono stati predisposti i TOLC@CASA, che consentono la regolare erogazione dei TOLC anche presso il domicilio delle studentesse e degli studenti. I TOLC@CASA sono erogati con l’uso di strumenti e tecnologie in grado di realizzare aule virtuali in un ambiente sicuro e controllato, dove ogni candidato può essere correttamente identificato e può eseguire il proprio test in autonomia. Il TOLC-SU prevede l’erogazione di un questionario composto da 50 quesiti (100 minuti) suddivisi nelle seguenti sezioni: Comprensione del testo e conoscenza della lingua italiana (30 quesiti – 60 minuti); Conoscenze e competenze acquisite negli studi (10 quesiti – 20 minuti); Ragionamento logico (10 quesiti – 20 minuti). Il syllabus delle conoscenze richieste è consultabile sui canali digitali dell’Ateneo. Al termine del TOLC-SU è presente una sezione aggiuntiva per la prova della conoscenza della Lingua Inglese. Il risultato di ogni TOLC-SU, ad esclusione della sezione relativa alla prova della conoscenza della Lingua Inglese, è determinato dal numero di risposte esatte, sbagliate e non date che determinano un punteggio assoluto, derivante da 1 punto per ogni risposta corretta, 0 punti per ogni risposta non data e una penalizzazione di 0,25 punti per ogni risposta errata. Per la prova della conoscenza della Lingua Inglese non è prevista alcuna penalizzazione per le risposte sbagliate ed il punteggio è determinato dall’assegnazione di 1 punto per le risposte esatte e da 0 punti per le risposte sbagliate o non date. A seguito dell’esito della prova, ai candidati che hanno conseguito un punteggio inferiore al valore indicato nello specifico bando di ammissione viene attribuito uno specifico Obbligo Formativo Aggiuntivo (OFA relativo alla comprensione del testo e conoscenza della lingua italiana) da soddisfare entro il primo anno di corso.
3.3 Gli OFA devono essere assolti entro il primo anno del corso di studio. Il mancato assolvimento dell’OFA comporta l’impossibilità di sostenere esami di profitto relativi ad anni successivi al primo. Tutti i dettagli sulle modalità e le tempistiche per l’iscrizione alla prova, sulle modalità di svolgimento e sui contenuti del test, sulle modalità di recupero e di superamento dell’OFA sono reperibili nello specifico bando pubblicato nella sezione 'Iscriversi' della pagina del Corso di Studio sul sito https://corsidilaurea.uniroma1.it e nella pagina OFA di Ateneo Obblighi formativi aggiuntivi - OFA | Sapienza Università di Roma. L’OFA si intende, altresì, assolto con il superamento di uno degli esami del primo anno indicati annualmente dal Corso di Studio.
3.4 Le modalità per l’eventuale passaggio e/o trasferimento da altri Corsi di laurea sono disciplinate dal Manifesto degli studi di Ateneo dell’A.A. corrente.
Art. 4 Abbreviazioni del corso di studio
4.1 Ai fini della richiesta di abbreviazione del corso di studi, non si prevede un tetto massimo di CFU riconosciuti, ma ci si attiene al regolamento di Sapienza in merito.
Art. 5 Iscrizione a tempo parziale
5.1 In accordo con i regolamenti dell'Ateneo, è possibile iscriversi al Corso di laurea triennale con l'opzione tempo parziale (o part-time), per la quale si rimanda agli approfondimenti presenti sul sito Sapienza. Studentesse e studenti interessati potranno interloquire con la Segreteria didattica del Dipartimento di Storia Antropologia Religioni Arte Spettacolo e con la Segreteria amministrativa studenti.
Art. 6 Internazionalizzazione
6.1 Il Corso di laurea triennale è impegnato nella promozione di esperienze formative all’Estero da parte degli iscritti, attraverso l’adesione al programma Erasmus+ (Erasmus per studio ed Erasmus per tirocini) e alla rete CIVIS, la regolare diffusione dei bandi per partecipare a questi programmi, l’organizzazione di incontri informativi e di sostegno alla candidatura, a cura della/del Responsabile Accademico della Mobilità (RAM) del Corso. Per coloro che lo desiderano, è possibile verbalizzare l’esperienza Erasmus come 2 CFU delle AAF (Altre Attività Formative) di tirocinio.
6.2 Gli iscritti vengono informati della possibilità di usufruire di borse di studio per tesi e di quelle per perfezionamento post-laurea all’estero, tramite bandi emanati dalla Facoltà.
6.3 Il Corso di Laurea è impegnato nella promozione delle opportunità di entrare in contatto con prospettive metodologiche aperte e molteplici, anche offrendo la possibilità agli studenti di partecipare a incontri, lezioni e seminari erogati da studiosi stranieri come parte integrante degli insegnamenti curriculari.
Art. 7 Tirocini curriculari
7.1 Il Corso prevede che studenti e studentesse svolgano attività formative comprendenti tirocini e stage, incluse nella sezione Altre Attività Formative, per un totale di 8 CFU, vale a dire 200 ore.
7.2 I tirocini curriculari possono essere svolti tramite la piattaforma di Ateneo TSP.
7.3 In alternativa, i tirocini curriculari devono essere concordati con un docente della Commissione Tirocini al quale compete la verifica e la certificazione della congruità delle attività svolte con il percorso formativo del monte ore e del periodo di svolgimento.
7.4 Studentesse e studenti sono invitati a consultare la pagina dedicata alle news del sito web del Dipartimento SARAS e la sezione specifica della pagina web del Corso dove regolarmente si pubblicano avvisi su attività utili per la maturazione dei 8 cfu delle attività di tirocinio.
7.5 Il Corso nomina la Commissione per la verbalizzazione delle AAF di Tirocinio. Quest’ultima fissa gli appelli a cui prenotarsi tramite Infostud, la piattaforma digitale di Ateneo, una volta completate le esperienze e maturato il monte ore corrispondente ai 8 CFU.
Art. 8 Ulteriori conoscenze linguistiche
8.1 Per il conseguimento delle "Ulteriori conoscenze linguistiche" di lingua inglese, francese, spagnolo gli studenti sono invitati a rivolgersi al CLA (Centro linguistico d'Ateneo, https://cla.web.uniroma1.it/it/esami-af-lingue) che offre sia corsi di preparazione all'esame, sia la possibilità di sostenere l'esame senza aver frequentato il corso. La verbalizzazione dei cfu maturati avviene direttamente tramite il CLA.
8.2 Le studentesse e gli studenti che volessero sostenere le "Ulteriori conoscenze linguistiche" di lingua tedesca sono invitati a rivolgersi al(la) Presidente del CdS per avere indicazioni circa il docente con cui sostenere l'accertamento dell'idoneità.
8.3 Le idoneità acquisite al di fuori del CLA saranno verbalizzate a cura del CdS, previa richiesta formale di valutazione al Consiglio da parte dello studente.
Art. 9 Studenti con disabilità, DSA, BES
9.1 Il Referente di Facoltà per gli studenti con disabilità, DSA, BES ha il compito di seguire e supportare gli studenti nel loro percorso didattico e costituisce un riferimento per tutti i docenti della Facoltà. Opera affinché siano applicate le misure compensative e/o dispensative stabilite d’intesa con lo Sportello Disabili e il Servizio Counseling DSA dell’Ateneo, garantendo efficaci misure di supporto individualizzato. Il Referente, inoltre, coordina le attività degli studenti borsisti dedicati e promuove iniziative didattiche e attività culturali di sensibilizzazione e diffusione delle tematiche della disabilità e dei disturbi specifici dell’apprendimento.
Art. 10 Conseguimento della laurea triennale
10.1 La laurea triennale si consegue con l’acquisizione di 180 CFU, nel rispetto del numero massimo di esami o valutazioni finali del profitto previste. Studentesse e studenti inoltre dovranno aver superato con esito positivo la prova finale di cui all’articolo successivo.
10.2. Si può conseguire la laurea triennale anche in un tempo minore della durata normale del CdL triennale (tre anni): studentesse e studenti con elevata fluidità di carriera possono chiedere di anticipare al massimo due esami del 2° anno di corso presentando domanda al Consiglio del CdL, allegando il certificato attestante l’avvenuto conseguimento anticipato di tutti i cfu previsti al 1° anno e precisando quali esami del 2° vorrebbe anticipare. Il/La Presidente delibera in merito.
Art. 11 Prova finale
11.1 Il percorso di studi si conclude con una prova finale consistente nella preparazione e discussione di un elaborato originale.
11.2 La prova finale consisterà nella presentazione e discussione di un elaborato scritto e/o multimediale condotta sotto la guida di un/a docente afferente al Corso di Studi, di fronte a una commissione di docenti. Tale elaborato dovrà sviluppare un argomento relativo alle materie di studio. Nella presentazione e discussione il candidato dovrà dimostrare la capacità di utilizzare la strumentazione di base teorica, metodologica e applicativa acquisita mediante le attività didattiche previste dal percorso formativo.
11.3 La lunghezza dell’elaborato va concordata con il/la docente relatore/relatrice. L’elaborato potrà essere suddiviso in sezioni o capitoli, in accordo con le indicazioni del/la docente di riferimento.
11.4 Commissione giudicatrice. Le Commissioni giudicatrici della prova finale abilitate al conferimento del titolo di studio sono composte da almeno sette componenti. Possono farne parte professoresse e professori di Facoltà diverse da quelle cui sono iscritti le/i candidati, professoresse e professori a contratto in servizio nell’Anno Accademico interessato, dottoresse e dottori di ricerca e cultrici e cultori della materia con anzianità di laurea magistrale o di vecchio ordinamento di almeno tre anni. La maggioranza dei/delle componenti della commissione deve essere costituita da docenti di ruolo e ricercatori.
11.5 Il voto minimo per il superamento della prova è 66/110. La valutazione massima dell’elaborato finale è di 5 punti (da sommare alla media ponderata basata sulla votazione degli esami di profitto, fino a un massimo di 110). La valutazione tiene soprattutto conto della dimostrata capacità del/la candidato/a di mettere a frutto le conoscenze acquisite mediante il corso di formazione al fine di predisporre un elaborato che dimostri capacità di approccio critico agli argomenti affrontati e metta in luce le competenze acquisite nell’utilizzo degli strumenti della ricerca, ivi inclusa una conoscenza adeguata, aggiornata e critica della bibliografia di riferimento. La eventuale lode aggiuntiva al voto 110/110, eventualmente proposta dal Presidente o dal docente relatore, è concessa soltanto nel caso di unanimità della Commissione.
11.6 La media ponderata è calcolata seguendo i criteri della Facoltà di Lettere e Filosofia, secondo i quali i punteggi di 30 e lode per gli esami di profitto sono calcolati come 30.
11.7 Non sono previsti punti bonus in aggiunta alla media ponderata e al punteggio assegnato all’elaborato finale dalla Commissione giudicatrice nelle forme di cui supra, al punto 11.5.
Art. 12 Tutorato
12.1 In coerenza con le indicazioni dell'Ateneo e della Facoltà, il Corso prevede un servizio di tutorato didattico finalizzato a orientare ed assistere gli studenti lungo tutto il corso degli studi, a renderli attivamente partecipi del processo formativo, a rimuovere gli ostacoli a una proficua frequenza dei corsi, anche attraverso iniziative rapportate alle necessità, alle attitudini ed alle esigenze dei singoli.
12.2 I servizi di tutorato collaborano con gli organismi di sostegno al diritto allo studio e con le rappresentanze degli studenti, concorrendo alle complessive esigenze di formazione culturale degli studenti e alla loro compiuta partecipazione alle attività universitarie.
Art. 13 Governance
13.1 - Funzione, organi e cariche del Consiglio di Corso di Studio
Il Consiglio del CdS, conformemente al Regolamento didattico di Ateneo e allo Statuto della Sapienza Università di Roma, è l’organo collegiale di gestione deputato alla definizione e all’organizzazione della didattica del Corso di Studi in Scienze della Moda e del Costume (L-3). Il Consiglio è composto da tutte/i le/i docenti a cui sono attribuiti compiti didattici nell’ambito del Corso di Studio o dei Corsi di Studio coordinati. Su proposta del/la Presidente, nomina la Commissione di Gestione dell’Assicurazione della Qualità (CGAQ) e il/la Vicepresidente. Tutte le cariche durano di norma tre anni.
13.2 - Il/La Presidente
Il/La Presidente viene eletto/a a scrutinio segreto dai docenti di ruolo e dai rappresentanti degli studenti che compongono il Consiglio di Corso di Studio o dell’Area Didattica. L’elezione del Presidente avviene a maggioranza assoluta degli aventi diritto in prima convocazione e a maggioranza relativa nelle convocazioni successive. Il Presidente dura in carica tre anni e il relativo mandato è rinnovabile una sola volta. Il Decano del Consiglio di Corso di Studio o dell’Area Didattica indice le elezioni del Presidente, ne coordina le procedure nel rispetto delle normative di Ateneo e trasmette i risultati alla Facoltà. Le votazioni possono svolgersi anche per via telematica o, in alternativa, nella modalità online da remoto. Il Presidente, nelle sue funzioni, è coadiuvato dagli altri organi del CdS previsti dal presente regolamento e deve: a) sovrintendere e coordinare le attività del Consiglio, gestendo i Corsi di studio in tutti i loro aspetti; b) fissare il programma annuale delle sedute del Consiglio, proporre il relativo ordine del giorno e presiederle; c) curare l’esecuzione delle delibere del Consiglio; d) vigilare sul regolare svolgimento delle attività didattiche di tutti i Corsi di studio attivati nell’ambito dell’Area didattica; e) approvare in accordo coi responsabili di ciascun curriculum i passaggi e i trasferimenti da altri Corsi e/o altre Università e (per tale attività può anche delegare altri docenti del CdS); f) coordinare le attività dei Tutor, finalizzata alla costante consulenza sui piani di studio e al necessario monitoraggio delle carriere degli studenti; g) organizzare con la Referente per la didattica le attività relative all'offerta formativa, con particolare riferimento al caricamento nel sistema GOMP, secondo le scadenze indicate dall'Area Offerta Formativa dell'Ateneo; h) esercitare tutte le altre attribuzioni che gli sono conferite dalle leggi vigenti, dallo Statuto e dai Regolamenti di Ateneo. Il Presidente ha inoltre facoltà di nominare commissioni istruttorie e/o di studio per particolari problemi. Esse possono eventualmente includere membri non facenti parte del CdS. Compiti, composizione e durata di tali commissioni sono stabiliti dal Presidente all’atto della nomina e ratificati dal CdS seduta stante o nella prima seduta successiva alla costituzione della commissione.
13.3 - La Commissione di Gestione dell’Assicurazione della Qualità (CGAQ)
La Commissione di Gestione dell’Assicurazione della Qualità del Corso di Studio predispone il Rapporto di Riesame Ciclico, la Scheda di Monitoraggio annuale del Corso di Studio e il DARS-OPIS. La Commissione coadiuva, altresì, il Presidente del Corso di Studio nella preparazione dell’offerta formativa del Corso di Studio e nell’aggiornamento dei dati della Scheda SUA-CdS.
13.4 - Il/La Responsabile Accademico/a per la Mobilità studentesca (RAM)
Il RAM si interfaccia con gli studenti in mobilità (Outgoing), in sinergia con l’Ufficio Erasmus di Facoltà e con la Segreteria didattica di dipartimento: li coadiuva nella predisposizione del piano formativo all’estero (Learning Agreement) ed è responsabile dell’accettazione formale del Learning Agreement stesso; al ritorno degli studenti in Sapienza si occupa della convalida degli esami (crediti e voti) sostenuti all’estero.
13.5 - I/Le Rappresentanti degli studenti
I/Le rappresentanti degli studenti vengono eletti dagli studenti iscritti ai Corsi di studio; durano in carica due anni e il loro mandato è rinnovabile una sola volta. Nel caso in cui il rappresentante degli studenti concluda la carriera prima della scadenza del mandato, è sostituito dal primo dei candidati non eletti; qualora non vi siano più candidati tra i non eletti, il Presidente del Consiglio del CdS chiederà di indire elezioni suppletive. Le elezioni per le rappresentanze studentesche sono indette con dispositivo del Preside di Facoltà con cadenza biennale e non meno di trenta giorni prima della data prevista per l’inizio delle votazioni. Le votazioni possono svolgersi anche per via telematica o, in alternativa, nella modalità online da remoto.
13.6 - Le sedute
Per la validità delle sedute del Consiglio è necessaria la presenza della metà più uno dei componenti dell’organo medesimo. Ai fini del computo della maggioranza, occorre sottrarre dal totale dei componenti del Consiglio il numero di coloro che hanno giustificato la propria assenza. Il Consiglio può essere convocato in presenza, in modalità telematica o mista. Le votazioni del Consiglio avvengono in modo palese (sia in modalità in presenza che telematica), fatta eccezione per i casi previsti dalla normativa vigente in materia. Le sedute e le votazioni si possono svolgere anche in via telematica anche in modalità asincrona ove ravvisata la necessità da parte del Presidente del CdS.
Art. 14 Rimandi e disposizioni finali
14.1 Per tutti gli aspetti non definiti dal presente Regolamento si rimanda alle disposizioni e ai regolamenti in materia didattica e di organizzazione dei corsi di studio della Facoltà di Lettere e Filosofia, del Dipartimento di Storia Antropologia Religioni Arte Spettacolo, al Regolamento didattico di Ateneo della Sapienza Università di Roma, nonché alla Carta dei diritti e dei doveri delle studentesse e degli studenti.
14.2 Eventuali modifiche al presente Regolamento sono approvate dal Consiglio di Corso di Laurea, nel rispetto delle normative vigenti e delle disposizioni del Regolamento didattico di Ateneo.