DIRITTO DEL LAVORO

Obiettivi formativi

A) Conoscenza e capacità di comprensione Il corso è volto a far acquisire allo studente conoscenze e capacità di comprensione nella materia del diritto del lavoro, in particolare con riferimento ai vari istituti del diritto sindacale e del diritto del lavoro, anche tramite la consultazione di testi normativi. B) Capacità di applicare conoscenza e comprensione Il corso consente allo studente di essere in grado di applicare le conoscenze acquisite in modo competente e riflessivo; di possedere competenze adeguate sia per ideare e sostenere argomentazioni, sia per risolvere problemi e applicare tecniche e metodi nell’ambito del diritto sindacale e del lavoro. C) Autonomia di giudizio Il corso consente allo studente di raccogliere ed interpretare i dati utili a determinare giudizi in forma autonoma, compresa la riflessione su temi sociali, scientifici o etici, connessi al diritto sindacale e del lavoro. D) Abilità comunicative Il corso fornisce allo studente il linguaggio per comunicare informazioni, idee, problemi e soluzioni a interlocutori specialisti e non in diritto sindacale e del lavoro. E) Capacità di apprendimento Il corso mira a sviluppare nello studente le competenze necessarie per intraprendere studi successivi nel campo del diritto sindacale e del lavoro con un alto grado di autonomia.

Canale 1
ILARIO ALVINO Scheda docente

Programmi - Frequenza - Esami

Programma
Il corso prende in considerazione i lineamenti del diritto sindacale e la disciplina del rapporto individuale di lavoro, con qualche cenno ai principi costituzionali della sicurezza sociale. Particolare attenzione sarà dedicata all’approfondimento delle ultime riforme nonché all’analisi della giurisprudenza. Più approfonditamente, saranno trattati nel corso delle lezioni i seguenti istituti: - i soggetti del diritto sindacale; - le forme di rappresentanze sindacali aziendali; - i diritti sindacali in azienda; - il contratto collettivo; - l'inderogabilità e l’efficacia soggettiva; - il contratto collettivo nazionale di categoria e aziendale; - i rapporti tra contratti collettivi di diverso livello; - lo sciopero; - lo sciopero nei servizi pubblici essenziali; - il rapporto di lavoro; - gli indici della subordinazione; - il contratto di lavoro e la clausola di rinvio al contratto collettivo; - le mansioni; - l’orario di lavoro e la retribuzione; le tipologie contrattuali e il contratto di lavoro a tempo pieno e indeterminato; - il contratto di lavoro a termine; - i contratti ad orario flessibile: intermittente e part-time; - la somministrazione di lavoro; - appalto, trasferta, trasferimento e distacco; - il trasferimento d’azienda; - le collaborazioni autonome e quelle etero-organizzate; - l’estinzione del rapporto di lavoro; - il licenziamento per giusta causa e per giustificato motivo soggettivo; - il licenziamento per giustificato motivo oggettivo; - i licenziamenti collettivi; - le rinunzie e le transazioni.
Prerequisiti
Eventuali propedeuticità previste dal regolamento didattico del corso di laurea
Testi di riferimento
Materiale a cura del docente Consigliato: G. Santoro Passarelli, Diritto dei lavori e dell’occupazione, Giappichelli, Torino, ultima edizione.
Frequenza
La frequenza delle lezioni è facoltativa
Modalità di esame
La prova di esame consiste in un colloquio orale diretto alla verifica del livello di apprendimento raggiunto dallo studente con riferimento a) alla conoscenza basilare del quadro normativo di riferimento; b) alla capacità di illustrazione degli istituti con riguardo alla base di diritto positivo, alla configurazione teorica degli stessi come enunciata nei testi d’esame. Le domande possono vertere sull’intero contenuto dei testi di esame. Si tiene conto ai fini della valutazione finale dei candidati tanto della generale proprietà di linguaggio quanto della padronanza dei concetti e dei termini tecnico-giuridici, anche in considerazione del posizionamento al terzo anno di corso della materia di esame.
Modalità di erogazione
Lezioni in presenza ed esercitazioni assistite.
ILARIO ALVINO Scheda docente

Programmi - Frequenza - Esami

Programma
Il corso prende in considerazione i lineamenti del diritto sindacale e la disciplina del rapporto individuale di lavoro, con qualche cenno ai principi costituzionali della sicurezza sociale. Particolare attenzione sarà dedicata all’approfondimento delle ultime riforme nonché all’analisi della giurisprudenza. Più approfonditamente, saranno trattati nel corso delle lezioni i seguenti istituti: - i soggetti del diritto sindacale; - le forme di rappresentanze sindacali aziendali; - i diritti sindacali in azienda; - il contratto collettivo; - l'inderogabilità e l’efficacia soggettiva; - il contratto collettivo nazionale di categoria e aziendale; - i rapporti tra contratti collettivi di diverso livello; - lo sciopero; - lo sciopero nei servizi pubblici essenziali; - il rapporto di lavoro; - gli indici della subordinazione; - il contratto di lavoro e la clausola di rinvio al contratto collettivo; - le mansioni; - l’orario di lavoro e la retribuzione; le tipologie contrattuali e il contratto di lavoro a tempo pieno e indeterminato; - il contratto di lavoro a termine; - i contratti ad orario flessibile: intermittente e part-time; - la somministrazione di lavoro; - appalto, trasferta, trasferimento e distacco; - il trasferimento d’azienda; - le collaborazioni autonome e quelle etero-organizzate; - l’estinzione del rapporto di lavoro; - il licenziamento per giusta causa e per giustificato motivo soggettivo; - il licenziamento per giustificato motivo oggettivo; - i licenziamenti collettivi; - le rinunzie e le transazioni.
Prerequisiti
Eventuali propedeuticità previste dal regolamento didattico del corso di laurea
Testi di riferimento
Materiale a cura del docente Consigliato: G. Santoro Passarelli, Diritto dei lavori e dell’occupazione, Giappichelli, Torino, ultima edizione.
Frequenza
La frequenza delle lezioni è facoltativa
Modalità di esame
La prova di esame consiste in un colloquio orale diretto alla verifica del livello di apprendimento raggiunto dallo studente con riferimento a) alla conoscenza basilare del quadro normativo di riferimento; b) alla capacità di illustrazione degli istituti con riguardo alla base di diritto positivo, alla configurazione teorica degli stessi come enunciata nei testi d’esame. Le domande possono vertere sull’intero contenuto dei testi di esame. Si tiene conto ai fini della valutazione finale dei candidati tanto della generale proprietà di linguaggio quanto della padronanza dei concetti e dei termini tecnico-giuridici, anche in considerazione del posizionamento al terzo anno di corso della materia di esame.
Modalità di erogazione
Lezioni in presenza ed esercitazioni assistite.
  • Codice insegnamento1009300
  • Anno accademico2025/2026
  • CorsoPsicologia delle risorse umane, del lavoro e delle organizzazioni
  • CurriculumCurriculum unico
  • Anno1º anno
  • Semestre1º semestre
  • SSDIUS/07
  • CFU6