TEORIA E ANALISI DEL DISCORSO

Obiettivi formativi

Fatta salva una serie di obiettivi di fondo (conoscenza e comprensione della disciplina; capacità di applicare conoscenza e comprensione; capacità critica e di giudizio; capacità di comunicare quanto si è appreso; capacità di proseguire lo studio in modo autonomo), il corso si propone di raggiungere più specificamente i seguenti ulteriori obiettivi: a) promuovere la conoscenza e la comprensione dei principali modelli teorici dell’Analisi del Discorso; b) sviluppare competenze storico-critiche per una adeguata comprensione del dibattito contemporaneo; c) rafforzare le abilità riflessive e argomentative dello studente attraverso esercitazioni (orali e scritte) sui temi affrontati nel corso.

Canale 1
ILARIA TANI Scheda docente

Programmi - Frequenza - Esami

Programma
L’Analisi del Discorso (AdD) è una prospettiva di indagine aperta, posta all’incrocio tra scienze umane e sociali. Questo orientamento interdisciplinare si riflette sul carattere indeterminato della nozione stessa di discorso, utilizzata in una varietà di accezioni, accomunate però dall’idea che il discorso non si limita a rispecchiare una realtà già data ma è una pratica che forma oggetti di conoscenza e determina precise configurazioni interpersonali e sociali. Di qui l’orientamento critico dell’AdD, volto a indagare gli usi ideologici e manipolatori del linguaggio nello spazio pubblico. Obiettivo del corso è approfondire i fondamenti teorici e categoriali di questo ambito di ricerca, nelle loro diverse ascendenze filosofiche e linguistiche, ma anche nelle loro rispettive implicazioni ai fini dell’analisi empirica. Particolare attenzione verrà riservata al confronto tra la prospettiva del post-strutturalismo e gli orientamenti della pragmatica linguistica (illocutoria ed enunciativa).
Prerequisiti
Il corso presuppone una competenza di base (corrispondente al livello del CdL triennale in Filosofia) dei principali strumenti teorici e degli snodi storici della semiotica e della filosofia del linguaggio.
Testi di riferimento
• M. Foucault, L'ordine del discorso, in Id., L’ordine del discorso e altri interventi, Einaudi 2020. • É. Benveniste, Essere di parola (a cura di P. Fabbri), Bruno Mondadori, 2009 (pp. 111-143). • J. L. Austin, Come fare cose con le parole, Marietti, 1987 e successive edizioni. • J. Searle, Creare il mondo sociale. La struttura della civiltà umana, Cortina, 2010. • F. Venier, Il potere del discorso. Retorica e pragmatica linguistica, Carocci, 2008.
Frequenza
In considerazione del carattere seminariale del corso, la frequenza è altamente raccomandabile.
Modalità di esame
L’esame prevede un elaborato scritto e un colloquio orale. L’elaborato verterà sull’analisi e la discussione di uno degli argomenti trattati nel corso, concordato con la docente su proposta dello studente, e dovrà essere consegnato in forma definitiva almeno una settimana prima dell’appello scelto. L’elaborato scritto inciderà per il 30% sul voto finale. Per superare le prove, lo studente dovrà dimostrare di: 1. conoscere approfonditamente il contenuto dei testi in programma; 2. saperlo restituire in modo chiaro e corretto, padroneggiando il lessico specialistico utilizzato dagli autori; 3. saper individuare gli snodi teorici più rilevanti e saperli discutere criticamente; 4. sapersi orientare autonomamente nella letteratura secondaria e saperla discutere criticamente. Il soddisfacimento dei punti 1 e 2 è condizione necessaria al superamento dell’esame. Il punteggio massimo sarà attribuito agli studenti le cui prove soddisfino tutti e quattro i punti indicati.
Bibliografia
Testi aggiuntivi verranno indicati durante il corso
Modalità di erogazione
Didattica frontale e discussione seminariale dei testi e degli argomenti trattati.
ILARIA TANI Scheda docente

Programmi - Frequenza - Esami

Programma
L’Analisi del Discorso (AdD) è una prospettiva di indagine aperta, posta all’incrocio tra scienze umane e sociali. Questo orientamento interdisciplinare si riflette sul carattere indeterminato della nozione stessa di discorso, utilizzata in una varietà di accezioni, accomunate però dall’idea che il discorso non si limita a rispecchiare una realtà già data ma è una pratica che forma oggetti di conoscenza e determina precise configurazioni interpersonali e sociali. Di qui l’orientamento critico dell’AdD, volto a indagare gli usi ideologici e manipolatori del linguaggio nello spazio pubblico. Obiettivo del corso è approfondire i fondamenti teorici e categoriali di questo ambito di ricerca, nelle loro diverse ascendenze filosofiche e linguistiche, ma anche nelle loro rispettive implicazioni ai fini dell’analisi empirica. Particolare attenzione verrà riservata al confronto tra la prospettiva del post-strutturalismo e gli orientamenti della pragmatica linguistica (illocutoria ed enunciativa).
Prerequisiti
Il corso presuppone una competenza di base (corrispondente al livello del CdL triennale in Filosofia) dei principali strumenti teorici e degli snodi storici della semiotica e della filosofia del linguaggio.
Testi di riferimento
• M. Foucault, L'ordine del discorso, in Id., L’ordine del discorso e altri interventi, Einaudi 2020. • É. Benveniste, Essere di parola (a cura di P. Fabbri), Bruno Mondadori, 2009 (pp. 111-143). • J. L. Austin, Come fare cose con le parole, Marietti, 1987 e successive edizioni. • J. Searle, Creare il mondo sociale. La struttura della civiltà umana, Cortina, 2010. • F. Venier, Il potere del discorso. Retorica e pragmatica linguistica, Carocci, 2008.
Frequenza
In considerazione del carattere seminariale del corso, la frequenza è altamente raccomandabile.
Modalità di esame
L’esame prevede un elaborato scritto e un colloquio orale. L’elaborato verterà sull’analisi e la discussione di uno degli argomenti trattati nel corso, concordato con la docente su proposta dello studente, e dovrà essere consegnato in forma definitiva almeno una settimana prima dell’appello scelto. L’elaborato scritto inciderà per il 30% sul voto finale. Per superare le prove, lo studente dovrà dimostrare di: 1. conoscere approfonditamente il contenuto dei testi in programma; 2. saperlo restituire in modo chiaro e corretto, padroneggiando il lessico specialistico utilizzato dagli autori; 3. saper individuare gli snodi teorici più rilevanti e saperli discutere criticamente; 4. sapersi orientare autonomamente nella letteratura secondaria e saperla discutere criticamente. Il soddisfacimento dei punti 1 e 2 è condizione necessaria al superamento dell’esame. Il punteggio massimo sarà attribuito agli studenti le cui prove soddisfino tutti e quattro i punti indicati.
Bibliografia
Testi aggiuntivi verranno indicati durante il corso
Modalità di erogazione
Didattica frontale e discussione seminariale dei testi e degli argomenti trattati.
  • Codice insegnamento10596212
  • Anno accademico2025/2026
  • CorsoFilosofia
  • CurriculumEtiche contemporanee e concezioni antiche (percorso formativo valido anche ai fini del conseguimento del doppio titolo italo-francese)
  • Anno1º anno
  • Semestre1º semestre
  • SSDM-FIL/05
  • CFU6