Organizzazione e contatti

Presidente del Corso di studio - Presidente del Consiglio di area didattica

Gabriella Galluccio

Docenti di riferimento

ERSILIA BARBATO
ANDREA CASSONI
CARLO COGONI
ALBERTO DE BIASE
GABRIELLA GALLUCCIO
GIANLUCA GAMBARINI
GAETANO IERARDO
ROBERTO PIPPI
FRANCESCA RIPARI
ANNA SCOTTO D'ABUSCO
EDOARDO BRAUNER
MARIA PAOLA CRISTALLI
GERARDO LA MONACA
MARCO LOLLOBRIGIDA
ALDO BADIANI
ALESSANDRA BATTAGLIA MAYER
ROBERTA SANTARELLI
MARA CIRONE

Tutor del corso

ERSILIA BARBATO
MAURIZIO BOSSU'
MICHELE CASSETTA
ANDREA CASSONI
ANDREA CICCONETTI
MARIA PAOLA CRISTALLI
ALBERTO DE BIASE
STEFANO DI CARLO
ROBERTO DI GIORGIO
MARIA TERESA FADDA
MASSIMO GALLI
GABRIELLA GALLUCCIO
GIANLUCA GAMBARINI
FABRIZIO GUERRA
GAETANO IERARDO
GERARDO LA MONACA
VALERIA LUZZI
GUIDO MIGLIAU
LIVIA OTTOLENGHI
GASPARE PALAIA
LUCA PICCOLI
ANDREA PILLONI
ROBERTO PIPPI
FRANCESCA RIPARI
UMBERTO ROMEO
CLAUDIO UNGARI
VALENTINO VALENTINI
IOLE VOZZA
DARIO DI NARDO
ANDREA BATTISTI

Referente di corso per la didattica

Referente per la didattica del Dipartimento di Scienze Odontostomatologiche e Maxillo Facciali
Patrizia Passacantilli patrizia.passacantilli@uniroma1.it
Responsabile didattico del Corso di Laurea Magistrale in Odontoiatria e Protesi Dentaria
Marika Demuro marika.demuro@uniroma1.it

Regolamenti

Regolamento del corso

REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CLMOPD (ai sensi dell’art. 3 del D. M. 270/04)

Regolamento del Corso di Laurea Magistrale in Odontoiatria e Protesi Dentaria (ai sensi dell’art. 3 del D. M. 270/04) Approvato nella seduta CCLMOPD del 15/12/2025, Approvato Giunta di Facoltà Medicina e Odontoiatria in sede deliberante, ai sensi del D. M. 270/04

 1. DEFINIZIONE DEGLI OBIETTIVI FORMATIVI QUALIFICANTI DEL CORSO DI LAUREA MAGISTRALE A CICLO UNICO IN ODONTOIATRIA E PROTESI DENTARIA (LM-46)


 1.1 Finalità generali del CLMOPD

Il Corso di Laurea Magistrale in Odontoiatria e Protesi Dentaria (CLMOPD) si articola in sei anni ed è istituito all'interno della Facoltà di Medicina e Odontoiatria.

Il CLMOPD ha la finalità di formare la figura professionale dell'Odontoiatra (categoria ISTAT 2.4.1.5.0 Dentisti e Odontostomatologi), professionista idoneo a trattare le patologie, le lesioni e le malformazioni delle arcate dentarie e delle altre strutture del cavo orale incluse le patologie delle strutture nervose, degli altri tessuti dentali e dei tessuti molli periorali onde ripristinare e/o mantenere le funzioni fisiologiche del distretto odontostomatologico.

Alla fine del percorso formativo il laureato in Odontoiatria e Protesi Dentaria sarà dotato:

- delle basi scientifiche e della preparazione teorico-pratica necessarie, ai sensi della Direttiva 686/687/CEE, all'esercizio della professione odontoiatrica e della metodologia e cultura necessarie per la pratica della formazione permanente, nonché dei fondamenti metodologici della ricerca scientifica, nonché di un livello di autonomia professionale, decisionale ed operativa, derivante da un percorso formativo caratterizzato da un approccio olistico ai problemi di salute orale delle persone sane e malate, anche in relazione all'ambiente fisico e sociale che le circonda.

- delle conoscenze teoriche essenziali che derivano dalle scienze di base, nella prospettiva della loro successiva applicazione professionale, delle conoscenze fisiopatologiche e cliniche di medicina generale, della capacità di rilevare e valutare criticamente, da un punto di vista clinico ed in una visione unitaria, estesa anche nella dimensione socioculturale, i dati relativi allo stato di salute e di malattia dell'apparato stomatognatico del singolo individuo, interpretandoli alla luce delle conoscenze scientifiche di base, della fisiopatologia e delle patologie dell'apparato stomatognatico e di quelle sistemiche, della capacità di comunicare con chiarezza ed umanità con il paziente e con i familiari, della capacità di organizzare il lavoro di équipe, di cui conosce le problematiche anche in tema di comunicazione e gestione delle risorse umane.

 1.2 Modalità di raggiungimento delle finalità

Il CLMOPD persegue tali finalità favorendo pari opportunità nell'accesso alle risorse, assicurando la valutazione qualitativa e quantitativa dei risultati, tenendo conto anche della soddisfazione degli utenti, e promuovendo la sperimentazione didattica.

Il CLMOPD recepisce quanto previsto dal nuovo Ordinamento Didattico secondo quanto stabilito dal D.M. 270/04, dall'art.7 del vigente Regolamento Didattico di Ateneo.

 2. RISULTATI DI APPRENDIMENTO ATTESI, ESPRESSI TRAMITE I DESCRITTORI EUROPEI DEL TITOLO DI STUDIO ai sensi del DM n.1649 del 19 dicembre 2023

 2.1 Obiettivi formativi

Il CLMOPD si propone il conseguimento degli obiettivi formativi di seguito definiti.

Conoscenza e capacità di comprensione (knowledge and understanding): Il laureato magistrale in Odontoiatria e Protesi Dentaria deve avere conoscenze della base biomedica, statistica ed analisi dei dati, tecnica e scienze cliniche sufficienti per comprendere le condizioni normali e patologiche rilevanti per l'odontoiatria e deve avere capacità di comprensione dell'importanza di queste informazioni nelle situazioni clinico-professionali.

Capacità di applicare conoscenza e comprensione (applying knowledge and understanding): Il laureato magistrale in Odontoiatria e Protesi Dentaria deve avere maturato la conoscenza delle basi per la comprensione qualitativa e quantitativa dei fenomeni biologici, fisiologici e patologici ai fini del mantenimento dello stato di salute orale e applicare tali conoscenze alle terapie odontoiatriche, anche attraverso il tirocinio pratico previsto nell'ambito delle discipline professionalizzanti. In particolare, tale applicazione si esplica nei domini della comunicazione e capacità relazionali, nella capacità diagnostica e di pianificazione del trattamento e nella promozione della salute.

Autonomia di giudizio (making judgements): Il laureato magistrale in odontoiatria e protesi dentaria deve possedere la capacità di produrre giudizi autonomi partendo dall'interpretazione di una base di dati, pervenendo a riflessioni coerenti su tematiche scientifiche, etiche e sociali. Deve essere in grado anche di effettuare valutazioni statistiche sulla base degli strumenti che gli sono stati messi a disposizione durante il corso di studi. Deve essere in grado di valutare l'efficacia del piano di trattamento, degli interventi compiuti, dei risultati conseguiti.

Abilità comunicative (communication skills): Il laureato magistrale in odontoiatria e protesi dentaria deve saper comunicare in modo chiaro e privo di ambiguità le sue conclusioni, nonché le conoscenze e la ratio ad esse sottese, ad interlocutori specialisti e non specialistici e saper gestire i rapporti con i colleghi, medici e odontoiatri, con i collaboratori e con i pazienti.

Capacità di apprendimento (learning skills): Gli studenti in odontoiatria e protesi dentaria devono maturare, nel corso dei sei anni di percorso formativo, l'abilità necessaria ad avanzare negli studi con elevato grado di autonomia; un livello di autonomia professionale, culturale, decisionale e operativa tale da consentire loro un costante aggiornamento anche tramite la capacità di consultare banche dati ai fini di acquisire documentazione scientifica ed analizzare la letteratura scientifica applicando i risultati della ricerca alla terapia in modo affidabile; la capacità di interpretare e correttamente applicare la legislazione concernente l'esercizio dell'odontoiatria del paese dell'UE in cui si esercita, e prestare assistenza nel rispetto delle norme medico-legali ed etiche ivi vigenti.

2.2 risultati di apprendimento

A conclusione dei sei anni il laureato magistrale in odontoiatria e protesi dentaria:

- Ha acquisito le conoscenze e le abilità tecniche per inserirsi professionalmente nell'ambito odontoiatrico sia privato che pubblico.

- Ha sviluppato le capacità di apprendimento necessarie per intraprendere studi specialistici.

- Svolge attività inerenti la prevenzione, la diagnosi e la terapia delle malattie ed anomalie congenite ed acquisite dei denti, della bocca, delle ossa mascellari, delle articolazioni temporo-mandibolari e dei relativi tessuti anche molli, nonché la riabilitazione odontoiatrica, prescrivendo tutti i medicamenti ed i presidi necessari all'esercizio della professione.

- Possiede un livello di autonomia professionale, culturale, decisionale e operativa tale da consentirgli un costante aggiornamento, avendo seguito un percorso formativo caratterizzato da un approccio olistico ai problemi di salute orale della persona sana o malata, anche in relazione all'ambiente fisico e sociale che lo circonda. È inoltre in grado di agire in coerenza nella formulazione del lavoro in équipe con tutte le figure sanitarie coinvolte.

Le conoscenze fisiopatologiche e cliniche di medicina generale ed odontostomatologiche e le attività pratiche di tipo clinico acquisite con le attività formative comprese nel piano didattico determinano e definiscono il profilo professionale dell'odontoiatra che opera nei Paesi dell'Unione Europea.

I laureati magistrali della classe dovranno, inoltre:

- essere dotati delle conoscenze teoriche essenziali che derivano dalle scienze di base, nella prospettiva della loro successiva applicazione professionale, della capacità di rilevare e valutare criticamente, da un punto di vista clinico, ed in una visione unitaria, estesa anche nella dimensione socio-culturale, i dati relativi allo stato di salute e di malattia dell'apparato stomatognatico del singolo individuo, interpretandoli alla luce delle conoscenze scientifiche di base, della fisiopatologia e delle patologie dell'apparato stomatognatico e sistemiche, delle abilità e dell'esperienza, unite alla capacità di autovalutazione, per affrontare e risolvere responsabilmente i problemi sanitari prioritari dal punto di vista preventivo, diagnostico, prognostico, terapeutico e riabilitativo; della conoscenza delle dimensioni etiche e storiche della medicina e dell'odontoiatria; della capacità di comunicare con chiarezza ed umanità con il paziente e con i familiari, della capacità di collaborare con le diverse figure professionali nelle attività sanitarie di gruppo, organizzare il lavoro di équipe, di cui conosce le problematiche anche in tema di comunicazione e gestione delle risorse umane, applicando i principi dell'economia sanitaria; della capacità di riconoscere i problemi di salute orale della comunità e di intervenire in modo competente e della capacità di personalizzare l'approccio diagnostico e terapeutico anche in relazione alle specificità che emergono nella medicina di genere.

- avere maturato la conoscenza delle basi per la comprensione qualitativa e quantitativa dei fenomeni biologici e fisiologici, la conoscenza dei principi dei processi biologici molecolari, la conoscenza delle scienze di base, biologiche, e comportamentali su cui si basano le moderne tecniche di mantenimento dello stato di salute orale e le terapie odontoiatriche, la conoscenza dei principi e delle indicazioni della diagnostica per immagini e dell'uso clinico delle radiazioni ionizzanti e dei principi di radioprotezione; di avere acquisito le elevate responsabilità etiche e morali dell'odontoiatra riguardo la cura del paziente sia come individuo che come membro della comunità, sviluppando in particolare le problematiche cliniche delle utenze speciali, le conoscenze di informatica applicata e di statistica, in modo utile a farne strumenti di ricerca, a scopo di aggiornamento individuale.

- essere in grado di:

o praticare la gamma completa dell'odontoiatria generale nel contesto del trattamento globale del paziente senza produrre rischi aggiuntivi per il paziente e per l'ambiente;

o individuare le priorità di trattamento coerentemente ai bisogni, partecipando con altri soggetti alla pianificazione di interventi volti alla riduzione delle malattie orali nella comunità derivanti dalla conoscenza dei principi e la pratica della odontoiatria di comunità;

o apprendere i fondamenti della patologia umana, integrando lo studio fisiopatologico e patologico con la metodologia clinica e le procedure diagnostiche che consentono la valutazione dei principali quadri morbosi; apprendere i principali quadri di correlazione e le procedure terapeutiche, mediche e chirurgiche complementari alla professione odontoiatrica, nonché essere introdotto alla conoscenza delle nozioni di base della cura e dell'assistenza secondo i principi pedagogici, della psicologia, della sociologia e dell'etica;

o conoscere i farmaci direttamente e indirettamente correlati con la pratica dell'odontoiatria e comprendere la relativa farmacodinamica e le implicazioni della terapia farmacologica di patologie sistemiche riguardanti le terapie odontoiatriche;

o conoscere la scienza dei biomateriali per quanto attiene la pratica dell'odontoiatria;

o controllare l'infezione crociata per prevenire le contaminazioni fisiche, chimiche e microbiologiche nell'esercizio della professione; intervenire con preparazione specifica nella medicina dei disastri nella gestione delle emergenze sanitarie causate da eventi catastrofici, naturali o antropici, elaborando una capacità di risposta sia rapida e differita a eventi calamitosi, attraverso l'integrazione tra diverse discipline e la preparazione (preparedness) a prevenire e rispondere in modo efficace agli eventi che possono causare emergenze sanitarie;

o applicare la gamma completa di tecniche di controllo dell'ansia e del dolore connessi ai trattamenti odontoiatrici (nei limiti consentiti all'odontoiatra);

o analizzare la letteratura scientifica e applicare i risultati della ricerca alla terapia in modo affidabile;

o conoscere gli aspetti demografici, la prevenzione ed il trattamento delle malattie orali e dentali; sviluppare un approccio al caso clinico di tipo interdisciplinare, anche e soprattutto in collaborazione con altre figure dell'équipe sanitaria, approfondendo la conoscenza delle regole e delle dinamiche che caratterizzano il lavoro del gruppo degli operatori sanitari;

o approfondire le tematiche relative alla organizzazione generale del lavoro, alle sue dinamiche, alla bioetica, alla relazione col paziente ed alla sua educazione, nonché le tematiche della odontoiatria di comunità, anche attraverso corsi monografici e seminari interdisciplinari;

o comunicare efficacemente col paziente e educare il paziente a tecniche di igiene orale appropriate ed efficaci;

o fornire al paziente adeguate informazioni, basate su conoscenze accettate dalla comunità scientifica, per ottenere il consenso informato alla terapia;

o interpretare correttamente la legislazione concernente l'esercizio dell'odontoiatria del paese dell'Unione Europea in cui l'odontoiatra esercita e prestare assistenza nel rispetto delle norme medico-legali ed etiche vigenti nel paese in cui esercita;

o riconoscere i propri limiti nell'assistere il paziente e riconoscere l'esigenza di indirizzare il paziente ad altre competenze per terapia mediche;

o organizzare e guidare l'équipe odontoiatrica utilizzando la gamma completa di personale ausiliario odontoiatrico disponibile;

o approfondire le proprie conoscenze in ordine allo sviluppo della società multietnica, con specifico riferimento alla varietà e diversificazione degli aspetti valoriali e culturali, anche nella prospettiva umanistica;

o possedere la padronanza scritta e orale di almeno una lingua dell'Unione Europea, oltre all'italiano.

I laureati magistrali della classe svolgeranno l'attività di odontoiatri nei vari ruoli ed ambiti professionali clinici e sanitari.

Ai fini del raggiungimento degli obiettivi didattici sopra descritti, il Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in odontoiatria e protesi dentaria prevede 360 Crediti Formativi Universitari (CFU) complessivi, articolati su sei anni di corso, di cui almeno 90 CFU da acquisire in attività formative volte alla maturazione di specifiche capacità professionali da svolgersi in modo integrato con le altre attività formative presso strutture assistenziali universitarie.

L'attività formativa professionalizzante è obbligatoria e necessaria per il conseguimento della laurea magistrale e viene pianificata dal regolamento didattico nell'ambito della durata complessiva del corso di studi.

 2.3 Missione specifica del CLMOPD

La missione specifica del CLMOPD e le modalità attuative per perseguirla vengono stabilite dal Consiglio del CLMOPD (CCLMOPD).

 2.4 Descrizione del Percorso Formativo

Il Corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Odontoiatria e Protesi Dentaria (CLMOPD) (ex DM 270/04), ha durata di sei anni. In linea con i percorsi formativi dei Paesi dell'Unione Europea, il CdS ha l'obiettivo di formare una figura professionale, l'Odontoiatra, e ne garantisce il diritto di stabilimento e di esercizio professionale con il riconoscimento bilaterale dei titoli di studio tra i Paesi dell'UE, in base alle Direttive 2005/36/CE e 2013/55/UE. A partire dall'A.A. 2009-2010 il corso è nella sua configurazione attuale, con un numero complessivo di 360 Crediti Formativi Universitari [CFU] ed il sesto anno di formazione prevalentemente professionalizzante. Nei sei anni di corso, 90 CFU sono dedicati ad attività formative pratiche volte alla maturazione di specifiche capacità professionali [CFU professionalizzanti]. Di questi 30 CFU sono esclusivamente dedicati allo svolgimento del tirocinio pratico valutativo (TPV) funzionale al conseguimento della laurea abilitante dopo il superamento della prova pratica valutativa (PPV).

Il percorso formativo, costituito complessivamente da 35 esami curriculari, è dettato da propedeuticità culturali stabilite nel Regolamento del CdS, finalizzate a guidare lo studente in una coerente e sequenziale acquisizione di conoscenze e competenze. Anche la possibilità di sostenere esame dei diversi anni di corso è vincolata al sostenimento di esami diversamente definiti per numerosità.

Alla personalizzazione del curriculum dello studente contribuiscono le Attività Didattiche Elettive, scelte autonomamente dallo studente, così da assecondare inclinazioni, propensioni e interessi personali [CFU 8]. Con il vigente ordinamento è prevista una didattica maggiormente integrata, atta a promuovere negli studenti la capacità di acquisire conoscenze in modo integrato e di mantenerle vive a più lungo termine. Lo studente è il perno del processo formativo, sia nella progettazione didattica, che nel miglioramento dell'intero curriculum, allo scopo di potenziarne conoscenze e competenze professionali ed autonomia d'iniziativa.

Il primo biennio [primo e secondo anno] è indirizzato nelle linee generali allo studio di attività formative di base, mirate a fare conoscere allo studente i fondamenti dell'organizzazione strutturale e delle funzioni vitali del corpo umano e comprende insegnamenti che affrontano problematiche legate al rapporto medico-paziente ed alla comprensione dei principi che sono alla base della metodologia scientifica, vengono acquisite durante il primo biennio le conoscenze sui grandi sistemi e compresi i principi eziopatogenetici alla base delle alterazioni organiche, funzionali ed omeostatiche. [es: insegnamenti di Fisica Medica, Chimica Medica, Biologia e Genetica, Istologia, Anatomia Umana, Biochimica, Fisiologia, Patologia Generale, Igiene e Microbiologia, Scienze Comportamentali e Metodologia Scientifica, etc.]. Al secondo anno di corso, è previsto un insegnamento propedeutico di area specialistica [Principi di Odontoiatria] per porre le basi di Semeiotica, Epidemiologia, Igiene Dentale e Odontoiatria Preventiva e di Comunità utili al percorso specialistico di interesse odontostomatologico declinato nei successivi anni di corso.

Al terzo anno è previsto lo studio di discipline di interesse medico e specialistico, con particolare riferimento anche alle problematiche cliniche correlate alle patologie odontostomatologiche [es: insegnamenti di Anatomia Patologica, Radiologia, Farmacologia, Scienze Mediche, Patologia Odontostomatologica e Dermatologia, etc.].

Nel successivo biennio [quarto e quinto anno] sono previsti insegnamenti prettamente specialistici relativi alle Discipline Odontostomatologiche, anche in un'ottica di integrazione disciplinare [es: insegnamenti di Odontoiatria Restaurativa, Chirurgia Orale, Ortodonzia, Gnatologia, Odontoiatria Pediatrica, Parodontologia, Protesi Dentaria, Implantologia, etc.], e gli insegnamenti di Medicina Legale, Scienze Chirurgiche, Neurologia e Psichiatria.

Il sesto ed ultimo anno di corso è quasi interamente dedicato ad attività professionalizzanti: 44 dei 90 CFU complessivamente previsti per le attività professionalizzanti del CdS vengono acquisiti all'ultimo anno e di questi 30 sono dedicati allo svolgimento del tirocinio pratico valutativo con l'acquisizione delle competenze professionali attraverso l'esecuzione, come primo operatore, di attività pratiche in ambito preventivo, diagnostico e terapeutico delle malattie odontostomatologiche, relative alle discipline di chirurgia orale, odontoiatria restaurativa, endodonzia, implantologia, patologia e medicina orale, odontoiatria pediatrica, odontoiatria speciale, ortognatodonzia, parodontologia e protesi. Nel sesto anno sono previsti tre insegnamenti [Terapia Odontostomatologica Integrata, Discipline Odontostomatologiche I e Discipline Odontostomatologiche II], dedicati all'acquisizione di competenze professionali, maturate in diversi ambiti clinici specialistici, le cui conoscenze sono state acquisite negli insegnamenti di anni precedenti. La didattica professionalizzante viene in questo anno integrata da seminari frontali improntati al problem-solving tramite interazione didattica docenti-discenti. Al fine di garantire la corretta calendarizzazione della didattica professionalizzante, le attività formative per gli studenti del sesto anno di corso si svolgono dal mese di settembre al mese di giugno con le interruzioni disciplinate dall'Ateneo e vengono svolte esclusivamente all'interno dei Servizi Clinici che afferiscono all'Umberto I, Policlinico di Roma. Il calendario delle attività prevede un periodico e graduale avvicendamento degli studenti con permanenza in uno stesso Servizio Clinico per un congruo periodo di tempo per implementare l'efficacia del training formativo.

Le attività di tirocinio sono previste già a partire dal secondo anno di corso e vengono svolte, nelle fasi iniziali, in un'Aula Simulatori [tirocinio preclinico] e successivamente nei Servizi Clinici Specialistici [tirocinio clinico] del DAI Testa-Collo, AUO Policlinico Umberto I. La competenza acquisita con le attività formative professionalizzanti è sottoposta a valutazione nell'ambito dell'attribuzione del voto dell'esame finale del singolo insegnamento che ha organizzato le rispettive attività formative professionalizzanti. A termine del percorso, lo studente deve essere in grado di svolgere determinate e specifiche attività [Requisiti Minimi], definite per tipologia e numerosità per ciascuna delle diverse discipline specialistiche [es. Odontoiatria Preventiva, Patologia Orale, Odontoiatria Restaurativa, Chirurgia Orale, Ortodonzia, Gnatologia, Odontoiatria Pediatrica, Parodontologia, Protesi Dentaria, etc].

Le attività del Corso di Laurea si svolgono nell'ambito del Dipartimento di Scienze Odontostomatologiche e Maxillo Facciali, che è dotato di strutture moderne, quali aule dotate di aggiornati sistemi audiovisivi, laboratori ed un'aula simulazioni per le attività precliniche, dedicati alle attività didattica del Corso di Laurea. La vicinanza di Servizi Clinici della Clinica Odontoiatrica e dell'Ospedale George Eastman del DAI Testa-Collo del Policlinico Umberto I consente l'utilizzo proficuo del tempo da parte degli studenti, e una didattica professionalizzante clinico-pratica completa e multidisciplinare.

Il CdS prevede inoltre un Percorso d'Eccellenza con lo scopo di valorizzare la formazione degli studenti iscritti, meritevoli e interessati ad attività di approfondimento e di integrazione culturale.

Le procedure amministrative non esplicitamente menzionate nel regolamento del CLMOPD sono disciplinate dal Regolamento per gli studenti e le studentesse dei corsi di laurea e laurea magistrale di Ateneo. Nello specifico questo contiene anche le norme relative ai Diritti degli studenti e delle studentesse ed ai contributi e agevolazioni per studenti con particolari esigenze con particolare attenzione a studenti e studentesse con disabilità, con disturbi specifici dell'apprendimento - DSA, con meriti di studio e meriti sportivi, con esigenze di flessibilità organizzativa (lavoratori, figli piccoli, part time, ecc). Ciascuna di queste fattispecie è normata da un articolo del regolamento reperibile al link https://www.uniroma1.it/it/pagina/regolamento-studenti.

Grande attenzione viene data alla definizione di accordi internazionali per favorire esperienze formative degli studenti in CdS di altri Paesi, soprattutto nell'ambito del Programma Erasmus. Attualmente sono operativi accordi bilaterali con Università di Paesi dell'Unione Europea, quali Germania, Spagna, Portogallo, Polonia, Turchia, Bulgaria, Romania. Sapienza è inoltre partner dell'alleanza europea CIVIS, "A European Civic University", finanziata dall'Unione europea, costituita da Sapienza con una rete di università europee e attiva 1° ottobre 2019, tra i cui obiettivi vi è la creazione di uno spazio dove la mobilità universitaria di docenti e studenti sia più diretta e più semplice https://www.uniroma1.it/it/pagina/civis-europes-civic-university-alliance.

Il CdS organizza annualmente degli eventi formativi, per e con gli studenti, su argomenti di interesse generale e gestionale, in collaborazione con i principali stakeholders istituzionali e professionali, atte ad indirizzare meglio i laureandi nei percorsi tecnici, amministrativi e burocratici più idonei per intraprendere l'attività professionale post-lauream e favorire l'inserimento nel mondo del lavoro. In particolare, si affrontano in modo sistematico tematiche inerenti alla gestione nella pratica professionale, le norme e le procedure per l'apertura dell'attività professionale odontoiatrica, i dispositivi elettromedicali, le nuove norme e possibilità previdenziali (EMPAM). Al fine di migliorare l'azione del CdS per el placement e l'avvio alla professione, favorire la possibilità di contatti e contratti di lavoro per i neolaureati e, non ultima, la prosecuzione dei loro percorsi formativi post-lauream, il CdS ha istituito nel dicembre 2019 la Commissione Orientamento e Placement, costituita dal Presidente, il coordinatore delle attività di tirocinio del VI anno, il Referente dell'orientamento in uscita e uno studente del sesto anno.

Infine, l'uso delle tecnologie per l'implementazione di attività didattiche a distanza è stato ampiamente applicato da tutti i docenti. Tutte le attività del Corso di Studi sono tracciate sulla pagina web del Corso. Il Corso di Laurea è particolarmente attento ai processi legati alla qualità, atti a realizzare tutte le azioni derivanti dalla vigente normativa e promuove ulteriori iniziative, interne al CdS, finalizzate ad implementare il processo di autovalutazione del Corso in stretta collaborazione con i docenti, gli studenti e i rappresentanti del mondo del lavoro.

 3 L'ACCESSO AL CORSO DI ODONTOIATRIA E PROTESI DENTARIA

 3.1 Conoscenze richieste per l'accesso (DM 270/04, art 6, comma 1 e 2)

I Requisiti e le modalità di accesso al corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Odontoiatria e Protesi dentaria sono disciplinati da leggi e normative ministeriali in ambito nazionale.

Per essere ammessi al corso di Laurea Magistrale in Odontoiatria e Protesi dentaria occorre essere in possesso di un Diploma di Scuola Secondaria Superiore o di altro titolo di studio conseguito all'estero, riconosciuto idoneo.

Le conoscenze iniziali necessarie sono quelle previste per le singole discipline dei programmi delle scuole secondarie di secondo grado, nelle aree di scienze biologiche, scienze chimiche e biochimiche, scienze fisiche e matematiche, stabilite dalle Indicazioni nazionali per i Licei e dalle linee guida per gli Istituti Tecnici e per gli Istituti Professionali.

Le modalità di accesso al semestre filtro, ovvero al secondo semestre del corso di laurea magistrale a ciclo unico in Odontoiatria e Protesi dentaria, sono definite con apposito provvedimento dal Ministero dell'Università e della Ricerca, nel rispetto della normativa vigente.

 3.2 MODALITÀ DI AMMISSIONE

Corso in lingua italiana

Ai sensi quanto previsto dalla legge 14 marzo 2025, n. 26 e dal D.Lgs del 15 maggio 2025, n. 71, e successivi D.M. correlati, per l'anno accademico 2025-2026, le modalità di ammissione al corso di Laurea Magistrale a ciclo unico in Odontoiatria e Protesi dentaria prevedono:

- l'iscrizione libera al primo semestre (semestre filtro) del corso di laurea magistrale a ciclo unico in medicina e chirurgia;

- l'iscrizione al semestre filtro è consentita per un massimo di tre volte;

- l'iscrizione contemporanea e gratuita ad altro corso di laurea o di laurea magistrale, anche in soprannumero e in Università diverse, nelle aree biomedica, sanitaria e farmaceutica, corsi di studio che sono stati stabiliti dal Decreto del Ministro dell'Università e Ricerca n. 418 del 30 maggio 2025;

- la frequenza obbligatoria, nel semestre filtro, ai corsi delle discipline qualificanti individuate dal Decreto del Ministro dell'Università e Ricerca n. 418 del 30 maggio 2025, nei seguenti insegnamenti, a cui sono assegnati 6 crediti formativi (CFU) ciascuno: a) chimica e propedeutica biochimica; b) Fisica; c) Biologia, con programmi formativi uniformi e coordinati a livello nazionale, in modo da garantire l'armonizzazione dei piani di studio;

- l'ammissione al secondo semestre del corso di laurea magistrale a ciclo unico in Odontoiatria e Protesi dentaria, subordinata al conseguimento di tutti i CFU stabiliti per gli esami di profitto del semestre filtro e alla collocazione in posizione utile nella graduatoria di merito nazionale, con modalità definite dal Decreto del Ministro dell'Università e Ricerca n. 418 del 30 maggio 2025;

- le prove d'esame relative agli insegnamenti di cui si compone il semestre filtro sono svolte a livello nazionale e con modalità di verifica uniformi, così come definite dal Decreto del Ministro dell'Università e Ricerca n. 418 del 30 maggio 2025; ciascuna prova d'esame consiste nella somministrazione di trentuno domande, di cui quindici a risposta multipla e sedici a risposta con modalità a completamento, secondo quanto previsto dall'allegato 2 del Decreto del Ministro dell'Università e Ricerca n. 418 del 30 maggio 2025;

- in caso di ammissione al secondo semestre, ciascuno studente sarà immatricolato in una delle sedi universitarie indicate, secondo l'ordine di preferenza espresso in sede di iscrizione, ovvero in un'altra sede, sulla base della ricognizione dei posti disponibili non assegnati. I criteri per la formazione della graduatoria di merito nazionale, fermo restando quanto previsto dall'articolo 39, comma 2, del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, e le modalità di assegnazione delle sedi universitarie sono quelle definite dal Decreto del Ministro dell'Università e Ricerca n. 418 del 30 maggio 2025.

Corso in lingua inglese

L'accesso al corso in lingua inglese è subordinato al superamento dell'International Medical Admission Test (IMAT). Le conoscenze iniziali richieste per l'accesso sono quelle relative alle discipline di Biologia, Chimica, Fisica e Matematica, la cultura generale e le capacità di logica deduttiva, induttiva e comprensione del testo.

Ai sensi della vigente normativa, sulla base del punteggio riportato nella prova di ammissione, si procede alla determinazione, per ognuno degli studenti ammessi, dell'eventuale Obbligo Formativo Aggiuntivo (OFA).

Gli OFA sono pertanto attribuiti a tutti quegli studenti che, al test d'ammissione nazionale, abbiano conseguito una votazione inferiore ad una soglia annualmente fissata nel bando.

L'Obbligo Formativo Aggiuntivo deve essere recuperato durante il primo anno, attraverso la frequenza di specifici corsi di recupero anche di tipo telematico, che si svolgeranno preferibilmente nei primi trenta/quarantacinque giorni di frequenza del primo anno. Per tali corsi è prevista una valutazione finale che può essere svolta anche in modalità telematica.

In questo senso tale debito formativo deve essere recuperato, di norma, durante il primo anno di corso, attraverso la frequenza a corsi specifici anche di tipo telematico, che avverrà preferibilmente nei primi trenta/quarantacinque giorni di frequenza del primo anno. L'assolvimento degli OFA può avvenire o attraverso una prova di verifica OFA, che deve essere svolta in presenza, oppure attraverso il superamento di un esame curriculare oggetto di OFA individuato dal corso di Studio.

 3.3 Programmazione degli accessi

Il numero programmato di accessi al primo anno di corso è definito annualmente ai sensi delle vigenti norme in materia di accesso ai corsi universitari.

 3.4 Ammissione al Corso di Laurea per anni successivi al primo

È possibile accedere ai corsi di Odontoiatria e Protesi dentaria in anni di Corso successivi al primo solo in ragione della partecipazione all'eventuale bando di trasferimento, emesso dalla competente Segreteria Amministrativa di Medicina, rivolto a cittadini italiani, europei e non-UE regolarmente soggiornanti in Italia. Le richieste di trasferimento possono essere avanzate dai seguenti candidati:

- Studenti iscritti ai corsi di Odontoiatria e Protesi dentaria provenienti da altri Atenei italiani e Atenei esteri, i quali richiedono il trasferimento per il medesimo corso.

- Studenti iscritti al corso di laurea in Medicina e Chirurgia i quali richiedono il riconoscimento della carriera pregressa per passaggio al corso di Odontoiatria e Protesi dentaria per anni successivi al primo.

- Già laureati in Medicina e Chirurgia i quali richiedono il riconoscimento per il corso di Odontoiatria e Protesi dentaria della carriera pregressa per iscrizioni anni successivi al primo.

- Studenti iscritti ad altri corsi di laurea con esami certificati per almeno 25 CFU convalidabili ai corsi di Odontoiatria e Protesi dentaria

- Già laureati in altri corsi di laurea con esami certificati per almeno 25 CFU convalidabili ai corsi di Odontoiatria e Protesi dentaria.

Il citato bando di trasferimento viene emesso per i soli anni accademici per i quali risulti disponibilità di posti. La graduatoria, che ad esso bando si riferisce, es in ragione del limite dei posti disponibili per anno di corso, nel rispetto della programmazione nazionale vigente per l'anno di riferimento e dell'eventuale ed intervenuta ulteriore disponibilità di posti.

Per il corso in lingua inglese vengono considerate unicamente le domande di trasferimento di studentesse e studenti provenienti da altri corsi in lingua inglese.

 4. ORGANI DEL CLMOPD

Sono organi del CLMOPD:

- il Presidente

- il Vicepresidente

- la Commissione Tecnica di Programmazione Didattico-Pedagogica [CTP]

- i Coordinatori didattici di semestre

- il Coordinatore delle Attività formative professionalizzanti

- il Consiglio del CLMOPD.

- L’osservatorio per la didattica

 4.1 Il Presidente

Il Presidente è eletto dal CCLMOPD, secondo le norme di legge statutarie, tra i Professori di ruolo, e resta in carica per tre Anni Accademici. Il Presidente è rieleggibile per non più di un secondo mandato.

Il Presidente dirige e coordina le attività del CLMOPD, convoca e presiede il CCLMOPD e la CTP e rappresenta il CLMOPD nei consessi accademici e all'esterno, nel rispetto dei deliberati del CCLMOPD.

 4.2 Il Vicepresidente

Il CCLM approva la proposta del Presidente del CdS di nomina di uno o più Vicepresidenti, scelti tra i docenti di ruolo. Il Vicepresidente resta in carica per il mandato del Presidente, lo coadiuva in tutte le sue funzioni e ne assume i compiti in caso di impedimento.

 4.3 La Commissione Tecnica di Programmazione didattico-pedagogica [CTP]

La Commissione Tecnica di Programmazione Didattico-Pedagogica [CTP] è composta dal Presidente e dal Vicepresidente del CLMOPD, dai Coordinatori didattici di semestre, dal Coordinatore delle attività formative professionalizzanti e da un rappresentante degli studenti, indicato dal CCLMOPD tra quelli facenti parte del CCLMOPD stesso. Il Presidente può integrare la CTP con non oltre tre membri scelti o tra i Docenti di ruolo, ai quali possono essere attribuite specifiche deleghe, oppure tra altri professionisti qualificati, scelti in base alle loro competenze tecniche specifiche in ambito didattico e pedagogico, in relazione alle necessità formative e alle risorse del CCLMOPD.

La CTP resta in carica per tre Anni Accademici, corrispondenti a quelli del Presidente.

La mancata partecipazione agli incontri della CTP per tre volte consecutive senza aver addotto giustificazione scritta, o per cinque volte consecutive anche con giustificazione, implica la decadenza automatica dalla CTP per i membri designati dal Presidente e per il rappresentante degli studenti e la decadenza dalla CTP e dalla carica di Coordinatore didattico di Semestre, per i Coordinatori di Semestre.

La CTP deve riunirsi almeno tre volte all'anno e viene convocata dal Presidente, o per suo mandato dal Vicepresidente, o su richiesta di almeno due/terzi dei membri della Commissione.

La CTP, consultati i Coordinatori dei Corsi ed i docenti dei settori scientifico-disciplinari afferenti agli ambiti disciplinari della classe, esercita le seguenti funzioni istruttorie nei confronti del CCLMOPD, o deliberative su specifico mandato dello stesso:

a. Identifica gli obiettivi formativi del core curriculum ed attribuisce loro i crediti formativi, in base all'impegno temporale complessivo richiesto agli studenti per il loro conseguimento.

b. Aggrega gli obiettivi formativi nei corsi di insegnamento che risultano funzionali alle finalità formative del CLMOPD.

c. Propone, con il consenso degli interessati, le afferenze ai Corsi di insegnamento dei Professori e dei Ricercatori, tenendo conto delle necessità didattici del CLMOPD, delle appartenenze dei docenti ai settori scientifico-disciplinari, delle loro propensioni e del carico didattico individuale.

d. Pianifica, con i Coordinatori e di concerto con i Docenti, l'assegnazione ai Professori e ai Ricercatori dei compiti didattici specifici, finalizzati al conseguimento degli obiettivi formativi di ciascun Corso, garantendo nello stesso tempo l'efficacia formativa e il rispetto delle competenze individuali.

e. Individua con i Docenti le metodologie didattiche adeguate al conseguimento

f. Organizza l'offerta di attività didattiche elettive.

La CTP, inoltre:

g. discute con i docenti la modalità di preparazione delle prove formative e certificative di valutazione dell'apprendimento, coerentemente con gli obiettivi formativi prefissati;

h. organizza il monitoraggio permanente di tutte le attività didattiche con la valutazione di qualità dei loro risultati, anche attraverso le valutazioni ufficialmente espresse dagli studenti;

i. organizza un servizio permanente di tutoraggio degli studenti, al fine di facilitarne la progressione negli studi.

Le funzioni svolte dai componenti della CTP sono riconosciute come compiti istituzionali e pertanto certificate dalle autorità accademiche come attività inerenti la didattica.

 4.4 I Coordinatori didattici di semestre

I Coordinatori didattici di Semestre sono designati dal CCLMOPD, preferibilmente tra Docenti dei rispettivi semestri, restano in carica per tre Anni Accademici corrispondenti a quelli del Presidente e sono rieleggibili. I Coordinatori didattici di Semestre convocano i Coordinatori didattici di Corso Integrato e una rappresentanza degli studenti del proprio semestre con funzioni organizzative e di proposta per la CTP. I Coordinatori di Semestre promuovono all'interno dei relativi semestri la elezione dei Coordinatori di Corso Integrato (CI).

I Coordinatori didattici di Corso Integrato sono designati annualmente tra i Docenti di ogni corso e vengono di norma liberamente scelti dagli stessi Docenti dei singoli Corsi. Nel caso all'interno del singolo Corso non vi sia accordo il Coordinatore verrà designato dal Presidente, basandosi su criteri di competenza specifica e di rappresentatività.

 4.5 Il Coordinatore delle attività formative professionalizzanti

Il Coordinatore delle attività formative professionalizzanti è designato dal CCLMOPD, preferibilmente tra Docenti che, nell'ambito del proprio insegnamento, presentano attività formativa professionalizzante.

La figura del Coordinatore delle attività formative professionalizzanti ha il compito di assicurare il regolare svolgimento dell'acquisizione delle competenze specifiche. Esso resta in carica per tre Anni Accademici corrispondenti a quelli del Presidente ed è rieleggibile. Il Coordinatore partecipa con i Coordinatori didattici di Semestre alla gestione delle attività di formazione professionalizzante di ogni singolo insegnamento. Esso propone alla CTP il programma almeno un mese prima dell'inizio di ogni anno accademico.

 4.6 Il Consiglio del CLMOPD [CCLMOPD]

 4.6.1 Composizione del CCLMOPD

Il CCLMOPD è composto da:

a. I professori di ruolo che vi afferiscono.

b. I ricercatori ed equiparati ai sensi del DPR 382/1980 e 341/1990 ed i Ricercatori a Tempo Determinato che svolgono, a seguito di delibera del CCLMOPD, attività didattica nel CLMOPD.

c. Quanti ricoprono per contratto corsi di insegnamento e i lettori di lingue afferenti al CLMOPD.

d. I rappresentanti degli studenti iscritti nel CLMOPD, in misura pari al 15% dei docenti di ruolo.

e. Per gli eligendi e i collegi elettorali valgono le regole riportate nel Regolamento di Facoltà.

I componenti del Consiglio di cui alle lettere "a-b-d" concorrono a formare il numero legale e costituiscono l'elettorato attivo.

I componenti del Consiglio di cui alla lettera "a" costituiscono l'elettorato passivo.

Il CCLMOPD coordina le attività didattiche dell'intero curriculum formativo, avendo la responsabilità complessiva della pianificazione didattica e delle attività didattiche dei Docenti del CLMOPD, garantendo una uniforme distribuzione del carico didattico.

In particolare, ai sensi di quanto previsto dall'art. 12 del DM 270/2004 e tenuto conto delle linee guida per l'istituzione e l'attivazione dei corsi di studio, definite con decreto del Ministro dell'Università e della Ricerca 26 luglio 2007, n. 386, il CCLMOPD determina, nel rispetto delle norme statutarie e del Regolamento didattico di Ateneo:

a) i percorsi formativi offerti agli studenti e le eventuali regole di presentazione, se necessario, dei piani di studio individuali;

b) l'elenco degli insegnamenti di cui sono costituiti i percorsi formativi, con l'indicazione dei settori scientifico-disciplinari di riferimento, dell'eventuale articolazione in moduli;

c) i crediti assegnati ad ogni insegnamento e le eventuali propedeuticità;

d) le attività a scelta dello studente e i relativi crediti;

e) le modalità per l'eventuale trasferimento da altri corsi di studio;

f) la tipologia delle forme didattiche adottate, anche a distanza, e le modalità della verifica della preparazione;

g) le modalità di verifica della conoscenza delle lingue straniere e i relativi crediti;

h) le modalità di verifica di altre competenze richieste e i relativi crediti;

i) le modalità di verifica dei risultati degli eventuali stages, tirocini e dei periodi di studio all'estero e i relativi crediti;

j) le altre disposizioni su eventuali obblighi degli studenti;

k) le modalità di frequenza, se previste, anche in riferimento alla condizione degli studenti non impegnati a tempo pieno;

l) le modalità del riconoscimento, con eventuali verifiche, dei crediti acquisiti in Corsi di studio della "Sapienza", diversi da quello regolamentato o di altre Università;

m) le eventuali prove di verifica di esami già sostenuti, qualora il Consiglio stesso ritenga obsoleti i contenuti culturali, per l'essere passato troppo tempo dal loro sostenimento, diversificati tra tempo pieno e tempo parziale;

n) le tipologie e le modalità del tutorato didattico;

o) i docenti del corso di studio con specifica indicazione dei docenti di cui all'art. 1, comma 9, dei DD.MM, 16 marzo 2007, e dei loro requisiti specifici rispetto alle discipline insegnate.

Il CCLMOPD attribuisce gli affidamenti e dichiara le vacanze dandone pubblicità attraverso il sistema GOMP.

 4.6.2 Funzionamento del CCLMOPD

Il Presidente, o su suo mandato o per suo impedimento il Vicepresidente, convoca il CCLMOPD almeno due volte l'anno.

Il Presidente convoca di norma il Consiglio almeno 10 giorni prima della seduta, con comunicazione inviata per posta elettronica ai membri del CCLMOPD. La convocazione deve indicare data, ora e sede della seduta, nonché l'ordine del giorno.

Il Presidente convoca inoltre il CCLMOPD in seduta straordinaria su richiesta di almeno la metà dei componenti della CTP o di almeno il 20% dei componenti del CCLMOPD.

La seduta del CCLMOPD inizia previa verifica del numero legale, che si intende raggiunto allorché abbia firmato la metà più uno dei Docenti di ruolo aventi diritto, dedotte le giustificazioni scritte pervenute presso la Segreteria della Presidenza entro l'inizio della seduta. I Ricercatori contribuiscono al quorum per la validità della seduta sino alla metà dei professori di ruolo; oltre tale numero i Ricercatori sono conteggiati in quanto presenti.

La giustificazione deve essere inviata dall'interessato; sono da intendersi giustificati coloro che siano in missione, ferie o congedo, se comunicato alla Segreteria della Presidenza.

Chi accede all'aula dove si tiene la riunione del CCLMOPD ha l'obbligo di apporre la propria firma di presenza. Le firme fanno fede della validità della seduta. È tuttavia possibile, a richiesta di un Professore di ruolo afferente, verificare il numero di coloro che siano effettivamente presenti nell'aula; tale verifica non può essere richiesta nel corso di una votazione.

Si intendono valide le votazioni nelle quali una proposizione riporti in favore la maggioranza dei votanti, le votazioni avvengono per alzata di mano e la conta viene effettuata dal Presidente o dal Vicepresidente; gli astenuti non sono conteggiati come ostativi al raggiungimento del quorum previsto nel solo caso in cui siano poste in votazione due proposizioni contrapposte, in tal caso il numero degli astenuti è annotato in verbale ma non conteggiato ai fini della prevalenza o non dei favorevoli sui contrari. Le votazioni per appello nominale debbono essere richieste da almeno la metà degli aventi diritto al voto, limitatamente ad argomenti predefiniti dall'ordine del giorno.

Il Presidente disciplina l'ordine e la durata degli interventi.

I verbali del CCLMOPD, debitamente approvati, sono conservati presso la Presidenza del Corso di Laurea e sono consultabili dai componenti del Consiglio. Sono, altresì, consultabili da tutti coloro che abbiano un interesse diretto, concreto e attuale, corrispondente ad una situazione giuridicamente tutelata e collegata al documento al quale è chiesto l'accesso.

 4.7 Osservatorio della Didattica

L'osservatorio della didattica è l'emanazione delle Commissione Paritetica Docenti-Studenti (CPDS) di Facoltà a livello del CdS ed è composto, con formula paritetica, da un Docente e da uno Studente del CdS non membri della Commissione di Gestione dell'Assicurazione Qualità (CGAQ).

L'Osservatorio della Didattica raccoglie le segnalazioni e reclami degli studenti, monitora le carriere degli studenti attraverso l'analisi delle valutazioni certificative; inoltre, si raccorda periodicamente alla CPDS e, di concerto con questa, propone al CdS soluzioni in riferimento a problemi e miglioramenti nella didattica, azioni coordinate di tutoraggio e partecipa attivamente a tutte le iniziative di informazione e orientamento agli studenti.

 5. CURRICULUM DEGLI STUDI

 5.1 Crediti formativi

L'unità di misura del lavoro richiesto allo studente per l'espletamento di ogni attività formativa prescritta dall'Ordinamento didattico per conseguire il titolo di studio è il Credito Formativo Universitario (CFU).

Ad ogni CFU corrisponde un impegno-studente di 25 ore, di cui di norma non più di 12 ore di lezione frontale, oppure 12 ore di didattica teorico-pratica, oppure 20 ore di studio assistito all'interno della struttura didattica. Ad ogni CFU professionalizzante corrispondono 25 ore di lavoro per studente, di cui 20 ore di attività professionalizzante con guida del docente su piccoli gruppi all'interno della struttura di riferimento e/o del territorio e 5 ore di rielaborazione individuale delle attività apprese.

Le 25 ore di lavoro corrispondenti al CFU sono ripartite in:

- ore di lezione;

- ore di attività didattica tutoriale svolta in laboratori, reparti assistenziali, ambulatori, day hospital;

- ore di seminario;

- ore spese dallo studente nelle altre attività formative previste dall'Ordinamento didattico;

- ore di studio autonomo necessarie per completare la sua formazione.

Per ogni Corso di insegnamento, la frazione dell'impegno orario che deve rimanere riservata allo studio personale e ad altre attività formative di tipo individuale è determinata nel presente Regolamento.

Ai sensi del vigente regolamento didattico di ateneo, Art. 25 c. 5 e 6, al fine di evitare l'obsolescenza dei CFU acquisiti, lo studente deve superare le prove mancanti al completamento della propria carriera universitaria entro un termine pari al doppio della durata normale del corso di studio, (per la laurea magistrale a ciclo unico 6 anni + 6 anni per un totale di anni 12). In caso di mancato rispetto dei termini, i crediti acquisiti potranno essere ritenuti non più adeguati alla qualificazione richiesta. Il CCL provvede, dopo le opportune verifiche, a determinare eventuali nuovi obblighi formativi per il conseguimento del titolo.

 5.2 Ordinamento didattico

Il CCLMOPD ed il Consiglio di Facoltà, per le rispettive competenze, definiscono l'Ordinamento Didattico, nel rispetto della legge vigente, che prevede l'articolazione in attività formative di base, caratterizzanti, affini o integrative, a scelta dello studente, finalizzate alla prova finale. Ciascuna attività formativa si articola in ambiti disciplinari, costituiti dai Corsi ufficiali, ai quali afferiscono i settori scientifico-disciplinari pertinenti. L'Ordinamento degli Studi prevede lo svolgimento di attività didattiche per complessivi 360 CFU, articolate nei sei anni di corso.

Nel presente Regolamento Didattico sono indicati gli obiettivi formativi specifici, i crediti e le eventuali propedeuticità di ogni insegnamento e di ogni altra attività formativa e i curricula degli studi vigenti e le regole di presentazione, ove necessario, dei piani di studio individuali. Si statuisce, inoltre, le disposizioni sui passaggi di CLMOPD ed il relativo riconoscimento studi.

Il presente Regolamento definisce la tipologia delle forme didattiche, degli esami e delle altre verifiche del profitto degli studenti.

Per la certificazione delle attività didattiche sono predisposti due libretti: il Libretto dello Studente (Allegato 1) e il Libretto di Tirocinio Pratico-Valutativo (TPV) (Allegato 2).

Il Libretto dello Studente contiene la certificazione riguardante le prove in itinere e le idoneità, gli esami di profitto, le attività formative professionalizzanti (AFP), le attività didattiche elettive (ADE), l’elenco degli insegnamenti, l’eventuale articolazione in moduli e le attività formative previste. Tali requisiti specificano tipologia e numerosità delle attività per ciascuna delle discipline. Tali competenze saranno poi oggetto di valutazione nell’ambito dell’attribuzione del voto dell’esame finale dell’insegnamento. Nel libretto sono riportate le norme relative alla frequenza, alla propedeuticità e alle ADE. Il libretto, consegnato agli studenti dal secondo al sesto anno di corso, consente di tracciare un percorso formativo professionalizzante, progressivo e coerente per ciascuna disciplina, finalizzato a favorire l’acquisizione graduale delle competenze specifiche previste dagli insegnamenti integrati del percorso di studi.

Il Libretto di Tirocinio Pratico-Valutativo (TPV), predisposto per i 30 CFU previsti dall’art. 2 del D.M. n. 653 del 5 luglio 2022, è finalizzato all’accesso alla prova pratica valutativa (PPV) della laurea abilitante. In tale libretto vengono annotati i giorni e gli orari di frequenza, nonché una descrizione delle attività svolte, corredata da eventuali riflessioni personali su quanto osservato e appreso, definite sulla base dei Requisiti Minimi approvati dalla Conferenza dei Presidenti dei CLMOPD; è inoltre precisato che le competenze e capacità diagnostiche e clinico-terapeutiche sono certificate dal docente/tutor solo dopo la loro effettiva acquisizione. Il libretto deve essere compilato e firmato dal tutor clinico e controfirmato dai coordinatori del corso integrato di tirocinio pratico-valutativo (TPV).

La modifica degli allegati, compreso il curriculum degli studi, è approvata dal singolo CCLMOPD a maggioranza dei presenti e non comporta decadenza del presente Regolamento.

 a. Corsi di insegnamento

L'Ordinamento Didattico definisce gli obiettivi affidati a ciascuno degli ambiti disciplinari ed individua le forme didattiche più adeguate per il loro conseguimento, articolando le attività formative in corsi integrati di insegnamento. Qualora nello stesso Corso siano affidati compiti didattici a più di un docente, è prevista la nomina di un coordinatore, designato a cadenza annuale dal CCLMOPD. Il coordinatore di un Corso Integrato (CI), in accordo con la Commissione Tecnica di Programmazione Didattico-Pedagogica (CTP, vedi oltre) esercita le seguenti funzioni:

- Rappresenta per gli studenti la figura di riferimento del Corso.

- Propone alla CTP l'attribuzione dei compiti didattici concordati con i docenti e i docenti-tutori in funzione degli obiettivi didattici propri del Corso.

- Propone alla CTP la distribuzione dei tempi didattici concordata fra i docenti del proprio Corso.

- Coordina la preparazione delle prove d'esame.

- Presiede, di norma, la commissione di esame del Corso da lui coordinato ne propone la composizione.

- È responsabile nei confronti del CCLMOPD della corretta conduzione di tutte le attività didattiche previste per il conseguimento degli obiettivi definiti per il Corso stesso.

 b. Tipologia delle forme di insegnamento

All'interno dei Corsi è definita la suddivisione dei crediti e dei tempi didattici nelle diverse forme di attività di insegnamento, come segue:

 Lezione ex-cathedra

Si definisce "Lezione ex-cathedra" (d'ora in poi "Lezione") la trattazione di uno specifico argomento identificato da un titolo e facente parte del curriculum formativo previsto per il Corso di Studio, effettuata da un Professore o Ricercatore Universitario, sulla base di un calendario predefinito, ed impartita agli studenti regolarmente iscritti ad un determinato anno di corso, anche suddivisi in piccoli gruppi.

 Seminario

Il "Seminario" è un'attività didattica che ha le stesse caratteristiche della "Lezione" ma è svolta in contemporanea da più docenti, anche di ambiti disciplinari (o con competenze) diversi, e, come tale, viene annotata nel registro delle lezioni. Vengono riconosciute come attività seminariali anche le Conferenze clinico-patologiche eventualmente istituite nell'ambito degli insegnamenti clinici. Le attività seminariali possono essere interuniversitarie e realizzate sotto forma di videoconferenze.

 Didattica tutoriale

Le attività di didattica tutoriale costituiscono una forma di didattica interattiva indirizzata ad un piccolo gruppo di studenti; tale attività didattica è coordinata da un docente-tutore, il cui compito è quello di facilitare gli studenti a lui affidati nell'acquisizione di conoscenze, abilità, modelli comportamentali, cioè di competenze utili all'esercizio della professione. L'apprendimento tutoriale avviene prevalentemente attraverso gli stimoli derivanti dall'analisi dei problemi, attraverso la mobilitazione delle competenze metodologiche richieste per la loro soluzione e per l'assunzione di decisioni, nonché mediante l'effettuazione diretta e personale di azioni (gestuali e relazionali) nel contesto di esercitazioni pratiche e/o di internati in ambienti clinici, in laboratori, etc. Per ogni occasione di attività tutoriale il CCLMOPD definisce precisi obiettivi formativi, il cui conseguimento viene verificato in sede di esame.

Il CCLMOPD nomina i docenti-tutori fra i docenti ed i ricercatori, nel documento di programmazione didattica, secondo le modalità di legge vigenti.

c. Attività didattiche elettive (ADE)

- Definizione e contenuto: Le ADE costituiscono un bagaglio culturale necessario per la personalizzazione del curriculum dello studente. La peculiarità delle ADE consiste nella possibilità da parte dello studente, fin dai primi anni del Corso di Laurea, di scegliere autonomamente delle attività, così da assecondare inclinazioni, propensioni, interessi personali realizzando quindi nel corso degli anni la personalizzazione del curriculum. Le ADE sono strumento prezioso anche per i Docenti che possono fornire ai Discenti un importante contributo alla loro crescita, attingendo alle loro migliori esperienze professionali ed umane. Le ADE sono finalizzate all'approfondimento di specifiche conoscenze e aspetti formativi che ottimizzano la preparazione e la formazione del laureato in Odontoiatria e Protesi Dentaria attraverso: rispondenza alle personali inclinazioni dello studente; estensione di argomenti che non sono compresi nel "core curriculum" dei Corsi ad Insegnamento Integrato; atteggiamento favorente la multidisciplinarietà. Il CCLMOPD su proposta della CTP e dei Docenti, organizza l'offerta di attività didattiche elettive, fra le quali lo studente esercita la propria personale opzione, fino al conseguimento di un numero complessivo di 8 CFU.

- Tipologia delle Attività Didattica Elettive (ADE): L'ADE è svolta come didattica interattiva, stimolando la partecipazione continua dello studente, sotto-forma di: lezioni ex-cathedra, Seminari, Attività tutoriali, Internati elettivi o tutoriali clinici e di laboratorio in Italia e all'estero, Corsi Monografici, Discussioni a piccoli gruppi, attività non coordinate oppure collegate in "percorsi didattici omogenei". Sono ammesse anche le partecipazioni certificate a convegni o Congressi su proposta del singolo docente ma queste dovranno comunque seguire le regole stabilite per le ADE. La frequenza alle ADE è obbligatoria e l'acquisizione dei crediti corrispondenti avviene solo con una frequenza del 100%. L'offerta delle ADE, con il relativo calendario e con le modalità di svolgimento, è approvata all'inizio di ogni semestre dalla Commissione Tecnica di Programmazione Didattico-Pedagogica (CTP), che la rende nota agli studenti tramite pubblicazione sulla pagina web del Corso di Laurea e sulle altre pagine istituzionali.

- Prenotazioni: All'inizio di ciascun Semestre gli studenti devono rivolgersi ai docenti o ai Coordinatori dei Corsi Integrati, responsabili delle ADE da loro scelte, sia per la prenotazione, sia per informarsi sulle date, sugli orari, sulle aule e su eventuali variazioni di programmazione.

- Periodi di erogazione delle ADE: Le ADE possono essere organizzate durante l'intero arco dell'anno, anche al di fuori dei periodi di attività didattica e, in deroga alla sospensione dell'attività didattica, durante le sessioni di esami. Le ADE devono essere svolte in orari tali da non interferire in alcun modo con le altre attività didattiche istituzionali. Al fine di garantire agli studenti la possibilità di crearsi progressivamente un percorso individuale ed orientato, nell'ambito delle suddette attività didattiche opzionali lo studente in corso e/o fuori corso può scegliere le ADE fino al raggiungimento del numero di crediti obbligatori. Inoltre ha la facoltà di seguire l'ADE in uno qualsiasi dei Corsi integrati e con qualsiasi docente degli anni precedenti, ferma restando l'organizzazione delle attività da parte dei singoli Coordinatori di Corso integrato o del Docente che ha richiesto l'ADE. Le ADE svolte, con i relativi crediti e la valutazione, sono certificate a cura del Docente proponente su apposito libretto-diario. Gli studenti fuori corso possono scegliere l'ADE di qualsiasi Anno o Semestre. Poiché le singole attività svolte nei Corsi Integrati possono essere valutate anche al fine dell'esame del Corso stesso, tale valutazione potrà avere luogo solo nel caso in cui l'attività elettiva venga svolta in un tempo propedeutico all'esame e con i docenti del Corso integrato; sono ovviamente escluse dalla valutazione - unicamente ai fini dell'esame, le attività didattiche svolte in Corsi Integrati differenti.

- Certificazione delle ADE: L'ADE costituisce attività ufficiale dei Docenti e come tale va annotata nel registro delle lezioni. Lo studente deve far certificare a cura del Docente proponente l'ADE, entro il termine del Semestre di svolgimento, la frequenza ed il numero di crediti acquisiti nella sezione prevista del libretto dello studente e sull'apposito foglio certificativo in allegato al Libretto dello Studente. I fogli certificativi completi di tutte le firme dei docenti devono essere consegnati in originale alla Segreteria Studenti della Città Universitaria - trattenendone preliminarmente una copia per sé e consegnandone copia alla Segreteria Didattica - al momento della presentazione della domanda per la discussione della tesi di laurea. La frequenza alle ADE è obbligatoria per il raggiungimento dei CFU previsti dall'Ordinamento e può essere valutata anche ai fini dell'assegnazione della tesi.

- Valutazione delle ADE: Le ADE hanno la seguente valutazione:

- Internato elettivo 20 ore di frequenza 1 CFU

- Corsi monografici 0,5 CFU per ogni 4 ore di Corso per un massimo di 1 CFU

- Seminari e discussione a piccoli gruppi 0,25 CFU per ogni 2 ore di seminario per un massimo di 1 CFU

  Altre attività verranno valutate caso per caso

d. Attività formative professionalizzanti

Durante le fasi dell'insegnamento clinico lo studente è tenuto ad acquisire specifiche professionalità per acquisire le seguenti capacità:

1. Esame del paziente e diagnosi: rilevare una corretta anamnesi (compresa l'anamnesi medica), condurre l'esame obiettivo del cavo orale, riconoscere condizioni diverse dalla normalità, diagnosticare patologie dentali e orali, formulare un piano di trattamento globale ed eseguire la terapie appropriate o indirizzare il paziente ad altra competenza quando necessario. L'ambito diagnostico e terapeutico include le articolazioni temporo-mandibolari; riconoscere e gestire correttamente manifestazioni orali di patologie sistemiche o indirizzare il paziente ad altra competenza; valutare la salute generale del paziente e le relazioni fra patologia sistemica e cavo orale e modulare il plano di trattamento odontoiatrico in relazione alla patologia sistemica; svolgere attività di screening delle patologie orali compreso il cancro; diagnosticare e registrare le patologie orali e le anomalie di sviluppo secondo la classificazione accettata dalla comunità internazionale; diagnosticare e gestire il dolore dentale, oro-facciale e cranio-mandibolare o indirizzare il paziente ad altra appropriata competenza; diagnosticare e gestire le comuni patologie orali e dentali compreso il cancro, le patologie mucose e ossee o indirizzare il paziente ad altra appropriata competenza; eseguire esami radiografici dentali con le tecniche di routine: (periapicali, bite-wing, extraorali proteggendo il paziente e l'équipe odontoiatrica dalle radiazioni ionizzanti); riconoscere segni radiologici di deviazione dalla norma.

2. Terapia: rimuovere depositi duri e molli che si accumulano sulle superfici dei denti e levigare le superfici radicolari; incidere, scollare e riposizionare un lembo mucoso, nell'ambito di interventi di chirurgia orale minore; praticare trattamenti endodontici completi su monoradicolati poliradicolati; condurre interventi di chirurgia periapicale in patologie dell'apice e del periapice; praticare l'exodontia di routine; praticare l'avulsione chirurgica di radici e denti inclusi, rizectomie; praticare biopsie incisionali ed escissionali; sostituire denti mancanti, quando indicato e appropriato, con protesi fisse, rimovibili (che sostituiscano sia denti che altri tessuti persi) e protesi complete. Conoscere le indicazioni alla terapia implantare, effettuarla o indirizzare il paziente ad altra opportuna competenza; restaurare tutte le funzioni dei denti utilizzando tutti i materiali disponibili e accettati dalla comunità scientifica; realizzare correzioni ortodontiche di problemi occlusali minori riconoscendo l'opportunità di indirizzare il paziente ad altre competenze in presenza di patologie più complesse. Conoscere le indicazioni alla terapia complementare dei tessuti molli, effettuarla o indirizzare il paziente ad altra opportuna competenza.

3. Emergenze mediche: effettuare manovre di pronto soccorso e rianimazione cardio-polmonare.

A tale scopo, lo studente ha obbligo di svolgere attività formative professionalizzanti frequentando le strutture assistenziali identificate dal CCLMOPD e nei periodi dallo stesso definiti, per un numero complessivo di almeno 90 CFU, distinti in tirocinio professionalizzante (TP), tirocinio pratico-valutativo (TPV) e tirocinio a scelta dello studente (TSS).

Il relativo Vademecum dei tirocini è riportato in allegato al presente regolamento (Allegato 3).

Il tirocinio obbligatorio è una forma di attività didattica tutoriale che comporta per lo studente l'esecuzione di attività pratiche con ampi gradi di autonomia, a simulazione dell'attività svolta a livello professionale.

In ogni fase del tirocinio obbligatorio lo studente è tenuto ad operare sotto il controllo diretto di un docente-tutore. Le funzioni didattiche del docente-tutore al quale sono affidati gli studenti che svolgono l'attività di tirocinio obbligatorio sono le stesse previste per la didattica tutoriale svolta nell'ambito dei corsi di insegnamento.

La competenza clinica acquisita con le attività formative professionalizzanti è sottoposta a valutazione nell'ambito dell'attribuzione del voto dell'esame finale del corso che ha organizzato le rispettive attività formative professionalizzanti.

Si identificano le seguenti tipologie di tirocinio obbligatorio:

- Tirocinio Professionalizzante: tirocinio formativo curriculare volto all'acquisizione da parte dello studente di abilità pratiche manuali, interpretative e comunicative.

- Tirocinio Pratico Valutativo (TPV): tirocinio valutativo volto ad accertare sul campo le capacità dello studente relative al saper fare e al saper essere medico. Valuta il livello di maturazione e consapevolezza della professionalità. L'idoneità conseguita al completamento dei TPV costituisce un requisito necessario per l'abilitazione professionale.

- Tirocinio vocazionale. È prevista un'offerta di attività didattiche vocazionali e affini o integrative con almeno 8 cfu (ex dm 1649 del 19/12/2024) per consentire agli studenti di personalizzare il percorso formativo secondo le proprie inclinazioni e per incentivare l'approccio interdisciplinare. Tali attività sono previste in base ai criteri individuati dal CLMOPD e in ottemperanza al dettato del decreto e relative alle caratteristiche della classe di laurea ai fini di una maggiore preparazione nella scelta vocazionale e consapevolezza ai fini della scelta di eventuali percorsi post laurea.

Il CCLMOPD può identificare strutture assistenziali non universitarie presso le quali può essere condotto, in parte o integralmente, il tirocinio, dopo valutazione ed accreditamento della loro adeguatezza didattica da parte della CTP.

e. Corso di lingua inglese

Il CCLMOPD predispone un Corso di lingua inglese che consenta agli studenti di acquisire le abilità linguistiche necessarie per leggere e comprendere il contenuto di lavori scientifici su argomenti biomedici e per comunicare con i pazienti e con il personale sanitario nei paesi anglofoni. In aggiunta al Corso di lingua inglese, il CCLMOPD può offrire agli studenti la disponibilità di un laboratorio linguistico dotato di materiale didattico interattivo adeguato a conseguire gli stessi obiettivi. Il CCLMOPD affida lo svolgimento del Corso di lingua inglese ad un Professore di ruolo o Ricercatore del Settore Scientifico-Disciplinare L-LIN/12. In alternativa, il CCLMOPD dispone la stipula di un contratto, di norma con un esperto di discipline bio-mediche di lingua-madre inglese.

f. Preparazione della tesi di laurea

Lo studente ha a disposizione 8 CFU da dedicare alla preparazione della tesi di laurea e della prova finale di esame. Il presente Regolamento esplicita le norme che il CCLMOPD prevede per la conduzione del lavoro di tesi.

 5.3 Procedure per l'attribuzione dei compiti didattici

Ai fini della programmazione didattica, il Consiglio di Facoltà, su proposta del CCLMOPD:

a. Definisce la propria finalità formativa secondo gli obiettivi generali descritti dal profilo professionale del laureato magistrale in Odontoiatria e Protesi Dentaria, applicandoli alla situazione e alle necessità locali così da utilizzare nel modo più efficace le proprie risorse didattiche e scientifiche.

b. Approva il curriculum degli studi dei singoli CCLMOPD, coerente con le proprie finalità, ottenuto aggregando - in un numero massimo di 36 corsi - gli obiettivi formativi specifici ed essenziali (core curriculum) derivanti dagli ambiti disciplinari propri della classe.

c. Ratifica - nel rispetto delle competenze individuali - l'attribuzione ai singoli docenti dei compiti didattici necessari al conseguimento degli obiettivi formativi del core curriculum, fermo restando che l'attribuzione di compiti didattici individuali ai Docenti, non identifica titolarità disciplinari di corsi d'insegnamento.

 5.4 Tutorato

5.4.1 Tutori

Si definiscono due distinte figure di tutore:

a) La prima è quella del consigliere e cioè del docente al quale il singolo studente può rivolgersi per avere suggerimenti e consigli inerenti la sua carriera scolastica. Il tutore al quale lo studente viene affidato dal CCLMOPD è lo stesso per tutta la durata degli studi o per parte di essa. Tutti i docenti e ricercatori del CLMOPD sono tenuti a rendersi disponibili per svolgere le mansioni di tutore.

b) La seconda figura è quella del docente-tutore al quale un piccolo numero di studenti è affidato per lo svolgimento delle attività didattiche tutoriali (vedi) previste nel Documento di Programmazione Didattica. Questa attività tutoriale configura un vero e proprio compito didattico. Ogni docente-tutore è tenuto a coordinare le proprie funzioni con le attività didattiche dei corsi di insegnamento che ne condividono gli obiettivi formativi e può essere impegnato anche nella preparazione dei materiali da utilizzare nella didattica tutoriale.

5.4.2 Orientamento e Tutorato

Il CLMOPD fornice poi attività di orientamento e tutorato per gi studenti per tutto il loro percorso accademico, che si affiancano ed integrano quanto già offerto dall’Università Sapienza attraverso il SOrT (Servizio di Orientamento e Tutorato) di concerto con la CORET di Facoltà.

Il CLMOPD articola il suo impegno in tre fasi:

 tutorato in ingresso: è finalizzato all'accoglienza e alla preparazione iniziale, con attività destinate anche agli studenti delle Scuole Superiori. Per supportare la scelta del percorso di studio, il CLMOPD partecipa a Iniziative e progetti di orientamento, sia di Ateneo che nazionali, con una particolare attenzione agli studenti con disabilità e DSA, sostenendoli nel delicato processo di transizione dalla scuola all'università. A livello di Corso di Laurea questa funzione è inoltre affidata a un docente referente per l’orientamento in ingresso, che costituisce un punto di riferimento per gli studenti del primo biennio.

 tutorato in itinere: fornisce un supporto continuo durante lo svolgimento dei corsi. Questo servizio, garantito da Tutor docenti e Tutor studenti, offre un affiancamento operativo agli studenti in corso per l'organizzazione degli studi, attraverso esercitazioni supplementari e chiarimenti sulla didattica.

 tutorato in uscita: assiste gli studenti dell'ultimo anno con attività formative e informative relative agli aspetti dell'esercizio della professione e al placement. Queste iniziative, coordinate dal CLMOPD, avvengono attraverso il coinvolgimento di docenti, rappresentanti degli ordini professionali e associazioni di categoria, garantendo un accompagnamento dalla matricola al conseguimento del titolo e verso le successive opportunità professionali.

A tale scopo il CLMOPD identifica tra i suoi docenti i referenti per le tre fasi di orientamento e tutorato, con specifica designazione in seno al Consiglio di Corso di laurea.

 5.5 Obbligo di frequenza

La frequenza viene verificata dai docenti e complessivamente validata dal Responsabile di Corso Integrato, adottando le modalità di accertamento stabilite dal CCLMOPD, su indicazione della CTP.

L'attestazione di frequenza alle attività didattiche obbligatorie di un Corso di insegnamento è necessaria allo studente per sostenere il relativo esame.

Lo studente che non abbia ottenuto l'attestazione di frequenza ad almeno il 67% delle ore previste per ciascun Corso ufficiale di un determinato Anno, non può sostenere il relativo esame. Qualora la percentuale di frequenza accertata non raggiunga la soglia minima, lo studente può essere ammesso a sostenere la prova a seguito dello svolgimento di attività didattiche di recupero per il raggiungimento degli obiettivi formativi di apprendimento secondo modalità definite dal docente.

Ai sensi di quanto statuito dal regolamento didattico di Ateneo, Art. 25 c.7, la sospensione della frequenza per un numero di anni superiore a sei impone l'iscrizione ad un anno di corso deliberato dal competente Consiglio della Struttura didattica, sia per gli studenti a tempo pieno che per quelli a tempo parziale.

 5.6 Apprendimento autonomo

Il CLMOPD garantisce agli studenti la disponibilità di un numero di ore mediamente non inferiore alla metà di quelle previste per il raggiungimento dei 360 CFU, utili al conseguimento del titolo, completamente libere da attività didattiche condotte alla presenza dei docenti, onde consentire loro di dedicarsi all'apprendimento autonomo e guidato. Le ore riservate all'apprendimento sono dedicate:

- All'utilizzazione individuale, o nell'ambito di piccoli gruppi, in modo autonomo o dietro indicazione dei docenti, dei sussidi didattici messi a disposizione dal CLMOPD per l'autoapprendimento e per l'autovalutazione, al fine di conseguire gli obiettivi formativi prefissati. I sussidi didattici (testi, simulatori, manichini, audiovisivi, programmi per computer, etc) saranno collocati, nei limiti del possibile, in spazi gestiti da personale della Facoltà.

- All'internato presso strutture universitarie scelte dallo studente, inteso a conseguire particolari obiettivi formativi.

- Allo studio personale per la preparazione degli esami.

 5.7 Programmazione didattica

Le attività didattiche di tutti gli anni di corso hanno inizio durante la prima settimana di ottobre. L'iscrizione a ciascuno degli anni di corso deve avvenire entro il 1 ottobre.

Prima dell'inizio dell'anno accademico e con almeno due mesi di anticipo sulla data di inizio dei corsi il CCLMOPD approva e pubblica la Programmazione Didattica predisposta dal Presidente, coadiuvato dalla CTP, nel quale vengono definiti:

- Il piano degli studi del CLMOPD.

- Le sedi delle attività formative professionalizzanti e del tirocinio post-laurea.

- Le attività didattiche elettive.

- Il calendario delle attività didattiche e degli appelli di esame.

- I programmi dei singoli Corsi.

- I compiti didattici attribuiti a docenti e tutori.

 5.8 Progressione degli studi e Propedeuticità

Ai fini di poter assicurare una corretta cadenza temporale dello svolgimento degli esami di profitto, per poter sostenere gli esami dell'anno successivo, è necessario che gli studenti abbiano superato tutti gli esami previsti secondo la seguente tabella, al termine della sessione degli esami di recupero fissato dall'Ateneo, fatte salve eventuali motivate delibere del CCLM:

- Per sostenere gli esami del II anno, occorre aver superato 2 esami del primo anno*

- Per sostenere gli esami del III anno, occorre aver superato tutti gli esami del primo anno*

- Per sostenere gli esami del IV anno, occorre aver superato tutti gli esami dei primi due anni e 1 esame del III anno

- Per sostenere gli esami del V anno, occorre aver superato tutti gli esami dei primi tre anni

- Per sostenere gli esami del VI anno, occorre aver superato tutti gli esami dei primi quattro anni e due esami del V anno.

* nel computo rientra anche l'esame di lingua inglese

Per gli Ordinamenti antecedenti all'Ordinamento ex DM 270/04 [Vecchio Ordinamento ed Ordinamento ex D.M. 509/99] vigono le rispettive normative.

 5.8.1 Propedeuticità Culturali

Nel conseguimento delle attestazioni di profitto sono indicate le seguenti Propedeuticità culturali:

- Per sostenere l'esame di Biochimica e Biologia Molecolare occorre aver superato l'esame di Chimica Medica

- Per sostenere l'esame di Fisiologia occorre aver superato l'esame di Anatomia Umana

- Per sostenere l'esame di Patologia Generale occorre aver superato gli esami di:

o Fisiologia

o Microbiologia ed Igiene

- Per sostenere l'esame di Farmacologia occorre aver superato l'esame di Patologia Generale

- Per sostenere l'esame di Anatomia Patologica occorre aver superato l'esame di Patologia Generale

- Per sostenere l'esame di Scienze Mediche occorre aver superato l'esame di Farmacologia

- Per sostenere l'esame di Patologia Speciale Odontostomatologica e Dermatologia occorre aver superato l'esame di Anatomia Patologica

- Per sostenere l'esame di Chirurgia orale occorre aver superato gli esami di:

o Patologia Speciale Odontostomatologica e Dermatologia

o Diagnostica Per Immagini e Radioterapia

o Scienze Mediche

- Per sostenere l'esame di Riabilitazione Protesica e Parodontale occorre aver superato gli esami di

o Protesi Dentaria

o Parodontologia

- Per sostenere l'esame di Implantologia occorre aver superato gli esami di

o Chirurgia Orale

o Protesi Dentaria

o Parodontologia

Per gli Ordinamenti antecedenti l'introduzione con la legge la legge 8 novembre 2021, n. 163 "Disposizioni in materia di titoli universitari abilitanti" ed il successivo DM 653/2022 vigono le seguenti normative:

- Per sostenere l'esame di Discipline Odontostomatologiche I occorre aver superato gli esami di:

o Riabilitazione Protesica e Parodontale

o Gnatologia

o Patologia Speciale Odontostomatologica e Dermatologia

- Per sostenere l'esame di Discipline Odontostomatologiche II occorre aver superato gli esami di

o Chirurgia Orale

o Odontoiatria Pediatrica

o Odontoiatria Restaurativa

o Ortognatodonzia

Eventuali ulteriori propedeuticità potranno essere definite e consigliate dal competente Consiglio della Struttura didattica.

Dato che la verifica del rispetto della propedeuticità viene effettuata al momento in cui si richiede un certificato degli esami sostenuti o nel momento in cui si richiede di sostenere l'esame di laurea, è responsabilità ed interesse dello studente il rispetto delle norme su riportate.

 5.8.2 Decadenza e Termine di conseguimento del titolo di studio

Lo studente è iscritto "fuori corso" qualora abbia frequentato il corso di studi per la sua intera durata senza tuttavia aver conseguito il titolo accademico o senza aver superato tutti gli esami necessari per l'ammissione all'esame finale.

Gli studenti fuori corso iscritti al corso di studio di vecchio ordinamento decadono dalla qualità di studente se non sostengono esami per otto anni accademici consecutivi, sia per gli studenti a tempo pieno che per quelli a tempo parziale.

Gli studenti fuori corso iscritti a tempo pieno o a tempo parziale al corso di studi di Ordinamento ex D.M.270/04 devono superare le prove mancanti al completamento della propria carriera universitaria entro un termine pari al doppio della durata normale del Corso di Studio, se non altrimenti stabilito dai regolamenti didattici di Facoltà.

 5.9 Verifica dell'apprendimento

Il CCLMOPD, su indicazione della CTP, stabilisce le tipologie ed il numero delle prove di esame necessarie per valutare l'apprendimento degli studenti nonché, su proposta dei Coordinatori dei Corsi Integrati, la composizione delle relative Commissioni.

Il numero complessivo degli esami curriculari non può superare quello dei corsi ufficiali stabiliti dall'Ordinamento e non deve comunque superare il numero di 36 nei sei anni di corso.

La verifica dell'apprendimento può avvenire attraverso valutazioni formative e valutazioni certificative.

Valutazioni formative

Le prove in itinere sono intese a rilevare l'efficacia dei processi di apprendimento e d'insegnamento nei confronti di contenuti determinati:

- le prove in itinere non idoneative, quando attuate, non hanno valore certificativo, non sono obbligatorie (per lo studente) e non esonerano lo studente dal presentare tutta la materia del Corso Integrato in sede di esame, avendo come unico scopo quello di aiutarlo nel controllare lo stato della sua preparazione.

- le prove in itinere idoneative (idoneità), poste alla fine di uno dei semestri del corso, possono essere sostenute facoltativamente dallo studente. In esse viene accertata la preparazione relativa al programma svolto nel semestre stesso; l'esito viene annotato su apposito libretto con votazione in trentesimi e, qualora superato, non dà luogo a nuovo accertamento in sede di esame. Lo studente è comunque tenuto a dimostrare in sede di esame la conoscenza degli argomenti del colloquio tramite richiami o riferimenti.

Valutazioni certificative

Le valutazioni certificative (esami di profitto) sono invece finalizzate a valutare e quantificare con un voto il conseguimento degli obiettivi dei corsi, certificando il grado di preparazione individuale degli studenti.

Gli esami di profitto possono essere effettuati esclusivamente nei periodi a ciò dedicati e denominati sessioni d'esame.

I momenti di verifica non possono coincidere con i periodi nei quali si svolgono le attività ufficiali, né con altri che comunque possano limitare la partecipazione degli studenti a tali attività.

I corsi integrati e modulari prevedono una unica valutazione certificativa da parte della commissione di esame composta dal coordinatore del corso (docente verbalizzante) e dai docenti che hanno ricevuto gli affidamenti didattici degli insegnamenti; possono far parte della commissione di esame anche i cultori della materia che la Giunta di Facoltà, su proposta del Consiglio di Corso di Laurea, ha nominato per lo specifico insegnamento.

Sessioni d'esame

Il Calendario didattico potrà prevedere tre periodi ordinari di svolgimento degli esami che si svolgono di norma nei periodi di interruzione delle lezioni e, comunque, non possono essere svolti in periodi non utili per il computo ai fini degli indicatori ministeriali:

- Il primo periodo ordinario degli esami si svolge nei mesi di gennaio/febbraio e comunque può iniziare a partire dal termine dell'attività didattica relativa al primo ciclo didattico (semestre); comprende almeno due appelli nei quali lo studente può sostenere tutti gli esami relativi al ciclo didattico appena concluso.

- Il secondo periodo ordinario degli esami si svolge nei mesi di giugno/luglio e comunque può iniziare a partire dal termine dell'attività didattica relativa al secondo ciclo didattico; comprende almeno due appelli durante i quali lo studente può sostenere tutti gli esami del secondo ciclo didattico appena concluso e gli esami relativi al primo ciclo precedente.

- Il terzo periodo ordinario degli esami si svolge nei mesi di settembre/ottobre e termina comunque prima dell'inizio dell'attività didattica; comprende almeno un appello, nel quale lo studente può sostenere tutti gli esami del primo e del secondo ciclo didattico.

Gli studenti iscritti agli anni successivi al primo seguono le norme del presente comma per l'anno di iscrizione, mentre possono sostenere tutti gli esami relativi agli anni precedenti.

È consentito istituire appelli di esame per gli studenti iscritti fuori corso o che abbiano completato la frequenza a tutti i corsi anche al di fuori dei tre periodi ordinari di svolgimento degli esami. Eventuali sessioni straordinarie possono essere istituite su delibera dei competenti Consigli, in ogni caso al di fuori dei periodi di attività didattica.

Il calendario degli esami sarà affisso, con adeguato anticipo, presso la bacheca del Corso di Laurea e sulla pagina Web del CdS, raggiungibile dalla pagina del Catalogo dei Corsi di Studio di Ateneo http://corsidilaurea.uniroma1.it.

La Commissione di esame è costituita da almeno tre docenti ed è presieduta, di norma, dal responsabile dell'insegnamento.

Nel caso di assenza di uno o più componenti di una Commissione alla data di un appello d'esame, il Presidente della Commissione può disporre la sostituzione dei membri ufficiali con i membri supplenti della stessa.

Sono consentite modalità differenziate di valutazione, anche consistenti in fasi successive del medesimo esame:

- prove orali tradizionali e prove scritte oggettive e strutturate (per la valutazione di obiettivi cognitivi);

- prove pratiche e prove simulate (per la valutazione delle competenze cliniche e delle capacità gestuali e relazionali).

Le date di inizio e di conclusione delle tre sessioni d'esame sono fissate nella programmazione didattica. In ogni sessione sono definite le date di inizio degli appelli, distanziate di almeno due settimane. Il numero degli appelli è fissato in non meno di due per ogni sessione di esame. Per gli studenti fuori corso possono essere istituiti ulteriori appelli d'esame.

 5.10 Attività formative per la preparazione della prova finale

Lo studente ha la disponibilità di 8-10 crediti (200-250 ore) finalizzati alla preparazione della tesi di laurea presso strutture universitarie cliniche o di base.

Lo Studente che intende svolgere la tesi deve rivolgere formale richiesta al Docente di riferimento presentando apposita domanda nei tempi e nei modi indicati dal CCLMOPD. L'attività svolta dallo studente presso la struttura indicata dal Docente responsabile ai fini dello svolgimento della tesi viene definita "Internato di Laurea".

Il Docente dovrà verificare la disponibilità di posti (è raccomandato ad ogni Docente di non accogliere più di tre domande per A.A.) e della struttura indicata per l'internato, sentiti i docenti afferenti alla stessa, accoglie la richiesta e può affidare ad un tutore, eventualmente indicato dallo studente, la responsabilità del controllo e della certificazione delle attività svolte dallo studente stesso nella struttura.

 5.11 Esame di laurea

L'esame di Laurea verte sulla discussione di una tesi elaborata in modo originale dallo studente sotto la guida di un relatore; può essere prevista la figura di un docente correlatore.

Per essere ammesso a sostenere l'esame di laurea, lo studente deve:

- aver seguito tutti i Corsi ed avere superato i relativi esami acquisendo tutti i CFU previsti;

- aver espletato preliminarmente tutte le procedure amministrative indicate dalla Segreteria Amministrativa,

in particolare aver consegnato:

- domanda al Magnifico Rettore almeno 30 giorni prima della seduta di Laurea;

- una copia della Tesi almeno 10 giorni prima della seduta di Laurea.

L'esame di laurea si svolge nei medesimi periodi delle sessioni degli esami di profitto. Possono comunque essere previste sedute di Esame di Laurea nei mesi di Marzo ed Ottobre.

A determinare il voto di laurea, espresso in centodecimi, contribuiscono i seguenti parametri:

a) la media non ponderata dei voti conseguiti negli esami curriculari, espressa in centodecimi;

b) i punti attribuiti dalla Commissione di Laurea in sede di discussione della tesi ottenuti sommando i punteggi attributi individualmente dai commissari fino ad un massimo di 7 punti:

I. Tipologia della ricerca (studio sperimentale; presentazione di casistica; case report; studio compilativo): punteggio massimo 4 punti

II. Qualità della presentazione: punteggio massimo 1 punto

III. Padronanza dell'argomento: punteggio massimo 1 punto

IV. Abilità nella discussione: punteggio massimo 1 punto

c) i punti attributi per la durata del corso (in corso/fuori corso): punteggio massimo 3 punti; (I Sessione Punti 3; II Sessione Punti 2; III Sessione Punti 1)

d) i punti per le lodi* ottenute negli esami di profitto: punteggio massimo 2 punti; (≥ 6 Punti 2; ≥ 3 Punti 1)

e) i punti per numero di mesi per coinvolgimento in programmi di scambio internazionale (≥ 6 mesi Punti 2, ≥ 3 mesi Punti 1).

È poi equiparato ad una lode il conseguimento da parte dello studente di:

- percorso di Eccellenza,

- percorso formativo tematico interdisciplinare Minor,

- TECO odontoiatria,

- risultato ottenuto al Progress Test, se superiore a quello medio di Facoltà.

Il voto complessivo, determinato dalla somma dei punteggi previsti dalle voci "a - e" viene arrotondato per eccesso o per difetto al numero intero più vicino.

La lode può venire attribuita con parere unanime della Commissione ai candidati che conseguano un punteggio finale ≥ 113.

L'utilizzazione di eventuali mezzi didattici (diapositive, lucidi, presentazioni in PPT, etc.), in numero non superiore a 10 diapositive [oltre ad una diapositiva iniziale con l'indicazione del titolo della tesi, nominativo del candidato, del relatore e dell'eventuale correlatore], deve intendersi come ausilio per il laureando a supporto di una migliore comprensione dell'esposizione; pertanto, non dovrà contenere parti prettamente discorsive, ma unicamente grafici- figure-tabelle, etc.

Ai sensi degli articoli 1 e 3 della legge 8 novembre 2021, n. 163, l'esame finale per il conseguimento della laurea magistrale a ciclo unico in Odontoiatria e protesi dentaria - classe LM-46 abilita all'esercizio della professione di odontoiatra. A tal fine il predetto esame finale comprende lo svolgimento di una Prova Pratica Valutativa (PPV) delle competenze professionali acquisite mediante il Tirocinio Pratico-Valutativo (TPV) interno del corso di studio, volta ad accertare il livello di preparazione pratica del candidato per l'abilitazione all'esercizio della professione, che precede la discussione della tesi di laurea. La PPV è organizzata mediante la discussione da parte dello studente di numero 3 casi clinici multidisciplinari trattati come primo operatore durante il TPV, che implicano piani di trattamento multidisciplinari con prestazioni afferenti alla maggioranza delle discipline oggetto del TPV, secondo le modalità individuate dal protocollo redatto dalla Conferenza permanente dei presidenti dei corsi di laurea in Odontoiatria e protesi dentaria, d'intesa con la Commissione Albo odontoiatri nazionale. Ai fini del superamento della PPV gli studenti conseguono un giudizio di idoneità a seguito del quale accedono alla discussione della tesi di laurea. I laureati della classe devono raggiungere le competenze previste dallo specifico profilo professionale di Odontoiatra.

 6. RICONOSCIMENTO DEGLI STUDI COMPIUTI PRESSO ALTRE SEDI O ALTRI CORSI DI STUDIO

Gli studi compiuti presso corsi di laurea in Odontoiatria e Protesi Dentaria di altre sedi universitarie della Unione Europea, nonché i crediti in queste conseguiti sono riconosciuti con delibera del CCLMOPD, previo esame del curriculum trasmesso dall'Università di origine e dei programmi dei corsi in quella Università accreditati.

Per il riconoscimento degli studi compiuti presso Corsi di Laurea in Odontoiatria e Protesi Dentaria o altri Corsi di studio di Paesi extra-comunitari, il CCLMOPD affida l'incarico ad un'apposita Commissione di esaminare il curriculum ed i programmi degli esami superati nel Paese d'origine.

Sentito il parere della Commissione, il CCLMOPD può riconoscere la congruità dei crediti acquisiti e ne delibera il riconoscimento.

I crediti acquisiti da uno studente che si trasferisca al CLMOPD da altro CLMOPD di altra Università possono essere riconosciuti dopo un giudizio di congruità, espresso con delibera del Consiglio del CLMOPD, con gli obiettivi formativi di uno o più insegnamenti compresi nell'Ordinamento didattico del CLMOPD.

 6.1 Riconoscimento studi compiuti nel Corso di Laurea in Odontoiatria e Protesi dentaria

 6.1.1 Agli studenti che abbiano sostenuto nei Corsi di Laurea in Odontoiatria e Protesi dentaria con Ordinamento ex DM 509/99 ed Ordinamento ex DM 270/04 da non oltre dieci anni gli esami di seguito riportati il CCLMOPD potrà riconoscere la congruità dei crediti acquisiti con quelli relativi ad insegnamenti previsti nel Manifesto del Corso di Laurea Magistrale in Odontoiatria e Protesi Dentaria, Ordinamento ex DM 270/04 e ne delibera il riconoscimento:

*Esami/CFU sostenuti nel Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia integralmente riconosciuti per il Corso di Laurea in Odontoiatria e Protesi Dentaria*

- ANATOMIA UMANA BIO/16 ANATOMIA UMANA [10 CFU]

- BIOLOGIA E GENETICA BIO/13 BIOLOGIA E GENETICA [10 CFU]

- CHIMICA E PROPEDEUTICA BIOCHIMICA BIO/10 CHIMICA MEDICA [7 CFU]

- FISICA MEDICA FIS/07 FISICA MEDICA [6 CFU]

- ISTOLOGIA ED EMBRIOLOGIA BIO/17 ISTOLOGIA [7 CFU]

- BIOCHIMICA BIO/10 BIOCHIMICA E BIOLOGIA MOLECOLARE [7 CFU]

- FISIOLOGIA UMANA BIO/09 FISIOLOGIA [10 CFU]

Il CCLMOPD, dopo un giudizio di congruità con gli obiettivi formativi, potrà eventualmente riservarsi di riconoscere altri CFU anche parziali all'interno di altri Corsi Integrati, secondo quanto ritenuto opportuno, tenendo comunque conto dell'obsolescenza dei crediti acquisiti. In considerazione dell'obsolescenza delle conoscenze, il CCLMOPD potrà riservarsi di accordare o meno un eventuale riconoscimento parziale dei crediti acquisiti da oltre i dieci anni nei Corsi di Laurea in Medicina e Chirurgia Vecchio Ordinamento, ex DM 509/99 ed ex DM 270/04 solo dopo un giudizio di congruità con gli obiettivi formativi ed i relativi crediti dei corrispondenti insegnamenti compresi nell'Ordinamento didattico del CLMOPD.

 6.1.2 Per gli studenti iscritti al Corso di Laurea in Odontoiatria e Protesi Dentaria in possesso della Laurea in Medicina e Chirurgia che richiedono il riconoscimento di crediti acquisiti nel relativo Corso di Studi, il CCLMOPD, dopo preliminare accertamento dell'anno di immatricolazione al Corso di Laurea in Medicina e del relativo Ordinamento e dopo accurata ricostruzione di carriera, si atterrà a quanto statuito al punto precedente, riservandosi di riconoscere anche parzialmente crediti acquisiti, previo giudizio di congruità con gli obiettivi formativi, tenendo conto dell'obsolescenza delle conoscenze acquisite.

 6.2 Riconoscimento studi compiuti in altri corsi di studio

Agli studenti che richiedano il riconoscimento di crediti acquisiti nei seguenti corsi di studio non può essere accordata alcuna convalida automatica.

Il CCLMOPD si atterrà alla procedura riportata a titolo esemplificativo nel seguente schema:

Per gli esami sostenuti presso i CORSI DI LAUREA MAGISTRALE A CICLO UNICO la procedura di riconoscimento è la seguente:

- valutazione dell'eventuale congruità del programma svolto con gli obiettivi formativi e dei relativi crediti

- considerazione della data d'espletamento dell'esame del quale si richiede il riconoscimento [obsolescenza dei crediti]

- convalida integrale o, eventualmente, parziale [indicazione dei crediti e modalità di espletamento]

Per i CORSI DI LAUREA UNIVERSITARI DELLE PROFESSIONI SANITARIE [CLUPS] O DIPLOMI UNIVERSITARI non può essere convalidato alcun esame, integralmente o parzialmente

Le tabelle puramente esemplificative per la convalida di esami e per abbreviazioni di Corso A.A. 2025-2026 sono riportate in allegato al presente regolamento (Allegato 4).

 6.3 Abbreviazione di Corso

Il CLMOPD è un Corso di Studi ad accesso programmato con un numero di posti annualmente definito in base ad una programmazione nazionale, riferibile, altresì, alle potenzialità formative della sede con una stretta correlazione tra risorse disponibili, attività formative, in particolare professionalizzanti, da espletare e numero di studenti annualmente iscrivibili al I anno di Corso di Laurea.

Eventuali istanze di passaggio ad anni di corso successivo al primo di studenti immatricolati/iscritti al I anno non potranno di norma essere accolte, in considerazione delle norme che regolamentano l'iscrizione ai Corsi di Laurea ad accesso programmato e con obbligo di frequenza a tutte le diverse attività teorico-pratiche e professionalizzanti previste nell'Ordinamento didattico.

L'iscrizione a un determinato anno di corso è, comunque, subordinata all'effettiva disponibilità di posti debitamente verificata dalla Segreteria Amministrativa Studenti.

 7. RICONOSCIMENTO DELLA LAUREA IN ODONTOIATRIA CONSEGUITA PRESSO UNIVERSITÀ ESTERE

La laurea in Odontoiatria e Protesi Dentaria conseguita presso Università straniere viene riconosciuta ove esistano accordi bilaterali o convenzioni internazionali che prevedono l'equipollenza del titolo. In ottemperanza alla disciplina concernente la libera circolazione dei laureati entro l'Unione Europea (UE), le lauree rilasciate da Atenei dell'UE saranno riconosciute fatta salva la verifica degli atti che ne attestano la congruità curriculare.

Ove non esistano accordi tra Stati, in base al combinato disposto degli articoli 170 e 332 del T. U. sull'istruzione universitaria, le autorità accademiche possono dichiarare l'equipollenza caso per caso. Ai fini di detto riconoscimento, il CCLMOPD:

a. Accerta l'autenticità della documentazione prodotta e l'affidabilità della Facoltà di origine, basandosi sulle attestazioni di organismi centrali specificamente qualificati.

b. Esamina il curriculum e valuta la congruità, rispetto all'Ordinamento didattico vigente, degli obiettivi didattico-formativi, dei programmi di insegnamento e dei crediti a questi attribuiti presso l'Università di origine.

c. Dispone che di norma vengano comunque superati gli esami clinici caratterizzanti. Deve inoltre essere preparata e discussa la tesi di laurea.

Qualora soltanto una parte dei crediti conseguiti dal laureato straniero venga riconosciuta congrua con l'Ordinamento vigente, il CCLMOPD dispone l'iscrizione a uno dei sei anni di corso, in base a quanto statuito al punto 5.8 Progressione degli studi e Propedeuticità.

L'iscrizione ad un determinato anno di corso è comunque condizionata dalla disponibilità di posti nell'ambito del numero programmato precedentemente deliberato dal CCLMOPD.

I tirocini effettuati prima o dopo la laurea nelle sedi estere (comunitarie ed extracomunitarie) non possono essere riconosciuti ai fini dell'ammissione all'esame di abilitazione professionale.

Per i laureati extracomunitari si richiamano le disposizioni del DPR n° 394, del 31 Agosto 1999.

 8. VALUTAZIONE DELL'EFFICIENZA E DELL'EFFICACIA DELLA DIDATTICA

Ciascun Corso di Laurea è sottoposto con frequenza annuale ad una valutazione riguardante:

- L'efficienza organizzativa del Corso di Laurea e delle sue strutture didattiche.

- La qualità e la quantità dei servizi messi a disposizione degli studenti.

- La facilità di accesso alle informazioni relative ad ogni ambito dell'attività didattica.

- L'efficacia e l'efficienza delle attività didattiche analiticamente considerate, comprese quelle finalizzate a valutare il grado di apprendimento degli studenti.

- Il rispetto da parte dei docenti delle deliberazioni del CCLMOPD.

- La performance didattica dei docenti nel giudizio degli studenti.

- La qualità della didattica, con particolare riguardo all'utilizzazione di sussidi didattici informatici e audiovisivi.

- L'organizzazione dell'assistenza tutoriale agli studenti.

- Il rendimento scolastico medio degli studenti, determinato in base alla regolarità del curriculum ed ai risultati conseguiti nel loro percorso scolastico.

Il CCLMOPD, in accordo con il Comitato di Monitoraggio della Facoltà, indica i criteri, definisce le modalità operative, stabilisce e applica gli strumenti più idonei per espletare la valutazione dei parametri sopra elencati ed atti a governare i processi formativi per garantirne il continuo miglioramento, come previsto dai modelli di Quality Assurance.

La valutazione dell'impegno e delle attività didattiche espletate dai docenti viene portato a conoscenza dei singoli docenti, discussa in CCLMOPD e considerata anche ai fini della distribuzione delle risorse.

 9. PAGINA WEB DEL CORSO DI LAUREA

Il Corso di Laurea ha una pagina Web contenente tutte le informazioni utili agli studenti ed al personale docente, raggiungibile dalla pagina del Catalogo dei Corsi di Studio di Ateneo http://corsidilaurea.uniroma1.it . Nella pagina Web del Corso di Laurea, aggiornata prima dell'inizio di ogni Anno Accademico, saranno disponibili per la consultazione:

- L'Ordinamento Didattico

- La programmazione didattica, contenente il calendario di tutte le attività didattiche programmate, i programmi dei Corsi corredati dell'indicazione dei libri di testo consigliati, le date fissate per gli appelli di esame di ciascun Corso, il luogo e l'orario in cui i singoli docenti sono disponibili per ricevere gli studenti.

- Il Regolamento

- Eventuali sussidi didattici online per l'autoapprendimento e l'autovalutazione

 10. NORME TRANSITORIE

Gli studenti già iscritti al Corso di Laurea possono optare per il nuovo Ordinamento. Il CCLMOPD e il Consiglio di Facoltà, per le rispettive competenze, sulla base di precostituite tabelle di equipollenza e dell'equivalenza ore-crediti, esaminati i curricula degli studenti, deliberano le modalità di passaggio dal vecchio al nuovo Ordinamento, incluso il riconoscimento dell'attività clinica svolta.

 ATENEO

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