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METODI E PROBLEMI DI FILOLOGIA ROMANZA

Obiettivi formativi

Alla fine del corso lo studente dovrà saper leggere e tradurre correttamente i testi in programma; dovrà inoltre conoscere le principali questioni linguistiche, filologiche e letterarie che li riguardano. Nell’applicazione di tali competenze dovrà mostrare capacità critiche autonome; dovrà inoltre essere in grado di comunicare in maniera chiara ed efficace per iscritto e oralmente i contenuti appresi. Dovrà infine essere in grado di utilizzare gli strumenti (bibliografie, banche dati, etc.) utili alla prosecuzione autonoma dello studio.

Canale 1
STEFANO PIETRO LUIGI ASPERTI Scheda docente

Programmi - Frequenza - Esami

Programma
Il Trésor di Brunetto Latini nel Duecento italiano
Prerequisiti
Conoscenze di base di linguistica e di storia letteraria circa le letterature romanze medievali e dei principali problemi di metodi posti dal campo di studi. Conoscenza degli strumenti dell’analisi linguistica, letteraria e filologica e almeno minime capacità di intervento autonomo su testi medievali di varia natura a tradizione. Conoscenza strumentale delle principali lingue veicolari per l’utilizzazione della bibliografia scientifica.
Testi di riferimento
1) TESTI : Brunetto Latini, Li livres dou trésor (1267). Édition critique par Francis J. Carmody, Berkeley: University of California Press, 1948 (in copia digitale); Brunetto Latini, Tesoretto, nuova edizione commentata a cura di Giorgio Inglese (Carocci ed., disponibile da ottobre 2024); altri materiali a cura dei docenti 2) STORIA LETTERARIA: sezioni sul Duecento toscano in un buon manuale scolastico ; A scuola con ser Brunetto. Indagini sulla ricezione di Brunetto Latini dal Medioevo al Rinascimento. Atti del convegno internazionale di studi, Università di Basilea, 8-10 giugno 2006, a cura di Irene Maffia Scariati, Firenze, Edizioni del Galluzzo, 2008 3) CRITICA: antologia di testi critici a cura dei docenti, disponibile in linea 4) LINGUA : una grammatica del francese antico come strumento di consultazione STUDENTI NON FREQUENTANTI - A SCELTA UNO DEI TRE PROGRAMMI DA 12 CFU SOTTO ELENCATI (PER CIASCUNO ANCHE LA VARIANTE DA 6 CFU) Programma 1 - Trovatori e Dante - 12 CFU I trovatori di Dante / traduzione di Francesco Zambon ; con un saggio di Claudia Di Fonzo. - Venezia : Molesini, 2024. - 116 p. ; 16 cm. si richieda la lettura anche in originale di tutti i testi lirici, con l’ausilio di una qualsiasi grammatica del provenzale antico (Crescini, Pellegrini, Roncaglia), con commento puntuale metrico e letterario di almeno 4 dei componimenti, e con l’approfondimento per 2 di essi della tradizione manoscritta sulla base dell’ed. di riferimento utilizzata nell’ed. di Zambon. Bibliografia critica T. BAROLINI, Dante’s Poets. Textuality and Truth in the "Comedy", Princeton, Princeton Univ. Press, 1984, trad. it. Il Miglior fabbro. Dante e i poeti della Commedia, Torino, Bollati-Boringhieri, 1993 G. CONTINI, Dante come personaggio-poeta della “Commedia”, ora in G.C., Un’idea di Dante, Torino, Einaudi, 1976: 33-62. M. TAVONI, Il nome di poeta in Dante, in Studi offerti a Luigi Blasucci dai colleghi e dagli allievi pisani, Pisa, Maria Pacini Fazzi Ed., 1996: 545-577. M. BRACCINI, Paralipomeni al "personaggio-poeta" (Purgatorio XXVI 140-7), in Testi e interpretazioni. Studi del Seminario di Filologia romanza dell’Università di Firenze, Milano-Napoli, Ricciardi, 1978: 169-256. S. Asperti, Dante, i trovatori, la poesia, in Le culture di Dante – Studi in onore di Robert Hollander, Atti del quarto Seminario dantesco internazionale – Univ. Of Notre Dame (Ind.), USA, 25-27 settembre 2003 (a c. di Michelangelo Picone, Theodore J. Cachey Jr e Margherita Mesirca), Firenze, Franco Cesati, 2004, pp. 61-92 (per 6 CFU togliere i saggi di Tavoni, Braccini, Asperti e dimezzare le analisi dei testi trobadorici)  Programma 2 - Chrétien de Troyes a) testi Il cavaliere del leone / Chrétien de Troyes ; a cura di Francesca Gambino ; con un'introduzione di Lucilla Spetia. - Alessandria : Edizioni dell'Orso, 2011. Il cavaliere della carretta (Lancillotto) / Chrétien de Troyes, Godefroi de Leigni ; a cura di Pietro G. Beltrami. - Alessandria : Edizioni dell'Orso, 2004. lettura integrale di entrambi i romanzi, con preparazione di almeno 400 versi dell’uno e 400 dell’altro in originale, con l’ausilio di una qualsiasi grammatica del francese antico b) bibliografia critica La letteratura francese medievale a cura di Mario Mancini. - Roma : Carocci, 2014 - solo il capitolo sul Romanzo The romances of Chrétien de Troyes / Joseph J. Duggan, New Haven ; London : Yale University Press, 2001 (in Biblioteca Alessandrina) a scelta due tra i capp. 3 Values, 4 Interiority and Responsibility 6 The Art of the Storyteller Il meraviglioso nella letteratura francese del Medioevo / Daniel Poirion ; Torino : G. Einaudi, 1988 (per 6 CFU togliere uno dei due romanzi e scegliere un solo cap. del volume di Duggan)  Programma 3 - Trovatori e critica del testo - 12 cfu a) P.G. Beltrami, Che cos’è un’edizione critica, il Mulino 2010; G. Contini, Filologia (a c. di L. Leonardi), il Mulino 2014; Avalle-Leonardi, I manoscritti della letteratura in lingua d’oc, Einaudi, 1993, capp. 2 e 3. b) P.G. Beltrami, "Er auziretz" di Giraut de Borneil e "Abans qe.il blanc puoi" di autore incerto: note sulla rima dei trovatori, Cultura Neolatina, 52 (1992): 85-112; P. Squillacioti, BdT 276,1 "Longa sazon ai estat vas Amor", Rivista di studi testuali, 2 (2000), 185-215; F. Zufferey, Nouvelle approche de l'amour de loin, Cultura Neolatina, 69 (2009) 1-2: 7-58; S. Resconi, La canzone di Jordan Bonel "S'ira d'amor tengues amic jauzen" (BdT 273,1) e alcuni problemi nell'edizione critica dei testi trobadorici, in Perspectives médiévales, 34 (2012) [in linea : https://journals.openedition.org/peme/1434] c) C. Di Girolamo, I Trovatori, Torino, Bollati-Boringhieri, 1989 (con lettura in originale e commento letterario approfondito di 6 testi tra quelli presentati da Di Girolamo) oppure S. Gaunt - S. Kay, The Troubadours: An Introduction, Cambridge, Cambridge UP, 1999 (capitoli 1, 2, 4 o 5 a scelta, 8, 11, 13, 14, con commento ai testi citati). d) una grammatica del provenzale antico come strumento di consultazione : Roncaglia, La lingua dei trovatori oppure Crescini, Manuale di avviamento (in rete in copia digitale) (per 6 CFU: togliere Contini, Filologia, Avalle-Leonardi, e i saggi di Squillacioti e di Zufferey)
Frequenza
Il corso avrà natura seminariale e nella sua interezza (12 CFU) avrà durata annuale. Il primo semestre sarà dedicato alla presentazione complessiva dell'opera di Brunetto Latini e del Trésor in particolare. Nel secondo semestre si svilupperanno approfondimenti su alcune sezioni del Tresor e sul Tesoretto. Sarà sollecitata l’attiva partecipazione degli studenti. La frequenza è dunque strettamente obbligatoria; chi non potesse frequentare ma fosse comunque interessato ai contenuti o intendesse in ogni caso sostenere l’esame è invitato a contattare il prof. Asperti per indicazioni ovvero per un programma alternativo.
Modalità di esame
Esame orale : commento linguistico, filologico e letterario di alcuni dei testi presi in esame durante il corso. Nel corso dell’anno sarà richiesto agli studenti di preparare un’esposizione orale in pubblico su un tema assegnato. Sarà in particolare valutata la capacità dello studente di rendere conto dei testi e dei temi presi in esame (per aspetti letterari e storico-letterari, filologici, linguistici), e di collocarli in una prospettiva corretta anche in relazione con le attuali tendenze della critica e storiografia letteraria.
Modalità di erogazione
Il modulo s’indirizza a studenti dei corsi di laurea magistrale che siano già in possesso di nozioni basilari di filologia romanza; è indispensabile un'assidua frequenza alle lezioni, con partecipazione attiva allo sviluppo del corso, che avrà durata annuale (è altrimenti preferibile fare riferimento al programma per i non frequentanti ovvero contattare il docente per un’alternativa). La lettura dei mss. richiede la conoscenza di principi elementari di paleografia ovvero la disponibilità ad acquisirli.
STEFANO PIETRO LUIGI ASPERTI Scheda docente

Programmi - Frequenza - Esami

Programma
Il Trésor di Brunetto Latini nel Duecento italiano
Prerequisiti
Conoscenze di base di linguistica e di storia letteraria circa le letterature romanze medievali e dei principali problemi di metodi posti dal campo di studi. Conoscenza degli strumenti dell’analisi linguistica, letteraria e filologica e almeno minime capacità di intervento autonomo su testi medievali di varia natura a tradizione. Conoscenza strumentale delle principali lingue veicolari per l’utilizzazione della bibliografia scientifica.
Testi di riferimento
1) TESTI : Brunetto Latini, Li livres dou trésor (1267). Édition critique par Francis J. Carmody, Berkeley: University of California Press, 1948 (in copia digitale); Brunetto Latini, Tesoretto, nuova edizione commentata a cura di Giorgio Inglese (Carocci ed., disponibile da ottobre 2024); altri materiali a cura dei docenti 2) STORIA LETTERARIA: sezioni sul Duecento toscano in un buon manuale scolastico ; A scuola con ser Brunetto. Indagini sulla ricezione di Brunetto Latini dal Medioevo al Rinascimento. Atti del convegno internazionale di studi, Università di Basilea, 8-10 giugno 2006, a cura di Irene Maffia Scariati, Firenze, Edizioni del Galluzzo, 2008 3) CRITICA: antologia di testi critici a cura dei docenti, disponibile in linea 4) LINGUA : una grammatica del francese antico come strumento di consultazione STUDENTI NON FREQUENTANTI - A SCELTA UNO DEI TRE PROGRAMMI DA 12 CFU SOTTO ELENCATI (PER CIASCUNO ANCHE LA VARIANTE DA 6 CFU) Programma 1 - Trovatori e Dante - 12 CFU I trovatori di Dante / traduzione di Francesco Zambon ; con un saggio di Claudia Di Fonzo. - Venezia : Molesini, 2024. - 116 p. ; 16 cm. si richieda la lettura anche in originale di tutti i testi lirici, con l’ausilio di una qualsiasi grammatica del provenzale antico (Crescini, Pellegrini, Roncaglia), con commento puntuale metrico e letterario di almeno 4 dei componimenti, e con l’approfondimento per 2 di essi della tradizione manoscritta sulla base dell’ed. di riferimento utilizzata nell’ed. di Zambon. Bibliografia critica T. BAROLINI, Dante’s Poets. Textuality and Truth in the "Comedy", Princeton, Princeton Univ. Press, 1984, trad. it. Il Miglior fabbro. Dante e i poeti della Commedia, Torino, Bollati-Boringhieri, 1993 G. CONTINI, Dante come personaggio-poeta della “Commedia”, ora in G.C., Un’idea di Dante, Torino, Einaudi, 1976: 33-62. M. TAVONI, Il nome di poeta in Dante, in Studi offerti a Luigi Blasucci dai colleghi e dagli allievi pisani, Pisa, Maria Pacini Fazzi Ed., 1996: 545-577. M. BRACCINI, Paralipomeni al "personaggio-poeta" (Purgatorio XXVI 140-7), in Testi e interpretazioni. Studi del Seminario di Filologia romanza dell’Università di Firenze, Milano-Napoli, Ricciardi, 1978: 169-256. S. Asperti, Dante, i trovatori, la poesia, in Le culture di Dante – Studi in onore di Robert Hollander, Atti del quarto Seminario dantesco internazionale – Univ. Of Notre Dame (Ind.), USA, 25-27 settembre 2003 (a c. di Michelangelo Picone, Theodore J. Cachey Jr e Margherita Mesirca), Firenze, Franco Cesati, 2004, pp. 61-92 (per 6 CFU togliere i saggi di Tavoni, Braccini, Asperti e dimezzare le analisi dei testi trobadorici)  Programma 2 - Chrétien de Troyes a) testi Il cavaliere del leone / Chrétien de Troyes ; a cura di Francesca Gambino ; con un'introduzione di Lucilla Spetia. - Alessandria : Edizioni dell'Orso, 2011. Il cavaliere della carretta (Lancillotto) / Chrétien de Troyes, Godefroi de Leigni ; a cura di Pietro G. Beltrami. - Alessandria : Edizioni dell'Orso, 2004. lettura integrale di entrambi i romanzi, con preparazione di almeno 400 versi dell’uno e 400 dell’altro in originale, con l’ausilio di una qualsiasi grammatica del francese antico b) bibliografia critica La letteratura francese medievale a cura di Mario Mancini. - Roma : Carocci, 2014 - solo il capitolo sul Romanzo The romances of Chrétien de Troyes / Joseph J. Duggan, New Haven ; London : Yale University Press, 2001 (in Biblioteca Alessandrina) a scelta due tra i capp. 3 Values, 4 Interiority and Responsibility 6 The Art of the Storyteller Il meraviglioso nella letteratura francese del Medioevo / Daniel Poirion ; Torino : G. Einaudi, 1988 (per 6 CFU togliere uno dei due romanzi e scegliere un solo cap. del volume di Duggan)  Programma 3 - Trovatori e critica del testo - 12 cfu a) P.G. Beltrami, Che cos’è un’edizione critica, il Mulino 2010; G. Contini, Filologia (a c. di L. Leonardi), il Mulino 2014; Avalle-Leonardi, I manoscritti della letteratura in lingua d’oc, Einaudi, 1993, capp. 2 e 3. b) P.G. Beltrami, "Er auziretz" di Giraut de Borneil e "Abans qe.il blanc puoi" di autore incerto: note sulla rima dei trovatori, Cultura Neolatina, 52 (1992): 85-112; P. Squillacioti, BdT 276,1 "Longa sazon ai estat vas Amor", Rivista di studi testuali, 2 (2000), 185-215; F. Zufferey, Nouvelle approche de l'amour de loin, Cultura Neolatina, 69 (2009) 1-2: 7-58; S. Resconi, La canzone di Jordan Bonel "S'ira d'amor tengues amic jauzen" (BdT 273,1) e alcuni problemi nell'edizione critica dei testi trobadorici, in Perspectives médiévales, 34 (2012) [in linea : https://journals.openedition.org/peme/1434] c) C. Di Girolamo, I Trovatori, Torino, Bollati-Boringhieri, 1989 (con lettura in originale e commento letterario approfondito di 6 testi tra quelli presentati da Di Girolamo) oppure S. Gaunt - S. Kay, The Troubadours: An Introduction, Cambridge, Cambridge UP, 1999 (capitoli 1, 2, 4 o 5 a scelta, 8, 11, 13, 14, con commento ai testi citati). d) una grammatica del provenzale antico come strumento di consultazione : Roncaglia, La lingua dei trovatori oppure Crescini, Manuale di avviamento (in rete in copia digitale) (per 6 CFU: togliere Contini, Filologia, Avalle-Leonardi, e i saggi di Squillacioti e di Zufferey)
Frequenza
Il corso avrà natura seminariale e nella sua interezza (12 CFU) avrà durata annuale. Il primo semestre sarà dedicato alla presentazione complessiva dell'opera di Brunetto Latini e del Trésor in particolare. Nel secondo semestre si svilupperanno approfondimenti su alcune sezioni del Tresor e sul Tesoretto. Sarà sollecitata l’attiva partecipazione degli studenti. La frequenza è dunque strettamente obbligatoria; chi non potesse frequentare ma fosse comunque interessato ai contenuti o intendesse in ogni caso sostenere l’esame è invitato a contattare il prof. Asperti per indicazioni ovvero per un programma alternativo.
Modalità di esame
Esame orale : commento linguistico, filologico e letterario di alcuni dei testi presi in esame durante il corso. Nel corso dell’anno sarà richiesto agli studenti di preparare un’esposizione orale in pubblico su un tema assegnato. Sarà in particolare valutata la capacità dello studente di rendere conto dei testi e dei temi presi in esame (per aspetti letterari e storico-letterari, filologici, linguistici), e di collocarli in una prospettiva corretta anche in relazione con le attuali tendenze della critica e storiografia letteraria.
Modalità di erogazione
Il modulo s’indirizza a studenti dei corsi di laurea magistrale che siano già in possesso di nozioni basilari di filologia romanza; è indispensabile un'assidua frequenza alle lezioni, con partecipazione attiva allo sviluppo del corso, che avrà durata annuale (è altrimenti preferibile fare riferimento al programma per i non frequentanti ovvero contattare il docente per un’alternativa). La lettura dei mss. richiede la conoscenza di principi elementari di paleografia ovvero la disponibilità ad acquisirli.
  • Codice insegnamento1055586
  • Anno accademico2025/2026
  • CorsoFilologia moderna
  • CurriculumCurriculum unico
  • Anno1º anno
  • Semestre2º semestre
  • SSDL-FIL-LET/09
  • CFU6