| 1056130 | FOTOGRAFIA DI MODA [L-ART/06] [ITA] | 2º | 1º | 12 |
Obiettivi formativi Il corso di Fotografia di Moda fornisce allo studente una conoscenza approfondita e critica dei processi teorici e pratici alla base della creazione di un editoriale di moda, dall’ideazione alla produzione finale, con un focus specifico sul linguaggio visivo editoriale e sulla sua applicazione nel contesto contemporaneo delle riviste di moda.
Una parte iniziale del corso è dedicata all’approfondimento teorico della fotografia di moda contemporanea, analizzandone gli stili principali e i fotografi di riferimento, con uno sguardo storico che parte dalla rivoluzione estetica degli anni ’80, quando nascono le prime riviste indipendenti come i-D, The Face e Dazed, e con esse nuovi filoni visivi più ribelli e anti-commerciali rispetto alla cultura più glossy dominante dell’epoca (Descrittore 1).
-Gli studenti acquisiscono inoltre consapevolezza del funzionamento del sistema editoriale (magazine cartacei e digitali), delle dinamiche di produzione e del ruolo delle immagini nella narrazione visiva e concettuale della moda. Attraverso lezioni teoriche, analisi di fashion film, studio di moodboard e casi editoriali reali, il corso stimola l’autonomia progettuale e la capacità dello studente di connettere le competenze apprese con altri ambiti disciplinari come la storia della moda, la comunicazione visiva, il design, la semiotica e la cultura visuale (Descrittore 2).
-Gli studenti sono accompagnati nella pianificazione e realizzazione di un editoriale completo, imparando a contattare e coordinare i principali collaboratori coinvolti in una produzione di moda (fotografi, stylist, make-up artist, modelle, designer), sviluppando così competenze trasversali come la capacità di comunicazione professionale, l’autonomia di giudizio creativo e la gestione progettuale in contesti reali (Descrittori 3-5).
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| 10606777 | STORIA DEL TEATRO [L-ART/05] [ITA] | 2º | 1º | 12 |
Obiettivi formativi Il corso si propone di fornire una conoscenza strutturata, critica e storicamente informata della storia del teatro e dello spettacolo dal vivo in Occidente, dalle origini all’età contemporanea. Il percorso è pensato per avviare lo studente a una comprensione consapevole dei linguaggi teatrali nella loro dimensione storica, culturale, produttiva e istituzionale, con particolare attenzione alle interrelazioni tra elementi artistici e pratico-organizzativi.
Competenze attese
Conoscenza e capacità di comprensione:
Acquisizione dei principali strumenti metodologici per lo studio storico del teatro e dello spettacolo.
Conoscenza delle forme drammaturgiche e performative in una prospettiva storico-critica.
Capacità di applicare conoscenza e comprensione:
Capacità di analizzare testi, documenti e fenomeni teatrali utilizzando categorie e metodi della storiografia teatrale.
Applicazione dei saperi acquisiti all’analisi di contesti produttivi, estetici e organizzativi del teatro.
Autonomia di giudizio:
Sviluppo di uno sguardo critico e autonomo nella lettura di testi teatrali e pratiche spettacolari, anche in relazione ai contesti culturali di riferimento.
Capacità di valutare interazioni tra istanze artistiche, istituzionali e sociali.
Abilità comunicative:
Capacità di esporre contenuti, metodi e problematiche della storia del teatro con terminologia corretta e proprietà argomentativa, sia in forma scritta che orale.
Capacità di argomentare con chiarezza e coerenza analisi storico-teatrali.
Capacità di apprendimento:
Sviluppo di competenze utili alla prosecuzione degli studi nelle discipline dello spettacolo e delle arti.
Capacità di studio autonomo, anche su materiali complessi e multidisciplinari.
Obiettivi specifici del corso
Al termine del corso, lo studente sarà in grado di:
Individuare e descrivere i principali momenti, autori, testi e pratiche della storia del teatro in Occidente.
Riconoscere e interpretare le principali forme drammaturgiche, con attenzione al rapporto tra testo e scena.
Utilizzare fonti storiche, documentarie e teoriche per la ricostruzione di fenomeni teatrali complessi.
Comprendere le dinamiche organizzative, legislative e produttive del teatro nei diversi contesti storici.
Collocare eventi e figure teatrali all’interno di quadri storico-culturali coerenti, con attenzione alle trasformazioni estetiche e istituzionali.
Sviluppare un approccio critico e documentato allo studio dello spettacolo dal vivo.
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| 10612239 | STORIA E CRITICA DEL CINEMA [L-ART/06] [ITA] | 2º | 2º | 12 |
Obiettivi formativi Gli studenti che seguiranno il corso acquisiranno conoscenze relative alla storia e alla teoria del cinema, con particolare riguardo alle forme di regia e narrazione che hanno segnato il passaggio dal cinema classico a quello moderno.
Gli studenti saranno messi in condizione di acquisire le basi per una conoscenza storico-teorica del cinema, della sua terminologia specifica e dei principali linguaggi e forme che ne hanno accompagnato lo sviluppo. Saranno altresì in condizione di applicare il metodo acquisito dell’indagine storico-teorica ad altri autori e ad altri testi rispetto a quelli affrontati a lezione.
Il corso contribuirà ad una capacità di valutazione e giudizio più elevato nei confronti delle opere cinematografiche.
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| CRITICA DEL CINEMA [L-ART/06] [ITA] | 2º | 2º | 6 |
Obiettivi formativi Gli studenti che seguiranno il corso acquisiranno conoscenze relative alla storia e alla teoria del cinema, con particolare riguardo alle forme di regia e narrazione che hanno segnato il passaggio dal cinema classico a quello moderno.
Gli studenti saranno messi in condizione di acquisire le basi per una conoscenza storico-teorica del cinema, della sua terminologia specifica e dei principali linguaggi e forme che ne hanno accompagnato lo sviluppo. Saranno altresì in condizione di applicare il metodo acquisito dell’indagine storico-teorica ad altri autori e ad altri testi rispetto a quelli affrontati a lezione.
Il corso contribuirà ad una capacità di valutazione e giudizio più elevato nei confronti delle opere cinematografiche.
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| STORIA DEL CINEMA [L-ART/06] [ITA] | 2º | 2º | 6 |
Obiettivi formativi Gli studenti che seguiranno il corso acquisiranno conoscenze relative alla storia e alla teoria del cinema, con particolare riguardo alle forme di regia e narrazione che hanno segnato il passaggio dal cinema classico a quello moderno.
Gli studenti saranno messi in condizione di acquisire le basi per una conoscenza storico-teorica del cinema, della sua terminologia specifica e dei principali linguaggi e forme che ne hanno accompagnato lo sviluppo. Saranno altresì in condizione di applicare il metodo acquisito dell’indagine storico-teorica ad altri autori e ad altri testi rispetto a quelli affrontati a lezione.
Il corso contribuirà ad una capacità di valutazione e giudizio più elevato nei confronti delle opere cinematografiche.
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| 1045192 | TEORIA E TECNICHE DEL DISEGNO [ICAR/17] [ITA] | 2º | 2º | 12 |
Obiettivi formativi Il corso
- fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono attivare progetti di ricerca attinenti la Disciplina; mostra la variabilità dei campi di interesse entro i quali si possono applicare le competenze disciplinari (descrittore 1);
- sviluppa l’autonoma capacità dello studente di porre in relazione quanto appreso con altri SSD: storici, letterari, , artistici, dei beni culturali, economici, politici, storico-religiosi ecc. (descrittore 2);
- mette lo studente in grado di utilizzare le conoscenze acquisite e il linguaggio specifico appreso per le cosiddette “competenze trasversali” (autonomia di giudizio, abilità comunicative, descrittori 3-5).
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| DISEGNO II [ICAR/17] [ITA] | 2º | 2º | 6 |
Obiettivi formativi Il corso
- fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono attivare progetti di ricerca attinenti la Disciplina; mostra la variabilità dei campi di interesse entro i quali si possono applicare le competenze disciplinari (descrittore 1);
- sviluppa l’autonoma capacità dello studente di porre in relazione quanto appreso con altri SSD: storici, letterari, , artistici, dei beni culturali, economici, politici, storico-religiosi ecc. (descrittore 2);
- mette lo studente in grado di utilizzare le conoscenze acquisite e il linguaggio specifico appreso per le cosiddette “competenze trasversali” (autonomia di giudizio, abilità comunicative, descrittori 3-5).
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| 1036522 | ILLUSTRAZIONE DI MODA [ICAR/17] [ITA] | 2º | 1º | 12 |
Obiettivi formativi Il corso
- fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi relativi al disegno in generale e, nello specifico, all'Illustrazione di Moda: dallo schizzo, al figurino, al disegno piano, fino all'illustrazione commerciale; propone riferimenti storici e contemporanei sul disegno come strumento di progetto e comunicazione nell’ambito della moda; mostra la varietà dei campi di applicazione delle competenze disciplinari (descrittore 1);
- sviluppa la capacità autonoma dello studente di mettere in relazione quanto appreso con altri SSD e, più in generale, all’interno del sistema moda (descrittore 2);
- mette lo studente in condizione di utilizzare le conoscenze acquisite e il linguaggio specifico appreso anche in contesti estranei alle specificità del corso, favorendo lo sviluppo di un senso critico verso le immagini e la comunicazione, con l’obiettivo di acquisire competenze trasversali (descrittori 3-5).
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| 10612143 | DESIGN DELLA MODA [ICAR/13] [ITA] | 2º | 1º | 12 |
Obiettivi formativi Il corso
- fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina; propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono attivare progetti di ricerca attinenti la Disciplina; mostra la variabilità dei campi di interesse entro i quali si possono applicare le competenze disciplinari (descrittore 1);
- sviluppa l’autonoma capacità dello studente di porre in relazione quanto appreso con altri SSD: storici, letterari, artistici, dei beni culturali, economici, politici, storico-religiosi ecc. (descrittore 2);
- mette lo studente in grado di utilizzare le conoscenze acquisite e il linguaggio specifico appreso in vista delle cosiddette “competenze trasversali” (autonomia di giudizio, abilità comunicative, descrittori 3-5).
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| SISTEMI TECNICHE E STILI PER LA MODA SOSTENIBILE [ICAR/13] [ITA] | 2º | 1º | 6 |
Obiettivi formativi Il corso
- fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina; propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono attivare progetti di ricerca attinenti la Disciplina; mostra la variabilità dei campi di interesse entro i quali si possono applicare le competenze disciplinari (descrittore 1);
- sviluppa l’autonoma capacità dello studente di porre in relazione quanto appreso con altri SSD: storici, letterari, artistici, dei beni culturali, economici, politici, storico-religiosi ecc. (descrittore 2);
- mette lo studente in grado di utilizzare le conoscenze acquisite e il linguaggio specifico appreso in vista delle cosiddette “competenze trasversali” (autonomia di giudizio, abilità comunicative, descrittori 3-5).
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| DESIGN DEL TESSUTO [ICAR/13] [ITA] | 2º | 1º | 6 |
Obiettivi formativi Il corso
- fornisce allo studente conoscenza e comprensione degli aspetti metodologici, critico-problematici e applicativi della Disciplina; propone prospettive areali e settoriali nelle quali sono attivi o si possono attivare progetti di ricerca attinenti la Disciplina; mostra la variabilità dei campi di interesse entro i quali si possono applicare le competenze disciplinari (descrittore 1);
- sviluppa l’autonoma capacità dello studente di porre in relazione quanto appreso con altri SSD: storici, letterari, artistici, dei beni culturali, economici, politici, storico-religiosi ecc. (descrittore 2);
- mette lo studente in grado di utilizzare le conoscenze acquisite e il linguaggio specifico appreso in vista delle cosiddette “competenze trasversali” (autonomia di giudizio, abilità comunicative, descrittori 3-5).
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